mercoledì 15 dicembre 2010

Quello che i ciarlatani non dicono… (I parte)

L'atteggiamento di certe persone mi ricorda quando da bambino, avrò avuto otto anni, mi regalarono una scatola di esperimenti chimici, una sorta di "piccolo chimico". Tra tutti i "giochi", quello che colpì per primo la mia curiosità, sempre alla ricerca di qualcosa di stupefacente e magico, fu un blocchetto di strisce di carta colorata. Sul blocchetto c'era scritto CARTINE TORNASOLE. La fretta, l'entusiasmo e la voglia di provare mi portarono a prendere una di quelle strisce colorate e lanciarla nel vuoto dal balcone, era una giornata nuvolosa ed ero sicuro che lanciare le cartine tornasole avrebbe fatto tornare il sereno, "torna sole"... c'era scritto così, mica avevo letto le istruzioni... non era colpa mia.
Quando non funzionò dopo aver lanciato una decina di strisce chiesi a mio padre: mi disse semplicemente di leggere il libretto di istruzioni, "prima di usare un oggetto devi sapere a cosa serve" mi suggerì.
Beh, la delusione nello scoprire che quelle strisce non avrebbero fatto tornare il sole ma servivano "solo" a misurare il pH di una sostanza fu cocente ma da quel giorno per non provare una solenne amarezza, prima di usare qualcosa evito di agire di fretta, devo capire come si usa.

Così quando il ciarlatano (che spesso si definisce "naturopata", suona meglio) di turno ci spiega la medicina ma dal SUO punto di vista, ci appare tutto più chiaro, tutto sembra funzionare a prima vista le cose sembrano quadrare.
Ma il ciarlatano quasi sempre non ha studiato quello che dice di conoscere, le sue teorie sono basate su nozioni già errate in partenza e non ha nessuna esperienza sul campo: parla senza titolo insomma.
In altri casi il ciarlatano è in malafede: sa di mentire e lo fa perché è il suo lavoro.
Poco importa quindi se il suo punto di vista è sbagliato (e non solo perché lo dicono i "sacri testi" ma anche perché nella realtà non vi è evidenza del suo ragionamento): il meccanismo che può scattare nella mente di chi ascolta (ed è impreparato) è lineare.
Mi rendo conto che non è facile il compito di illustrare la realtà, spezzare i sogni di chi crede nei miracoli e disilludere chi vola troppo con la fantasia ma in fondo non ho il compito di "portare sulla buona strada" qualcuno, quanto quello di informare, ne abbiamo pure discusso qualche giorno fa.

Ho detto più volte e ripeto che ho appreso tantissimo da quando ho messo on line questo blog.
Mi ha obbligato ad approfondire, a studiare di più, a non lasciarmi prendere dalla pigrizia intellettuale di accontentarmi di notizie confezionate, nozioni pronte da metabolizzare ed anche gli studi, l'università, i libri in fondo forniscono nozioni "pronte", la differenza la fa la verifica, la prova dei fatti. La voglia di conoscere mi ha spinto a documentarmi meglio su aspetti del mio mestiere che consideravo "chiusi" dal punto di vista dell'apprendimento.

Quando leggiamo una testimonianza di guarigione da parte di un ciarlatano spesso i fatti sembrano essere credibili. A prima vista sembra tutto plausibile. Ma si parla di affermazioni enormi: guarire da una malattia.
Prima di crederci informiamoci.

Leggere, cercare, studiare, approfondire, non fermarsi mai all'apparenza.
È vitale per sopravvivere intellettualmente, culturalmente e professionalmente.

Di vittorie sulla malattia ne vedo tante ogni giorno e tutte ringraziano il giorno in cui hanno incontrato i medici e si sono salvate dai ciarlatani. Le sconfitte? Purtroppo fanno parte della partita della vita.
Leggerete centinaia di storie di gente che descrive le tragedie più immani legate alla medicina e troverete raramente quelle della gente che ce l'ha fatta. È chiaro che quando subiamo un lutto il mondo ci crolla addosso e vediamo solo nero ma non possiamo espandere il nostro caso a tutta l'umanità, nello stesso modo in cui non possiamo sperare che tutta l'umanità sia felice quando uno solo di noi lo è.

Ogni caso di morte per malattia sarà ipertrofizzato per renderlo più drammatico possibile mentre ogni caso di vittoria diventerà routine. Come fare quindi a conoscere la verità? Come capire se noi esseri umani stiamo meglio o siamo vittime del nostro progresso? Oltre a guardarsi in giro, è fondamentale informarsi da fonti attendibili e non fermarsi alle apparenze.
L'espansione di teorie complottiste e di idee da ciarlatano ha tra le cause proprio questo, la scarsa voglia di informarsi seriamente, l'accontentarsi ed il ritenere sufficiente una pagina internet per ritenersi esperti di una materia. La cultura del motore di ricerca fa sempre più vittime proprio tra chi spegne il cervello e non solo in campo medico. È un'abitudine sempre più diffusa quella di fidarsi ad occhi chiusi di qualsiasi informazione senza controllarne la fonte o l'affidabilità. Lo fanno i responsabili dell'informazione, gli insegnanti, spesso anche i medici. Cercare su Google la risposta ad una domanda è comodo ma molto pericoloso. Lo hanno studiato anche in un'università di Chicago: i giovani cercano informazioni su un motore di ricerca e si fidano di quello che trovano senza approfondire la notizia.

Mi è capitato diverse volte di ricevere segnalazioni su pagine, studi, affermazioni apparentemente allarmanti o che rappresentavano per esempio la prova di un complotto medico, di una truffa enorme.
Appena letti i documenti segnalati, ammetto anche di essere rimasto spiazzato da tante affermazioni, spesso con citazioni scientifiche, riferimenti a letteratura, bibliografia e tutta una serie di elementi che davano credibilità a chi l'aveva pubblicata.
Ma non potevo fermarmi all'apparenza. Costa tempo, fatica ed a volte è davvero dura spulciare pagine di documenti in inglese, cercare i lavori scientifici, fare confronti, è pesante, soprattutto quando torni a casa con un'unica aspirazione: sdraiarti sul divano.
Ma certe cose si fanno anche per passione e si sa, la passione non ha limiti ed il divano spesso resta solo ad aspettare.
Così mi metto a cercare, leggere, tradurre e capita sempre una coincidenza: una parola sbagliata, un termine tradotto male, uno studio travisato... alla fine l'allarme o la terribile verità si dimostrano una bufala.
Provateci anche voi se potete, alla fine la soddisfazione di aver capito come stanno davvero le cose non è poca.
Potrei fare decine di esempi. Li vivo ogni giorno con chi mi scrive di aver scoperto la cura finale per tutte le malattie. La prima cosa che faccio è chiedere documenti. Quasi tutti scompaiono, qualcuno resiste ma poi si spegne con il tempo quando le mie richieste si fanno incalzanti.

Il presidente di un'importante associazione di omeopati dice: "Finalmente l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha ufficializzato l'omeopatia riconoscendola come valido strumento di cura, promuovendone l'uso e raccomandandone la diffusione". Lo stesso concetto lo ha pubblicizzato la GUNA grossa industria di prodotti omeopatici.
Come giudicare ad esempio questo documento (un PDF) dell'AMNCO (Associazione per le medicine non convenzionali in odontoiatria, gruppo "pesante" all'interno delle associazioni di medicina alternativa)?
In questo caso viene annunciato a gran voce che:

L'OMS riconosce l’Omeopatia e ne raccomanda l’integrazione
La notizia è di quelle storiche: l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato un primo documento ufficiale sull'omeopatia, determinando l'ingresso della stessa all'interno del gruppo delle medicine tradizionali che l'OMS tutela e promuove, raccomandandone l'integrazione nell'ambito delle cure primarie.

Se l'OMS promuovesse davvero l'omeopatia sarebbe un momento storico, un cambiamento epocale e questo lo dice un medico presidente di una grossa associazione di omeopati, non è possibile che una persona in quella posizione diffonda notizie false. E c'è pure un riferimento... proprio sul sito dell'OMS.

A questo punto ho due scelte: prendere per buona la notizia dell'omeopata e restare convinto che l'OMS ha finalmente promosso l'omeopatia tra le medicine efficaci o andare fino in fondo perché la notizia mi puzza di bufala.
Io sono andato a guardare senza fermarmi a ciò che leggevo in giro ed ho scoperto che quel documento dice tutto fuorché una parola a favore dell'efficacia dell'omeopatia. È un libro tecnico che puntualizza i criteri di fabbricazione, etichettatura, commercializzazione dei prodotti omeopatici. È basato tutto sulla sicurezza dei rimedi omeopatici, non sull'efficacia ed è scritto pure nel titolo del documento...

Lo sottolinea pure la stessa OMS, quando all'inizio del documento dice (pag.1, cap.1, introduzione):

The document, however, does not address issues of efficacy or clinical utilization.

[trad: Il documento, tuttavia, non affronta le questioni di efficacia o di utilizzo clinico.]

Il documento non spende nemmeno una pagina a favore dell'omeopatia, non spinge in nessun modo ad utilizzare rimedi omeopatici e mi dispiace per chi fa intendere questo tra le righe: non è vero e basta. Quel volume chiede alle industrie omeopatiche di produrre e commercializzare prodotti sicuri, etichettati, preparati con le regole moderne. È né più né meno che un manuale di corretta fabbricazione e commercializzazione, lo stesso che si prepara per gli alimenti, i giocattoli o l'acqua minerale.

Questo gli omeopati non ve lo dicono e chi non ha approfondito ed ha creduto ciecamente alle affermazioni dell'associazione degli omeopati è stato tratto in inganno.
Ma di esempi ce ne sono tanti. Vera e propria manipolazione in effetti.

C'è una lunga lista di "negazionisti" dell'AIDS che sono morti... di AIDS e continua a succedere.
La cosa più impressionante è che il movimento negazionista americano, attivo anche sul web negli anni 90, è stato praticamente decimato dai decessi. Quasi tutti coloro che negavano l'esistenza della malattia e rifiutavano le cure sono morti... di AIDS. Terribile.

Sui social network si diffondono allarmi incontrollati che spesso vengono diffusi per ignoranza, proprio perché certi proclami catastrofici e complottisti hanno terreno fertile in quelli meno preparati, in menti deboli e non critiche. La colpa non è tutta di chi diffonde queste follie ma in genere di chi le crea per primo: gli pseudoscienziati, naturopati, alternativi, chiamiamoli come preferiamo. L'allarme si diffonde perché quello che scrivono è "plausibile", sembra documentato, approfondito, studiato ed invece sono un mucchio di sciocchezze manipolate ad arte per imbrogliare il prossimo.

