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venerdì 7 ottobre 2011

La vera storia dell'Oscillococcinum

Ok. Faccio lo scoop.
Esistono diversi prodotti in vendita nelle farmacie italiane che dicono di contenere delle sostanze che in realtà non esistono. È uno scoop eccezionale, visto che le regole del commercio vogliono che la confezione indichi esattamente il contenuto di un prodotto in vendita con tanto di dosaggi e quantità, non si può vendere un prodotto se non è esattamente ciò che dice di essere. Non solo: questi prodotti sono venduti come curativi, dicono di poter migliorare o guarire delle malattie. Sono tanti, una lista lunghissima, i consumatori saranno felici di scoprire questo enorme giro commerciale.

Andiamo nel particolare: questi prodotti che nella confezione dichiarano di contenere sostanze e principi attivi  che in realtà non contengono, sono solo delle caramelle di zucchero e non contengono niente oltre a questo: non vi è alcuna traccia di altre sostanze elencate nella confezione.
Questa è una sorta di pubblicità progresso, informazione al consumatore, protezione del cittadino e visto il numero spropositato di questi prodotti oggi parlerò di uno di loro svelandone la storia che forse non tutti conoscono, in questo modo i consumatori saranno consapevoli di ciò che trovano sugli scaffali delle farmacie ed eviteranno di comprare caramelle al costo di pepite d'oro anzi, potrebbero decidere di intervenire presso le autorità competenti per mettere fine a questo commercio, quello che hanno fatto negli Stati Uniti.

Il prodotto in questione è l'Oscillococcinum, vendutissimo ed utilizzatissimo da tanti ignari consumatori che pensano di acquistare un medicinale mentre in realtà acquistano piccole palline di zucchero puro. Lo stesso prodotto è quello che ha scatenato la giusta "rivolta" internazionale contro l'azienda che lo produce che in questi giorni ha tenuto banco sul web. L'Oscillococcinum è un prodotto omeopatico venduto dalla multinazionale francese Boiron che non ha alcuna indicazione medica, nessuna efficacia provata, nessuna spiegazione medica di funzionamento, nessun motivo per cui possa funzionare ma per un curioso quanto misterioso processo è diventato uno dei rimedi più consigliati dai farmacisti e più acquistati dai consumatori quando questi sono in cerca di qualcosa per prevenire o curare l'influenza. La cosa più eclatante è che il suddetto prodotto non contiene alcun principio attivo: è zucchero. Si tratta di palline di zucchero da un grammo. Ribadiamolo: una caramella di zucchero viene venduta come rimedio per l'influenza.
E' c'è pure chi giura possa funzionare.
In Italia il prodotto fa furore in altri paesi qualcuno si è accorto della realtà.

Negli Stati Uniti ad esempio è in corso una class action (ovvero un'azione legale di gruppo) nei confronti dell'industria omeopatica Boiron produttrice delle palline zuccherate e la stessa FDA ha intimato ad un sito web che vendeva vari prodotti per "combattere l'influenza" tra i quali proprio l'oscillococcinum di sospendere la vendita ed evitare proclami di efficacia di questi prodotti. Lo stesso prodotto è incluso nella lista FDA dei prodotti fraudolenti rispetto alla cura dell'influenza H1N1.


Avvertimento della FDA sulla vendita di prodotti inefficaci ed inapprovati sull'influenza, tra i quali l'oscillococcinum Boiron considerati come "una potenziale significativa minaccia per la salute pubblica" ("is a potentially significant threat to the public health").
In qualità di medico (e di omeopata certificato proprio da Boiron) che fa informazione volevo mettervi quindi al corrente di questa notizia: zucchero e niente altro in uno dei prodotti più venduti in farmacia per l'influenza. Naturalmente in questo caso, uno dei dogmi dell'omeopatia (ogni terapia è altamente personalizzata e prescritta dopo attenta anamnesi) viene evitato con cura: il rimedio è venduto liberamente, è un prodotto da banco (non necessita di ricetta medica) e viene consigliato per mitigare i disturbi dell'influenza (e per prevenirli) senza alcuna indagine su chi lo compra.
Ok, l'affermazione che in quelle palline non c'è che zucchero potrà stupire chi non sa cos'è l'omeopatia, chi già ne conosce i principi si annoierebbe a risentire per l'ennesima volta che un prodotto omeopatico oltre la 12ma diluizione contiene solo eccipiente (quindi acqua o zucchero o amido, le sostanze insomma che compongono il granulo senza alcuna traccia di altri prodotti).

Il fatto che ancora qualcuno si stupisca di questa "rivelazione" la dice lunga su quanto siano informati i consumatori su quello che acquistano, è capitato anche a me infatti di spiegare proprio questo principio (che è alla base dell'omeopatia, non c'è niente dentro) e vedere sguardi increduli, come se stessi delirando. Qualcuno va a cercare notizie e poi conferma con un po' di imbarazzo: "avevi ragione, non ci posso credere...". Un mio amico si è detto "scioccato" dopo aver capito (incoraggiato da me poi ha approfondito personalmente) le basi dell'omeopatia perchè ne aveva un'idea del tutto distorta e la utilizzava per curare i suoi figli che, seguiti da "un bravo omeopata" non avevano più avuto le abituali malattie stagionali, la maggioranza di coloro che usano omeopatia insomma non ha idea di ciò che acquista e per questo mette in dubbio chi gli spiega su cosa si basa la teoria omeopatica tanto da sentire spesso rispondere "ma non è possibile, ne sei sicuro?" quando confermo il mistero dell'omeopatia

Sì, ne sono sicuro e non perchè abbia fatto chissà quale scoperta ma perchè chimicamente, fisicamente e merceologicamente, in un granulo (o in una goccia) di prodotto omeopatico (oltre la 12ma diluizione, indicata come 12CH) non c'è nessun principio attivo. Vi vendono acqua, niente altro. Per questo ritengo che sia corretto e doveroso informare i consumatori e chi crede che l'omeopatia possa curare una malattia.

Naturalmente c'è sempre l'amico che è "guarito dall'influenza" con questi granuli di zucchero o quello la cui cugina è uscita sana e salva da un forte e temibile raffreddore, nessuna intenzione di non crederci, piuttosto sono loro che dovrebbero chiedersi come siano "guariti" con delle palline di zucchero.
Questa osservazione infatti non è relativa solo all'oscillococcinum ma a tutti i rimedi omeopatici venduti per curare le più svariate malattie.

Andiamo a fondo allora, vi racconto la vera storia dell'Oscillococcinum, uno dei prodotti più venduti per "prevenire" o "guarire" l'influenza.

Nel 1925 il francese Joseph Roy si esercitava al microscopio. Durante una delle sue osservazioni (Roy stava studiando il sangue di pazienti con l'influenza) si accorse che tra i batteri e gli oggetti che osservava sotto la lente, c'erano dei piccoli corpuscoli sferici che si muovevano. Erano bolle d'aria (conseguenza tipica di un'errata preparazione dei vetrini da osservazione microscopica) ma il medico preso dall'entusiamo scambiò quelle sfere in movimento per batteri sconosciuti. Coniò così il termine "Oscillococcinum" che più o meno significa "sfere che oscillano".

Passò così all'osservazione di altri preparati, sangue di altri malati, materiale infetto, residui di interventi chirurgici ed in tutti (guardacaso) notò la presenza di quelle strane sfere trasparenti che "galleggiavano" ed apparivano nel sangue di malati di ogni tipo: qualsiasi fosse la malattia, quelle palline erano lì. La conclusione fu immediata: la causa di tutte le malattie era proprio quella, il batterio Oscillococcinum. Roy continuò a guardare le bolle d'aria e scambiarle per batteri in un'infinità di osservazioni, persino nei tumori e negli organi sani, fino a quando le osservò nel fegato di una specie di anatra.

Immagine dell'inesistente Oscillococcinum (si tratta di una bolla d'aria al microscopio ottico)


Il medico francese fece alcuni esperimenti nel tentativo di somministrare dei vaccini a base di quel batterio per curare molte malattie ma tutti i suoi tentativi furono infruttuosi.

Roy era in parte giustificabile: gli albori della biologia, la scarsa conoscenza della strumentazione, la mancanza di esperienza gli fecero trarre una conclusione piuttosto affrettata.
In realtà quel batterio non esisteva e con il tempo si affinarono le tecniche microscopiche e così le bolle d'aria scomparvero per sempre (in realtà anche oggi se si prepara "male" un vetrino è possibile osservarle).



