venerdì 21 ottobre 2011

Oscilloreazioni

Riporto un estratto dei tanti messaggi che ho ricevuto in privato dopo la pubblicazione dell'articolo sull'Oscillococcinum. Quasi tutti quelli che mi hanno scritto si sono mostrati increduli: non è possibile sia solo zucchero, sarebbe assurdo, qualcuno si è dimostrato ragionevole: inconsapevole della realtà si è ricreduto ed è rimasto molto deluso dal fatto di aver pensato per anni di assumere un farmaco contenente chissà quale principio attivo quando invece ingurgitava solo pastiglie di zucchero. Vale la pena però di leggere alcuni di questi messaggi, dicono più di quanto potrei dire io su ciò che la gente sa dell'omeopatia. (messaggi copiati e modificati per motivi di privacy):
*Egregio WeWee,

il suo post sull'oscillococcinum mi ha davvero scandalizzato. È un farmaco che uso da anni per prevenire e curare l'influenza e lo prendo su consiglio del mio medico. Su di me funziona, in genere quando d'inverno ho l'influenza ne prendo un flacone intero ed in pochi giorni sto meglio. Lei lo considera zucchero e la cosa mi ha davvero sconvolta [...] se fosse così ci sarebbe da denunciare l'azienda che lo produce ma mi chiedo: com'è possibile che dei medici lo consiglino?
*Buongiorno Wewee. Il suo post sull'oscillococcinum mi ha lasciato stupefatto. È proprio vero dunque che la casa produttrice non mette niente nel prodotto ma solo zucchero? Se così fosse sarebbe un imbroglio colossale, spero lei abbia preso un abbaglio...
*Caro "dottore" dei miei stivali. ho letto il post dell'oscilococcinum e lo ritengo infamante e calunnioso.Lo uso da anni per me e per i miei bambini e mai dico mai ci siamo ammalati l'influenza nemmeno sappaiamo cosa sia a casa mia al massimo ci prendiamo un raffreddore che curiamo con miele e latte caldo (io col rum caldo). Ora spero che la bioron ti denunci per aver detto che sia solo zucchero, prima di parlare lo hai analizzato? In base a cosa dici che sia solo zucchero? Non è zucchero e c'è scritto proprio sulla confezione. Infomati prima di parlare.


*"Gentile" Wewee,

la ringrazio per il suo articolo sull'oscillococcinum, nuove informazioni ed opinioni contrastanti sono il sale di una buona civile e costruttiva discussione. Lei afferma che l'oscillococcinum contiene solo zucchero? In base a cosa afferma ciò? Ha fatto delle analisi? [...]
Mi dispiace ma non la penso come lei se fosse vero che in quei globuli ci fosse solo zucchero avrebbero già proibito la vendita. E' un medicinale e con la vita non ci si scherza. [...] il sapore dolce dei globuli è solo per farli prendere ai bambini e lei assaggiandoli avrà giudicato male, rifletta e poi parli.
*Sono molto dispiaciuto di aver scoperto che l'oscillococinum sia solo zucchero me la prenderò con il mio farmacista mi ha imbrogliato e mi deve tornare i soldi indietro.
*Gentile dottore.

lo ammiro per quello che fa contro i ciarlatani e chi si approfitta della gente che soffre ma le garantisco che sull'oscillococcinum ha preso un granchio. Non può essere solo zucchero me lo consiglia sempre il pediatra dei miei bambini e ha sempre funzionato, tranne qualche eccezione non prendono mai la febbre.
* Vorresti dire che se facessi analizzare i grani di oscillococcino il risultato sarebbe che sono fatti solo di zucchero? Guarda che lo faccio fare da un laboratorio di un mio amico e poi pubblico i risultati, la figuraccia la fai tu non io ti avverto [...] intanto ho chiesto alla Boiron di inviarmi il bugiardino del farmaco...
* [...] mi avevano detto che l'oscillococcinum fosse solo zucchero, infatti da almeno tre anni non ne compro più (veramente qualcosa faceva ma non voglio farmi prendere in giro da nessuno) da qualche tempo uso solo Aconitum 200 CH della [...] che avevo a casa per gli attacchi di panico. Non funzionava per questi ma per l'influenza è ottimo, l'ho scoperto per combinazione e da tre anni non becco un virus!

...e poi su un blog di mamme (avevo già proposto questi commenti ma li riporto qui):
- ho comprato anch’io l’oscill oecc…spero davvero che non sia zucchero.

- la farmacista che è una mia amica me lo ha consigliato …se fosse zucchero mi dispiacerebbe tantissimo!!!

- Se è zucchero… l’avrò pure pagato più dell’oro, ma male non gli fa. Se invece, come spero, contiene dei principi attivi, li aiuta pure, quindi… io ci provo!

- non so, voi continuate e darglielo?IO A COSTO DI PASSARE PER STUPIDA, CREDO DI SI’.

- non so che dire. SAranno veramente palline di zucchero? Il sapore è dolciastro.

- CAVOLO SONO ALLIBITA…

Lascio a voi ogni considerazione....ma non mi dite più che l'informazione non c'entra, queste persone non hanno idea di sciocchezze come la memoria dell'acqua o le vibrazioni quantiche, loro sono davvero convinte che in quelle palline ci sia qualcosa oltre allo zucchero. Che si fa, glielo spiegate voi?
Questa notizia invece non ha bisogno di commenti, da quanto riportano le testate giornalistiche si tratta di un evento assolutamente incredibile, drammatico e senza possibili giustificazioni. Lo riporto solo per dovere di cronaca.

Aggiornamento: tanto per curiosità mostro un'analisi effettuata dall'università di Toronto (dipartimento di chimica) per conto di una trasmissione televisiva canadese (ne ho parlato qui). L'analisi riguardava altri due rimedi omeopatici (molto diffusi), la Belladonna e l'Ipecacuana 30 CH. Il grafico qui sotto (un esame cromatografico), mostra che nei granuli non c'è nessun principio attivo (il picco che si vede è proprio quello relativo allo zucchero). Mi metto in moto per effettuare un esame simile per l'oscillococcinum...

Analisi di due tipi di preparazione omeopatica: non c'è niente dentro (oltre allo zucchero).

Alla prossima.

149 commenti:

  1. Caro WeWee,
    Mi spiace che alcuni dei messaggi da te proposti mostrino che la gente si ostini, anche in maniere aggressiva, a credere in certe cose che, nei casi più gravi, possono causare danni gravissimi e mortali come nel caso da te riportato.
    Spero che questa si svegli prima di causare/si grossi problemi.

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  2. Proprio l'altro ieri, in università, ho avuto prova dell'incredibile: un mio collega studente (ingegneria meccanica: alle spalle 4 corsi di fisica e uno di chimica) ha reagito scandalizzato quando gli ho detto che l'omeopatia non contiene alcun principio attivo.

    Prima mi ha detto "non è possibile", poi, quando gli ho riassunto velocemente il calcolo, mi ha risposto che allora non potevo spiegare come mai lui non si ammala più.

    Piuttosto, ha fatto un'affermazione strana (a cui non credo più di tanto, in effetti): una volta ha usato una non meglio specificata crema omeopatica alla lavanda su una sua amica. Questa, allergica alla lavanda, ha avuto una reazione allergica.

    In ogni caso, finchè non mi spiega come possa trovare il principio attivo in una diluizione 10^-60, non ha rilevanza.

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  3. @Ippo

    Per la lavanda: magari la crema era omeopatica... per finta. Ormai si scrive omeopatico anche su ciò che omeopatico non è perché non è diluito... e quindi di lavanda ce n'era eccome!

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  4. una volta ha usato una non meglio specificata crema omeopatica alla lavanda su una sua amica.

    Non mi stupisce.
    Molti "omeopatici" contengono principi attivi (in bassissime quantità ma li contengono) e sfruttano il desiderio di alternativo di molti consumatori.

    Giusto per la precisione, il DL 185/95 (pubblicato sulla GU del 22/05/95) definisce omeopatici tutti quei prodotti che oltre ad altre caratteristiche:

    - Hanno un grado di diluizione tale da garantire l'innocuità.

    - Non possono contenere più di 1 parte per 10.000 di tintura madre o in ogni caso non più di 1/100 della più piccola dose utilizzata dall'allopatia per i medicinali che hanno obbligo di ricetta medica.

    In poche parole se per essere efficace una crema deve contenere (sparo numeri a caso per fare un esempio) almeno 1 chilo di lavanda, basta produrre una crema alla lavanda che ne contenga 10 grammi per poterla definire in termini di legge omeopatica.
    Probabilmente non farà granchè ma se la analizzi la lavanda la trovi.

    Piccolo problema: con 10 grammi di lavanda stai rispettando la legge ma non stai rispettando le leggi dell'omeopatia. Doppio imbroglio.

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  5. "...tranne qualche eccezione non prendono mai la febbre..." ah, beh, allora sicuramente è merito dell'Oscillococcinum.... grandioso. Notevole anche il tipo che ha scoperto l'uso off labeln dell'Aconitum.
    E' vero che in genere i consumatori di prodotti omeopatici non hanno la minima idea dei principi teorici dell'omeopatia e sono convinti di assumere medicine "dolci" a base di erbe, un po' i rimedi della nonna, insomma, però spesso sembrano confondere anche i fatti con le opinioni.
    Comunque, il discorso, per me, è sempre lo stesso: è normale che la gente si fidi del pediatra o del farmacista e che trovi incredibile il fatto il fatto che costoro prescrivino caramelline di zucchero come se fossero farmci.

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  6. Tu continua a ripeterlo. Prima o poi il messaggio a qualcuno passa.

    Io nel mio piccolo diffondo.

    A presto

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  7. L'altro giorno sono stato nella farmacia di fiducia e in un angolo ho visto un campionario di prodotti Boiron tra cui l'oscillococcinum. Sono molto in confidenza con una delle titolari e scherzando le ho detto "ah, vedo che anche tu vendi zucchero come il supermercato" e lei ha risposto "me lo chiedono, glielo vendo".
    Tieni anche presente che non essendoci principi attivi non hanno problematiche per effetti collaterali, non hanno costi di ricerca e sviluppo e possono dare percentuali elevate ai farmacisti che le vendono e ai dottori che le consigliano.

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  8. L'unico consiglio che posso dare è quello di pubblicare analisi fatte da tanti laboratori. Un'analisi si può accusare di faziosità, magari anche due, dieci analisi eseguite da dieci laboratori diversi e chieste da dieci persone diverse è statisticamente impossibile che siano tutte faziose, soprattutto se lo scopo dell'analisi è quello di contraddire l'affermazione che non c'è nulla nell'oscillococcinum.
    E inviterei a fare le stesse analisi su tutti i farmaci omeopatici che si hanno in casa, se si ha sufficiente tempo da perdere. Una bella dose di analisi che dicono chiaramente "nei farmaci omeopatici non c'è principio attivo" potrebbe essere un'ottima cura contro l'omeopatia. Una cura tutt'altro che omeopatica, visti i dosaggi. ;)

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  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  10. il sapore dolce dei globuli è solo per farli prendere ai bambini e lei assaggiandoli avrà giudicato male, rifletta e poi parli.

    Ma allora WeWee ci sta imbrogliando, invece di analizzarne il contenuto, cosa fa il nostro Med Bunker di fiducia??? Assaggia i granelli e poi spara sentenze, e no, così non si fa.
    La maggior parte delle persone che ti ha scritto non hanno nemmeno capito l'articolo, lo hanno inteso come un tuo pensiero, una tua opinione.

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  11. L'influenza e' quella malattia che, in persone normali senza altre complicazioni, se curata coi farmaci passa in sette giorni, se curata senza farmaci passa in una settimana.