Tullio Simoncini (il guaritore che dice che i tumori sono causati dalla candida e si curano con il bicarbonato) sostiene di aver fatto la sua scoperta perché ha notato che tutti i tumori sono bianchi. Basterà mostrare 10 immagini di tumori "bianchi" per sottoscrivere la sua affermazione.
L'ascoltatore impreparato noterà che tutto fila. Il condizionamento mentale gli fa concludere:
la candida è bianca + i tumori sono bianchi = la candida è il tumore

Il guaritore non vi farà mai vedere un tumore giallo né a noi verrà subito in mente che il melanoma è scurissimo per definizione e non vi spiegherà nemmeno i meccanismi (conosciuti) che rendono "chiari" alcuni tumori. Questo gli serve per giustificare il suo teorema.
Che poi non vi siano dimostrazioni a suo favore e che nemmeno lui abbia mai cercato la candida nei tumori poco importa: ha detto una cosa "sensata" e tanto basta a credergli. Eppure invece di creare un sillogismo assolutamente falso per dimostrare di avere ragione sarebbe molto più semplice prendere 100 tumori e trovare la candida in buona parte di essi. Non lo farà mai perché sa che non la troverebbe. Un ciarlatano, potrebbe immaginare che qualcuno, senza alcun interesse se non la ricerca della verità, venga a rompere le uova nel paniere andando a studiare per filo e per segno i referti ed i documenti che lui fornisce per mostrare incredibili ed inverosimili guarigioni?
No, figurati se qualcuno si mette a spulciare tra i documenti su internet.
Ma l'intoppo arriva... ed i documenti vengono spulciati, mostrando una tale quantità di manipolazione e malafede da far impallidire chiunque. Affari a rotoli...
Soluzione? Far sparire quei referti.
Così Simoncini, piano piano... sta ripulendo tutti i suoi siti dai fatti (i siti italiani sono off line, quello inglese è tornato on line senza più alcun referto), lasciando solo le parole... chissà se questo trucchetto infantile sveglierà qualcun altro dal sonno della ragione tanto da capire di essere stato preso in giro fino ad oggi.

Quando Hamer (per lui i tumori sono causati da un trauma, un conflitto) dice che i "conflitti" che causano i tumori sono visualizzabili come degli anelli (che lui chiama "focolai") tramite una TAC, mostrerà una lastra con questi anelli. Chi ascolta pensa:
un conflitto si visualizza come anelli concentrici + nelle TAC ci sono anelli concentrici = il conflitto causa il tumore.

Non vi dirà che quegli anelli sono un errore della macchina ben conosciuto (si chiama ring artifact), tanto da essere descritti in letteratura e nei manuali d'uso dei macchinari. Eppure per dimostrare come vera la sua teoria basterebbe prendere 100 casi di tumore, eseguire una tac e mostrare che in buona parte di queste esistono gli anelli del "conflitto". Non lo fa e non lo farà mai perché sa che verrebbe irrimediabilmente smentito.

Potremmo andare avanti per settimane con gli esempi.

Si tratta di banali trucchi, semplici illusioni che però applicate nel campo della salute, proposti ad ammalati e famiglie disperate possono creare vittime su vittime.
Se Hulda Clark dice che con i suoi succhi di pompelmo ed i clisteri di caffè (già...) lei cura i tumori e tutte le malattie e la prova è la disintossicazione del fegato, un ammalato potrebbe crederci.
Se poi la Clark fa vedere le "tossine" che vengono espulse dalla disintossicazione:


Qualcuno potrebbe dire "però, in effetti ho espulso qualcosa".
Se poi sei alla ricerca della cura per il tuo problema la possibilità che la mente non faccia nessuna operazione di critica è molto più alta.
Quanti invece capiscono che quelle "tossine" non sono altro che i semi ed i residui fibrosi dei succhi di pompelmo che la Clark faceva ingurgitare a litri?
La spiegazione più semplice e scontata è quella che non viene presa nemmeno in considerazione ed al posto suo si pensa alla possibilità più difficile ed improbabile (rasoio di occam?).

Lo stesso meccanismo avviene quando il guaritore (o chi lo sostiene) cerca i punti deboli della medicina per insinuare il dubbio in chi ascolta.
Demolire in malafede le fondamenta degli "infedeli" è il primo metodo (scorretto) di chi vuole avere ragione a tutti i costi.
L'alternativo vi dirà (è un documento .pdf) che la chemioterapia (attenzione, la scelta della chemioterapia non è casuale) non cura il cancro, non ci è mai riuscita tanto che esistono pure ricerche che lo confermano, come quella che dimostra che la chemioterapia è efficace solo nel 2% dei casi (questa percentuale varia spesso da una fonte all'altra ma è sempre bassissima): pochissimo!
Se serve vi citeranno lo studio che dimostrerebbe questo crimine contro l'umanità.
Quanti di quelli che sentono questa affermazione vanno a cercare lo studio, lo leggono e ne traggono conclusioni? Praticamente nessuno.
E se uno studio certifica che la chemioterapia guarice nel 2% dei casi c'è poco da dire: siamo nelle mani di nessuno... il termine chemioterapia è sinonimo di "cura del cancro" ed è quindi immediata l'estensione del concetto: la cura del cancro funziona solo nel 2% dei casi, lo dicono anche le ricerche.

A questo punto le statistiche che parlano di guarigioni in aumento, di più dell'80% di donne guarite dal cancro mammario, del 50% di guarigioni in tumori "difficili" come quello gastrico o del 90% di guarigioni dalla leucemia sono tutte false, manipolate.

Ma l'alternativo non è in buonafede, non vi dirà ad esempio che quello studio (che non è uno studio medico ma economico) non parla della cura del cancro ma del contributo della sola chemioterapia nella cura del cancro. Una terapia anticancro non è quasi mai a base di sola chemioterapia: chirurgia e radioterapia sono fondamentali (ma anche le cure antiormonali, immunostimolanti, antiangiogeniche o quelle che sfruttano forme di energia come il calore), decisive e secondo il tipo di tumore, la sede, la grandezza e svariati altri fattori la chemio ha scopi diversi (infatti anche il momento di applicazione prima o dopo l'intervento chirurgico sono differenti). Per ironia della sorte poi, proprio le neoplasie che si curano solo (o principalmente) con la chemioterapia sono quelle con le percentuali più alte di guarigione (come le leucemie, che raggiungono anche il 90% di possibilità di sopravvivenza oltre i 5 anni).

Non solo. In quello studio l'efficacia della (sola) chemioterapia è differente per ogni tipo di tumore, com'è giusto che sia e come credo sia noto. In totale, considerati insieme i tumori che NON rispondono alla chemio e quelli che lo fanno, si ha un 2% di efficacia, bassissimo. Economicamente quindi non converrebbe investire sulla chemio per tutti i tumori. Sono stati esclusi inoltre molti tipi di neoplasie (come quelle pediatriche) e non sono stati valutati i tumori per gravità. Questo perché lo scopo dello studio non era una valutazione di efficacia ma di tipo economico.
È una media matematica e giusto per farne un'analisi (non certo medica), passiamo dunque da un 0,7% per il cancro allo stomaco ad un 41% per quello al testicolo (sempre trattati con la sola chemioterapia!), dal 35% del linfoma all'1,5% del cancro mammario. Ci sono anche alcuni 0% (melanoma, prostata, mieloma) e si tratta infatti di tumori che praticamente non rispondono alla chemioterapia (anche se qualche risposta la abbiamo con gli ultimi farmaci utilizzati). Da questo affermare che la chemioterapia è efficace solo nel 2% dei casi vuol dire essere semplicemente in malafede.

Non è infatti vero, come si lascia intendere, che dopo 5 anni solo il 2% dei pazienti curati solo con chemio è ancora vivo ma che, del 60% di sopravvissuti a 5 anni, solo 1 su 30 ha avuto benefici attribuibili esclusivamente alla chemio (gli altri, o non sono stati curati con la chemio, o sono stati curati da chemio piu' altri trattamenti, eventualità molto più frequente delle altre). Sarebbe come affermare che oggi dai tumori si guarisce nel 60% dei casi. Vero, ma da quale tumore? Da quello mammario (sopravvivenza a 5 anni superiore all'80% dei casi) o da quello al pancreas (sopravvivenza bassissima a 5 anni)? Lo dice lo stesso studio all'inizio: la percentuale di guarigione dai tumori (in Australia) è maggiore del 60%. Questa percentuale ha valore indicativo ma non essendo differenziata per tipo di tumore non dice nulla di preciso e non fornisce che indicazioni statistiche, non di efficacia delle cure. Chi afferma quindi che la chemioterapia è efficace nel 2% dei casi dovrebbe affermare anche che dal cancro si guarisce nel 60% dei casi. Sbagliate tutte e due le affermazioni.

Vedete come cambiano le cose?
Di questo "trucchetto" ne ho già parlato con l'aiuto di un amico, in un vecchio articolo, qui e ne parla un sito inglese qui. Le stesse osservazioni e la puntualizzazione sul solo scopo conoscitivo ed economico della ricerca è apparsa come risposta all'autore dello studio anche in letteratura scientifica.

...e la rete di internet diffonde queste sciocchezze.

Il dato sconsolante è che spesso il terrorismo medico e scientifico proviene anche da testate giornalistiche, persino da alcune che fino a qualche anno fa erano considerate attentibili e prestigiose.
In rete basta un termine omesso o una traduzione discutibile per spargere notizie false e preoccupanti.
Leggendo un articolo che racconta di effetti collaterali dei vaccini, tutti sono portati a pensare ad una tragedia preoccupante: 40 bambini morti dopo la vaccinazione trivalente per il morbillo e circa 2100 casi di effetti collaterali. Possibile? Eppure l'articolo dice proprio così. È stato pubblicato in un blog e poi riportato in un forum che tratta di teorie complottiste e fa spesso terrorismo sui vaccini e da questi si è diffuso a macchia d'olio. Quaranta bambini si vaccinano e muoiono?

