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lunedì 11 giugno 2012

Dieta alcalina: alla base della bufala

Aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Dieta alcalina (o basica) per stare bene ed evitare le malattie. Deacidificazione, disintossicazione dagli acidi, acque alcaline che migliorerebbero la salute guarendo anche le malattie più gravi. Negli ultimi anni soprattutto in "ambienti alternativi" spopolano le affermazioni che darebbero alla dieta (ed alle terapie) "deacidificanti" o "alcalinizzanti" dei poteri curativi innumerevoli, addirittura per curare il cancro.
Cosa significa? E' vero che "alcalinizzando l'organismo" si vive meglio?
Bisogna partire dall'inizio ed essendo l'argomento molto tecnico proverò come al solito a semplificarlo.
Intanto è proprio questo il motivo di tante leggende sul tema, la soluzione di tutti i mali è una conclusione banale che semplifica qualcosa che di banale non ha nulla e quindi, come spesso capita, è una sciocchezza.

Partiamo da un dato. Il nostro sangue è lievemente alcalino.
Cos'è "l'alcalinità"?
Ogni soluzione ha un suo pH. Si tratta della scala di misura dell'acidità o della basicità di un composto. Questa scala va da 0 a 14 (per praticità, ma i valori possono essere superiori). Se una soluzione ha pH 0 (zero) è un acido forte (si tratta cioè di una sostanza molto acida), se ha pH 14 è una base forte (è cioè molto basica, alcalina), una soluzione con pH 7 si dice neutra (non è cioè né acida né alcalina), un esempio di quest'ultimo caso può essere l'acqua pura. L'acidità e la basicità di una soluzione si misurano con appositi strumenti (anche molto semplici, come le cosiddette "cartine tornasole", delle striscette di carta che reagiscono colorandosi in maniera differente secondo il pH riscontrato).

Scala del pH: da 0 (acido) a 14 (basico)
Questa differenza è dovuta alla concentrazione di ioni idrogeno (H+) presenti nella sostanza che esaminiamo. Si tratta di temi strettamente tecnici, chimica e fisica che però possiamo provare ogni giorno perchè presenti in moltissimi fenomeni che ci circondano. Il succo del limone è acido (definiamo così anche il suo sapore), il bicarbonato è basico, alcalino (ma l'alcalinità ha un sapore amarognolo). Siamo circondati da sostanze acide, da altre basiche ed ognuna ha queste caratteristiche espresse in grado diverso.
Fin qui qualche ricordo di chimica può aiutarci.
Il nostro sangue ha un pH lievemente alcalino: 7,4
Se questo valore diminuisce (quindi va verso lo 0) o aumenta (verso il 14) anche di poco non potremmo sopravvivere perchè la maggioranza dei meccanismi che ci consentono la vita non funzionerebbero e verrebbero danneggiati in pochissimo tempo (pochi minuti!). In realtà il nostro pH non è un valore fisso, varia di pochissimo (per esempio un pH di 7,3 o di 7,5 per pochi minuti, potrebbe non provocare danni particolari) ma viene subito riportato alla norma da una serie di meccanismi che tutti noi mettiamo in atto apposta, involontariamente ma in maniera addirittura visibile.

Quando per qualsiasi motivo il pH del nostro sangue vira verso l'acidità o la basicità, riusciamo a riportarlo alla norma principalmente mediante due mezzi: i reni e la respirazione. Il mezzo più "imponente" è la respirazione: espirando (quindi emettendo aria) eliminiamo delle sostanze in modo da riportare il pH nella norma, quando serve i nostri polmoni riescono a riportare il pH alla normalità in tempi brevissimi (si pensi all'apnea, il respiro "affannoso" che segue ha questo scopo, i recettori che regolano la respirazione reagiscono ad un aumento della CO2). I reni hanno un ruolo meno "importante" ma molto più raffinato: eliminano con l'urina le sostanze che condizionano il pH, la quantità di sostanze espulse è minore di quella emessa dai polmoni ma si tratta di sostanze "organiche" non volatili e che quindi non "evaporano", queste ultime le espelliamo dai polmoni.
Troppo difficile?
Mhhh...

Allora facciamola ancora più complicata: se per qualsiasi motivo il pH del nostro organismo non è stabile (quindi va "oltre" la normalità del 7,4, verso l'acidità o la basicità) si entra in uno stato patologico: se si va verso l'acidità si parlerà di acidosi metabolica al contrario di alcalosi metabolica (il pH va verso l'alcalinità, la basicità).
Sono due condizioni che, se non rapidamente risolte, possono portare alla morte in breve tempo (per valori di pH inferiori a 6,8 e superiori a 7,8).

Perchè è tutto così complicato?
Semplice: se così non fosse basterebbe mangiare un limone per rendere acido il plasma sanguigno e morire o assumere un cucchiaio di bicarbonato di sodio per avvelenarsi. E' chiaro che l'organismo ha i mezzi per correggere piccole variazioni di pH (che avvengono quotidianamente) ma se queste variazioni fossero improvvise e violente, il rischio di un'impossibilità di riequilibrio sarebbe altissimo. Una base forte (come l'ammoniaca) o un acido forte (come l'acido cloridrico) hanno la capacità di danneggiare direttamente le strutture dell'organismo (ed in generale ogni struttura organica), per questo si tratta di sostanze corrosive e pericolose.

Il nostro organismo quindi "lavora" continuamente per mantenere il pH ai valori fisiologici: quando assumiamo una sostanza acida, i recettori presenti in tutto l'organismo avvertono la novità ed il corpo mette in moto i meccanismi che permettono al pH di rimanere stabile. Tutto il giorno, anche mentre dormiamo, polmoni e reni (ed altri organi per altri aspetti) lavorano "in silenzio" per mantenere il pH attorno al valore di 7,4.

Ma allora cosa vuol dire "dieta alcalina" o alcalinizzare il corpo? A cosa serve? Sarebbe davvero un beneficio per la salute?
Sono tanti i siti pseudoscientifici ed i "naturopati" che consigliano una dieta ricca di alcali per migliorare la condizione del nostro organismo o per evitare spiacevoli disturbi, molti fanno risalire l'origine di questa bizzarra teoria alle idee di un certo Robert Young, presunto medico (ha ottenuto una "laurea" on line da un'università non riconosciuta chiusa per aver truffato i propri allievi) che ha scritto un libro sull'argomento. Young è stato arrestato per truffa ed esercizio abusivo della medicina.

L'inventore della "dieta alcalina" (anche autore di diversi libri sul tema) arrestato per esercizio abusivo della professione medica, truffa ed altri 16 reati
Mangiando soprattutto frutta (non tutti i tipi), alcuni legumi, ma soprattutto evitando cibi "acidi" quali la carne, i grassi, i fritti, il nostro corpo ne risultarebbe "alcalinizzato" con un risultato eccezionale sulla salute. Qualcuno afferma anche che questa dieta prevenga e curi (!) alcune malattie, anche gravi.

In realtà è una bugia, non serve a nulla, è semplicemente una truffa inutile: una bufala.
Il libro di Young è un insieme di madornali errori alimentari, ricco di invenzioni, veri e propri strafalcioni ed assurdità, basti pensare che il limone ed il pomodoro sono inseriti tra gli alimenti "alcalini" quando sappiamo che sono fortemente acidi. Non solo: Young consiglia di evitare alimenti fermentati, yogurth, vino, in quanto produrrebbero batteri, dimenticando che se il nostro organismo fosse privo di certi batteri, avremmo pochissime armi contro le infezioni più comuni. In realtà l'eventuale acidità o basicità di un alimento che introduciamo con la dieta non ha alcuna rilevanza né influenza sul pH del nostro sangue.

Insomma, una vera e propria sciocchezza. Qualcuno che ha seguito questa "dieta" riferisce miglioramenti evidenti ed un migliore stato di salute: probabilmente non pensa al fatto che non è la "bizzarra" dieta alcalina a farlo stare meglio ma la maggiore attenzione a ciò che si mangia evitando inoltre alimenti grassi e pesanti.

Esistono almeno tre motivi per i quali nutrirsi di alimenti "alcalini" non serve a nulla in termini di salute:
1) Un alimento alcalino, subito dopo l'ingestione, viene a contatto con i succhi gastrici presenti nello stomaco che, come tanti sanno, sono fortemente acidi. Questo "incontro" neutralizza l'alcalinità dell'alimento che al momento di venire assimilato è praticamente neutro (o addirittura acidificato).
2) Anche se esistesse un alimento che riuscisse a mantenere la sua basicità dopo il passaggio dallo stomaco, fino a riuscire a far variare il pH del sangue, si metterebbero in moto tutti i meccanismi spiegati prima che rimedierebbero come abbiamo visto, riportando immediatamente il pH ai valori consueti.
3) Anche se esistesse (ma non esiste) un alimento commestibile che dopo aver sorpassato indenne l'acidità gastrica e non aver scatenato i meccanismi di regolazione del pH, riesca a rendere "basico" il nostro sangue, basterebbero pochi minuti di questa condizione per andare in alcalosi metabolica. Se esistesse questo tipo di alimento, sarebbe un veleno e mangiarlo significherebbe morire, altro che salute.
Naturalmente questo accade anche in caso di alimentazione "acida": normalmente assimilare sostanze acide non cambia in maniera rilevante il pH del nostro sangue ma anche se lo facesse interverrebbero meccanismi specifici a correggere la situazione, che sarebbe patologica.

Se un individuo decidesse di nutrirsi con una dieta pesantemente alcalina potrebbe "spostare" il pH del suo sangue (di poco) verso l'alcalinità ma questo succederebbe per pochissimo tempo (qualche ora al massimo) e quindi non si avrebbe alcun beneficio in nessun contesto. Se in qualche modo riuscisse a mantenere un'alcalinità elevata per un prolungato periodo di tempo si suiciderebbe senza scampo. Se usasse "alcali forti", si procurerebbe gravissime lesioni (la soda caustica, per esempio, ha pH 14).

Per questi motivi è chiaro che non esiste "dieta alcalina", non vi è modo e non sarebbe nemmeno salutare "alcalinizzare" il sangue e, se il nostro pH ha un valore ben preciso, un motivo ci sarà.
Non solo: i seguaci di questa inutile pratica, non si rendono conto che nulla, nel nostro corpo, succede per caso. L'eliminazione renale delle sostanze acide rende le urine a pH lievemente basso (quindi lievemente acido) e questo ha uno scopo ben preciso: sfavorire la crescita batterica. Una dieta alcalina quindi, non solo non ha alcun significato ma potrebbe esporre a problemi di salute. Una delle stupidaggini a cui credono i seguaci di queste pseudodiete è quella che si possa controllare lo stato di salute del corpo controllando il pH urinario, se acido, bisognerebbe correggerlo. In realtà il pH urinario è necessariamente lievemente acido (anche se il suo pH varia durante il giorno e secondo la dieta e le condizioni di salute) per il semplice motivo che sta eliminando, attraverso i reni, i residui che il nostro corpo non trattiene. Come si vede, nulla nel nostro corpo è "un caso" e forse non tutti sanno che persino la pelle ha un pH lievemente acido che sfavorisce lo sviluppo batterico.
Qualche studioso ha notato come una dieta "alcalina" potesse apportare dei benefici di vario tipo alla salute, il problema di questo tipo di analisi è che non si analizzano gli ostacoli (che ho descritto) che rendono questo tipo di alimentazione inutile e che si confonde l'azione della sostanza alcalina con quella delle sostanze che gli questi alimenti alcalini contengono. In uno studio ad esempio si nota come una dieta ricca di frutta e verdura alcaline migliori le prestazioni muscolari per aumentata concentrazione di potassio e magnesio. Il "problema" è che sono questi minerali che migliorano le prestazioni muscolari (ed è noto da tempo) e non certo l'alcalinità degli alimenti, un po' come se sostenessi che l'assunzione di un alimento acido come il caffè stimola il sistema nervoso: è la caffeina che ha questa azione, non certo l'acidità della sostanza.

Esistono anche alcuni "integratori" in vendita che avrebbero lo scopo di "alcalinizzare" l'organismo e visto quello che sappiamo a proposito del pH sono due le cose: o questi integratori non fanno nulla o sono molto pericolosi per la salute. Io propendo per la prima ipotesi con il danno al portafoglio in aggiunta, che sempre danno è.

Alla prossima.
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Grezzo ha commentato...
Insomma, la solita distorsione dei fatti. E grazie al piffero che una dieta ricca di frutta e verdura fa bene, hanno scoperto l'acqua calda.
Marco G. ha commentato...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Marco G. ha commentato...
Ciao, articolo molto interessante. Ho solo due annotazioni

"Una base forte (come l'ammoniaca) o un'acido forte (come l'acido cloridrico)"

"Un acido" non ha bisogno dell'apostrofo ;)

L'ammoniaca è una base debole perché, se posta in acqua, si dissocia reversibilmente. Un esempio di base forte è l'idrossido di sodio (NaOH).

Ciao e grazie per l'interessante articolo!
Minkia Mouse ha commentato...
Leggerti è sempre interessante!
Unknown ha commentato...
E' interessante vedere come quasi tutti gli alimenti abbiano un pH acido e solamente pochissimi alimenti abbiano in pH alcalino.+
Su questo argomento potete vedere il blog di Bressanini sulla scienza in cucina.
http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2012/01/30/di-cibi-acidi-alcalini-e-meringhe-colorate/
Daniele Montanino ha commentato...
Quando leggo di queste sciocchezze scientifiche mi viene il sangue acido! ;)
MFH ha commentato...
Posso fare il rompiscatole? La scala del pH non è limitata fra 0 e 14, questi sono i valori più comuni, ma il pH può anche essere inferiore a 0 o superiore a 14. Il pH è meno il logaritmo in base 10 della concentrazione (molarità) di ioni H3O+. Se questa concentrazione è inferiore a 10^-14 o superiore a 10^-1 si va "fuori scala".
La soda caustica non ha un pH preciso, dipende dalla quantità che se ne scioglie in acqua. Più se ne scioglie, più alto è il pH. Discorso analogo per gli acidi.

Bell'articolo comunque! È sempre un piacere leggerti!
Giacomo Nardi ha commentato...
WeWee,
pure io faccio le pulci a qusto interessante articolo.

I veri responsabili del equilibrio intorno a pH 7,4 sono i tamponi (più che altro il tampone fosfato) prima che i reni e i polmoni.

Continua così.

G
Marco G. ha commentato...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Marco G. ha commentato...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Marco G. ha commentato...
Giacomo, il sistema tampone fosfato è intracellulare ed è troppo poco concentrato per mantenere da solo costante il pH ematico a 7.4. Inoltre, il t. fosfato mantiene costante il pH intracellulare a 7.

A mantenere costante il pH ematico a 7.4 è essenzialmente il tampone bicarbonato :)
WeWee ha commentato...
pure io faccio le pulci a qusto interessante articolo.

Ringrazio tutti per le precisazioni ma devo ricordare che lo scopo degli articoli è quello di spiegare ad un pubblico vasto i meccanismi fisiologici che rendono impossibile una bufala.
Se ci mettiamo dentro ioni, logaritmi o scambi glomerulari non so quanti lo seguirebbero (me compreso eh?).

:)
Irene ha commentato...
@ Weewee
A proposito...Sindrome da latte ed alcali. La conosci? Ho letto che è stata spesso osservata in donne gravide che fanno uso massiccio di antiacidi. (Confesso che non l'avevo mai sentita fino a poco tempo fa).
Complimenti per l'articolo.
Giacomo Nardi ha commentato...
Marco G,
dopo aver postato sono andato a pranzo. Ma ho mangiato con la sensazione di aver scritto qualche imprecisione riguardo al contesto dell'articolo.

E quando poi sono arrivato qua per correggere, beh, ero già stato redarguito.

Insomma,
le nostre note aggiungono pochi dettagli all'articolo di WeWee. Gli equilibri elettrolitici sono complessi e evoluti, questo ci consente semplificazioni redazionali ma ci salva da quelle mediche.
WeWee ha commentato...
Sindrome da latte ed alcali. La conosci?

Mai sentita in vita mia, incredibile ed interessante.
In ogni caso in genere anche se si prescrivono antiacidi in gravidanza, pur considerandoli farmaci da "automedicazione" si raccomanda un uso molto limitato (io ad esempio prescrivo massimo due cucchiai al giorno per pochi giorni), quindi il rischio credo sia possibile se la paziente esageri o non segua la prescrizione.
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
il limone ed il pomodoro sono inseriti tra gli alimenti "alcalini" quando sappiamo che sono fortemente acidi.

Sinceramente non so il pomodoro, ma il limone è sì acido, ma alcalinizza. È riportato in più di un testo di alimentazione, ad es. cito l'Arienti, "Le basi molecolari della nutrizione" seconda edizione, Piccin, pag. 448: contrariamente a quanto si potrebbe credere, il limone è alcalinizzante, perché gli acidi organici cui il succo deve la sua acidità sono metabolizzabili e quindi vengono trasformati in anidride carbonica ed eliminati con la respirazione. Ora, io non sono troppo convinto della spiegazione che dà il libro (che la CO2 sia basificante boh, non saprei, nell'organismo diventa acido carbonico...) e non sono nemmeno mai riuscito a trovare spiegazioni più esaurienti di questa, che si limita a poche righe, ma ti assicuro che il limone fa passare ad esempio le nausee del primo trimestre di gravidanza, causate appunto dall'acidosi (per quel che ne so).

Sempre sullo stesso libro, la pagina successiva, cito: I calcoli di ossalato e di urato si formano in ambiente acido, in quanto queste sostanze in ambiente alcalino formano i rispettivi sali, assai più solubili dell'acido indissociato che predomina a bassi pH. Questo aspetto della dietetica ha quindi implicazioni preventive e curative. A questo proposito è utile ricordare l'importanza del volume urinario; infatti i calcoli si formano meglio nelle urine concentrate e poi rimanda a testi di fisiologia e medicina non ben specificati. Odio quando fanno così.

probabilmente non pensa al fatto che non è la "bizzarra" dieta alcalina a farlo stare meglio ma la maggiore attenzione a ciò che si mangia evitando inoltre alimenti grassi e pesanti.

Su questo potrei darti ragione

Fondamentalmente io credo che il problema delle diete basificanti è che parlano di sangue, quando dovrebbero parlare di urine e di litiasi.

Ah, tanto per ridere, dai un'occhiata, se non la conosci, all' acqua Kangen
Giacomo Nardi ha commentato...
Giuliano,
divido il mio commento in due parti.

LIMONE) Concordiamo che l'acido organico maggioritario del limone è l'acido tri-carbossilico Acido Citrico. Gli acidi carbossilici sono acidi deboli (AH), ovvero in acqua instaurano il seguente equilibrio: AH + H2O <-> A(-)+ H3O(+). Come vedi si dissociano in una base debole e il catione ossonio. Questo equilibrio è SEMPRE presente, in qualunque mezzo acquoso, ha un valore fisso così calcolato Ka = A(-)*H3O(+) / AH Ora in ambiente fortemente acido (come lo stomaco) la base debole ruberà qualche H+ affinchè si produca un poco di AH e Ka rimanga costante. Come al solito, la terminologia non è giusta, si dovrebbe dire tamponante acido, come lo è anche l'acido fosforico nella CocaCola.

URINE) Gli acidi ( e le basi) organici sono poco solubili in acqua, più solubili invece sono i loro sali, come nel caso precedente A(-)+Na(+). Se il pH dell'urina è acido, avremo molto acido indissociato (a causa del solito equilibrio) e se il volume è basso si avranno precipitazioni causati dalla poca solubilità. Altri esempi, molti farmaci sono in forma salina a causa della loro insolubilità quando indissociati.
Irene ha commentato...
"il limone è alcalinizzante, perché gli acidi organici cui il succo deve la sua acidità sono metabolizzabili e quindi vengono trasformati in anidride carbonica ed eliminati con la respirazione."
Io l'ho intesa così:
- gli acidi vengono trasformati in anidride carbonica
- l'(eccesso di)anidride carbonica stimola la ventilazione
-l'aumento di ventilazione consente l'eliminazione dell'anidride carbonica (è il cosiddetto "tampone respiratorio")
- l'eliminazione di anidride carbonica porta ad alcalinizzazione

Però messa così mi sembra una cavolata dire che l'acido alcalinizza. Come spiegava Weewee nell'articolo, tutto ciò che introduciamo e che perturba l'equilibrio acido-base viene (in condizioni fisiologiche) corretto per riportare tutto come prima (omeostasi) mediante adeguati sistemi tampone, il più importante dei quali è il tampone bicarbonato (ma ne esistono anche di minori, per esempio quello della albumine) che è sotto la regolazione di ventilazione da un lato (agisce in poco tempo, secondo, minuti) e secrezione renale dall'altro (agisce in più tempo, ore, giorni).
Irene ha commentato...
"URINE) Gli acidi ( e le basi) organici sono poco solubili in acqua, più solubili invece sono i loro sali, come nel caso precedente A(-)+Na(+). Se il pH dell'urina è acido, avremo molto acido indissociato (a causa del solito equilibrio) e se il volume è basso si avranno precipitazioni causati dalla poca solubilità. Altri esempi, molti farmaci sono in forma salina a causa della loro insolubilità quando indissociati."
Non vorrei andare brutalmente fuori tema, ma se ho una soluzione acida e aggiungo dell'acido, quest'ultimo non fa più fatica a dissociarsi che non in una soluzione neutra?
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
@Giacomo:
la terminologia non è giusta, si dovrebbe dire tamponante acido, come lo è anche l'acido fosforico nella CocaCola.

