mercoledì 26 ottobre 2016

Gava, l'antivaccinista pentito.

Credo che molti abbiano saputo del clamoroso quanto improvviso voltafaccia dell'omeopata antivaccini Roberto Gava.
Dopo anni di libri e conferenze, video e commenti nei quali parlava dei pericoli dei vaccini, dei rischi elevati della vaccinazione e, per questo, diventato guru dei movimenti antivaccino italiani, il medico veneto è stato inquisito dal suo ordine professionale per comportamento contro la deontologia. Diffondere voci non scientifiche, senza basi e senza le dovute cautele che deve adottare un medico può comportare sanzioni anche molto pesanti.
La notizia si è sparsa e Gava, sorprendendo tutti, anche i suoi più fedeli seguaci, ha diffuso un comunicato che se non fosse apparso sulle sue pagine personali si sarebbe definito "impossibile".
Si lancia in una sperticata lode sull'efficacia ed utilità delle vaccinazioni, sulla loro sicurezza, sul fatto che, giustamente, le istituzioni sanitarie li consiglino a tutti i bambini.

Parla dei vaccini con l'entusiasmo di un esaltato pro vaccinazioni.

Incredibile ma vero.
Quasi patetico.
Leggete questo passo:
Sappiamo tutti che i vaccini, se usati adeguatamente, sono molto utili per ridurre nel ricevente la probabilità di ammalarsi di alcune specifiche patologie infettive. Sappiamo inoltre che i vaccini svolgono un’azione protettiva, oltre che sul singolo, anche sulla popolazione.
Sembra un mio post a favore dei vaccini o parte di una campagna di sensibilizzazione a favore delle vaccinazioni.
No, è una parte del comunicato di Gava di ieri.
Gava è lo stesso che ha scritto cose come:
i vaccini possono essere causa di molti danni. Danni che, ovviamente a mio avviso, oggi superano nettamente gli scarsi benefici che essi ci possono offrire.
Un tale, improvviso e repentino cambio di opinione ed atteggiamento è inaspettato e per questo deve restare nella memoria di tutti.
Di quei genitori che affidano la salute dei loro figli all'antiscienza e delle istituzioni che, quando capiranno che è ora di smetterla con la cattiva informazione, sarà sempre troppo tardi.



Gava è solo un anello della catena. Un omeopata come lui è semplicemente una ruota dell'ingranaggio, quello che fa avanzare il treno della pseudomedicina, fatto di antivaccinismo, medicine alternative, false cure, terapie non scientifiche e geni incompresi. In questo treno salgono in molti, soprattutto quando ci sono soldi e quindi è difficile fermarlo. Fino a quando qualcuno sembra accorgersene all'improvviso, solo in quel momento i topi scappano. 

Le istituzioni però devono farlo per dovere: fermateli.
Le famiglie invece si sveglino, si rendano conto di chi hanno di fronte, cerchino di capire che non esistono geni incompresi e riacquistino la fiducia nella medicina.
Ricordate Vannoni (quello delle staminali miracolose) che, accusato di ciarlataneria, diceva "le prove le abbiamo e le porteremo in tribunale!"?
Beh, arrivato in tribunale Vannoni non solo non portò nessuna prova ma patteggiò (quindi rifiutò il dibattito) la condanna poi ricevuta, fregandosene delle prove, di dimostrare qualcosa o almeno la sua innocenza, scappando all'estero per continuare nella sua cura truffa.
Ecco, chiedete le prove, non fermatevi alle parole.
Il voltafaccia di Gava è solo un sintomo, la malattia è molto più vasta, vaccinatevi contro chi racconta balle.

Alla prossima.

93 commenti:

  1. Un voltafaccia simile è la prova schiacciante della malafede riposta in questi "trip alternativi", maledetti ladri/truffatori/criminali, fosse per me li metterei a far lavori socialmente utili a vita.

    La nostra unica arma è la corretta informazione e la diffusione della stessa, meglio prevenire che curare

    Grazie Salvo, sei un eroe contemporaneo :) buona giornata!
    Un saluto,
    Damiano

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  2. Quello che mi fa riflettere è che dopo le parole di Gava, molti dei suoi "seguaci" hanno incominciato ad insinuare che qualche hacker si fosse intrufolato nel suo profilo e avesse scritto tutto quel comunicato.
    Quando, invece, le cose sono state "chiarite", il silenzio è sceso.
    Mi fa sorridere comunque il fatto che abbia tutti quei seguaci che pensano che i vaccini ingrassano le tasche dello Stato, mentre poi partecipano tutti convinti ai fantomatici congressi di Gava (scrivere dott. mi fa brutto) a pagamento su come sviluppare il sistema immunitario dei bambini...

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    1. "E' stato un hacker" e' il nuovo "Il cane mi ha mangiato i compiti" (anche perche' una violazione informatica di solito e' carico di un cracker, scusa l'intromissione, ma la parola "hacker" e' abusata in negativo e mi da' fastidio :))

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  3. Ricordo solo che anche Galileo Galilei ha abiurato pur di non essere messo "al rogo" come è successo a Giordano Bruno... (e lo avrei fatto anche io) non per paura di morire ma per continuare a studiare a fare ricerca. Certo quando andiamo a dire qlcs che và a diminuire gli introiti delle multinazionali farmaceutiche... È difficile sopravvivere!! Io dico, ci dev'essere la LIBERTÀ!!! Vaccinatevi pure, ma lasciatemi libero di NON farlo. (fino a che non ci saranno tutte le prove delle aziende farmaceutiche che quello specifico vaccino non ha effetti collaterali!!)

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    1. Quando leggo affermazioni di questo tipo non mi vien altro che dire "ma di questo blog hai letto solo questo articolo?" :(

      Mi dispiace

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    2. la differenza e' che Gava non ha le prove delle sue accuse contro i vaccini, per contro queste esistono a favore... Vedo una "leggera" differenza...

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    3. Piedi di piombo: sarei d'accordo per chi si cura i tumori col succo di limone, in fondo si tratta di selezione naturale (e ancora più in fondo, visto che apparentemente non pare che abbiamo intenzione di tenere globalmente sotto controllo le nascite, potrebbe anche tornare utile). Ma coi vaccini è diverso. C'è l'effetto gregge, che serve a tutelare anche chi, per le ragioni più diverse, non si può vaccinare. Perché questo avvenga deve essere vaccinata almeno il 95% della popolazione. Non vaccinarsi non mette a repentaglio solo la nostra salute, ma anche quelle di chi non può scegliere. Ti sembra corretto?

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    4. I vaccini hanno effetti collaterali.
      Allo stato di gran lunga inferiori ai benefici.
      Come tutti i farmaci.

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    5. @Piedi di piombo: peccato che Galileo portasse prove e si scontrasse contro un dictat di fede indimostrato e indimostrabile, qui è il caso opposto

      @Asimov68: gli effetti collaterali di un morbillo non sono nemmeno lontanamente paragonabili, come gravità e rischio, agli effetti collaterali di un MPR o di un'esavalente

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    6. Ah su questo siamo d'accordo.

      I benefici del vaccino sono di gran lunga superiori agli eventuali effetti collaterali. Che è quello che ho scritto.