Persino nei commenti di questo blog appare il link a quell'articolo, corredato da termini come "bugie della medicina" e "bugie che fanno morti".
Ma davvero sono morti 40 bambini dopo la vaccinazione per il morbillo?
Sì. È vero.
Unico particolare: in quell'articolo sono state tagliate (naturalmente si sarà trattato di un errore... sia mai che si pensi alla malafede...) alcune frasi, quelle che apparivano nell'articolo originale del Sunday Times (che io ho letto, è a pagamento, ne esiste una copia qui) che precisavano il contesto di quelle morti (e degli effetti collaterali). Sono il risultato di 7 anni di vaccinazioni e 90.000.000 (novanta milioni) di dosi.
In pratica un rischio di morte più basso dello 0,00004%, come dire che è molto ma molto più pericoloso e letale passeggiare per strada, viaggiare in aereo o fare un bagno al mare, nonostante nessuna di queste tre attività si faccia per curarsi o sia un gesto di responsabilità nei confronti dei propri figli e della società.
Come chi dice che l'autismo è causato dai vaccini.
Se esistessero degli indizi, delle prove o in questo caso sarebbe meglio, se esistessero almeno dei collegamenti plausibili potremmo sospettarlo. Il problema è che di fronte alla certezza sbandierata da terroristi sanitari (sempre su internet, non ci sarebbe bisogno di sottolinearlo) non esiste una sola prova del collegamento tra le due cose (ne ho parlato approfonditamente) e nemmeno i sostenitori di questa assurda teoria riescono a fornire qualcosa più di illazioni che aumentano le paure, i sensi di colpa, il rischio di sviluppare malattie prevenibili dai vaccini (rischio che più volte è diventato realtà).
Se poi si va a cercare bene, tutti i terroristi della salute propongono sempre e costantemente il "rimedio" giusto per salvare il mondo da queste terribili minacce. Interesse personale, è sempre quello che muove gli animi dei falsi "salvatori dell'umanità".

Ma possiamo stare tranquilli: anche se qualcuno facesse notare questo particolare a chi ha commesso "l'errore" di far saltare la frase chiarificatrice, aspettarsi una rettifica o una smentita è inutile.

Di altri trucchi logici o di "scorrettezze" della ciarlataneria ne parleremo nei prossimi articoli della serie, si tratta di un argomento interessantissimo perché oltre a poter dare l'occasione di fare chiarezza, studia i meccanismi psicologici di plagio e molto più materiali di truffa ai quali ricorrono i guaritori e gli alternativi di tutti i tipi. Oggi si parla di strategie di comunicazione o viral marketing, una volta si trattava di fregature.
L'argomento è talmente interessante che ne parlerò in una serie di convegni ai quali parteciperò nei prossimi mesi e dei quali vi darò presto notizia.


Alla prossima.

102 commenti:

  1. sull'argomento vaccini mi sono trovata a discutere su blog di mamme, inorridisco sempre di più perchè scopro che i genitori che scelgono di non vaccinare i propri figli sono tantissimi. eppure è qualcosa che pensavo impossibile prima di diventare genitore, cioè non mi sarebbe mai venuto in mente di mettere in dubbio l'efficacia dei vaccini. le persone con cui mi sono trovata a discutere poi mi rispondono sempre cose del tipo 'questo è il tuo punto di vista', come se il punto di vista della scienza e quello di chiunque altro fossero opinioni come i gusti musicali o il cibo che ci piace di più. ti citano casi di bambini autistici che conoscono personalmente che sono così a causa di vaccini. non sanno nulla di statistica, tant'è che ti fanno anche dei ragionamenti pseudomatematici assurdi e provare a replicare portando dei numeri sul rapporto rischio/beneficio è del tutto inutile. certe volte mi chiedo se faccio bene a perdere tempo a difendere la causa della scienza e della medicina fino a rendermi antipatica. penso però che chi non vaccina i figli ha una responsabilità verso tutta la comunità e non solo verso i propri figli in quanto l'efficacia di una campagna di vaccinazione dipende anche dal numero di soggetti vaccinati.
    riguardo all'informazione data in modo parziale, immagino conoscerai il caso del monossido di diidrogeno... è geniale ma allo stesso tempo molto triste...

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  2. Caro Wewee, questo vuol dire cercarsela, però. In un solo post, che è evidentemente il primo di una serie, hai riassunto anni di indagini. Ti rendi conto di quanti e quali commenti ti stai (at)tirando addosso? :-P

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  3. Ti rendi conto di quanti e quali commenti ti stai (at)tirando addosso?

    Ogni tanto è bene fermarsi e fare un riassunto.
    Anche perchè in tanti (soprattutto i "nuovi") cominciano a chiedere cose che ho discusso troppo tempo fa.
    Per i commenti che mi tiro addosso...finchè sono costruttivi benvengano...
    ;)

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  4. @Cosmic Mummy: hai tutta la mia solidarietà e ti comprendo alla perfezione. La stessa cosa è capitata a me e non solo riguardo alle vaccinazioni. Forse alla fine, grazie agli articoli di WeWee, sono riuscita a far ragionare qualcuna, spiegando per filo e per segno la malafede di Wakefield e tutto quello che c'era dietro, ma di sicuro mi sono attirata le antipatie di molte persone.
    Pazienza... preferisco così piuttosto che rimanere zitta e, col mio silenzio, avvallare l'ignoranza dei luoghi comuni.

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  5. Wewee, se quello che hai fatto da bambino è solo un espediente narrativo sei un bravo scrittore, se lo hai fatto davvero sei un simpatico genio :)

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  6. Bell'articolo! molto, diciamo,...denso
    A proposito di naturopati, "cazzari" e dintorni, il buon Scilipoti ha contribuito a salvare il sederino a silvietto nostro
    ...e poi dicono che l'omeopatia non fa male!!

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  7. Sei un bravo scrittore ... ma qualche volta, qua e là traspare la rabbia che sento anch'io quando leggo certe cose di GP Vanoli o Mazzucco sul web, che scrivono più di Simoncini ...

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  8. E delle "scorrettezze" e trucchi della Medicina
    Ufficiale quando inizierai a parlarne, invece di fare sempre informazione unilaterale?
    Oppure dobbiamo dare adito a molti che ti definiscono stipendiato da qualcuno?

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  9. @AranciaMeccanica: cerca "Bad Medicine" in questo blog

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  10. dobbiamo dare adito a molti che ti definiscono stipendiato da qualcuno?

    Certo che è stipendiato da qualcuno! Come credi che mangi sennò?!?!?!! (Amico te lo dico che mi sei simpatico è stipendiato dall'NWO, di cui io sono un agente segreto, ma non dirlo a nessuno è segretissimo sssssssssssshhhhhhhhhhhhhh)

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  11. @theDRaKKaR: NWO? Ma che niente niente Big Pharma e NWO lavorano insieme?

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  12. se quello che hai fatto da bambino è solo un espediente narrativo sei un bravo scrittore, se lo hai fatto davvero sei un simpatico genio

    "Purtroppo" è tutto vero, ora bisogna vedere se fu davvero qualcosa di simpaticamente geniale o semplicemente un errore idiota...
    ;)

    E delle "scorrettezze" e trucchi della Medicina Ufficiale quando inizierai a parlarne, invece di fare sempre informazione unilaterale?

    Questo blog parla di medicine alternative, di tutto ciò che va fuori tema ne parlo se mi appassiona, come ho già fatto d'altronde.
    Ti ricordo poi che non esiste la "medicina ufficiale" ma la medicina, tutto il resto è aria fritta.

    Oppure dobbiamo dare adito a molti che ti definiscono stipendiato da qualcuno?

    Questi "molti" devono essere davvero sagaci come individui, in genere il pane si compra con i soldi ed i soldi si ricevono con il lavoro, io almeno vivo così. Sì, sono stipendiato da qualcuno.
    Incredibile vero?

    Ma che niente niente Big Pharma e NWO lavorano insieme?

    La mia filiale del NWO ha una sigla stranissima, USL.
    Mah...

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  13. A furia di leggere argomentazioni sui complottisti più svariati, ho delineati nel cervello talmente bene i caratteri del ciarlatano, sia esso contestualizzato nei più svariati ambienti, dalla medicina omeopatica alla cura per il cancro col tartufo, dal complotto lunare alla scia chimica, da non riuscire più a lasciare il beneficio del dubbio al contaballe di turno.
    E' MALAFEDE, SEMPRE.
    La buonafede può esservi al massimo nel seguace o nell'"addotto" che si fa turlupinare con la velocità del miglior prestidigitatore...

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  14. Ragionando con complottisti vari, mi rendo conto che ragionamenti tipo "è solo in tuo punto di vista" e il "ma non è ovvio che sia così?" sono il modo normale di ragionare del nostro cervello. Il modo innaturale è cercare conferme/smentite nei fatti, non fidarsi di un bel ragionamento ma cercare verifiche in ogni passaggio, quantificare.

    Es. non medico (le solite scie chimiche). Uno mi chiede: "come mai tutti gli aerei che rilasciano scie sono militari?" Io rispondo che ho controllato una decina di aerei che facevano scie sopra casa mia, ho verificato i dati di volo (esistono siti appositi), controllato la livrea con un binocolo e la rotta al sito degli aeroporti di partenza e destinazione. Erano TUTTI civili. Dopo 10 aerei mi sono rotto, e la mia signora cominciava a contemplare un TSO, quindi ho smesso. "Questo è il tuo punto di vista, altri dicono che sono tutti militari, e se lo dicono avranno i loro motivi".

    Sull'omeopatia, un tipo continua a raccontarmi i suoi successi delle pasticchine magiche contro il mal di gola, dopo tre giorni passano. Gli ho suggerito un semplice esperimento, 20 tubetti dei suoi granuli preferiti in cui però a 10 ho sostituito i granuli con lattulosio e basta. Lui prova su 20 mal di gola, e mi dice quali hanno funzionato, e vediamo se ci azzecca. "No, tanto è ovvio che se funzionano, funzionano".

    E poi è ovvio che l'omeopatia non abbia effetti collaterali. Come fa ad averli se non contiene nulla? Poi funziona per via della meccanica quantistica ("Ma tu la conosci la meccanica quantistica?" "No" "Io sì, e non c'entra un tubo" "E' solo il tuo punto di vista"), e per qualche oscura ragione la meccanica quantistica non ha effetti collaterali.

    Temo non serva la malafede. Siamo progettati male, per una società molto più semplice, con una grossa tolleranza per gli errori, almeno quelli che richiedono grandi numeri per essere verificati.

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  15. Per chi critica l'"unilateralità" di questo blog. Non so se ha un conto in banca. Si può parlare per ore delle porcherie che fanno le banche (quasi tutte, anche se in misura differente). Ma affideresti i tuoi soldi ad una finanziaria albanese? Chi ti mette in guardia dai truffatori finanziari è pagato dalle banche?

    Purtroppo vale per tantissime cose. La ciarlataneria medica è più pericolosa di altre, o perché su altre cose ci stiamo un po' più attenti (tipo soldi) o ci sono leggi più rigide, o perché fan poco male (tipo scie chimiche o catene di S.Antonio su improbabili apparecchi per il moto perpetuo). Ma tutte le volte che cerchi di spiegare che una cosa è una bufala, salta fuori chi ti accusa di essere pagato da chi (nella mente dell'accusatore) ne trarrebbe vantaggio. Il punto è un altro, che tante bufale si diffondono perché piacciono, perché sarebbe bello se la colpa di tutti i mali fosse di un complotto di pochi cattivi, se esistesse un motore che una volta avviato ci produce energia per sempre, o una pasticca che senza effetti collaterali guarisce tutto.