Questo ora è più chiaro, grazie mille.

Se il pH dell'urina è acido, avremo molto acido indissociato (a causa del solito equilibrio) e se il volume è basso si avranno precipitazioni causati dalla poca solubilità.

Bene anche qui. :-)

@Irene:
Io l'ho intesa così:
- gli acidi vengono trasformati in anidride carbonica
- l'(eccesso di)anidride carbonica stimola la ventilazione
-l'aumento di ventilazione consente l'eliminazione dell'anidride carbonica (è il cosiddetto "tampone respiratorio")
- l'eliminazione di anidride carbonica porta ad alcalinizzazione


Anche io l'ho sempre intesa così, ma la spiegazione non mi convinceva del tutto. Mettendo insieme le cose dette da Giacomo a questa idea, tutto mi torna
bolla pestifera ha commentato...
Bellissimo articolo, semplice e chiaro come sempre, anche per i "non addetti" :)

Già che hai introdotto questo argomento, mi chiedevo se potessi parlare, quando hai tempo, della bufala che gira ultimamente su Facebook e sui vari forum vegani. Qualche sapientino sostiene che i cibi "acidi", come ad esempio il latte (??) o i formaggi, causerebbero l'osteoporosi (sì, hai letto bene) perché consumerebbero il calcio osseo (in quanto sistema tampone) invece di reintegrarlo.
So che sembra assurdo, ma ti giuro che non me lo sono inventato. Ti linko un articolo a caso che ne parla, ma ne puoi trovare tantissimi altri in giro per il web: http://goo.gl/KcFqN

PS: la "sindrome da latte e alcali" (Milk Alkali Syndrome) la puoi trovare qua, visto che mi è parso di capire che ci fossero dei dubbi: http://en.wikipedia.org/wiki/Milk-alkali_syndrome
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
@Bolla pestifera: Qualche sapientino sostiene che i cibi "acidi", come ad esempio il latte (??) o i formaggi, causerebbero l'osteoporosi (sì, hai letto bene) perché consumerebbero il calcio osseo (in quanto sistema tampone) invece di reintegrarlo.

A questo posso rispondere io. Da molto tempo si dice in ambito alimentare che una dieta troppo acida, troppo ricca di proteine solforate ad esempio, porti ad osteoporosi, perché il calcio viene usato come tampone. Così si additano i cibi animali, soprattutto i formaggi, come causa principale della cosa.

La verità non la conosco, anzi credo che non la conosca nessuno, ma posso darti questi dati:
1) la perdita di calcio è giustificata dal sale, e il parmigiano, il grana e altri formaggi ne sono straricchi
2) un lavoro molto ampio del 2010 mette in dubbio la relazione tra alimentazione ad alto contenuto proteico e osteoporosi (se vuoi ti do il riferimento bibliografico). Era una review di varie metanalisi, perciò qualcosa di difficilmente ignorabile, la conclusione fu che la correlazione tra proteine (alimento acido) e osteoporosi non c'era, o almeno non era così scontata come si credeva.

Questi sono i dati, fatti tu un'idea tua. La mia è che il claim non ha ragion d'essere :-)
Giacomo Nardi ha commentato...
Cara Irene,
esattamente quello che dice.
Ora, non esiste alcuno sforzo sostenuto dall'acido debole per dissociarsi.

La fisica costringe l'acido a mantenere una costante (acida) ovvero, un rapporto costante fra prodotti e reagenti. Se hai più prodotti, parte di questi verranno riconvertiti in reagenti, se hai più reagenti l'equilibrio produrrà più prodotti.

Gli acidi organici sono meno solubili in acqua rispetto ai loro ioni (sali). Quindi precipitano se sono concentrai in un volume piccolo.

Ora, non confondere elettrolisi (acidità o ionizzazione) con solubilità. Certo, entrambe collaborano, ma sono anche indipendenti.
bolla pestifera ha commentato...
Giuliano,
quando avevo sentito parlare di questa faccenda per la prima volta ero andata su Pubmed ed avevo controllato di persona. Avevo trovato anch'io uno studio, mi pare del 2010 (forse è lo stesso di cui parli tu), che mostrava come non si fosse arrivati a correlare i due fattori come causa ed effetto (latte ed osteoporosi).
Ammetto anche che, in quanto affetta dalla tipica arroganza da studentessa di medicina :) , non avevo bisogno di cercare nessuno studio per capire che si trattava di una buffonata. Però ho già trovato tanta, tantissima gente che ci crede. Per questo pensavo che potrebbe essere utile se WeWee spiegasse non solo che questa teoria è una bufala, ma anche (siccome è così bravo a semplificare concetti molto complicati) perché è una bufala. Io ci ho provato ma forse non devo essermi spiegata tanto bene, perché ammetto di non aver fatto cambiare idea a nessuno :(
Irene ha commentato...
@Giuliano Parpaglioni
"1) la perdita di calcio è giustificata dal sale, e il parmigiano, il grana e altri formaggi ne sono straricchi"

Perché?
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
@Irene: non sono sicuro, ma mi sembra che dipenda dal fatto che il sodio e il calcio competono per gli stessi meccanismi di riassorbimento nel rene, quindi più c'è sodio nella dieta, più c'è sodio riassorbito, questo comporta che il calcio viene meno riassorbito, quindi espulso con le urine, depauperando la quantità di calcio circolante

Ho trovato questo
http://www.nutrition-foundation.it/monografie.php?act=visual&pos=0&mid=000369&c=4
e questo
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18410231
Irene ha commentato...
@Giuliano
Premetto che, di reni proprio non me intendo, anzi...però non ti seguo molto. A me che il sodio e il calcio vengano riassorbiti in modo competitivo non risulta proprio. Eppure così è scritto anche nell'articolo di Pubmed. Lo studio sembra fatto molto bene, a parte il campione davvero molto ristretto, probabilmente perché ha tutta l'aria di essere uno studio costoso. Devo dirti che non mi hai mica convinta, sai. La questione pare appena stata indagata, almeno da quello me mi hai linkato. Magari negli ultimi 4 anni si sa qualcosa in più, ma bisognerebbe sentire cosa dicono i nefrologi, gli endocrinologi e gli ortopedici, ma personalmente non mi risulta ci siano stati annunci recenti. Da qui ad affermare con certezza che "la perdita di calcio è giustificata dal sale, e il parmigiano, il grana e altri formaggi ne sono straricchi" ce ne passa...Scusami la pignoleria :-) Questo è diventato l'articolo dei pignoli ^^ Però da un lato a me proprio non risultava la questione, dall'altro non voglio che si faccia passare un messaggio sbagliato e allarmistico, cioè che il grana dà osteoporosi, anche perché credo sia uno degli alimenti più ricchi in assoluto di calcio. E allora come la mettiamo? ;-) Spero che troverai i miei dubbi legittimi.
WeWee ha commentato...
Per questo pensavo che potrebbe essere utile se WeWee spiegasse non solo che questa teoria è una bufala, ma anche (siccome è così bravo a semplificare concetti molto complicati) perché è una bufala.

Da tempo ho in programma un articolo sul latte in generale perchè su questo argomento di bufale in giro se ne leggono tantissime.

La prima cosa che si dimentica è che il latte è un alimento come un altro, tranne nei primi mesi di vita (nei quali è l'unico alimento utile e permesso), dire che "il latte fa male" o "i latticini sono pericolosi" è già di fatto una bufala, esattamente come dire che "le lasagne fanno male".

Sul nesso latte/osteoporosi è chiaro che se questo esiste è legato ad un eccessivo consumo di latticini a sua volta legato ad altri rischi, è innegabile quindi che se è vero che eccedere è dannoso (come praticamente accade riguardo a qualsiasi alimento), introdurre latticini nella dieta in quantità moderata è permesso, utile e, soprattutto, piacevole.
Il buon senso è qualcosa che dovrebbe far parte della nostra mentalità prima delle calorie, della quantità di grassi e del rischio per la salute.

I meccanismi che causano un aumentato rischio di perdita di calcio sono complessi e non sono naturalmente legati in senso assoluto al consumo di latticini. Giuliano ha parlato di consumo di sale, correttamente, perchè la perdita di calcio con le urine è indotta dal sodio (calciuria sodio indotta), per capire in che misura dovremmo essere (se non sbaglio) nell'ordine di 100 nmol di NaCl causano la perdita di 1nmol di calcio, ma si tratta in ogni caso di eventi quasi sempre temporanei e non "drammatici". Non dimentichiamo che i latticini contengono pure proteine (tante) ed anche queste inducono eliminazione di calcio. L'assunzione di calcio con i latticini inoltre agisce anche sul paratormone e quindi sul suo riassorbimento renale ed intestinale (e sugli osteoblasti e gli osteoclasti).

Il discorso quindi è molto complesso ed articolato...

L'osteoporosi (o l'osteopenia, cioè una perdita minore di tessuto osseo) hanno tanti meccanismi scatenanti e sicuramente il legame con i latticini è influente ma non fondamentale o decisivo.

Genetica, stile di vita, patologie (ormonali soprattutto) ed età, incidono molto di più e molto più gravemente di un bicchiere di latte al giorno.
Una persona anziana che passa il suo tempo per il 90% seduta e chiusa a casa è molto più a rischio osteoporotico di un'altra che si espone spesso alla luce del sole e fa una passeggiata al giorno che beve latte regolarmente.

Se il dubbio allora fosse quello contrario: "ma assumere tanti latticini, previene l'osteoporosi?" si potrebbe rispondere: fino ad un certo punto, proprio perchè tutto dipende da tanti fattori.

Ne servirebbe comunque un quantitativo elevato che potrebbe aumentare altri rischi e che quindi potrebbe essere poco utile. In più, l'assunzione di calcio inibisce direttamente la funzione del paratormone, fondamentale nel turn-over osseo.

Cosa fare quindi?
Assumere latticini con moderazione, una vita sana, quando possibile all'aria aperta, per chi ha familiarità per osteoporosi controlli periodici.
Buon senso, appunto.

Vedremo se riuscirò ad avere il tempo di parlare meglio anche di questo...riportando in superficie i miei studi di fisiologia che ormai sono osteoporotici per quanto riguarda quella renale...
;)
WeWee ha commentato...
A me che il sodio e il calcio vengano riassorbiti in modo competitivo non risulta proprio.

La calciuria sodio indotta dipende da vari fattori, soprattutto l'aumento della velocità di filtrazione glomerulare e l'assorbimento degli ioni calcio e sodio a livello tubulare che...sì, competono, tanto da essere interdipendenti.

Leggi qui, è molto interessante (oltre che palloso...).
;)
Irene ha commentato...
@ Weewee
Grazie, si impara sempre qui.
Il paratormone stavo per tirarlo fuori io, ma avevo paura di aprire il vaso di Pandora :-)
Però, scusa se insisto, non è che se si mangia salato si diventa osteopenici...giusto? E soprattutto, non è che il grana, come dicono alcuni che seguono recenti mode dietetiche, fa perdere calcio...E comunque tutti questi discorsi...cioè, sarò un tipo troppo pratico, ma...se si parla di condizioni fisiologiche (quindi non osteoporosi senile o postmenopausale)...a che servono? :-P Traduco: quelli che vanno in giro a creare bufale dietetiche...di solito si rivolgono a gente sana oppure stanno sul vago parlando di tantissime malattie tutte assieme...dove vogliono andare a parare? Gli andiamo dietro? Cioè un conto è dire "esistono studi sul rischio di osteoporosi che suggerirebbero etc", un conto è dire "il formaggio fa perdere calcio". Spero si sia capito il senso del mio intervento...un po' farraginoso... :-)
WeWee ha commentato...
Però, scusa se insisto, non è che se si mangia salato si diventa osteopenici...giusto?

Giusto.

E soprattutto, non è che il grana, come dicono alcuni che seguono recenti mode dietetiche, fa perdere calcio...

In senso letterale sì, aumenta le perdite di calcio ma la medicina non è filosofia e devi inquadrare ed organizzare ciò che succede nel corpo (che ha un motivo) in compartimenti ben precisi.

Anche bere tanta acqua fa eliminare tanta acqua, questo non vuol dire che bere acqua disidrati l'organismo...
;)

Ricorda: buon senso (che poi è una cosa che nel nostro lavoro serve molto di più del conoscere tutti i nomi del prontuario farmaceutico).

Se mangi 500 grammi di formaggio grana al giorno rischi l'ipocalcemia, l'ipertensione, l'obesità e qualcos'altro.
Se ne mangi 20 grammi ti fa bene ed i tuoi sensi ne godono.
Alla luce di questo qual è la risposta alla domanda: "mangiare grana fa bene"?

Le mode "dietetiche" sono appunto...mode...e si basano su concetti che colpiscono i clienti che corrono a frotte (e pagano) perchè illuminati dalla rivelazione, salvo poi accorgersi che quella novità entusiasmante è un meccanismo naturale del corpo umano che esiste da sempre e che non è lì per caso e che probabilmente non ha alcun legame con il peso o la dieta.

un conto è dire "il formaggio fa perdere calcio

Nel senso che si legge spesso su internet è una grossa bufala (ho letto qualcosa del tipo: ti hanno mentito, i latticini non prevengono l'osteoporosi, la causano) che sfrutta l'ignoranza della gente. Per essere preciso dovresti entrare in discussione con questa gente (quelli che propagano le bufale), cosa che io ho già rinunciato a fare da tempo.
:)

PS: spero che la discussione sia interessante per chi legge o la stoppiamo qui perchè è un po' fuori tema...
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
@Irene: "la perdita di calcio è giustificata dal sale, e il parmigiano, il grana e altri formaggi ne sono straricchi" ce ne passa

Hai ragione. Rettifico: "è probabilmente giustificata..."

cioè che il grana dà osteoporosi

Non credo sia così. Credo che una dieta ad alto contenuto di sodio (e quindi con esagerate quantità anche di grana) possa portare ad osteoporosi. Sinceramente non vedo l'allarmismo per i latticini.

@WeWee: Da tempo ho in programma un articolo sul latte in generale perchè su questo argomento di bufale in giro se ne leggono tantissime.

Allora devo sbrigarmi a scriverlo io prima, visto che ce l'ho in mente da mesi...

Leggi qui, è molto interessante (oltre che palloso...)

Mai sentito di una cosa interessante e pallosa allo stesso tempo, ora sono curioso!

@Irene2: Però, scusa se insisto, non è che se si mangia salato si diventa osteopenici...giusto?

Credo che WeWee sarà d'accordo con me nel dire che aumenta un fattore di rischio, ma se si fa attività fisica e si sta all'aperto non è così importante. Sul sale punterei più a stare attenti per l'ipertensione, che per l'osteoporosi

dove vogliono andare a parare?

Vendita di libri? Senso di importanza personale? Senso di superiorità perché si segue una dieta "migliore"? Mah...
Irene ha commentato...
Grazie a Giuliano e Weewee per le risposte e la discussione davvero stimolante. Per ora io mi fermerei qui :-) Ma su sta cosa del sale e dell'osso può darsi che ritornerò.
Mira Ceti ha commentato...
Mi ero proprio chiesta se questa faccenda della dieta alcalinizzante avesse qualche senso, bè ora lo so :-)
Ma per l'osteoporosi perchè si parla sempre e solo di calcio, non c'entra anche il magnesio? Si può avere osteoporosi da carenza di magnesio?
Chino ha commentato...
Scusate, ma qualcosa non mi torna: il contenuto di sale del parmigiano è 1.39 %. il contenuto di calcio è 0.9-1.1 %.

L'incremento della perdita di calcio per una dieta ipersodica nell'articolo citato è di 50 mg, su 250 mg totali. La perdita di solo sodio è invece di circa 2500 mg. Quindi, qualsiasi apporto di parmigiano dovrebbe avere un vantaggio totale, in calcio, del 90% di quanto ingerito, anche in caso di dieta ipersodica...
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
@Chino: nessuno qui sta dando la colpa dell'osteoporosi al parmigiano, sia chiaro. Quel che si è detto è che, contenendo molto sale, può influire negativamente sulle riserve di calcio. Perché? Perché di sale se ne usa davvero tanto, mi capita di vedere persone che quotidianamente consumano più di 3 g di sale al giorno, solo con gli alimenti (quindi senza considerare il sale aggiunto)! Ma è ovvio che non sia né velenoso né pericoloso, il parmigiano
lonelylu ha commentato...
Salve,la ringrazio innanzitutto per il suo articolo e per aver trattato questo argomento. Sono un futuro medico ed è davvero deprimente vedere quante falsità vengano propinate alle persone infamando chi cerca di curare un ammalato. In merito a questa "dieta" un conoscente ha convinto mia madre a sperimentarla. Lei,che ha forti problemi di obesità e non riesce facilmente a perdere peso, ha accettato, contro la mia volontà. Ha comprato tutto il set: il libro-bibbia, le gocce che alcalinizzano l'acqua (-.-'') e l'integratore a base di orzo. La perdita iniziale di peso c'è stata (e lo vorrei ben dire, se nn introduci calorie...) ma poi sn iniziati i crampi alle gambe e infine si è riacutizzata la gastrite. Dopo circa 3 settimane di tale follia quindi l'avventura si è conclusa, con una perdita di circa 2 kg, che poi ovviamente sn ritornati al ripristino di una dieta normale e una spesa eccessiva.
Chino ha commentato...
Giuliano, quello che intendo dire è che la normale eliminazione di calcio nelle urine è in rapporto 1/10 con il sodio. Nel caso di diete ipersodiche, come riportato nell'articolo citato, si arriva a 1.2/10. Ora, avendo il parmigiano (ma anche tanti altri formaggi stagionati e non) un rapporto calcio/sodio di 1/1.4, l'apporto di calcio dai latticini ha sempre un bilancio positivo.
Tra l'altro, considera che l'effetto "salato" del parmigiano è dovuto all'esaltazione della sapidità del glutammato derivante dalla lisi delle proteine: in realtà 100 g di parmigiano (una bella porzione, sarai d'accordo) hanno lo stesso quantitativo di sale di un hamburger (o mezza porzione di patatine) da fast food, e ti forniscono il 120% della RDA di calcio con il 30% di quella di sodio. Per quello non capisco l'affermazione che potrebbe, con il suo contenuto di sodio, influire sul calcio. Mi sembrano molto peggio le patatine fritte ;)
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
Mi sembrano molto peggio le patatine fritte ;)

Sono assolutamente d'accordo :-)

Infatti non mi piace demonizzare i formaggi per questo. Ben altri motivi mi spingono a dire che 100 g di parmigiano al giorno sono troppi, altro che perdita di calcio...
giorivo ha commentato...
a parte il fatto che stavo leggendo tutto, ma quando sono arrivato alla frase che il limone è acido mi sa che l'autore di questo articolo non capisce niente di quello che sta dicendo, in fatti il limone che mangiamo (o beviamo) diventa alcalino per cui non può acidificare il sangue, poi ci sono scienziati che provano con dati alla mano quello che dicono per cui....non ho letto il resto dell'articolo perche penso che l'autore sia incompetente in materia
giorivo ha commentato...
a parte il fatto che stavo leggendo tutto, ma quando sono arrivato alla frase che il limone è acido mi sa che l'autore di questo articolo non capisce niente di quello che sta dicendo, in fatti il limone che mangiamo (o beviamo) diventa alcalino per cui non può acidificare il sangue, poi ci sono scienziati che provano con dati alla mano quello che dicono per cui....non ho letto il resto dell'articolo perche penso che l'autore sia incompetente in materia
Irene ha commentato...
Giorivo, infatti non hai neanche letto tra i commenti le spiegazioni che qualcuno ha dato, cercando (a differenza di te) di provarlo, sul fatto che il limone possa essere alcalinizzante. Peccato. Ma forse sei troppo competente, tu, per abbassarti a discutere con gli altri :-)
Only_Van ha commentato...
Articolo interessante su qualcosa che circola spesso in internet, soprattutto la parte sui latticini.