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  12. quel "...tranne qualche eccezione non prendono mai la febbre..." che ha gia' commentato PinaFantozzi spiega molto di piu' di quello che potrebbe sembrare a prima vista. Di fatto e come regola le eccezioni non vengono citate proprio perche' in quanto tali considerate irrilevanti ai fine di dimostrare di cio' che si vuole. In poche parole ecco una nuova legge legge di Murphy (*):
    se le eccezioni non confermano la regola non devono essere citate.


    (*) Legge delle eccezioni di Max(L) :-)

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  13. Una mia zia è una patita per le medicine. Ai figli ne dà per esempio tantissime. Ovviamente anche a ragione. Però ho scoperto che il medico le ha anche prescritto una cura con Fiori di Bach. Evidentemente il medico ha capito che mia zia VUOLE le medicine anche quando non ce ne sarebbe bisogno.
    Io e mio padre, saputo dei Fiori di Bach, ci siamo guardati, ma per il momento preferiamo stare zitti salvaguardando i miei cugini dall'assumere veri, ma inutili (e quindi dannosi) farmaci.

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  14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  15. @pinafantozzi
    Sono convinto che la stragrande maggioranza della popolazione confoda "omeopatico" con "fitoterapico" o "erboristico". Inoltre ho personalmente notato che la sono i farmacisti che consigliano e spingono all'acquisto, dei prodotti omeopatici. Ovviamente una persona poco informata che si vede consigliare qualcosa dal farmacista (oltretutto "cara":se è cara sarà buona, no?)è, a mio avviso, quasi vittima di una truffa, perlomeno di una circonvenzione di incapace.

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  16. Per Jotar

    Caspita un utilizzo razionale dell'omeopatia e simili... Ma sei sicuro che loro non leggono questo blog? ;-)

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  17. A proposito dell'articolo linkato (quello del povero bimbo di Lecce) mi chiedo: il piccolo era in condizioni pietose, ma possibile che due genitori vedendolo così non si chiedano se per caso, nel loro metodo di cura, c'è qualcosa di sbagliato? Capirei se fosse stato un fiore di salute, ma la Gazzetta del Mezzogiorno parla di un bambino tipo quelli del Terzo Mondo... :(

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  18. possibile che due genitori vedendolo così non si chiedano se per caso, nel loro metodo di cura, c'è qualcosa di sbagliato?

    Guarda, per ora limitiamoci al fatto di cronaca. Se dovessero emergere altri particolari certi sarò il primo a commentare ma vista la tragedia non voglio trarre conclusioni affrettate.

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  19. Non so se l'argomento è già stato trattato.. La maggior parte delle persone che scrivono afferma che i "medicinali" omeopatici sono consigliati da farmacisti, o addirittura "prescritti" da medici; ciò mi sconvolge.. lo dicono per giustificarsi o ne bisogna concludere che queste persone (medici e farmacisti) sono TUTTE in malafede? Oppure che non credono nemmeno loro nelle cose che hanno studiato per anni? Ma allora che differenza pensano ci sia fra loro, laureati in medicina o farmacia e il primo tizio distributore di omeopatici che capita? Nessuna, evidentemente.. Boh...

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  20. La Tigre della Malora ha trovato che il Monsellato è molto prolifico in quanto a pubblicazioni (ovviamente su macrolibrarsi).
    http://tinyurl.com/3lbl4e5
    E tutta questa conoscenza di omeopatia a quanto pare non serve.

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  21. Abitando in Olanda, mi tocca sorbirmi pure la pubblicitá in TV e la maniera come viene presentato a me pare proprio un trucchetto da imbonitore del vecchio west.

    http://www.youtube.com/watch?v=gK6mQ5PIeNY

    Traduzione:

    - Signore, scusi puó pronunciare questo nome?

    - Conosco il prodotto, é fantastico contro l'influenza, ma il nome...no non mi viene.

    - Signora, riesce a pronunciarlo?

    - Hei, é quello per l'influenza...sono i granuli nel tubetto...osci...

    - Si, sono i granuli da mettere sotto la lingua...e'il..Os..ci..llo..coccinum

    (Speaker) Oscillococcinum: mette il cappio (ammazza) l'Influenza!

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  22. @Fra: non si tratta necessariamente di malafede, ho l'impressione che spesso anche medici e farmacisti non sappiano esattamente come (non) funziona un farmaco omeopatico. La malafede c'è nel momento in cui si conoscono i principi dell'omeopatia e si consigliano/prescrivono comunque come cura seria.

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  23. @MFH: Ma questo sarebbe gravissimo comunque, no? Consiglierebbero farmaci senza sapere nemmeno bene come funzionano!!

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  24. Parlo per esperienza perchè non posso sapere le conoscenze scietifiche di ogni persona. Gli omeopati che conosco personalmente sanno benissimo come dovrebbe funzionare l'omeopatia e sanno anche che proprio per questo non vi è alcuna ragione perchè funzioni. Occupano semplicemente una fetta di mercato e sanno che in caso di malattia hanno i loro colleghi "allopati" pronti ad intervenire.

    C'è però una piccola percentuale di medici che non ha alcuna idea della chimica e della fisica (in medicina si studia pochissimo, quasi un accenno) e quindi credono davvero a quello che fanno. Aggiungo l'aneddoto che circola nelle facoltà di medicina: chi sceglieva l'omeopatia era un medico che non trovava lavoro o un campo congeniale e si riciclava come "alternativo" per di tirare a campare, non so se oggi sia così, ai miei tempi sì. Un po' come l'attrice di teatro che per mancanza di lavoro fa la comparsa nei cinepanettoni di Natale...

    A proposito di questo ho realizzato una sorta di intervista ad un collega omeopata che ha risposto in maniera piuttosto "scioccante" alle mie domande, sto cercando per "par condicio" un collega "allopata" che risponda ad altrettante domande in maniera altrettanto scioccante...
    Alcune risposte sono talmente "forti" che dovrò necessariamente (se voglio pubblicarle) mantenere il loro anonimato.

    ;)

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  25. OT, ma non troppo.

    Jobs per nove mesi, usò cure alternative:

    http://www.corriere.it/economia/11_ottobre_21/jobs-cure-cancro_99537dbc-fbaf-11e0-a389-b44dd5e172d2.shtml

    Scusate se già l'avevano linkata.

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  26. Quello che mi colpisce è anche il messaggio "fallo analizzare". Se è l'azienda a scrivere 1g di zucchero non sei tu ad affermarlo, ma chi produce il "medicinale". Siamo a livelli ridicoli!

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  27. Io, da neo-farmacista, mi pongo il problema continuamente. Io credo che smerciare e consigliare tali pseudo-farmaci mettendoli allo stesso livello dei farmaci veri sminuisca tutti gli studi fatti per diventare un professionista valido e affidabile. Non capisco come molti farmacisti, dopo tutta la chimica e fisica studiata, dopo un'esperienza di tesi, magari sperimentale in cui ci si avvicina all'approccio scientifico e alla ricerca, possano accettare senza valide prove e documentazioni delle teorie fumose di piu' di 200 anni fa, crederci come se si trattasse di religione e non di fatti che hanno bisogno di prove.
    Credo che vendere tali rimedi in farmacia contribuisca a creare confusione e a far passare il messaggio che siano efficaci tanto quanto i farmaci, o quantomeno che siano basati tutti sul metodo scientifico e validati con studi e dati.
    La cosa piu' assurda che mi e' capitata di sentire e' il farmacista che difende gli omeopatici dicendo al cliente/paziente che non funzionano se si stanno prendendo altri farmaci non omeopatici!
    Detto questo pero' non sono contraria a sfruttare l'effetto placebo, laddove possibile e soprattutto in casi di ipocondriaci che vogliono la medicina a tutti i costi anche se sono sanissimi.

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  28. Volevo anche segnalare questo
    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/cure-alternative-paga-la-asl/2163574/12
    in particolare questa parte:
    "riferisce Giovanni Battista Allais, responsabile del Servizio di agopuntura in Ginecologia e ostetricia presso l'Ospedale Sant'Anna di Torino: "Abbiamo inoltre dimostrato che l'agopuntura è un rimedio per evitare il parto cesareo quando il feto è podalico: basta stimolare un punto preciso del mignolo del piede della mamma, tra la 32esima e la 35esima settimana, e il bimbo fa da solo la capriola, nel 20 per cento dei casi"
    E chiedere a Wewee se puo' essere attendibile.
    Grazie!

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  29. "Guarda che lo faccio fare da un laboratorio di un mio amico e poi pubblico i risultati, la figuraccia la fai tu non io ti avverto [...] intanto ho chiesto alla Boiron di inviarmi il bugiardino del farmaco... "
    Non aspettiamo altro :D

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  30. caro dottore la ringrazio infinitamente per il lavoro che fa . Sottoscrivo le sue ricerche in toto e la prego pubblicare a caratteri cubitali il fatto di cronaca di lecce.
    Distinti saluti-

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  31. Geniale il commento sull'Aconitum 200 CH, preso per gli attacchi di panico ma che funziona invece per l'influenza :-D

    Mi piacerebbe capirne di più anche sulla fitoterapia, credo che ci sia bisogno di molta chiarezza.

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  32. Catastrofe,
    io ho conosciuto farmacisti figli di farmacisti che hanno accettato il minimo voto di laurea giusto per averla. Tanto il negozio era già pronto e non dovevano sbattersi. Tutto quello che volevano imparare davvero era come battere gli scontrini. Ovviamente non è una generalizzazione, ci sono persone così in ogni settore.

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  33. Che tristezza leggere questi commenti, però calzano a pennello con il precedente post sull'incompetenza.
    Non sono riuscito a leggere fino in fondo l'articolo sul bimbo morto perché il padre ha seguito le sue come definirle? Convinzioni? Ho un bimbo piccolo anche io, fa troppo male.

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  34. basta stimolare un punto preciso del mignolo del piede della mamma, tra la 32esima e la 35esima settimana, e il bimbo fa da solo la capriola, nel 20 per cento dei casi"
    E chiedere a Wewee se puo' essere attendibile.


    I dati disponibili in letteratura mostrano che non vi è alcuna differenza tra donne sottoposte a "moxibustione" (è chiamata così questa tecnica mutuata dall'agopuntura) e donne non sottoposte ad alcun trattamento. Alcuni dati però sembrano mostrare che a volte quelle sottoposte al trattamento abbiano maggiore possibilità di vedere il "rivolgimento" del loro feto (in pratica dalla posizione con la testa in alto, detta podalica, passano a quella con la testa in basso, cefalica, quella più "normale") .

    Visto che questi studi sono spesso poco precisi, a volte non c'è modo di farli meglio ed inoltre vi sono alcune ipotesi che spiegherebbero eventuali successi in maniera molto più "banale" rispetto a fantomatici flussi energetici e meridiani, alcuni gli studi lasciano il beneficio del dubbio.

    A breve inizierò nel mio reparto una piccola ricerca proprio su questo argomento...

    Aneddoto: uno studio del nostro istituto superiore della sanità che doveva stabilire l'efficacia della moxibustione fu interrotto perchè più della metà delle partecipanti abbandonarono i trattamenti. Tradotto, si annoiarono di stare un'ora con un candelotto di artemisia sul piede.
    :D

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  35. Anche a noi ai tempi avevano proposto ma moxibustione...ma non gli abbiamo dato retta (in effetti la cosa non sembrava molto plausibile).

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  36. Mi sono sempre chiesto senza trovare mai una risposta, perché le "medicine" alternative sono legali? Voglio dire come possono le farmacie vendere un farmaco omeopatico e spacciarlo come una medicina tale e quale alle altre?

    Il bambino che è morto molto probabilmente a causa dell'ignoranza del padre, è morto anche a causa dei nostri governa... ehm padroni.
    Se avessero proibito in Italia questi finti farmaci, come penso dovrebbero fare, probabilmente questo bambino ora sarebbe vivo.

    Come mai tutto questo è legale?

    Saluti e complimenti per gli articoli.