      Quello che volevo dire è che la richiesta di prove che i vaccini non abbiano effetti collaterali è una scusa.
      E' una probatio diabolica, di chi è prevenuto nei confronti dei vaccini.
      Non esistono prove che non abbiano effetti collaterali.Perchè li hanno. Come tutti i farmaci.

      E l'alternativa non è un farmaco senza effetti collaterali.
      E' nessun farmaco (o un omeopatico...).
      E quindi tenersi la malattia e sperare che guarisca da sola.

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    7. No, mi dispiace, ma non puoi dire "lasciatemi libero di non vaccinarmi".

      Non è un problema solo tuo, l'effetto gregge agisce anche al contrario: se cala la copertura vaccinale il virus trova terreno fertile, se trova terreno fertile può succedere che muti, se muta può infettare anche chi si è vaccinato contro il ceppo "classico". Perché per la tua scelta i miei (al momento ipotetici) figli devono rischiare di morire?

      Poi certo, tu mi puoi dire "e perché io devo rischiare effetti collaterali per i tuoi figli?". Ok, ci sta. Ma allora inizia il gioco delle probabilità, che dice che è nettamente più probabile che siano i miei figli a ricevere un danno, non te.

      PS: non esiste sostanza al mondo priva di effetti collaterali, neanche l'acqua lo è (esiste l'"intossicazione da acqua", sul serio eh)

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    8. Galileo fu processato dall'inquisizione da anziano, che la sua ricerca l'aveva fatta già da un bel po' e abiurò solo quando gli mostrarono i "ferri".

      Qualsiasi paragone tra i processi inquisitori del 1600 e un'indagine dell'ordine dei medici del 2016 è decisamente fuoriluogo.

      Ma la cosa che mi spiace di più è il tipo con nickname "Asimov68", tenendo conto quanto Asimov ci tenesse alla scienza.

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    9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    10. Ho il dubbio che Asimov68 abbia sbagliato a scrivere e intendesse invece "Allo stato di gran lunga SUPERIORE ai benefici". Il che sarebbe coerente con gli altri interventi che ha fatto qui.

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    11. Cerco di spiegarmi meglio.
      La richiesta di @Piedi di piombo delle prove che i vaccini NON abbiano effetti collaterali è una prova impossibile.

      Questo perchè tutti i farmaci veri hanno effetti collaterali.
      E, di norma, il peso, la rilevanza e l'importanza dei suddetti effetti collaterali sono inferiori ai benefici dovuti all'assunzione del farmaco.

      Chiedere le prove che i vaccini sono completamente innocui (niente lo è, nemmeno acqua e zucchero) significa essere contro i vaccini.

      E' come chiedere ad un tassista di essere portato da Milano a Genova con la garanzia assoluta che non avrà un incidente.
      Anche se fosse l'autista più bravo del mondo, un incidente è sempre possibile.

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  4. Ma, non per fare l'uccellaccio del malaugurio, ma non è che Gava vuole rifarsi una verginità di fronte alla commissione disciplinare della FNOMCeO? In caso di radiazione sicuramente seguirebbe l'appello, come la Mereu, e riprenderebbe a fare le cose di prima più di prima, magari privatamente.

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  5. e te vorresti dire che basti una letterina di abiura in stile Chiesa vs. Galileo per chiudere la faccenda? Oppure l'inchiesta procede nonostante tutto?

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  6. quello che non mi piace e mi preoccupa è che Gava abbia detto "...i vaccini, *se usati adeguatamente*"... "Se usati adeguatamente" lascia comunque un grosso spazio agli antivaccinisti, perché ribadisce il loro concetto che non vadano somministrati indiscriminatamente a tutti i bambini, ma bisogna analizzare caso per caso :(

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  7. I difensori a spada tratta hanno uno schema fisso

    Non vaccinarsi è pericoloso --> Big Pharma comanda l'informazione
    Non esistono prove di correlazione vaccino-autismo --> quindi non si può escludere che ci siano

    Adesso il sacerdote dell'antivaccino abiura, perchè giustamente rischia una condanna --> lo hanno costretto le case farmaceutiche. Addirittura paragonato a Galilei!! Tutto questo è meraviglioso (e tragico)

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  8. in realtà Gava è sempre stato furbino, mettendo sempre dei gran "se" e dei gran "ma"

    in questo modo ha potuto puntualizzare la sua posizione ma in realtà ritrattando poco.

    mi permetto di consigliarti questo link (e soprattutto questo sito)

    http://www.hookii.it/antivaccinista-io-sono-stato-frainteso/


    per una ricostruzione completa questo link (sempre all'interno del sito sopra riportato)

    http://www.nextquotidiano.it/vaccinazioni-pediatriche-roberto-gava-ci-spiega-cose-il-coraggio/

    grazie e buon lavoro

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  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  10. Sicuramente Gava cancellerà la sue affermazioni più compromettenti, ma terrà saldo il principio del "se usati adeguatamente". Principio sul quale sono basati i suoi introiti.
    Per valutare questa adeguatezza, basta leggere quello che Gava stesso scrive, quando afferma che al momento della somministrazione del vaccino il pediatra deve valutare in modo completo lo stato di salute del bambino con dei metodi scelti apposta per impedire di vaccinarlo. ("Prima della vaccinazione, il Pediatra di Libera Scelta dovrebbe raccogliere una dettagliata anamnesi dei genitori, dei parenti prossimi e del bambino stesso, considerando tutti i fattori che influenzano la salute di quest'ultimo nella sua globalità, perché su di lui si ripercuotono anche le condizioni socio-ambientali del territorio in cui vive e quelle lavorative, economiche, nutrizionali, tossicologiche e psico-comportamentali dei componenti della sua famiglia.
    Ed in ogni caso i bambini sono sempre a rischio di complicazioni da vaccino se "... hanno ricevuto farmaci interferenti con il sistema immunitario (antibiotici!...) nei primi mesi di vita o che hanno subito interventi chirurgici in anestesia generale o che hanno alterazioni immunitarie o che sono figli di genitori con patologie immunitarie o metaboliche o che vivono intensi (per loro) stress psichici o che si trovano in qualsiasi altra condizione squilibrante il loro già debole e precario equilibrio immunitario". http://www.quotidianosanita.it/stampa_articolo.php?articolo_id=32448 Pagina 4 di 7
    Cinquanta medici scrivono a Ricciardi (Iss): “Preoccupano le conseguenze dei vaccini e il modo in cui vengono praticati” 03/08/16, 20:00

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  11. Prima reazione, per me sarebbe una ottima notizia. La prima volta che venni a conoscenza di Gava fu tramite una mia amica che all'epoca stava studiando medicina ed era stata quasi convinta (pare che anni fa il giro di Gava facesse proselitismo nelle facoltà di medicina...); poi continuando con gli studi ha capito che stava per cadere in una rete di vaccate. Quindi è uno di quelli pericolosi.

