venerdì 28 gennaio 2011

Il tramonto di Wakefield

Proverei pure un po' di pietà se non sapessi che questa persona si è macchiata di scorrettezza e falso scientifico per fini (economici) personali.
Andrew Wakefield, il furbo ex medico che disse di aver trovato una correlazione tra la vaccinazione MPR e l'autismo poi dimostrata falsa e manipolata, entrato ormai a pieno titolo nel folto gruppo dei ciarlatani della salute, è stato intervistato dalla CNN per rispondere alle accuse che tutto il mondo scientifico (e non solo) gli muove.
Proverei pietà perchè in quello schermo televisivo vedo un uomo finito, perso, ridotto a sfruttare quello spazio non per difendersi (perchè non ha come farlo, ragionevolmente) ma per tentare di promuovere il suo inutile libro, proverei pietà perchè Wakefield tra un convegno di ufologia e l'altro di complottismo sbarca sulla CNN e balbetta che tutto il mondo ce l'ha con lui. La proverei questa pietà ma non ci riesco.
Il sito Luogocomune (quello gestito da Massimo Mazzucco, complottista italiano che dopo essersi occupato di UFO, attentati alle torri gemelle, cerchi nel grano, poi è diventato esperto di cure per il cancro ed ultimamente si occupa di vaccini ed autismo, per la serie datemi degli argomenti e vi costruirò un complotto), sottotitola questa apparizione di Wakefield e ci permette di apprezzarne una parte tra le più ridicole. Questo video lo ha pubblicato pure lui senza nemmeno rendersi conto della figuraccia che fa Wakefield in diretta Skype.

Bravo il giornalista che non si fa imbrogliare dai borbottìi dell'ex medico (all'accusa di aver falsificato i dati Wakefield risponde per l'ennesima volta "legga il mio libro e scoprirà la verità" ed il giornalista ribatte acutamente "ma se lei ha detto falsità con le sue ricerche anche il suo libro conterrà bugie...").
Non dimentichiamo però che fu proprio la stampa (britannica) ad amplificare le parole di Wakefield e terrorizzare la popolazione inglese che per la prima volta dopo anni ritornò a parlare di morti e danni per morbillo. La CNN è una TV statunitense e questo quindi rappresenta solo un piccolo risarcimento (morale) per tutte le volte che i giornalisti diedero spazio a Wakefield senza controllare le sue affermazioni.




Il Wakefield che esce fuori da questa intervista (è un frammento, il video intero è qui, non sottotitolato) è il ritratto dello scienziato perdente, dello studioso promettente ma fallito, della povertà di un uomo che per esclusivo scopo personale e senza alcun interesse per la salute si è macchiato di una delle colpe più riprorevoli in campo scientifico: falsificare uno studio. Oltre agli insulti, ai riferimenti a "Big Pharma" ed al "leggete il mio libro" non è andato. Questa persona, scoperta mentre barava, invece di uscire silenziosamente di scena ha preferito continuare testardamente nel suo intento diabolico, non importa dove, se in TV o al congresso, l'importante è esporre quel libro e fare parlare di sé.

Ho raccontato diverse volte di Andrew Wakefield ma per chi non ricordasse di cosa è stato capace quest'uomo, lo ripeto con le parole di Brian Deer, il giornalista britannico (un esempio di cosa voglia dire giornalismo investigativo e ricerca della verità) che smascherò la sua truffa ed al quale il prestigioso BMJ ha dedicato un articolo (che è il primo di una serie). Non dimentichiamo che Deer è autore di diversi (e premiati) scoop sugli scandali sanitari (anche fortemente critici nei confronti della medicina e delle industrie farmaceutiche, il crollo delle vendite di un noto antibiotico in UK è avvenuto grazie ai suoi articoli) ed è spesso vittima di pesanti intimidazioni (ha subìto anche delle aggressioni) da parte di gruppi di antivaccinisti.

Wakefield pubblicò uno studio nel quale affermava di aver dimostrato che 12 bambini autistici presentavano danni intestinali con il sospetto che questi fossero causati dalla vaccinazione MPR (Morbillo, Pertosse, Rosolia, la trivalente). Anzi, per la precisione il suo studio non si concludeva nemmeno in questo modo, ma lui fece capire di sì.
Nelle successive conferenze stampa, questo "sospetto" fu presentato da Wakefield come certezza che poi venne trasferita subdolamente a proposito di tutti i vaccini (quando anche ammettendo un'ipotetica validità dello studio il campione molto esiguo imponeva molte cautele) trasformandosi (ripeto, sempre ipotizzando la correttezza del suo studio) in "i vaccini provocano l'autismo". Il vaccino trivalente secondo il medico inglese era quindi la causa dell'autismo e l'unico modo per evitarlo poteva essere quello di vaccinarsi con vaccini singoli per ogni singola malattia.
Nel frattempo il furbo aveva brevettato proprio questi vaccini "singoli" che fino a quel momento non erano a disposizione.
Ma lo studio si rivelò un falso. Deer contattò i genitori dei bimbi partecipanti allo studio uno per uno, controllò le cartelle cliniche, confrontò i dati e scoprì la grande truffa. Alcuni dei punti più importanti dell'inganno sono riportati nello stesso articolo (che prosegue con altri sullo stesso argomento) del BMJ, gravi falsificazioni tra le quali:
  • Tre dei nove bambini dichiarati come affetti da regressione autistica non avevano mai avuto diagnosi di autismo. Solo uno dei bambini era chiaramente affetto da autismo regressivo.
  • Nonostante lo studio affermasse che tutti i 12 bambini fossero "precedentemente [alla vaccinazione, ndr] normali", cinque di essi documentarono disturbi dello sviluppo preesistenti.
  • In nove casi i risultati degli esami istologici che non mostrarono alcuna modifica (o una minima modifica) delle cellule di tipo infiammatorio, furono cambiati dopo una revisione di una struttura medica (il reparto di Wakefield, ndr), in "colite non specifica" (che è un'infiammazione, fu quindi ribaltato il risultato degli esami dello studio ndr).
  • I pazienti furono arruolati tra gruppi antivaccinisti e lo studio fu commissionato e finanziato per una causa legale programmata.Wakefield ricevette enormi somme di denaro dal gruppo legale e non dichiarò mai pubblicamente questo "conflitto di interessi". Gli stessi test di valutazione dei bambini partecipanti allo studio furono finanziati (800.000 sterline) dal gruppo legale.
  • Wakefied creò con altre persone una società che doveva commercializzare un'alternativa alla vaccinazione trivalente che era, secondo la ricerca che stava facendo, causa di autismo.
  • La stessa società stava preparando una serie di test che potessero dimostrare (in realtà, inventare) un collegamento tra vaccinazione ed autismo.

