martedì 11 agosto 2009

Miracoli made in China

Se per la cura del cancro i guaritori sguinzagliano in tutto il web i loro collaboratori e procacciatori di affari, questa pratica non è certo una loro esclusiva.
Procurare clienti ai guaritori è lavoro per molte persone, il guaritore non nasce tale, in genere svolge un lavoro normale e, se ha "successo" e riesce a procurarsi una discreta clientela, solo dopo si dedica esclusivamente a questa attività che sostituisce la sua originale.
Così, per continuare a guadagnare ha bisogno continuo di clienti, di persone da spennare, di creduloni a cui rifilare le proprie pozioni.
Da soli non è facile e ci si affida ad una vera e propria rete di procacciatori di affari.

Lo abbiamo visto nel caso di Tullio Simoncini, che affida i propri affari a persone e siti che pubblicizzano le sue cure, stipula accordi e crea testimonianze non controllate, lo stesso per Hamer e per Hulda Clark con la loro rete di collaboratori ed associazioni di sostegno e per tutti gli altri guaritori.
Il web ha allargato le possibilità di stendere in tutto il mondo la ragnatela per catturare le proprie vittime ed a volte basta un sito, un abile lavoro di spam (la continua e metodica opera di divulgazione delle proprie attività) e la presenza nei forum e nei siti più frequentati, per completare l'opera di vendita.

La "globalizzazione" del mercato della medicina alternativa, è un dato di fatto. Negli Stati Uniti è una realtà, esistono centinaia di siti truffa che vendono erbe, rimedi alternativi, cure per tutte le malattie. In Cina è un groviglio di guaritori, cure a base di estratti sconosciuti, rimedi miracolosi.
Proprio in Cina (con alcune "filiali" thailandesi) esiste una clinica che effettua terapie con cellule staminali cordonali (estratte dal sangue contenuto nel cordone ombelicale al momento della nascita). Questa clinica, afferma di poter curare un'ampia varietà di malattie (soprattutto del sistema neuromuscolare) proprio tramite "iniezioni di cellule staminali". Questa "catena" di cliniche orientali (Beike Biotech) ottiene alcuni finanziamenti anche dal governo cinese.

Sappiamo che l'applicazione di cellule staminali è attualmente un campo studiato da molti ricercatori nel mondo, le prospettive sono buone, ma in realtà siamo ancora nella fase di sperimentazione, in quanto non sono quasi mai disponibili risultati a lungo termine e, se in alcuni casi le promesse sono diventate conferme, in altri purtroppo si sono registrati dei fallimenti. Molti per esempio non sanno che anche in Italia, la pratica di donare le cellule staminali del cordone ombelicale, pratica permessa e diventata diffusissima in quasi tutti gli ospedali, anche periferici, è ancora quasi esclusivamente sperimentale. Le cellule donate sono utilizzate quasi totalmente a scopo di studio. I casi di trapianto di cellula staminali in Italia che hanno avuto successo, sono pochissimi casi singoli che rispetto alle donazioni (milioni) sono la minima parte.
Sulle cellule staminali e sulle loro proprietà, mi limito a spiegare in maniera elementare alcuni elementi di base:
La cellula staminale è una cellula nel suo stadio di sviluppo iniziale. Essendo molto immatura, ha ancora la capacità di trasformarsi in cellula di un tipo o di un altro, può diventare cellula cardiaca come cellula nervosa (è una cellula totipotente, capace cioè di diventare una cellula di qualsiasi tipo). Sfruttando questa capacità, una cellula staminale potrebbe essere impiantata per esempio sul cuore rimpiazzando cellule ormai danneggiate (da una malattia o da un trauma) così come, con lo stesso scopo, nell'osso o in strutture del sistema nervoso.
Riproducendosi, potrebbe riparare estese zone danneggiate, scomparse o non funzionanti, curando così le conseguenze di molte malattie che causano proprio un danno alle cellule.
Un esempio pratico: un infarto miocardico causa la morte (la necrosi) delle cellule del cuore irrorate da un'arteria (l'arteria coronarica), questa arteria si occlude (ad esempio per un coagulo di sangue) ed il sangue così non riesce ad irrorare le cellule di una zona del cuore, che, senza ossigeno muoiono. Senza cellule che svolgono la loro funzione, il cuore non riesce più a contrarsi e questo provoca danni gravi, fino alla morte.
Se si riuscisse a sostituire queste cellule morte con cellule capaci di riformarne altre, il cuore sarebbe di nuovo efficiente e svolgerebbe perfettamente il suo compito. In teoria, perchè per il passo pratico esistono ostacoli, tanti ed alcuni sembrano insormontabili.