Al medico francesce non restava che scegliere da dove "estrarre" i suoi batteri immaginari per preparare un "siero curativo". Scelse in maniera arbitraria di concentrarsi su un tipo di anatra e pensò di sfruttare il fegato ed il cuore dell'animale. Perchè questa scelta? Perchè in quegli anni il cuore ed il fegato erano "il centro" della vita e di tutti i problemi di salute, il cuore era il centro dell'essere umano, il fegato "modificava" le energie vitali, un'idea primitiva che fu sorpassata dopo alcuni anni.
Naturalmente questo estratto non servì mai a curare nulla ma l'idea fu afferrata al volo da qualcuno. Fu proprio l'industria omeopatica francese Boiron che pensò di usare l'idea (sbagliata) di Roy creando un prodotto ufficialmente derivato dal fegato e dal cuore di anatra.
Prese una goccia di filtrato di fegato e cuore d'anatra alla 200K (si chiama diluizione Korsakoviana ed è ancora più magica, qualche volta vi racconterò come si ottiene, di quella classica e più utilizzata dagli omeopati, l'Hahnemaniana indicata con la sigla H), 200K significa che la prima goccia è stata diluita ulteriormente 200 volte, alla fine quindi il principio attivo di questo prodotto (gli estratti degli organi del volatile) non esiste più.
Dopo tutte le diluizioni ed il rito della succussione (ad ogni diluizione deve corrispondere lo scuotimento del recipiente), l'acqua ottenuta si spruzza in un granulo di zucchero.
Tutto qui.

Il prodotto viene venduto in confezioni che contengono un numero variabile di granuli. Qualsiasi analisi chimica e fisica di queste pastiglie confermerà naturalmente che nelle caramelline non c'è altro che zucchero.
Il prodotto è tra i più venduti e richiesti per "prevenire" o "guarire" dall'influenza ed è chiaro che una cura a base di palline di zucchero non ha alcuna possibilità di guarire l'influenza (e nessun'altra malattia) e sarebbe curioso sapere quante persone tra quelle che utilizzano queste pastiglie sappiano esattamente ciò che hanno acquistato.

Poco importerebbero a questo punto gli studi scientifici ma quelli che esistono naturalmente parlano chiaro, l'Oscillococcinum non serve a prevenire o guarire dall'influenza. I pochi studi che sembrano mostrare qualche effetto sono scarsi in metodo, con campioni poco rappresentativi e non hanno grossa significatività. La revisione di sette studi sull'Oscillococinum effettuata dalla Cochrane (un ente indipendente che rivede i lavori scientifici che riguardano un certo argomento per trarne ulteriori conclusioni) conferma che non vi è alcun motivo per ritenere preventivo il prodotto (chi lo assumeva si ammalava lo stesso come chi non lo faceva) o "curativo" l'Oscillococcinum (i pochi studi che sembravano mostrare qualche risultato parlavano di miglioramento dei sintomi di pochissime ore rispetto a chi prendeva altri prodotti, non "guariva" nessuno).
A questo punto è chiaro che sta ad ognuno di noi concludere se convenga o meno acquistare questo prodotto dei miracoli. Un medicinale basato su princìpi errati, che non contiene nessun principio attivo, che si chiama con il nome di un batterio che non esiste e che non cura nessuna malattia: andiamo bene...

Ma per la legge italiana in realtà la Boiron non può sostenere (ed infatti non lo fa, ufficialmente, nella confezione non troverete mai "prodotto contro l'influenza") che queste caramelle possano migliorare i sintomi dell'influenza e così tutto il mercato del prodotto si basa sul passaparola, sul consiglio dell'amica, su quello del farmacista.
Mai come in questo caso è bene quindi tenere gli occhi aperti.

Ma non voglio convincere nessuno. Chi non credesse alle mie parole (ed alle leggi della fisica), si procuri un granulo di Oscillococcinum e lo faccia analizzare da un laboratorio di sua fiducia, poi chieda i risultati.

Diciamocelo chiaro, basterebbe molto di meno: leggere la scatola in vendita.

Considerando che, come dichiarato nella confezione, ogni granulo pesa 1 grammo e che poco sotto è dichiarato che ogni granulo contiene 1 grammo di zucchero, provate ad indovinare cosa state ingurgitando?

Già, è proprio così.
Qualcuno si chiederà: ma lo dicono così? Cioè vendono un grammo di zucchero e lo scrivono pure sulla confezione?
Ma la Boiron non truffa nessuno, lo dice chiaro e tondo come ha fatto la portavoce della Boiron Gina Casey: alla domanda "ma l'Oscillococcinum è sicuro?" ha risposto: "ma certo, non c'è niente dentro". Lo scrivono pure sul loro sito: ogni granulo contiene l'85% di saccarosio ed il 15% di lattosio (lattosio e saccarosio sono zuccheri): il 100% di zucchero.

Loro vendono zucchero, è chi lo compra che crede di acquistare un medicinale, non parliamo quindi di medicina ma di commercio, marketing, pubblicità.
Ma allora i medici che prescrivono omeopatici? Mica saranno all'oscuro di tutto ciò?
Ma nemmeno per sogno, lo sanno, lo conferma la dottoressa Simonetta Bernardini, omeopata che lavora in toscana in un centro pubblico che fornisce prodotti omeopatici ai pazienti che ne fanno richiesta.
Chi la intervista le dice che un chimico gli ha spiegato che "se l’omeopatia funzionasse andrebbe contro tutti i principi della fisica, della chimica e della biologia: dopo 12 diluizioni centesimali è acqua diluita con acqua." e lei risponde: "Ha ragione. Ma questo è un problema più della fisica che dell’omeopatia". Il giornalista incalza: "Ma com’è possibile che quest’ultimi funzionino?", la dottoressa risponde: "E chi lo sa? Non ci sono spiegazioni."

Mi sembra che nessuno, omeopati compresi quindi, sia all'oscuro del fatto che ci troviamo davanti ad un fenomeno paranormale di eccezionale portata.

C'è chi a questi dati risponde: ma allora tutti quelli che comprano prodotti omeopatici sono dementi? Stupidi? Ma no, sarebbe come sostenere che chi compra un settimanale di astrologia sia mentalmente instabile o chi gioca al lotto abbia seri problemi di intelligenza, si tratta semplicemente di credere ad una cosa che non può essere reale, un sogno, un'illusione: curarsi con niente tanto che, chi usa omeopatia, tra i vari deboli argomenti che usa per appoggiare le sue scelte  ha quello del "almeno non fa male".

Ora, escludendo la considerazione più banale che se si acquista un prodotto per stare meglio il suo obiettivo è, appunto, "far stare meglio" e non "non fare male", ci sarebbe da chiedersi come possa fare un prodotto che sostiene di essere attivo, efficace e di avere un'azione curativa a non avere nessun effetto collaterale. I consumatori dell'omeopatia non riflettono sul fatto che si potrebbero ingurgitare interi camion di granuli e non presentare alcun sintomo né positivo né negativo (in realtà assumendo migliaia di granuli di zucchero un'iperglicemia sarebbe assicurata) questo è un altro degli aspetti del fenomeno paranormale.
Come medico naturalmente non posso che invitare chi legge a non considerare queste pastiglie come cura o prevenzione dei sintomi influenzali, non hanno alcun effetto e potrebbero ritardare la diagnosi di patologie più importanti (e succede, di polmoniti curate con pastigliette di zucchero e finite in rianimazione ne ho vista qualcuna): molto più utile e meno costoso un ciclo di vitamine antiossidanti (C su tutte) e quando possibile una buona esposizione alla luce solare.

Da ignorante sulle leggi del commercio mi domando però: un'azienda che vende un prodotto dichiarando che contiene una sostanza che invece ad un'analisi dello stesso non è rintracciabile nemmeno in minima quantità, è autorizzata a continuare a vendere quel prodotto?
Magari si tratta solo di un prodotto da banco che non consente particolari guadagni a questa azienda e quindi il "peccato" potrebbe essere veniale, proprio per questo faccio alcuni conti: portiamola sul mero dato commerciale ed evitiamo per una volta quello scientifico.