    Poi nel comunicato leggo pure: "In definitiva, quel che io raccomando è sempre un’adeguata personalizzazione del trattamento, in modo da valutare correttamente ogni singolo soggetto, anche in ottemperanza a un doveroso principio di prudenza che è imposto alla mia professione."
    "Personalizzazione" e "principio di prudenza": occhio che sta tentando di rimanere con un piede sulla staffa antivaccinista mantenendo uno spiraglio aperto per uno dei suoi cavalli di battaglia (la teoria che i bambini riceverebbero troppe vaccinazioni e che non sarebbero controllati prima di vaccinarli).
    Che stia aspettando tempi più propizi per ripartire di slancio?

    Infine parla di "preparati nutraceutici": se deve tagliare con libri e conferenze, gli rimane questo mercato da spremere.

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    1. Quindi il medico, prima della vaccinazione, per non far guadagnare Big Pharma, dovrebbe fare una complessa e specifica anamnesi personalizzata preliminare, che dovrebbe, ovviamente, farsi pagare (è giusto che chi lavora venga pagato!) per arrivare alla conclusione che.... citando Gava "... la stragrande maggioranza dei bambini, trovandosi in buona salute, quando viene vaccinata non presenta reazioni avverse obiettivabili e quindi non evidenzia danni vaccinali."

      E' come se per assumere una persona italiana di nascita, per un lavoro non critico, volessi sapere se ha precedenti penali in Italia, in ciascuno dei paesi europei, in Usa e nel resto del mondo.
      E lo facessi con plurime rogatorie internazionali.

      Per scoprire che ... la stragrande maggioranza delle persone sono gente onesta.

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    2. "Quindi il medico, prima della vaccinazione, per non far guadagnare Big Pharma, dovrebbe fare una complessa e specifica anamnesi personalizzata preliminare"

      Che se ci pensiamo bene, sono quelle domandine "stupide" che ci fanno nei convenevoli prima di metterci a sedere:
      "Come va? Tutto bene?" "Si', grazie" (nessuna patologia in corso).
      "E il raffreddore?" "Passato, grazie" (natura virale).
      "E la nonna? E il nonno? Come stanno?" "Due rocce, dottoressa" (nessuna patologia ereditaria immunosoppressiva)
      "E quel raffreddorone che aveva preso? C'e' stato bisogno di antibiotici?" "No, e' passato da solo (capacita' immunitarie nella norma)
      "Passata una bella estate?" "Si', grazie" (nessun problema allergico alle vie respiratorie)
      "Cosa mangia? Un po' di tutto o qualcosa non va?" "No, un po' di tutto" (nessuna allergia o intolleranza alimentare)
      "Dorme tranquillo? ti piace l'asilo?" "Si', dorme, ma vorrebbe sempre stare con la mamma (sorrisetto da piccolo delinquente)" (nessuno stress o turbativa emotiva).
      ecc.

      Ecco fatta la complicata analisi anamnestica prevaccinale.
      Se poi ci aggiungiamo che il "medico di famiglia" in quanto tale conosce spesso davvero tutta la famiglia (senno' la prima volta che lo vedi come paziente assegnato ti fara' un terzo grado completo) le informazioni (per chi le cerca) sono tutte pronte per essere analizzate.
      E i centri vaccinali la prima cosa che guardano e' chi e' il pediatra e se ha controfirmato la richiesta di impegnativa per il vaccino.

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    3. Il problema è che Gava e co. da quel che so prescrivono anche una batteria di esami del sangue (inclusa l' analisi delle sottopopolazioni linfocitarie). Poi, prescrivono preparati per "rinforzare il sistema immunitario", preparati ovviamente costosi. E venduti da farmacie particolari...

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  12. La dimostrazione che una legislazione più severa nei confronti di imbroglioni, truffatori e cialtroni ne ridurrebbe drasticamente il numero - qui è bastato che l'Ordine buttasse un occhio, figurarsi cosa sarebbe successo se lo avesse fatto una magistratura dotata di pene adeguate ai crimini commessi anzitutto contro la comunità dei bischeri (e di riflesso anche contro la comunità pi in generale) per mero tornaconto personale.

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    1. @Cimpy
      c'e' un solo problema in Italia sarebbe proibito il mestiere del ciarlatano (ovvero colui che fa soldi sfruttando la credulita' popolare) il problema e' che nessuno se ne occupa almeno finche' non ci scappa il morto. le Leggi ci sarebbero anche ma ci si applica poco nel farle rispettare...

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    2. " in Italia sarebbe proibito il mestiere del ciarlatano (ovvero colui che fa soldi sfruttando la credulita' popolare) "

      Le pene, rispetto all'illecito guadagno, sono ridicole: un imbroglione alla fin fine vince comunque persino quando perde - non a caso esistono i professionusti del settore, che conducono una vita decisamente agiata per la maggior parte del tempo.

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    3. @CimPy "La dimostrazione che una legislazione più severa"
      veramente le normative attuali consentono le truffe, per esempio non esiste nessun obbligo per le aziende farmaceutiche di pubblicare gli studi avversi. Se questa non è una truffa legalizzata...
      E qui le medicine alternative non c'entrano un fico secco.
      http://www.marionegri.it/Il+Mario+Negri+non+si+piega+alle+imposizioni+dell%E2%80%99industria+farmaceutica/16602,Comunicati.html

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  13. E chi sa cosa? Ci dicono quello che vogliono dirci e non ci dicono quello che non vogliono che sappiamo. Subito a puntare il dito.. Chissà cosa c'è sotto e perchè accadono certe cose. Ognuno sia onesto e rispettoso verso il prossimo. Il giudizio non spetta a noi. Chi è senza peccato parli pure...
    Purtroppo ogni cosa detta è fonte di attacchi o incoraggiamenti.
    Il mondo è bello: siamo fatti in tanti modi e ognuno di noi è unico.
    Accettiamoci per come siamo. Siamo responsabili di ciò che diciamo, non di ciò che dicono gli altri. Sfortunatamente questa cosa non si capisce subito.. ma il tempo aggiusta tutto.
    Buona giornata.

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    1. "ma il tempo aggiusta tutto."

      Certo, sul lungo periodo saremo tutti morti. Nel frattempo, ognuno inganna il tempo come può.

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    2. Si stava meglio quando si stava peggio e non esistono le mezze stagioni......

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    3. Chi dorme non piglia pesci, l'ozio è il padre dei vizi perché chi la fa l'aspetti, in fondo il mondo è bello perché è vario e la terra gira, chi va al mulino s'infarina, non c'è due senza tre e fatto 30 facciamo 31 nel blu dipinto di blu nel tuo mare delle banalità...mi sfugge il concetto principale...

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    4. Già alla comunicazione scritta mancano molti elementi necessari per la completezza del messaggio, se poi uno so diverte ad essere criptico..

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  14. "Ci dicono quello che vogliono dirci e non ci dicono quello che non vogliono che sappiamo."

    Penso che il soggetto di queste affermazioni sia inesistente.

    Quando ci si sente a disagio, per un meccanismo di auto-difesa, spesso si tende a giustificare il proprio malessere assegnandone la colpa a fattori esterni a noi stessi, è bene rendersene conto (non sto parlando di malattie).

    in effetti trasformerei la tua affermazione in questa maniera:

    "Dico quello che voglio dirmi e non mi dico quello che non voglio sapere."

    Questa vorrebbe essere una fonte di riflessione, nulla di personale!