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  16. @cosmicmummy

    Sapessi come mi fa girare le balle quella gente. Perché danneggia qualcuno che non ha colpe e non ha la capacitá di sapere che lo stanno danneggiando. Finché uno crede alle fregnacce sull’11 settembre o sull’allunaggio, pazienza, ma quando crede a cagate tipo vaccini -> autismo e non vaccina i figli è criminale e dovrebbe venire obbligato per legge. Mi stupisco costantemente di quanto vasti siano i territori che domina l’ignoranza. Ma porca vacca.

    @comoretto

    Bel tentativo. Ma se i complottisti e quelli che credono a Babbo Omeopata usassero la logica, smetterebbero di credere alle favole.

    @arancia meccanica
    Il tuo intervento ha acceso questa immagine nel mio cervello: Wewee, gli altri commentatori ed io seduti in un bar a chiacchierare pacatamente del post davanti ad un caffé, e tu che entri, vestito da pagliaccio, e inizi a ballare e spalmarti torte in faccia da solo. Grazie, è stato un bel momento.

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  17. ciao wewee, se hai la pazienza di leggerla, dai un'occhiata a questa proposta di legge. ti sfido a contare il numero di stupidaggini riportate!

    http://nuovo.camera.it/view/doc_viewer_full?url=http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp%3Fcodice%3D16PDL0040540&back_to=http://nuovo.camera.it/126%3FPDL%3D3212%26leg%3D16%26tab%3D2%26stralcio%3D%26navette%3D

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  18. SCILIPOTI, BERRETTA, BUCCHINO, BURTONE, CALEARO CIMAN, CARLUCCI, CIMADORO, DI GIUSEPPE, DRAGO, FADDA, FAVIA, LO MONTE, PALADINI, PORTA, RAZZI, TIDEI sono tutti deputati dell'IDV o meglio NON TUTTI perchè il primo e l'ultimo sono transfughi (temevano di perdere vitalizio e pensione) e sono passati al nemico. Di Pietro ha presentato anche una proposta di legge per mettere le manette alle scie chimiche. Caveat! Il personaggio è stato magnificamente delineato da Lee Master in Spoon River Antology e ripreso da Morgan.

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  19. CIONONOSTANTE il Sommo Naturopata NON è Soddisfatto e commenta:

    La 2152 si presenta come una proposta di legge indirizzata sulle competenze sanitarie del naturopata.
    Tale indirizzo assicura una certa convivenza con le biomedicine, nel contempo solleva parecchie perplessità.
    La prima domanda che da circa 10 anni si pongono le associazioni di categoria è cruciale: dentro o fuori dal sanitario.

    La linea della 2152 è in generale accettabile, quale griglia iniziale sulla quale le commissioni dovranno intervenire, secondo noi drasticamente; perché nel sanitario? se tutta la stesura ribadisce di astenersi da atti medici?
    Un punto fisso è rintracciabile in tutta la proposta ed è quello che sottolinea che le tecniche, discipline, ecc.. devono ”stimolare le capacità reattive dell’organismo” tramite interventi “energetici”, ovvero un agire “vitalistico”.
    Tale indirizzo (filosofico vitalistico) può indurre in confusioni, scongiurabili solo con specificazioni ben chiare, che la proposta non riporta. L’equivocità è rintracciabile ad esempio nell’art. 5, b,4: area delle discipline erboristiche e vibrazionali; che si presenta vago e ambiguo.
    Secondo il nostro avviso, sarebbe necessario specificare maggiormente le competenze, possibilità e limiti di intervento, pur rimanendo, in primis, nell’ambito dell’educazione alla salute.
    Una educazione quale informazione sociale, che essendo una prevenzione primaria, volendo può far parte del sistema sanitario
    D’altronde la vera medicina è il mantenimento della salute dei cittadini, con azioni al mantenimento dello stato di benessere globale.

    Il disegno di legge 1896 si presenta come una griglia estremamente semplificata, tanto da non considerare, neppure globalmente, le caratteristiche delle discipline bionaturali.

    Dott. Valerio Sanfo

    Presidente Fennap – Federazione Nazionale Naturopati Professionali

    Presidente Condib –Coordinamento Nazionale Discipline Bionaturali

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  20. Sono andato a vedere chi fosse questo DOTTOR Valerio Sanfo ed eccolo quì:
    http://www.valeriosanfo.it/
    E' SOCIOLOGO, PEDAGOGISTA, SCRITTORE, INSEGNANTE, RICERCATORE, PADRE DI FAMIGLI e PERTANTO deve pur campare RICERCANDO DENARO...

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  21. @Maverick
    Ma non diciamo bestemmie per favore, "Non al Denaro, non all'Amore nè al Cielo" benché egregiamente riarrangiato e ricantato dal bravissimo Morgan, è tutta opera dell'Immenso De Andrè (in collaborazione con Bentivoglio e Piovani). :D
    In effetti il personaggio de "Un Medico" rispecchia in parte quella del ciarlatano, ma solo in parte...
    Forse si potrebbe vedere un ciarlatano anche nella spettacolare "Un Ottico" figura inequivocabile di venditore di aria fritta...

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  22. dai un'occhiata a questa proposta di legge

    Fenomenale.

    Il naturopata non può effettuare diagnosi cliniche, né curare patologie clinicamente riconosciute.

    Io direi che è tutto (ma proprio tutto) compreso in questa frase. Riassumendo un intero disegno di legge, il naturopata non fa diagnosi nè cura malattie. Ma allora che esiste a fare?
    :)

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  23. OT
    A casa leggo il tuo e altri blog comodamente seduto sul divano con un piccolo netbook :-) :-)
    Puoi provare ...
    In effetti a volte l'abbiocco ha la meglio

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  24. Ho appena letto l'articolo e ti segnalo i refusi (deduco non l'abbia già fatto qualcun altro):

    - "il meccanismo che può scattare nella mente di di ascolta"
    - "tutte ringraziano il giorno in cui hanno incontrato i medici e si sono salvati dai ciarlatani."
    - "si pensa alla possibilità di difficile"
    - "questo particolare ai chi ha commesso"

    Ah, Doc... excellent! :)

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  25. Il riferimento non era al medico ma al GIUDICE e Morgan ha RIPRESO da De Andrè:-)) http://www.youtube.com/watch?v=g8lENibZ7yU SCILIPOTI è un Medico Agopuntore Specialista di Moxibustione. Il progetto di legge è un CHIARO ESEMPIO DI CONFLITTO DI INTERESSE e per uno che è stato scelto da un ex poliziotto ed ex giudice non è poco. Stasera non ho tempo ma andrò a vedere che lavoro facevano o fanno gli altri firmatari.

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  26. http://www.camera.it/671?shadow_deputato=302997
    Interessante elenco dell'attività di SCILIPOTI in Parlamento. Medico agopuntore prestato alla politica.

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  27. Scilipoti!
    McG ci ha fatto un divertente post qui...
    http://ilpensatoiodimcg.blogspot.com/2010/12/lonorevole-finito.html

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  28. @yari

    Io non l'ho fatto ché già mi danno del grammar nazi...

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  29. @maverick: per amor di verità non mi sembra che carlucci e calearo siano o siano mai stati dell'IDV.
    cmq questa veloce ricerca l'ho fatta dopo aver sentito di pietro, prima del grande tradimento e forse per tentar di ingraziarselo ancora, definire scilipoti "il più grande ginecologo omeopata d'italia".....
    ma vi immaginate in che mani siamo??

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  30. Ottimo articolo, al solito.

    E piccolo refuso:"ipetrofizzato"

    Ah, io ancora non leggo il manuale d'istruzioni se non dopo. :D

    Saluti
    Michele

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  31. Ps: il non vaccinare i propri figli lo considero una sorta di selezione naturale.

    Saluti
    Michele

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  32. @hanmar
    Hm... sarebbe selezione naturale se fosse uno svantaggio per i genitori, il figlio che colpa ha, magari è uno sveglio che è solamente troppo piccolo per sapere di che si tratta...

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  33. Alexandre, la selezione naturale si esplica anche nelle cure parentali. Chi cura meglio la propria prole ha maggior probabilita' di vedere i propri geni trasmessi.

    Saluti
    Michele

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  34. Vero
    Ma allo stesso tempo se un cretino ha un figlio intelligente, sarebbe un peccato danneggiare il figlio per la cretineria del genitore.

    Wewee, ma un clistere di caffè con lo zucchero o col dolcificante?
    Mi fa venire in mente quella (terribile) barzelletta del tizio che va dal medico e gli dice “Dottore, mi potrebbe dare altre supposte, perché queste qua hanno un saporaccio”
    “Ma perché, cosa fa, le mangia?” “Eh, cosa devo fare, mettermele su per il culo?”
    Quell’umorismo del menga che fa ridere solo me, chiedo scusa.
    Ma come si fa a credere ai clisteri di caffé, porca miseria. Come si fa a dare retta a Simoncini, che è un ciarlatano e vigliacco per giunta. Lancia il sasso e poi nasconde la mano. Uff...

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  35. theDRaKKaR,

    ecco di chi era l'impianto bioplasmatico che ieri sera mi ha costretto all'arduo compito!
    Ad ogni modo non l'ho svolto alla perfezione perché il buon Hanmar ne ha trovato un altro :P

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  36. @AranciaMeccanica: E delle "scorrettezze" e trucchi della Medicina
    Ufficiale quando inizierai a parlarne, invece di fare sempre informazione unilaterale?

    Anche quando il castello della "big pharma" onnipotente viene smontato si assiste ad una certa unilateralità. Si parla sempre di una "big pharma" potentissima capace di imporre ai governi l'utilizzo di farmaci inutili ma quando un importantissimo quotidiano pubblica in prima pagina la notizia che l'uso di un anticorpo contro un certo fattore è inefficace in un certo tipo di tumore (non ho intenzione di rendere la vita facile ai complottisti di turno. Vedete, esaminate, giudicate i fatti da soli. Vi ho dato sufficienti indizi per sapere a quale anticorpo mi sto riferendo) l'eco mediatico della notizia è...praticamente nullo.

    @Alexandre: Quell’umorismo del menga che fa ridere solo me
    A dir la verità, la stessa situazione comica è presentata in una gag della serie animata "I Griffin". A mio parere è la gag più divertente della serie.

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  37. Grazie delle segnalazioni di errore, ho corretto.

    RispondiElimina
  38. Ad ogni modo non l'ho svolto alla perfezione perché il buon Hanmar ne ha trovato un altro :P

    Ci sarebbero anche le "testate giornalistiche attentibili e prestigiose", ma, WeWee, non sarebbe più opportuno fartele per altra via queste segnalazioni? Magari ad un indirizzo apposito. Oppure predisporre un servizio di correzione di bozze da parte di volontari.