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  37. Scusate l'OT, ma in redazione una collega continua a dirmi di essersi curata addiruttura le verruche con l'omeopatia. Ci sono stati casi nel passato? Ma è davvero possibile? Dando per scontata la credibilità della collega, potrebbe essere che la verruca è caduta da sola? Il mio dermatologo, curandomi con la crioterapia, mi spiegava che alcune verruche, sia piccole che grandi, possono addirittura morire da sole. Poi uno magari si convince che è merito dell'omeopatia. Sarei curioso di sapere se ci sono stati altri casi. Un saluto

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  38. Lori2k
    Da ragazzino ero pieno di verrucche, avevo fatto la crioterapia con risultati pessimi (erano aumentate). In seguito, per tutt'altri motivi, avevo iniziato a praticare il training autogeno. In due settimane le verrucche erano sparite! Corro a raccontare la scoperta ai miei amici ed uno di loro mi guarda stupito, sua nonna gliela faceva cadere segnandole con l'olio e dicendo una preghiera. Pensava che tutti facessero così!! Evidentemente, alcuni tipi di verruche sono molto sensibili all'effetto placebo

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  39. come fa a dire che è solo zucchero, li ha analizzati?


    E lei?

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  40. @TwooFools
    "l'indicazione di diluizione 200CH del preparato indica che sono state effettuate 200 diluizioni successive dell'ingrediente iniziale, l'estratto di cuore e fegato di un'anatra, ovvero un rapporto di 1 parte su (10 elevato 400) parti di acqua".
    Basta fare i dovuti calcoli per realizzare che nella quantità contenuta in un granulo non vi sarà neanche una molecola del principio attivo originario.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Oscillococcinum#Critiche_sull.27efficacia_e_problema_delle_diluizioni

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  41. Al supermercato c'è un reparto farmacia da banco (con farmacista), e secondo le regole di trasparenza sul prezzo hanno messo quello dell'Oscillococcinum. Zucchero a oltre 800 euro il kg.

    È vero che non contiene solo zucchero, c'è anche,come scritto sulla confezione, "diluizione 200K di estratto ...". Cioè tu prendi l'estratto e lo metti in una boccetta. Vuoti la boccetta nel lavandino e la riempi di acqua. Agiti bene. Vuoti di nuovo nel lavandino. La ri-riempi di acqua, e così via per 200 risciacquature. La 200esima risciacquatura la spruzzi sullo zucchero.

    Comunque quei commenti riflettono quella che è la mia esperienza. La maggior parte degli utenti dell'omeopatia non sanno cosa sia, e quando glie lo dici non ti credono, è impossibile che una cosa del genere sia permessa.

    Sui "finti omeopatici": l'omeopatia non richiede che le diluizioni siano così spinte, anche se nella maggior parte dei casi lo sono. Richiede che il rimedio sia scelto in modo che corrisponda ai sintomi della malattia. Per cui una "camomilla omeopatica" per dormire non ha senso. O una pomata all'arnica che è IDENTICA alla pomata fitoterapica, per le botte. O un estratto di Ribes Nigrum 1D (10%) che ha proprietà (non so quanto efficaci) antiallergiche per un'allergia.

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  42. @Iory2K
    A livello di aneddotica. Mia mamma racconta che una cura efficacissima contro le verruche, quando io e i miei fratelli eravamo bimbi, era PROSPETTARCI di andarle a cauterizzare in ospedale. In un paio di settimane erano sparite.

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  43. Basta fare i dovuti calcoli per realizzare che nella quantità contenuta in un granulo non vi sarà neanche una molecola del principio attivo originario.

    Il bello è che se anche ci fosse solo "principio attivo". Non farebbe comunque niente perché è sballata anche la teoria per la quale si è arrivati ad identificare quella sostanza...
    In parole povere è una balla al quadrato! XD

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  44. CatastrofeUV, presumo che il commento di Two Fools fosse una risposta alla frase riportata nel commento (o forse mi sbaglio io).

    In ogni caso, già che siamo partiti coi calcoli, ricordo che in realtà ogni traccia del principio attivo sparisce a CH12: 10^-24 * 6 * 10^23 = 0.6 molecole per ogni LITRO di soluzione. Cioè, se ne bevi un litro non troverai nemmeno una molecola nel 40% dei casi.

    Un altro calcolo interessante è questo: calcoliamo quanto è "diluito" un secondo rispetto all'età dell'universo?

    13.5 miliardi di anni * 365 giorni/anno =
    4927.5 miliardi di giorni * 24 ore/giorno =
    118260 miliardi di ore * 3600 secondi/ora =
    425,736 * 10^15 secondi (questa è l'età dell'universo in secondi).

    1 secondo / (425,736 * 10^15) secondi =
    (circa) 2.35 * 10^-18.

    Dato che abbiamo ottenuto 10^-18, è l'equivalente di una CH9, molto molto più concentrato di qualsiasi soluzione omeopatica.

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  45. Bera, Gianni, grazie per le risposte. Anche io ho avuto molte verruche in passato, ma tutte sono andate via solamente con la crioterapia. Una addirittura l'ho dovuta trattare per diversi anni. Ero sorpreso di questa cosa perchè reputavo le verruche delle cose che non vanno certo via da sole, ma evidentemente dipende dal soggetto e dal tipo di verruca. Poi ognuno si convince di una cosa diversa.

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  46. Io ne ho avuta una sola in vita mia ed è stata curata con del lattice di fico. Aiuta molto avere un albero di fico ovviamente :P
    Si taglia il gambo di una foglia e si spreme il lattice sulla verruca. Si copre con la foglia stessa o con un cerotto e la verruca muore. La mia è sparita in 3 applicazioni, circa 10 giorni.

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  47. Il lattice di fico è un energico caustico. Ho sentito usare anche le melanzane, e il rimedio canonico prima della crioterapia è l'acido salicilico. Tutte sostanze che sciolgono letteralmente i tessuti.

    La fitoterapia ha effetti, il problema di solito sono gli effetti collaterali, non puoi usarla alle dosi a cui usi i medicinali in cui il principio attivo è isolato o sintetizzato perché ci lascieresti le penne. E credo sia il motivo per cui Hanemann alla fine si è deciso ad usare diluizioni sempre più spinte, probabilmente i suoi primi tentativi facevano star da cani i sui pazienti.

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  48. Il lattice di fico è un energico caustico.

    A questo proposito c'è un aneddoto tragicomico che ha come protagonista il mitico Mazzucco, il guru complottista che ha scoperto tutti i segreti del mondo (e nessuno lo capisce).

    A proposito dei tumori curati con il bicarbonato il Mazzucco fa riferimento ad un testo Veda che a suo dire conferma il delirio di Simoncini. In quel testo c'è scritto che per le "crescite tumorali" della pelle devono essere usati gli alcali forti. Mazzucco dall'alto della sua intelligenza trae la conclusione che il bicarbonato, essendo alcalino, è utile per i tumori. Non ha pensato nemmeno per un attimo che gli "alcali forti" sono caustici, cioè bruciano, corrodono la pelle e quindi eliminano (in maniera primitiva ma funzionale) le "crescite tumorali", non c'è alcun sostegno alle tesi di Simoncini (ed all'uso del bicarbonato). Ecco un altro esempio di incompetenti inconsapevoli di esserlo.

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  49. La chiamano "l'oca da 20 milioni di dollari".
    Un singolo animale viene utilizzato, ogni anno, per preparare tutto l'oscillocoso che viene venduto nel mondo.
    Fatturato stimato: 20 milioni di dollari.
    http://www.usnews.com/usnews/biztech/articles/970217/archive_006221.htm
    i piacerebbe sapere perchè (al di là del fatto che in 200 K non c'è niente) il fegato ed il cuore di anatra avrebbero queste proprietà. Dicono che sono un serbatoio naturale di anticorpi. Ma qualcuno li ha titolati? Sul foglietto illustrativo no c'è niente: http://ch.oddb.org/resources/patinfo/52862_01.pdf
    Una bella coratella di vitello non va bene lo stesso? Magari con i carciofi.

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  50. OT che poi inserirò in un articolo per maggiore visibilità:

    se esiste qualche lettore che ha avuto parenti molto vicini malati di tumore che hanno fatto uso di VIDATOX (o di ESCOZUL, il cosiddetto veleno di scorpione azzurro, il rimedio cubano contro il cancro) e che vogliono raccontare la loro esperienza negativa con questo prodotto, mi contattino:

    wewee1[@]hotmail.it (togliere le parentesi quadre)

    Grazie.

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  51. Mi piacerebbe sapere perchè (al di là del fatto che in 200 K non c'è niente) il fegato ed il cuore di anatra avrebbero queste proprietà. Dicono che sono un serbatoio naturale di anticorpi.

    WeWee lo spiega in modo chiaro nel post sulla storia dell'oscillocoso... In particolare questa è la frase lapidaria che esplicita tutta la questione:

    Un medicinale basato su princìpi errati, che non contiene nessun principio attivo, che si chiama con il nome di un batterio che non esiste e che non cura nessuna malattia: andiamo bene...

    Quindi come ho scritto nel mio ultimo commento questo "medicinale" omeopatico è una balla al quadrato!

    Grazie ancora WeWee per la professionalità delle tue pubblicazioni!!!

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  52. Conosco uno stimato professionista utilizzatore di un rimedio molto famoso contro le allergie che dopo aver letto su mio consiglio questo:
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2762789
    Mi ha risposto che un rimedio omeopatico natirale non può fare male....
    Pura idiozia....

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  53. Non avevo mai visto il bugiardino dell'oscillococcinum. Parla del medico, del farmacista e del "droghiere".. ahahahahahahahahah
    Evviva le traduzioni fatte dai calzolai...

    drug store per loro è drogheria

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  54. Dai, Stupor, la mia era una domanda retorica!
    Purtroppo io sono affezionata ai medicinali convenzionali, quelli con scritto sulla scatola principio attivo e concentrazione. Banale, eh?

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  55. Dai, Stupor, la mia era una domanda retorica!

    Scusa non lo avevo capito... ;-)

    RispondiElimina
  56. @ MFH, fare 10, 100, 1000 analisi di laboratorio non serve a nulla. La Boiron NON HA MAI DETTO che dentro l'oscillocoso ci sia un qualche principio attivo. Addirittura interrogati sulla pericolosità dei loro prodotti rispondono che sono sicuri perché dentro non c'è nulla. Sinceramente io dubito fortemente che ci sia pure questa "oca da 20 milioni di dollari", secondo me vendono palline di zucchero cambiando etichette a seconda di cosa ti vogliono far credere che faccia.

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  57. @Grezzo: È vero, ma quante persone lo sanno? Quello che si sta dicendo da parecchio in questa discussione è proprio che la gente continua a fare uso di prodotti omeopatici perché non sa che dentro non c'è niente. Fortunatamente sono poche le persone che sono a conoscenza dei principi omeopatici sul totale dei consumatori. L'informazione deve andare a colpire dove c'è semplice ignoranza, non dove il pensiero magico regna sovrano.

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  58. @WeWee: che tipo di analisi è quella mostrata nel grafico? In un primo momento pensavo si trattasse di un'analisi spettroscopica, ma poi ho visto che sulle ascisse c'è un tempo, non un'energia.

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  59. @Grezzo: ma se con 200 milioni annui di euro di fatturato neanche si comprano l'oca, mi pare proprio brutto, anche se sono contenta per l'oca!
    @MHF: dai miei ricordi mi pare una cromatografia, il campione da analizzare viene fatto passare su una colonna dove i vari componenti sono ritardati in base alle loro caratteristiche (dimensioni, carica elettrica etc) ed escono in tempi diversi. Per questo ci sono i minuti. I cps (colpi per secondo) sono l'intensità registrata da rilevatori specifici. Vedi che dove uno si aspetterebbe i picchi per i proncipi attivi (atropina per la belladonna, emetina per l'ipeca) non c'è niente. Del resto, con 30 CH!

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  60. @Hope: Ok, ora mi è più chiaro, grazie mille!