Quest'ultimo punto è tra quelli più assurdi della vicenda, visto che chiarisce come l'ex medico inglese abbia architettato tutto solo per uno scopo venale. Wakefield e soci erano in trattativa con il Royal Free Hospital per creare i "vaccini singola dose" che non avrebbero avuto gli effetti nefasti del vaccino trivalente (quello protagonista dello studio infamante) e per inventare un test che avrebbe fatto ottenere i risarcimenti in tribunale alle famiglie che stavano facendo causa allo stato (circa 1500 clienti di un unico avvocato). Le trattative erano segrete e nel programma di investimento (una sorta di dossier che illustrava come strutturare l'investimento) era scritto tra l'altro:
The objective is to seek evidence which will be acceptable in a court of law of the causative connection between either the mumps, measles and rubella vaccine or the measles/rubella vaccine and certain conditions which have been reported with considerable frequency by families of children who are seeking compensation. It is hoped that using the testing protocol attached it will be possible to establish the causal link between the administration of the vaccines and the conditions outlined in this proposed protocol and costing proposal
(trad) "L'obiettivo è trovare prove che potranno essere accettabili in un processo sul collegamento tra il vaccino morbillo/parotite/rosolia o quello morbillo/rosolia e certe condizioni che sono state segnalate con frequenza da famiglie di bambini che cercano risarcimento. E' da sperare che usando la procedura di test allegata sarà possibile stabilire il nesso causale tra la somministrazione dei vaccini e le condizioni descritte in questa proposta di protocollo e di costi."
Tutto questo unito alle varie scorrettezze e comportamenti poco etici (quando non crudeli come la festa organizzata per il compleanno del figlio per ottenere i campioni di sangue dei suoi piccoli amici) ed al primo caso di morte da morbillo nel Regno Unito dopo 14 anni seguito al drastico calo di vaccinazioni dopo il  panico diffuso dall'ex medico, fanno di Wakefield un essere da isolare.
Ma forse ciò è già accaduto, visto che "Wakie" (come lo chiamano con affetto i suoi sostenitori) è ormai costretto a fare comparsate nei programmi di ufologia e cospirazionismo. I danni che ha provocato non si recuperano ma svelare al mondo certe bassezze è un dovere morale (a maggior ragione da parte della stampa che gli ha dato corda).
E' doveroso segnalare che nonostante tutto ancora oggi ci sono gruppi e singoli genitori che sostengono Wakefield ma è altrettanto importante notare che questi gruppi hanno come referenti "profeti" dell'autismo che propongono cure assolutamente inutili e mai dimostrate efficaci che hanno inventato per l'occasione. Non stupirà allora che pure in Italia esistono avvocati specializzati in cause "contro i danni da vaccino" (che hanno stuoli di clienti) che presentano vari test assolutamente inattendibili per dimostrare questi presunti danni (test spacciati per "scientifici e decisivi" quando non lo sono, inventati da medici che non seguono la medicina) e che stuoli di genitori speculano sulla salute dei propri figli con problemi senza farsi alcuno scrupolo. E' importante sottolineare che le ipotesi di Wakefield sono state smentite smascherando le sue scorrettezze e studi seguenti non le hanno mai confermate, così come non vi sono studi che confermino in maniera convincente un legame tra vaccini ed autismo, anzi, gli studi questi legami li smentiscono con sufficiente precisione.
Eppure c'è chi con questa storia dell'autismo causato dai vaccini ci vive.

Tutto ciò non è una soap opera un po' triste che arriva da oltre oceano, tutto ciò è reale ed accade proprio nelle nostre città ed ebbe inizio con la storia di Andrew Wakefield.
Quando perciò vi chiedono "perchè questo ex medico inglese è diventato un simbolo di scorrettezza", rispondete "perchè ha rovinato decine di famiglie e ne ha coinvolte centinaia di altre in un traffico illecito e spregevole di bambini in cambio di soldi".

Com'era scritto all'ingresso (fino a 10 giorni fa) del GOS Hospital di Londra: Say it loud and say it proud Andrew Wakefield is a fraud (Dillo forte ed orgogliosamente, Andrew Wakefield è un truffatore).

Alla prossima.

Bibliografia

1) Barr R, Wakefield A. “Proposed protocol and costing proposals for testing a selected number of MR and MMR vaccinated children” and “Proposed clinical and scientific study - A new syndrome: disintegrative disorder and enteritis following measles and measles/rubella vaccination?” 6 June 1996. [unpublished].
2) Secrets of the MMR scare: How the case against the MMR vaccine was fixed BMJ 2011; 342:c5347
3) Secrets of the MMR scare : How the vaccine crisis was meant to make money BMJ 2011; 342:c5258
4) The Lancet’s two days to bury bad news BMJ 2011; 342:c7001

79 commenti:

  1. Cinque stelle, come al solito. Anche se è una ben triste storia.

    Alcuni refusi:
    nel suo studio non si concludeva nemmeno in questo modo = il suo studio non si concludeva
    subdomente = subdolamente
    Wakefield is a fraud = è un truffatore (la tua traduzione è letteralmente corretta, ma non diciamo di una persona che è un truffatore, non una truffa, a differenza degli inglesi)

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  2. Bravissimo ... come al solito.

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  3. ... ah, poi seguendo il link dell'articolo di Deer su BMJ, ho scoperto di avere le allucinazioni, come il 68% dei medici ...
    http://www.bmj.com/content/341/bmj.c6914.full ... anche tu?

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  4. Lucido, conciso, inattaccabile. Dieci stelle!!!!

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  5. Mentre leggevo mi appariva costantemente l'immagine di WeWee che colpiva Wakefield in testa con una mazza da baseball XD

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  6. Leggendo l'articolo mi è tornata in mente questa lettera pubblicata sul NYT martedì 25 gennaio 2011.

    Nella lettera si parla di come, in mancanza di cause certe, le persone siano portate a credere a chiunque. Mi sorge però un dubbio: è davvero secondario, ai fini di un "medbunking", smascherare eventuali falsificazioni? (personalmente sono convinto che lo smascherare e lo spiegare siano ugualmente importanti).

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  7. @ drakkar: grazie delle correzioni.

    @ genesis: incredibile...capita anche a me, sono stupefatto, non conoscevo questa sindrome.

    @ verduz: spiegare è fondamentale o le tesi sbagliate (o peggio falsificate) avrebbero sfogo libero. Spiegare consente ad ognuno di avere a disposizione le due campane, ci si fida di chi si preferisce, con le conseguenze del caso.
    "Smascherare" ha anche un suo significato didattico ma non può essere certo su questo che la scienza (e la ricerca) possono basarsi. Falsificare uno studio o dei dati come ho scritto è un "reato" scientifico e morale enorme, capita ed è capitato diverse volte, ma scoperto l'inganno, anche la "gente comune" dovrebbe esiliare l'autore che per un proprio rendiconto non ha esitato a condizionare la salute della gente.
    In fondo che differenza c'è tra un Wakefield o un primario che opera quando non c'è bisogno?
    Il controllo è svolto tentando di ripetere quegli studi che giungono a conclusioni "innovative", se poi dei giornalisti investigativi si impegnano in questo campo non può che essere un vantaggio per tutti.

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  8. Sul sito di un gruppo pro-Wakefield trovo questi studi a loro dire favorevoli al lavoro di Wakefield http://www.ageofautism.com/2010/05/peer-reviewed-papers-support-findings.html
    Potete spiegarmi l'arcano?

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  9. Potete spiegarmi l'arcano?

    Leggi bene e troverai la strada (sembra l'indovinello di una fiaba). Molto più banalmente, leggi chi sono gli autori degli studi e scoprirai che le ricerche "favorevoli al lavoro del gruppo di Wakefield" sono tutti scritti dai componenti...del gruppo di Wakefield. Il vero mistero sarebbe stato il contrario, se cioè quelle persone avessero smentito il loro stesso lavoro.

    Questo per quanto riguarda il primo gruppo, quello di "studi che supportano l'ipotesi di Wakefield", gli altri sono dei buchi nell'acqua che confermano quanto siano deboli gli argomenti di questa gente.

    Ad esempio c'è il gruppo (il secondo) di studi, sempre di Wakefield, "non pubblicati per motivi politici", un complotto insomma...e poi una lista di studi di vario tipo che non forniscono alcuna prova di collegamento tra vaccini ed autismo: la maggioranza di questi sono studi riguardanti i disturbi intestinali nei bambini autistici che come la popolazione generale ed in alcuni casi anche di più, possono avere problemi gastroenterologici.
    Inoltre si tratta quasi sempre di "case report" cioè descrizioni di casi singoli che naturalmente (e lo affermano gli stessi autori) non servono a raggiungere certe conclusioni. Qui per esempio (è una di quelle ricerche) si parla di DUE casi analizzati.

    Non discutiamo nemmeno i casi nei quali gli autori addirittura smentiscono Wakefield a proposito del nesso autismo/vaccini, come il Prof. Buie che è autore di uno dei più validi studi che smentiscono il nesso tra vaccini ed autismo ed in particolare la teoria di Wakefield ma è citato in quella lista come "sostenitore della teoria di Wakefield".

