lunedì 17 novembre 2014

Ozono curatutto

Incoraggiati dall'enorme ingenuità di molta gente che popola la rete internet, sono sempre di più i ciarlatani che si lanciano nel campo delle pseudocure e delle pseudomedicine offrendo trattamenti chiaramente inutili quando non pericolosi. Se ne trovano migliaia e nei meandri della rete, dei perfetti anonimi ed a volte anche dei medici, lanciano la loro esca sperando che abbocchi qualcuno. Alcuni ci riescono, altri cambiano "trattamento" raffinando le loro affermazioni, altri ancora provano a fare il "salto" di qualità passando dal web alla televisione.
In rete si troverà di tutto, dai rimedi per qualsiasi malattia ai test per diagnosticarle, da fantasiose cure per il cancro a "noti" rimedi alternativi, non manca la fantasia. Ricevo molte segnalazioni ed ho un archivio a dir poco voluminoso ed ogni tanto mi "aggiorno" per controllare se quel ciarlatano si è ritirato o se ha avuto un certo successo.
Devo dire che rispetto al numero di false cure che si trovano in rete sono davvero poche quelle che arrivano al "grande pubblico", che riescono ad avere un certo successo; spesso sono quelle che si distinguono per originalità, altre volte hanno dei complici in medici veri e propri che danno una sorta di "approvazione" a queste truffe ed altre volte ancora sono talmente "confuse" e ben articolate da richiedere grande preparazione per smascherarne l'inconsistenza.
Oggi è la volta di qualcosa che avevo sottovalutato in quanto esistente da anni ma mai diventata "pseudocura" di largo consumo. Complicata e poco diffusa la ritenevo una delle tante terapie non provate da conoscere solo per cultura personale, fino a quando, dopo una segnalazione, ho approfondito l'argomento ed ho trovato alcuni dati interessanti...o curiosi, dipende dai punti di vista. Si tratta delle cure a base di ozono.

In realtà si rischia di fare un po' di confusione. Spesso è presentata come "ozonoterapia" una pratica che sfrutta l'ozono (un gas) per migliorare alcuni stati infiammatori e traumatici di tipo ortopedico (distorsioni, ernie al disco, esiti di fratture...). Non vi sono risultati eccellenti e gli studi dicono che questo tipo di terapie molto raramente risolvono i problemi per le quali sono consigliate, possono avere un ruolo palliativo e presentano qualche rischio.
Nel caso di cui parlo però, non discuterò di questa ozonoterapia ma di presunte terapie, sempre a base di ozono, usate per curare malattie molto più gravi e per le quali è promesso un effetto importante.

Partiamo da un dato chiaro: non vi è alcuna prova né motivo plausibile che questa presunta terapia abbia un effetto antitumorale o su problemi di tipo neurodegenerativo è una conclusione che si evince già per ciò che succede al sangue esposto a flussi di ozono. Sono segnalati alcuni terapeuti che in Italia ed in altre nazioni propongono questa linea di cura per moltissime gravi malattie: tumori maligni, AIDS, sclerosi multipla ed altro ma lo fanno su iniziativa personale visto che non vi è alcun dato scientifico che ne giustifichi l'utilizzo. Non sono segnalate guarigioni o miglioramenti evidenti (controllati scientificamente), non vi è alcuno studio che ne mostri benefici e sono stati evidenziati molti effetti collaterali, persino casi di decesso. Insomma, si tratta di una delle tante pseudoterapie ciarlatanesche.


La presunta cura consiste nella somministrazione endovena di ossigeno poliatomico, nome complesso del più conosciuto ozono, composto gassoso che in questa pseudoterapia è proposto in forma liquida.
Questa sostanza ha una forte azione ossidante (e questo si scontra con il fatto che l'azione ossidante fisiologica favorisce l'accumulo di mutazioni genetiche che può dare origine a cellule tumorali), per questo motivo, se la presunta terapia avesse i risultati promessi risulterebbe cancerogena e dannosa per l'organismo.

La cosa più eclatante in questo tipo di terapia è che lo stesso nome "ossigeno poliatomico liquido" (o "ozono liquido") è fuorviante, sembra descrivere chissà quale sostanza quando semplicemente rimarca la struttura dell'ozono che è già normalmente "ossigeno poliatomico", contiene 3 atomi di ossigeno) e, se si usasse su tessuti umani, sarebbe un composto dannosissimo. L'ozono è irritante, esplosivo in forma liquida. L'eventuale esistenza di "ossigeno poliatomico liquido" e la sua somministrazione in vena, quindi, renderebbe il trattamento mortale, nel caso dell'ozono liquido basterebbe pensare che data la sua alta instabilità, il suo utilizzo deve avvenire subito dopo la produzione, che è consentita solo con macchinari imponenti e costosi.