Al di là della cavolata di voler correlare una malattia multifattoriale a un'unica causa, uno dei dubbi sulla famigerata "osteoporosi da latticini" era proprio quello dei sistemi tampone.

I sistemi tampone del sangue non prevedono l'uso di calcio, quindi l'acidificazione teorica indotta dall'alimentazione non dovrebbe sacrificare il calcio giusto?

Questo a meno che i sistemi tampone non falliscano e si abbia un'acidosi tissutale.

E' corretto?
WeWee ha commentato...
I sistemi tampone del sangue non prevedono l'uso di calcio

Non proprio.
Uno dei tamponi sanguigni si basa sull'escrezione di fosfati la cui fonte principale è proprio l'osso (con il fosfato di calcio). Non per niente, in caso di acidosi metabolica prolungata (insufficienza renale, per esempio), si assiste ad ipocalcemia per deplezione di fosfato di calcio ed eliminazione per via renale. La conseguenza è tutta una serie di problemi ossei abbastanza tipici.

l'acidificazione teorica indotta dall'alimentazione non dovrebbe sacrificare il calcio giusto?

Diciamo che l'eliminazione del calcio non è il principale mezzo di tamponamento del pH sanguigno ma, in tempi più prolungati (e quindi in caso di malattie croniche), può diventare un problema.

Il punto è: che senso ha discutere di acidificazione del sangue? L'alimentazione SE induce acidificazione sanguigna, lo fa per pochi secondi (ma è un'ipotesi assolutamente teorica, in pratica non accade mai). Ho spiegato nel post che non esiste l'acidificazione nel senso che vuole dare chi parla di queste diete, in casi patologici conseguenti a malattie invece l'acidificazione DEVE essere corretta (evidentemente non bastano più i sistemi fisiologici), pena gravi conseguenze.
Unknown ha commentato...
Per favore, le chiedo di pubblicare una sua analisi sulla dieta Dunkan.
Grazie
Berardi Francesco
picchionero ha commentato...
Ok le sostanze acide non rimangono acide nell'organismo, ma esso si consuma per poterle neutralizzare e questo riduce la quantità di sostanze vitali necessarie al corretto svolgersi del metabolismo cellulare.
Un bicchiere di cocacola (pH 2,5) riesce a far crollare il pH 7,4 di 38 litri d'acqua a pH 4,6. Questo non accade nel nostro corpo perché intervengono i sistemi tampone da te citati, ma ciò causa un enorme affaticamento al sistema che, continuamente sotto stress, prima o poi cede per depauperamento minerale.
Salvo Di Grazia ha commentato...
ciò causa un enorme affaticamento al sistema che, continuamente sotto stress, prima o poi cede per depauperamento minerale.

No.
Il nostro organismo ed il suo sistema tampone sono continuamente "sotto stress", basti pensare a quante volte ingerisci un alimento, bevi una bibita, trattieni il respiro o sudi. In condizioni normali, non vi è alcun bisogno di "diete", sostanze o integratori che agiscano sul pH, se vi è necessità di una correzione siamo già in patologia ed anche abbastanza grave.
Iena Plinsky ha commentato...
Il principale impegno del corpo umano per la vita consiste nel costante bilanciamento dell’acidità e dell’alcalinità. Noi ci nutriamo per ricavare l’energia necessaria per le nostre funzioni. Dopo la cessione di energia da parte del cibo, tramite combustione con l’ossigeno, restano rifiuti acidi. Il corpo cerca di fare del suo meglio per disfarsi di questi acidi per mezzo dell’urina, della sudorazione ed espirando biossido di carbonio.
Alcuni acidi tossici non possono essere rimossi facilmente tramite i mezzi appena citati. Pertanto il corpo sottrae calcio al sistema scheletrico per neutralizzare tali eccessi di tossine acide e creare un ambiente più sicuro, provocando però una riduzione della densità ossea.

Il corpo umano è una sorprendente macchina progettata per la massima sopravvivenza. Quando una parte è danneggiata, altre parti cercano di compensarvi. Anche se ciò potrebbe determinare dei danni a lungo termine, la sua priorità è la sopravvivenza nell’immediato.
Il cibo produce continuamente rifiuti acidi che si aggiungono a quelli del metabolismo cellulare e il corpo fa del suo meglio per eliminarli. Tuttavia se non dispone di una sufficiente scorta alcalina (bicarbonati), il corpo non può disfarsi al 100% di tali acidi. Al fine di mantenere il pH sanguigno costante, il corpo adotta un abile stratagemma: converte gli acidi liquidi in acidi solidi come colesterolo o acidi grassi. Infatti se questi acidi non sono sciolti nel sangue, il pH del sangue non si abbassa.

Con il passare degli anni, la condizione di acidosi metabolica tende ad aumentare mentre le capacità di contrastarle, da parte dell’organismo, diminuiscono. Il rene comincia a funzionare meno, gli squilibri ormonali, tipici, per esempio, della donna in menopausa, causano ulteriori problemi; l’intervento del tessuto osseo è sempre più significativo. L’acidosi tissutale e l’intervento “d’emergenza” del tessuto osseo, non però solo la terza età; una cattiva alimentazione con un alto carico acido, lo stress, l’eccessiva sedentarietà o l’intenso allenamento sportivo e l’uso protratto di farmaci, sono tutte situazioni che incrementano l’acidosi e costringono il tessuto osseo ad intervenire a tutte le età. Come ci si accorge dell’intervento del tessuto osseo? L’eccessiva presenza di calcio nelle urine è un chiaro indicatore che l’osso sta rilasciando minerali di calcio per tamponare un’acidosi in corso e si sta, quindi, indebolendo.
Salvo Di Grazia ha commentato...
Con il passare degli anni, la condizione di acidosi metabolica tende ad aumentare mentre le capacità di contrastarle, da parte dell’organismo, diminuiscono.

In realtà non aumenta la "condizione di acidosi metabolica" ma aumenta la richiesta di energia (e di sostanze tampone) per contrastarne l'insorgenza.

Il rene comincia a funzionare meno, gli squilibri ormonali, tipici, per esempio, della donna in menopausa, causano ulteriori problemi

Questo è, in condizioni di benessere, un fenomeno che avviene, SE avviene, in tardissima età. Il rene di una persona anziana può funzionare perfettamente fino alla fine, anzi, queste è la regola...
Oltretutto il lavoro più grande nel tamponamento acido-basico è svolto dai polmoni, non dal rene.

Non diamo per scontato che la perdita di osso "integri" un'acidosi metabolica normalmente (ed in condizioni fisiologiche non c'è acidosi e l'osso non "integra" nulla).
GG ha commentato...
Un mio amico ha seguito una dieta alcalinizzante, era in ottima salute, è morto improvvisamente nel giro di poche settimane dopo aver cominciato la dieta. Nelle ultime settimane aveva avuto febbre e nausea. Si ritiene sia stato un attacco cardiaco. Per favore, puoi dirmi se la morte secondo te è possibile che una dieta alcalinizzante uccida? Il mio amico aveva 65 anni e aveva letto il libro di un medico italiano...
Salvo Di Grazia ha commentato...
secondo te è possibile che una dieta alcalinizzante uccida?

No, se si trattava di una dieta, questa non avrà alcun effetto evidente né positivo né negativo tranne, al limite, un miglior controllo dell'alimentazione. Se alla dieta si aggiungono intrugli alcalinizzanti, amuchina, flebo di bicarbonato, acqua ossigenata e cose simili (tutte cose lette in giro molto in voga tra gli alternativi...) allora sì, può essere anche molto pericoloso.
raggdf ha commentato...
Grazie per avermi risposto, scusa per essermi espressa male. Il mio amico prendeva dei supplementi alcalinizzanti (purtroppo non so il nome) vendutigli online da un medico che aveva scritto un libro su come vivere bene alcalinizzati ecc. Il figlio del mio amico che è farmacista ha detto che è stata quella. Volevo appunto sentire anche cosa ne pensassi tu. Grazie ancora!
GG ha commentato...
Scusa, avevo fatto il login con l'account di mio figlio, ma sono sempre io GG...grazie!
GG ha commentato...
Comunque l'acqua ossigenata mi risulta sia acida, non basica!
Salvo Di Grazia ha commentato...
Certo, ma non mi riferivo a sostanze alcaline, parlavo di varie sostanze consigliate assieme alla dieta alcalina...nemmeno l'amuchina è basica...
:)
GG ha commentato...
Il mio amico era chimico e queste cose DOVEVA saperle...comunque sia, grazie per il tuo articolo...l'avessi trovato prima! :(
arco ha commentato...
ciao,
sono concorde con ciò che scrivi. premesso che non mi interesso di pseudo diete come quella che citi nel tuo articolo di sedicenti o presunti medici.
però vorrei spezzare una lancia in favore di chi sostiene la dieta alcalina. come hai giustamente detto il nostro sangue è lievemente alcalino 7,4 e deve rimanere assolutamente attorno a quel Ph. alcune diete sono cosidette acide non perchè acidificano il sangue realmente, perchè come sappiamo il sangue deve rimanere attorno a quel Ph pena nè è la morte, ma perchè abbiamo una correzione del Ph del sangue che è un lavoro del corpo, appunto delle reni e del respiro. questo infatti porta ad una urina molto acida, se vista con una cartina tornasole. inoltre il corpo per equilibrare il Ph del sanghe cosa fa? per compensare deve alcalinizzare, cioè mineralizzare, se i minerali non vengono immessi con cibi crudi e mineralizzanti, va a prendere i minerali dal corpo, denti, ossa, capelli...tessuti vari. una dieta alcalina significa una dieta che non faccia fare sbalzi al nostro Ph, come mangiando solo mele stark, quelle rosse, dove addirittura l'urina si mantiene sempre a Ph 7,4. questa è definita dieta alcalina, nel senso che 7,4 è il nostro livello di Ph salutare, appunto, lievemente alcalino.
è stato verificato che ogni malattia, disfuzione dell'organismo umano avviene in concomitanza di un'acidosi, questo è interessante.
poi a parte medici presunti che consigliano alimenti in base a chissà quale criterio, ci sono ad esempio i macrobiotici che classificano i cibi in ying e yang secondo teoria quantomeno discutibili, prova nè è il loro livello di energia, cioè basso, questo non toglie che cibi crudi, con grosse componenti acquose, e che soprattutto la frutta dolce, in particolare la mela rossa, abbiano proprietà salutari perfette, cioè non creano sbalzi, il nostro sangue è ben nutrito e non deve correggere niente. prova nè è la salute di ferro che hanno le persone che seguono una corretta dieta a base di mele o frutta!!!
ciao e grazie :)
curno auchan ha commentato...
Signori.
Mi dispiace per voi e per le tante cose inesatte dette, soprattutto dall'autore.
Prima che colui si metta sulla difensiva e si senta attaccato, mi prendo il tempo di scrivervi per invitarvi a reperire le giuste informazioni date da giusti esperimenti comprovati ed accertati. Punto.
Mai sentito parlare di Loren Cordain? Bene. Andate a googlarlo. Leggete tutto.
Andate a cercare le prove. Provate voi stessi. Cancellate ciò che vi hanno detto da quando eravate bambini.
Sono sicuro che siete persone intelligenti e vogliode di apprendere le cose nel modo più CORRETTO.
Buone cose,
Carlo Rubia
Salvo Di Grazia ha commentato...
Cancellate ciò che vi hanno detto da quando eravate bambini

Ora non mi dirai che Babbo Natale non esiste!?
curno auchan ha commentato...
Salvo, se il tuo è un commento per ridere. È di cattivo gusto visto il contesto. Premettendo che il senso dell'humor è sempre piuttosto alto, con la tua risposta non hai voluto fare altro che far sembrare il sottoscritto uno sprovveduto.
Detto ciò, fa niente.
Rinnovo il mio invito a documentarti, con fatti, cose certe! Mi sa che non lo hai mai fatto per davvero. Domandatelo dentro di te sinceramente? Se così fosse, non avresti scritto una marea di idiozie prive di fondamento.
Non m'interessa se sei laureato
curno auchan ha commentato...
...segue...
Non m'interessa se sei laureato in medicina-biochimica-scienze della nutrizione quantistica applicata(!!!).
Ti ripeto, vai a documentarti! Punto.
Non voglio obiezioni teoriche con ragionamenti che possono avere una loro logica... Non voglio un trattato di biochimica qui per spiegare le tue ragioni.
Vai ad apprendere le cose giuste e basta. Non continuare a fare disinformazione! Non stai rendendo n buon servizio ai lettori ignoranti in materia...
Saluti
C.R.
Salvo Di Grazia ha commentato...
se il tuo è un commento per ridere. È di cattivo gusto visto il contesto

Per ridere?
E che ci sarebbe da ridere? Casomai da piangere.

con la tua risposta non hai voluto fare altro che far sembrare il sottoscritto uno sprovveduto.

Hai prove scientifiche che Babbo Natale non esista?
Se non le hai evita di sbraitare o rischi di sembrare uno sprovveduto.

Se così fosse, non avresti scritto una marea di idiozie prive di fondamento.
Non m'interessa se sei laureato


Sono anche specializzato. Più un diploma universitario europeo e qualche diploma nazionale. Sto pensando di prendere anche un master in giornalismo scientifico, vedremo.
Tu che titolo hai per parlare di salute? Mi interessa.

Non voglio obiezioni teoriche con ragionamenti che possono avere una loro logica... Non voglio un trattato di biochimica qui per spiegare le tue ragioni.

Cosa vuoi allora, posso cominciare ad accompagnarti con delicatezza e gentilezza alla porta o ci vai spontaneamente ma con passo deciso?

Non stai rendendo n buon servizio ai lettori ignoranti in materia...

Perché insulti i miei lettori?
Dai, se hai finito di insultare tutti, ora puoi andare.

Grazie e ciao.
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
scusa Salvo ma non resisto.

pH. pH porca miseria! NON PH, non ph, non Ph, pH!
Salvo Di Grazia ha commentato...
pH. pH porca miseria! NON PH, non ph, non Ph, pH!

Eddai, liberiamoci da questi recinti scientifici e delle sigle multinazionali che ci impongono i loro dogmi, bisogna aprire la mente. Facciamo piAcca?
:P
curno auchan ha commentato...
Non hai fatto altro che giustificare delle mie frasi con delle controbattute prive di riferimenti. Sai affermare ma non sai argomentare direi.

Io ti ho già suggerito come apprendere di più, vai da Loren Cordain, Robb Wolf, in Italia Claudio Tozzi e Giovanni Cianti. Scopri cosa foa davvero bene all'organismo. Non sono fan o "simpatizzante" di questi nomi, semplicemente loro hanno dimostrato. Punto. Seguendo i loro consigli ho una salute di ferro, mentre tu dici un mare di stronzate. La dieta alcalina è vera. Sennò sarei già morto ;-)

Fa niente che tu sia laureato-specializzato. Ho letto tanti pareri di medici come te che ammettono che nelle aule da loro frequentate s'insegna male la corretta alimentazione.

 Vuoi sapere i miei titoli? Nessuno. Solo tanto interesse e studio per conto proprio. Ma quello che dico io non lo dice il signor nessuno, lo dicono e lo provano quelle persone di cui ti ho parlato, vale a dire che le alcune delle cose che dici (non tutte) sono il contrario della verità.

Perché alla fine quello che conta è la verità, giusto? La verità non deve piacerti per forza, e soprattutto non dev'essere quella che ti aspetti.
Ti ripeto Salvo, fai questo minimo sforzo a vai ad informarti sulla nutrizione che fa davvero bene al corpo dell'uomo.

Niente parole al vento, sono studi accertati, sperimentati e comprovati dalla scienza. E dicono il contrario di tante cose che dici tu, tutto qui. Esci dal tuo ego, e non venirmi a dire che sono qui a "insultare tutti". Ho detto che in tanti hanno detto cose inesatte, in primis l'autore.

Vuoi continuare con la tua testardaggine e vuoi non prenderti la briga di poter imparare ancora, perché pensi di sapere già tutto? Fai pure. Continua così.
Invito a tutti i lettori di questo blog, se interessati al tema alimentazione, a cercare le giuste informazioni altrove, non qui. In questo articolo si vede tutta l'ignoranza (comprensibile o meno) dell'autore.

Cercate:
Loren Cordain, Robb Wolf, Claudio Tozzi, Giovanni Cianti.

Ciao e grazie
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
loro hanno dimostrato. Punto.

Come? Dove sono gli studi?

La dieta alcalina è vera. Sennò sarei già morto ;-)

Perché? Mangiare alimenti come cereali e verdura mica fa morire, eh...

Solo tanto interesse e studio per conto proprio

su che fonti? Che testi?

lo dicono e lo provano quelle persone di cui ti ho parlato, vale a dire che le alcune delle cose che dici (non tutte) sono il contrario della verità.

Come lo provano?

sono studi accertati, sperimentati e comprovati dalla scienza.

Posso vederne uno, di questi studi?

Invito a tutti i lettori di questo blog, se interessati al tema alimentazione, a cercare le giuste informazioni altrove, non qui.

Personalmente mi sono formato con un master universitario in alimentazione della durata di due anni, dopo una laurea in biologia, e ora sto frequentando una laurea magistrale a milano in alimentazione e nutrizione umana. Ma ancora non riesco a dar torto a Salvo. Come si spiega?

Cercate:
Loren Cordain, Robb Wolf, Claudio Tozzi, Giovanni Cianti.


Rispondo con: cercate Carlo Cannella, Michelangelo Giampietro, Ancel Keys
curno auchan ha commentato...
Capisco Giuliano, e molto probabilmente al posto tuo reagirei alla stessa maniera.
Invece di perdere tempo ad appoggiare Salvo, impiegalo ad accertarti di ciò che ho detto. Io farò altrettanto cercherò cosa vogliono insegnarci le persone da te citate. Tranquillo. Però tu fai altrettanto, ok?

Capiamoci bene: se io ti dico/suggerisco di andarti a cercare (come ho fatto io), cosa affermano questi esperti scienziati specializzati nella ricerca sull'alimentazione più consona alla nostra specie, vuol dire che se vuoi prove, esperimenti, ecc, PRIMA cerchi i loro nomi, e poi fai le tue valutazioni, non PRIMA.
Fa niente se hai un master di due anni. Cosa vuol dire, che sei il massimo esperto? Questa gente ha decenni di studi PRATICI fatti e con le loro lauree ci puoi tapezzare casa tua.

Ora fate lo sforzo, invece di menarla qui.
Non ha senso parlare se non sapete. Lo capite ragazzi? Non-sapete.
Avete studiato? Bene. Avete appreso male o avete appreso tante cazzate dalle fonti sbagliate. Fine. Punto.  Stop. Caput. Ya.

Vai a vedere cosa dicono gli studi fatti sui cereali, sul latte, sull'importanza di alcalinizzare. Ma smettetela di pensare "povero scemo, tu che ne sai..." e visto che fate propaganda alla "mente aperta", date il buon esempio.

Leggete Qualunque libro (tutti) di queste persone. Confrontatevi con loro. Li trovate sui loro blog, nei social media... Non sono mica estremisti o chiusi come voi...

Le prove le trovate voi stessi, se lo volete davvero, io l'ho già fatto per me, e più che suggerirvi di farlo anche voi, non faccio.

Allora, le vogliamo fare ste ricerche? O volete rompere i maroni ancora con le vostre lauree e studi??? Avete mai sperimentato PER DAVVERO? Ma davvero davvero?

Cominciate da qui:
http//:paleodiet.it

Buona lettura e buon confronto!
Salvo Di Grazia ha commentato...
Seguendo i loro consigli ho una salute di ferro

Ma un'educazione pessima.

Quindi smamma o da ora in poi cancellerò i tuoi post.
Grazie.
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
cosa affermano questi esperti scienziati specializzati nella ricerca sull'alimentazione più consona alla nostra specie, vuol dire che se vuoi prove, esperimenti, ecc, PRIMA cerchi i loro nomi, e poi fai le tue valutazioni, non PRIMA.