    Insomma, il solito mix di disinformazione per spargere falsità.

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  10. Per non parlare di quella che loro definiscono rivista "peer reviewed", Autism Insight:

    http://leftbrainrightbrain.co.uk/2010/01/autism-insights-another-journal-for-questionable-autism-research/

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  11. Dieci stelle! Bel post... Non sapevo neanche chi fosse questo qui prima. Che tristezza, da un uomo di scienza ci si aspetterebbe tutt'altro. A sto punto faceva meno danni se invece che dedicare la vita alla medicina la dedicava alla botanica.

    Ho aperto da poco un blog, puoi farci un salto? http://maricovi.blogspot.com/
    Grazie! :D

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  12. Maria C. Vittoria, anche qui fai spam?

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  13. Intanto vi ringrazio per le risposte.
    Premetto che sto facendo l'avvocato del diavolo, ma non capendo come ci possa essere tale movimento popolare a fovore di un tale personaggio (vabbè che la gente è matta...) ho provato a fare un paio di ricerche e mi sono reso conto che tutto ruota intorno alla permeabilità dell'intestino. C'è una dieta molto in voga tra le comunità di malati autistici, la dieta senza glutine e caseina, e sembra che non siano solo santoni americani a proporla. Ad esempio tra gli studii citati in precedenza ci sono quelli di Federico Balzola http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15784047 dell'Univesità di Torino, che da quello che leggo http://www.clinicafornaca.it/?s1=servizi&s2=ns_medici&s3=148 è persona rispettabile, ma leggo pure che faccia a faccia (ma non per scritto) con i pazienti dica che la malattia intestinale è provocata dai vaccini. Poi mi è stato detto da un papà di un bimbo asperger che un gruppo di gastroenterologhi dell'Umberto I di Roma sta testando questa dieta su suo filgio e su altri bambini autistici. Inoltre c'è il gruppo della dottoressa Sapone dell'Univesità di Napoli che avrebbe dimostrato questa permeabilità intestinale nei soggetti autistici http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20683204
    Mi chiedo allora, magari Wakefield aveva scoperto qualcosa di importante riguardo l'intestino ma poi, volendo lucrare impunemente, è stato punito ed è stato mandato al macero anche ciò che di buono aveva scoperto?

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    1. Buongiorno sono il papà di un bambino autistico in cura dal dott.Balzola. Lei ha centrato il problema complimenti! Wakefild aveva scoperto qualcosa di importante, ma ha provato a lucrarci sopra..anche io ne sono convinto, perché la connessione autismo-intestino è una realtà veritiera.

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  14. Mi chiedo allora, magari Wakefield aveva scoperto qualcosa di importante riguardo l'intestino ma poi, volendo lucrare impunemente, è stato punito ed è stato mandato al macero anche ciò che di buono aveva scoperto?

    No. Wakefield non aveva scoperto qualcosa di importante per il semplice motivo che non ha fatto uno studio. Ha INVENTATO uno studio. E contemporaneamente si preparava a commercializzare i preparati che secondo il studio INVENTATO erano consigliati.

    Quindi niente scoperta, di alcuni tipo, da parte del truffatore.

    Mentre, per quanto riguarda quegli studi, se saranno fatti bene e seriamente e se daranno risultati, allora ne riparleremo.

    Per ora non abbiamo molto di cui parlare, tranne appunto il truffatore.

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  15. "Mentre, per quanto riguarda quegli studi, se saranno fatti bene e seriamente e se daranno risultati, allora ne riparleremo.

    Per ora non abbiamo molto di cui parlare, tranne appunto il truffatore"

    Sul trufatore siamo tutti d'accordo, ma allora vi chiedo una cortesia: come faccio io umile mortale a discriminare da studio e studio? Quando WeWee scrive vedo che tinge sempre da Pubmed, eppure anche gli studi che ho citato li ho trovati su Pubmed. Qual'è la differenza? Come si legge Pubmed?

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  16. Forse, Giordano, dai troppo valore a questi studi. Non è che studiare qualcosa significa che quella cosa è reale, è vera, è effettivamente sensata. Sarebbe troppo bello.

    Se vuoi sapere a che punto è la ricerca su qualcosa ti basta venire qui e chiedere a Wewee o agli altri esperti che commentano "a che punto è la ricerca sull'autismo"?

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  17. ma leggo pure che faccia a faccia (ma non per scritto) con i pazienti dica che la malattia intestinale è provocata dai vaccini.

    Ehh, ma "verba volant", lo dica in sede scientifica portando dati a sostegno della sua ipotesi (se davvero si tratta di sua ipotesi e non di illazioni).

    un gruppo di gastroenterologhi dell'Umberto I di Roma sta testando questa dieta su suo filgio e su altri bambini autistici. Inoltre c'è il gruppo della dottoressa Sapone dell'Univesità di Napoli

    Bene, aspetto con ansia la conclusione di queste ricerche. Se si scoprisse una cura ulteriore o una causa di autismo sarebbe solo una conquista per tutti.

    magari Wakefield aveva scoperto qualcosa di importante riguardo l'intestino ma poi, volendo lucrare impunemente, è stato punito ed è stato mandato al macero anche ciò che di buono aveva scoperto?

    In raltà Wakefield non ha scoperto nulla, come ho raccontato il suo studio non era corretto. Poi per essere completi è stato pure invitato a ripetere le sue ricerche in maniera controllata, ma lui si è rifiutato e chiunque abbia provato a replicare i suoi esperimenti si è trovato di fronte ad un bluff, nessuno riusciva ad ottenere i suoi risultati. Dov'è quindi la "scoperta"?

    Il fatto poi che l'ex medico parli di "complotto" nei suoi confronti è perlomeno singolare, visto che la sua ricerca, prima di essere "smentita" ha trovato spazio sulle pagine di Lancet (Lancet eh? La bibbia della ricerca medica). Wakefield si scava la fossa da solo quando parla di complotto dell'etablishment scientifico, è come se mi assegnassero il premio Nobel per la medicina ed io vada a raccontare in giro di quanto sia odiato nell'ambiente medico.

    come faccio io umile mortale a discriminare da studio e studio?

    Non è facile e ne ho parlato spesso in questo blog. Servono necessariamente delle basi, almeno generali.
    Se devo acquistare un computer, io mi baso su conoscenze generali ma potrei tranquillamente diventare vittima di una truffa se mi affido a venditori incompetenti e senza scrupoli, per quanto ne capisca di PC non sono certo un "esperto".
    Per questo molto dipende da chi ti offre le sue competenze per rispondere ai tuoi dubbi. Serve quindi affidarsi a chi lavora in questo campo (medici) ed in linea di massima assicurarsi che questa persona sia assolutamente inserita nel mondo scientifico e non parli di "complotti", "alternative" e segua il metodo scientifico.

    Qual'è la differenza? Come si legge Pubmed?

    PubMed non è che una enorme banca dati che raccoglie le pubblicazioni scientifiche esistenti nel mondo. Non fa certo una scrematura tra quelle valide e quelle che non lo sono, non giudica nè avverte della "debolezza" di uno studio.
    Puoi trovare il capolavoro scientifico come la piccola ricerca sull'omeopatia. E' una comodità e nello stesso tempo un punto di riferimento ma per giudicare la bontà di uno studio devi...studiarlo.
    Leggerlo, comprenderlo, confrontarlo e trarre delle conclusioni.
    Non è facile come detto (esistono studi che sono molto complicati anche per i medici) e per questo se non riesci da solo devi fidarti di chi lo fa per te.

    Naturalmente sta a te scegliere di chi fidarti.

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  18. Azzardo una cosa rischiando di dire enormi boiate, ma mi pare di aver letto da qualche parte che i problemi riguardanti i bambini autistici sull'apparato digerente derivano dall'ingestione di oggetti di varia natura, a causa di ben noti disturbi alimentari nei soggetti con tale patologia, è corretto?