Considerato che il prezzo dello zucchero (al pubblico...) è di circa 1,16 euro al chilo e che l'Oscillococcinum si vende a circa 31,50 euro (per 30 granuli, quindi 30 grammi, ovvero più di 1 euro al grammo), pagate lo zucchero omeopatico a più di 1000 euro al chilo.

Zucchero a 1000 euro al chilo siori e siore, 1000 euro! Un affare...

Per la confezione da 6 granuli il prezzo raddoppia, 2000 euro al chilo.

Naturalmente come sempre, anche la Boiron ha la piena facoltà (se ne avesse capacità) di smentirmi e per la quale offro spazio pure nel mio blog ma attenzione, non offro pubblicità, ma spazio per contraddirmi quindi fatti: accetto solo repliche oggettive. Per esempio l'azienda potrebbe provvedere a nominare un perito che davanti a me riesca a distinguere un granulo di Oscillococcinum da uno di zucchero, esperimento pubblico i quali risultati pubblicherei per tutti i lettori e sarebbe una bella risposta ai dubbi che potrebbero sorgere a chi acquista il loro prodotto: ma davvero ci vendono palline di zucchero a 1000 euro al chilo? È vero che non vi è alcun motivo perchè queste palline abbiano proprietà curative? Veramente l'Oscillococcinum non contiene...Oscillococcinum ma nemmeno fegato e cuore di oca?

Ma davvero?
La risposta a tutto questo è .

La prossima volta che andate in farmacia, riflettete prima di aprire il portafogli.

Per chiudere: ricordate il tormentone dei milioni di utilizzatori soddisfatti di omeopatia nel mondo? Beh, a quanto pare tanto soddisfatti non devono essere se si scopre che il grande successo dell'omeopatia millantato dalle aziende è tutt'altro che evidente. In Gran Bretagna, nazione che rimborsa con il suo ssn le prescrizioni di rimedi omeopatici, nell'ultimo anno sono state rimborsate solo poco più di 16.000 ricette di omeopatia, che in confronto al dato del 2000 di 184.000 prescrizioni (ed al record del 1996 con oltre 200.000 prescrizioni) rappresentano un crollo storico che suona come una vendetta della ragione. In Gran Bretagna, il mercato omeopatico oggi rappresenta lo 0,001% sul totale dei rimborsi farmaceutici del servizio sanitario inglese. Praticamente nulla (beh, a proposito di omeopatia penso sia la percentuale ideale). Quante cose si vengono a sapere scavando tra le notizie eh?
...e la Boiron conosce il suo più drammatico tracollo in borsa dal 1989. I consumatori si stanno svegliando?

Ed ora omeopati come la mettiamo con "i milioni di clienti soddisfatti"? Si sono ultradiluiti?

Alla prossima.

==
Nota: Per tentare di prevenire l'influenza senza comprare zucchero a migliaia di euro al chilo e non cadere vittima di sottili mosse di marketing, è utile:

- Se possibile esporsi al sole, anche pochi minuti al giorno (una passeggiata è già sufficiente).
- Idratarsi: l'acqua è la sostanza che idrata meglio di ogni altra cosa. Bere tanto e consumare frutta in abbondanza.
- Lavare spesso le mani ed evitare se possibile i luoghi molto affollati.
- Se si appartiene a categorie a rischio* è indicata la vaccinazione. Il ceppo influenzale di quest'anno è lo stesso della stagione scorsa.

I sintomi della prossima influenza saranno soprattutto a carico delle vie respiratorie (quindi starnuti, mal di testa, irritazione agli occhi, febbre, tosse, mal di gola) e non si dovrebbe trattare di un'infezione particolarmente violenta.

In caso di sindrome influenzale è utile:

- Riposo. Il modo migliore per migliorare velocemente è concedersi un paio di giorni di pausa.
- Idratazione.
- Se compare febbre alta (cioè oltre i 38°C) assumere un antipiretico o un antiinfiammatorio.
- Se compaiono complicazioni (tosse ingravescente, difficoltà respiratorie, peggioramento dei sintomi) consultare il medico di famiglia.
- Non assumere antibiotici se non consigliato dal medico.
- In genere dopo 3-4 giorni i sintomi migliorano nettamente, in caso contrario consultare il medico.

*Categorie a rischio:
a) Soggetti di 65 anni di età al 31/12/2011
b) Soggetti di età superiore a 6 mesi e inferiore a 65 anni affetti da:
• malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva - BPCO); anche ricorrenti per i soggetti di età inferiore ai 9 anni.
• malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite ed acquisite
• diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI > 30 e gravi patologie concomitanti).
• epatopatie croniche
• insufficienza renale cronica
• malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie
• tumori
• malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV
• malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali
• patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
• Attività professionale considerata a rischio (sanitari, pubblica sicurezza, allevatori, impiegati pubblici, insegnanti...).

Aggiornamento: in un forum per "mamme" ho trovato alcuni commenti al mio articolo che vale la pena di leggere, eccone alcuni:

- ho comprato anch’io l’oscill oecc…spero davvero che non sia zucchero.

- la farmacista che è una mia amica me lo ha consigliato …se fosse zucchero mi dispiacerebbe tantissimo!!!

- Se è zucchero… l’avrò pure pagato più dell’oro, ma male non gli fa. Se invece, come spero, contiene dei principi attivi, li aiuta pure, quindi… io ci provo!

- non so, voi continuate e darglielo?IO A COSTO DI PASSARE PER STUPIDA, CREDO DI SI’.

- non so che dire. SAranno veramente palline di zucchero? Il sapore è dolciastro.

- CAVOLO SONO ALLIBITA…


Senza parole  :)


Ulteriori notizie sui granuli di zucchero venduti come curativi possono essere trovate qui.
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Commenti (69)
ivabellini ha commentato...
hem...su come curare un influenza c è un medico che la pensa in modo "leggermente" diverso da te.
http://www.informasalus.it/it/articoli/influenza-stagionale-intervista-roberto-gava.php
WeWee ha commentato...
c è un medico che la pensa in modo "leggermente" diverso da te.

Il mondo è bello perchè è vario.

Però mi hai dato una notizia per me nuova ma che in un certo senso sospettavo: Gava, antivaccinista, crede nell'omeopatia e la consiglia come terapia, in un'intervista ad un sito pseudoscientifico.

Perlomeno è un tipo coerente.
orkolorko ha commentato...
Ciao WeWee,
credo ci sia un errore

"Nel 1925 il francese Joseph Roy si esercitava al microscopio, strumento ancora agli albori ed il quale uso era pressochè amatoriale."

nel 1925 il microscopio era tutt'altro che uno strumento amatoriale; negli anni '30 si è sviluppato il microscopio elettronico...
Probabilmente la data è sbagliata.

Grazie per il blog, è sempre molto interessante.
Isaia
Dr. Giuliano Parpaglioni ha commentato...
refuso: "specia" di anatra
Dr. Giuliano Parpaglioni ha commentato...
altro refuso: "confezione da 6 granuli". Immagino siano 60.
Giovanni Argento ha commentato...
grazie WeeWee per il tuo articolo, sempre lucido e incredibilmente esaustivo. Volevo segnalare a tutti anche la sezione "omeopatia" di questo blog (http://www.molecularlab.it/omgscience/?p=952) dove si sta combattendo una battaglia contro l'insensatezza con diversi utilizzatori di omeopatia (tra cui figurano giornalisti illustri)
yupswing ha commentato...
bell'articolo weewe.
smentiscimi, ma sento puzza di refuso.

dici che quello da 30 granuli costa X che equivale a 1000 euro al chilo.
poi dici che quello da 6 (suppongo sia 60 come diceva giuliano) costa il doppio e determini 2000 euro al chilo.

in realtà, se davvero intendevi 60, il prezzo al chilo rimane sempre 1000 euri.
30 granuli costano X, 60 granuli costano 2X... il prezzo a granulo è sempre X/30, e quindi il prezzo al chilo rimane per forza di cose stabile.

saluti :)
L'economa domestica ha commentato...
Che strano, il pneumologo da cui sono stata mi ha dato proprio i tuoi stessi consigli, ora riandrò per vedere se è il caso di rischiare con il vaccino...
Yajurveda ha commentato...
E' possibile che siano proprio 6 i granuli.
Per raddoppiare il prezzo al chilo basta che sia venduto a due quinti di 31€ anziché ad un quinto. D'altronde, commercialmente un'offerta del genere credo si proporrebbe come sufficiente per un solo ciclo di due granuli al giorno per tre giorni, ovvero qualcosa tipo "confezione cura e riparti".
WeWee ha commentato...
Probabilmente la data è sbagliata.