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  39. @thrill

    Io glielo avevo proposto....

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  40. Chi vuole segnalare refusi può farlo anche via mail. La "correzione di bozze" affidata a qualcuno sarebbe graditissima ma credo che si risolva in un'ulteriore allungamento dei tempi che già sono (per me) stretti...

    In ogni caso ringrazio sempre chi vuole dare una mano.

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  41. @wewee

    Basterebbe che il o i correttori fossero abilitati alla collaborazione nel blog. Tu pubblichi l'articolo e il correttore quando lo legge, entra e corregge i refusi...

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  42. @WeWee

    Ti segnalo un interessante articolo sui limiti della EBM (era ora).

    http://www.giornale-italiano-cardiologia.it/pdf_files/20000122.pdf

    Dal mio punto di vista è molto interessante che si inizi a parlarne.

    P.S. Lo consiglio anche a tutti i tuoi "tifosi".

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  43. Molto meglio la BBM

    La prima B sta per bullshit :D

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  44. Doc, ti ricordi la mia ultima e-mail relativa alla correzione di bozze? Be', io ci sono con tutto il cuore. Se mi mandi il post il giorno X te lo reinvio la sera stessa corretto. Fammi sapere :)

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  45. @theDRaKKaR

    Ho detto limiti non ho detto inutile...hai capito tifoso? :-)

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  46. Refuso: Ma davvero sono morti 40 bambini dopo la vaccinazione per il morbillo? (...)
    Sono il risultato di 7 anni di vaccinazioni e 90.000.000 (novanta milioni) di dosi.
    In pratica un rischio di morte più basso dello 0,0000004%


    Ci sono due zeri di troppo per la percentuale, il rischo è dello 0,000044% (40/90.000.000*100). Sempre infinitesimale eh, chiaro.

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  47. A proposito di quello che non si dice....
    Quante persone vaccinerebbero il proprio figlio se sapessero che come piccolo effetto collaterale quella punturina, in quell'esserino sano sino a quel momento, puo causarne la morte???

    Una probabilità bassa, infinitesimale, grazie lo stesso, ma io non rischio, poi ognuno è libero di fare quello che vuole.

    RispondiElimina
  48. @Gianni

    Non ho capito mica cosa intendi. Cioè tu non fai vaccinare tua figlia perché c'è l'infinitesima probabilità che muoia? Che poi infinitesima non è. Comunque è così?

    Se sì allora per coerenza non devi farla andare a scuola che rischia molto di più di finire sotto una macchina... Anzi non dovresti neanche farla vivere in un palazzo che probabilmente è più grosso il rischio che muoia sotto il suo crollo che per il vaccino. Anzi ora che ci penso l'unico modo per non rischiare che muoia a causa si qualche infinitesima probabilità è ucciderla con le tua mani, per parafrasare in negativo il detto l'unico modo per non morire giovani è invecchiare.

    Usa il cervello!

    RispondiElimina
  49. Quante persone vaccinerebbero il proprio figlio se sapessero che come piccolo effetto collaterale quella punturina, in quell'esserino sano sino a quel momento, puo causarne la morte???

    In effetti.
    Sono i dubbi della vita.
    Quante persone prenderebbero l'automobile se sapessero che come effetto collaterale c'è un'alta possibilità di morte, paralisi, amputazione di arti, tumori polmonari da smog, traumi, malattie cardiocircolatorie da stress?
    Ogni anno muoiono 6500 bambini per incidente stradale, in 7 anni sono morti 40 bambini forse per una vaccinazione (forse, ripeto), il rischio è palese, lascia l'automobile a casa.
    La gente deve svegliarsi come hai fatto tu!
    :)

    poi ognuno è libero di fare quello che vuole.

    Ci mancherebbe...

    RispondiElimina
  50. @Gianni e a tutti quelli che la pensano come lui

    Una probabilità bassa, infinitesimale, grazie lo stesso, ma io non rischio

    Ecco le conseguenze del non sapere interpretare dati statistici anche elementari, del non usare il buon senso, del lasciarsi fuorviare dall'emotività davanti alla frase "40 bambini morti" senza considerare tutto quello che c'è scritto intorno. Queste distorsioni sono un tipico argomento usato, ad esempio, da politici in malafede che vogliono dare una visione falsata della realtà per sostenere le proprie posizioni.

    E ancora qualcuno va dicendo che la matematica non serve a nulla nella vita di tutti i giorni e qualcun altro tira fuori la solita storiella dei polli per denigrare la statistica. Risultato: a qualcuno viene la brillante idea di non far vaccinare i figli per non rischiare.

    Posso solo consigliarvi di rileggervi per bene i due commenti qui sopra di TheDrakkar e di WeWee.

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  51. Vediamo se lo becco di qua :-)

    Piccolo appello per EpSiLoN

    Se per caso è poco tempo che usi questo nickname posso proporti di cambiarlo per non ingenerare confusione?
    Io è da un bel po' che manco dal sito di WeWee; non perché non lo ritenga interessante ma perché il tempo a mia disposizione è sempre minore e quindi mi sono dedicato più al blog di Paolo (abbiam tutti capito quale).
    Ma siccome spesso e volentieri chi bazzica di qui bazzica anche di là non vorrei che facesse confusione tra me e te; non ho nulla contro quello che scrivi ma non sono io a scriverlo :-)
    Senza alcun impegno, fammi sapere.
    Grazie

    RispondiElimina
  52. Quanti bei discorsi …..…. l’unica cosa logica che potevate dire a discapito sarebbe dovuta essere questa : le probabilità che tuo figlio muoia perché contrarrà il morbillo sono superiori a quelle di morire per il vaccino……… ma sarebbe stato falso e neanche voi potevate osare tanto…..

    Vaccinatevi contro la rosolia il morbillo e gli orecchioni, contro il raffreddore e l’influenza, contro il mal di pancia e i duroni ai piedi, vaccinatevi per tutte le futilità del mondo, ma attenzione a sfidare la sorte, i danni da vaccini esistono non sono mica una mia invenzione…


    @ wewee

    “In effetti.
    Sono i dubbi della vita.
    Quante persone prenderebbero l'automobile se sapessero che come effetto collaterale c'è un'alta possibilità di morte, paralisi, amputazione di arti, tumori polmonari da smog, traumi, malattie cardiocircolatorie da stress?
    Ogni anno muoiono 6500 bambini per incidente stradale, in 7 anni sono morti 40 bambini forse per una vaccinazione (forse, ripeto), il rischio è palese, lascia l'automobile a casa.”

    Con tutto il dovuto rispetto, che c’azzecca ???? forse se vaccino mio figlio la percentuale di morire di incidente stradale diminuisce? E allora qual’era il messaggio che volevi far passare che dato che le percentuali di morire per altro sono maggiori, aggiungiamone un’altra nel calderone, che almeno trainiamo un po’ l’economia di questo paese allo sfascio.

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  53. @Gianni

    Dai, lo fai apposta, non puoi essere così tonterello :-)

    Ogni anno muoiono 6500 bambini per incidente stradale, in 7 anni sono morti 40 bambini forse per una vaccinazione (forse, ripeto), il rischio è palese, lascia l'automobile a casa.”

    Ti sta dicendo, perché non fai vaccinare tuo figlio, ma lo porti in giro in automobile?

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  54. E allora qual’era il messaggio che volevi far passare

    Che siamo tutti padroni della nostra vita e spesso decidiamo anche per gli altri (i figli per esempio) e che condizionare la nostra esistenza e quella dei nostri figli in base a leggende e paranoie (o peggio a falsità palesi) è il peggior modo di onorare il nostro rappresentare degli esseri intelligenti.

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  55. @ theDrakkar

    "Ti sta dicendo, perché non fai vaccinare tuo figlio, ma lo porti in giro in automobile? "

    Perche le due cose sono forse collegate? Dai!! Non capisci un concetto cosi semplice e chiami me tonterello?

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  56. @Gianni

    Perche le due cose sono forse collegate?

    Sì, maledizione!

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  57. Gianni, il senso della domanda che ti si fa è questo: il rischio di morire per un incidente stradale è INFINITAMENTE superiore a quello di morire per un vaccino. Sapendo questo, lasci che tuo figlio/a salga su un autobus o automobile? Perchè secondo il tuo ragionamento, se non lo vaccini per una percentuale di rischio inesistente, non dovresti fargli/farle fare altre cose che hanno un rischio nettamente superiore.

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  58. Scusate se mi intrometto, ma mi sembra che la discussione si sia avviata su un binario completamente sbagliato dal punto di vista statistico.
    E' chiaro che se non faccio vaccinare mio figlio porto a zero la probabilità che abbia danni per la vaccinazione, ma in compenso gli aumento, e di una quantità certamente superiore, la probabilità che abbia danni dalla malattia che quel vaccino previene. Questo lo capiscono anche i paracarri.
    Ma il problema è che queste cose vanno viste sempre non riferite al singolo individuo, ma all'intera popolazione. Se mio figlio, non essendo vaccinato, si ammala, visto che queste malattie sono contagiose, contagerà il figlio di qualcun altro che, se non è vaccinato, si ammalerà a sua volta e diffonderà la malattia. Se nessuno si vaccinasse, ci ritroveremmo in una situazione simile a quella di cent'anni fa. Qui ci vorrebbe un epidemiologo per dare le cifre giuste, ma non mi sembra che ci voglia una gran testa per capire il concetto. Come pure per capire che se il vaiolo è scomparso, non è perché il virus si è suicidato.

    Ah, per inciso, se non vaccini tuo figlio, gli diminuisci la probabilità che muoia in un incidente automobilistico. Perché gli aumenti quella che muoia di difterite, no?

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  59. Ok, la vaccinazione è meno pericolosa di quello che dici. Ma morire per che cosa? Tu dici per curarsi. Ma curarsi da che, se la maggior parte dei bambini nascono sanissimi!? Responsabilità verso i propri figli e la società. Ma avvelenare un figlio con alluminio, mercurio (si! esistono ancora vaccini con mercurio!), squalene, etc. la chiami responsabilità!? E non dimentichiamo che: due dei bambini vaccinati hanno subito danni al cervello irreversibili, e altri 1500 bambini soffrono di problemi neurologici, tra cui 11 casi di encefalite e 13 casi di epilessia e coma. Nel complesso, ci sono stati più di 2.100 reazioni avverse al vaccino. Avresti il coraggio di dire ai genitori di questi bambini che sono stati responsabili! Quei bambini morti saranno stati pochi, ma sono sempre troppi, per morire per niente! I numeri e le statistiche sono una bella cosa, ma vallo a dire alle madri e ai padri di questi bambini. E' facile vero criticare? E se uno di questi bambini fosse stato il tuo?