Gruppo di generatori di ozono

Oltre a questa difficoltà materiale, non bisogna dimenticare la possibilità reale di causare embolie gassose nel caso fosse somministrato in forma di gas. Ma a quanto pare chi propone questa pseudocura avrebbe trovato una soluzione.
Per quanto si capisce da quello (pochissimo) che si trova in giro, la terapia sarebbe costituita da acqua (o sangue) "ozonata" (cioè sottoposta a flussi di ozono, non si inietterebbe ozono ma acqua o trasfusioni di sangue sottoposti a flussi di ozono), ma anche in questo caso l'ozono dopo poche ore (circa 11) si decompone e torna ad essere ossigeno. Si consideri anche che l'ozono reagirebbe immediatamente con le cellule del sangue non raggiungendo per niente le cellule neoplastiche che si dice voler distruggere. La quantità di ossigeno e di ozono che giungerebbero sui punti da trattare quindi sarebbero letteralmente irrilevanti e senza alcun effetto. In pratica non vi è praticamente nessuna azione antitumorale (ma neanche di altro tipo) sull'individuo vivo. Sono gli stessi meccanismi dell'organismo che annullano gli effetti (praticamente immediatamente) di questa sostanza.
È già la procedura quindi che non ha molte possibilità di essere reale ed innocua, sui risultati comunque vi è un vuoto enorme, nessuna prova di efficacia, ammesso sia possibile somministrare questo tipo di cura.
L'alternativa all'ozono, secondo chi pratica queste terapie, visti i problemi insormontabili, potrebbe essere l'infusione di alte dosi di acido ascorbico (vitamina C) in quanto questo, a contatto con le cellule, rilascia ossigeno e ROS (specie reattive all'ossigeno, ovvero radicali liberi). Già questa metodica sembra almeno fattibile e senza particolari rischi, ma i risultati su varie patologie e sui tumori in particolare, sono ancora molto lontani dal definirsi "provati", gli studi in proposito non sono giunti a conclusioni certe e ad oggi nessuno ha avuto risultati degni di nota nella cura di malattie gravi.
La cosiddetta terapia all'ozono liquido (o poliatomico) si può definire senza dubbio quindi, una pseudocura ciarlatanesca.
Nella ricerca di centri o persone che nel nostro paese effettuano questo tipo di pseudoterapie, oltre a pochissimi medici privati, mi imbatto nell'azienda che sostiene di "sviluppare" la metodica, si tratta della Santé Direct, azienda che si occupa di cosmetici e prodotti di bellezza ed ecco che a questo punto vi è una sorpresa: Santé Direct si trova a Torino in via Cernaia 31.
Voi direte...e quindi?
 ...e quindi quello è l'indirizzo di una vecchia conoscenza: Medestea.
Già, è l'azienda farmaceutica che ha acquistato e finanziato il cosiddetto "metodo Stamina", la finta terapia a base di staminali che ha tenuto banco nelle cronache italiane dei mesi scorsi e non a caso l'indirizzo è lo stesso della Stamina Foundation, la fondazione "per lo studio delle cellule staminali" del prof. Davide Vannoni, persona che credo non abbia bisogno di presentazioni. A quanto pare la Medestea ha, tra le sue linee di "ricerca" e terapia, un bel po' di pseudocure senza alcuna base scientifica.

Che strano affare, vero? Come si vede anche in questa vicenda, mai nulla è fatto a caso. Dietro ad ogni presunto "benefattore dei malati" boicottato dalla scienza, c'è sempre un'organizzazione ben salda che sa benissimo cosa vuole ottenere e questo lo dico da quando ho iniziato ad occuparmi di queste cose.
Ma proseguiamo. Questa pseudoterapia è proposta all'estero in alcune cliniche di terapie alternative ed in Italia da alcuni medici, in case di cura private o "centri medici" che in sordina (ma neanche tanto), lasciano intendere di poter curare o migliorare gravissime malattie come la sclerosi multipla, anche la spiegazione del meccanismo d'azione della presunta terapia è lacunoso e ricco di termini vaghi e non adatti ad una cura seria, gli stessi medici imperversano su internet lasciando messaggi entusiastici sugli effetti di queste cure e frequentano siti e forum dedicati alle malattie più diffuse. Alla ricerca delle credenziali scientifiche dei medici che praticano in metodo in Italia si leggono proclami incredibili, come la possibilità di curare malattie gravi, ma non vi è traccia di pubblicazioni scientifiche serie o dati inconfutabili, anzi, l'aria è proprio quella delle più tipiche pseudoterapie. In rete per esempio esistono due "case report" (descrizione di caso clinico) di persone con tumori operati e poi sottoposti alla pseudocura che sarebbero guariti grazie a questa (come se non avessero fatto altro...), anche in questo caso molto fumo e pochissima sostanza. C'è stato anche il tentativo (tramite alcuni politici) di far compiere il "salto di qualità" a queste terapie, cercando di inserirle in un ospedale pubblico o di farle rimborsare dal SSN, medici che hanno creato una "società scientifica" d'appoggio alla pseudoterapia e che tramite questa sono entrati nelle stanze del potere.
Uno di questi medici, in particolare, avrebbe offerto la pseudocura ad una delle bambine "simbolo" del caso Stamina (la madre parla di "boccetta con la cura" portata ogni settimana) e poi avrebbe consigliato alla famiglia le terapie di Davide Vannoni ed ecco che ancora una volta il "cerchio si chiude". Disperati-rimedio miracoloso, sempre lo stesso copione.