    Buona giornata Dottoressa
    Un saluto,
    Damiano

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  15. Hahahahaah non hai capito quello che volevo dire.
    Ogni cosa detta colpisce ciascuno secondo ciò che ha dentro.
    "Dico quello che voglio dirmi e non mi dico quello che non voglio sapere."
    Questo l'hai scritto tu.
    ...nulla di personale!
    anche questo.
    Bisognerebbe conscere prima di giudicare.
    Tu mi giudichi solo perchè sono una dottoressa...
    Ce ne sono tanti di dottori. Per fortuna non tutti uguali.

    La provocazioni hanno sempre un risultato.
    :-)

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    1. Laureata in tecniche erboristiche (corso di laurea triennale on line)
      va bene che un "dottore" non si nega a nessuno ma non è che ti dia una grande competenza nell'ambito dei vaccini.

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    2. Esiste veramente una laurea in erboristeria? Pensavo che l'ultima stravaganza in proposito fosse la laurea in "Benessere del cane e del gatto" a Bari (poi ovviamente dismessa, ma per chi non ci credesse: http://www.uniba.it/ateneo/facolta/medicina-veterinaria/offerta/scienze-allevamento-igiene-e-benessere-del-cane-e-del-gatto/scienze-dell-allevamento-igiene-e-benessere-del-cane-e-del-gatto).
      Una volta l'università era una cosa seria.

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    3. Ci tengo a precisare il mio primo post che forse era un po' troppo difficile da capire per gente che non è propriamente del settore.
      Quello che intendevo dire è che da moltissimi anni (soprattutto nell'ultimo decennio) esiste una vera e propria teoria (che non è più nemmeno una teoria ma una documentata realtà) contro i vaccini.
      Una realtà fatta di centinaia di casi di persone vittime di danni causati dai vaccini. Il punto è che noi operatori del settore salute ci troviamo ogni giorno di fronte a questi casi umani e il senso del mio messaggio è che ognuno deve fare il meglio che può, ascoltare la propria coscienza, fare realmente il bene del prossimo vagliando molto attentamente ogni fonte di informazione proveniente sia dall'alto che dal basso, perchè non ci ha più la sicurezza sull'autorevolezza e l'onestà delle fonti.
      Vi parla una professionista che da anni lotta contro la somministrazione dei vaccini e antibiotici.
      Quindi, in sostanza, meno polemiche, soprattutto se fatte da persone non del settore, e più reale interesse al prossimo.
      Ognuno per il proprio mestiere.
      Quanto, infine, alla laurea triennale ON LINE... è stata una simpatica e gradita battuta. Ahimè c'è chi definisce lauree anche quelle. Per fortuna l'università di Padova non considera la laurea on line. (Conviene tenersi informati).

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    4. Scusami, visto che ti presenti come "professionista del settore", potresti specificare bene che professionista e di quale settore? Grazie.

      Vi parla una professionista che da anni lotta contro la somministrazione dei vaccini e antibiotici.

      Ok. Allora a prescindere da che tipo di professionista e di che settore, posso dirti (da professionista del settore) che sei di un'ignoranza unica e spero non avrai mai l'occasione di decidere qualcosa in tema di salute umana.
      Una "professionista" che da anni lotta (addirittura!) contro la somministrazione di vaccini ed antibiotici è un'incompetente.
      Saluti.

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    5. "Ci tengo a precisare il mio primo post che forse era un po' troppo difficile da capire per gente che non è propriamente del settore."

      Nel primo commento che ha lasciato qui non c'è, nell'esposizione sibillina, alcuna nozione comprensibile con facilità solo da "addetti ai lavori".
      Forse in questi giorni ha lasciato altri commenti in altri blog e sta facendo confusione.

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    6. Dottoressa, nulla contro di lei e i suoi titoli sia chiaro, ma avrei qualche domanda:

      1)qualche riferimento? se ci sono centinaia di casi non sarà difficile trovarne parecchi verificabili anche da noi "non propriamente del settore".

      2)"danno" è generico, anche una febbre a 39 di tre giorni è un "danno"; quanti hanno riportato danni gravi E permanenti?

      3)presi questi casi, per quanti è stata accertato il nesso causale vaccino-danno? Ricordo che correlazione temporale e causale sono due cose ben diverse ("ha avuto un danno dopo la vaccinazione" non implica "ha avuto un danno a causa della vaccinazione")

      4)fatta la tara dopo le precedenti obiezioni, qual è la percentuale di questi casi rispetto al numero totale di vaccinati nella stessa area geografica?

      La quarta domanda è a mio avviso quella chiave, sulla quale bisognerebbe riflettere.

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    7. Professionista del settore thè e tisane...forse anche qualche pomatina dai.
      Il problema è che qualsiasi laurea legittima a presentarsi come dottore o dottoressa anche se il buonsenso intimerebbe prudenza soprattutto quando si parla di salute visto che il titolo si presta ad essere equivocato.
      Hai detto però una cosa molto saggia: "ognuno per il proprio mestiere".

      Ecco. Appunto.

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    8. @dott.ssa Moretto
      "una professionista che da anni lotta contro la somministrazione dei vaccini e antibiotici"

      Con un'affermazione del genere criticarla è come sparare sulla croce rossa.

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    9. Cara dott.ssa sono anch'io un dott. che però si occupa di piccoli animali. Quando vedi cucciolate intere morire di parvovirosi non puoi far altro che ringraziare che esistano i vaccini. Chi afferma di lottare contro vaccini e antibiotici non ha mai avuto a che fare con la morte...per sua fortuna! Idem gli antibiotici. Se ne abusa ma sono utili e lottarci contro a prescindere non t fa onore.
      Ciao doc.sa

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  16. Non volevo provocare nessuno, in realtà non ti ho nemmeno giudicato (ti chiedo di aiutarmi a capire dove lo avrei fatto)

    Il tuo commento mi è sembrato "complottista" tutto qua, ho tentato semplicemente di offrirci una riflessione in merito a come percepiamo la realtà, ed i fatti, rimodulandoli in maniera tale che ci torni comodo.

    "Dico quello che voglio dirmi e non mi dico quello che non voglio sapere." So di averlo scritto di persona, grazie per il suggerimento, mi spiace di non aver passato il messaggio.

    Spesso, credere che ci sia sotto qualcosa rimane soltanto una credenza.

    P.S.
    "solo una dottoressa" dici poco :P totale rispetto della tua professione, ma vedi io sono un informatico (amo la scienza :passione condivisa in questo blog), conosco le truffe informatiche, come tu sei una dottoressa e dovresti conoscere le truffe "mediche", in questo articolo in particolare si sta parlando di un "truffatore scientificamente provato", difenderlo è da "persone confuse". Sono quantomeno felice di averti fatto fare due risate :)

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    1. Ma di che "dottoressa" stiamo parlando? Perché anche il mio pizzaiolo è dottore in filosofia.

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    2. Appunto... ma qualcuno ha sottolineato ciò che è scritto prima del mio nome senza sapere... (come ho già scritto).

      Seconda cosa, io non ho difeso nessuno.
      Qualcuno non ha capito cosa volevo dire... (anche questo l'ho già scritto).