Le cellule staminali potrebbero risolvere proprio questi problemi per esempio in certe malattie nervose, come la sclerosi multipla, nelle quali le cellule (della mielina in questo caso, che è la guaina che riveste certe strutture nervose), vengono distrutte.
Nel cordone ombelicale, sono contenute milioni di cellule staminali e prelevarle ha un impatto etico e pratico nullo. La placenta ed il cordone ombelicale infatti, subito dopo la nascita vengono espulsi dalla partoriente e vengono staccati anche dal neonato, finendo nei rifiuti.
E' bene anche dire che l'opinione pubblica fa spesso confusione: non si dona il cordone ombelicale, ma le cellule contenute nel cordone ombelicale, che vengono aspirate (viene aspirato il sangue contenuto nel cordone) con una siringa, messe in una sacca (identica a quella delle trasfusioni di sangue), analizzate, pesate, conservate.
Il loro ruolo in molte malattie è stato teorizzato per anni.
Lo stato delle cose è molto promettente ma discusso e poco chiaro. Se analizziamo in particolare le malattie degenerative del sistema nervoso esistono diversi studi che sembrano mostrare un ruolo positivo ma incerto.
Nella sclerosi multipla ad esempio, è tipico l'andamento "ondulante" (a "poussèe") dei sintomi. Si alternano cioè periodi di aggravamento ad altri di relativo benessere e miglioramento.
In molti studi (1) , le cellule staminali hanno mostrato "stabilizzazione" dei sintomi, ma anche un rischio di mortalità non irrilevante (attorno al 5%) ed alcuni effetti collaterali anche importanti.
Trarre conclusioni quindi è troppo prematuro e pretenzioso. Non sappiamo nemmeno se i miglioramenti o le stabilizzazioni sono realmente dovuti al trapianto di cellule staminali o ad altri fattori, non per ultimo all'andamento naturale della malattia.
Questo per quanto riguarda l'aspetto scientifico.

Tutto il resto, dalla Cina alla Beike, dal prezzo dei trattamenti alle bufale mediche...è purtroppo un'altra storia.
Nonostante questo, la clinica delle cellule staminali cinese ha messo in piedi un vero e proprio business della medicina.
Ma chi procura i pazienti a queste cliniche?
Per quanto riguarda i "trapianti di cellule staminali", si tratta di una società svizzera, la Beike Europe che rappresenta proprio la figura di intermediaria tra eventuali pazienti e le cliniche miracolose orientali. http://www.beike.ch/

Questa società organizza i viaggi di pazienti che richiedessero questi trattamenti, pubblicizza l'attività delle cliniche, invade forum e siti di malati di malattie neurodegenerative con i soliti proclami di guarigione, effettua vere e proprie operazioni di spam.
Non si tratta quindi di una filiale della clinica, ma di una vera e propria organizzazione di vendita, lo affermano oltretutto loro stessi nelle pagine del loro sito:
pubblicizziamo le loro attività nel Vecchio Continente, agendo nel contempo da punto di riferimento per quei pazienti che –prima di prendere la decisione di sottoporsi alla terapia- giustamente vogliono essere informati in maniera capillare.
La Beike Europe non è una struttura medica, ma semplicemente un canale di assistenza, promozione e informazione. Non possiamo pertanto effettuare visite mediche, analisi, radiografie o quant’altro.

I responsabili di questa agenzia di rappresentanza sono italiani.
Torneremo più tardi su un particolare interessante...certe volte le cose prendono pieghe inaspettate...

I pazienti si recano in questa clinica, effettuano dei cicli di iniezioni e tornano a casa. Tutto per la cifra di 30.000 euro almeno, nulla incluso (escluse cioè le spese di viaggio, vitto, alloggio, servizi, accompagnamento e traduzione...). Alcune persone affermano di aver speso oltre 50.000 euro per un "ciclo" di iniezioni di cellule staminali. Il costo di una iniezione è di 6000 euro.
Le malattie che sono dichiarate "curabili" da questa clinica sono tante:

Atassia, SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), lesioni e paralisi cerebrali, atrofie cerebrali, sindorme (sic) di Guillain-Barre, sclerosi multipla, fratture spinali, ictus...ed altre ancora.

Il paziente arriva nella clinica, esegue alcuni banali esami e viene sottoposto a delle iniezioni di cellule staminali, per un totale di 4 per circa 20 giorni di degenza.
Viene effettuato un video di testimonianza, un po' di agopuntura, riabilitazione ogni giorno ed il paziente viene dimesso per poter tornare a casa.
Risultati?