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  60. Ma morire per che cosa?

    Hai appena letto (spero) che il rischio di morte da vaccino è davvero rarissimo, molto più raro della maggior parte delle attività quotidiane che facciamo tutti. La psicosi della vaccinazione deriva dal terrorismo che viene sparso da incoscienti, nessuno sparge lo stesso terrorismo sull'alimentazione a base di pesce (che ha un rischio di intossicazione e danni seri molto più alto e soprattutto reale rispetto al vaccino) o sull'alcol che miete vittime a milioni, con questi drammi ci conviviamo talmente tanto da non percepirli come tali.
    Il fatto di vivere in un benessere diffuso invece ci fa sentire "sicuri" e protetti quando la protezione deriva proprio dai provvedimenti sanitari, vaccinazioni prima di tutto.
    Per ironia della sorte è proprio il benessere procurato dai vaccini che ci ha fatto dimenticare le malattie più gravi (anche se io i bambini poliomielitici li ricordo a scuola con me...).

    Ma curarsi da che, se la maggior parte dei bambini nascono sanissimi!?

    Infatti i vaccini non servono per curarsi ma per restare sani. Quando non esistevano i vaccini "la maggior parte dei bambini" contraevano un bel po' di malattie alcune delle quali li facevano morire o li lasciavano con gravi menomazioni.

    Ma avvelenare un figlio con alluminio, mercurio (si! esistono ancora vaccini con mercurio!), squalene, etc. la chiami responsabilità!?

    Leggi i miei articoli sui vaccini e capirai che con "alluminio e mercurio" non avveleni nessuno.
    E ne approfitto per ricordarti che se mangi due scatolette di tonno a settimana accumuli una quantità di mercurio dannosa e neurotossica che va oltre i limiti consentiti.
    Ma in questi casi, come ho detto prima, nessuno viene colto dalla psicosi della scatoletta di tonno...

    E non dimentichiamo che: due dei bambini vaccinati hanno subito danni al cervello irreversibili, e altri 1500 bambini soffrono di problemi neurologici, tra cui 11 casi di encefalite e 13 casi di epilessia e coma. Nel complesso, ci sono stati più di 2.100 reazioni avverse al vaccino.

    ...non lo dimentichiamo, ma tu hai dimenticato di completare la notizia: su quante dosi di vaccino?
    ;)

    Quei bambini morti saranno stati pochi, ma sono sempre troppi, per morire per niente!

    Sono d'accordo.

    E se uno di questi bambini fosse stato il tuo?

    Brutto modo per chiudere il discorso, sposti l'attenzione e la butti sul personale, che poi chi ti dice che io non abbia un figlio danneggiato da vaccino?

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  61. @frankbat

    Sono basito. Davvero da te un post del genere non me l'aspettavo.

    RispondiElimina
  62. @ Frankbat, per ribattere a quello che dici basta una considerazione semplicissima: quanti sono i danni che causerebbe una mancata vaccinazione di massa? Molto, molto superiori alle percentuali irrisorie dei danni che sarebbero causati dai vaccini. Forse dovresti andare a vedere quali erano le percentuali di morte neonatale prima dell'introduzione di questi, per poliomielite, complicazioni da malattie infantili e chi più infezioni virali ha più ne metta. Un bambino non nasce con le malattie, le prende a contatto con il mondo esterno. Non confondere notizie false che vogliono una semplice accusa di una madre di una morte arrivata secondo lei a causa di un vaccino come "morte ufficiale da vaccino", non è così che funziona, esattamente come quando qualcuno denuncia un caso di malasanità non deve necessariamente rientrare nelle casistiche degli errori sanitari, almeno finchè non ne siano accertate le vere responsabilità. Come sempre il pericolo percepito è sempre molto maggiore a quello reale, che in alcuni casi è quasi inesistente.

    @ Gianni

    Rosolia, morbillo e orecchioni puoi anche considerarle malattie insignificanti (e non lo sono, soprattutto se l'individuo che ne è colpito non è in buone condizioni di salute), ma stai dimenticando le malattie che per secoli hanno seminato morte e menomazioni tra i neonati, queste non contano? Sinceramente, il tuo arrampicarsi sugli specchi è alquanto inopportuno.

    RispondiElimina
  63. @Grezzo

    Ma è chiaro. Anche una tonsillectomia è rischiosa. E certo non viene fatta per salvare una vita. Ma persino una gastroscopia è rischiosa. Una colonscopia ancora di più. Ma andiamo avanti, assumere un qualsiasi farmaco è rischioso, perché si potrebbe essere allergici al principio attivo: ricordo che tempo fa è morto in un albergo un militare che aveva assunto un antibiotico per via orale, è stato trovato nella camera, davanti alla porta, probabilmente stava uscendo per chiedere aiuto.. shock anafilattico fulminante.

    Allora che facciamo? Siccome c'è il rischio di morire non facciamo nulla. È un'idea assurda.

    RispondiElimina
  64. Per il non far nulla la conseguenza è presto verificata: un noto campione di surf è morto di dengue, a quanto pare non si è neppure recato dal medico ma ha cercato di automedicarsi, non è stato chiarito come, a quanto ne so.

    RispondiElimina
  65. @Epsilon

    E' la prima volta che trovo un omonimo in rete :-)

    Il blog di Paolo lo seguo ma non ho mai fatto interventi. Uso un account di Google per postare e dovrei fare un nuovo account etc...mi scoccio di fare sta cosa...sono sincero :-)

    Per il momento mi firmo dopo ogni post come EpSiLoN74...ok?

    RispondiElimina
  66. Non devi aprire nessun nuovo account, è sufficiente che cambi il solo nome di blogger.

    RispondiElimina
  67. @theDRaKKaR
    Grazie per la segnalazione. Ipotizzavo qualcosa del genere ma sono un ferie e mi sono impigrito :-)

    @WeWee

    Ho già fatto precedentemente un intervento su quell'articolo. Innanzitutto i tuoi conti non mi dicono nulla. Sono state fatte 90M di dosi di vaccino ma su quanti individui? Ad esempio una cosa è dire che sono state fatte su 90M di individui e ci sono state 40 morti e 2100 casi di reazioni avverse. Ben altra cosa è dire su 900.000 bambini ci sono stati 40 morti e 2100 casi di reazioni avverse. Quindi quel rapporto che calcoli non dice nulla rispetto al totale della popolazione vaccinata. Comunque con un pò di tempo disponibile e sempre per non restare ancorato sulle mie posizione (a cui non sono affezionato per partito preso) avevo intenzione di fare dei di calcolo più precisi.

    Per quanto riguarda invece i confronti con il rischio di prendere l'auto, l'aereo, mangiare una nocciola, andare su una sola ruota, etc... eviterei. In ogni attività che elencate avete sempre la possibilità di poter valutare il rischio di compiere una determinata azione prima di intraprenderla. Ad esempio non prenderei mai l'auto per andare a lavoro se devo percorrere 100 km ogni giorni su una strada non asfaltata, non salirei mai su un Antonov di una compagnia aerea poco sicura come Iran Air, oppure non comprerei mai uno scooter a mio figlio sapendo che è una testa calda. Credo che ognuno di noi quotidianamente valuti in base alle proprie attitudini, al proprio carattere, allo stato di salute, etc.. l'opportunità di correre dei rischi e non prenda mai delle decisioni perché gli altri hanno deciso per noi in base a delle percentuali. Quanti di voi farebbero paracadutismo perché gli altri asseriscono che è uno sport sicuro?

    Sui (presunti) 40 morti una piccola osservazione. Ammettiamo pure che alcuni bambini hanno avuto dei benefici dai vaccini perché ad esempio avevano un sistema immunitario debole. Ma chi ci dice che quelle 40 anime non si sarebbero mai ammalate per le malattie per le quali si sono vaccinate? Peccato che nessuno potrà mai darci una risposta.

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  68. @ Epsilon74

    Tu puoi anche prendere le precauzioni che vuoi per evitare di rimanere vittima di un incidente stradale, ma per quanto tu stia attento al 100% non puoi certo evitare il rischio di morire per colpa di altri. Inutile rispettare i limiti di velocità se poi ti ritrovi spiaccicato da un autotreno con il guidatore distratto e stanco. Nelle tue considerazioni dimentichi un discorso molto semplice: è più probabile avere una reazione avversa da vaccino oppure una complicanza grave causata da malattie che il vaccino avrebbe evitato? Il discorso sulle percentuali è semplicemente questo. Non puoi paragonare il vaccinarsi al paracadutismo, perchè il paracadutismo è un'attività a se stante senza scopi diversi dal divertimento personale o da azioni militari. Il vaccino non lo fai per una cosa inutile, semplice. Incredibile che bisogna spiegare questo concetto, davvero.

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  69. Incredibile che bisogna spiegare questo concetto, davvero.

    Quoto.

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  70. Sui (presunti) 40 morti una piccola osservazione. Ammettiamo pure che alcuni bambini hanno avuto dei benefici dai vaccini perché ad esempio avevano un sistema immunitario debole. Ma chi ci dice che quelle 40 anime non si sarebbero mai ammalate per le malattie per le quali si sono vaccinate? Peccato che nessuno potrà mai darci una risposta.

    Se un bambino non viene vaccinato le possibilità che si ammali potrebbero essere relativamente basse. Ma il motivo è molto semplice: perché la quasi totalità della popolazione è vaccinata per quelle malattie e non rappresentano dunque un veicolo di infezione. Ma se TUTTI decidessero di non vaccinarsi le epidemie tornerebbero in men che non si dica, e ti ricordo che prima delle vaccinazioni la mortalità infantile non era quasi inesistente come oggi.

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  71. Ma solo a me le cose che scrivo io, che scrive Wewee, che scrive Grezzo, giusto per citare questa conversazione, appaiono di una banalità disarmante?

    Voglio dire, sono cose che non si dovrebbero neanche dire, sono cose a cui porta la logica da sola... perlomeno a me fanno questo effetto... e quindi non posso evitare di pensare che i vari personaggi che vengono qui ci stanno solo trollando...

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  73. @theDRaKKaR
    WeWee ci offre uno spazio dove poterci confrontare e discutere anche se la pensiamo diversamente. Se pensi che io sto qui per trollarti evitiamo di confrontarci. Se non mi conosci leggiti tutti i miei post in modo da renderti conto come ragiono e come la penso.