      Mi spiace che essere una dottoressa crei così tanti problemi, però quando le persone stanno male ricorrono a qualche dottore.

      Saluti.

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    3. O.o

      mi spiace di averti offesa salutandoti con il tuo titolo, voleva essere una forma di rispetto (presupponeva appunto una mia ignoranza in materia)

      non ho attaccato la tua persona, ma ho messo in discussione il contenuto del tuo messaggio (offrendo una riflessione appunto)

      Mi perplime decisamente di più questa affermazione:
      "Mi spiace che essere una dottoressa crei così tanti problemi, però quando le persone stanno male ricorrono a qualche dottore."

      il vittimismo non porta da nessuna parte.
      E' come se io ti dicessi
      "Mi spiace che essere un informatico crei così tanti problemi, però quando il pc a lavoro non funziona ricorrono a qualche informatico."

      e quindi?

      "io una volta ho vomitato"


      Elimina
    4. Qualcuno non ha capito cosa volevo dire...

      Forse perché il commento delle 9:20 richiede capacità di interpolazione e/o di esegesi non comuni, per poterne comprendere appieno il contenuto e le relative implicazioni.

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    5. Mah guarda, la comunicazione come minimo avviene tra 2 nodi, uno emittente ed uno ricevente. Esiste una capacità di emettere ed una capacità di ricevere, si può sbagliare da una parte ma anche dall'altra, quindi:

      -se l'emittetente è sicuro all 100% di ciò che ha detto, allora
      1-il ricevente non ha capito
      2-si è espresso male

      in entrambi i casi, la buona educazione e l'interesse personale verso una discussione amichevole e costruttiva mi porterebbe a portare il mio interlocutore al mio pari livello, e invece di dire "ahhaha non hai capito" ti dico "forse mi sono espresso male provo a rispiegartelo".

      Io, da ignorante, ho giustificato le mie parole : "mi pare un commento complottaro"

      La risposta?

      "Non hai capito, io sono una dottoressa[..] non mi conosci [..]mi giudichi [..] mi dispiace ti dia fastidio" (OffTopic)

      Asimov + Ziocunel probabilmente sono quelli che più di tutti hanno colto il significato del post di Elisabetta, hanno usato 8 grafici interpolarizatti biorisonanti non comuni per comprenderlo, ma ce l'hanno fatta. (OnTopic)

      Comunque non aggiungerò risposte per evitare troppo spam! tanto siamo OT!

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    6. "Mi spiace che essere una dottoressa crei così tanti problemi, però quando le persone stanno male ricorrono a qualche dottore."

      Tralasciando il fatto che di solito, quando le persone stanno male veramente ricorrono a qualche dottore VERO, non è quello a creare problemi, ma il fatto che dica sciocchezze, come hanno propriamente sottolineato nei commenti precedenti.

      Oltretutto, la giostra intorno al termine "dottoressa" l'ha iniziata e portata avanti lei, perché qui nessuno sta dando alcun peso a quel titolo, dal momento che sarebbe riferito alla sua laurea breve in un campo (letteralmente) che non le dà alcuna competenza in fatto di medicina e/o vaccini.
      Come Damiano, non aggiungerò risposte, mi sembra che se la suoni e se la canti abbastanza anche da sola.

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    7. @Elisabetta Moretto "Mi spiace che essere una dottoressa crei così tanti problemi, però quando le persone stanno male ricorrono a qualche dottore."

      No veramente chi sta male si rivolge a un medico e lei non risulta "medico", ma al massimo "farmacista".

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  17. A mio avviso è una interessante arrampicata sugli specchi.
    Intanto se davvero
    Molte persone in varie occasioni hanno scritto in materia di vaccini attribuendomi, anche tramite parziali e quindi infedeli citazioni di miei scritti, idee che non mi appartengono. Talvolta le mie parole sono state equivocate in modo sorprendente.
    Uno non dovrebbe rispondere con un articolo su un blog, ma esiste uno strumento che si chiama denuncia per diffamazione.
    Poi però da non medico mi chiedo, quali elementi valuterà per evidenziare le
    "condizioni particolari" per cui non è il caso di vaccinare ? Sono cose note a lui e non a un qualsiasi altro pediatra ? Cose che ignora il suo stesso ordine e il ministero ?

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    1. In primis, da ciò che si può evincere da quelle tre righe, non mi pare ci siano gli estremi per una denuncia per diffamazione.

      In merito alle vere e false controindicazioni alla vaccinazione, invece, ci sarebbe parecchio da dire. E si dovrebbe iniziare con l'analizzare per bene gli studi clinici che precedono la commercializzazione dei vaccini (criteri di esclusione/inclusione, followup, ecc.). Se già in questa fase, controllata, tutte le potenziali "condizioni particolari" non vengono adeguatamente individuate e analizzate, e la ricerca dei possibili effetti collaterali viene relegata al breve periodo (7-14gg), non è difficile immaginare quale sarà l'approccio che i medici vaccinatori adotteranno "sul campo", quando il vacino sarà disponibile e pertanto considerato "sicuro" ed "efficace".

      Fuori uno, avanti l'altro...

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    2. Nella mia associazione, circa quattrocento persone, l'anno scorso è stato messo in atto un programma straordinario di vaccinazione.
      L'operazione si è svolta in tempi molto brevi, ma....

      - era consentito l'opt out, dovevi solo firmare un foglio che rifiutavi la vaccinazione per motivi tuoi
      - per ogni persona è stato verificato che la vaccinazione fosse davvero indispensabile oppure che i titoli anticorpali fossero sufficienti
      - ad ogni persona sono stati spiegati i possibili effetti collaterali ed è stata gestita la possibilità di follow up

      - per ogni persona è stata compilata una scheda con i dati personali, la storia vaccinale e le carattristiche dei vaccini inoculati

      Tutto ciò gratis, salvo il costo dei vaccini acquistati direttamente dalla associazione.

      Questo ovviamente è un caso singolo che non fa statistica.

      Ma che un medico vaccini alla "uno via l'altro" è una accusa pesante che va dimostrata. Non buttata là così tanto per dire.

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    3. Se con un intelligente lavoro di cherry picking di sue dichiarazioni diffondessi presso il pubblico a mezzo stampa o Internet l'affermazione che Salvo di Grazia è favorevole alla medicina hameriana, vuoi scommettere che la denuncia per diffamazione partirebbe subito?

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  18. Ho la netta sensazione che i suoi (ex?) seguaci, anziché aprire gli occhi, inizieranno coi deliri "sicuramente è stato zittito da qualcuno di potente"...

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  19. Questa è fatta. Ma sarò contenta solo quando l' ordine dei medici e le istituzioni faranno lo stesso con gli omeopati.

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  20. "Ecco, chiedete le prove, non fermatevi alle parole. ...vaccinatevi contro chi racconta balle."

    Concordo su questo. Ma ci sono molte forme per raccontare balle, non solo raccontare cose false, ma anche raccontare mezze verità, o ipersemplificare, ecc, per esempio.
    Per esempio il pediatra di mia figlia, durante l'ultima visita mi ha consigliato vivamente di farle il vaccino contro il meningococco B. [MB] (a pagamento).