Io certo, ma sappi che l'alimentazione ideale per la nostra specie è stilata dalle maggiori autorità internazionali come l'USDA o l'INRAN

Fa niente se hai un master di due anni. Cosa vuol dire, che sei il massimo esperto? Questa gente ha decenni di studi PRATICI fatti e con le loro lauree ci puoi tapezzare casa tua.

Pensa, in due anni ho imparato più di quanto si possa fare sperimentando perché ho studiato MOLTI esperimenti a riguardo, non solo quelli che materialmente è possibile fare.

Non ha senso parlare se non sapete. Lo capite ragazzi? Non-sapete.
Avete studiato? Bene. Avete appreso male o avete appreso tante cazzate dalle fonti sbagliate. Fine. Punto. Stop. Caput. Ya.


Renditi conto che queste frasi non convincono nessuno. Porta i dati.

Vai a vedere cosa dicono gli studi fatti sui cereali, sul latte, sull'importanza di alcalinizzare. Ma smettetela di pensare "povero scemo, tu che ne sai..." e visto che fate propaganda alla "mente aperta", date il buon esempio.

A me "povero scemo, tu che ne sai" mi pare che lo stia dicendo tu a noi... sarà...

Le prove le trovate voi stessi, se lo volete davvero, io l'ho già fatto per me, e più che suggerirvi di farlo anche voi, non faccio.

Quindi sei qui per sproloquiare e basta?

Allora, le vogliamo fare ste ricerche? O volete rompere i maroni ancora con le vostre lauree e studi??? Avete mai sperimentato PER DAVVERO? Ma davvero davvero?

Perché dovrei sperimentare qualcosa che qualcuno ha già sperimentato? Io sto chiedendo gli studi, voglio vedere i risultati. Me li andrò a guardare, non c'è mica bisogno di sperimentare, eh.
ilfinegiustificailme ha commentato...
Una curiosità, anzi… due, Curno Auchan. Lei pratica il culturismo, per caso? Poi, sarebbe possibile sapere quanti anni ha?
Grazie

Saluti
Marcoz
ilfinegiustificailme ha commentato...
Caro Curno Auchan, visto il thread, sospetto che gli amministratori del blog qualche motivo valido forse l'hanno avuto, se è vero che è stato cassato qualche suo commento (si figuri, persino il mio intervento non ha i crismi dell'irreprensibilità, perché potrebbe essere a buona ragione considerato nutrimento per troll).

Tuttavia, desidero precisare che la mia curiosità è funzionale alla ricerca di attenuanti da concederle (per es.: giovane età, tempeste ormonali), perché dalla sua esposizione traspare evidentemente una scarsa propensione all'approccio razionale del metodo scientifico; il quale, per il momento, è l'unico mezzo con cui possiamo valutare la potenziale efficacia di un trattamento, di una dieta o indagare le cause di qualsiasi fenomeno del mondo che ci circonda, a prescindere dalle esperienze e dalle opinioni personali.

E guardi che le dico tutto questo da "collega" (nel senso di persona non laureata e pure parecchio ignorante).

Saluti
Marcoz
Salvo Di Grazia ha commentato...
I commenti di corno auchan verranno cancellati come annunciato, quindi per correttezza è bene non rispondergli e non commentarlo (non può replicare).

Credo non serva la laurea per capire che quando entri a casa di qualcuno, dovresti usare l'educazione e la civiltà nei confronti di chi ti ospita e di chi legge. Urlare, insultare e minacciare sono il modo migliore (almeno qui) per farsi cancellare immediatamente dagli ospiti graditi.

Se poi ci si stupisce significa proprio che mancano le basi della civile convivenza.
Esistono centinaia di luoghi su internet che ospitano risse e crisi isteriche da bettola, qui non sono gradite. Semplice.
ilfinegiustificailme ha commentato...
Ineccepibile.

Buon fine settimana
Marcoz
Valeria De Nicolo' ha commentato...
Buonasera,
Ho letto con interesse l'articolo. Leggendo anche i commenti vedo che sno tutti più o meno con l'insegnamento che il testo vuole dare.
È possibile confrontarsi con qualche esperto?
Leggo anche tra gli ultimi commenti un diverbio tra 3 persone.
Mi sembra che il signor/ra in disaccordo non sia stato maleducato, soprattutto all'inizio non ho usato toni poco cortesi.
Quello che mi pare di capire, è che chi non concorda con quanto scritto, non è gradito nel blog. Se è così tolgo il disturbo, altrimenti torno alla mia domanda di sopra, cioè se ci si può confrontare e chiarire alcune cose sulle quali ho imparato diversamente.
Grazie
Valeria
Valeria De Nicolo' ha commentato...
Chiedo scusa per gli errori ortografico, scrivo dal mobile :-)
Salvo Di Grazia ha commentato...
Leggendo anche i commenti vedo che sno tutti più o meno con l'insegnamento che il testo vuole dare.

Il "testo" non fornisce alcun "insegnamento", spiega in termini semplici perché la cosiddetta "dieta alcalina" non ha ragione di esistere ed è fondamentalmente una bufala.

È possibile confrontarsi con qualche esperto?

Se hai dubbi o qualcosa da chiarire rispetto all'argomento puoi esporli tranquillamente, non c'è bisogno di "esperti", l'argomento è sufficientemente chiaro a chiunque conosca le basi di fisiologia e chimica, quindi riceverai risposte competenti.

Quello che mi pare di capire, è che chi non concorda con quanto scritto, non è gradito nel blog.

Hai capito male.
Qui può scrivere chiunque utilizzi toni civili e rispettosi nei confronti miei e di chi legge.
Non sono graditi i maleducati e gli esaltati, semplice.
Il signore di prima è stato semplicemente maleducato, per questo non è gradito, per me può pure reiscriversi fingendosi una donna e ricominciare a commentare, basta comportarsi come si fa tra persone civili.
Valeria De Nicolo' ha commentato...
Ok, tutto chiaro.
Primo dubbio:
Come mai nell'articolo si dice che il limone è tra gli alimenti acidi, quando invece è risaputo che ha un alto valore alcalinizzante una volta dentro il corpo?
granmarfone ha commentato...
Attendo un articolo sulla lettura e la capacità di comprendere quanto si legge.

Il termine "limone" ricorre 17 volte in questo articolo (18 con questo commento);
magari non vi sono state risposte definitive e certe su problemi e quesiti emersi, ma perché arrivare belli saputi e porre una domanda come se fosse il primo giorno di scQuola?
Salvo Di Grazia ha commentato...
Come mai nell'articolo si dice che il limone è tra gli alimenti acidi, quando invece è risaputo che ha un alto valore alcalinizzante una volta dentro il corpo?

La discussione (non definitiva) sulle proprietà del limone la trovi nei commenti. Riassumo:

il limone è acido come alimento, chimicamente sarebbe corretto chiamarlo "tamponante acido", i suoi componenti tamponano (o sono tamponati, dipende da che reazione consideri iniziale) dai succhi gastrici, come qualsiasi cosa introduciamo nel corpo, è quello che spiego nell'articolo, rilascia CO2 che è eliminata con la respirazione. Parlare di limone come "alcalinizzante" dal punto di vista alimentare o fisiologico descrive una parte del suo metabolismo nel corpo (mentre definirlo acido ne descrive un'altra).

Di sicuro non cambia alcun parametro vitale (e per quel poco che può farlo lo fa per pochi secondi/minuti). E' quello che accade (ripeto, come scritto nell'articolo) a TUTTI gli alimenti che introduciamo nel corpo: non puoi né alcalinizzare né acidificare l'organismo, moriresti in poco tempo.
Valeria De Nicolo' ha commentato...
Grazie, tutto chiaro!
Yoandy Barcelo ha commentato...
FM: Il Dr. Cordain è molto chiaro al riguardo. Il latte materno (non vaccino) è l’alimento fondamentale per lo svezzamento del neonato che tipicamente avviene nei cacciatori raccoglitori verso i 2-3 anni di età. Bere latte vaccino o di altre specie animali è una pratica insensata e malsana sia per i bambini che per gli adulti, poiché incrementa il rischio di molte malattie croniche e non aggiunge alla dieta micronutrienti che non possano essere ottenuti da verdura e frutta fresca, carne, pesce o frutta secca. Gli umani non solo non hanno necessità del latte vaccino ma non sono nemmeno progettati per berlo. E’ un cibo alieno al nostro genoma.

Visto che so che stai per chiedermi quali sono i problemi specifici che può causare, ti anticipo facendoti un elenco:

1. Tra tutti i cibi, il latte vaccino consumato dagli umani è la prima sorgente di allergie alimentari

2. Il consumo in tenera età di latte vaccino (prima di 1-2 anni di età) negli infanti incrementa il rischio del diabete di tipo 1

3. Il latte vaccino è coinvolto in una varietà di malattie autoimmuni che include ma non si limita alla sclerosi multipla, diabete di tipo 1, morbo di Crohn e la colite ulcerosa

4. In vasti studi epidemiologici pubblicati dalla Harvard School of Public Health, si è dimostrato come il latte sia fortemente connesso con l’acne

5. Far consumare latte vaccino agli infanti o anche alla loro madre durante il periodo di allattamento si è dimostrato come causa di coliche nei bambini.

6. Il latte vaccino è correlato con la promozione di attacchi cardiaci, che in Italia è importante ricordare come siano la prima causa di morte della popolazione

7. Il latte contiene una lunga lista di oltre 75 ormoni e peptidi bioattivi che interagiscono con i villi intestinali causando permeabilità intestinale. Questo conduce tutta una serie di sostanze al di là delle nostre difese, interferisce con il sistema immunitario indebolendolo e mandandolo in tilt, aggredendo le nostre normali funzioni fisiologiche.

8. Uno dei più pericolosi è l’insulina delle vacche, che è coinvolta nel causare diabete di tipo 1 nei bambini. Sono anche allarmanti gli estrogeni trovati nel latte vaccino.

9. Uno di questi estrogeni, noto come estrone solfato entra facilmente nel nostro flusso sanguigno non appena avvenuta l’ingestione del latte. Una continua presenza ed elevazione di questi estrogeni nelle donne aumenta il rischio di cancro al seno e alle ovaie, mentre negli uomini il cancro alla prostata ed ai testicoli.

Il vero mito però che continua ad invadere il settore, è il fatto che il latte sia indispensabile per l’assunzione di calcio. Primi dati noti a tutti: le popolazioni occidentali che consumano latte e derivati e si “curano” con questi, hanno una incidenza di osteoporosi molto maggiore delle popolazioni orientali che il latte invece non lo bevono affatto. Pare ovvio come i medici abbiano sbagliato qualcosa.

Secondariamente, il vero problema è che il latte è acido, quindi per processarlo il corpo è costretto a sciogliere dalle ossa i preziosi carbonati che tamponano basicamente la digestione del liquido infame e velenoso. Quindi il calcio che bruciamo nel processo di tamponamento alcalino sarebbe comunque più di quello ingerito attraverso il latte stesso.

Terzo, e qui è la novità delle ultime ricerche, la situazione è ancora peggiore di così. Il calcio del latte non è solo minore rispetto a quello che il latte stesso ci costringe a “bruciare” dalle ossa. Il calcio del latte vaccino è proprio non biodisponibile per gli esseri umani. Ergo, quand’anche non ci fosse il problema dell’acidità, noi il calcio dal latte di vacca non lo assimileremmo comunque. Un motivo in più, se vi servisse, per disfarvi di questo pernicioso sub-alimento spazzatura.
Yoandy Barcelo ha commentato...
Salve, questo era giusto per smentire a chi afferma che il latte è un alimento come tutti gli altri.

Buona giornata e spero che vi sia utile questa analisi/studio!
Salvo Di Grazia ha commentato...
Il latte materno (non vaccino) è l’alimento fondamentale per lo svezzamento del neonato che tipicamente avviene nei cacciatori raccoglitori verso i 2-3 anni di età

Vero. Anche se noi, non cacciatori raccoglitori, possiamo svezzare prima i nostri bambini, ne abbiamo di alimenti disponibili.

Bere latte vaccino o di altre specie animali è una pratica insensata e malsana sia per i bambini che per gli adulti, poiché incrementa il rischio di molte malattie croniche

Falso ed anche stupido. Non c'è niente di malsano nel bere latte, in quantità moderate è un alimento gustoso e per molti piacevole.

Gli umani non solo non hanno necessità del latte vaccino ma non sono nemmeno progettati per berlo.

Falso.
Gli "umani" non hanno nemmeno necessità di mangiare lasagne, pane e salame, funghi trifolati.
Il latte si beve se piace (da adulti).

E’ un cibo alieno al nostro genoma.

Visto che il genoma non contiene cibo, qualsiasi alimento sarebbe "alieno".

6. Il latte vaccino è correlato con la promozione di attacchi cardiaci, che in Italia è importante ricordare come siano la prima causa di morte della popolazione

Hai fatto un elenco ridicolo. Anche la lasagna al ragù è correlata con gli attacchi cardiaci, le malattie cardiovascolari, l'obesità e persino il cancro.
Detta così è uno stupido allarme generato da persone ignoranti o in malafede.
Qualsiasi alimento, dal latte alle lasagne al ragù, si può mangiare anche per gusto, per piacere, perché la vita è bella (cit.), gli eccessi e le esagerazioni sono TUTTE dannose, persino quelle che riguardano la frutta (un eccesso di banane è molto dannoso).
Le tue parole sono estremiste, ideologiche, non scientifiche, non giustificate dal buon senso.

Un motivo in più, se vi servisse, per disfarvi di questo pernicioso sub-alimento spazzatura.

Chi ama il latte lo beva con moderazione, fa bene a farlo, chi eccede, in qualsiasi tipo di cibo, cerchi di limitarsi.
Il resto sono sciocchezze da paranoici.
Saluti.
Yoandy Barcelo ha commentato...
Lei non mi sembra una persona molto preparata sull'argomento. Poi potrà sapere mille altre cose, ma su questo specifico argomento posso dire che lei ignora parecchie cose.

Gli unici motivi di cui si avvale per smentire ciò che ho detto sono l'affermare che il sottoscritto è estremista, paranoico e che addiritura agisce in malafede.
Lei si appella al semplice fatto che il latte vada bevuto solo per il piacere del gusto (parole sue)... Ovvio che sia così, come per chi fuma, lo fa per puro piacere chiamato vizio.... Lo sa che il latte contiene sostanze in grado di creare dipendenza? Probabilmente no, e non argomento ciò che ho detto. Chi vuole nel 2012 ha tutti gli strumenti per informarsi BENE e dalle persone giuste.

Se lei non conosce la persona, e le ragioni per cui scrive certe cose, non dovrebbe contraddire tanto per scaldare la tastiera... Non è stato molto educato. Soprattutto il modo in cui risponde, con tono prepotente e sarcastico, credo che l'unico estremista qui sia lei.

Parla con un tono talmente ignorante e prepotente, giusto per avere ragione, che non capisce una semplice frase come "È un cibo alieno al nostro genoma". La sua risposta "Visto che il genoma non contiene cibo, qualsiasi alimento sarebbe alieno" è da mettersi le mani nei capelli. Evidentemente lei non conosce la correlazione tra cibo e DNA.

È sicuro di avere gli argomenti per aver contraddetto così tanta verità?

Mi sento solo di suggerirle di accertarsi di ciò che dico. Non le dico come. Non mi preme. Vada a studiarsi gli effetti dell'insulina della mucca, che cos'è la permeabilità intestinale, ecc...

Lei non si è mai chiesto come mai nel mondo le intolleranze al latte e cereali siano le uniche diffuse? Chi proprio non li tollera diventa appunto intollerante, gli altri invece sono allergici oppure ottengono soltanto (si fa per dire) alcuni degli effetti maligni che ho elencato nel post precedente.

Ovvio che è impossibile cambiare le abitudini di una vita e che la maggioranza delle persone continuerà a consumare il latte vaccino perché "è quello della Lola". Io stesso lo adoravo e sono dispiaciuto che sia così.  Ma intanto diciamolo quello che ci combina dentro al corpo.

Se lei continua a dire che è tutto falso, allora mi verrà da pensare che prende qualche mazzetta dalle lobby farmaceutiche... ;-)

Saluti
Salvo Di Grazia ha commentato...
-non argomento ciò che ho detto
-Mi sento solo di suggerirle di accertarsi di ciò che dico. Non le dico come.
-Non mi preme.

Mi piacciono quelli che "non me ne frega di dirti quello che penso, però non vedo l'ora di dirtelo", in fondo fanno numero e click, qui.
Grazie.

È sicuro di avere gli argomenti per aver contraddetto così tanta verità?

Sì, non ci vuole molto impegno.

Se lei continua a dire che è tutto falso, allora mi verrà da pensare che prende qualche mazzetta dalle lobby farmaceutiche... ;-)

Da quella delle vacche, casomai.
Saluti.
Yoandy Barcelo ha commentato...
Allora s'impegni se davvero non ce ne vuole molto.
Vedo che abbiamo parecchi problemi di comprensione... E soprattutto, zero argomenti per ribattere al di fuori del sarcasmo.
Essù....via, faccia il bravo e l'umile e vada a studiare. Spero che le sia chiaro e...beva pure il suo latte se le piace!
Ho fatto leggere le sue risposte ai miei colleghi e mi hanno suggerito di lasciar perdere. Lei è il tipico testardo che non accetterà mai di poter imparare qualcosa da qualcuno.
Salut!
Salvo Di Grazia ha commentato...
Ho fatto leggere le sue risposte ai miei colleghi e mi hanno suggerito di lasciar perdere.

Ha colleghi molto arguti.
Saluti anche a loro.

Dobbiamo continuare ancora per tanto o pensa di poterla finire qui?
Così mi regolo.
Grazie!
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
@Yoandy Barcelo: visto che accusi salvo di non giustificare le sue parole, qualcosa vorrei farti notare anche io:

0) (non è una domanda che hai fatto, ma mi riferisco all'incipit) dici che il latte materno è perfetto. Sappi che si comincia a dare integratori di vitamina D e K ai bambini dopo 24 ore dalla nascita al San Paolo di Milano (fonte: congresso SINU a Bologna appena concluso)

1) fonte? Come fai a dire che il latte causa più allergie di qualunque altra cosa? E, per inciso, le intolleranze non sono allergie

2) il diabete di tipo 1 è genetico, inoltre a quell'età ci sono formule specifiche di latte

3) Fonte?

4) Ecco, questa mi interessa particolarmente, perciò: fonte?

5) Sarò noioso ma... fonte? Soprattutto per il farlo consumare alla madre. Io so che nei bambini molto piccoli può causare microemorragie che nel tempo possono portare ad anemia (cosa che devo comunque verificare, comunque), ma coliche mi giunge nuova

6) vedi risposta di Salvo

7) Quanti di questi ormoni e peptidi resistono alla digestione nello stomaco? Fonte?

8) che ci siano ormoni in alcuni lotti è pacifico (dipende da come sono trattate le vacche), che abbiano importanti ripercussioni sulla salute un po' meno, non c'è niente di definito (vedi anche risposta precedente)

9) ho trovato molti riferimenti all'estrone solfato per la cura della calvizie. Hai una fonte?

10) il lattosio aiuta ad assimilare sia calcio che vitamina D, i problemi di osteoporosi dei paesi scandinavi dipendono dalla mancanza di sole (per produrre vitamina D endogena). Il latte non è indispensabile perché non è certo l'unica fonte di calcio al mondo, ma non è un veleno.
L'acidità del latte e le conseguenze sull'organismo sono semplicemente stupidaggini:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22081694
Yoandy Barcelo ha commentato...
Giuliano, possibile che tutto quello che ho scritto sia sbagliato?
Possibile che non vi viene voglia di informarvi e studiare bene, ma bene, tutto questo?
Io l'ho fatto.
Basta sù vi faccio il favore di non continuare... Ma siete incredibilmente cocciuti.
Ho detto che le risposte nel 2012 se volete le trovate.
Guardate all'inizio del mio primo post. È citato n grande dottore biochimico famoso a livello mondiale.
Yoandy Barcelo ha commentato...
Comunque Giuliano hai ragione a chiedere tutto ciò, ci mancherebbe, e lo hai fatto sicuramente in modo educato e paziente.
Anche se pensaste che sia tutto sbagliato il mio post, non vi viene il minimo dubbio? Il diabete di tipo 1 non è solo generico, i paesi scandinavi non sono tutto il mondo.
Quando mi si chiede la fonte è perché volete davvero saperlo, o volete vedere che anche essa non sia uno stupido e falso scienziato.
Chiamatemi complottista, ma sappiate che siamo un mano alle case farmaceutiche ed alimentari, che ci fanno mangiare solo al 90% solo schifezze... Poi per forza che ci ammaliamo! Cibo e salute sono una cosa sola.
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
Io l'ho fatto.

su che fonti? Quali testi hai consultato? Quali documenti?