False cure, strani intrecci tra aziende e medici alternativi, tentativi di "ufficializzazione", terapie non sperimentate per le malattie più gravi, mi sembra che per l'ennesima volta non si tratta di "coincidenze" ma che dietro alla disperazione ed alla sofferenza, più di una persona organizzi fiorenti attività, questo anche per rispondere a chi pensa si tratti di casi isolati e non organizzati.

Alla prossima.

Bibliografia:

- Velio Bocci: OZONE: A new medical drug. 2011, Springer
- International Journal of ozone therapy 7:155-160, 2008
- Scheda tecnica dell'ozono.

15 commenti:

  1. Occhio, quando parli dell'"acqua ozonata" ci sono alcuni refusi: hai scritto più volte "azoto" anziché "ozono".

    Per il resto... ottimo articolo come sempre :) Ammetto che prima di leggere questo articolo conoscevo questa sedicente terapia solo di nome, quindi ti ringrazio per le informazioni che mi (ci) hai fornito.

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  2. Grazie Tommy, ho corretto, ho fatto lo stesso errore di continuo (boh, forse i nomi hanno qualche assonanza) e l'ho corretto continuamente, eppure...
    :)

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  3. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  4. Tra le referenze ci starebbe bene anche una bella scheda di sicurezza dell'ozono (per esempio questa: http://www.sanitysystem.it/scheda_sicurezza_ozono.pdf).
    Giocare con l'ozono è come giocare con il cloro o il fluoro, sono "bestie" pericolosissime con cui solo personale qualificato dovrebbe avere a che fare.

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  5. Mia nonna soffriva, oltre che di vari problemi cardiaci, di insufficienza venosa e arteriosa alle gambe che le provocava numerose e dolorosissime lesioni e ulcere. Circa 10 anni fa mio zio, fanatico delle fuffoterapie alternative, a insaputa del medico di base e del resto della famiglia l'aveva portata da un iridologo/omeopata/non so cos'altro che si vantava di poter curare l'insufficienza circolatoria e anche i problemi cardiaci con l'ozonoterapia. Entrambi le avevano detto di non dire niente a nessuno, di tenere segreta la cosa, ma lei preoccupata più che altro per il costo che sarebbe stato eccessivo, dopo 3 sedute ha spifferato tutto e così io ne sono venuta a conoscenza. Messa al corrente tutta la famiglia della cosa, avevo detto chiaro e tondo a mio zio che se avesse osato riportare la nonna da quel ciarlatano avrei denunciato entrambi (zio e ciarlatano). Mi ero fatta descrivere da mia nonna in cosa consisteva la terapia: l'iridologo le prelevava una sacca di sangue, iniettava in questa sacca una fiala di presunto ozono liquido (così lo chiamava lui), e le reinfondeva il sangue. All'epoca non avevo chissà quali mezzi per approfondire la questione, ma le nozioni di fisica, chimica e biologia del liceo mi bastavano per capire che si trattata di fuffa.
    Grazie per l'articolo, ci sono un paio di persone a cui lo farò leggere :)

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  6. le prelevava una sacca di sangue, iniettava in questa sacca una fiala di presunto ozono liquido

    Mi sa che è proprio questa di cui parlo.
    Una pseudocura inutile e potenzialmente pericolosa.

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  7. Posso fare una facile previsione? A breve qualcuno sosterrà che è un ottima terapia per l'autismo.
    Quando un ciarlatano lancia nuova fuffa presto o tardi diventa una terapia per disturbi sui quali non c'è ancora chiarezza sulle possibili cure.

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  8. ottimo articolo. Perdonami Salvo, ma vista la possibile pericolosita' della procedura (sangue prelevato , fiale nel sangue e poi rieinfuso...scherziamo) nonche' l'assurdita' del tutto, non varrebbe la pena segnalarlo all'ordine del medici ed alle forze dell'ordine competenti?

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  9. non varrebbe la pena segnalarlo all'ordine del medici ed alle forze dell'ordine competenti?

    Le forze dell'ordine sanno e così anche l'ordine dei medici, che ha "patrocinato" un incontro di uno dei medici che offrono questo trattamento. Se c'è qualche provvedimento da prendere spero lo prenderanno.

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  10. Caro Collega, se tu avessi voglia di approfondire l'argomento, mi piacerebbe riprenderlo su basi scientifiche. Sono a tua disposizione. Un caro saluto. Maurizio Maggiorotti Chirurgo Ortopedico Presidente AMAMI - Docente Master Ossigeno-Ozono terapia Università di Siena.

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    1. Trovo curioso che, nella prospettiva di un approfondimento tra addetti ai lavori, venga sottolineato il carattere scientifico del confronto.

      Saluti

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  11. ...mi è appena stata proposta per curare l'epicondilite acuta ed il tunnel carpale.... :-/

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  12. Quando pubblicate il mio commento?

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    1. Quando pubblicate il mio commento?

      Quando riuscirai a farne uno senza insulti, volgarità ed argomenti civili.
      Saluti.

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