No, la data è giusta, ho sbagliato io ad esprimermi.
Lo strumento non era agli albori ma il suo uso in genere sì, abbastanza pionieristico: non era in possesso di tutti e non vi era sufficiente esperienza su ciò che si osservava.

altro refuso: "confezione da 6 granuli". Immagino siano 60.

No, sono 6.

in realtà, se davvero intendevi 60, il prezzo al chilo rimane sempre 1000 euri

No, 6 granuli sono venduti a circa 15 euro.

Grazie per le correzioni.
brain_use ha commentato...
Inutile ringraziarti, al solito, ma lo faccio lo stesso!

La faccenda comunque non mi stupisce affatto.
Del resto, il mondo è pieno di invenzioni commerciali: chi si ricorda il "gardol" dei dentifrici di qualche anno fa o il "Bifidus Actiregularis" di un noto yogurt?
la pubblicità è l'anima del commercio!
giorgian ha commentato...
In tutto ciò, io vorrei sapere una cosa: i farmacisti non hanno obblighi di legge? Possono dire liberamente tutte le fesserie che ritengono?

Non c'è un limite alla loro libertà di consigliare rimedi notoriamente inefficaci? Cioè, un farmacista è libero di consigliare riti woodoo, esorcismi, preghiere e qualunque cosa la fantasia suggerisca loro? Non c'è una responsabilità professionale?
Claudio Termografia ha commentato...
Ho visto il prodotto in questione nella mia farmacia

il flacone da 30 dosi viene venduto a 31 €
Sulla scatola vi è indicato 200 K è la diluizione direi che questa fregatura dovrebbe come minimo essere bandita dal mercato!
ivabellini ha commentato...
30 dosi a 31 euro sono una freagatura, è vero, ma fatevi un giro su ebay.it e lo troverete a 21,90 euro in Italia e a 11,45 euro in UK (24 dosi in UK)
Vittorio ha commentato...
ivabellini, resta comunque una fregatura. Dato che no ha alcun principio che funzioni, che io spenda 31, che spenda 21,90 o 11,45 mi hanno sempre e comunque fregato.
Omeopatia? No grazie, preferisco vivere ...
Stupor Mundi 83 ha commentato...
Grazie mille per questo interessante ed esaustivo (come sempre) post!

Interessante perchè:

Un medicinale basato su princìpi errati, che non contiene nessun principio attivo, che si chiama con il nome di un batterio che non esiste e che non cura nessuna malattia: andiamo bene...

Mia madre l'anno scorso ci è cascata e ha "prevenuto" l'influenza a lei e a mio padre. Il problema è che la nostra farmacista, che è anche una nostra amica, sembra credere all'omeopatia e spesso cerca di venderci quei prodotti. Dico "crede" perchè non penso che lo faccia in malafede per guadagnarci dato che fa sempre tanti sconti a mia madre, a volte gli regala anche dei prodotti costosi inoltre è una nostra cara amica ed è già piena di soldi di suo ed infine quando accenno al fatto che l'omeopatia è una cagata mentre la difende guardando il "luccichio" dei suoi occhi da l'idea di essere sincera. Ma si tratta solo di impressioni e supposizioni...

Per cui alla fine la mia domanda è: è possibile che esistano farmacisti che CREDONO VERAMENTE al'omeopatia?
WeWee ha commentato...
è possibile che esistano farmacisti che CREDONO VERAMENTE al'omeopatia?

Ma certamente.
Anche medici. Un mio collega capacissimo ci crede, nel suo caso però quando gli ho chiesto lumi, non aveva assolutamente idea di cosa fosse in realtà questa pratica (per lui erano farmaci con sostanze naturali a piccole dosi) ma ho anche un collega omeopata che all'omeopatia non ci crede ma qualcuno quel lavoro deve pur farlo...

Tu non conosci persone assolutamente colte ed intelligenti che credono negli oroscopi?
Per curiosità, hai provato a chiedere alla tua amica farmacista "perchè" dovrebbe funzionare l'oscillococcinum?
Stupor Mundi 83 ha commentato...
Tu non conosci persone assolutamente colte ed intelligenti che credono negli oroscopi?

Sì, purtroppo sì. Ma fan più ridere le motivazioni dei non intelligenti. Ti dicono cose come: "dato che la Luna crea le maree, quindi influenza l'acqua, e dato che siamo fatti di acqua allora gli astri influenzano la nostra vita". Ahahahah son scoppiato a ridere!!!

E' vero quello che dici ma qui si tratta di cavolate inerenti direttamente i propri studi. Per esempio non troverai mai un geologo che crede ai terremoti artificiali fatti con onde radio. Ne troverai invece alcuni che credono all'omeopatia, infatti: una mia collega mi ha detto che prende delle pillole omeopatiche che gli consentono di cambiare l'odore del sangue in modo che le zanzare non la pungono più!!!

Per curiosità, hai provato a chiedere alla tua amica farmacista "perchè" dovrebbe funzionare l'oscillococcinum?

Sì, ci ha detto che contiene, tra le altre "cose", dei frammenti di virus influenzali i quali permettono al nostro sistema immunitario di abituarsi al nuovo ceppo (sic!)
WeWee ha commentato...
ci ha detto che contiene, tra le altre "cose", dei frammenti di virus influenzali i quali permettono al nostro sistema immunitario di abituarsi al nuovo ceppo (sic!)

Ecco, appunto, la maggioranza delle persone ha un'idea assolutamente sbagliata di ciò che è l'omeopatia, professionisti compresi e come detto è capitato anche a me, tanto da lasciare sbalordito il mio interlocutore quando "svelavo" il mistero della mancanza di principio attivo nel prodotto omeopatico...

Per questo è soprattutto un problema di consapevolezza e di protezione del consumatore. Certo, un medico o un farmacista dovrebbero essere consapevoli ben prima del consumatore...ma questo è un altro discorso...
Stupor Mundi 83 ha commentato...
Mi sa che hai ragione.
Se con la farmacista verrà fuori il discorso proverò a sbalordirla svelando il mistero...

Ti faccio un'ultima domanda:

La conoscevi quella cura omeopatica contro le punture di zanzare che ho accennato nel commento precedente? Se sì di che cosa si tratta, ancora di zucchero?
Grezzo ha commentato...
L'apoteosi del ridicolo, l'ultradiluizione di una molecola che manco esiste...

Ma la cosa peggiore è che probabilmente sono pochi quelli che lo sanno...
Benedetta ha commentato...
@WeWee: ma tra le categorie a rischio in cui è indicata la vaccinazione anti-influenzale ci sono anche le donne in gravidanza nel secondo e terzo trimestre ?
Secondo il Ministero della salute sembrerebbe di sì dato che sul suo sito si legge: "La Circolare del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali, emanata annualmente e dedicata alla prevenzione ed al controllo dell'influenza raccomanda la vaccinazione antinfluenzale alle donne che si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza.
I vaccini antinfluenzali sono a base di virus uccisi o di subunità e non comportano quindi, in nessuna fase della gravidanza, i rischi connessi all'impiego di vaccini a base di virus viventi attenuati.
Tuttavia nel primo trimestre di gravidanza, in assenza di condizioni mediche predisponenti che rendano imperativa la vaccinazione antinfluenzale, questa deve essere subordinata ad una attenta valutazione del rapporto rischio beneficio da parte del medico curante."

Eppure so che in questo caso viene spesso assolutamente vietata da molti ginecologi e da altri specialisti (come i pneumologi....)
Come mai c'è questa discordanza ?
ubik15 ha commentato...
Trovo abbastanza vergognoso che alcuni professionisti, siano essi medici o farmacisti, non abbiano la più pallida idea di cosa prescrivano o vendano ai loro pazienti.

Certo, nessuno può conoscere tutto lo scibile del proprio campo professionale, ma nel momento in cui decido di propinare qualcosa a qualcuno, a maggior ragione essendoci di mezzo la salute, si faccia almeno lo sforzo di documentarsi.

WeWee dice che sulla confezione dell'oscillococcinum non è riportata la dicitura che si tratta di un prodotto contro l'influenza, quindi chi lo prescrive (o suggerisce) lo fa perché lo ritiene efficace per sentito dire. Evviva la professionalità.