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  19. è corretto?

    Non proprio.
    Se esiste qualche caso di "cattiva alimentazione" (genitori che permettono un'alimentazione assolutamente sbilanciata ai loro figli autistici per accontentarli) non sembra esserci alcun legame tra disturbi gastroenterologici degli individui autistici e particolari alimenti (o "ingestione di oggetti" come dici tu).
    In realtà esistono pochi studi in proposito (perchè la possibilità di un legame tra problemi gastrointestinali ed autismo pur se non recente come ipotesi, fu diffusa proprio da Wakefield e quindi da pochi anni) ma quelli che esistono sembrano escludere che nei soggetti autistici vi sia un'incidenza maggiore di disturbi intestinali.
    Sono state studiate anche le "diete" che molti alternativi prescrivono a questi bambini e nonostante i genitori parlino di "miglioramenti", al momento del controllo questo miglioramento non c'è, nè clinico nè al controllo di alcuni esami urinari.

    E' stato visto inoltre che non esiste una patologia intestinale *specifica* dell'individuo autistico ma (com'è per la popolazione generale), alcuni bambini autistici sviluppano problematiche intestinali differenti una dall'altra.

    Allo stato delle cose quindi non vi è alcun collegamento dimostrato tra disturbi intestinali ed autismo e non si ottiene alcun risultato significativo con le diete proposte (comuni quelle senza glutine e senza caseina).

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  20. Vi ringrazio ancora per le risposte e approfitto ancora un pò;-)
    Lo studio del gruppo di Napoli nelle conclusioni dice :"CONCLUSIONS: The results obtained support the leaky gut hypothesis and indicate that measuring IPT could help to identify a subgroup of patients with autism who could benefit from a gluten-free diet. The IPT alterations found in first-degree relatives suggest the presence of an intestinal (tight-junction linked) hereditary factor in the families of subjects with autism."
    Cosa vuol dire?;-)

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  21. Cosa vuol dire?

    Letteralmente:

    "I risultati ottenuti supportano l'ipotesi Leaky gut ed indicano che misurare l'IPT può aiutare ad identificare un sottogruppo di pazienti con autismo che potrebbero trarre beneficio da una dieta senza glutine. Le alterazioni della IPT (permeabilità intestinale, ndt) trovata in parenti di primo grado, suggerisce la presenza di un fattore intestinale ereditario nelle famiglie con soggetti autistici".

    Andando oltre la traduzione letterale, gli autori dello studio si basano su una sindrome (la "Leaky gut") che attualmente non è nemmeno riconosciuta scientificamente, in parole povere non è descritta nemmeno nei testi medici.
    E' comunque curioso come l'alterazione della permeabilità intestinale fosse presente anche nei parenti stretti degli individui autistici (che presumo non fossero anch'essi autistici) e quindi la IPT non è detto sia legata all'autismo (mettiamo un'anomalia genetica e l'autismo sarebbe escluso come causa di alterata IPT, per esempio).
    Si parte da due presupposti sbagliati dunque.

    Ipotizzare che degli individui in seguito ad un risultato generico di laboratorio (uno: il test al lattosio/mannitolo) abbiano una patologia (la Leaky gut syndrome) che non è mai stata dimostrata, è quantomeno azzardato.

    Poi con il classico errore della conseguenza-causalità, le cose bisogna leggerle per quello che sono, altrimenti potremmo ipotizzare che i pavimenti in plastica causino l'autismo.

    Di vaccini poi, nemmeno l'ombra mi pare.

    In ogni caso non discuto più di tanto (non so nemmeno l'entità del campione) perchè non ho a disposizione il lavoro intero ma solo l'abstract.
    "Per caso" tu ce l'hai che gli darei una lettura volentieri così da spiegartelo?
    ;)

    RispondiElimina
  22. "Di vaccini poi, nemmeno l'ombra mi pare.

    In ogni caso non discuto più di tanto (non so nemmeno l'entità del campione) perchè non ho a disposizione il lavoro intero ma solo l'abstract.
    "Per caso" tu ce l'hai che gli darei una lettura volentieri così da spiegartelo?
    ;)"

    Non tornerei più di tanto sul vaccino perchè quella è frode lontano un miglio e basta. Quello che mi lascia perplesso è che così tanta gente parli di intestino e gruppi così diversi di scienziati studino l'intestino. Voglio dire, Balzola non mi sembra un santone americano, e nemmeno questi tipi di Napoli, e tutti studiano per verificare 'sta leaky gut. E' il movimento dei genitori autistici che spinge e questi ci cascano, oppure c'è qualcos'altro?
    Comunque no, non ho lo studio intero, ho solo copiato il link così com'era da uno dei tanti forum sull'autismo. Secondo te, se contatto la Sapone me lo fornisce? E' normale chiedere una cosa del genere ad uno scienziato o mi prende per matto?;-)

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  23. @giordano

    Balzola non mi sembra un santone americano, e nemmeno questi tipi di Napoli, e tutti studiano per verificare 'sta leaky gut. E' il movimento dei genitori autistici che spinge e questi ci cascano, oppure c'è qualcos'altro?

    Puoi anche fare le domande direttamente a lui eh.

    Vedi, uno ricercatore è un uomo e un membro della società, non è chiuso in un ambiente protetto.

    E se sta facendo uno studio è ben contento di parlarne...

    Se non riesci a trovare il suo indirizzo e-mail possiamo aiutarti noi.

    RispondiElimina
  24. "Puoi anche fare le domande direttamente a lui eh.
    -cut-
    Se non riesci a trovare il suo indirizzo e-mail possiamo aiutarti noi."

    Ho la sensazione che non gradiate i miei interventi, e vi prego di dirmelo chiaramente se sono fuori luogo.
    Comunque di mail ne ho trovate due: qui http://www.emergenzautismo.org/content/view/399/33/ leggo intestinoautismo@yahoo.it e credo sia quello "wakefieldiano" se capite cosa intendo, poi in basso c'è quella ufficiale. Già il fatto che uno abbia la mail di Yahoo mi lascia un pò perplesso ma è solo una mia idea. Vi chiedo aiuto, non ho mai scritto ad uno scienziato, come dovrei approcciarmi? Cosa dovrei chiedere?

    RispondiElimina
  25. Scusate ritorno subito sull'argomento perchè proprio dal link di cui sopra leggo "I genitori da soli o attraverso le associazioni reclamano risposte da parte del Servizio Sanitario Nazionale sui nuovi modelli terapeutici disponibili ma non riconosciuti tali dai curanti. Vi sono numerose prove scientifiche riguardanti il coinvolgimento extra-cerebrale in questa patologia. Tali evidenze (confermate anche da studi in corso tra la Gastroenterologia del mio ospedale e la Neuropsichiatria Infantile di Torino diretta dal Prof Rigardetto) indicano la coesistenza di un coinvolgimento infiammatorio e immunologico dell’apparato digerente e cerebrale il cui trattamento permette miglioramenti significativi dei sintomi neuropsichiatrici. Non vorrei cioè che si dovessero dimostrare conoscenze già ampiamente consolidate in letteratura. Queste informazioni devono costituire la base di partenza della discussione di lavoro per evitare perdite di tempo lasciandoci sfuggire la grande occasione di una ricerca unica ed innovativa in comune"

    Forse questo potrebbe essere uno spunto per fare la domanda. Chiedo a voi.

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  26. Segnalo una pagina molto ben documentata sulla "scienza" del trattamento dell'autismo:

    http://www.asatonline.org

    La loro conclusione e' che gli interventi educativi sono il miglior trattamento.

    @TheDrakkar
    Se vuoi sapere a che punto è la ricerca su qualcosa ti basta venire qui e chiedere a Wewee o agli altri esperti che commentano "a che punto è la ricerca sull'autismo"?

    W la modestia! Includi tutti i campi dello scibile umano o solo la medicina:-) ?