Ho detto che le risposte nel 2012 se volete le trovate.

Ho un dragone invisibile, intangibile e inavvertibile nel garage, trova tu le prove che dico il vero

Anche se pensaste che sia tutto sbagliato il mio post, non vi viene il minimo dubbio? Il diabete di tipo 1 non è solo generico, i paesi scandinavi non sono tutto il mondo.

Normalmente, quando uno chiede le fonti, è perché vuole sapere cosa cercare per capire se quel che dici è vero o no, se non sei in grado di citare le fonti le tue parole valgono quanto le mie riguardo al dragone

Quando mi si chiede la fonte è perché volete davvero saperlo, o volete vedere che anche essa non sia uno stupido e falso scienziato.

Entrambe le cose. Giudicare una affermazione senza fonti è impossibile, giudicare le fonti è un po' più facile

Chiamatemi complottista, ma sappiate che siamo un mano alle case farmaceutiche ed alimentari, che ci fanno mangiare solo al 90% solo schifezze... Poi per forza che ci ammaliamo! Cibo e salute sono una cosa sola.

Eppure nessuno ti obbliga a mangiare latte o merendine... Ah, la dittatura delle case farmaceutiche e alimentari...
Yoandy Barcelo ha commentato...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Yoandy Barcelo ha commentato...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Yoandy Barcelo ha commentato...
La prova migliore è che applicando il tutto, funziona! Oh yes... Niente scuse, just do it.
Abbiamo finalmente qualcuno che dice le cose come stanno, e non tutti i falsi dottori e nutrizionisti che blaterano tanto per dare aria alla bocca.
ilfinegiustificailme ha commentato...
Ok, ok. Però, è necessario fare sempre attenzione, con le diete. Se si esagera, i danni all'organismo - soprattutto al cervello - possono essere irreversibili.

Saluti
Marcoz
Salvo Di Grazia ha commentato...
Yoandy:

1) Leggi il regolamento per i commenti prima di postare.
2) Non inserire link a siti non scientifici
3) Non inserire link pubblicitari nei quali si invita all'acquisto di oggetti o beni o farmaci
4) Non fare affermazioni sulla salute se non accompagnate da fonti scientifiche
5) Non utilizzare un linguaggio provocatorio, né insulti, in generale o nei confronti miei o degli altri lettori.

I tuoi messaggi che non rispettassero il regolamento saranno cancellati.

Grazie.
Yoandy Barcelo ha commentato...
Salve Marcoz. Cosa intende esattamente?

Salvo (Adolf):
Vedo che lei è il primo a non rispettare il regolamento, in quanto è pieno di sue affermazioni senza citazione ed inoltre i commenti provocatori e sarcastici abbondano...

Il link è assolutamente scientifico. Come mai invece di essere così cocciuto ancora una volta, non ha voluto verificare che lo fosse.
Il libro è un consiglio, siamo su un blog dove si parla di salute e lei vuole che non si postino link dove si possono acquistare dei semplici libri?
Come mai non si informa/studia e basta?

Tranquillo egregio Salvo, la lascio con la sua convinzione di essere incontestabile, con la tua cocciutaggine, la sua incoerenza e la sua totale chiusura verso l'apprendimento corretto delle cose.
Perció leggetevi la Paleo Dieta  di Robb Wolf, fate le vostre considerazioni, ma solo "dopo".
Poi si può sempre approffondire, confrontarsi, chiedere (eh sì), ascoltarsi a vicenda, ed alla fine tirare fuori ciò che funziona davvero.

Abbiamo tutti lo stesso scopo, cioè condividere e divulgare le corrette informazioni sull'alimentazione in questo caso. Non c'è bisogno di cancellare dei commenti. È da gente poco rispettosa, estremista e che senza ombra di dubbio ha paura di qualcosa.

Lei ha mai detto in vita sua a qualcuno "vero", neanche un " vediamo" oppure un "interessante"? Mi sa di no. Vuole solo sentirsi importante con questo blog, corretto od incorretto che sia, dando del falso, ridicolo ed assurdo a chi non la pensa come lei.
Gente come lei non dovrebbe fare questo mestiere se ha questi difetti.

Adiós muchachos
Yoandy Barcelo ha commentato...
Avevo anche risposto a Giuliano, dicendogli che l'analogia con drago nel suo garage non reggeva, perché non è la stessa situazione. Il garage è casa sua, le informazioni corrette solo alla portata di tutti (anche se in pochi le accettano, perché non piacciono ;)).
Avevo anche detto che le sue domande erano lecite e soprattutto ha usato un tono molto più educato, e quindi le avevo fornito una fonte-link che Adolf Salvo ha provveduto immediatamente a cancellare senza alcun motivo valido. Poteva anche cancellare il link e copincollare il commento, in modo che lei potesse almeno leggerlo. Sei sulla buona strada se fai così, beddo mio...
Questo è il mio ultimo post ragazzi. Se non volete provare a vedere le cose da una prospettiva diversa, ma di cruda verità, è un vostro diritto.
un saluto!
ilfinegiustificailme ha commentato...
"Cosa intende esattamente?"

Giusto, traduco:

«Pay attention, folks, che le diete a volte fanno male!»

Ad maiora
Marcoz
Yoandy Barcelo ha commentato...
Concordo. Quello che consiglio io e altre milioni di persone non è però una dieta, ma uno stile alimentare adeguato a ciò che siamo e che siamo stati.
La parola dieta in sé suscita un sacco di interprettazioni comprensibilmente sbagliate...
Saluti!
davy91 ha commentato...
Il titolo dell'articolo mi interessava, perchè pensavo di sentire l'altra campana delle teorie sull'acidosi indotta dal cibo. Purtroppo l'articolo è molto povero di fonti, e a parte l'introduzione alla chimica iniziale,non vedo altra scienza nelle affermazioni. Ad esempio vorrei un link scientifico sul perchè il cibo non influenza il ph( possibilmente almeno 2).
Poi si afferma che:
"Sono tanti i siti pseudoscientifici ed i "naturopati" che consigliano una dieta ricca di alcali per migliorare la condizione del nostro organismo o per evitare spiacevoli disturbi, molti fanno risalire l'origine di questa bizzarra teoria alle idee di un certo Robert Young, presunto medico..."

Direi che Robert Youg( che io personalmente non conosco) non sia il personaggio più illustre che ha associato l'acidosi a scompensi. In particolare io mi sono interessato all'argomento sentendo parlare delle teorie di Otto Heinrich Warburg, che gli hanno fruttato il Nobel per la medicina nel 1931( e stava per beccare anche un secondo nobel). Egli afferma che una mancanza di ossigeno per le cellule( che si traduce in una acidosi) le influenza negativamente e ne causa la trasformazione neoplastica "priva una cellula del 35% del suo ossigeno per 48ore e diventerà cancerosa". Il discorso di Warburg si trova qui: http://healingtools.tripod.com/primecause1.html/.
Su questo argomento comunque mi stò informando, e spero di trovare più fonti possibili.

LATTE
Apro una parentesi per quanto riguarda il LATTE visto che è stato toccato l'argomento:

1 Il latte NON cura l'osteoporosi e non previene il verificarsi di fratture ossee. Lo studio fatto è uno studio prospettico durato 12 anni
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1380936/
altra fonte:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7484282

2 Il latte favorisce l'ACNE
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21335995
3 Il latte aumenta il rischio di cancro, dabete, malattie neurodegenerative.(articolo precedente e http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19232475)
Nom so altri "effetti collaterali"( come se non bastassero -.- ) del latte e latticini e francamente non mi interessano,tanto ho smesso di assumerli da 2 anni oramai con notevole miglioramento dell'acne e della pelle che non è più grassa. Non attribuisco al latte il mio acne, sia ben chiaro, ma se prima avevo la faccia tapezzata di foruncoli che non andavano via con quintali di creme, ora che ho praticamente eliminato latticini e cibi grassi la differenza è enorme( provare per credere).
davy91 ha commentato...
Ah, aggiungo un dettaglio che non mi sembra sia considerato: il sistema di tamponi del sangue non è infinito.
Se si causano piccole variazioni di ph( consideriamo una eccessiva acidità), queste vengono ripristinate, è vero. Ma se l'acidità persiste, l'organismo non ha più tamponi per contrastarla, ed ecco che il sangue rimane con un ph più basso per tempi lunghi. Se il Ph invece di 7,35 diventa 7,30 o poco meno la persona mica muore...potrebbe crearsi però una condizione di stress cellulare tale da portare alla malattia.
Salvo Di Grazia ha commentato...
mi sono interessato all'argomento sentendo parlare delle teorie di Otto Heinrich Warburg

Che ha pochissimo a che fare con la cosiddetta dieta alcalina. L'"effetto Warburg" è notissimo e sfruttato in medicina (e nemmeno così "sconosciuto", visto appunto il Nobel, Warburg fu un precursore).

una mancanza di ossigeno per le cellule( che si traduce in una acidosi) le influenza negativamente e ne causa la trasformazione neoplastica "priva una cellula del 35% del suo ossigeno per 48ore e diventerà cancerosa"

Già.
Anche questo ha poco a che fare con una presunta "dieta alcalina". Si trattava di studi pionieristici (eravamo lontani dalle possibilità della studio della genetica di oggi) poi utilissimi nello scoprire certi meccanismi in oncologia.

Il latte NON cura l'osteoporosi e non previene il verificarsi di fratture ossee.

Credibile.
Hai letto per caso di qualche medico che sostenga il contrario?

Il latte favorisce l'ACNE

Possibile.
Anche l'eccesso di carboidrati, visto il nesso tra iperandrogenismo ed insulinoresistenza.

Il latte aumenta il rischio di cancro, dabete, malattie neurodegenerative.

Un'ipotesi interessante, discussa da tempo visto il coinvolgimento di molti fattori di crescita nell'azione metabolica dei prodotti caseari.

se prima avevo la faccia tapezzata di foruncoli che non andavano via con quintali di creme, ora che ho praticamente eliminato latticini e cibi grassi la differenza è enorme

Anche questo è possibile, anzi, se associ anche una buona attività fisica unita ad una riduzione dell'introduzione di zuccheri i risultati saranno migliori e più stabili. Vale anche (soprattutto?) per le donne.

Questo naturalmente non ha nulla a che vedere con la presunta "pericolosità" del latte. E' un alimento come un altro da assumere (se piace) in dosi controllate. Moltissimi alimenti possono essere pericolosi e predisporre a malattie gravi in dosi eccessive, mi sembra di una banalità intrinseca ribadirlo.

il sistema di tamponi del sangue non è infinito.

E' chiaro.

se l'acidità persiste, l'organismo non ha più tamponi per contrastarla

Relativamente, dipende a cosa ti riferisci.
Se l'acidità persiste in maniera lievissima (immaginiamo una persona che vive in un ambiente malsano, povero di ossigeno), il sistema tampone la riporterà continuamente a valori normali ma sovraccaricando altri organi (ne abbiamo parlato), spesso in maniera sintomatica (cioè visibile, con sintomi chiari), se si parla di acidità importante, il sistema tampone non riuscirà a bilanciarla dopo un tentativo iniziale e si andrà in acidosi che, se non corretta (a quel punto evidentemente con farmaci), porterà alla morte.

Se il Ph invece di 7,35 diventa 7,30 o poco meno la persona mica muore...potrebbe crearsi però una condizione di stress cellulare tale da portare alla malattia.

Se il pH è costantemente 7,30 il corpo continuerà a tentare di riportarlo alla norma, se non dovesse riuscirci immediatamente continuerà a provarci e riprovarci (con i meccanismi descritti, probabilmente a questo punto con l'iperventilazione), non riuscendoci evidentemente c'è un problema in uno di quei meccanismi, bisogna ripristinarli e rimuovere la causa scatenante, siamo già in uno stato di patologia, per valori <7,3 parliamo infatti già di acidosi (acidemia, meglio) metabolica. Chiaramente non sarà un limone o una settimana di lattughe a ripristinare un pH alterato o ad alterarlo. Si tratta di un equilibrio delicatissimo, molto suscettibile a piccolissimi stimoli e cause esterne.
Ciro Sasso ha commentato...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ciro Sasso ha commentato...
Salve vorrei porre alla vostra attenzione il seguente link:
http://pmbeautyline.wordpress.com/2012/10/21/la-causa-primaria-del-cancro/

da cui estrapolo il seguente testo:
"Pochissime persone in tutto il mondo lo sanno, perché questo fatto è nascosto dall’industria farmaceutica e alimentare.

Nel 1931 lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ha ricevuto il Premio Nobel per la scoperta sulla causa primaria di cancro.

Proprio così. Ha trovato la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel.

Otto ha scoperto che il cancro è il risultato di un potere anti-fisiologico e di uno stile di vita anti-fisiologico.

Perché? Poiché sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (dieta basata su cibi acidificanti) e l’inattività fisica, il corpo crea un ambiente acido.
(Nel caso di inattività, per una cattiva ossigenazione delle cellule.)

L’acidosi cellulare causa l’espulsione dell’ossigeno

La mancanza di ossigeno nelle cellule crea un ambiente acido.

Egli ha detto: “La mancanza di ossigeno e l’acidità sono due facce della stessa medaglia:. Se una persona ha uno, ha anche l’altro”

Cioè, se una persona ha eccesso di acidità, quindi automaticamente avrà mancanza di ossigeno nel suo sistema.

Se manca l’ossigeno, avrete acidità nel vostro corpo.

Egli ha anche detto:
“Le sostanze acide respingono ossigeno, a differenza delle alcaline che attirano ossigeno.”

Cioè, un ambiente acido è un ambiente senza ossigeno.

Egli ha dichiarato:

“privando una cellula del 35% del suo ossigeno per 48 ore e’ possibile convertirla in un cancro”

“Tutte le cellule normali, hanno il bisogno assoluto di ossigeno, ma le cellule tumorali possono vivere senza ossigeno”. (Una regola senza eccezioni.)

“I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini.””

Nella sua opera “Il metabolismo dei tumori,” Otto ha mostrato che tutte le forme di cancro sono caratterizzate da due condizioni fondamentali: acidosi del sangue (acido) e ipossia (mancanza di ossigeno).

Ha scoperto che le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno.

Le cellule tumorali possono sopravvivere soltanto con glucosio e in un ambiente privo di ossigeno.

Pertanto, il cancro non è altro che un meccanismo di difesa che ha alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente acido e privo di ossigeno.

In sintesi:
Le cellule sane vivono in un ambiente ossigenato e alcalino che consente il normale funzionamento.

Le cellule tumorali vivono in un ambiente acido e carente di ossigeno."

Poi l'articolo continua collegandosi all'importanza di una dieta alcalina al 60% e acida al 40%(non prevede la completa esclusione dei cibi acidi).
Sarei curioso di un vostro parere
Grazie
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
Otto ha scoperto che il cancro è il risultato di un potere anti-fisiologico e di uno stile di vita anti-fisiologico.

Otto ha scoperto i citocromi
http://it.wikipedia.org/wiki/Premio_Nobel_per_la_medicina

credo che basti per smontare tutto il discorso, no?
Ciro Sasso ha commentato...
La dieta alcalina di Young può sembrare drastica ma in giro per l'Italia l'anno scorso mostrava a tanti illustri medici il suo protocollo ed i reali risultati ottenuti con il suo metodo, non parlava di bizzarre teorie o come una persona oltre queste ultime non è mai andato. ACIDOSI E PATOLOGIE DEGENERATIVE: IL RUOLO DELL’ACQUA ALCALINA IONIZZATA congresso riservato a medici, farmacisti e biologi milano 29 ottobre 2011 COMITATO SCIENTIFICO Prof. Luc Montagnier - Dr. Leopoldo Mancaniello - Dr.ssa Amalia Pieve Presentazione Numerose ricerche cliniche dimostrano che lo stress ossidativo è rilevante in una serie di situazioni cliniche, quali disfunzioni cardiovascolari, tumori, ischemia cardiaca e cerebrale, invecchiamento precoce, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, danni al DNA, disturbi reumatici e polmonari. Allo stress ossidativo è strettamente correlata l’insorgenza dell’acidosi, una produzione eccessiva di acidi accumulati nella matrice, capace di causare una serie di disfunzioni che possono essere controllate soltanto in presenza di un’adeguata riserva alcalina. L’acqua alcalina ionizzata, ricca di minerali alcalinizzanti, è in grado di contrastare l’azione ossidante dei radicali liberi, aiuta l’organismo ad eliminare gli acidi prodotti dal nostro metabolismo e gli acidi assunti con cibi, bibite, stress e farmaci, ripristinando un’adeguata riserva alcalina. Si presentano le esperienze della pratica clinica e i risultati di esperti medici e ricercatori riguardo le proprietà benefiche dell’acqua alcalina nel contrastare l’insorgenza di differenti patologie, dalle più Presentazione relatori: LUC MONTAGNIER Medico, biologo e virologo francese. Premio Nobel per la Medicina nel 2008. Laureato in Medicina nel 1960, a Parigi. Direttore del Centre National de la Recherche Scientifique (1974-1998). Direttore dell’Unità di Oncologia Virale dell’Istituto Pasteur (1974-2000). Professore presso l’Istituto Pasteur di Parigi (1985-2000), e professore emerito. Presidente della fondazione mondiale per la ricerca e prevenzione dell’AIDS dal 1993, co-scopritore del virus dell’HIV nel 1983. Studioso di fama mondiale ed Autore di numerose pubblicazioni non solo di carattere scientifico, Luc Montagnier ha dedicato la propria vita alla ricerca. Tra i suoi successi è possibile annoverare l’isolamento dei virus che provocano l’AIDS (HIV1 e HIV2), per il quale è stato insignito del premio Albert Lasker per la ricerca medica. Tra le sue ricerche sono da segnalare quelle relative al ruolo dello stress ossidativo e dei co-fattori infettivi nella distruzionedel sistema immunitario in pazienti affetti da HIV. Ha partecipato attivamente alla realizzazione di nuovi tipi di vaccini contro l’AIDS. I sui attuali studi si concentrano sulla diagnosi e sul trattamento dei fattori microbici e virali associati al cancro, oltre che sulle malattie euro degenerative ed auto-immuni, attraverso l’impiego di tecnologie innovative. Essendo un convinto sostenitore delle medicina preventiva, si occupa principalmente di delineare nuove indicazioni per prolungare la vita attiva delle persone anziane. Dal 2005 Presidente e co-fondatore della Nanetics Biotechnology SA di Parigi, ha lavorato allo sviluppo di una nuova tecnologia biofisica in grado di rilevare le onde elettromagnetiche prodotte, nell’acqua, al DNA proveniente da virus e batteri patogenici presenti nel sangue di pazienti affetti da patologie degenerative croniche. Nel caso dell’infezione da virus di HIV, ha dimostrato che tale tecnologia è in grado di rilevare DNA nfetto da HIV in pazienti in terapia antiretrovirale pur in mancanza di virus rilevabili nel sangue.
Ciro Sasso ha commentato...
Dr. STEFANO FAIS Direttore del Reparto Farmaci Antitumorali del Dipartimento del Farmaco presso l’Istituto Superiore di Sanità. Specialista in gastroenterologia e patologia medica, autore di oltre cento pubblicazioni su riviste internazionali e redattore per Cancer Research, J. Immunology, Oncogene e Cell Death. Ha sviluppato una lunga esperienza in diversi campi della ricerca medica, tra i quali: sistema immunitario e tumore, farmaco-resistenza e ricerche su uovi farmaci anti-tumorali. Ha scoperto che il pH acido svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo di fenotipi aligni nell’ambiente tumorale, e che questa acidità viene mantenuta dalla pompa protonica. Dr. GIOVANNI BRANCATO: Biologo nutrizionista, ha lavorato presso il CNR in Sicilia e sul Mare Adriatico nel campo della ricerca e dell’analisi qualitativa delle acque marine. Primatista mondiale di traversate a nuoto in alto mare, da vent’anni propone e segue personalmente una gestione dietologica basata sull’alcalinizzazione. Dr.ssa KATIE GUARATO: Biologa nutrizionista, per diversi anni ha svolto attività di docenza presso l’Università di Milano per i Master in Sistemi di Gestione per la Prevenzione Integrata (sicurezza, ambiente, salute del lavoro). È docente, in qualità di Biologa Nutrizionista, nell’ambito dei corsi di Formazione di Medicina Naturale. Dr. VINCENZO GARLANDO: Medico Chirurgo, specializzato in Medicina Funzionale, Omeopatia e Medicina di Biorisonanza. Specializzato in Tisiologia e malattie dell'apparato respiratorio, in Agopuntura e tecniche complementari e in Fitoterapia clinica. Esperto in tecniche di equilibrio Reiki e in allergologia, intolleranze e campi del disturbo alimentare. Dr. LUCIANO PROIETTI: Medico Chirurgo, specializzato in Pediatria e in Chirurgia Pediatrica. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste mediche internazionali, dal 1996 è docente della Scuola di Medicina Funzionale, si occupa, da oltre 30 anni, di ricerche sulla nutrizione non convenzionale in età pediatrica.
Ciro Sasso ha commentato...
Dr. LEOPOLDO MANCANIELLO: Laureato in medicina e chirurgia, specializzato in ginecologia. Dal 1990 al 2000 è stato responsabile dell’Unità di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedalità privata di Verona. In parallelo all’esperienza universitaria ed ospedaliera (oltre trent’anni di clinica, chirurgia ed assistenza alla nascita), si è dedicato alla ricerca nei campi della Fisica contemporanea, della Biologia dei sistemi, dell’Etologia, della Psicologia e della Meditazione. È cofondatore di “Medicina e Consapevolezza®”, centro di sviluppo e formazione, diagnosi e terapia nell’ambito della Medicina Sistemica e della Psicobiologia. Dr.ssa AMALIA PIEVE: Medico chirurgo, per diversi anni è stata docente di Dietologie a Intolleranze presso alcune delle maggiori Scuole di Medicina Complementare. Esperta di Agopuntura, Omotossicologia, Nutrizione, Tecniche Bioenergetiche, Floriterapia e Biorisonanza. Attualmente è responsabile della scuola di Medicina Nutrizionale di Bioenergetica (MNB). Dr. ALBERTO FOLETTI: Medico chirurgo, ha maturato, da diversi anni, una significativa esperienza nella Terapia di Informazione del Sistema sulle patologie cronico-degenerative. Responsabile della didattica di Biorisonanza, in collaborazione con niversità italiane e CNR, ricopre un importante ruolo nell’ambito delle ricerche e delle pubblicazioni scientifiche relative alle terapie biofisiche. Dr. DAMIANO GALIMBERTI: Medico chirurgo, specialista in Scienze dell’Alimentazione. Presidente dell’Associazione dei Medici Italiani Healthy Aging, membro dell’American Academy of Healthy Aging Medicine, socio fondatore della World Association of Genomic Medicine. Professore presso la Scuola post-universitaria in Medicina Anti-Aging, Professore del corso di Medicina Preventiva e Nutrizione Umana. Autore di diversi volumi divulgativi per il pubblico. Dr. Prof. ROBERTO MAZZOLI: Laureato in Scienze e Tecnologie del Fitness e dei Prodotti della Salute, laureato in Biologia della Nutrizione, Doctor of Chiropratic presso il Clevelant Chiropratic College di Los Angeles, nutrizionista per lo Sport e per il Fitness. Docente incaricato presso la facoltà di Farmacia dell’Università di Camerino, è stato responsabile, per tre anni, del corso di formazione in “Nutrizione Naturale” presso la “Academy School of Beauty and Wellness” e presso la Scuola di Estetica Internazionale Jean Klèbert Group di Milano. Ideatore e divulgatore del metodo “Anti-Aging System” (come invertire l’invecchiamento), è autore di numerose pubblicazioni, tra le quali “Senza Limiti di Età”, “I Tagliandi della Vita” e “Il Grande Libro del Body Building”. Collaboratore scientifico di importanti testate giornalistiche nel settore del benessere e dello sport.
Salvo Di Grazia ha commentato...
Non è che allungando la lista dei nomi una cretinata diventa più credibile eh?
La dieta alcalina bufala è e bufala rimane.
granmarfone ha commentato...
Egli ha detto: “La mancanza…