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  61. che tipo di analisi è quella mostrata nel grafico?

    Come ti ha detto hope è una cromatografia, la colonna del tempo misura l'eluizione corrispondente ai vari componenti ricercati:

    1) Zucchero: c'è
    2) Belladonna (atropina): manca)
    3) Ipecacuana (emetina): manca

    In quei granuli c'è solo zucchero.
    Sono 30CH, l'Oscillococcinum è 200CH.

    ;)

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  62. Leggendo i post delle mamme sul blog citato da WeWee ho elaborato una teoria sul motivo per cui anche di fronte all'evidenza alcune persone continuano a difendere l'indifendibile.
    Semplicemente, non vogliono ammettere - nemmeno con se stesse - di non essersi informate su ciò che stanno utilizzando, di essere state infinocchiate dal cialtrone di turno, di aver speso 30 e passa euro per niente...
    Insomma, hanno investito su questi prodotti soldi e fiducia e comprensibilmente desiderano essere ripagate, quindi cercano in ogni modo una giustificazione per questi investimenti, attivando un effetto placebo che talvolta è reale, ma nella maggior parte dei casi è un'illusione autocostruita.
    Emblematico in questo senso è il post di una mamma "scettica" che dice: "Io vi dico solo che dei miei amici danno una di qst cose al loro bimbo, che ha 19 mesi, ormai da un’annetto. Loro dicono che da quando la pediatra ha consigliato ste robe non si ammala mai. In realtà noi che lo vediamo da fuori con occhi + obiettivi, dico che si ammala come gli altri bambini. Il raffreddore viene anche a lui come viene anche alle mie che non prendono nulla."
    Insomma, ci si autoconvince che qualcosa funziona anche se non è vero, pur di non ammettere di aver fatto una scelta sbagliata.

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    Risposte
    1. che ha 19 mesi, ormai da un’annetto
      che si potrebbe anche pensare che il bimbo ha 19 mesi da un anno ormai...

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  63. Caro WeWee,

    Io mi son sempre chiesto una cosa riguardo all'omeopatia: Se oggettivamente i rimedi omeopatici hanno dei benefici su chi ne fruisce, perché la ricerca si ostina a mostrare quello che non c'è (principi attivi nelle medicine o cambiamenti a livello fisiologico) e invece non si tende a ricercare quello che c'è, e cioè un paziente che prima stava male e adesso sta meglio?
    IO credo che l'obiettivo di un medico debba essere far star meglio la gente, e se questo si può ottenere con acqua e zucchero, beh benvenga! Si ricerchi su come mai questo meccanismo funzioni, senza dover necessariamente demonizzare la pratica.

    In fondo in una ricerca scientifica bisogna avvalorare delle ipotesi, e un'ipotesi si può formulare in vari termini: Dalla mia esperienza (io non mi curo con omeopatia, ma ho usata spesso per curare delle mastiti (vaccine:))o sospette tali ed ho potuto appurare che: I tempi di guarigione erano + o - gli stessi che usando penicilline; quindi ho risparmiato un bel bo' di antibiotici probabilmente rallentando l'insorgere di resistenze; non ho dovuto gettare latte alle ortiche: insomma un sacco di benefici. Vero anche che una vacca non parla molto come una donna, ma...il dubbio sull'efficacia rimane!

    Scusate per l'intervento fiume.

    Geo

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  64. Ho una bambina di 2 anni, va al nido, da quando è nata ha fatto l'antibiotico solo una volta per la scarlattina e stop.
    Quando ha la febbre e supera i 38.5 metto antipiretico, non è mai durata più di 4 giorni, quando è raffreddata e con tosse facciamo aerosol e lavaggi di fisiologica, solo una volta abbiamo fatto anche un cortisonico.
    Eppure non ha MAI preso nulla di omeopatico, e ringrazio sentitamente il pediatra, che nella sua farmacia vende i prodotti omeopatici, di non avermi mai consigliato nulla di omeopatico, altrimenti avrei cambiato immediatamente medico.
    Sono una persona scettica e consapevole dell'inutilità dell'omeopatia, ho provato su me stessa un farmaco omeopatico che non mi ha dato nemmeno il beneficio dell'effetto placebo.
    Sono costosissimi, inutili e hanno alimentato false speranze in molte, troppe persone.
    E' ORA che qualcuno sveli gli arcani.
    Grazie
    WEWEE

    RispondiElimina
  65. @ Geo

    La questione sul come mai questo meccanismo "funzioni" è ampiamente dibattuta. In nessuno studio fatto finora si è vista un'efficacia superiore al placebo di un rimedio omeopatico. Per cui il rimedio omeopatico funziona come il placebo. E il placebo è semplicemente zucchero e lattosio. Esattamente come i rimedi omeopatici. La questione del "funziona" è puramente soggettiva, talvolta alcuni sintomi possono essere scambiati per miglioramenti, o la convinzione (placebo) che qualcosa quella pillola deve fare fa il resto. Oppure, si procede per ragionamenti per nulla scientifici, ovvero il "visto che non ho preso l'influenza è merito dell'oscillocoso".

    RispondiElimina
  66. Se oggettivamente i rimedi omeopatici hanno dei benefici su chi ne fruisce, perché la ricerca si ostina a mostrare quello che non c'è (principi attivi nelle medicine o cambiamenti a livello fisiologico) e invece non si tende a ricercare quello che c'è, e cioè un paziente che prima stava male e adesso sta meglio?

    L'effetto placebo è studiato (ed in questi ultimi anni ancora di più) perchè molto interessante ed utile base per parecchie problematiche farmacologiche ed anche sperimentali. Questo lo fanno i NON omeopati. Gli omeopati invece si ostinano a dimostrare a tutti i costi (pur non riuscendoci) che l'omeopatia va oltre l'effetto placebo e quindi non solo perdono tempo (se non ci riesci basta, ci riproverai tra 10 anni, non una volta al mese) e soldi, ma cercano qualcosa che non c'è (gli studi sulla fantomatica memoria dell'acqua).
    Questa è un'altra cosa che rimprovero agli omeopati.

    Si potrebbe dire: ma se funziona in qualche modo, placebo o meno, perchè non usarla lo stesso?

    Perchè utilizzare un placebo senza dirlo al paziente (che è poi il "trucco" del suo funzionamento) significa prima di tutto mentire. In secondo luogo non reputo corretto che vi siano aziende che producano e vendano (a prezzi enormi) delle palline di zucchero vantandone proprietà fantasiose e fantastiche (frode commerciale).
    Ripeto spesso che se gli omepati curassero con il placebo nel silenzio dei loro ambulatori tenendo gli occhi ben aperti così da passare alle medicine se il paziente non sta meglio potrei pure discutere del loro contributo medico, quando invece si lanciano in vibrazioni, flussi, memorie e bestialità simili, non posso esserne complice.

    Sono sciocchezze, ufficialmente sciocchezze.

    I tempi di guarigione erano + o - gli stessi che usando penicilline;

    Sto preparando un articolo sull'omeopatia negli animali.
    Se tu avessi previsto un "guppo di controllo" (vacche alle quali non dare nulla), probabilmente ti saresti accorto che anche loro sarebbero guarite + o - negli stessi tempi...
    ;)


    @ lalla:

    Benvenuta:

    ho provato su me stessa un farmaco omeopatico che non mi ha dato nemmeno il beneficio dell'effetto placebo.

    Immagina se per una coincidenza o per il decorso naturale delle cose, tutti i sintomi fossero spariti subito dopo l'omeopatico: "incredibile ma su di me ha funzionato", un classico no?
    Saresti tra le incredule ma convinte consumatrici del nulla.
    :)

    RispondiElimina
  67. Una precisazione: L'oscillosoco è in diluizione 200K, non 200C. La differenza è che nella C diluisci ogni volta la diluizione precedente 1 a 100, mentre nella K la butti semplicemente nel lavandino e rabbocchi il contenitore. La diluizione precedente rimasta attaccata alle pareti è quella che viene poi ri-diluita.

    Quindi una 200K è MOLTO più diluita di una 200C, e si presta ad un'interessante prova:
    si prende una compressa di oscillocoso e la si scioglie in una boccettina d'acqua, davanti all'amico da rendere edotto. Più o meno siamo in presenza della diluizione usata terapeuticamente, se il nostro amico si beve la boccetta è come se avesse preso lo zuccherino. Credo si possa convincerlo facilmente dell'equivalenza della cosa.

    Ora sotto i suoi occhi allibiti svuotiamo la boccetta nel lavandino, e la rabbocchiamo di acqua distillata (per essere professionali), agitando ben bene il tutto. Gli spieghiamo che quel che han fatto alla Boiron è ESATTAMENTE questo, PER 200 VOLTE, e quindi questa è una 201K, che è altrettanto efficace di una 200K. Anzi, forse pure un pochino di più. Se la vuole ancora più efficace possiamo ripetere il tutto ed ottenere una 202K.

    Sui meccanismi per cui ci si convince che funzioni riporto un aneddoto personale. Mio figlio,per problemi suoi, ha sempre dovuto prendere antibiotici ad ogni infezione respiratoria. Noi genitori abbiamo notato che il decorso tipico era: si ammalava, dopo un giorno visto che la cosa era effettivamente un'infezione gli si dava l'antibiotico, dopo 2-3 giorni migliorava. Merito dell'antibiotico, no? In realtà, ci han spiegato, l'antibiotico serve a prevenire che germi opportunisti, che lui ha sempre dentro, creino microdanni che si accumulano nel tempo. La maggior parte delle infezioni sono virali, e gli antibiotici non gli facevano rigorosamente nulla, guariva da sé come fan di solito tutti i bambini.

    Il vecchio post hoc-> propter hoc che colpisce sempre.

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  68. Le alternative, alle volte, esistono, per esempio i problemi dovuti ad una vita sedentaria si combattono bene con l'attività fisica, ma è faticosa e non basta la pillolina, magari omeopatica che non ha nemmeno effetti collaterali.

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  69. Mi chiedo: perchè usare una pomata alla lavanda su una persona allergica alla lavanda?

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  70. Quindi il problema principale non è tanto lo studio sul beneficio che tale pratica dà, ma l'identificazione dei parametri con cui dare un valore alla pratica: placebo contro memoria dell'acqua se capisco bene.

    Sarebbe interessante investigare come il placebo reagisce su due gruppi di persone, uno che si cura e crede ciecamente all'omeopatia e un gruppo di "scettici". Forse questa fiducia è in grado di rafforzare l'effetto.

    Sul gruppo di controllo nella mandria, mi tengo il mio piccolo dubbio. Comunque vorrei rassicurare i lettori del blog che in casi conclamati non ho problemi a somministrare antibiotici: io amo le bestie, solo ho l'impressione che si ricorra troppo spesso agli antibiotici per presunte mastiti solo per fini produttivi (eliminazione del rischio)

    D'altronde come contadino e agronomo vedere che si spuntano svariate centinaia di euro per un chilo di zucchero non può che rallegrarmi ;) Anche se la filiera è estremamente lunga e preferirei che lo zucchero si produca essenzialmente nei paesi tropicali.

    Ciao a tutti è proprio un bel blog.

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  71. Sai che ci ho pensato e ho tratto comunque le mie conclusioni: se avesse funzionato era perché avevo poco nulla, ho semrpe letto molto sull'omeopatia, da piccola ho fatto anche io le mie cure con inutilità, ricordo che una volta avevo una tonsillite e mi avevano dato non so che cosa e non passava, un'altra volta ero stata colpita da herpes zoster, e mi davano pastigliette e alla fine un piccolo zoster nell'avambraccio si era propagato a tutto il braccio. Appena ho avuto la coscienza per decidere, ho capito che se si ha davvero qualcosa ci sono altri metodi per intervenire, ho anche scelto un medico che non propinasse antibiotici a vuoto e soprattutto non menzionasse nemmeno l'omeopatico, perché piuttosto che ingurgitare zucchero che costa l'ira di Dio, e credimi se ti dico che ne ho sempre avuto la consapevolezza, preferisco usare i miei soldi per altro.