Ovviamente nessun medico si mette a documentarsi su qualsiasi farmaco decida di prescrivere, d'altra parte i farmaci veri sono sottoposti a controlli prima del possibile impiego, e le indicazioni terapeutiche, così come gli effetti collaterali, sono ben chiari.
WeWee ha commentato...
tra le categorie a rischio in cui è indicata la vaccinazione anti-influenzale ci sono anche le donne in gravidanza nel secondo e terzo trimestre ?

Sì.
In gravidanza il rischio di contrarre influenza è più alto per vari motivi e sono più gravi le conseguenze (anche perchè sono coinvolti due individui, madre e feto).

Per dare una misura "pratica" (ma certamente vaga) del rischio, l'anno scorso nel mio reparto (oltre 800 parti annui) abbiamo avuto una trentina di donne in gravidanza con influenza conclatamata e complicata (positivi i test per H1N1) e di esse una è stata ricoverata in rianimazione in gravi condizioni per insufficienza respiratoria (alla fine tutto bene comunque).

so che in questo caso viene spesso assolutamente vietata da molti ginecologi e da altri specialisti (come i pneumologi....)

Se ti riferisci al primo trimestre la sconsiglio anche io tranne nei casi di patologia materna a rischio di complicazioni in caso di influenza (prima tra tutte l'asma). E' soprattutto un consiglio dettato dalla prudenza, non ci sono studi approfonditi ed il primo trimestre è il periodo più "delicato" della gravidanza. Dal secondo trimestre in poi le linee guida consigliano la vaccinazione.
Grezzo ha commentato...
@ Ubik, è più probabile che lo facciano perché guadagnano più dagli omeopatici che dai rimborsi del servisio sanitario
drparadossi ha commentato...
@Stupor Mundi 83
Un mio parente aveva grossi problemi con le zanzare quindi ha fatto una pulizia completa con prodotti antizanzara per le acque e inoltre la cura sopradescritta con un estratto di fango :) ha passato una bellissima estate ha detto. Chissa con quale dei 2 metodi.
Non so cosa contenga ora cerco un po'
Bera ha commentato...
Buongiorno Wee Wee avrei un adomanda riguardo la vaccinazione anti influenzale. Nella mia famiglia si vaccinano contro l'influenza mia madre, mia sorella e i suoi due figli (8 e 12 anni). Lo fanno sempre da 5 anni circa, negli ultimi due anni hanno preso sempre tutti e 4 l'influenza (e solo loro!!). Avresti una spiegazione? Come (spero) avrai notato da altri miei commenti non sono nè un complottista nè un sostenitore di "medicine alternative" quindi la mia domanda non ha secondi fini anzi questo fatto mi disturba abbastanza (perchè non me l'ho spiego)
Apagacoca ha commentato...
Un anno fa sono stato visitato da un medico per un problema che da anni (7) nessuno riusciva a capire.
Lavora in ospedale ed è molto disponibile e professionale, durante la visita ho notato sulla sua scrivania un plico di libri sull'omeopatia, ho iniziato a sudare freddo, e pensavo di aver buttato i miei soldi (visita privata).
Il medico ha analizzato tutti i miei esami fatti in precedenza e alla fine ha fatto una sua diagnosi che poi si è rilevata vicina alla realtà, ma non ha mai tirato in ballo l'omeopatia.
Ho scoperto poi che è anche un medico della SIOMI.
Io sono rimasto colpito molto positivamente dalla professionalità dimostrata nei miei confronti, ma non riesco a capire come possa anche abbracciare l'omeopatia.
Elragno ha commentato...
@drparadossi:
Sicuramente grazie alla cura con estratto di fango che in realtà non contiene estratto di fango. :D

Ma se io inventassi un metodo privo di qualunque sostegno scientifico e ci facessi un farmaco che non contiene niente dentro, potrei venderlo alla metà dell'Oscillococcinum e diventare ricco! Prendo delle bottigliette da mezzo litro, ci alito dentro e le chiudo. Si sa infatti che il vapore acqueo energizzato dei miei polmoni contiene, per trasferimento, i miei anticorpi specifici, in diluizioni infinitesimali (così infinitesimali che vi sfido a trovarli) che aiutano a prevenire e curare quello che vi dice il farmacista. Per il principio base dell'omeopatia più è diluito un principio attivo più è efficace, e dato che il mio farmaco non solo contiene tutto quello che contiene l'Oscillococcinum, ma ne contiene molto meno, esso risulta molto più efficace anche nella cura al diabete. Per questo motivo il prezzo di una bottiglietta è di soli 15.99 €!!! Affrettatevi!!!
EpSiLoN74 ha commentato...
@WeWee

Non sapevo che la Cochrane in passato aveva svolto una revisione sistematica su questo prodotto. Sono felice di avere una ulteriore conferma anche da questi eccellenti professionisti.
Gianni Comoretto ha commentato...
Confermo che quando racconti agli amici che in un rimedio omeopatico non c'e' una singola molecola di quel che c'e' scritto sulla confezione ti guardano come se dicessi che i produttori di pastasciutta mettono arsenico nell'impasto. Non e' possibile, come mai glie lo permettono? Di sicuro mi sbaglio. Quando poi racconto come funziona la 200K, e propongo di fargli una 201K che sicuramente funziona altrettanto bene (sciogliere un granulo in 100 cc di acqua distillata, agitare bene, buttare tutto nel lavandino, rabboccare con altra acqua, agitare ancora, e spruzzare il tutto su un po' di zucchero), mi guardano ancora piu' strani...

Poi ci sono quelli piu' "credenti", che tirano fuori la meccanica quantistica. E' vero che non c'e' dentro la sostanza, ma una sua impronta che funziona grazie alla meccanica quantistica, e' dimostrato. Fai notare che forse di meccanica quantistica ne so qualcosa, essendomela sciroppata in universita', ma serve a poco.

Una domanda: un grammo a granulo mi sembra un sacco, sono cosi' grossi?

Comunque interessante il documento della FDA.
Gianni Comoretto ha commentato...
Sulle indicazioni terapeutiche degli omeopatici. Sono vietate per legge sulla confezione, ma non significa che non ci siano.
Esiste la "materia medica omeopatica", di cui consiglio la lettura, sapete ad esempio che IL VETRO omeopatico cura tra le altre cose la fobia degli spilli e la mania di raccoglierli e contarli ossessivamente? Interessante pure il metodo per ottenere una "soluzione" di vetro.
Esistono poi gli opuscoli forniti dalle ditte omeopatiche a medici e farmacisti.
Quindi non è sentito dire, esattamente come non e' sentito dire come interpretare un tema natale, basta procurarsi un autorevole testo di astrologia...
WeWee ha commentato...
@ Bera:

Lo fanno sempre da 5 anni circa, negli ultimi due anni hanno preso sempre tutti e 4 l'influenza (e solo loro!!). Avresti una spiegazione?

Potrebbero aver contratto l'infezione da un virus parainfluenzale (non tutte "le influenze" dipendono dallo stesso virus e non tutti "i raffreddori" sono influenze) o la vaccinazione potrebbe essere stata inefficace come può capitare.

@ Gianni Comoretto:

Una domanda: un grammo a granulo mi sembra un sacco, sono cosi' grossi?

Così è riportato nella confezione, granuli da 1 grammo ciascuno.
robinet ha commentato...
ciao wewee. e di questo "minerale" cosa ne pensi? se hai tempo dai un occhio all'articolo a pg. 18 di questa rivista:
http://www.bassanonews.it/upload/prima/pdf/Ultimonumero.pdf

ciao
Stupor Mundi 83 ha commentato...
Per robinet

Non posso risponderti dal punto di vista medico (ci penserà il padrone di casa ovviamente...) ma dal punto di vista "geologico" so che esistono minerali ha hanno quelle caratteristiche chimico-fisiche; ma in questo articolo non viene specificato qual'è la sostanza in questione: si parla solo di "un minerale".
Inoltre non so se una sostanza con quelle caratteristiche può avere davvero effetti così benefici sul corpo umano...