    Siccome avevo già affrontato l'argomento mi sono chiesto per quale motivo insistesse molto con una vaccinazione tecnicamente efficace, ma fattualmente inutile.

    Infatti l'incidenza è bassissima
    "Nel 2014 sono stati segnalati 163 casi di malattia invasiva da meningococco, con un’incidenza pari a 0,27 casi per 100.000; l’incidenza risulta in linea con i due anni precedenti (0,23 nel 2012 e 0,29 nel 2013)." (fonte ISS)

    Significa che il meningococco per ora è stabile e rarissimo, muoiono 4000 persone/anno per incidenti stradali (siamo almeno 1 ordine di grandezza sopra). Mentre dei 163 casi ne morranno circa il 10%.

    Non solo, ma l'incidenza stratificata mostra una diminuzione consistente sopra il primo anno di eta. Cioè il MB, riguarda soprattutto i neonati <2anni, mia figlia ne ha 10.

    Infine gli effetti collaterali ci sono e sono abbastanza consistenti e fastidiosi.

    Risultato: valutando costi e benefici, fare il vaccino con costo di 60 euro + effetti collaterali, è inutile. Pero' confrontandomi con altri genitori scopro che quasi tutti i pediatri di zona promuovono con forza tale vaccinazione.

    Ecco un esempio di come la contrapposizione tra pseudoscienze e scienza è speciosa ma posticcia, oltre che una dicotomia irrilevante sul piano pratico.
    Qui abbiamo un caso molto comune di come la pratica medica, senza bisogno di scomodare capri espiatori delle pseudoscienze, sia fortemente discutibile. Inoltre qui non è in discussione la "prova" del funzionamento o efficacia, ma della opportunità e necessità.

    Le bufale o la disinformazione mediche sono trasversali, riguardano tutti gli ambiti della medicina. Esistono le truffe, le bufale o semplice disinformazione, ovunque a tutti i livelli, nelle teorie, nelle interpretazioni, nella pratica, negli usi.

    Per cui accolgo l'invito a vaccinarsi contro le bufale, ma tutte le bufale, soprattutto quelle che hanno più impatti sulla vita reale.

    Parafrasando Odifreddi, il pericolo è quello di passare da un dogma al dogma opposto, creando cosi una contrapposizione posticcia tra "i vaccini fanno male" a " vaccinatevi sempre i vaccini vanno sempre bene.". Ovviamente non è vera nessuna delle due.

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    1. "Siccome avevo già affrontato l'argomento mi sono chiesto per quale motivo insistesse molto con una vaccinazione tecnicamente efficace, ma fattualmente inutile."
      "Ecco un esempio di come la contrapposizione tra pseudoscienze e scienza è speciosa ma posticcia, oltre che una dicotomia irrilevante sul piano pratico."

      Lei vaccinerà sua figlia o no? Rifletta. Saluti.

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    2. Sono felicemente quasi sicura che fra i 163 casi di contagio di cui morranno circa il 10%, mio figlio non ci sarà.
      È stato un piacere affrontare i consistenti e fastidiosi effetti collaterali ( nessuno ), e la spesa per il vaccino ( zero ).
      Vaccino che peraltro nessun mdb ci ha mai consigliato, ma che abbiamo comunque fatto.

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    3. Truffati e contenti, esattamente come quelli che usano l'omeopatia.

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    4. "Valerio Guagnelli Scanzani3 novembre 2016 08:22
      Truffati e contenti, esattamente come quelli che usano l'omeopatia."


      Non so quanto consapevolmente, il sig. Valerio ha appena ammesso che l'omeopatia è una truffa.

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    5. @Valerio

      Inoltre qui non è in discussione la "prova" del funzionamento o efficacia, ma della opportunità e necessità

      Quindi è un vaccino efficace, cioè in grado di evitare che mio figlio sia uno di quei 163, o peggio uno del 10% e costa 60€ (ma qualcuno ha detto che è a costo zero....) e qualche fastidioso effetto collaterale.

      Io lo compro.

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    6. Marcoz povero illuso....ora ti verrà spiegato in qualche modo contorto che il definire l'omeopatia una truffa non é stata una svista (contraddittoria) ma una qualche forma di voluta provocazione. Oppure verrà violentata deliberatamente la lingua italiana pur di piegarla a proprio uso e consumo nell'indispensabile croce e delizia del darsi ragione.

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    7. "ora ti verrà spiegato"

      Macché, Ziocunèl, ormai mi sono precluso qualsiasi opportunità in tal senso. Meritatamente, aggiungo.

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    8. @Asimov68
      " "Inoltre qui non è in discussione la "prova" del funzionamento o efficacia, ma della opportunità e necessità"

      Quindi è un vaccino efficace,"

      Ho detto che non è in discussione qui "la prova", non che è efficace. La logica latita?
      Se vuole oltre alla bufala della sua inutilità, le spiego anche nel dettaglio la mezza-truffa dell'efficacia di questo vaccino.

      " cioè in grado di evitare che mio figlio sia uno di quei 163, o peggio uno del 10% e costa 60€ (ma qualcuno ha detto che è a costo zero....) e qualche fastidioso effetto collaterale.

      Io lo compro."

      Ciascuno è libero di farsi truffare come crede, chi si fa truffare dagli omeopatici, chi dai farmaci "convenzionali". :-)

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    9. Siccome avevo già affrontato l'argomento mi sono chiesto per quale motivo insistesse molto con una vaccinazione tecnicamente efficace, ma fattualmente inutile.

      Tecnicamente efficace. La memoria latita?

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    11. Valerio Guagnelli Scanzani17 novembre 2016 10:32
      Mi sono già autoescluso.


      Ah, ma allora non si è autoescluso. Meno male, per un attimo - cioè per tre minuti, a essere precisi - ho temuto il peggio.

      Saluti

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    12. Visto che il sig. Guagnelli si è "autoescluso" ma continua a commentare (e non rispettare le regole), lo aiuto nella sua volontà di autoesclusione cancellando i suoi interventi.
      Quindi per favore non rispondiamo né rilanciamone le discussioni, aiutatemi a tenere puliti i post, grazie.

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  21. VGS insiste a voler negare l'utilità della benemerita attività di Salvo Di Grazia, che scopre gli altarini della cosiddetta medicina alternativa. Anche in questo caso si appella alla sua opinione che "... la contrapposizione tra pseudoscienza e scienza è speciosa ma posticcia...".
    La prova che porta è l'esempio del pediatra di sua figlia, che le ha consigliato il vaccino per la meningite B. Come se questo consiglio fosse un controesempio che dimostra la sua tesi, cioè che "... Le bufale e la disinformazione mediche sono trasversali, riguardano tutti gli ambiti della medicina".
    In realtà il comportamento del pediatra appare del tutto corretto: di fronte ad una malattia (prevenibile con il vaccino) che ogni anno fa 8 morti in Italia*, e lascia parecchie decine di persone sorde ed epilettiche, con qualche occasionale amputazione di arti (anyone Bebe Vio?), si è sentito in dovere di proporre la vaccinazione. Anche se può non aver fatto una valutazione accurata dei costi e dei benefici dalla vaccinazione, si è tenuto sul sicuro e la ha consigliata. Poi, la decisione di seguire la proposta del medico spetta a VGS, che sicuramente ha i mezzi tecnici per fare una valutazione accurata delle utilità e delle probabilità di tutti i rami dell'albero decisionale.

    http://www.epicentro.iss.it/problemi/meningiti/EpidItalia.asp

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    2. "scopre gli altarini della cosiddetta medicina alternativa"

      guardi che l'acqua calda è stata scoperta decenni fa, se ne parla molto da almeno 30 anni.