Egli ha anche detto: “Le sostanze acide...

Egli ha dichiarato: “privando una cellula…

(Ciro Sasso, Declamazioni, 121002, 19,51)

Ed Esso disse: “Appperò! Un altro ancora!!!”
Ciro Sasso ha commentato...
Signori...io parlo da profano...leggo in internet , mi informo e chiedo...leggo una cosa da qualcuno e cerco di proporla a ki la pensa diversamente x venirne a capo insomma...valutare pro e contro.
L'unica cosa ke noto è ke , a differenza delle altre scienze, qui se qualcuno prova A non è detto che tutti siano d'accordo ke sia A.
Tutti valutano le cose in base al proprio percorso di studi...
Biologi dicono una cosa...
Chimici ne dicono un'altra...
ecc ecc...
Non ho trovato oggettività...e immagino che sia tutto molto complesso...soprattutto quando si parla del corpo umano, diverso da individuo ad individuo.
L'unica cosa ke non condivido è ke molte persone chiudono le porte a determinate teorie a priori, solo perchè non coincidono con le teorie scritte sul libro universitario su cui si hanno studiato. modo di analizzare che però a quanto pare non è del tutto oggettivo.
Salvo Di Grazia ha commentato...
molte persone chiudono le porte a determinate teorie a priori, solo perchè non coincidono con le teorie scritte sul libro universitario su cui si hanno studiato. modo di analizzare che però a quanto pare non è del tutto oggettivo.

Sì, è un fenomeno diffuso.
Ad esempio nei libri universitari c'è scritto che la gravità è una forza che ti attrae verso il centro della Terra.
In effetti si potrebbe essere aperti a nuove frontiere, lanciandosi a braccia aperte dal 10° piano di un edificio e provare se gli scienziati si siano sbagliati.
In genere quando qualcuno fa un'affermazione che va contro le conoscenze scientifiche deve dimostrarla, in caso contrario farebbe bene a non parlare, oggettivo o meno, l'onere della prova sta a chi fa un'affermazione e se tu o chiunque altro dite al mondo che mangiare una sostanza alcalina può far variare il pH del corpo umano senza danneggiarlo ed anzi migliorandone le performances dovreste prima di tutto spiegare perché, poi dimostrare che accade.
Convincere me, medico che ha studiato sui libri universitari, non è facile e non porta a nulla.
:)
Saluti.
Ciro Sasso ha commentato...
Mi scusi ma allora quando voi medici organizzate eventi tipo quelli da me citati sopra :

ACIDOSI E PATOLOGIE DEGENERATIVE: IL RUOLO DELL’ACQUA ALCALINA IONIZZATA congresso riservato a medici, farmacisti e biologi milano 29 ottobre 2011 COMITATO SCIENTIFICO Prof. Luc Montagnier - Dr. Leopoldo Mancaniello

che lo fate a fare?non si presentano studi innovativi?
Salvo Di Grazia ha commentato...
che lo fate a fare?non si presentano studi innovativi?

Probabilmente vendevano qualche prodotto, quel "convegno" non è né scientifico né innovativo.
ciccio ha commentato...
articolo molto interessante, però penso che un fondo di verità ci sia nella dieta alcalinizzante, mi spiego subito...l'organismo in genere combatte l'acidosi metabolica con tanti sistemi tampone di cui avete già parlato, ma inoltre può far fronte anche mobilizzando le riserve di minerali che il nostro organismo ha come il Calcio dalle ossa e il Potassio...le carenze di minerali a lungo andare possono innescare lenti e fini processi patologici cronici che nell'immediato non sono riscontrabili...favorire una dieta alcalinizzante riduce solamente di poco questo effetto, però una dieta acida va nel senso opposto...un esempio? gli aminoacidi contenuti nelle proteine animali rilasciano sostanze acide nel sangue che ovviamente devono essere neutralizzate dai sistemi tampone, ma se uno mangia solo carne 2-3-4 volte a settimana ne risentiranno le riserve di minerali dell'organismo...non lo so traete voi le vostre conclusioni...
Salvo Di Grazia ha commentato...
però una dieta acida va nel senso opposto...

No no, la "dieta alcalina", contrapposta alla "dieta acida" è una bufala nati per scopi commerciali.
Immagina che domani pubblicizzassi la "dieta cristallina" che consiglia di alimentarsi con cibi soprattutto vegetali, molta acqua, evitando carni rosse, insaccati, cibi grassi e fritti. Questo perché i vegetali e l'acqua conterrebbero cristalli energetici magnetoscopici che dinamizzano gli ioni dell'organismo, questo migliorerebbe la salute, farebbe stare meglio e consentirebbe di prevenire svariate malattie.

Cosa c'è di sbagliato?

Semplicemente il corollario della dieta. Non esistono cristalli energetici, ho consigliato di alimentarsi con equilibrio e correttamente, dando ai miei consigli dei poteri e delle premesse inesistenti.

La dieta alcalina (come ho scritto) NON fa male (e può pure fare dimagrire) ma non cura nulla, non ha nulla a che vedere con il pH e così via, è semplicemente un modo come un altro di vendere un libro ed una moda.

se uno mangia solo carne 2-3-4 volte a settimana ne risentiranno le riserve di minerali dell'organismo...

Se uno mangia carne 4 volte alla settimana rischia molto di più della carenza minerale, ma molto molto molto di più e questo qualsiasi medico te lo direbbe.
ciccio ha commentato...
bè modestamente, oggi giorno viene più pubblicizzato il cibo spazzatura dei fast-food, noto poca pubblicità a favore di una dieta sana ed quilibrata che eviti il consumo di cibi confezionati e questo a lungo andare può creare squilibri nel pensiero comune della gente che tendenzialmente sarebbe portata a consumare cibi confezionati...inoltre tornando al discorso della carne, volevo intendere tutti i cibi di origine animale come latte, uova, insaccati...questi vengono a mio parere consumati in maniera sproporzionata, non sto dicendo che non devono essere mangiati, ma bisognerebbe limitarne il consumo...e poi la dieta alcalina non ho detto che cura le malattie, ma è una forma di prevenzione sistemica contro ogni forma di patologia cronica che attanaglia le società occidentali
Salvo Di Grazia ha commentato...
oggi giorno viene più pubblicizzato il cibo spazzatura dei fast-food

Non certo negli studi medici o in ospedale, la pubblicità promuove anche il consumo di alcol se è per questo...

volevo intendere tutti i cibi di origine animale come latte, uova, insaccati...

Chiaro, tutti gli eccessi sono sbagliati e dannosi, ma stiamo parlando di una presunta dieta che condizionerebbe il pH dell'organismo prevenendo, per questo motivo e curando, svariate malattie: è una bufala.

Che poi un certo tipo di alimentazione, quella consigliata da tutte le società di nutrizione, dai medici e dai nutrizionisti, sia utile e preventiva, non ci piove ma questo non ha nulla a che vedere con pH o alimenti alcalini, è una bufala nata per vendere un libro.
:)

Giuliano Parpaglioni ha commentato...
gli aminoacidi contenuti nelle proteine animali rilasciano sostanze acide nel sangue

Gli aa contenuti nelle proteine animali sono gli stessi, identici, indistinguibili aa contenuti in cibi vegetali. Sono di più? Forse, se si guarda il quantitativo in grammi di cibo, nemmeno sempre se si fa il rapporto tra calorie apportate dalle proteine per un dato alimento e 100 kcal del medesimo alimento (il cavolfiore apporta il 51% di calorie in proteine, il pollo mi pare il 48%); sono di un tipo diverso? Probabilmente (ma non ho fonti affidabili) le proteine vegetali hanno meno aa solforati (metionina e cisteina), ma non c'entra con l'acidità del sangue.
Inoltre, voglio ribadirlo ancora una volta, è stato sfatato il collegamento tante proteine = tanta osteoporosi e tanta perdita di calcio: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20717017
ciccio ha commentato...
una tesi scientifica per poter essere avvalorata deve poter essere confermata da più fonti e da molti più studi e non da uno soltanto...riguardo i problemi di osteoporosi che nascono in seguito ad eccessivo consumo di proteine animali ci sono numerosi studi che dimostrano comi in paesi dove si fa più consumo di latte e suoi derivati sono i paesi con il più alto indice di casi di osteoporosi...e poi tornando al discorso della metionina, l'acido solforico che viene rilasciato nel sangue tende ad acidificarlo mobilitando tutti quei sistemi tampone che abbiamo citato, correggetemi se sbaglio!!! questo non significa che la metionina non devo per niente assumerla con la dieta, si tratta di capire se effettivamente la dieta occidentale di tutti i giorni (prendere il latte la mattina per esempio) sia consono a lungo andare con il benessere della persona

tornando al discorso della dieta alcalinizzante ripeto e torno a ripetere che non è la cura di nessuna patologia, parliamo di prevenzione a lungo termine, in questa logica qual'è la dieta che consente alla persona di poter benestare??? in fin dei conti cosa c'è di sbagliato nel consigliare una dieta costituita per un 80% alcalina e 20% acida anzichè il contrario? una cosa è certa, il contrario lederebbe senza dubbio alla salute...intelligenti pauca
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
una tesi scientifica per poter essere avvalorata deve poter essere confermata da più fonti e da molti più studi e non da uno soltanto

Sarei d'accordo... se quell'unico studio non fosse una review (ovvero un racconto dello stato dell'arte) basato su varie metanalisi (ovvero studi statistici effettuati mettendo insieme dati da molti studi effettuati in momenti diversi). È un po' più di un semplice, singolo studio.

riguardo i problemi di osteoporosi che nascono in seguito ad eccessivo consumo di proteine animali ci sono numerosi studi che dimostrano comi in paesi dove si fa più consumo di latte e suoi derivati sono i paesi con il più alto indice di casi di osteoporosi...

ne sento parlare spesso ma ancora non mi sono andato a cercare i riferimenti bibliografici... in ogni caso, per l'osteoporosi conta anche la vitamina D, che è principalmente prodotta dalla pelle colpita dai raggi del sole. Se ti riferisci ai paesi scandinavi... non so poi quanto sole arrivi sulla pelle di quelle persone...

e poi tornando al discorso della metionina, l'acido solforico che viene rilasciato nel sangue tende ad acidificarlo mobilitando tutti quei sistemi tampone che abbiamo citato, correggetemi se sbaglio

l'ho fatto, ti ho detto che la cosa non è verificata

questo non significa che la metionina non devo per niente assumerla con la dieta, si tratta di capire se effettivamente la dieta occidentale di tutti i giorni (prendere il latte la mattina per esempio) sia consono a lungo andare con il benessere della persona

Sul latte devo scrivere qualcosa, il riassunto personale è che io non darei il latte a chi ha avuto tumore alla prostata e che sia ancora a rischio recidive, di certo non è collegato all'osteoporosi

tornando al discorso della dieta alcalinizzante ripeto e torno a ripetere che non è la cura di nessuna patologia, parliamo di prevenzione a lungo termine, in questa logica qual'è la dieta che consente alla persona di poter benestare???

Una dieta alcalinizzante è una dieta principalmente vegetariana, perciò non c'è nulla di male nel consigliarla, anzi potrebbe essere favorevole alla salute in molti modi indipendentemente dal pH del sangue (che è sempre fisso)
Simone Sinopoli ha commentato...
L'eccesso di acidità nel nostro organismo spiegherebbe anche quello che è considerato uno dei più grandi problemi della civiltà occidentale: l'eccesso del livello, di colesterolo nel sangue. Come abbiamo visto il sangue acido tende a legare a sè il calcio dello scheletro per neutralizzare il pH troppo basso, ma il minerale delle ossa può essere prelevato solo molto lentamente, soprattutto in certi casi di acidità acuta che potrebbero essere fatali. Quindi c'è bisogno di depositi di calcio più vicini e soprattutto disponibili a cedere il minerale in maniera più veloce, come per esempio le pareti dei vasi sanguigni. Ma quando il calcio delle pareti vascolari viene utilizzato, viene rimpiazzato dal colesterolo, una sostanza sempre presente e resistente all'acidità, al contrario del calcio. il problema nasce quindi se il nostro organismo deve giornalmente combattere con constanti livelli di acidificazione, perchè è conseguentemente costretto a produrre maggiori quantità di colesterolo per cercare di sostituire il calcio utilizzato e proteggere le pareti dei vasi. Una delle conseguenze più logiche è la classica arteriosclerosi, cioà un indurimento della parete arteriosa che comprare con il progredire dell'età. Questo indurimento arterioso è la conseguenza dell'accumulo di tessuto connettivale fibroso a scapito della componente elastica, dovuto proprio al fatto che per mantenere spessore e elasticità dei vasi sanguigni, il colesterolo, mescolato alle scorie acide presenti nel sangue, viene depositato sulle pareti delle arterie. E' un altro meraviglio stratagemma (frainteso) del nostro organismo, cioè quello di convertire gli acidi liquidi in acidi solidi, in modo che non si possano disciogliere nel sangue e fare danno; colesterolo e acido urico cristallizzato sono un esempio di queste scorie. Si andranno così a formare delle placche (indurimento circoscritto della parete del vaso) all'interno dei vasi, che con l'avanzare del tempo aumenteranno di dimensioni andando a restringere il calibro di questi ultimi con la conseguente riduzione di apporto di sangue, ossigeno e sostanze indispensabili alla vita di quei tessuti che l'arteria deve nutrire.
Proprio per questo ho cercato delle controprove, dei dati riguardanti le popolazioni che ai giorni nostri attuano ancora la dieta paleolitica, cioè con un maggior apporto alcalino nella loro dieta, come per esempio gli aborigeni in Australia, oppure i Kung in Botswana (Africa) o gli Indios Yanomano in Brasile. Se la teoria dell'equilibrio acido-base fosse vera, tutti queste popolazioni dovrebbero avere per forza livelli di colesterolo modesti, in quanto non hanno eccessi acidi da smaltire con il calcio osseo. In effetti è proprio così, dato che le analisi su questi arcaici cacciatori-raccoglitori hanno confermato che i loro livelli di colesterolo e pressione sanguigna sono bassissimi.

Tratto da "La scienza del Natural Bodybuilding"

Se ancora credete che mangiare acido o alcalino sia indefferente... be, forse mi farei 2 domande!
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
ci sono talmente tante imprecisioni nel testo riportato che non so davvero da che parte cominciare. Prova tu, semmai, a leggere il capitolo riguardante il pH del sangue su un libro di fisiologia, piuttosto che su un libro di body building, poi magari vai a leggere su un testo di patologia cosa sia l'aterosclerosi e l'arteriosclerosi, infine guarda in un testo di biochimica la definizione di lipoproteina e la produzione di HDL, LDL, VLDL, chilomicroni. Vedrai che sarà tutta un'altra lettura.
Pietro ha commentato...
Pseudoscienziati?? Il dottor Otto Heinrich Warburg prese il Nobel per aver scoperto che l'elevata acidità è la prima causa di cancro. Premio Nobel!!! Il limone è acido?? ahahahahah ok ok ho capito :) sei tu la bufala, non so chi ti dia il permesso di scrivere ste stronzate.
Salvo Di Grazia ha commentato...
Il dottor Otto Heinrich Warburg prese il Nobel per aver scoperto che l'elevata acidità è la prima causa di cancro.

Ahh, quanto lavoro c'è ancora da fare...
:)
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
@Pietro: un po' di documentazione no, eh?
http://en.wikipedia.org/wiki/Otto_Heinrich_Warburg#Scientific_work_and_Nobel_Prize
Unknown ha commentato...
e di "The China Study" e lo studio ventennale del professor Colin Campbell che ne dite... cavolate pure quelle? Non credo proprio...
Salvo Di Grazia ha commentato...
di "The China Study" e lo studio ventennale del professor Colin Campbell che ne dite... cavolate pure quelle? Non credo proprio...

Ehm, sì.
Dopo aver raccolto decine di migliaia di dollari dalle vendite, qualcuno si è preso la briga di verificare le sue affermazioni e lo ha bastonato per bene. Il suo libro è più che criticato e smentito, in tutto il mondo (su Amazon lo hanno massacrato, tanto che è dovuto intervenire personalmente, ma il thread è ormai illegibile tanto è lungo).