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  72. Gianni Comoretto: il principio di diluizione è esattamente nato per quello: essendo la OMEOpatia basata sulla somministrazione di sostanze che PROVOCANO gli stessi sintomi della patologia, l'uso non diluito non sarebbe semplicemente stato accettato da nessuno, nemmeno dal suo inventore...
    hope "il fegato ed il cuore di anatra avrebbero queste proprietà. Dicono che sono un serbatoio naturale di anticorpi"... non hai capito il principio dell'omeopatia. Secondo la disciplina, fegato e cuore dovrebbero FAR VENIRE GLI STESSI SINTOMI dell'influenza. Altrimenti non parliamo di omeopatia. Di fatto la Boiron, secondo Hahnemann, vende un prodotto NON omeopatico... paradossi dell'assurdo...

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  73. @Patafrulli: oggettivamente non gliel'ho chiesto. Da come l'ha raccontato, lui non sapeva che lei fosse allergica alla lavanda.

    Poi non ho approfondito, sospettavo "scopi ricreativi" e non volevo ficcare il naso ^^

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  74. "da qualche tempo uso solo Aconitum 200 CH della [...] che avevo a casa per gli attacchi di panico. Non funzionava per questi ma per l'influenza è ottimo,"

    è quello che faccio anche io ma non alla 200CH, uso la 6CH, credo che sia migliore perchè si può usare anche ogni ora e in caso di errore il peggioramento è minimo ;)

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  75. AFMcrime
    Ach, mi devo preoccupare di non aver capito i principi dell'omeopatia, o posso farmene una ragione?

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  76. è quello che faccio anche io

    Un furbastro...
    ;)

    RispondiElimina
  77. Una cosa non mi è ancora chiara sullomeopatia: gli omeopati, o in generale i "fedeli", accettano la logica secondo cui se una persona sana prende un rimedio omeopatico questo dovrebbe provocare i sintomi che "curerebbe" in una persona malata?

    Se si la cosa diventerebbe doppiamente assurda, anche perchè James Randi, per esempio, sarebbe dovuto morire da un pezzo visto che molto spesso quando parla di omeopatia esegue il classico "suicidio omeopatico" ingenerendo un intero flacone di sonniferi omeopatici.

    RispondiElimina
  78. @ivabellini:è quello che faccio anche io ma non alla 200CH, uso la 6CH, credo che sia migliore perchè si può usare anche ogni ora

    una tragedia se ti si ferma l'orologio...

    e in caso di errore il peggioramento è minimo

    cioe' se ti si ferma l'orologio non e' una tragedia

    @RunAway:James Randi, per esempio, sarebbe dovuto morire da un pezzo visto che molto spesso quando parla di omeopatia esegue il classico "suicidio omeopatico" ingenerendo un intero flacone di sonniferi omeopatici

    Ti rispondo con una citazione:
    è quello che faccio anche io (..) e in caso di errore il peggioramento è minimo (ivabellini)

    RispondiElimina
  79. Se si la cosa diventerebbe doppiamente assurda, anche perchè James Randi, per esempio, sarebbe dovuto morire da un pezzo visto che molto spesso quando parla di omeopatia esegue il classico "suicidio omeopatico" ingenerendo un intero flacone di sonniferi omeopatici.

    Se non ricordo male questo principio dell'omeopatia consta della seguente "logica":
    Se ho mal di testa per il male X e introduco una sostanza che a sua volta fa venire il mal di testa quest'ultima scalza via il male X, come se i malanni fossero dei posti a sedere di un cinema: uno per sedersi al mio posto dovrebbe scalzarmi via! Alla fine avrai sempre un mal di testa ma non più il male X originario... Si tratta di pura razionalità, non trovi? XD

    Il termine omeo-patia vuol dire letteralmente "ugual-male", curare il male con un male simile ma controllabile.

    Se unisci questo principio agli altri ridicoli tipo la "memoria dell'acqua" (brrrrrr... ho i brividi anche solo a scriverlo...) Capirai che bel circo si str***** è in realtà l'omeopatia.

    Chiedo a WeWee di correggermi in caso di errore...

    RispondiElimina
  80. hope: se gli ipersensibili la finissero di postare e poi star lì a rispondere piccatini ad ogni commento che non gli dica bravo... a parte ciò, riformulo: nel comprendere inequivocabilmente la tua chiara comprensione dell'inefficacia e ascientificità del principio omeopatico dell'ultradiluizione, volevo farti presente che la base del funzionamento dell'omeopatia è quella appena riportata da Stupor Mundi 83; pertanto la tua domanda, peraltro chiaramente ironica, non centra appieno la tematica omeopatica, in quanto la tintura madre non deve avere proprietà antagoniste rispetto alla patologia che pretende di curare, ma deve provocarne gli stessi sintomi. Ironia a parte è esattamente quello che intendevo dire prima. Autostima ripristinata? Per Stupor: la memoria dell'acqua è una aggiunta postuma, ovviamente, pertanto facilmente "abbandonabile" da parte dei sostenitori dell'omeopatia; se non è memoria dell'acqua, sarà vibrazione energetica, allineamento molecolare, flussi quantici, qualche stupidata la trovano...

    RispondiElimina
  81. @Nico: Non è detto che si tratti di un caso di traduzione fatta male dall'inglese: la Boiron è francese e quel bugiardino non è scritto in italiano, ma italiano svizzero come salta all'occhio dall'uso della parola medicamento.

    Non riesco a trovare su internet informazioni sulle regole per la vendita di medicinal, ops, medicamenti nella confederazione elvetica, e in particolare sulle possibilità di acquisto fuori dalle farmacie.

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  82. @Stupor Mundi 83
    Forse mi sono espresso male.
    Conosco già i principi base dell'omeopatia fra cui appunto il "simile cura simile".
    Mi chiedevo se gli omeopati accettassero anche la logica inversa, cioè se io non ho quel sintomo, ma prendo comunque il rimedio omeopatico che dovrebbe "curarlo", questo mi compare.

    O forse intendevi dire che non essendoci il sintomo non si scatena la reazione per cui il rimedio omeopatico lo "cura".
    Però fra i principi omeopatici non è esplicitato che il "farmaco" sia inerte in caso di mancanza del sintomo.

    Comunque missà che cercare di applicare la logica ad una cosa totalmente illogica non porta da nessuna parte...

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  83. @ lalla @ weewee
    Lavaggi di fisiologica per il raffreddore: io sono fermamente contraria. Potrebbe sembrare OT, ma non è anche questa una pratica, per non dire una moda degli ultimi anni, del tutto inutile (se non in alcuni casi dannosa) fatta solo per rassicurare genitori su malattie che in fondo passano da sole?
    Mi scuso per il gudizio decisamente tranchant, ma sono aperta alla discussione.

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  84. so che è brutto linkarsi, ma ho fatto due riflessioncine su questa storia dell'oscillococcinum e sul proporre prodotti che non contengono quello che dicono.
    http://complottiamo.blogspot.com/2011/10/omeopatia-e-carta-igienica.html

    RispondiElimina
  85. Elena,

    forse è stato un lapsus, visto che lo zucchero è un prodotto che si vende in drogheria. Forse un fulmineo attimo di verità è trapelato tramite il bugiardino.

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  86. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  87. io? be allora non sono l unico, lo sai che questa mattina su Radio Reporter un dottore ha affermato di curare polmoniti interstiziali (tutte) e SARS con l omeopatia?

    Sei ridicolo. Chiunque può affermare quello che vuole, quel che contano sono i dati e le sperimentazioni. Dimostri non solo di non avere la minima idea di come funziona la ricerca scientifica ma anche di non saper distinguere se un'affermazione può essere considerata attendibile o meno... Ti mancano gli strumenti base per un dibattito serio. Colpa di madre natura? Boh, ai posteri l'ardua sentenza...

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  88. e perchè allora il medico dice che va dato l'antibiotico senza aspettare giorni?

    esistono antibiotici omeopatici?

    RispondiElimina
  89. Scusa WeWee, ma or ora “mi viene pensato” (come dicono a Viterbo) che se l’Oscillo è proposto sia per curare che per prevenire l’influenza, non può essere un rimedio omeopatico. Infatti, in modalità prevenzione, ovvero su una persona sana, dovrebbe causare la malattia, o no? Quindi non mi pare neanche coerente con la logica (sbagliata) dell’omeopatia.
    Ho trovato quest’altro prodotto che mi pare del tutto similare, e si danno maggiori spiegazioni sul nulla: http://www.heringlaboratori.com/object/download_file/biofluinum%20profilo%20prodotto.pdf.
    Mi pare suggestivo.
    Ci sono anche, su forum di vegetariani, discussioni sul tema: si può o no prendere l’Oscillo, considerando che di oca Barbarella non rimane niente, data la diluzione, però un’oca è comunque stata sacrificata per la nostra salvezza? Problema non da poco.
    PS la drogheria del foglietto illustrativo sarebbe un drogeriemarkt, una specie di parafarmacia (con parecchi prodotti alimentari in più) molto diffusa nei paesi di cultura tedesca. In effetti con il para, l'ompeopatia ci sta.

    RispondiElimina
  90. Immagino l'effetto di queti farmaci omeopatici su... un diabetico :-)

    RispondiElimina
  91. Scusate se esordisco con un OT:
    @Irene
    Perché sei contraria ai lavaggi di fisiologica? A mia figlia che ha un anno non sono ancora riuscito a insegnare come ci si soffia il naso e quando è ripieno di moccio l'unico modo di sturarla è qualche goccia di fisiologica e pompetta... Cosa ci sarebbe di male?

    @Iva Bellini
    Mio cuggino dice che si cura il raffreddore facendosi prendere a schiaffoni da un suo amico... E' vero eh? Lo ha detto mio cuggino, prova anche tu! O vuoi una prova più scientifica?

    RispondiElimina
  92. Ivano Bellini, ho detto che sei un furbastro in senso ironico e tu ci credi?
    Ho cancellato il tuo post.

    Lo ricopio senza link al tuo sito, sei pregato di non spammare (e quindi non linkare mai più il tuo sito), grazie.

    Messaggio di Ivano Bellini:

    ==
    io? be allora non sono l unico, lo sai che questa mattina su Radio Reporter un dottore ha affermato di curare polmoniti interstiziali (tutte) e SARS con l omeopatia?
    ==

    Non lo so e non mi importa nulla. Io sono un medico non ho nulla a che spartire con gli stregoni.

    RispondiElimina
  93. @ hope:

    se l’Oscillo è proposto sia per curare che per prevenire l’influenza, non può essere un rimedio omeopatico.

    Non lo è infatti ma se cerchi logica nell'omeopatia hai voglia...
    ;)

    RispondiElimina
  94. @ivabellini:io? be allora non sono l unico

    Ma va ? Non ti facevo cosi’ acuto…magari non sei neanche l’unico fumatore italiano

    RispondiElimina
  95. @Wewee

    scusa la spammata, però non inventarti delle storie è! quello è laureato in medicina come te non puoi chiamarlo stregone, ho linkato il suo percorso di studi in quel post, chiunque può verificare nome/cognome e laurea nel link che tu metti a destra "Controlla se il tuo mdico è iscritto all albo" prova a farlo se non l hai già fatto.

    RispondiElimina
  96. @Ivano Bellini
    Guarda che di "stregoni" laureati e iscritti all'albo ne conosco svariati. Per farsi radiare dall'albo bisogna combinare dei guai belli grossi, non basta (purtroppo) vaneggiare su "Approccio olistico" o "Energia vibrazionale"...
    Ah, a proposito, anche mio cuggino che si cura il raffreddore con gli schiaffoni è laureato e iscritto all'ordine, fidati, prova il suo metodo!