      "appare del tutto corretto: di fronte ad una malattia (prevenibile con il vaccino) che ogni anno fa 8 morti in Italia*,"

      E' disinformazione, un incidenza cosi bassa non giustifica una vaccinazione, che infatti non è obbligatoria, e quindi alla fine l'impatto sulla popolazione è nullo, infatti i numeri attestano che non sta cambiando niente a livelli di incidenza (stabile).
      E' un modo per fregare un po di soldi alla gente.
      I numeri sono li, ma quando uno ha un pregiudizio ideologico vede solo i numeri che gli fanno comodo.

      La cosa ovviamente non la dico io, ma organi ufficiali deputati a fare queste valutazioni, per esempio il CDC

      "The Centers for Disease Control’s (CDC) Advisory Committee on Immunization Practices (ACIP) met on June 24 and voted against universal recommendations for MenB vaccines"

      http://www.nvic.org/nvic-vaccine-news/july-2015/acip-votes-against-meningococcal-b-vaccine.aspx

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    3. "guardi che l'acqua calda è stata scoperta decenni fa, se ne parla molto da almeno 30 anni.

      Senta, sig. Valerio, mi rivolgo ancora direttamente a lei solo perché per un attimo desidero fingere che lei è una persona che capisce.

      "Scoprire gli altarini" è, effettivamente, una locuzione non calibratissima. Tuttavia, nel contesto della divulgazione scentifica - che, per quanto alta possa essere, rimane bassa scienza - ha un suo preciso significato e scopo, riassumibile nel classico repetita juvant, soprattutto per arrivare a chi si è perso qualche puntata del glorioso cammino del sapere umano.
      Tenga presente che mica tutte le persone sono aggiornate e sul pezzo come lei, e che qualche nozione sulle c.d. medicine alternative possa essere una novità per tante persone.

      Adesso, per stemperare il clima che ho compromesso con la mia captatio benevolentiae, vorrei tanto raccontarle una nuova barzelletta che ho sentito ieri, ma non lo faccio perché credo che non sopporterei la frustrazione di sentirmi dire da lei che è vecchia, e che già la sa.

      Stia bene.

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  22. Il 10% di letalità nelle infezioni invasive da meningococco è una sottostima talmente cialtronesca e macroscopica da far dubitare della buona fede dell'esimio dottore filosofo.

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    2. la cosa è del tutto marginale (come la quasi totalità delle obiezioni che mi si muovono), ma se proprio ci tiene...

      "Secondo i dati epidemiologici dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), la meningite meningococcica provoca il decesso nell’8-14% dei pazienti colpiti."

      "Se si considera invece la situazione epidemiologica a livello mondiale, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ....Per quanto riguarda il sierotipo B del meningococco, si stima ... un tasso di letalità medio del 10%."

      http://www.liberidallameningite.it/la-meningite-in-italia-e-nel-mondo/

      Di cialtronesco qui vedo solo le affermazioni improvvisate di uno che non ha neanche il coraggio di firmarsi con un nome di fantasia.

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    3. VGS afferma che "... l'acqua calda è stata scoperta decenni fa, se ne parla molto da almeno 30 anni".
      Il poeta romanesco GG Belli già quasi 2 secoli fa scopriva gli altarini dell'omeopatia (sonetto* "La medicina piommatica", e lettere ad amici), ma evidentemente quasi 2 secoli non sono bastati ad insegnare la lezione. E' meglio che Salvo insista ancora.

      Il sito da lei linkato riporta chiaramente che il parere del CDC è riferito allo "universal use", cioè al vaccino anti MB come vaccino consigliato a tutti. Mentre "...the vaccine is available for use by doctors and upon patient request".
      Se lei legge fino in fondo, troverà che alle discussioni pubbliche sull'utilità del vaccino è venuto fuori che "... many of these families were also denied their informed consent rights. Their doctors had not told them that a meningococcal vaccine was available to them and while vaccines are not 100% safe or effective for everyone, these families had a right to have access to and make informed choices about meningococcal vaccines for their children".

      Mi sembra evidente che invece il pediatra di sua figlia si è comportato secondo la deontologia professionale, informandola della disponibilità del vaccino, e lasciando a lei la scelta. Evidentemente lei è di quelle persone che hanno un'alta tolleranza al rischio, mentre il pediatra è cosciente che quasi tutti i genitori hanno una tolleranza al rischio molto bassa, e perciò le ha proposto il vaccino pensando che anche lei fosse simile alla stragrande maggioranza dei suoi clienti.

      *http://www.intratext.com/ixt/ita1554/_P1NJ.HTM

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    4. E' meglio che Salvo insista ancora.

      Ci hanno provato gli omeopati a farmi smettere e pensi che possa riuscirci uno che dice che si tratta di argomenti vecchi e noiosi ma poi è qui da due settimane a disquisire sull'acqua calda?
      Suvvia ragazzi...
      :)

      PS: Don't feed the troll.

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    5. @Pietro Alfonsi
      "Se lei legge fino in fondo, ...these families had a right to have access to and make informed choices about meningococcal vaccines for their children".

      Certo, come hanno il diritto di essere informati che esistono le medicine complementari.
      Pensi che esiste in USA un'agenzia governativa federale dedicata solo ad esse: il NCCIH. Addirittura la FDA produce una guida specifica informativa.
      Questo vaccino e gli omeopatici sono egualmente inutili pero' è giusto che si sappia che esistono. Ciascuno liberamente può decidere come farsi sbufalare. Fa parte del concetto di "Sanità pubblica" di cui ho già parlato.

      "Mi sembra evidente che invece il pediatra di sua figlia si è comportato secondo la deontologia professionale, informandola della disponibilità del vaccino, "

      Ah, era presente anche lei alla visita? perché a me invece è sembrata un "incitamento" in piena regola. Inoltre lo stesso medico anni addietro ci informo "correttamente" che esistevano gli omeopatici.
      E' stato cosi corretto che si è dimenticato di informarci che il vaccino è inutile, che per testarlo non hanno potuto fare studi sperimentali e neanche osservazionali, perché è troppo raro, e quindi si sono dovuti inventare un test ad hoc (il MATS).

      Per la tolleranza al rischio. Chiunque abbia un minimo di onestà e dimestichezza con la statistica sa perfettamente che un incidenza simile è ridicola. E' 10 volte piu probabile morire in un incidente stradale.
      Se poi ci aggiungiamo che il vaccino è testato SOLO in laboratorio (il metodo inventato MATS fa solo una stima) e solo su una frazione dei ceppi, e che la copertura è temporanea, la probabilità che serva a qualcosa diventa simile a quella di vincere al lotto. E infatti tutti i fessi giocano al lotto.
      Si è pure dimenticato che l'uso esteso del vaccino, provocherebbe piu danni che effetti positivi (ISS ha fatto dei calcoli ha riguardo).