Hai altre fonti in cui viene specificato qual'è quel minerale?
Irene ha commentato...
Cosa ne pensi invece di preparati come Broncho Vaxom e Biomunil a base di lisati batterici liofilizzati? Anche quelli "vanno forte": in molti li acquistano e ho sentito consigliarli da almeno un paio di medici. Dicono fungano da superantigeni che "boostino" il Sistema Immunitario...A me sembra strano ed inoltre non vedo cosa c'entrino con l'ortomixovirus e dunque con l'influenza. Azzardo l'ipotesi che molti consumatori possano farsi ingannare dal leggere la voce "haemophlus influenzae",batterio che quando fu scoperto fu erroneamente ritenuto responsabile dell'influenza, per il quale magari non sanno di essere già vaccinati!...
PS. Finalmente sono riuscita a commentare, anche se ho dovuto farmi il profilo blogger. Ma non è possibile commentare con un semplice nickname?
robinet ha commentato...
@stupor mundi. purtroppo no. nell'articolo come giustamente hai notato non viene citato il minerale in questione. si parla solamente di un prodotto vulcanico. proverò a cercare in internet, poi sentiremo anche il padrone di casa (penso).
Mauro ha commentato...
Confermo quanto suggerito da Salvo come miglior rimedio anti-fluenzale: 1- esporsi regolarmente al sole (o all'aria aperta) 2- alimentazione moderata, sana ed equilibrata. E' dal 2005 che ho iniziato a praticare la corsa da amatore, regolarmente tutti i giorni e ho smesso di ammalarmi come mi capitava in passato: 6 anni (sei! non è un refuso) senza raffredore, mal di gola, tosse e febbre; per me è un record ineguagliabile, alla faccia dell'omeopatia e della (inesistente) medica alternativa.

All hail to the real medicine!
Silvano Cavallina ha commentato...
BRAVO ! Applausi a scena aperta! Tuttavia, cosa molto triste, di fronte alla "fede" non c'e' nulla da fare... pazienza..
Zifnab ha commentato...
Salve WeWee,

Sono una "vittima" delle cure omeopatiche e intendo esprimerti i più vivi e sentiti complimenti per il lavoro che svolgi su questo blog.

Per vittima intendo che durante tutta la mia adolescenza, per problemi di allergia ed asma, i miei genitori mi hanno portato per circa 2-3 anni da un omeopata.

Cure con gocce e digiuni (nel caso delle intolleranze) dalle sostanze incriminate anche per due mesi.

Alla fine credevo di essere sensibilmente migliorato, ma da 3/4 anni l'allergia è tornata a farsi sentire, per fortuna l'asma no.

Con molta probabilità il periodo della crescita ha attenuato gli effetti allergici (come aveva ritenuto possibile il mio precedente allergologo) e poi essi sono incrementati nella fase adulta.

L'unico risultato di tutte queste cure omeopatiche è stato l'alleggerimento del portafoglio.

Con questo mio breve e modesto racconto ho voluto soltanto fornirti (l'ennesima) testimonianza dell'inefficacia di queste "fantomatiche" cure, nella speranza che quando ti capiterà di spiegare come funzionano le terapie omeopatiche, con qualche esempio preso dal reale, chi ti sta attorno possa darti maggior credito.

Un caloroso saluto.
WeWee ha commentato...
@ robinet:

e di questo "minerale" cosa ne pensi?

Mah, non si capisce nemmeno a cosa si riferisce. Sembra parlare di una sorta di azione chelante ma l'articolo è talmente generico, superficiale e banalizzante che non merita molta attenzione.
L'autore inoltre sottintende che tutti siamo intossicati da sostanze nocive e quindi tutti abbiamo bisogno del minerale miracoloso per "disintossicarci" (questo è un tormentone dei ciarlatani, la disintossicazione quando non c'è alcuna intossicazione).
Se qualcuno ha il sospetto di essersi intossicato (e non per aver mangiato lasagne, come scritto nell'articolo, ma se ci sono seri sospetti) esistono esami appositi che indagano la presenza di varie sostanze nell'organismo.
In questo caso, senza bisogno di minerali vulcanici o improbabili rimedi miracolosi, esistono terapie specifiche da assumere sempre sotto controllo medico.
Se davvero quel "minerale" avesse le proprietà descritte potrebbe essere potenzialmente molto pericoloso, persino letale, ergo immagino sia tutta fuffa.

@ Irene:

Cosa ne pensi invece di preparati [...] a base di lisati batterici liofilizzati?

Sono farmaci con una discreta efficacia ma certo non possono essere utilizzati come vaccini.

Aumentano di poco (a quanto sembra molto poco) la risposta immunitaria di chi li assume nei confronti di alcune infezioni tipiche della stagione invernale, il problema è che sono poco specifiche e spesso non hanno alcuna efficacia. Io li prescriverei solo a bambini (nell'adulto sono praticamente inutili) che si ammalano facilmente con grossi disturbi, fermo restando che sono molto più valide le precauzioni che ho consigliato e che in certi contesti (asilo ad esempio) è davvero molto difficile proteggere i piccoli dalle influenze e dalle malattie respiratorie che al limite con quei prodotti possono sperare solo in una riduzione della sintomatologia (il raffreddore lo prendono lo stesso).
Tanto per dare dei numeri: uno studio controllato di confronto con il placebo ha mostrato che il raffreddore dura due giorni meno nei bambini che hanno assunto uno di quei preparati che hai nominato. Niente male, ma nemmeno miracoli...

Ma non è possibile commentare con un semplice nickname?

No, bisogna iscriversi ad uno dei servizi riconosciuti, serve ad evitare gli anonimi...
Benvenuta.

Un caloroso saluto.

Grazie Zifnab, benvenuto.
Irene ha commentato...
Grazie della risposta! Se non sbaglio il prodotto omeopatico di cui parli è venduto come antinfluenzale. Ebbene, io mi domandavo come è possibile che farmaci a base di lisati batterci potessero avere effetto contro infezioni virali, come ho sempre sentito dire da chi li consiglia, chi li consuma e chi li vende..."Potenziano il SI e quindi aiutano anche contro l'influenza!". Personalmente, ma potrei sbagliarmi, ritengo ci siano studi insufficienti, sia quantitativamente che qualitativamente, con evidenze limitate o, in un caso o due, moderate, mi pare vi sia una sola rewiew (una metanalisi per l'esattezza) recente (2010) e con qualche risultato sensato, ma comunque come target si parla sempre o di pazienti pediatrici con infezioni recidivanti, come dicevi giustamente tu, o di pazienti a rischio con malattie respiratorie croniche. Ebbene, direi che siamo molto lontani dalla realtà di ogni giorno e cioè la signora in salute e senza fattori di rischio che va a comprarsi questi prodotti in farmacia ogni inverno su consiglio del medico di medicina generale per prevenire niente popò di meno che l'influenza. Della serie "quando anche farmaci della medicina ufficiale vengono consigliati e venduti a caso". Secondo me! :)
WeWee ha commentato...
la signora in salute e senza fattori di rischio che va a comprarsi questi prodotti in farmacia

Sono d'accordo, si tratta di prodotti fondamentalmente (con qualche eccezione che ho ipotizzato) assolutamente inutili.

Della serie "quando anche farmaci della medicina ufficiale vengono consigliati e venduti a caso". Secondo me!

Eh, ma sono tanti, in fondo sono il lato ciarlatanesco delle aziende farmaceutiche, esistono per fare cassa...ed ora sta nascendo un altro fenomeno.
Grandi aziende farmaceutiche, per evitare di rovinare l'immagine di azienda "seria e scientifica", costituiscono piccole aziende dal nulla che sono deputate a produrre tutta una serie di prodotti che hanno il solo scopo di creare mercato senza avere in realtà alcuna base scientifica e spesso nessuna indicazione.
A questa strana (e nuova) tendenza, appartengono un'infinità di integratori, stimolanti, "rinforzanti" che nulla hanno di utile nè di efficace, magari prima o poi ne parlerò...
;)
Adriano Esposito ha commentato...
Ciao Salvo,

c'è un refuso qui

È uno scoop eccezionale, visto che le regole del commercio vogliono che la confezione indichi esattamente il contenuto di un prodotto in vendita con tanto di dosaggi e quantità., non si può vendere un prodotto se non è esattamente ciò che dice di essere.

Articolo STRAORDINARIO e spero che faccia aprire un po' gli occhi ai nostri consumatori di prodotti omeopatici.

Sui lisati batterici, secondo me sono una cosa molto interessante, almeno in teoria: chiaramente non servono contro i virus (si chiamano lisati batterici!) però indubbiamente stimolano la produzione di anticorpi che combattono i batteri opportunisti delle influenze, parainfluenze etcetera. In quel senso allora possono essere usati per prevenire complicanze antipatiche.