La critica più completa e ben fatta che ho trovato in rete è questa (in inglese e lunga, ma se hai tempo...):

http://rawfoodsos.com/2010/07/07/the-china-study-fact-or-fallac/

E' stato demolito così pesantemente che persino alcune comunità vegetariane lo ritengono spazzatura (la critica di sopra è di una vegetariana/vegana).
Un dato interessante: se si prendono i suoi numeri per buoni (ma non lo sono), alla fine risulta che le proteine vegetali sono più cancerogene di quelle animali. Ovvero come riuscire a fregare gli altri e se stessi in un colpo solo...
:)
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
la cosa più bella (bella?) de The China Study è che il libro scritto da Campbell e i dati da lui raccolti e pubblicati in peer review raccontano due storie completamente diverse
http://www.cholesterol-and-health.com/China-Study.html
Filippo Massaroni ha commentato...
sul citrato che alcalinizza si può ipotizzare che essendo un inibitore della fosfofruttochinasi inibisce tutta la glicolisi quindi i prodotti finali ac.pirivico e ac. lattico da qui l'influenza sul Ph.
Filippo Massaroni ha commentato...
naturalmente ac. piruvico
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
juan pli ha commentato...
Volevo dire che il limone è alcalino e non acido! hihihi certo che nonostante lo abbiate spiegato bene anche a un ignorante come me ancora qualcuno non lo ha capito evidentemente. Mi fa piacere leggere le info altamente scientifiche che fornite. Io sono diabetico e anni di pesi e stress eccessivo e alimentazione eccessiva mi hanno sconquassato il metabolismo e la colonna vertebrale. Sto seguendo proprio la dieta "alcalinizzante" (huuuuuuu)) ed assumo bicarbonato di sodio con il limone per "tamponare" il ph delle urine sempre acido. ma come smetto torna tutto come sempre. Ora è ovvio che voi spiegate bene che la dieta alcalinizzante serve quindi a ben poco ma non credete anche che i cibi di oggi, latte e latticni compresi, non siano sani come un tempo e che troppi cibi elaborati oggi creino seri problemi di salute acidità compresa? Essendo alla ricerca di una possibile guarigione dal mio diabete ID e da un miglioramento del quadro metabolico generale, cosa mi consigliereste gentilissimi Parpaglioni e Di Grazia? Qualcuno asserisce persino di esser guarito di diabete ed aver sospeso le iniezioni di insulina grazie ad una dieta vegano crudista. Vi ringrazio.
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
"qualcuno asserisce".

A parte questo: cos'è una dieta alcalina? È né più e né meno che una dieta vegana (per quanto, l'equivalenza non sia necessaria: la dieta vegana esiste, la dieta alcalina è una definizione inutile). Perché mai dovrei sconsigliarla? La ragione del post è una sola: la concezione dell'alcalinizzazione del sangue che guarisce è una balla colossale. Mangiare meglio, sfruttare i prodotti integrali, mangiare più frutta e verdura, limitare la carne, il pesce, i formaggi grassi, assumere quantità costanti e controllate di zuccheri complessi e limitate di semplici, fare caso all'indice e soprattutto al carico glicemico degli alimenti, sono tutti suggerimenti utili, anzi indispensabili per un diabetico. Il fatto che vengano definiti "dieta alcalina" è tanto importante come definirla "dieta del grande puffo" o "dieta incredibilmente fica". Indipendentemente dal nome rimangono tre concetti:
1) il pH (cribbio si scrive pH!) del sangue non varia sensibilmente con la dieta, a meno di non accumulare ad esempio corpi chetonici, cosa che succede con una dieta povera di zuccheri e in presenza di diabete. In quel caso si parla di chetoacidosi diabetica, ed è una condizione grave.
2) la dieta vegana è consigliabile per un miliardo di patologie, non vedo perché dovrei sconsigliare un approccio di questo tipo (integrando la B12)
3) il limone è acido. Complicati processi biochimici fanno sì che l'acido citrico del limone influenzi l'equilibrio acido-base risultando in un aumento di pH, sempre e comunque fisiologico (ad esempio, può essere consigliabile nel primo trimestre della gravidanza, quando la nausea è data dalla leggera acidificazione metabolica), ma rimane il fatto che, mettendo una cartina tornasole sul succo di limone, si rileva pH acido.
juan pli ha commentato...
volevo scrivere quanto avete spiegato bene che il limone da alimento acido nel corpo viene neutralizzato e alcalinizzzato. sopra ho scritto male il concetto. Comunque siete molto in gamba.
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
volevo scrivere quanto avete spiegato bene che il limone da alimento acido nel corpo viene neutralizzato e alcalinizzzato.

non succede così, ma è davvero troppo complicato per poterlo spiegare in maniera comprensibile in poche parole. Il pH dell'acido citrico non cambia, è acido e acido rimane, sono le risposte dell'organismo alla sovrabbondanza di questo acido a risultare, nel complesso, in un effetto tampone che aumenta il pH
Filippo Massaroni ha commentato...
@Giuliano Parpaglioni. L'autore ha cancellato il suo commento , ma se interessava il mio ci terrei molto ad averlo privatamente. Ringrazierei in tutti i casi. f.massaroni@libero.it
ROBERTO G ha commentato...
il problema del cibo spazzatura o delle sigarette è che ci sono troppo interessi in ballo...
non ti potranno mai pubblicizzare una dieta sana...altrimenti non rischi diabete...iperternsione...e poi a chi le vendono i farmaci?
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
non ti potranno mai pubblicizzare una dieta sana...altrimenti non rischi diabete...iperternsione...e poi a chi le vendono i farmaci?

questo è complottismo carpiato, però.

Secondo te le aziende alimentari che vendono, che so, merendine, lo fanno per ingrassare gli introiti delle aziende farmaceutiche? Sul serio?
Salvo Di Grazia ha commentato...
...in effetti Roberto G ha ragione, di diete non si sente parlare mai, riviste, giornali, quotidiani, medici, trasmissioni, nutrizionisti, internet, c'è un silenzio assoluto.
:D
ROBERTO G ha commentato...

non dico che la i vari fast food o le varie sono affilite a big pharma...ma che sicuramente a big pharma non conviene dire che evitando certi tipi di alimentazione si potrebbero evitare tante malattie
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
scusa ma se la Bayer mi commissiona una pubblicità per una nuova pastiglia, perché mai dovrei sviluppare una pubblicità che parli di diete? Poi la Bayer mi licenzia!
ROBERTO G ha commentato...
il tutto avviene perchè le case farmaceutiche non pensano alla salute del paziente ma pensa a vendere le loro pastiglie...no?
ROBERTO G ha commentato...

Oltretutto ormai al giorno d'oggi i medici puntano a risolvere con qualche medicina senza star a ipotizzare cure alternative, magari naturali, senza l'ausilio solo di farmaci.
granmarfone ha commentato...
ROBERTO G
il tutto avviene perchè le case farmaceutiche non pensano alla salute del paziente ma pensa a vendere le loro pastiglie...no?

Quanto hai ragione…
E il panettiere non produce e vende ai clienti perché hanno fame ma solo in quanto vuole vendere le sue pagnotte?
ROBERTO G ha commentato...

certo ma c'è:

il panettiere che usa la farina OGM per fare il pane poichè lievita di più

il panettiere che usa farine inermi pesanti

il panettiere che usa la farina normale..

tutti e tre lavorarno per guadagnare lo stipendio....ma solo il terzo non fa male alle persone!
ROBERTO G ha commentato...

ed in ogni caso tra le case farmaceutiche ed il paziente ci dovrebbe essere il medico...
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
su che base dici ad esempio che il pane con farine OGM fanno male? Che tipo di OGM, che gene è stato inserito? Che ceppo di grano si sta utilizzando? Dove si vende? C'è un mercato di farine OGM? Mi fai il nome di una marca? Quali sono gli studi che confermano la tossicità di quel tale OGM usato in quella marca che deriva da quel tipo di grano?

Quando saprai rispondere a queste domande smetterai di essere un complottaro.
oui, c'est moi ha commentato...
su che base dici ad esempio che il pane con farine OGM fanno male?

Mi hai tolto le parole da bocca... anzi, dalle dita :-)
Salvo Di Grazia ha commentato...
su che base dici ad esempio che il pane con farine OGM fanno male?

Ma la cosa più "interessante" è che se Roberto G mangia pane, nel 99% dei casi avrà mangiato pane fatto con OGM (ma anche pasta, pizza, biscotti...).
Così come mentre Roberto digita il suo commento, starà collaborando all'inquinamento del pianeta e delle falde acquifede che conterranno sostanze con potenziale cancerogenicità e se vogliamo aggiungere che molto probabilmente Roberto nella sua vita avrà mangiato una fetta di salame o una di carne, avrà ingurgitato nel frattempo una sostanza sicuramente cancerogena.
Però la colpa di tutto è tutta di Big Pharma che non parla di diete.

E' il fascino del complottismo che affascina il complottaro.
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
sì vabbeh, tutti bravi e interessanti, ma qui avete quotato l'unica frase del mio commento con un italiano indecente, ma che me l'avete fatto apposta?
giacomo ha commentato...
"il problema del cibo spazzatura o delle sigarette è che ci sono troppo interessi in ballo...
non ti potranno mai pubblicizzare una dieta sana...altrimenti non rischi diabete...iperternsione...e poi a chi le vendono i farmaci?"

Questo non è neanche complottismo, è paranoia pura all'ennesima potenza!!!! Sai che di inverno con le scie chimiche e l'Haarp fanno venire freddo e fanno piovere così la gente si ammala e compra i farmaci??!?!?! SVEGLIAAA!!1!!!!1!
matrixbyte ha commentato...
Non so perchè, ma alla fine ho letto pressochè tutto dall'inizio.Non mi ha convinto nessuno in particolare, ma il sorriso mi è tornato sul viso a vedere che c'è sempre lo stesso utente con svariati nomi diversi che si da manforte per rispondere e avvalorare le sue stesse affermazioni del post precedente.... da non credere..!
oui, c'est moi ha commentato...
avete quotato l'unica frase del mio commento con un italiano indecente, ma che me l'avete fatto apposta?

LOL, no, era il concetto espresso che interessava :-)

c'è sempre lo stesso utente con svariati nomi diversi che si da manforte per rispondere e avvalorare le sue stesse affermazioni del post precedente.... da non credere..!
Uh, interessante. E chi sarebbe?
juan pli ha commentato...
Giuliano Parpaglioni, potrebbe essere invece che sia l'associazione sbagliata dei cibi che richiedono diversa acidità nello stomaco per essere digeriti(come carboidrati e proteine nello stesso pasto ad esempio, come sovente avviene) a creare un ambiente acido nello stomaco contrastante e a determinare a livello del sangue una maggiore acidità poi compensata attraverso un effetto tampone maggiore per mantenere il Ph del sangue alcalino? Scusate se mi sono espresso male ma non sono affatto un esperto come si vede bene. Grazie.
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
@Filippo Massaroni: ti scriverò una mail con quel che ho cancellato. L'ho eliminato perché non sono parole mie e non ho l'autorizzazione dell'autore (che ultimamente è un po' difficile da contattare)

@Juan pli: l'acidità dello stomaco è molto alta, siamo intorno a pH 1-2, è difficile che gli alimenti possano cambiarlo. Inoltre, già nell'intestino il pH è più alto, si arriva quasi a neutralità, in alcuni tratti è basico, perciò la cosa ha poco senso.
lagydann ha commentato...
tuttavia la così detta dieta alcalina non è puramente alcalina, prevede alimenti acidi in percentuale minore...per tanto un equilibrio tra acido e basico con prevalenza basica, perchè una dieta del genere non dovrebbe prevenire le malattie? di cosa discutete?
se ho capito bene, questo stile alimentare prevede un equilibrio diverso che tuttavia non esclude gli alimenti, aumentare frutta e verdura di certo è positivo...non so se ci vorrebbe un genio per comprendere....acido o basico, penso che una dieta d'ispirazione alcalina possa essere positiva e prevenire le malattie non perchè magica ma perchè quando le persone non decidono di fare una dieta si alimentano in maniera errata, in maniera sdregolata...,sempre meglio della dieta del minestrone, del gelato o del sondino e compani...provata o meno,non credo possa danneggiare, potrebbe essere un valido mezzo con il quale contenere le patologie e magari la spesa sanitaria, visto che parliamo d'interessi...
io credo solo una cosa: più ci discostiamo dalla natura più danneggiamo il nostro organismo
e poi...se proprio vogliamo polemizzare: pensate che frutta e verdura non siano inquinate?
Bob ha commentato...
In un altro tuo articolo hai detto "Vitamine, integratori, “rinforzanti” e supplementi sono ormai parte integrante dei listini delle multinazionali.
Sono tutti prodotti praticamente inutili. Gli integratori, in una persona sana, non servono a nulla."
Ora qui dici "In uno studio ad esempio si nota come una dieta ricca di frutta e verdura alcaline migliori le prestazioni muscolari per aumentata concentrazione di potassio e magnesio. Il "problema" è che sono questi minerali che migliorano le prestazioni muscolari (ed è noto da tempo)"
Spiegami una cosa vitamine, minerali e supplementi sono inutili oppure no??? Ci tengo a farti notare che per esempio il L-dopa è un 'supplemento' è viene usato per curare il Parkinson e la Dystonia dopa-responsiva...
Bob ha commentato...
Poi vorrei anche che tu trattassi come argomento di un tuo articolo questo caso http://www.3news.co.nz/Living-Proof-Vitamin-C---Miracle-Cure/tabid/371/articleID/171328/Default.aspx

Ne parlarono anche i telegiornali mi pare piu di un anno fa.
Se non hai pazienza per vedere il video qui http://jeffreydach.com/2010/09/21/vitamin-c-recovery-from-viral-pneumonia-in-new-zealand-farmer.aspx trovi la storia.
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
di cosa discutete?

Del fatto che definirla alcalina non ha senso. Che una dieta prevalentemente vegetariana sia più salutare di una dieta americana non ci piove.

sempre meglio della dieta del minestrone, del gelato o del sondino e compani...provata o meno,non credo possa danneggiare, potrebbe essere un valido mezzo con il quale contenere le patologie e magari la spesa sanitaria, visto che parliamo d'interessi...

L'importante è non chiamarla "alcalina", perché non alcalinizza un ciufolo (dieta mediterranea-vegetariana, forse è il più calzante)

e poi...se proprio vogliamo polemizzare: pensate che frutta e verdura non siano inquinate?

No dai, non polemizziamo...

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Spiegami una cosa vitamine, minerali e supplementi sono inutili oppure no???

In media sono inutili. In alcuni casi possono tornare utili, ad esempio in caso di malfunzionamenti dell'assorbimento intestinale o della filtrazione renale, oppure in caso di diete che non apportano tutti i nutrienti (come la vegana con la B12), oppure ancora in caso di aumentate richieste fisiologiche date per lo sport, ad esempio

Sulla vit C, non conosco prove a riguardo, ma lascio la parola a Salvo per il trattamento delle patologie :-)
Yari Davoglio ha commentato...
Ecco un articolo fresco fresco su dieta alcalina, Otto Warburg, cancro... link :)
juan pli ha commentato...
Giuliano grazie per far luce in un oceano di confusione ed ignoranza totale!!
Volevo salutare se mi è consentito Filippo Massaroni che conosco da quando praticavo il bodybuilding e che ammiro tanto per la sua grande preparazione ed esperienza. Scusate ancora, non mi cacciate via e Buon Anno soprattutto di vera e pura Scienza, quella che fate voi, e meno di scemenza, a tutti voi!
Adriano ha commentato...
Che articolo vergognoso. Bufala la dieta alcalinizzante? Ah si davvero? Peccato che un premio nobel comme Otto Warburg dica l' esatto contrario. Il limone è acido? Certo, certo come no! Peccato che tu non sappia neanche che una volta avviato il processo digestivo il limone è invece tra i frutti più alcalinizzanti. Chi ti sta scrivendo? il solito ignorante senza alcun titolo accademico? No semplicemente uno che cambiando le sua alimentazione fatta di carne,latte,pasta,fritture,dolci,caffè,cola,dolci e seguendo una dieta ricca di verdure e frutta è riuscito ad annientare: psoriasi, pelle grassa, seborrea, mal di testa frequenti, sonnolenza, spossatezza, irritabilità, carie e dolori articolari. Ho vissuto la cosa sulla mia pelle e non sono qui a dire stronzate, non ne guadagno niente, non sono il titolare di una grande azienda di distribuzione di frutta e verdura sia chiaro ne tanto meno uno che vuole causare altra confusione su questo genere di informazioni. Vedo, nei vari commenti a seguito del tuo post, che qualcuno ti rivolge anche dei complimenti ed è questa la cosa più ridicola, mettetevi in testa una cosa signori: noi siamo complessisimi sistemi organici che possono vivere soltanto entrando in contatto con molecole di provenienza totalmente naturale! Siamo arrivati sul serio a credere che alimenti ricchi di conservamti, coloranti, addensanti, edulcoranti sintetici (ASPARTAME!) e tante altre nefandezze varie? Noi siamo esseri fatti per arrampicarsi su un albero, prendere una mela e mangiarla! La natura ha previsto questo, non il big mac chicken and bacon su fiumi di una bevanda molto acida e colma di zucchero raffinato meglio nota come coca cola, quelle sono le stronzate dei soliti obesi americani. E' triste prendere atto du questa cosa lo so, perchè viviamo sin dalla nascita con abitudini e piaceri del palato onnipresenti e necessari ormai anche per sopperire a varie mancanze e dolori che la vita ci pone davanti. Fate attenzione a quello che ingerite.
Salvo Di Grazia ha commentato...
Bufala la dieta alcalinizzante? Ah si davvero?

Sì.

Peccato che un premio nobel comme Otto Warburg dica l' esatto contrario.

Falso. Ormai dopo averlo scoperto su Facebook Warburg lo infilano da tutte le parti. Potenza della propaganda.

cambiando le sua alimentazione fatta di carne,latte,pasta,fritture,dolci,caffè,cola,dolci e seguendo una dieta ricca di verdure e frutta è riuscito ad annientare: psoriasi, pelle grassa, seborrea, mal di testa frequenti, sonnolenza, spossatezza, irritabilità, carie e dolori articolari.

Possibile. Ma questo con l'alcalinità degli alimenti non ha nulla a che vedere, mangiare meglio non significa compiere un rito magico senza alcuna logica.

viviamo sin dalla nascita con abitudini e piaceri del palato onnipresenti e necessari ormai anche per sopperire a varie mancanze e dolori che la vita ci pone davanti.

Questa è una delle spiegazioni che si danno alla creduloneria di tante persone che abboccano a diete e regimi alimentari sciocchi ed inutili (quando non pericolosi), sarebbero l'espiazioni dei problemi personali. Secondo me invece basterebbe studiare o fidarsi di chi ha studiato e non di Facebook o You Tube.

Saluti.
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
seguendo una dieta ricca di verdure e frutta

Benissimo. Quali sono le basi per cui dici che questa dieta ti alcalinizza il sangue? Hai per caso fatto testare il pH del tuo sangue prima e dopo la dieta?

noi siamo complessisimi sistemi organici che possono vivere soltanto entrando in contatto con molecole di provenienza totalmente naturale! Siamo arrivati sul serio a credere che alimenti ricchi di conservamti, coloranti, addensanti, edulcoranti sintetici (ASPARTAME!) e tante altre nefandezze varie?

A parte che la seconda domanda non ha senso, l'aspartame è formato da due amminoacidi, acido aspartico e fenilalanina, completamente naturali e presenti in ogni proteina esistente al mondo, a cui è stato aggiunto un gruppo metile, altrettanto naturale.
E260, acido acetico, conservante. L'acido acetico lo producono tutte le cellule del tuo corpo.
E120, rosso cocciniglia, colorante. Viene da un insetto. Naturalissimo.
E420, sorbitolo, addensante. Lo puoi trovare anche nelle mele. Naturalissimo.
Potrei continuare. Oppure spiegami tu che differenza c'è tra l'acido ascorbico (E200, antiossidante) in pasticca e l'acido ascorbico preso con le arance, a livello chimico e biochimico.

Noi siamo esseri fatti per arrampicarsi su un albero, prendere una mela e mangiarla!

Guarda che gli alberi di mele non sono poi così alti, eh

Fate attenzione a quello che ingerite.