      Di più "Come afferma l’ISS, “la struttura chimica del polisaccaride capsulare del meningococco B è molto simile a quella di alcune componenti molecolari presenti nel tessuto neuronale umano...non abbiamo tuttavia alcuna certezza che utilizzare una componente molecolare simile a quella del tessuto neuronale umano non possa innescare meccanismi auto-immunitari."

      Ah, dimenticavo: il medico è stato cosi corretto che si è dimenticato di "informarci" che questo vaccino sul bugiardino riporta un triangolino nero che punta verso il basso.... :-)
      E io francamente non faccio fare da cavia a mia figlia, pagando pure.

      Ma lei non si preoccupi, basta che c'è l'etichetta " scientifico" e va tranquillo.
      A ciascuno le sue bufale. :-D

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    6. Sarebbe cosi gentile da postare una fonte scientifica che dimostri l'inutilità, l'inefficacia e la pericolosità del vaccino contro il meningococco b?
      Possibilmente senza divagare, grazie.

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    7. Essendo in procinto di far vaccinare mio figlio, sarei anche io curiosa di capire perché sarebbe inutile e quanto possa essere pericoloso (se diverso dagli altri vaccini). Grazie.

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    8. sarei anche io curiosa di capire perché sarebbe inutile e quanto possa essere pericoloso

      Tranquilla Elena, il vaccino antimeningococco B è molto sicuro (ed intrinsecamente molto più sicuro di altri vaccini, se è per questo) ed efficace. L'unico limite che ne deve far ponderare la scelta è che la meningite resta, per fortuna, una malattia molto rara e quindi la vaccinazione è facoltativa e non raccomandata (anche se in certe zone d'Italia l'incidenza è più alta che in altre).

      Io lo farò su mio figlio al momento dei richiami.

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    9. @Guagnelli:

      Se poi ci aggiungiamo che il vaccino è testato SOLO in laboratorio

      Cosa intende per "solo in laboratorio"? Il vaccino è stato testato (ovviamente) anche su esseri umani, sono stati effettuati 14 studi su uomo (diverse età) ovviamente senza infettarli per provarne l'efficacia ma misurando la reazione immunitaria provocata. Sono in corso altri studi ed altri ancora sono già conclusi. La sua frase "il vaccino è testato solo in laboratorio" è incomprensibile o sbagliata.

      Di più "Come afferma l’ISS

      Le chiedo di fare attenzione alle sue affermazioni, ha già sbagliato a riportare le parole di altre persone spacciandole per sue, ora riporta le parole di un sito antivaccini (ASSIS) spacciandole per parole dell'ISS (Istituto superiore di Sanità).
      Mi sembra che la sua inizi a diventare abitudine.

      Le avevo chiesto di leggere il regolamento e cercare di rispettarlo ma mi sembra lei non ne abbia intenzione. Non ha rispettato nemmeno la richiesta di mettere i riferimenti per ogni affermazione fatta.

      A questo punto ULTIMO AVVERTIMENTO: un ulteriore commento che non rispetti il regolamento o che riporterà informazioni false comporterà la sua esclusione definitiva dal sito.

      Grazie per la comprensione.

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    10. "Tranquilla Elena, il vaccino antimeningococco B è molto sicuro"

      Grazie Dottore per il chiarimento.
      Ero e sono fortemente intenzionata a far vaccinare mio figlio; devo ammettere che la mia domanda a VGS voleva essere più una provocazione che una reale messa in dubbio delle mie convinzioni.
      Anche se la mortalità per il meningococco B fosse di 1 caso l'anno, non vedo perché dovrei privare mio figlio della possibilità di non morire! Mi sentirei come quei genitori che non usano i seggiolini in auto "tanto cosa vuoi che succeda", solo per fare un esempio comprensibile (e senza voler tirare in ballo statistiche sugli incidenti ;) )
      Di nuovo grazie.

      A margine: come fate a mettere il corsivo?

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    11. In realtà, dati alla mano, il vaccino anti-meningococco b non solo sembra essere sicuro (per onestà intellettuale sono frequenti gli effetti collaterali lievi, tipo rossore, indurimento del punto di iniezione ecc ecc, solitamente trascurabili e di breve durata), ma anche efficace. In Inghilterra, ad esempio, l'incidenza di nuovi casi annui si è dimezzata dopo l'introduzione del vaccino.
      Ad oggi non risultano effetti collaterali neurologici degni di nota, nonostante la paventata similitudine tra capsula del batterio e strutture neuronali dell'ospite (che sarebbe semmai un meccannismo di virulenza, ma tantè...) ed il milione abbondante di dosi somministrate.
      Come giustamente osservato da Salvo, la maningite da Neisseria meningitidis (aka meningococco) è per fortuna un'evenienza alquanto rara: se ne registrano mediamente 150-200 casi annui in Italia, con prevalenza di ceppi b e c. Il batterio è inoltre scarsamente resistente e contagioso e da quasi sempre forme sporadiche, raramente piccole epidemie in comunità "chiuse" (ad es., scuole, caserme).
      Resta una malattia alquanto seria, vuoi per la discreta mortalità nonostante la terapia (intorno al 10-15% a seconda delle varie casistiche) e soprattutto per le sequele che persistono nei sopravvissuti (10-25% sempre per le varie casistiche): tradotto in soldoni, la meningite da meningococco resta un'evenienza rara, ma grave, perchè 1 paziente su 3/4 decede o ha esiti invalidanti.
      Non credo comunque si debba guardare la frequenza di una malattia, ma la sua gravità, altrimenti se ci basassimo sulla frequenza sarebbe ad esempio perfettamente inutile vaccinarsi contro il tetano, la difterite, la poliomelite e via discorrendo.
      Restano degli aspetti da approfondire, complice anche la relativa "giovinezza" del vaccino (disponibile da 2-3 anni), soprattutto riguardo la durata della protezione fornita dalla vaccinazione (per analogia con gli altri ceppi, probabilmente dovrebbe durare dai 3 ai 5 anni) e sull'effetto protettivo di massa (presumibile, sempre per analogia con gli altri ceppi).

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    12. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  23. A margine: come fate a mettere il corsivo?

    Mettendo la frase che desideri mettere in corsivo tra alcuni"tag", facciamo un esempio, vuoi mettere la parola PROVA in corsivo, scriverai:

    < i > PROVA < / i >

    Apparirà PROVA

    Ma devi togliere gli spazi, li ho messi solo per farti visualizzare i tag.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non avevo pensato all'HTML! Grazie mille!

      Mettendo la frase che desideri mettere in corsivo tra alcuni"tag"

      Chissà se funziona anche con il bold :P

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  24. Premetto che non sono un medico però io penso che se una malattia è proclamata "debellata" non significa "scomparsa dalla faccia della terra" quindi ritengo probabile che se in molti "scelgano" di non vaccinarsi possano tornare malattie come la polio etc...infatti la tubercolosi è tornata a infettare dal momento che i giovani di oggi non ne sono immuni. Quindi dire che i vaccini portano piu rischi che benefici non ha senso a meno che si vogliano far tornare tutte le malattie del passato che hanno mietuto parecchie vittime

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