    @Grezzo
    Ma se TUTTI decidessero di non vaccinarsi le epidemie tornerebbero in men che non si dica

    Guarda io non sostengo che le vaccinazioni dovrebbero essere eliminate del tutto. Non sosterrei mai che in paesi a rischio le vaccinazioni andrebbero eliminate. Purtroppo in certi stati mancando del tutto le strutture sanitarie e condizioni igieniche ideali ragione vuole che gli interventi vaccinatori siano prioritari e necessari. Quindi io non sono affatto rigido sulle mie posizioni. Diversamente nei paesi occidentali ritengo che sia possibile oggi introdurre un principio di maggiore cautela. Ad esempio con tutta la storia se le onde elettromagnetiche fanno male oppure no si è introdotti un principio di cautela che fa si che non ti vengano ad installare sotto casa un ripetitore per cellulari. Nonostante nessuno abbia dimostrato del tutto la nocività o meno dei ripetitori. Quindi una politica sanitaria di maggiore controllo della prevenzione vaccinale:·visita approfondita presso le ASL, analisi approfondite, valutazione dei rischi e dei vantaggi, etc... Penso che mi hai capito e ne abbiamo già parlato con WeWee in passato. Oltretutto ne trarrebbe vantaggio anche lo stato risparmiando un bel pò di soldi magari per dedicarli alla ricerca ;-)

    Tu puoi anche prendere le precauzioni che vuoi per evitare di rimanere vittima di un incidente stradale...

    Giusto. Ma dipende su quale strada usi la macchina. Magari finchè resti su di una strada provinciale (cioè in Italia) non corri rischi, se vai in autostrada (ad esempio India) corri dei rischi maggiori e valuti l'opportunità di prendere il bus (=vaccini).

    Non puoi paragonare il vaccinarsi al paracadutismo

    Ma scusa tu fai il parallelo con le auto ed io non posso farlo con il paracadutismo? :-) Anche portare un auto può essere considerato come un'attività a se stante senza scopi diversi dal divertimento personale o da azioni militari. Comunque eviterei di fare dei paralleli altrimenti continuando con la storia delle macchine e degli incidenti si prende la tangente e divaghiamo troppo.

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  74. @ Epsilon 74

    Non sosterrei mai che in paesi a rischio le vaccinazioni andrebbero eliminate.

    Le infezioni virali aeree come morbillo, rosolia, poliomielite e tutte quelle malattie per le quali sono fatte le vaccinazioni non si possono debellare con maggiore igiene, non confondiamo i tipi di malattie. I virus viaggiano che è un piacere ovunque, anche per via aerea. Se i paesi occidentali non sono più a rischio è proprio per merito dei vaccini, ma WeWee ha già scritto da qualche parte (rileggiti i post e i commenti sulla questione vaccini) che nei posti in cui gli antivaccinisti hanno fortemente influenzato l'opinione pubblica riducendo drasticamente le vaccinazioni sono tornate ad affacciarsi le malattie con vere e proprie epidemie. Il principio di maggiore cautela che citi è già attuato: è più cauto evitare il ripresentarsi di epidemie, dunque è più cauta la vaccinazione, perchè come ti è già stato spiegato la possibilità di danni derivanti dalle malattie è molto superiore alle probabilità di un danno derivante da un vaccino. E' una semplice questione di pro e contro, detta crudamente se improvvisamente scoppiasse un focolaio di poliomielite e nessuno ne fosse immune, i danni sarebbero gravissimi. Purtroppo gli antivirali non funzionano bene come gli antibatterici. La questione dei ripetitori con i vaccini non c'entra nulla.

    Giusto. Ma dipende su quale strada usi la macchina. Magari finchè resti su di una strada provinciale (cioè in Italia) non corri rischi, se vai in autostrada (ad esempio India) corri dei rischi maggiori e valuti l'opportunità di prendere il bus (=vaccini).

    Non corri rischi? Ma davvero? Per piacere, evitiamo di dire cose completamente false. La tua vita su qualunque strada non dipende esclusivamente da te, e questo mi sembra superfluo ricordarlo, ubriachi e spericolati che sorpassano in curva ne trovi a bizzeffe in tutto il mondo. Il paracadutismo non c'entra nulla con l'esempio perchè a differenza di prendere la macchina (o un mezzo qualsiasi) è attività strettamente necessaria, a meno di isolarsi completamente dal mondo. Se si vogliono ridurre a zero le possibilità di morire non resta che chiudersi in casa, possibilmente isolata e senza strade asfaltate che la raggiungano. La società degli uomini si basa sul trasporto su ruote (mi sembra di parlare con un alieno), non puoi considerarla un'attività a se stante come il paracadutismo. Vaccinarsi fa parte integrante della società perchè non protegge solo l'individuo, ma di riflesso protegge l'intera comunità, anche quelle persone che sfortunatamente non possono vaccinarsi perchè attività inutile avendo un sistema immunitario compromesso.

    Tutto questo per dire: inutile preoccuparsi di un eventuale (rarissimo) danno da vaccino se i danni derivanti dalla sua mancanza sono molto superiori.

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  75. Aggiungo che infatti a causa dell'immigrazione di persone non vaccinate per alcune malattie in Italia stiamo sperimentando un ritorno di esse.

    Direi che questo fenomeno chiude la questione definitivamente.

    O no?!!??! Perché, se no, veramente non so più cosa fare per innescare una plasticità sinaptica...

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  76. @Grezzo
    Le infezioni virali aeree come morbillo, rosolia, poliomielite e tutte quelle malattie per le quali sono fatte le vaccinazioni non si possono debellare con maggiore igiene

    Guarda non l'ho mai sostenuto e ne ho detto che lavandoci le mani 10 volte al giorno possiamo contrastarle. Comunque l'igiene e l'alimentazione hanno aiutato a contrastare certe malattie. E' ben noto che il vaiolo è stato contrastato ANCHE con l'introduzione dell'acqua pulita e delle fognatura. Comunque sono discussioni che sono state già fatte in questo blog ed ho già commentato i vecchi post di WeWee quindi non mi ripeto sulle argomentazioni che porti avanti.

    @theDRaKKaR
    Sta storia dell'immigrazione è vecchia...sono oltre 20 anni che accogliamo gente dall'Africa. Inoltre mi sembra improbabile che un immigrato malato per esempio di polio raggiunga sano e salvo le coste italiane. Comunque non capisco il tuo malessere nell'affrontare questa discussione. Nessuno ti obbliga a scrivere...o a convertire il prossimo...stai tranquillo...rilassati...respira profondamente...è Natale. Anzi Buon Natale e Felice Anno Nuovo! :-)

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  77. @epsilon74

    È che non mi piace vedere la tontitudine. Per es. che vuol dire "questa storia è vecchia". Oppure "mi sembra improbabile"? Quel che ti sembra improbabile non interessa a nessuno: interessano i fatti; e i fatti indicano che l'immigrazione ha portato una recrudescenza o addirittura ricomparsa di malattie una volta debellate. E ciò è avvenuto grazie all'aumento di soggetti non vaccinati.

    Qua non stiamo parlando di calcio, ma di fatti medici.

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  78. @theDRaKKaR

    Ed i fatti quali sono? Cosa abbiamo importato da 20 anni a questa parte in Italia? C'è stato qualche caso sporadico ma considerando i flussi immigratori avremmo dovuto importare di tutto e di più. E poi l'Inghilterra è dagli anni '50 che importa immigrati dal sud per manodopera diventando di fatto la prima nazione multietnica in Europa. Ed allora da decenni avrebbe dovuto importare la dengue, la malarie, febbre gialla e leishmaniosi. Invece nulla! Per carità non voglio assolutamente sminuire queste malattie ma questo dimostra come queste teorie siano infondate. Piuttosto il rischio maggiore è che con i cambiamenti climatici in atto e con una Italia sempre più calda potremo iniziare ad importare zanzare dalla febbre gialla.

    Infine non amo il calcio e detesto i commenti del dopo partita :-)

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  79. riguardo immigrazione, malattie, africa, italia e inghilterra. Quello che dice theDRaKKaR è sacrosanto:il colera e la malaria sono tornate in Italia da qualche anno accompagnate da altre malattie tipiche dei paesi africani. Perché non è successo in GB? Semplice: il plasmodio della malaria (così come i vettori del dengue, febbre gialla etc...) non riesce a sopravvivere a quel clima, mentre le zone come la sicilia, la puglia, la calabria sono abbastanza calde da permetterne lo sviluppo.

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  80. @Dr. Giuliano

    Io mi preoccuperei più della immigrazioni della zanzara tigre :-)

    In ogni caso stiamo parlando di altre malattie e non per le malattie per le quali si vaccina in Italia.

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  81. @ Epsilon

    Comunque sono discussioni che sono state già fatte in questo blog ed ho già commentato i vecchi post di WeWee quindi non mi ripeto sulle argomentazioni che porti avanti.

    Anche perchè le risposte non cambiano. Le malattie per cui ci si vaccina attecchiscono molto bene in Europa, le peggiori condizioni in cui si trovano i paesi poveri non aumentano la viralità, ma le complicazioni della malattia anche per il fatto che non hanno strutture sanitarie adeguate. Ma anche avendo strutture sanitarie all'avanguardia il miglior modo per non creare danni da malattie come la poliomielite è sempre quella di non farla contrarre. Con la vaccinazione.

    Riguardo malattie tipiche del territorio africano portate da immigrati, è ben difficile che possano arrivare qua in Italia, oltre alla questione climatica un ammalato così debilitato avrebbe pochissime probabilità di arrivare a destinazione. E' per questa fortuna/sfortuna che le epidemie di ebola si spengono in un raggio di pochi chilometri, e altre malattie non ti lasciano in condizioni buone per affrontare un viaggio da incubo come quello dei barconi, e probabilmente non ti lascerebbero neppure salire a bordo vedendoti in condizioni simili.

    Per le zanzare tigre non mi pare che si stia con le mani in mano, anzi, c'è stato fin troppo allarmismo, e mi ricordo di un periodo in cui la gente ne era davvero terrorizzata, arrivando a vedere zanzare tigre ovunque.

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  82. Piccola parentesi per Epsilon: gli immunodepressi non possono vaccinarsi per alcuni tipi di malattie, ma ricevono comunque una adeguata protezione dal fatto che noi, sani e vaccinati, non rappresentiamo un veicolo di infezione che potrebbe causargli anche la morte. A loro che cosa dici? Chi se ne frega?

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  83. Sulla storia del principio di precauzione e dei cellulari. Nessuno ha mai dimostrato che i ripetitori facciano male, tanto che oggi le ricerche a riguardo si rivolgono praticamente solo all'USO del telefonino (campi prodotti a pochi cm dalla testa e quindi molto più intensi di quelli di qualsiasi ripetitore).