    RispondiElimina
  27. W la modestia! Includi tutti i campi dello scibile umano o solo la medicina:-) ?

    Siamo in un blog di medicina, no?

    RispondiElimina
  28. @Giordano

    Ho la sensazione che non gradiate i miei interventi, e vi prego di dirmelo chiaramente se sono fuori luogo.

    Assolutamente no, forse hai scambiato la mia sintesi per noia, perdona non è così, è che non ho molto tempo per redigere risposte più ampie.

    Comunque di mail ne ho trovate due: qui http://www.emergenzautismo.org/content/view/399/33/
    leggo intestinoautismo@yahoo.it e credo sia quello "wakefieldiano" se capite cosa intendo, poi in basso c'è quella ufficiale.


    Io ti consiglio quella con nome e cognome, in fondo tu vuoi scrivere a lui

    Già il fatto che uno abbia la mail di Yahoo mi lascia un pò perplesso ma è solo una mia idea.

    In che senso?

    Vi chiedo aiuto, non ho mai scritto ad uno scienziato, come dovrei approcciarmi? Cosa dovrei chiedere?

    Tu non devi mica diventare scienziato per scrivere ad uno scienziato.

    E quello che devi chiedere è quello che hai chiesto qui.

    RispondiElimina
  29. Giordano, spulciando su internet ho trovato che Balzola ha studiato con Wakefield. Direi che per capire la posizione di Balzola, basta che tu gli faccia una domanda sola: secondo lei, perché Wakefield ha contraffatto lo studio?

    Poi facci sapere, se vuoi...

    RispondiElimina
  30. @giordano

    puoi scrivere direttamente al primo autore (autrice) dell'articolo. L'email e' nel link dell'articolo che hai citato tu:
    laura.demagistris@unina2.it

    RispondiElimina
  31. Una storia molto triste e squallida, ai danni poi di bambini in difficoltà.Mi chiedo perché questo tizio non sia finito in miniera ai lavori forzati, altro che cancellazione dal registro dei medici! Ma la Giustizia è solo una parola?

    RispondiElimina
  32. Vi chiedo aiuto, non ho mai scritto ad uno scienziato, come dovrei approcciarmi? Cosa dovrei chiedere?

    Qualcosa tipo:

    "Buongiorno, sarei molto interessato alle sue ricerche, in particolare mi ha colpito lo studio pubblicato su.... dal titolo...., vista la difficoltà nel procurare l'intera ricerca (non vivo in ambiente universitario) le chiedo se fosse possibile ricevere una copia dell'intero lavoro a scopo di interesse ed approfondimento personale.
    Ringraziandola anticipatamente porgo cordiali saluti."

    Praticamente devi scrivergli come scriveresti a chiunque, considerando che non è obbligato nè a risponderti nè a fornirti copia della ricerca e che spedirti lo studio sarebbe una forma di cortesia da parte sua.

    RispondiElimina
  33. Ma la Giustizia è solo una parola?

    Non conosco le leggi britanniche e quindi non so nemmeno se Wakefield abbia commesso un reato, personalmente mi fermo all'aspetto scientifico ed etico e per quello l'ex medico è stato già condannato dal suo ordine professionale. Per uno scienziato essere messo alla porta dalla scienza è già una condanna. In più egli stesso si è autoesiliato dalla scienza diventando in breve tempo un giocoliere, visto che partecipa volentieri a riunioni, programmi e convegni di ufologia, cospirazionismo e catastrofismo, ha trovato l'unico ambiente ancora disposto ad accoglierlo.
    Triste, certo, ma è così.

    RispondiElimina
  34. Praticamente devi scrivergli come scriveresti a chiunque, considerando che non è obbligato nè a risponderti nè a fornirti copia della ricerca e che spedirti lo studio sarebbe una forma di cortesia da parte sua.

    Ma anche di pubblicità. Non nascondiamo che per la ricerca servono soldi e per avere i soldi è utile avere anche tanta gente che spinge per quella ricerca...

    RispondiElimina
  35. Caro Wewee , visto che a te piace tanto fare il "figo" nel tuo blog (dove esponi le tue verita'),perche' non partecipi al seguente convegno di domenica prossima e ti confronti con Montinari?

    Associazioni:AUTISMO PADOVA, Salute & Ambiente e Radio Gamma 5
    organizzano DOMENICA 6 FEBBRAIO 2011 Il Congresso dal titolo:

    Ore 10:30 - Dottor Roberto Gava:
    "Rischi e benefici delle vaccinazioni pediatriche"

    Ore 11:30 Dottor Massimo Montinari:
    "Immunologia: cosa accade a livello cerebrale e gastroenterologico"

    Ore 14:30 Dottor Massimo Borghese:
    "Intervento riabilitativo foniatrico integrato nelle patologie della
    comunicazione"

    Ore 15:30 D.ssa Rosanna Castiglione:
    "Attitudinal healing e resilienza nel bambino"

    Ore 16:00 Naturopata Dottor Paolo Vanoli:
    "Danni da vaccino a livello cerebrale e tissutale"

    Ore 16:30 Dibattito con il pubblico.

    Moderatore del dibattito: Dottor Paolo Girotto.

    DOMENICA 6 FEBBRAIO 2011
    Altaforum (BCC) Campodarsego (Padova).
    Via Don Domenico Pianoro, 7

    RispondiElimina
  36. perche' non partecipi al seguente convegno di domenica prossima e ti confronti con Montinari?

    Andrei con piacere ma non avendo molto tempo preferisco concentrarmi su convegni medici e scientifici.
    Grazie dell'invito comunque.

    RispondiElimina
  37. Ore 16:00 Naturopata Dottor Paolo Vanoli:
    "Danni da vaccino a livello cerebrale e tissutale"


    Certo che far relazionare il Sig. Vanoli non depone proprio a favore della serietà degli organizzatori (addirittura il Gran Caprone di arcp in persona lo schifa).
    Si vede che di gente seria e preparata non ne trovano (chissà pechè).
    Ci fosse Bisio moderatore e la Cortellesi come segretaria sarebbe una puntata di Zelig :-)

    RispondiElimina
  38. @ottimomassimo Questo convegno è uno dei tanti organizzati dalla Trimurti: Marcello Pamio (INGENIERE -sic-mancato e disinformatore di professione), Paolo Girotto (Medico mancato e Veterinario Omeopata -Bau- miaooo) Gennaro Muscari Tomaioli (Medico Omeopata Unicista sfrattato dall'Ospedale di Mestre ed operante a 150 € a botta presso il Centro Remedia). Unico scopo di tali congressi è di fare propaganda a se stessi. Il problema è che le loro farneticazioni provocano , seppure limitatamente, danni collaterali.

    RispondiElimina
  39. Che Pamio fosse un cazzaro di professione lo sapevo, ma gli altri non li conoscevo "professionalmente", grazie :-)

    Se fossimo in un paese civile potrebbero fare una retata al "convegno" e arrestarli per associazione a delinquere.

    Invece siamo in un paese dove anche un deputato può avviare un'interrogazione parlamentare sulle scie comiche...

    RispondiElimina
  40. S'intende che siete tutti medici o giu' di lì, ma -por favour-, non fatevi la guerra! Non serve. Ognuno di noi ha le proprie convinzioni, in base a studi o esperienze, ma siamo qui per leggere, (nel mio caso apprendere) e magari rivedere pensieri e posizioni. Non credo che Wewe scriva per fare il figo, ma è inequivocabile la sua passione e l'attenzione per la medicina, lo si capisce dalla ricchezza delle sue esposizioni.Ché poi siano o no verità inappellabili, certe volte penso che non ci creda neppure lui; ma ha volontà ed impeto per porgersi, ed io vengo a leggerlo, -semplicemente, con sottobraccio -sempre,le mie certezze.Buona domenica

    RispondiElimina
  41. Osp, commento in risposta ad AranciaMeccanica!