Diciamo che se sei sano non servono, ma se sei un soggetto a rischio forse hanno un loro perché. Per esempio a me pare che i miei genitori ultrasettantenni, che già si vaccinano contro l'influenza, facciano bene a prendersi uno di questi lisati sempre a scopo profilattico. Nessun miracolo, ma un modo per affrontare un po' più armati i mali di stagione.

Che ne dici?
Adriano Esposito ha commentato...
Dimenticavo. Ho creato questa pagina su FB.

Ho anche incollato il link al tuo articolo e pubblicato questo stralcio, che mi sembra molto chiaro. Te lo incollo perché ho ritoccato qualche refuso, controlla pure se ti convince più così (ti ricordo che sono uno dei più quotati grammar nazi d'Italia, dopo Accademia dei Pedanti ovviamente). :D

"[...]Il prodotto in questione è l'Oscillococcinum, vendutissimo ed utilizzatissimo da tanti ignari consumatori, sicuri di acquistare un medicinale mentre in realtà acquistano piccole palline di zucchero puro. Proprio tale preparato ha scatenato la giusta "rivolta" internazionale contro l'azienda produttrice che proprio in questi giorni ha tenuto banco sul web. L'Oscillococcinum è un prodotto omeopatico venduto dalla multinazionale francese Boiron che non ha alcuna indicazione medica, nessuna efficacia provata, nessuna spiegazione medica di funzionamento; insomma non c'è nessun motivo per cui possa funzionare, ma, per un curioso quanto misterioso processo, è diventato uno dei rimedi più consigliati dai farmacisti e più acquistati da consumatori in cerca di qualcosa per prevenire o curare l'influenza. La cosa più eclatante è che il suddetto prodotto non contiene alcun principio attivo: è zucchero. Si tratta di palline di zucchero da un grammo. Ribadiamolo: una caramella di zucchero viene venduta come rimedio per l'influenza.
E' c'è pure chi giura possa funzionare.
In Italia il prodotto fa furore; in altri paesi qualcuno si è accorto della realtà.[...]"

PS L'insonnia non è sempre dannosa. Al massimo mi prenderò qualche prodotto omeopatico per combatterla, così sono sicuro di non guarire. Scherzo, ovviamente: costano troppo :D :D :D
oui, c'est moi ha commentato...
Beh, il successo dell'omeopatia, secondo me, è dovuto all'ignoranza della gente. Proprio l'altro giorno ho sentito, in TV, qualcuno dichiarare che "per restare svegli e aumentare la concentrazione basta prendere il guaranà, che è un prodotto omeopatico"...
Salvo, scusa se approfitto, ma tempo fa ti ho inviato una mail. Non l'hai ricevuta?
Grazie di tutto :-)
WeWee ha commentato...
Nessun miracolo, ma un modo per affrontare un po' più armati i mali di stagione.

Che ne dici?


Che il ragionamento fila. :)

tempo fa ti ho inviato una mail. Non l'hai ricevuta?

Sono molto in ritardo con le mail (ne ricevo un bel po') solo che non so chi sei, cioè non so a chi corrisponde il tuo nick...
Fatti riconoscere!
;)
Sara ha commentato...
@Wee Wee:
scusa per l'OT,mi piacerebbe avere qualche info a proposito dell'alimentazione vegana...Ci sono siti che la propongono come dieta salva-vita (oltre ad essere eticamente corretta)mentre secondo altri medici sono necessarie anche le proteine animali...ma studi a riguardo ce ne sono?esistono?
se hai tempo,sarebbe interessante un post a riguardo...giusto per sentire una campana in più!
Adriano Esposito ha commentato...
@Sara

Io, che non sono medico, posso solo consigliarti di stare attenta alle informazioni che trovi su Internet al riguardo, perché ci sono molte bufale.

Invece di studi scientifici ce ne sono a iosa. Lascio la palla a Salvo.
Sara ha commentato...
le info che ho preso le ho trovate su www.scienzavegetariana.it e su www.ivu.org
sono cose che già sapevo per la maggior parte,comunque la cosa che mi lascia perplessa è la possibile carenza di vitamine/minerali nella dieta.Sembra ci siano pareri molto discordi...comunque se l'argomento sarà discusso in un post ok,ora non posto più perchè sono troppo OT. :-)
Dr. Giuliano Parpaglioni ha commentato...
@Sara: tra qualche tempo sarà pubblicato qui un mio post sul vegetarismo, ma è un po' diverso da quello che chiedi: si parlerà di leggende metropolitane e mode pericolose annesse. Però posso dirti che il sito della SSNV è affidabile e ogni cosa che scrive è corroborata da studi scientifici (che ce ne sono). Se hai dubbi specifici posso linkarti qualche studio o pagina divulgativa seria per fugarli, ma credo che qui sia parecchio off topic.

WeWee mi rimetto alla tua volontà: quanto OT tolleri? :-D
Gianni Comoretto ha commentato...
Il guaranà contiene sostanze analoghe alla caffeina. Sfido che tiene svegli. Per usarlo omeopaticamente dovreste impiegarlo come sonnifero.

Come non ho mai capito in cosa differisca la pomata all'Arnica fitoterapica (indicazioni: contusioni, lividi) da quella omeopatica (stesse concentrazioni e indicazioni). Forse una è "dinamizzata" (battuto il tubetto contro una superficie dura) e l'altra no?
oui, c'est moi ha commentato...
Sono molto in ritardo con le mail (ne ricevo un bel po') solo che non so chi sei, cioè non so a chi corrisponde il tuo nick...
Fatti riconoscere!
;)

Su "Il Disinformatico" ho lo stesso nick, sul forum "I Disinformatici" (a proposito, perché non ti si vede più?) il nick è Egliela. La mail dovrebbe esserti arrivata col nome "s.bullok...". Comunque è per quel problema legato alla indometacina...
P.S. fuori tema: cosa ne pensi di questo articolo pubblicato oggi da Paolo Attivissimo?
http://attivissimo.blogspot.com/2011/10/rigenerare-gli-arti-primi-passi.html
Ciao e grazie di tutto :-)
Alexandre ha commentato...
ma va
ma sei sicuro?
Sara ha commentato...
@Giuliano: grazie!non postare nulla,siamo troppo OT. Aspetto il tuo post sul vegetarismo!
lalla ha commentato...
Sono sempre stata scettica, anzi a dire il vero, non ho proprio MAI creduto nell'omeopatia, osteopatia, chiropratica, pranoterapia e tutte 'ste robe new age.
Ad ogni modo vi vorrei raccontare una cosa surreale che mi capitata 3 anni fa: avevo un agapornis che soffiva di pica, presa dalla disperazione, insomma, il mio pennuto si spelacchiava la coda continuamente, mi sono rivolta ad una farmacia veterinaria, chiedendo se a bologna ci fosse un qualche veterinario specializzato in pappagallini. Loro mi fecero un nome, ovviamente avevo già letto in cosa consisteva una visita specialistica per un uccello che soffre di pica, il problema che i pochi veterinari aviari erano molto lontani da bologna, perciò per me era fantastico averlo trovato qua a bologna, ho telefonato e preso appuntamento.
Appena arrivata, già l'approccio non mi era piaciuto: primo 'sto tizio non sapeva come si tengono gli agapornis in mano, ma va beh, il mio uccellino era terribile, secondo, e qua viene il bello, se ne esce dicendomi che è un omeopata... Io l'ho bloccato subito dicendogli che non volevo cose omeopatiche per il mio pappagallino, e gli ho espresso, anche con molta arroganza, le mie volontà.
Non c'è stato nulla da fare: mi ha dato del pineapple (che cavolo è, non lo so) e altri fiori di bach dentro una boccettina.... e il pappagallino?!?!?!? Quando un pappagallino ha la pica la prima cosa da fare è escludere eventuali parassiti, facendo un tampone, ma lui diceva che il mio pappagallino era stressato!!!!!! Non ci posso credere! Con che incompetenza ti propinino cose e ciò che più mi amareggia, è che c'è gente che ci crede!!!!
Fatto sta che la sua boccetta l'ho presa, ho pagato 50 euro senza fattura, se no erano 70, la visita!!!!!!! quella boccetta l'ho buttata nel bidone.
frengo ha commentato...
Segnalo questa drammatica cronaca

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=464291&IDCategoria=1
Alessandra ha commentato...
Il comune di Treviso ha distribuito e patrocinato a tutti gli alunni delle scuole elementari e medie un pieghevole presentato dalle 10 farmicie comunali, "Sfida all'influenza" con un pulcino (personaggio del Gruppo Alcuni) che da dei consigli su come evitare l'influenza. L'idea sarebbe anche buona, peccato che all'interno ci sia la pubblicità della loacker e delle sue "divertenti" sferette bianche! :-(
Trovo inaccettabile che si faccia pubblicità all'omeopatia a scuola!!!
ubik15 ha commentato...
peccato che all'interno ci sia la pubblicità della loacker e delle sue "divertenti" sferette bianche!