    Ma i ripetitori fan paura, e non costa quasi niente rispettare alcuni limiti MOLTO cautelativi, quindi si fa. Questo non tranquillizza i vari comitati anti-onde, che vorrebbero che non ti si metta un ripetitore a vista, anche se in una cella tipica sei sotto i limiti a un centinaio di metri con l'antenna (che ha un fascio strettissimo in orizzontale) puntata contro di te, e praticamente ovunque se non ti ci arrampichi sopra.

    Quindi il "principio di precauzione" è diventato: se non so se una cosa faccia male e mi sta antipatica, la vieto. Ma siccome se una cosa è innocua, e siccome non puoi dimostrare PER PRINCIPIO che non esiste una cosa che non c'è, puoi applicarlo per QUALUNQUE cosa ti stia antipatica. Chissà perché nessuno userà mai il principio di precauzione per vietare ad es. l'omeopatia, anche se nessuno ha dimostrato che i granuli non facciano venire il cancro. O nessuno lo adotta per cose veramente pericolose, come alcune cure di cui si parla qui.

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  84. Per tutti: QUEL COMMENTO NON E' MIO!
    C'e' un simpaticone che ha creato un profilo simile al mio. Guardate il suo profilo, e il mio, per esempio dal post di WeeWee sul "miracolo di Natale".
    Sorry per l'OT!

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  85. @frankbat vero

    Visto. Che simpaticone. E che palle Blogger che permette tali omonimie. Forse è il caso di cominciare ad usare OpenID?

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  86. @theDRaKKaR, grazie di avermi creduto ed aver verificato!
    Su quel "simpaticone" vorrei tanto poter dire quello che penso di lui, ma le (per altro giuste) regole di WeWee mi procurerebbero sicuramente il ban a vita!
    Sai se, e come, posso segnalare a blogger quel pezzo di ....?


    Grazie in anticipo. Franco.

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  87. Una lodevole iniziativa purtroppo non reiterata. Che la signora abbia donato TROPPO?

    http://giako.splinder.com/post/14634029/giornata-della-donazione-pranica

    Arrivata alla sua 4° edizione, la Giornata Regionale della Donazione pranica, che si svolgerà l'8 Novembre 2008, ha come scopo fondamentale quello di promuovere l'esatta immagine di questa disciplina del benessere e bio-naturale e di farne conoscere i suoi benefici.
    Durante la Giornata della Donazione pranica tutti gli operatori eseguiranno, presso luoghi predisposti in tutta regione Toscana, trattamenti gratuiti di prana ai cittadini che ne fanno richiesta.

    Elena, mia moglie, eseguirà i trattamenti di prano-pratica presso il Centro di Salute Olistica HARMONY, in via del Romito 8D/r interno con orario: 9.30 ÷ 13.00; 14.30 ÷ 20.00. Per informazioni potete telefonare allo 055470924 (Centro Harmony) oppure potete lasciare un commento a questo post o un messaggio pvt.

    RispondiElimina
  88. Wikipedia dice che i casi di morte per morbillo nei paesi sviluppati sono lo 0.3%; se confermato è decisamene maggiore delle probabilità di morire per il vaccino, anche se moltiplicato per la probabilità di contrarre la malattia in un ambiente di non vaccinati (qui vado per memorie di infanzia, ma mi sembra che nella mia generazione, prima delle vaccinazioni di massa, fosse abbastanza comune, di sicuro più del 10%)

    RispondiElimina
  89. @frankbat vero

    Non ne sono sicuro, ma temo che se Blogger consente questo tipo di omonimia non ci sono margini per segnalare abusi. Comunque questa è la pagina dell' "abuse".

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  90. @WeWee

    Ma di questo articolo in cui si descrivono gli effetti positivi di alcuni rimedi omeopatici su cellule di tumore al seno ne hai già parlato?

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  91. Ma di questo articolo in cui si descrivono gli effetti positivi di alcuni rimedi omeopatici su cellule di tumore al seno ne hai già parlato?

    Sì, qui qualche mese fa.

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  92. Complimenti per il post, è uno dei migliori che abbia letto su questo blog. E' scritto molto bene.

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  93. Non mi risulta ci sia mai stata un' epidemia di papilloma virus. Eppure ecco pronto il vaccino.
    Inoltre, la teoria di Tullio Simoncini che tumore=candida te la sei inventata tu....semplicemente il tumore si sviluppa nello stesso ambiente che rende favorevole lo sviluppo della candida. Ignoranti.

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  94. Non mi risulta ci sia mai stata un' epidemia di papilloma virus. Eppure ecco pronto il vaccino.

    Evidentemente non sai che i vaccini si fanno proprio per evitare le epidemie, non per curarle.

    la teoria di Tullio Simoncini che tumore=candida te la sei inventata tu....semplicemente il tumore si sviluppa nello stesso ambiente che rende favorevole lo sviluppo della candida

    No no, lui dice che il tumore è in realtà la candida (un fungo) che è incistata da cellule di reazione e quindi forma "una massa", il suo slogan è "il cancro è un fungo", per lui il cancro È la candida. I ciarlatani sono furbetti, ma certo che hanno clienti che a volte li superano eh?

    Ignoranti.

    Da morire.

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  95. Egregio dottore, lei che a differenza dei ciarlatani encomiabilmente si informa, legge, cerca, studia, e si documenta verificando le notizie alle fonti, senza la pigrizia intellettuale di chi si accontenta di notizie confezionate o dal motore di ricerca google, e sopratutto non si ferma mai all'apparenza, mi puo’ dire in quale libro o dove altro il dott. Simoncini avrebbe sostenuto l'affermazione da lei citata che 'TUTTI i tumore sono bianchi'? Per quanto a me risulta, in realta nel suo libro e nelle interviste sostiene un punto di vista diverso e cio’ che “LA MAGGIOR PARTE dei tumori sono bianchi”. Piu’ esattamente dice: “[Il colore] dipende dalla commistione dei vari tessuti e dalla reazione di difesa in sedi dove lo strato dei tessuti non è sottile e analizzabile visivamente. Inoltre spesso non si fa una ricerca mirata delle colonie risultando quindi queste difficili da individuare. Ci si potrebbe però domandare: come mai la maggior parte dei tumori sono bianchi?” Queste parole mi pare fanno una differenza, con quello che dichiara lei, e anzi concordano invece con quello che lei scrive altrove che ‘molti tumori sono bianchi’.
    Puo’ leggere questa sua affermazione qui - Domande a Tullio Simoncini - Medicina - Notizie: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2807&com_id=116933&com_rootid=116928&com_mode=thread& e leggendo le sue stesse parole si rendera’ conto del suo abbaglio (in buona fede, naturalmente) Sarei grato di una sua rettifica in questo senso o nel caso avesse le prove testuali che io mi stia sbagliando sarei lieto di essere smentito, forse non ci credera’ ma lei non e’ il solo a cui piace andare a fondo nelle cose e ad amare la verita’ dei fatti sopra ogni cosa.

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  96. mi puo’ dire in quale libro o dove altro il dott. Simoncini avrebbe sostenuto l'affermazione da lei citata che 'TUTTI i tumore sono bianchi'?

    Io l'ho sentito ad un suo congresso, dalla sua viva voce (faceva vedere anche un filmato), nella frase che riporti dice "la maggior parte", non sono numeri precisi ma il concetto mi sembra abbastanza chiaro.
    "Molti tumori sono bianchi" non è come dire "la maggior parte dei tumori sono bianchi" ed in ogni caso per lui i tumori non sono "causati" dalla candida ma SONO la candida ed il colore della candida è...esatto: bianco, in ogni caso stiamo discutendo del sesso degli angeli.

    Si tratta di una osservazione è ininfluente, perché non è certo il colore dei tumori che ne determina la causa e non è certo questo il principale "problema" delle deliranti teorie di Simoncini. Fossero tutti bianchi, in parte o tutti neri o gialli o a strisce, non è il colore che fa comprendere la causa del cancro né d'altronde Simoncini ha mai dimostrato che la candida causasse tutti i tumori (o molti tumori).
    Simoncini l'ha buttata lì e qualcuno se la beve. Semplice.

    Prima di discutere dell'altezza degli elefanti rosa bisognerebbe trovarne almeno uno (primo postulato della fintoversia).

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  97. Quando è nata mia figlia due anni fa ho cominciato a cercare informazioni sui vaccini.. Purtroppo la disinformazione che c'è sul web può facilmente trarre in inganno e allora mi sono rivolta ad un amico infettivologo (che ovviamente mi ha spiegato chi era Wakefield e cosa aveva fatto). Spulciando i risultati di google ho scoperto questo splendido blog, ma mi rendo conto che non tutti vanno oltre i primi risultati di ricerca, soprattutto quando questi hanno titoli sensazionalistici e da terrorismo puro!
    Mi stupisce, inoltre, il fatto che il 3 marzo 2014 io debba ancora "perdere" tempo a far notare le assurdità scritte in un "articolo" su limone e bicarbonato contro il cancro a persone che lo condividono su facebook.. Articolo in cui scrivono la dose consigliata con sotto il disclaimer per pararsi il fondoschiena:
    "Attenzione, non siamo specialisti del settore e non siamo gli autori di questo articolo. Ci è stato segnalato da un utente ed è stato pubblicato con scopo puramente divulgativo. Nota inoltre che quanto riportato non può sostituire in alcun caso il consiglio di un medico"
    Che non so ancora se mi dà più rabbia che scrivano cose sbagliate, ascientifiche e pericolose o che possano farlo legalmente!

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  98. In teoria tutti possiamo curarci come più ci aggrada. Se decidiamo di seguire le deliranti teorie di wakefield o di simoncini nessuno ci vieta di farlo. Ma le spese per eventuali (e quasi sicuri) aggravamenti di salute per aver seguito una cura sbagliata sono a carico dello Stato, cioè Noi. Questa a mio parere è una cosa inaccettabile. Chi cerca di curarsi con metodi alternativi, non si rende conto che il suo eccesso di "libertà" pesa sulle nostre tasche, non solo sulle sue.
    Io sarei dell'idea che chi compie il gesto di rifiutare le cure del SSN e poi in ultimo, pentito, dato l'aggravarsi della sua situazione fisica, torni a curarsi con metodi tradizionali, debba corrispondere una quota di tasca sua. Dopotutto se io decido di suicidarmi sotto un treno, Trenitalia presenta ai familiari il conto del ritardo dovuto al mio gesto... Perchè in questo caso è diverso? :)

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  99. Io non so più che pensare. può esser complottista la gente più impensabile. E' la storia (c'era chi credeva alle streghe e alla magia nera, oggi c'è chi crede al NWO e agli alieni). Mi rassegno, è inutile. Fra 200 o 300 anni gli studenti rideranno di chi oggi crede nelle teorie del complotto, ed intanto crederanno in qualcos'altro.
    Come noi che ridiamo di quelli che credevano nelle streghe e nella magia nera.

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