    RispondiElimina
  42. @Rossogeranio

    Parafrasando Allen: volevo fare il medico o l'informatico, ho trovato un compromesso, lavoro con i computer e faccio il paziente :D

    RispondiElimina
  43. Ognuno di noi ha le proprie convinzioni, in base a studi o esperienze

    Le convinzioni sono una cosa, le evidenze un'altra.

    ma siamo qui per leggere, (nel mio caso apprendere) e magari rivedere pensieri e posizioni.

    Gli scienziati lo fanno quotidianamente.
    Sono i cazzari che non rivedono mai nulla, anche quando l'evidenza, la ragione ed il buonsenso, dimostrano il contrario (il che è solo prova della loro malafede).
    Questa è la differenza fra un cazzaro ed uno scienziato.

    E quando un comitato organizzatore (si fa per dire) ospita un sedicente naturopata (figura inesistente, che comunque non deve occuparsi di medicina) e che di mestiere fa l'autotrasportatore di salumi e lo lascia sproloquiare sui danni tissutali da vaccino, quando non sa distinguere una cellula somatica da una pompa di benzina, non c'è spazio per il rispetto.

    RispondiElimina
  44. Sottoscrivo l'intervento di Ottimomassimo.

    Cara Rossogeranio, la Scienza non è basata su opinioni, ma su evidenze. Se tu hai una idea diversa dalle evidenze scientifiche sei semplicemente ignorante, nel senso che non conosci la realtà delle cose.

    La Scienza non ha tutte le risposte, ma quelle che ha sono le migliori risposte possibili.

    RispondiElimina
  45. I comitati (Comites: Compagni di Viaggio, Compagni di Merenda) Italiani (chissà perché quasi tutti in Veneto) sono una piccola cosa nei confronti delle organizzazioni esistenti negli U.S.A. Per farvene un'idea visitate il sito del Dottr OZ (Si, quello, IL Mago di OZ) http://www.doctoroz.com/ Per fortuna là dove c'è il veleno c'è anche l'antidoto: http://www.sciencebasedmedicine.org/?page_id=226 ed il Dott Kimball C. Atwood IV, MD è il WeeWee degli U.S.A. e la sua casa è http://www.quackwatch.com/. Per chi legge l'Inglese una vera MINIERA.

    RispondiElimina
  46. La vicenda di Wakefield culminata con l'inchiesta del giornalista Brian Deer per conto del BMJ rappresenta dal mio punto di vista uno delle vicende più incredibili della scienza basata sulla revisione paritaria che a partire dal secolo scorso ci ha portato all'attuale sviluppo della conoscenza tecnico-scientifica nella società moderna. Lavoro da circa 10 anni nel mondo della ricerca, ho pubblicato ed ho girato per conferenze (non di medicina) ed ho capito che la scienza basata sul peer-review è in grado di correggere se stessa da inesattezze, errori e imbrogli. Quando ho letto dei presunti imbrogli di Wakefield non mi sono meravigliato più di tanto. Oggi trovare pubblicazioni scientifiche diciamo “edulcorate” non è affatto raro. Dietro ad ogni pubblicazione potete trovare ricercatori che hanno bisogno di costruirsi velocemente un curriculum, carriere da sostenere o da costruire, progetti di ricerca da giustificare, idea da brevettare, etc… I trucchi per arrivare a pubblicare o per danneggiare lavori altrui sono ben noti a chi frequenta questo ambiente. Io non mi occupo di medicina ma non di rado noto che dove ci sono soldi ed interessi è possibile trovare risultati scientifici di dubbio valore. Immagino che in medicina dove circolano molti più soldi questo vizietto possa essere maggiore, basta citare il solo fenomeno del ghost writer. Nonostante questo e nonostante le deviazioni che tali articoli possono creare la scienza è stata sempre in grado di correggere se stessa, andare avanti e di progredire. Quindi a questo punto non capisco per quale ragione il BMJ abbia dovuto chiamare in causa un giornalista per la vicenda di Wakefield. Come più volte detto da WeWee altri articoli hanno smentito le conclusioni di Wakefield fino al ritiro del suo articolo. La vicenda MMR-autismo deve essere ancora approfondita per dare risposte certe, ma allora perché accanirsi? Di cosa hanno paura? Badate che nel momento in cui si sposta il confronto dal terreno scientifico al terreno dell’inchiesta giornalistica si corrono seri pericoli. A questo punto per quale ragione una ricerca scientifica non dovrebbe finire sotto la lente di Brian Deer. Per quale ragione se una ricerca scientifica non mi convince non dovrei invocare l’aiuto di un giornalista che mi mostri il dietro le quinte di un risultato? Tutti i ricercatori (o l’industria farmaceutica?) a questo punto potrebbero invocare un aiuto per andare a fare le pulci a qualche collega.

    continua...

    RispondiElimina
  47. Tutto questo ovviamente va a discapito della verità. Infatti questa faccenda non finirà assolutamente qui e già circolano in rete accuse (qui e qui) a Brian Deer per aver svolto questa inchiesta in malo modo e per non aver riportato fedelmente tutta la verità. Tutto ora passa sul piano del gossip e quindi delle illazioni e delle supposizioni difficilmente verificabili. E quindi per quale ragione non dovrei credere alla versione del giornalista David Kirby che ha condotto un’inchiesta giornalista sui danni da vaccino e sul cosidetto memo di Simpsonwood? (ovviamente il libro è stato recensito negativamente dall’attento BMJ).

    Avrei preferito che la discussione si mantenesse sul piano scientifico proprio perché era il modo più veloce per giungere alla verità.

    RispondiElimina
  48. @Epsilon74

    Non ci credo neanche morto che ti occupi di ricerca scientifica, ragioni troppo male :)

    RispondiElimina
  49. @theDRaKKaR l'Omeopata

    Allora sei morto. Mi spiace :-)

    Cosa non ti convince?

    RispondiElimina
  50. Oggi trovare pubblicazioni scientifiche diciamo “edulcorate” non è affatto raro.

    Vero.

    Dietro ad ogni pubblicazione potete trovare ricercatori che hanno bisogno di costruirsi velocemente un curriculum, carriere da sostenere o da costruire

    Vero.

    Quindi a questo punto non capisco per quale ragione il BMJ abbia dovuto chiamare in causa un giornalista per la vicenda di Wakefield.

    A quanto mi risulta non è stato il BMJ a chiamare in causa Deer, il quale è un giornalista investigativo che da sempre si occupa di "frodi" scientifiche e spesso proprio a danno delle industrie farmaceutiche. La sua credibilità deriva anche da questo, non guarda solo da una parte.

    ma allora perché accanirsi? Di cosa hanno paura?

    Credo che abbiano paura di quello che è successo. Viviamo molto distanti dall'opinione pubblica britannica e non riusciamo a capire perchè si dipinga come un mostro uno scienziato colpevole "solo" di aver falsificato degli studi. Da noi viviamo tutta la storia con molto più distacco e "Wakie" è solo un fantoccio ideologico.

    In realtà quello che oggi viene dipinto come un mostro, ai tempi dello studio fu salutato come un genio che aveva fatto una scoperta sconvolgente.
    I media gli dettero larghissimo spazio, le TV, i giornali, le stesse istituzioni scientifiche erano in fermento e l'opinione pubblica rimase scioccata. Può essere utile leggere la storia dei coniugi Blair e della vaccinazione di loro figlio che riempì le prime pagine dei giornali per settimane. In GB fu un vero e proprio incubo tanto che si assistette ad un crollo di vaccinazioni (nella sola Londra di quasi il 50% se non ricordo male). Poi cominciarono a ricoverarsi i primi casi gravi di morbillo, un morto, tanti bambini in rianimazione.

    Poi comparve Deer che disse, documentando, che Wakefield aveva inventato tutto.