Immagino non siano wafer omeopatici, vero?
Adriano Esposito ha commentato...
Loacker Remedia
CosmicMummy ha commentato...
Mio figlio di 3 anni ha avuto un'influenza la settimana scorsa. Febbre e gola arrossata. Il pediatra ha consigliato di tenerlo a casa x qualche giorno e gelato a volonta'. Dopo 2 giorni e' passato tutto. Se gli avessi dato l'oscillococcinum avrei detto che era guarito grazie a quelle palline. Meglio il gelato, costa meno ed e' piu' buono!
Alessandra ha commentato...
Scusate non avevo precisato quale azienda della famiglia Loacker, mi riferivo a Loacker Remedia con tanto di logo sul pieghevole e alla loro linea Homeokind, omeopatia per bambini.
CosmicMummy ha commentato...
Questa mattina sono entrata per necessita' in una farmacia vicino casa che normalmente boicotto perche' obiettori di coscienza (non vendono nemmeno i preservativi!) ed ho notato con raccapriccio in bella mostra uno scaffale di Oscillococcinum, con tanto di pubblicita' che lo proponeva come rimedio antinfluenzale. Ecco, gli anticoncezionali non sono ammessi ma le truffe si. Eppure fra i comandamenti c'era anche "non pronunciare falsa testimonianza", no?
Simonetta ha commentato...
Se volete rendere questa discussione positiva e appropriata, credo proprio che dovete cercarvi un controcanto. E' assurdo (poco scientifico e per nulla interessante) leggere una paginata, e oltre, di gente che si da ragione a vicenda!
Simonetta
Adriano Esposito ha commentato...
No, Simonetta. Se quello che tu dici fosse vero nei libri di fisica ci sarebbe lo spazio anche lo spazio per le baggianate. La Scienza è una e tra le altre cose dice che l'omeopatia è una cazzata. Non c'è altro da dire. La Scienza è fatta così, non c'è spazio per le cazzate.
WeWee ha commentato...
credo proprio che dovete cercarvi un controcanto.

I "controcanti" sono sempre ben accetti, chiediti però se non intervengono perchè non hanno nulla da dire. Mi sono reso conto che parlare di significatività statistica e numero di Avogadro è molto meno comprensibile che spiegare che l'Oscillococcinum è una caramella di zucchero venduta a peso d'oro e mentre la fisica e la chimica sono difficili da comprendere, un'analisi è a dispozione di chiunque. Il "controcanto" impiegherebbe un secondo a smentirmi...tutti scomparsi, come vedi.

Però potresti cominciare tu se vuoi, prendi un granulo di Oscillococcinum e fallo analizzare (dovunque, costa pure poco) così hai la possibilità di scoprire se quello che ho scritto è vero o meno (è vero, è vero).
Oppure: chiedi ad un omeopata di distinguere in qualsiasi modo egli voglia, un granulo di Oscillococcinum da uno di Coffea cruda o di Apis. Se riesce viene qui a spiegare come ha fatto (non ci riesce, non ci riesce...).

Quella che ho scritto non è un'opinione è scienza e quindi oltre agli "esperimenti" che ti ho suggerito potresti chiederti perchè esistono persone che vanno contro la scienza ma non ritengono opportuno nè conveniente spiegarne il motivo e così si continua a vendere un fenomeno paranormale come fosse "scientifico"...ed i boccaloni continuano a comprarlo.
;)

E' assurdo (poco scientifico e per nulla interessante) leggere una paginata, e oltre, di gente che si da ragione a vicenda!

Forse perchè demoliscono superstizioni dure a morire. Capisco.
Ma è bene che la gente sappia (cit.).
:)
Simone Marini ha commentato...
Simonetta,

se vuoi un controcanto, prova ad andare su un forum di omeopatia e segnalare questo articolo!
Gianpiero ha commentato...
Al di la del controcanto non vi siete mai chiesti se la vostra ragione forse è solo limitatezza di vedute? Empiricamente i rimedi omeopatici funzionano. Chi li utilizza sa di cosa sono composti, cioè di acqua e zucchero a cui sono state inserite quantità infinitesime di prodotto dinamizzato. Non vi viene in mente che proprio chi ha sperimentato in proprio (milioni di persone) ha un'istruzione ufficiale e ha valutato l'inspiegabilità dell'effetto omeopatico tramite la scienza ufficiale? E ha valutato che è meglio curare la salute con questi rimedi anziché con più pericolosi farmaci con pesanti effetti collaterali? Non pensate che la scienza non essendo in grado di spiegare (o non volendo) debba verificare i suoi metodi o ampliarvi come qualunque persona id buon senso e istruita farebbe di fronte ad un'evidenza? In sostanza avere la possibilità di dire 'non è scientificamente verificato' può dare sollievo a chi ha fede nel metodo scientifico ufficiale ma se il metodo non è in grado di testare un'altra realtà ... forse sarebbe il caso di modificare la propria visione mentale. Nel campo della fisica ad esempio si lavora diversamente che nella biologia. Si osservare il fenomeno e si cerca la soluzione. La biologia è certo più difficile da definire nella molteplicità di reazioni che il singolo individuo può avere rispetto ad altri ma stiamo parlando di milioni di persone utilizzatori di rimedi omeopatici. Riguardo alle credenze, credere nell'infallibilità del metodo scientifico sarebbe epistemologicamente equivalente alla fede ...
WeWee ha commentato...
non vi siete mai chiesti se la vostra ragione forse è solo limitatezza di vedute?

Certo che sì.

Empiricamente i rimedi omeopatici funzionano.

Eh?
Dov'è scritto...
"Funzionano" esattamente come gli oroscopi o la lettura dei tarocchi. Non vedo alcuna differenza. Attualmente l'omeopatia è un fenomeno paranormale a tutti gli effetti. Legale, ognuno è libero di utilizzarla (prescritta da un medico) e di credere pure agli asini che volano, questo a me non interessa, interessa invece vedere le facce sconvolte quando spiego che in quei granuli non c'è niente.

Chi li utilizza sa di cosa sono composti, cioè di acqua e zucchero a cui sono state inserite quantità infinitesime di prodotto dinamizzato.

Non è vero. Hai una prova nelle reazioni a questo articolo. Mamme sconvolte nello scoprire che nell'Oscillocoso c'è solo zucchero. Se vuoi chiedi pure in giro. Io lo faccio spesso.

Non vi viene in mente che proprio chi ha sperimentato in proprio (milioni di persone) ha un'istruzione ufficiale e ha valutato l'inspiegabilità dell'effetto omeopatico tramite la scienza ufficiale?

Scienza ufficiale? Istruzione ufficiale?
Serve discutere "ufficialmente" sul fatto che una caramella di zucchero possa curare una malattia? Scherzi?

E davanti a questo "miracolo" tu sostieni che milioni di persone sappiano cos'è il numero di Avogadro e la succussione?
Ahh, beata ingenuità...

Non pensate che la scienza non essendo in grado di spiegare (o non volendo) debba verificare i suoi metodi o ampliarvi come qualunque persona id buon senso e istruita farebbe di fronte ad un'evidenza?

Che è proprio quello che fa da 200 anni (e che fanno gli stessi omeopati) non riuscendo a cavare un ragno dal buco.
Se domani si dimostrasse esistente la memoria dell'acqua o il "flusso energetico" sarei il primo a gioirne, faccio il medico, perchè non dovrei sfruttare i poteri paranormali dei granuli?
Ma fino a quando l'omeopatia cerca di funzionare perchè "la usano milioni di persone" ci sarà sempre il testardo che insisterà che anche le mosche godono a milioni di una cosa puzzolente...non per questo dobbiamo farlo anche noi umani. Non io almeno, poi fai tu...
:)
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