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  97. prova a farlo se non l hai già fatto.

    Quello può essere anche il grande rettore dell'università di Omeopoli ma io uno che cura le polmoniti con l'omeopatia non lo degno nemmeno di uno sguardo.

    Posso?

    Grazie!

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  98. @ivabellini:quello è laureato in medicina come te

    uh...cos'e' questo rigurgito verso il principio di autorita' o un puerile tentativo per indurre qualcuno verso la diffamazione ? Non ti facevo cosi' astuto...

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  99. o un puerile tentativo per indurre qualcuno verso la diffamazione ?

    Impossibile diffamare qualcuno che non sai né chi è né come si chiama né di cosa parla (anzi, parlava di un non meglio specificato medico che addirittura cura le polmoniti e la SARS con l'omeopatia, ma figurati!).

    Non ho neanche aperto il link ed ho cancellato il post.

    Lui ci tenta da tempo (dai tempi della GUNA), fa le trappoline, fa.
    :)

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  100. @WeWee:Lui ci tenta da tempo (dai tempi della GUNA), fa le trappoline, fa.

    Lo avevo gia' notato, sara' qualcosa che gli rode dentro...boh...contento lui di fare 'ste figure barbine...

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  101. Dottore, ha modo di chiarire quanto viene espresso qui?
    Mi sembra che sia relativo alla bufalità, in quanto il testo riportato ammette che perfino i divieti di fumo sono eccessivi e pensi alle bandiere dei pirati allora, che gli fanno troppo disonore. (inoltre parlano anche di Big Pharma e truffe con l'OMS, tuttavia i loro dati mi sembrano autorevoli=.

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  102. @ Irene

    siamo tutti diventati grandi senza i lavaggi di fisiologica e gli aspiratori nasali, ma non credo che qualcuno pensi di curare il raffreddore con questi mezzi. Servono semplicemente per liberare un po' il naso dal muco, soprattutto appunto in caso di bambini piccoli che non sono capaci di soffiarselo.

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  103. hope: tu poni una questione sensata, ma devi pensare che quando Hahnemann si è inventato la questione, la comprensione delle patologie era prossima allo zero. Francamente, era meglio l'acqua di Hahnemann che mercurio, arsenico e salassi dei medici dell'epoca. Noi ora ragioniamo in termini di azione della malattia: il virus influenzale attacca le vie respiratorie utilizzando le cellule umane per riprodursi, e così facendo induce una serie di sintomi che segnalano la presenza della patologia. Ai tempi di Hahnemann, i sintomi erano tutto ciò che si conosceva delle malattie: pertanto per Hahnemann la malattia e sintomo coincidono, e curato il sintomo curata la malattia. In ogni caso, l'Oscillocoso NON è omeopatia. A meno che non ce ne inventiamo una nuova alla bisogna. Perchè fegato e cuore di anatra non solo non fanno venire la malattia (nemmeno Hahnemann lo sosterrebbe) ma nemmeno i sintomi. Ma al contabile della Boiron non credo freghi più di tanto.

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  104. Finalmente ho letto anche gli articoli linkati.
    Un fatto mi lascia perlomeno perplesso:

    Le persone che conosco io che si curano con l'omeopatia lo sanno benissimo su che basi poggia. E una di queste basi è proprio la fiducia e il dialogo col medico (omeopata) che per quello che so io normalmente è anche una persona abbastanza in gamba per indirizzare il paziente verso la medicina (diciamo) ordinaria se non è addirittura lo stesso medico che pratica le due medicine (passatemi il termine).

    Invece ho scoperto anche un mondo con delle pratiche che rasentano la truffa, contrapposto comunque a un buon numero di gonzi che a volte sembra che non cerchino altro di farselo mettere nell'ano...in dosi tutt'altro che omeopatiche.

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  105. PS aspetto con impazienza l'articolo sull'omeopatia negli animali, in particolar modo l'aspetto del placebo.

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  106. hehe...e io sarei quello che rosica? io non parlavo in modo vago, ma per i "non udenti" preciso che lo "stregone" si chiama Giovanni Giannotti.
    Chi è interessato a lui se lo vadi a cercare in rete e/o su Radio Reporter come ho già detto nel mio blog.
    Che ci possano essere incompetenti con la laurea è verissimo per carità, basta che usate uno specchio e ne scoprirete subito uno ;)

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  107. scusate, sono sempre twofools, vediamo che account decide di usare blogger, io non ci provo nemmeno più

    il mio messaggio voleva essere una risposta a quelli che chiedono a weewee se ha analizzato l'oscillococcinum. la domanda da fare a chi te lo chiede è: e tu, lo hai analizzato?

    scusate per la mancanza di chiarezza, l'idiozia mi lascia sempre un po' più stupido, come fosse contagiosa.

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  108. @Ivano Bellini:se lo vadi a cercare

    Hai preso lezioni di italiano da qualche maestro alternativo per caso ?

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  109. @Ivano Bellini
    Ma hai letto cosa scrive nella prefazione del suo "libro" in cui sostiene di curare la SARS con l'omeopatia?? Lo scrive pure sottolineato, caso mai ad uno sfuggisse:

    The fact that I will describe SARS patient in the most minute detail without having
    either seen or treated one will definetly arouse incredulity; it is normal to arouse
    this perplexity. but this news is part of the aspecific symptoms of every homeopathic
    remedy


    Ehm... non prendertela se non sono andato oltre il primo paragrafo della prefazione. Ma capirai che sì, "qualche" perplessità effettivamente mi è venuta.

    RispondiElimina
  110. Il problema è che un numero impressionante di persone, tra cui anche molti laureati, non riesce a capire la scienza. Non capisce che cos'è il metodo scientifico, che cos'è un esperimento, o anche solo che cos'è una guarigione spontanea o un effetto placebo. Sconfortante davvero.

    Comunque, io mi diverto così. Quando incontro la tizia di turno (sono quasi sempre donne) che dice di utilizzare l'omeopatia, le chiedo: quella convenzionale o di tipo svizzero? E poi propongo la seguente supercazzola:

    "Usavo anche io l'omeopatia convenzionale, ma il mio omeopata mi ha spiegato il discorso della memoria dell'acqua e delle agitazioni. Allora ho capito che l'acqua conserva memoria della m***a con cui è venuta in contatto nelle fogne, e più è diluita più l'effetto della m***a è potente! Per cui utilizzo prodotti omeopatici prodotti in Svizzera, dove l'acqua è costruita in laboratorio partendo da ossigeno e idrogeno per evitare precedenti effetti memoria."

    Ci cascano TUTTE!!! E mi chiedono come procurarsi questi prodotti.

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  111. @Guidus
    Eh questi Svizzeri la sanno davvero lunga. Pensa, mio cugggino mi ha detto addirittura che incollano gli atomi di idrogeno ed ossigeno uno ad uno per essere sicuri che non ci siano impurità :-)

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  112. "Usavo anche io l'omeopatia convenzionale, ma il mio omeopata mi ha spiegato il discorso della memoria dell'acqua e delle agitazioni. Allora ho capito che l'acqua conserva memoria della m***a con cui è venuta in contatto nelle fogne, e più è diluita più l'effetto della m***a è potente! Per cui utilizzo prodotti omeopatici prodotti in Svizzera, dove l'acqua è costruita in laboratorio partendo da ossigeno e idrogeno per evitare precedenti effetti memoria."

    Ci cascano TUTTE!!! E mi chiedono come procurarsi questi prodotti.


    Ma LOLLISSIMO!!! XD

    Ci proverò anch'io, poi vi farò sapere...

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  113. @gian

    Embè gli svizzeri sono precisi.

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  114. Scherzate, scherzate...
    Sull'acqua omeopatica svizzera scherzate pure, vedrete che c'è poco da scherzare...
    ;)

    @ Epsilon74: ho letto quell'articolo sul Thimerosal che mi hai segnalato, provo a cercare altro perchè se fosse vero (e se fosse esattamente come scritto lì) siamo al livello di Wakefield...

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  115. Ho appena sentito un collega che cantava le doti dell'Oscillococcum...che tristezza, le argomentazioni erano sempre le stesse: "con me funziona".
    Cavolo, io sono anni che non faccio più influenze e non prendo niente, si vede che dal rubinetto devo aver bevuto dell'acqua che aveva ancora della memoria di qualche farmaco omeopatico (probabilmente confezionato con estratto di memoria di elefante).

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  116. Qualche anno fa ho tentato la carta dell'Oscillo, è stato l'anno in cui mi sono ammalata continuamente d raffreddori e simile...

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  117. Caro Wewee, dopo aver seguito per anni le “argomentazioni" dei seguaci dell'omeopatia (e di altre pratiche cosiddette alternative)sono giunto alla conclusione che non si lasceranno mai convincere. Evidenza, realtà, logica, relazione causa-effetto, sfuggono alla mente di chi vuole credere a tutti costi a qualcosa.
    Sarebbe interessante lavorare sulle radici culturali dell'irrazionalismo. Non è solo questione di conoscenza/ignoranza; spesso e volentieri i fan dell'omeopatia sono persone colte e istruite; anzi, il livello di istruzione è direttamente proporzionale al grado di fanatismo e ottusità che mettono in mostra nel difendere l'indifendibile. Un po' come ci illustravi tu nel post sugli incompetenti che credono di avere competenza. Paradossalmente le persone meno istruite hanno reazioni intellettualmente più libere e si dimostrano maggiormente disponiobili a mettere in discussione le proprie credenze.

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  118. Guardate che qua in Svizzera, anche l'acqua minerale è costruita in laboratorio. Per questo non abbiamo sodio nell'acqua, ma abbiamo iodio e fluoro nel sale.

    Ma vaaaa!!!!

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  119. Cavolo, io sono anni che non faccio più influenze e non prendo niente
    Se è per questo io, in più di quarant'anni, avrò preso l'influenza sì e no una decina di volte. Manco quando ho subito la tonsillectomia m'è venuta la febbre (né prima né dopo)! Non ho mai fatto un'assenza a scuola per la febbre (ovviamente perché non mi ammalavo mai) che disdetta :-) Ah, e ovviamente non ho mai preso nulla di omeopatico!

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  120. @Max

    ho preso lezioni dalla Gelmini :(

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  121. @WeWee
    ho letto quell'articolo sul Thimerosal che mi hai segnalato, provo a cercare altro perchè se fosse vero (e se fosse esattamente come scritto lì) siamo al livello di Wakefield...

    Grazie per l'interessamento. Per verificare l'ipotesi di quel documento, ho provato a cercare l'incidenza dell'autismo dal 2001 ad oggi in Danimarca ma non ho trovato nulla. Forse tu hai più fiuto su dove cercare.

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  122. Comunque alla base delle affermazioni "a me funziona..." non c'è solo il solito effetto placebo. L'effetto placebo è qualcosa di molto più ampio e complesso delle banalità proposte da un omeopatofila (...) qualunque. Molto di più c'è la forza dell'autosuggestione, del voler credere. Pranoterapia e preghiere non risentono tanto dell'effetto placebo, che ha effetti biochimici talmente rilevanti da lasciare letteralmente a bocca aperta.

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  123. Pranoterapia e preghiere non risentono tanto dell'effetto placebo, che ha effetti biochimici talmente rilevanti da lasciare letteralmente a bocca aperta.

    Ah sì? Interessante. E' per quello che il Papa va al Gemelli? Si prega meglio in ospedale?

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  124. @ivabellini: se io prendo Aconitum 6LM ogni ora cosa mi succede? O hai scritto male e quella senza effetti collaterali è la LM, non la CH?

    @hope: secondo l'Organon succede proprio quel che dici, se prendi Oscillococcinum da sano dovresti avere i sintomi dell'influenza. La "Materia medica omeopatica" e' compilata così, dei volontari sani assumono il rimedio, secondo delle procedure codificate, e annotano i sintomi.