    Traine tu le conseguenze e cerca di capire perchè questa "caccia" attuale.
    Da un lato la vedo (l'ho scritto anche in questo articolo) come un tentativo tardivo di metterci una pezza da parte della stampa che ebbe grossissima responsabilità a quei tempi.

    Tutto ora passa sul piano del gossip e quindi delle illazioni e delle supposizioni difficilmente verificabili.

    E quindi personalmente non mi interessano più di tanto.

    Avrei preferito che la discussione si mantenesse sul piano scientifico proprio perché era il modo più veloce per giungere alla verità.

    Ehh, anche io, ma si sa che oggi l'opinione pubblica presta più ascolto alla TV che allo scienziato (forse anche molto noioso). Altrimenti non avremmo programmi come "Mistero" che ci parlano di OGM.

    RispondiElimina
  51. Porto la mia "testimonianza": ho partecipato alle discussioni su LC con argomento vaccini/autismo/Wakefield/annessieconnessi. Non sono medico, ma una persona curiosissima e, per studi e interessi e esperienze anche lavorative, mastico un po' la materia. E ho toccato con mano fanatismo, ineducazione e quant'altro: essendo, insieme con pochissimi altri, di opinione (ma surrogata da fatti & documenti eccetera) contraria a quella laggiù dominante - complotti, medicina "ufficiale" (quando qualcuno mi spiegherà che cosa vuol dire gliene sarò grato) marcia, i vaccini causano l'autismo come minimo eccetera - non vi dico la sequela di insulti, accuse, provocazioni che mi son piovuti addosso di fronte a quelle ritenute, non solo da me, confutazioni, le parole più gentili che mi son state rivolte sono state roba tipo "sei pagato". Ma non me ne sono andato apposta, spero che qualcuno abbia letto e riflettuto con un minimo di lucidità, buonafede e buonsenso su quel che ho detto e linkato. La speranza è l'ultima a morire. Son contento di non essere caduto nei tranelli che continuamente tendono da quelle parti per mandare in bestia la gente e "costringer" loro a cacciarti.

    RispondiElimina
  52. @ EpSiLoN74

    Su Simpsonwood ti consiglio di leggere questo commento http://tinyurl.com/6bqmudk a cura di Lisa Vozza (non cito tutto perché troppo lungo).

    Il giornalismo di Kennedy e Kirby è ben diverso da quello di Deer.

    RispondiElimina
  53. @ Giordano

    Potete spiegarmi l'arcano?

    (Non accusatemi di "contrastare il messaggero, non il messaggio", vi prego. E non ce l'ho con te, Giordano).

    Teniamo presente che le citazioni provengono dal sito co-tenuto da Blaxill & Olmsted, quest'ultimo è quello dell'enorme balla dell'assenza di autistici tra gli Amish, che non si vaccinano (altra enorme balla).

    RispondiElimina
  54. Rieccomi! Mi è dunque arrivato il lavoro intero del gruppo di Napoli (la dott.ssa De Magistris si è rivelata decisamente gentile e disponibile "mi scuso per il ritardo nel risponderle. Le invio in allegato il file.pdf del lavoro al quale si riferisce. Mi fa piacere che gli studi siano letti anche in ambienti non accademici; la ricerca scientifica dovrebbe essere utile a tutti!! Grazie per l'interessamento e cordiali saluti"). Non posso dire altrettanto del gruppo di Torino che, pur avendo letto la mail, non hanno risposto nemmeno per negare la disponibilità.
    Nel testo c'è scritto chiaramente "Unauthorized reproduction of this article is prohibited" quindi WeWee vorrei spedirlo solo a te e non pubblicarlo via web. Fammi sapere, grazie e ciao!!

    RispondiElimina
  55. E' comunque curioso come l'alterazione della permeabilità intestinale fosse presente anche nei parenti stretti degli individui autistici (che presumo non fossero anch'essi autistici) e quindi la IPT non è detto sia legata all'autismo (mettiamo un'anomalia genetica e l'autismo sarebbe escluso come causa di alterata IPT, per esempio).

    ma anche, potrebbero cosegregare.
    Oppure potrebbero riconoscere una mutazione comune: l'autismo non è un'unica entità, come ribadiscono anche gli studiosi (che infatti parlano di sottogruppo), magari questo sottogruppo ha alterata una proteina espressa E nel cervello E nell'intestino.
    Oppure l'alterazione cerebrale porta a una intestinale. Oppure x, y, z.

    Persino su LC ho letto qualcuno (fefochip! incredibile!) cercare di far capire che correlazione e causalità son due cose differenti :D forse c'è speranza!

    RispondiElimina
  56. Rettifico, è arrivata roba anche da Torino!
    Adesso mi basta sapere a chi devo spedire...;-)

    RispondiElimina
  57. mi basta sapere a chi devo spedire

    Alla mia mail se vuoi:

    wewee1@hotmail.it

    RispondiElimina
  58. La dieta funziona, eccome, sulla stragrande maggioranza degli autistici.
    Basta che chiediate a chi l'ha provata.
    E non solo glutine e caseina, ma anche soia.

    Vi invito a leggere questo documento, scritto da un medico che di autismo ne sa qualcosa
    www.ierrebi.it/autismo/alimenti.pdf

    Inoltre la permeabilità intestinale è un problema molto diffuso tra gli autistici, come lo sono i problemi intestinali.
    Questa bambina ne è uno dei tanti esempi
    http://www.youtube.com/watch?v=PzYREX0jrY4

    Vi consiglia anche:

    Il ciclo della metilazione
    http://autismovaccini.splinder.com/post/22108024/autismo-ciclo-della-metilazione
    http://empa.forumcommunity.net/?t=29337791

    (qui sotto si parla di mercurio in genere, non di vaccini)
    Degenerazione neuronale causata dal mercurio (autismo e sclerosi multipla)
    http://www.neversleep.it/index.php/a/salute-e-rispetto-del-fisico/mercurio-causa-neuroni-sclerosi-multipla
    http://www.cristianadistefano.it/forum/index.php?topic=617.0

    Correlazione amalgame-autismo
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19593333

    Un saluto da chi l'autismo lo vive e lo studia da quasi 2 anni

    Riccardo Bertoncelli

    RispondiElimina
  59. @Epsilon74 e La tigre della malora:
    "Su Simpsonwood ti consiglio di leggere questo commento http://tinyurl.com/6bqmudk a cura di Lisa Vozza (non cito tutto perché troppo lungo)."

    Lasciate stare Lisa Vozza, mi ha censurato diversi commenti, miei e di altri genitori di bimbi autistici.
    E' estremamente "imparziale": ha scritto un libro con un ricercatore sulla busta paga della Novartis, e il Riccardo che ha commentato in quelle pagine sono io.
    Peccato che metà dei miei commenti siano spariti...

    RispondiElimina
  60. @Fabio
    "Segnalo una pagina molto ben documentata sulla "scienza" del trattamento dell'autismo:

    http://www.asatonline.org

    La loro conclusione e' che gli interventi educativi sono il miglior trattamento. "

    Sei Fabio Brotto?
    In tal caso il tuo intervento sarebbe ridicolo...
    In caso contrario, evidentemente i signori del sito non hanno mai provato il biomedico.

    RispondiElimina
  61. Leggete anche l'altra campana
    http://ilporticodipinto.it/content/andrew-wakefield-e-le-frodi-sul-vaccino-mmr

    Infine, una domanda:
    ho fatto una statistica tra un centinaio di genitori su facebook, chiedendo secondo loro quale fosse la causa dell'autismo dei loro figli.
    Un'altissima percentuale (più della metà di loro) i hanno detto che loro figlio ha avuto una forte febbre dopo il vaccino MMR (alcuni dopo il richiamo), e dopo pochi giorni sono iniziati i problemi: isolamento, regressione della parola, ecc. ecc.

    Questi genitori sono tutti paranoici?