E su questo siamo d'accordo. Sarebbe meglio anche però metterci d'accordo sul perché e sulle modalità, perché mi pare che ci siano un po' di basi mancanti.
Vale Simo ha commentato...
Vorrei che tu rivedessi la tua posizione in base non alle teorie di questo Young, bensì degli STUDI del dott. Campbell. Leggiti il suo libro, frutto di ricerche sue e citazioni di studi di 30 anni di altri scienziati, poi ne riparliamo. al di là della deacidificazione, verdure e frutta intervengono nei processi di antiossidazione, mentre le proteine animali fungono fa catalizzatori dei processi di ossidazione e precancerosi. Prima di sciacquarsi la bocca con banali riflessioni di chimica di base, sarebbe meglio approfondire e sentire più campane, non ti pare?
Vale Simo ha commentato...
ho letto ora che altri hanno citato campbell.
a parte che sei ridicolo, sembra ti paghino per giocare a ping pong con chi la pensa diversamente...puoi citare per favore la fonte e gli studi che dicono che i vegetali sono la morte e sono cancerogeni
Vale Simo ha commentato...
Vorrei che tu rivedessi la tua posizione in base non alle teorie di questo Young, bensì degli STUDI del dott. Campbell. Leggiti il suo libro, frutto di ricerche sue e citazioni di studi di 30 anni di altri scienziati, poi ne riparliamo. al di là della deacidificazione, verdure e frutta intervengono nei processi di antiossidazione, mentre le proteine animali fungono fa catalizzatori dei processi di ossidazione e precancerosi. Prima di sciacquarsi la bocca con banali riflessioni di chimica di base, sarebbe meglio approfondire e sentire più campane, non ti pare?
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
Leggiti il suo libro, frutto di ricerche sue e citazioni di studi di 30 anni di altri scienziati, poi ne riparliamo.

Peccato che il libro sia una enorme vaccata e che lo studio sul quale "si basa" dice cose totalmente differenti. Ah, come è buono l'odore dei soldi...

http://rawfoodsos.com/the-china-study/

al di là della deacidificazione, verdure e frutta intervengono nei processi di antiossidazione, mentre le proteine animali fungono fa catalizzatori dei processi di ossidazione e precancerosi.

che nella verdura e nella frutta ci siano antiossidanti non ci piove, il demonizzare le proteine (che hanno la stessa composizione, gli stessi 20 aminoacidi, sia che vengano dai vegetali, sia che vengano dagli animali) mi pare un po' pretestuoso. Poi siamo d'accordo nel dire che mangiare meno carne può far solo che bene, io sono vegetariano, pensa un po'.

Prima di sciacquarsi la bocca con banali riflessioni di chimica di base, sarebbe meglio approfondire e sentire più campane, non ti pare?

Cioè se la chimica di base dice qualcosa che va contro quel che dice il guru di turno, è la chimica che sbaglia? Salvo, qui abbiamo la spiegazione per il funzionamento dell'omeopatia e forse anche una nuova citazione da inserire tra gli specchi arrampicati!
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
puoi citare per favore la fonte e gli studi che dicono che i vegetali sono la morte e sono cancerogeni

Se ti accontenti, posso dirti che molti veleni sono di origine vegetale. Mai provato a mangiare un oleandro? Mai provato a mangiare un piatto di fagioli crudi? Mai provato a mangiare una patata verde?
Salvo Di Grazia ha commentato...
Leggiti il suo libro, frutto di ricerche sue e citazioni di studi di 30 anni di altri scienziati, poi ne riparliamo.

L'ho letto (gratis, perché non regalo soldi ad uno che scrive bugie) e si tratta di una bufala per gonzi. Possiamo riparlarne se vuoi.

Prima di sciacquarsi la bocca con banali riflessioni di chimica di base, sarebbe meglio approfondire e sentire più campane, non ti pare?

E' sempre bene sentire più campane, ma la realtà funziona al contrario di quello che dici. Prima di parlare di chimica sarebbe bene sciacquarsi la bocca con almeno le basi della stessa. Altrimenti parliamo lingue diverse.
:)
Mr. Mechano ha commentato...
Questo articolo è di una superficialità disarmante...
Il concetto di alcalinizzazione dell'organismo coadiuvato dall'alimentazione è molto antico, e si trova nella cultura Igienista.
Non si possono e non si devono mangiare solo alimenti alcalinizzanti soprattutto perché in natura esistono le stagioni e la ciclicità di queste porta la varietà nella disponibilità dei cibi vegetali che non sono sempre tutti alcalinizzanti. E purtroppo la varietà presente nei supermercati, che proviene da tutto il mondo, non ci aiuta a capire quali sono i vegetali stagionali. E poi perché lo stesso organismo oltre ai tamponi biologici, mette in atto meccanismi neurologici legati alla fame ed al desiderio di determinati cibi proprio per compensare le carenze.

Poi da siciliano con un nonno che aveva grandi piantagioni di limoni dico che la cosa che hai scritto sul limone è sbagliata. Perché è vero che è acido da fresco. Ma ha un effetto alcalinizzante sull'organismo in virtù delle sue ceneri dopo la metabolizzazione. In Sicilia infatti usiamo il limone per l'acidità di stomaco e come antidoto per l'avvelenamento da zolfo per uso agricolo o per contrastare gli effetti acidificanti delle proteine e dei grassi animali. Mai capito perché si spruzza limone su carni e pesci arrosto o esistono salse come il salmoriglio con il succo di limone? Il Limone in Sicilia è una specie di farmacia come lo è il Neem in India.
La dieta alcalinizzante funziona ed è utile a contrastare una dieta ricca di proteine e zuccheri raffinati tipica dell'alimentazione industriale moderna. Non è una dieta assoluta da seguire come stile di vita giornaliero. È un correttivo rapido ed efficace. Infatti finito il primo periodo di cibi vegetali alcalinizzanti, si passa poi ad un mix equilibrato sempre di vegetali acidi (come molti legumi) e basici.
Quindi la dieta moderna è acidificante. La dieta alcalinizzante aiuta nella rapida correzione. Finita la correzione si passa ad uno stile di vita sano e il più possibile equilibrato con il giusto mix acido-basico il più possibile vegetariano crudista e fruttariano. Conoscendo questi meccanismi ci riappropriamo della salute proprio perché sappiamo come correggere.
Si tratta di cultura non di bufale!
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
Il concetto di alcalinizzazione dell'organismo coadiuvato dall'alimentazione è molto antico, e si trova nella cultura Igienista.

e allo stesso tempo è un concetto inutile

E poi perché lo stesso organismo oltre ai tamponi biologici, mette in atto meccanismi neurologici legati alla fame ed al desiderio di determinati cibi proprio per compensare le carenze.

a parte che non è vero (se ho carenza di calcio il mio corpo non mi dice proprio nulla), ma che c'entra con la dieta alcalina?

Ma ha un effetto alcalinizzante sull'organismo in virtù delle sue ceneri dopo la metabolizzazione

Ha effetto alcalinizzante se c'è uno squilibrio, ad esempio riesce a combattere, a volte, le nausee del primo trimestre di gravidanza causate dall'acidificazione data proprio da essa, ma questo si può dire un po' per tutti i frutti acidi, la cosa funziona con lo stesso meccanismo

o per contrastare gli effetti acidificanti delle proteine e dei grassi animali

che non esiste

La dieta alcalinizzante funziona ed è utile a contrastare una dieta ricca di proteine e zuccheri raffinati tipica dell'alimentazione industriale moderna.

non è alcalinizzante. Sarà veg, sarà mediterranea, ma non è alcalinizzante.

Quindi la dieta moderna è acidificante.

no. È dannosa in tanti modi ma non acidifica il sangue.

il più possibile vegetariano crudista e fruttariano.

che è il contrario di equilibrato

Si tratta di cultura non di bufale!

No, si tratta di bufale quando si inventano meccanismi nuovi e fondati sul niente per spiegare effetti vecchi come il fatto che mangiare meno carne e più verdure faccia bene
Salvo Di Grazia ha commentato...
Il concetto di alcalinizzazione dell'organismo coadiuvato dall'alimentazione è molto antico, e si trova nella cultura Igienista.

Ma resta una bufala. Studia un po' di chimica e fisiologia e capirai. Se esistessero alimenti capaci di "alcalinizzare" il corpo moriresti poche ore dopo la loro ingestione (a meno che i sistemi tampone dell'organismo, funzionanti, non riportassero tutto alla norma). La "dieta alcalinizzante" è una bufala basata su assunti falsi, semplice. Se poi vuoi crederci andando contro ogni conoscenza scientifica (che in questo caso è conoscenza di base, nulla di complicato), libero di farlo.

Il resto ti è stato spiegato da Giuliano.
Marco Giavatto ha commentato...
Girovagando sull'internet ho trovato questa roba qua http://it.wikipedia.org/wiki/Paleodieta

Leggendo il punto 2 delle critiche (non so come quotare, mi spiace)
"C'è da ricordare in proposito come i latticini, benché ricchi di calcio, siano molto acidificanti e dunque rendano difficoltosa l'assimilazione di questo minerale oltre ad alterare l'equilibrio calcio/magnesio. Al contrario, una dieta ricca di verdura e frutta e dunque alcalinizzante come la paleodieta avrebbe effetto protettivo nei confronti dell'osteoporosi."

Dalle mie lezioni di fisiologia, ché anche se faccio odontoiatria il metabolismo di calcio e fosforo l'abbiamo fatto decentemente, ricordo che il calcio viene chelato dalle fibre vegetali e quindi il suo assorbimento diminuisce.

Confermate? Perché se ricordassi bene, allora bisognerebbe modificare la pagina di wiki
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
@Marco Giavatto:
Prima di tutto, evita di leggere Wikipedia Italia se non vuoi giocarti il fegato. Davvero, dis**form*zione.it è più affidabile. Meglio la wiki inglese.
Secondo: per quanto riguarda le fibre e i minerali, ti riporto quello che mi hanno detto al convegno SINU ad ottobre, sui nuovi LARN.
Mia domanda: "Non c'è un limite superiore all'assunzione di fibre?"
Risponsta del relatore: "Uno dei motivi per cui si potrebbe pensare ad un limite superiore è che per molto tempo si è pensato ad un effetto chelante sui minerali. In realtà in letteratura questo effetto non è confermato, perciò non abbiamo inserito un limite superiore".
Sono parole riportate, non ho niente di scritto (stiamo aspettando tutti che esca il librone dei nuovi LARN, più che la guida sintetica disponibile anche sul sito), ma direi che questa cosa smentisce il paventato effetto chelante.
Terzo: una dieta come la paleodieta, basata sulla carne, spacciata come alcalinizzante è un'idiozia carpiata, secondo me.
Marco Giavatto ha commentato...
Grazie mille, Giuliano.

Sull'alcalinizzazione sono completamente d'accordo con te e Medbunker. Ero semplicemente incuriosito da quell'affermazione.
Nicola Antonini ha commentato...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
la Lanterna nana ha commentato...
Ciao Giuliano. Premetto che non sono esperto di alimentazione e che potrei facilmente fraintendere una pubblicazione scientifica, ma vorrei sapere cosa ne pensi di queste affermazioni:
“La differenza più significativa in termini di salute a vantaggio delle proteine di origine vegetale sta nell'effetto metabolico. Le proteine vegetali conducono, nel loro processo catabolico, alla formazione di acidi "volatili" o deboli (lattico, ossalico, piruvico) che vengono eliminati continuativamente attraverso i polmoni sotto forma di acido carbonico. Le proteine animali invece conducono, nel loro processo catabolico, alla formazione di residui acidi "fissi" o forti (urico, fosforico, solforico) che possono essere eliminati solo attraverso il rene, con conseguente formazione di urine più o meno acide in rapporto alla quantità di proteine animali assunte durante la giornata. Inoltre l'aliminazione di urina non è continua come l'aria attraverso i polmoni, per cui le scorie acide "fisse" si accumulano nel mesenchima (tessuto interstiziale intercellulare) provocando uno stato di acidosi metabolica cronica…”
sono tratte dal sito di SSNV, che presumo tu conosca. Lo ritieni un sito affidabile? Come commenteresti questi assunti?
yos ha commentato...
Mai provato a mangiare un oleandro? Mai provato a mangiare un piatto di fagioli crudi? Mai provato a mangiare una patata verde?
Mi hai incuriosito!
Cosa succede?!?!
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
@la Lanterna nana:
Mah... sono socio SSNV e la maggior parte delle volte sono assolutamente d'accordo con quel che c'è scritto. Poi però leggo questi passi e... Ho trovato il passaggio sul sito, ho anche scambiato col dottore in questione un paio di battute tempo fa, ma non mi ha convinto. In questo caso, i venti aminoacidi fondamentali formano la stragrande maggioranza delle proteine esistenti in natura, che siano animali o vegetali poco importa (stragrande maggioranza e non tutte perché, in realtà, esistono un paio di aminoacidi non sempre utilizzati e non sempre presenti nelle tabelle che possono venire usati in determinati casi). Una volta scissi gli aminoacidi di una proteina, questi vengono metabolizzati in vari modi, c'è chi fa zuccheri, c'è chi è destinato a formare altre proteine, chi fornisce energia e c'è chi viene degradato e va a finire nel ciclo dell'urea.

Posso essere d'accordo che nei batteri, nelle piante, nei funghi e negli animali le percentuali di determinati aminoacidi è diversa (la lisina è meno presente nei cereali che nei legumi, gli aminoacidi solforati il contrario), posso anche immaginare, con un po' di fantasia, che questo incida in qualche modo sull'equilibrio acido base (cosa comunque smentita, come ho riportato sopra - credo almeno di averlo fatto), ma mi sembra davvero difficile dire che i 20 aa dell'emoglobina abbiano dei destini metabolici diversi rispetto ai 20 identici aa di una qualunque proteina vegetale.

@yos: se vieni a cena da me ti preparo un po' di patate verdi con contorno di oleandro. Però mangiale lontano da casa mia, non vorrei passare dei guai...
yos ha commentato...
@Giuliano

Ok, ma cosa succede? Che tipo di problemi generano?
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
@Yos: l'oleandro contiene una sostanza simile alla digitale (digitossina), agisce sul cuore; le patate verdi contengono molta solanina, causa problemi gastrointestinali, neurologici, a volte emorragie; i fagioli crudi contengono saponine, che possono avere azione emolitica
yos ha commentato...
@ Giuliano
Mille grazie!
Non sapevo di avere delle armi chimiche nel mio giardino!

L'ho sempre detto che è meglio la gallina:la puoi mangiare dopo che muore e prima che nasca :)


yos ha commentato...
PS A scanso di equivoci, la battuta non era mia.
la Lanterna nana ha commentato...
@Giuliano
grazie per la risposta. Ho sentito anche che l'acido urico è un prodotto che deriva solo da proteine animali, mentre il metabolismo delle vegetali non lo produce: ma questo è mai stato dimostrato? o almeno è chimicamente possibile?
la Lanterna nana ha commentato...
Il libro "Il cibo dell'uomo" del professor Berrino è una lettura che consigliate?
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
ma questo è mai stato dimostrato? o almeno è chimicamente possibile?

no

Il libro "Il cibo dell'uomo" del professor Berrino è una lettura che consigliate?

Trovo Berrino un po' radicale, ma probabilmente è una buona lettura (non l'ho letto)
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
(ora che ci penso, l'acido urico viene dal metabolismo delle purine, ovvero dagli acidi nucleici, non dal metabolismo proteico)
la Lanterna nana ha commentato...
Giuliano scusa se torno a domandare. Ti cito il testo originale:

Le nucleoproteine…si trovano soprattutto nelle cellule di alcuni organi animali. Sono costituite da acidi nucleici legati ad una proteina basica…gli acidi nucleici sono formati da 4 o 5 nucleotidi, costituiti a loro volta da una base azotata unita ad uno zucchero esterificato con acido fosforico…questa base azotata è di tipo pirimidinico nelle proteine vegetali e di tipo purinico in quelle animali…le prime danno come prodotto del metabolismo l’urea (facilmente eliminabile), le seconde producono acido urico…

si parla poi della mancanza dell'enzima uricasi nell'uomo. Così può avere più senso?
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
Uhm...

Le nucleoproteine...si trovano soprattutto nelle cellule di alcuni organi animali.

Le nucleoproteine, ad esempio gli istoni, si trovano ovunque ci sia un DNA eucariotico. Non so sinceramente perché negli animali (anzi, in alcuni organi) dovrebbero essercene "soprattutto" rispetto alle piante, visto che dipende da quanto DNA c'è. Forse ci si riferisce alle cellule polinucleate come i muscoli? Anche così però la correlazione mi sembra debole.

Sono costituite da acidi nucleici legati ad una proteina basica

Sono proteine che legano il DNA, ovvero la parte proteica di quel che viene descritto è la nucleoproteina, l'acido nucleico è acido nucleico. Esistono le ribonucleoproteine, che sono nucleoproteine costituite anche da RNA, ad esempio i ribosomi, ma non sono solo così: gli istoni, ad esempio, sono proteici e ben distinti dal DNA.

gli acidi nucleici sono formati da 4 o 5 nucleotidi

Gli acidi nucleici sono sempre costituiti da 4 nucleotidi (salvo modifiche tipo metilazioni), adenina, guanina, timina e citosina nel DNA, adenina, guanina, uracile e citosina nell'RNA.

costituiti a loro volta da una base azotata unita ad uno zucchero esterificato con acido fosforico

più o meno ci siamo

questa base azotata è di tipo pirimidinico nelle proteine vegetali e di tipo purinico in quelle animali

follia pura. Le pirimidine sono la citosina, la timina e l'uracile (presente nell'RNA al posto della timina), le purine sono l'adenina e la guanina. Sono sempre presenti in ogni tipo di DNA o RNA esistente sul nostro pianeta.

le prime danno come prodotto del metabolismo l’urea (facilmente eliminabile), le seconde producono acido urico…

giusto. Tranne che in condizioni ottimali l'acido urico è comunque eliminato nelle urine facilmente.

si parla poi della mancanza dell'enzima uricasi nell'uomo. Così può avere più senso?

Non c'è uricasi nell'uomo, confermo. No, così ha meno senso.
Qui
http://www.futurology.it/stephen_hawking_evoluzione_della_vita/struttura%20del%20dna.jpg
puoi vedere come è fatto il DNA: giallo è lo zucchero, il desossiribosio, ogni molecola di zucchero è collegata a due fosfati (uno "sotto" e uno "sopra), questa è la parte che forma l'elica. I pioli sono formati dagli acidi nucleici (verde, viola, rosa, blu) associati sempre e comunque purina-pirimidina e pirimidina-purina
la Lanterna nana ha commentato...
Ah grazie mille! Ma quindi tutto questo parlare sulla nocività dell'acido urico è in realtà un errore? se può essere eliminato...
mi pare quindi caduta l'ultima ipotesi di acidificazione da parte delle proteine animali.
Un'ultimo dubbio: se noi eliminiamo l'acido urico senza uricasi, i carnivori cosa l'hanno a fare quest'enzima?
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
piano. L'iperuricemia (che porta alla gotta)è purtroppo piuttosto comune e effettivamente gli alimenti animali contengono più purine dei vegetali (ma non più purine che pirimidine, se aumenta una aumenta anche l'altro), ma in condizioni di salute ottimali e con una dieta relativamente buona si riesce a gestire tranquillamente l'acido urico. L'accumulo di acidi urici può essere dato comunque da molti fattori (dai geni alla dieta, passando per i farmaci), è dannoso ma non c'entra con l'acidificazione del sangue, che comunque è sempre a pH costante.

I carnivori ce l'hanno perché mangiando solo carne, se non l'avessero soffrirebbero di gotta, non riuscendo a smaltirne l'enorme quantità.
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
se ti interessa, qui
http://www.farmacoecura.it/alimentazione/gotta-dieta-ed-alimentazione/
ho scritto un articolino sulla gotta e l'alimentazione
la Lanterna nana ha commentato...
Ok, penso di aver chiarito alcuni dubbi. Grazie per le sue risposte.
Andrea Dindo ha commentato...
Per favore citamo le fonti corrette ed autorevoli: cercate informazioni sul lavoro del Dott. Otto Heinrich Warburg, premio Nobel per la Medicina nel 1931, non credo abbia frequentato scuole serali...
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
Per favore citamo le fonti corrette ed autorevoli: cercate informazioni sul lavoro del Dott. Otto Heinrich Warburg, premio Nobel per la Medicina nel 1931, non credo abbia frequentato scuole serali

Citalo, citalo quanto vuoi. L'importante è che ti ricordi che ha vinto il nobel per la scoperta dei citocromi, importantissimi nella catena respiratoria cellulare, e non perché ha detto che certi cibi acidificano.
Salvo Di Grazia ha commentato...
non credo abbia frequentato scuole serali...

Regola uno nelle discussioni: prima di commentarlo assicurarsi di aver capito bene un fatto.
;)
PISTORIUS ha commentato...
http://www.gjav.com/pral-potenziale-di-acidosi-renale/?fb_action_ids=4263428140289&fb_action_types=og.likes&fb_source=aggregation&fb_aggregation_id=246965925417366
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