    Esiste una interessante sfida agli omeopati: segnalare un rimedio che produca effetti inequivocabili (ma non detti in anticipo) su un sano, ovviamente in dosi omeopatiche (Hanemann prescrive di fare il proving alle stesse concentrazioni a cui si usa il rimedio). Un numero significativo di sperimentatori scettici assume il rimedio e vede cosa gli succede.

    Ivabellini mi ha appunto proposto Aconitum. A me nessun effetto.

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  125. Fa tristezza vedere quanti preferiscano foderarsi di prosciutto gli occhi piuttosto che aprire la mente a provare a "capire"...

    Tuttavia credo di capire il meccanismo: è molto più facile confermare un'idea pregressa che cambiare e accettarne una nuova: è la nostra mente che funziona così, qualunque cognitivista può confermarlo...
    E poi c'è da non sottovalutare che a nessuno piace passare per fessi: meglio che siano gli altri i caproni, no?

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  126. @ RationalShark e Pina Fantozzi
    Aspettavo di leggere un commento di Weewee, ma mi sembra educato rispondere lo stesso :-)
    Userò parole semplici, anche perché il mio discorso si basa su considerazioni logiche e di buon senso.

    Vi chiedo in primis di farvi questa domanda e provare a darvi una risposta: perché sarebbe così indispensabile, quasi obbligatorio, togliere tempestivamente il muco o comunque, per usare il termine di RationalShark, "sturare" il naso di un bambino raffreddato?
    Perché?

    In secondo luogo: il naso tappato non è dato tanto dal muco quanto dall'edema della mucosa, motivo per cui si utilizzano prodotti come la nafazolina, naturalmente non adatti ai bambini.

    Infine: mandare acqua su per dei condotti infetti(vedi anche le lavande vaginali, che orma dovrebbero essere cadute in disuso, e qui mi serve la conferma di Weewee) fa solo peggio, perché invece che "far uscire" manda solo "più dentro" i germi. Dal naso, in particolare, il muco infetto può essere fatto risalire nei seni paranasali, il che significa creare le condizioni propizie per sviluppo di sinusiti, specie in quei bambini predisposti.

    Secondo me , insomma, è una pratica stupida e inutile, talvolta dannosa, che ha preso piede ultimamente e non ha fondamento scientifico.

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  127. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  128. Il mio bimbo, quasi 4 anni, ha una brutta tosse secca: visita dalla pediatra, nulla di serio, un po' di irritazione alle alte vie respiratorie... "signora, o le fa un po' di aerosol con questoquestoequest'altro oppure le può dare uno sciroppo leggero per sedare la tosse, ché non c'è bisogno di bombardarlo con chissà che, in un paio di giorni gli passa da solo..."
    - Che mi consiglia? -
    "Guardi, qualcosa di omeopatico..."
    - Ma anche no, se devo dargli acqua e zucchero glielo preparo a casa, dottoressa... -
    "!!! ma no, intendevo fitoterapico, il Grintuss. È che è così difficile far capire a certe mamme la fitoterapia, però quando dico "omeopatico" va sempre bene..."

    Nella "mia" farmacia, invece, sanno già da tempo di avere a che fare con una cliente che ha finalmente imparato la differenza tra omeopatia e fitoterapia.

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  129. La mia è un'opinone, ma in rispetto del regolamento, la sostengo riportando il link a questa rewiew del 2010 che mi sembra molto completa ed autorevole (si possono leggere le conclusioni nell'abstract visualizzato: non ci sarebbero vantaggi aggiuntivi nell'utilizzo di questi lavaggi).

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20238351

    Leggo che questi lavaggi, il cui ruolo mi sembra per altro ancora dibattuto, trovano invece indicazione per rinosinusiti acute e croniche, ma la soluzione usata e gli strumenti devono essere sterili e questi lavaggi li fanno gli otorinolaringoiatri in ambulatorio.

    Per completezza e correttezza, riporto che vi sono almeno un paio di articoli compilati dalla American Academy of Family Physcians (in praitca i medici di medicina generale americani) in cui questi lavaggi sono caldeggiati, sulla scorta di esperienza.

    Per contro, pare proprio che i lavaggi di soluzione fisiologica furoreggino nei forum per mamme, sono un must che ha preso piede su consiglio di qualche pediatra di famiglia ed è esploso con passaparola, perché questo muco, insomma, andrebbe eliminato a tutti i costi, poco importa se dalle narici del povero bimbo esce la stessa acqua che si inietta invece che il famoso e temibile muco e se al bimbo vengono massacrati la tromba di Eustachio e i timpani a suon di aspirazioni con pompe e pompette.

    Scusate per il tono ironico e l'OT, ma l'argomento, oltre a non essere tragico, era ghiotto, perché a mio avviso costituisce un altro esempio di pratica che lasca dei dubbi(quasi una credenza popolare, ma non esageriamo) che ha preso piede anche nella pratica "ufficiale" (mi vengono in mente i coni per pulire le orecchie di cui parlava tempo fa weewee oppure gli stimolanti del sistema immunitario di cui si parlava nei commenti dell'articolo sull'oscillococcinum).

    Saluti a tutti!

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  130. @Irene

    Il mio pediatra dice esattamente questo. E' inutile fare areosol...anzi in caso di forte raffreddore potrebbe essere peggio. Anche a me sembrava strana questa affermazione ma forse ha letto lo stesso articolo che hai segnalato tu :-) Comunque mio figlio quando ha avuto il raffreddore all'inizio non lo sopportava ma poi sembra che gli piacesse e trovava sollievo.

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  131. Io parlavo dei lavaggi di fisiologica: inietti tot cc di fisiologica nel naso con una pompetta: qualcuno mi spieghi il razionale. Sul serio, non scherzo: non riesco a capirne il perché.
    Sull'aerosol che io sappia non serve a nulla per il raffreddore. Qui si apre la diatriba: "ma se uno sta meglio non vedo perché non farlo". Potrei essere d'accordo! Ma allora vale anche per l'omeopatia! Oppure siccome l'aerosol lo si vende in farmacia va bene? E' ovvio che non difendo l'omeopatia, ma mi domando dove sia il confine se, quando si tratta di salute, seppure anche di banalità come il raffreddore, ci si faccia influenzare così facilmente da delle opinioni che sfociano più nella credenza comune che nell'indicazione scientificamente provata.
    Mi dispiace, ma è inutile continuare a prendersi in giro: il raffreddore di un bambino di 3 anni non è la bronchiolite di un lattante. Salvo casi molto complicati (soggetti immunocompromessi ad esempio) guarisce da solo, non c'è niente da fare, così come noi da bambini l'abbiamo avuto infinite volte e siamo ancora qui. :-)
    Chiedo per pura curiosità: qualcuno ha mai provato a farsi un lavaggio di fisiologica come quelli che si fanno ai bambini? Io no-e non ci tengo :-)

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  132. Per il raffreddore la cosa migliore da fare è lasciare che passi da solo. In caso di mal di testa, dell'acido acetilsalicilico (aspirina) è il rimedio migliore.

    Se proprio il naso chiuso da fastidio, far bollire acqua, metterci dentro foglie di menta e respirare. Anche le caramelle balsamiche van bene, se non avete problemi con lo zucchero.

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  133. Se proprio il naso chiuso da fastidio, far bollire acqua, metterci dentro foglie di menta e respirare.

    Questo funziona se è rhinovirus e non uno degli altri tipi di virus (mi pare siano 4 o 5 diversi) che danno raffreddore, perché è sensibile alle temperature superiori ai 34 °C (cosa che ci permette di non morire di raffreddore, tra parentesi, perché potenzialmente può infettare quasi ogni cellula umana, si ferma a naso e gola per colpa della temperatura)

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  134. @ Irene

    Vi chiedo in primis di farvi questa domanda e provare a darvi una risposta: perché sarebbe così indispensabile, quasi obbligatorio, togliere tempestivamente il muco o comunque, per usare il termine di RationalShark, "sturare" il naso di un bambino raffreddato?
    Perché?

    Perché il naso chiuso e/o gocciolante dà fastidio, tutto lì. Io impazzirei a non potermi soffiare il naso durante un raffreddore, mi sembra perciò logico pensare che, anche nel caso di bambini piccoli, togliere un po'di muco possa portare un qualche sollievo. Magari servirà a poco, ma meglio di niente. A me lo ha consigliato anche l'otorino, comunque.

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  135. A me darebbe più fastidio farmi infilare liquidi e pompette nel naso e infatti ogni volta che lo vedo fare ai bambini vedo che piangono disperati :o

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  136. @ Irene

    beh, in genere piangono disperati anche quando gli lavi i denti... comunque nessuno afferma che i lavaggi e/o le aspirazioni siano una questione di vita o di morte, se il bambino proprio non li sopporta ovviamente si lascia perdere. Se invece bene o male se li lascia fare e riesce a trarne qualche giovamento, tanto meglio.

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  137. @Irene
    Iniettare fisiologica? Io non ho mai parlato di iniettarla a forza, solo qualche goccia per sciogliere il muco incrostato, mica un getto tipo idropulitrice!
    Dopo un po' che ha il naso pieno di moccio mia figlia inizia a respirare con la bocca e il moccio si secca facendo da tappo. Due o tre gocce per narice, si aspetta qualche secondo e si aspira il moccio con la pompetta, funziona!
    E' meglio respirare dal naso che dalla bocca... Ovviamente.
    E sì, ho provato la stessa procedura su di me, nessun problema, solo che a me non serve perché sono capace di soffiarmi il naso da solo, mia figlia non sa ancora farlo.
    Concordo con PinaFantozzi, i bambini si mettono a piangere sempre quando si fanno queste cose "sgradevoli", meglio perché piangendo sciolgono il moccio. :)

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  138. E comunque qua stiamo parlando di alleviare i sintomi, un raffreddore non si cura: guarisce da solo. Per questo che l'oscillocoso ha successo: se lo prendi, guarisci... Ovviamente guarisci anche se non lo prendi però questo la multinazionale a gestione familiare mica te lo dice! :)

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  139. "solo qualche goccia per sciogliere il muco incrostato, mica un getto tipo idropulitrice!"
    Ahahahah :-D Ok allora!!! :-) Cmq io ho visto fare e consigliare di fare veri e propri lavaggi con un getto di fisiologica a forza dentro le coane...E ribadisco la mia personale posizione. Quando e se avrò figli userò sicuramente questo tuo metodo di sciogliere le crostine con due goccine e via. Quand'ero piccola la mia baby sitter mi infilava nelle narici un angolino di un asciugamano bagnato di acqua tiepida e strofinava delicatamente, devo dire che era piacevole. Non ho ricordi di altre procedure invasive strane, a parte le punture dei vaccini (nonostante li abbia fatti tutti non sono autistica :-P) o un paio di clisterini.
    Il rischio è sempre quello di medicalizzare troppo, di medicalizzare tutto, anche i piccoli e innocui disturbi che fanno parte della vita di un bambino, ma anche di un adulto: non ha mai visto (o non li avevo mai notati?) vendere così tanti prodotti inutili per la salute come in questi anni; un esempio è costituito proprio dagli innumerevoli prodotti che dovrebbero (secondo chi li vende) prevenire l'influenza. Non hanno alcun senso. I casi sono due: o non hai fattori di rischio e ti fai i tuoi 5 giorni con la febbre, oppure sei una categoria a rischio o non vuoi ammalarti e allora ti vaccini! :-) Ciao!

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  140. Il punto è si che la gente non si informa, ma anche che ci si affida a professionisti (medici, farmacisti) che sono in cattiva fede, e soprattutto che si dà x scontato che se un prodotto è in vendita e viene proposto come rimedio per l'influenza qualcosa deve pur contenere. Del resto in tanti hanno scritto che non è possibile che sia solo zucchero, altrimenti non sarebbe legale venderlo! E in effetti mi chiedo perchè la legge permetta che si vendano rimedi omeopatici. E' una truffa legalizzata, lo scandalo è proprio questo.