    Resta da capire se il vaccino è la CAUSA o una CONCAUSA. Io suppongo la seconda.
    Ci sono zone d'Italia in cui l'autismo è più diffuso, per esempio città con problemi di inquinamento, come Napoli, Livorno, Trapani, Taranto.
    Nessuno studio è stato fatto in proposito.
    Forse è più facile dire ad un genitore che il figlio è autistico per pura sfortuna, per genetica, piuttosto di dirgli che lo è per colpa di inquinamento ambientale e vaccini...

    Ma è solo questione di tempo, ne riparleremo...

    RispondiElimina
  62. @info

    non sono Fabio Brotto (che tutti i Fabio devono essere Fabio Brotto?). Perche' l'intervento sarebbe ridicolo se fossi F. Brotto (e' che sono una persona curiosa!)?

    In caso contrario, evidentemente i signori del sito non hanno mai provato il biomedico.

    In realta' questa e' la cosa interessante del sito: contiene un riassunto degli studi scientifici sull'argomento (includendo tutte le terapie piu' usate, tradizionali e non):

    http://www.asatonline.org/intervention/treatments_desc.htm

    A me personalmente e' servito. Uno raccoglie + informazioni possibili, poi li usa come meglio crede.

    RispondiElimina
  63. Sarebbe ridicolo per motivi che non sto a spiegarti, lui avrebbe capito

    Il sito contiene un riassunto di studi scientifici, appunto, ma non li hanno provati.
    Per esempio, dal sito:
    "La terapia di chelazione non è raccomandata"
    Mio figlio fino ad ora ha fatto 2 chelazioni, nei giorni successivi si comporta sempre meglio, più attento, non fa la pipì a letto, è più contento.

    Poi leggo della dieta, e vengono citati glutine, caseina, zucchero, coloranti.
    Non vengono citati soia e glutammato, che sono per molti bambini molto più tossici (per esempio a mio figlio e ad altri bambini che ho conosciuto creano nervosismo)
    Poi vedo sotto la dicitura "biomedico" gli psicofarmaci.
    Chi fa biomedico seriamente NON usa psicofarmaci, anzi...

    Sugli integratori e vitamine leggo "non esistono studi, bla bla bla", quindi?
    Quindi secondo loro non sono da prendere in considerazione
    Io direi, se volete stabilire qual'è la terapia migliore, FATELI questi studi, ma seriamente, non senza sapere come si fa la dieta, quali sono gli integratori corretti,ecc.
    Molti bambini per esempio hanno grossi giovamenti con le iniezioni di Methyl B12 (ciclo della metilazione)

    Insomma, alla fine tutti questi siti traggono conclusioni senza conoscere le varie metodologie, ma basandosi su studi fatti male e da persone incompetenti

    RispondiElimina
  64. Vi consiglio la lettura di questo articolo:

    http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8384

    RispondiElimina
  65. Vi consiglio la lettura di questo articolo:

    Io no, non lo consiglio. Ridicolo, antiscientifico, copia incolla feroce e spunti involontari di comicità in un argomento che comico non è, ma come commentare una frase come questa:

    Autismo: termine costituito da “aut”, dall’inglese “out” che si traduce “fuori” e “ismo” che ne indicherebbe la patologia. Unendo le due radici otteniamo letteralmente “fuorismo”.

    Autismo derivato dall'inglese "out" e tradotto con "fuorismo" è la nuova frontiera dell'humor.
    Da questo punto di vista è in effetti un articolo da consigliare.

    RispondiElimina
  66. L'etimologia della parola autismo in quell'articolo è davvero una delle cose più stupide che abbia mai letto. Per quanto io ne sappia l'etimologia è la seguente.

    L’etimologia della parola “Autismo” deriva da “Autos” che significa “se stesso” e “ism” che indica uno stato o qualsiasi condizione, dunque, la traduzione letterale della parola è “stato di chiusura in sé stesso”.

    E quando ci vuole ci vuole.

    RispondiElimina
  67. Quindi giudicate tutto un articolo sulla base di un'etimologia sbagliata?

    Beh, certo, sul resto non potete dir nulla se non che è antiscientifico

    Peccato che l'autrice viva a contatto con gli autistici da diversi anni, a differenza di voi...

    P.S.: WeWee, non è scientifico, ma funziona (detto da medici inizialmente scettici, ma che hanno provato perchè coinvolti personalmente)
    E io guardo i fatti
    Se aspettiamo la scienza, i nostri figli resteranno autistici a vita, anzi, grazie agli psicofarmaci "scientifici" peggioreranno sempre di più, fino a diventare larve

    Se devo scegliere, scelgo i risultati che vedo tutti i giorni su mio figlio

    RispondiElimina
  68. Ridicolo, antiscientifico, comico, ma... funziona.

    http://www.partecipasalute.it/cms_2/node/69

    Ci sono pure i commenti di 2 medici
    Che famo, li radiamo?

    RispondiElimina
  69. Quindi giudicate tutto un articolo sulla base di un'etimologia sbagliata?

    No, ti ho già detto che tutto l'articolo è una baggianata. "L'etimologia" è solo l'aspetto comico (chi pretende di curare una malattia che non sa nemmeno cosa significhi il nome della stessa malattia), perchè il resto è davvero tragico.

    Beh, certo, sul resto non potete dir nulla se non che è antiscientifico

    E cosa vuoi che dica? Non ti basta? Quella è spazzatura medica.

    Se devo scegliere, scelgo i risultati che vedo tutti i giorni su mio figlio

    Bravo.
    L'importante è che hai avuto tutte le informazioni del caso, per il resto la vita di tuo figlio (per ora) dipende da te.

    Ti ricordo che comunque qui non è possibile inserire link a siti che fanno pubblicità a terapie alternative e/o dannose, nè spammare, nè consigliare cure non scientifiche, il regolamento lo hai letto, spero. Rispettalo per favore.
    Grazie.

    RispondiElimina
  70. Ma non si diceva che il mercurio era stato rimosso?

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=20391108

    RispondiElimina
  71. Il mercurio è stato rimosso per legge (non in tutti gli stati), se trovano tracce in un vaccino quel vaccino è fuorilegge.

    RispondiElimina
  72. Il vaccino per l'N1H1 di Novartis contiene mercurio
    In moltissimi altri hanno tolto il mercurio e aggiunto l'alluminio...

    Inoltre
    "In Italia non sono più in commercio vaccini per l’infanzia contenenti tiomersale, ma è ammessa la commercializzazione di vaccini in cui esso sia presente come residuo del processo di lavorazione"

    http://www.pharmamedix.com/principiovoce.php?pa=Vaccino+Influenza+Stagionale&vo=Avvertenze

    RispondiElimina
  73. Ciao,
    sono completamente d'accordo con l'autore del post (che ringrazio per la chiarezza di quanto scrive, comprensibile anche da chi, come me, non è medico).
    In questi giorni ho visto girare in rete riferimenti a una sentenza dell'anno scorso in cui si attribuisce al vaccino la responsabilità dell'autismo di un bambino.
    Come è possibile se non ci sono evidenze di questo fatto?
    La sentenza l'ho trovata ospitata su un sito che non mi sembra il massimo dell'affidabilità però mi sembra autentica
    http://www.eticamente.net/wp-content/uploads/2013/05/Sentenza-n.-1482012-del-15.3.2012.pdf

    Potete aiutarmi a fare chiarezza?
    Grazie in ogni caso

    Anna

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  74. In questi giorni ho visto girare in rete riferimenti a una sentenza dell'anno scorso in cui si attribuisce al vaccino la responsabilità dell'autismo di un bambino.
    Come è possibile se non ci sono evidenze di questo fatto?


    La sentenza è reale ma naturalmente non cambia le cose in campo scientifico.
    Un giudice ha a disposizione due periti (quelli delle parti in causa), uno che dice che i vaccini non possono causare autismo e l'altro che dice il contrario, poi in base alle sue impressioni ed alla sua coscienza decide.
    Una sentenza non è uno studio scientifico.
    Saluti!

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