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  141. Sono laureanda in farmacia e nel mio percorso di studi in università ho avuti la possibilità di studiare il principio dell'omeopatia e, devo ammettere, mi ha interessata e incuriosita e credo sia interessante l'approccio del simile cura il simile; tuttavia, da studentessa in farmacia, ovviamente rimango scettica. Devo però dire che è il secondo anno che acquisto il prodotto della boiron per mia nonna che soffre di broncopolmoniti e da parecchi anni era più il tempo in cui era ricoverata in ospedale che altro ed è anche cardiopatica. Ovviamente la broncopolmonite la metteva ko e la privava non solo delle forze ma anche della voglia di lottare e con lei ci stavamo spegnendo tutti. Ho voluto provare l'omeopatia, proprio perchè anche io la considero un placebo e quindi ho pensato che danni non ne potesse fare, soprattutto considerando che mia nonna prende molti farmaci per la sua cardiopatia e quindi aggiungerne di altri è sempre problematico. Certo, se ho voluto provare questo prodotto per prevenire la broncopolmonite, è stato anche perchè fondamentalmente non posso dirmi totalmente contraria. Beh, mia nonna non è mai stata rivoverata e non ha mai avuto per tutto l'anno, quella tosse insistente che le toglieva il respiro (aggiungo che lei cura il mio cuginetto che soffre anche lui di broncopolmoniti e spesso se la passavano a vicenda stando a stretto contatto ed essendo entrambi deboli) il mio cuginetto che non ha preso nulla si è ammalato ed è stato ricoverato (parlo di broncopolmoniti serie con livelli di osdigeno nel sangue da spavento e, nel caso di mia nonna, si era pensato anche la tubercolosi). Questo anno lei è stata benissimo, ha solamente preso l'influenza intestinale che le è durata per tre giorni e poi per tutto il resto del tempo non solo non si è ammalata ma si è srntita in forza con appetito e voglia di vivere (si è comprata labicicletta nuova!!). Chi mi può spiegare? è un miracolo o forse qualche merito quei granulini l'hanno avuto? Capitemi, sono stata felicissima di vederla così e non si può parlare di caso perchè la situazione era molto grave tanto che dopo l'ipotesi della tubercolosi era stata fatta quella del tumore polmonare; capitemi, in queste situazioni non ragioni più da professionista ma da persona umana e non accetto di essere ritenuta ignorante se il dubbio mi viene!!

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  142. Chi mi può spiegare?

    C'è poco da spiegare, piuttosto dovresti essere tu a chiederti (a maggior ragione da studentessa di farmacia) come possano fare delle palline di zucchero a curare qualsiasi malattia.

    La risposta è in te (cit.).

    ;)

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  143. PARTE 1 Buongiorno, sono qui per un"sostegno morale". Seguo da un po' di tempo il vostro sito, che mi ha sempre dato conferma delle mie idee, ovvero che in giro per il mondo ci sono parecchi "guaritori ciarlatani" e che noi medici seri dobbiamo difendere a spada tratta la scientificità del nostro modus operandi. Succede che nella mia città (Bologna) viene a parlare un "esimio omeopata" e mi dico: "Andiamo a farci 4 risate” Invece...invece sono rimasto perplesso, per lo meno. Intanto costui (medico) parlava di una visione di medicina "integrata", ovvero: se c'è bisogno di antibiotici e cortisone, si devono dare senza esitazione, ma se in casi specifici è possibile agire con altre terapie meno "forti", sarà il medico a scegliere, dopo attenta valutazione, se si potrà utilizzare altro. E devo ammettere che questo discorso non mi è dispiaciuto, anche perchè il collega mostrava grande padronanza e conoscenza delle più recenti linee guida in fatto di utilizzo di farmaci allopatici.
    Viene la pausa pranzo, ne approfitto e mi vado a sedere al suo fianco per chiedere alcune cose. Mi presento come un medico che vuole conoscere meglio il mondo delle terapie alternative, ma che sono titubante per "l'inconsistenza di basi scientifiche che possano spiegare l'efficacia farmacologica dei prodotti omeopatici", e mi dice (mah!) che ci sono studi pubblicati su riviste scientifiche accreditate con tanto di impact factor ("te ne faccio avere qualcuno, così te li leggi", dice). Così ecco cosa mi manda per mail: Gariboldi S. et Al. Low dose oral administration of cytokines for treatment of allergic asthma .
    Pulmonary Pharmacology & Therapeutics 22 (2009) 497-510
    Poi parliamo, visto che siamo a tavola di cosa può fare il cibo per la salute della gente, e io, pensando di fare il fenomeno, dico"Sì, basta che non cadiamo nel ridicolo di diete tipo la dieta gerson". "ti mando un articolo anche su questo". [E mi ha parlato di un professore giapponese, tal Dr. Takaho Watayo, che sta portando avanti studi molto interessanti e documentati sull'efficacia di una dieta Gerson (sono andato a cercare su internet, ed effettivamente pare che sto giapponese sia un personaggio importante in campo oncologico] Eccolo:
    JAMA. 2012;():1-10. doi:10.1001/jama.2012.14641
    Multivitamins in the Prevention of Cancer in Men: The Physicians' Health Study II Randomized Controlled Trial
    J. Michael Gaziano et al.
    Studio randomizzato, in doppio cieco, controllato (versus placebo) di 14641 medici maschi negli USA, seguiti dal 1997 al 2011.
    Conclusioni: l’assunzione quotidiana di multivitaminici ha mostrato una riduzione modesta ma significativa del rischio totale di sviluppare cancro.

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  144. PARTE 2 Già a tavola mi aveva detto: se è vero, come pare dallo studio, che un'integrazione con multivitaminici ha dato un lieve ma significativo risultato, se le persone mangiassero già in un modo che apporti vitamine e minerali, principi non nutrizionali antiossidanti, antitumorali in grande quantità (frutta, verdura, ecc) che risultato potremmo ottenere sulla salute? Ho cominciato a fare una ricerca personale e ho trovato vari articoli che mi hanno messo dei dubbi, ve ne lascio alcuni:
    Lancet, vol. 336, 1990, pp.129-133
    Can lifestyle changes reverse coronary heart disease?
    Ornish D., Brown S.E., Scherwitz L.W. et Al.
    Am J Cardiol 1998;82:72T–76T
    Avoiding Revascularization with Lifestyle Changes: The Multicenter Lifestyle Demonstration Project
    Dean Ornish, Multicenter Lifestyle Demonstration Project Research Group
    Il succo è: io sono un medico, mi sta a cuore la salute della gente, sennò non avrei scleto di fare questo lavoro, come credo tutti i miei colleghi. Ho sempre creduto in certe cose, sicuro in ciò che facevo. Ma ora penso: e se ci fosse qualcosa che non conosciamo, che non sappiamo misurare perchè non abbiamo strumenti ancora così perfezionati per farlo, se perdessimo l'occasione di fornire ai pazienti uno strumento magari solo in alcune patologie, efficace...beh, io se scoprissi un domani questo, forse non ci dormirei bene la notte. Chi mi aiuta a risolvere i miei dubbi "medico esistenziali"? Grazie. Roberto

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  145. Così ecco cosa mi manda per mail: Gariboldi S. et Al. Low dose oral administration of cytokines for treatment of allergic asthma .
    Pulmonary Pharmacology & Therapeutics 22 (2009) 497-510


    Che non ha nulla a che vedere con l'omeopatia, "low dose" significa "basse dosi", non "dosi inesistenti". Nello studio che citi infatti sono state somministrate dosi ponderali (decrescenti) di interleuchina a cavie, inizialmente di 500µg. Si tratta di dosi ponderali, misurabili e che molto probabilmente hanno un'azione, non è omeopatia.

    Conclusioni: l’assunzione quotidiana di multivitaminici ha mostrato una riduzione modesta ma significativa del rischio totale di sviluppare cancro.

    Che, seppur interessante, credo tu sappia non sia una conclusione rivoluzionaria. L'apporto di vitamine, la dieta equilibrata a preferenza vegetariana, lo stile di vita sano sono associati significativamente con la riduzione del rischio tumorale e cardiovascolare. E' un dato già noto e molto divulgato anche popolarmente.

    se le persone mangiassero già in un modo che apporti vitamine e minerali, principi non nutrizionali antiossidanti, antitumorali in grande quantità (frutta, verdura, ecc) che risultato potremmo ottenere sulla salute?

    La migliorerebbero, senza dubbio.

    Naturalmente c'è una profonda differenza tra questi concetti, lo stile di vita migliore, la dieta corretta come preventivo di certe patologie e bufale come la cosiddetta "dieta Gerson" che non dice di poter "migliorare" la salute ma di GUARIRE il cancro.

    se ci fosse qualcosa che non conosciamo, che non sappiamo misurare perchè non abbiamo strumenti ancora così perfezionati per farlo

    Possibile, la scienza non è immobile, si evolve e cresce con l'aumentare delle conoscenze.

    io se scoprissi un domani questo, forse non ci dormirei bene la notte.

    E perché no?
    Caro collega, non siamo "indovini" né "maghi", lavoriamo in scienza, coscienza ed allo stato dell'arte. Lo scienziato è padrone del tempo che vive, non del futuro.

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  146. Buongiorno Salvo, grazie intanto d'avermi risposto. Vorrei tornare sullo studio della Gariboldi; per correttezza d'informazione, è vero che non usano mai il termine "omeopatia, omeopatizzate, ecc", ma in realtà non sono solo citochine in low doses. Ecco qua poche righe prese dall'articolo (a proposito, se vuoi mettendo in Google PDF seguito dal titolo dell'articolo, lo puoi trovare in versione integrale):
    [OMISSIS] The low dose cytokine solutions were
    prepared in 2 different formulations: an activated solution and
    a non-activated solution. The non-activated solutions were
    prepared by simple serial dilutions 1:100, diluting the concentrated
    solution into the solvent. The activated solutions, following serial
    dilutions 1:100, underwent a shaking process: in detail, the applied
    shaking procedure is characterized by the following parameters:
    vertical shaking; 10 centimetres motion range; shaking speed
    corresponding to 100 oscillations in 10 s.
    [OMISSIS] The most intriguing aspect of our work regards the difference of
    activity we have noted between activated and not-activated cytokine
    solutions, since the first ones proved to be greatly more efficacious
    than the not-activated counterparts.

    Usano quindi il termine attivato versus non attivato: credo che non avrebbero accettato di pubblicare l'articolo se avessero usato parole con la radice "omeopat-".
    La differenza di risultato è interessante, tra le due soluzioni.
    Ciao, e alla prossima. Roberto

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  147. La differenza di risultato è interessante, tra le due soluzioni.

    Quindi la differenza tra le due soluzioni sarebbe solo per averne "agitato" (attivata?) una?
    Ammettendo la correttezza dei risultati (che una soluzione "agitata" funzionasse un po' meglio di una "non agitata"), cosa c'entrerebbe questo con l'omeopatia?
    Forse è uno studio sulla corretta preparazione di un farmaco, sul modo migliori di amalgamare principio attivo ed eccipienti? Oppure sui legami molecolati che con lo shakeramento subiscono modifiche?
    Insomma, che c'iazzecca (cit.)?

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  148. Buonasera.
    Sequential kinetics activation (SKA)of low doses è un modo moderno ed elegante per non usare la parola Omeopatia. Il prodotto diluito e dinamizzato è un prodotto diluito e sottoposto a SKA. Ci sono molti modi per dire la stessa cosa con parole diverse: se venderanno un domani, che ne so, Mercurius solubilis 10 alla -30 SKA, sarà la stessa cosa che aver venduto Mercurius solubilis 15 CH. Però non essendoci scritto "prodotto omeopatico", qualcuno lo comprerà fiducioso che sia una nuova scoperta scientifica. Quindi, come dici tu, "c'azzecca".
    Alla prossima, Roberto

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