Documentati nemmeno uno, ufficiali o pubblicati nemmeno uno. Come sempre.

I responsabili della clinica si sono sempre rifiutati di sottoporsi a controlli scientifici ufficiali ed addirittura la rivista Lancet, ha offerto un rimborso in denaro per collaborare nel controllo dei protocolli e dei trattamenti effettuati dalla clinica, la risposta è stata negativa, chiusura totale.
A prescindere quindi da un'eventuale efficacia di queste cure con le cellule staminali (ripeto, mai dimostrata), esiste un muro inspiegabile ed infrangibile per chiunque provi a capire meglio cosa succede nelle stanze delle cliniche orientali.
Alcuni pazienti raccontano comunque di assistenza nulla, non esistono infermieri e la cura del paziente, dalla pulizia all'alimentazione è totalmente a carico (fisico) dei familiari (e questo è scritto pure chiaramente nel sito della Beike). Anche l'organizzazione della clinica cinese sembra disastrosa, un esempio, la preparazione dei pasti, sempre a carico dei familiari dei ricoverati, è assicurato da un fornellino a disposizione di un intero reparto con circa 40 famiglie.
Viene citata spesso anche la rivista Nature, a favore delle cliniche cinesi, come segno di autorevole approvazione, in realtà in quella rivista è apparso in passato un articolo dove erano elencate le principali strutture cinesi dove si effettuavano terapie con staminali, nessun cenno ai protocolli, agli effetti, al tipo preciso di cura.
Naturalmente esistono le solite testimonianze on line o i classici "20 nostri pazienti stanno meglio" "dopo le iniezioni ho ricomiciato a camminare", ma senza nessuna documentazione ufficiale disponibile. Per completezza, su internet si reperiscono decine di testimonianze a "sfavore", che parlano di inutilità o addirittura peggioramento dei sintomi, ma anche questo sono non documentate e quindi non le consideriamo ufficiali. Recitano le FAQ del sito di rappresentanza della Beike:
Diciamo che in base alla casistica in nostro possesso, possiamo ipotizzare un certo miglioramento. Volendo semplificare al massimo il discorso potremmo dire che nella maggioranza dei casi il miglioramento è soddisfacente, mentre si rivela alternativamente o minimo o molto grande in un piccolo numero di casi.

Cioè, nemmeno sanno quanti pazienti sarebbero migliorati, parlano di un "certo" miglioramento, nella "maggioranza dei casi" il miglioramento è "soddisfacente"...ma qui si parla di salute, di 50.000 euro di spese...non è un po', come dire...superficiale, questo atteggiamento? Cosa si ottiene secondo i responsabili della Beike, iniettandosi delle cellule staminali?

un miglioramento delle condizioni fisiche. Maggiore mobilità, maggiore autonomia: in una parola, la possibilità di riacquisire una percentuale di funzioni che tanti pazienti danno ormai per definitivamente perdute.
Lo sostengono senza fornire non solo percentuali ma nemmeno prove, documenti, certificazioni, fatti. Ed il miglioramento, in cosa consiste? Che tipo di miglioramento ed in che misura?
Di fronte quindi ad un trattamento non provato, costosissimo, pesante anche fisicamente e psicologicamente, il risultato dichiarato (non ufficiale, dichiarato) è di "un certo miglioramento", immaginiamo quale risultato potrebbe dimostrarsi in caso di sperimentazione scientifica. I proprietari della Beike Europa inoltre, si lanciano nei soliti attacchi alla medicina, alle lobby, ai ricercatori condizionati, ai medici occultatori, che fa tanto "cool" di questi tempi.
Gli unici dati di efficacia sarebbero contenuti in un lavoro da 3oo pagine in cinese che i responsabili non rilasciano per "paura" di boicottaggi, parlano di un anonimo neurologo italiano di fama che conosce quei risultati ma non li ufficializza per "paura" di boicottaggi.
Interessante a questo proposito un'intervista video ad uno dei proprietari di questa agenzia che procura pazienti alle cliniche cinesi.
L'altro responsabile della Beike, un infermiere, ha già avuto in passato problemi legali riguardanti proprio la sua attività, è stato arrestato in Svizzera per problemi amministrativi legati a fatturazioni di trattamenti non realmente effettuati. Era direttore amministrativo di una clinica psichiatrica svizzera poi chiusa. Qualche informazione su quello che sostengono i responsabili di questa agenzia la troviamo in un'intervista ad uno di loro, qui .
Della vicenda si è occupata anche la televisione svizzera ed un'intervista la troviamo qui.
Per chi volesse approfondire le inchieste televisive svizzere:

http://la1.rsi.ch/falo/welcome.cfm?idg=0&ids=962&idc=22350
Cosa dire quindi se non prendere atto della situazione? Esiste un vero e proprio business della salute, la clinica che effettua trattamenti non ufficiali e non provati, l'agenzia di intermediazione ed i procacciatori di affari.
Qui ci sarebbe da discutere anche sul fatto che queste cliniche "miracolose" con terapie con staminali, esistono non solo nella lontana Cina ma anche in Germania ed in alcuni paesi dell'ex unione sovietica.

Aggiornamento 11/08/09: 
Anche il programma televisivo "Le Iene" ha dedicato, come segnalato da un utente un servizio alle cliniche "miracolose" delle staminali, ecco le due parti qui e qui. Nel primo servizio dei pazienti parlano anche di "miglioramenti" delle loro condizioni ma non sappiamo quanto questi miglioramenti derivino dalle "terapie" e quanto dalla fisioterapia che hanno fatto in quelle cliniche. Qualcosa di simile a quello che accadeva nelle cliniche dedicate all'ossigenoterapia che ho trattato nei mesi scorsi. Si faceva riferimento a miglioramenti (mai quantificati, mai stabiliti oggettivamente) ma non era stato stabilito nemmeno se questi miglioramenti erano dovuti alla terapia "innovativa" o a quelle che la accompagnavano. Come si dice nel servizio, quale genitore non farebbe quello che fanno i genitori che si recano in oriente se credono in un miglioramento del figlio? Il problema infatti non è il genitore che spera ma chi quelle speranze le vende non avendo poi la possibilità di mantenerle.

Infine una perla che mi ha fatto sobbalzare appena trovata. Il direttore della Beike, è il fondatore di un gruppo su Facebook che sostiene Tullio Simoncini...che coincidenza...un procacciatore di clienti per una clinica cinese di dubbia efficacia pubblicizza Simoncini...strano. O no?
;)



Alla prossima

===============
Si ringraziano AP, Maria Strada e chiunque abbia raccolto informazioni e collaborato con me su questo caso.
Note bibliografiche: (1)
Mult Scler. 2009 May;15(5):644-6. ;

Blood Rev. 2003 Dec;17(4):233-40 ;

J Neurol. 2002 Aug;249(8):1088-97

90 commenti:

  1. Qui non si può neanche parlare di cavie umane (paganti) in quanto a questi qua se funziona o meno l'iniezione di cellule staminali non gliene sbatte nulla, l'importante è incassare i soldi del paziente disperato. Il loro scopo non è neppure, come ci si potrebbe immaginare da qualcuno che fa ricerca (e loro certo non ne fanno), aggiungere una cura affidabile e soprattutto che funzioni, hanno capito che la loro merce la gente la compra anche così, esattamente come Simoncini e Co. Hanno capito che quando una persona è disperata è disposta a venderti pure i familiari pur di ottenere una parvenza di speranza.

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  2. La cosa che fa riflettere è che in fondo, nemmeno loro garantiscono un risultato certo, quando si sbilanciano parlano di "un certo miglioramento" da pagare 50.000 euro. In questo senso sono molto più "onesti" di un Simoncini che invece promette guarigione dal cancro ma nonostante questo la gente paga e parte.
    Se riuscissi bene a capire perchè? La disperazione, fa perdere del tutto la lucidità?
    Boh.

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  3. sindorme di Guillain-Barre

    C'e' un typo. Doveva essere sindrome

    Il resto lo quoto e aggiungo che il comportamento "pauroso" e' tipico nche dei vari "comlottisti", dove viene spesso detto "si, c't' tizio cha conferma, caio che faceva parte del complotto ma non parlano per paura".

    Saluti
    Michele

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  4. Forse non solo la disperazione, ma anche un livello culturale basso può aiutare a far perdere la lucidità...
    imho.

    Noto che molte delle persone che si affidano a questi pseudo gauritori fanno fatica a parlare l'italiano...tutto qui.

    Saluti!

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  5. @WeWee
    Scusa l'OT

    Hai per caso in programma qualche articolo sull'omeopatia?

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  6. ciao wewee

    non so se lo sapevi ma le iene hanno fatto un servizio proprio su una di queste cliniche (credo si trovasse a Bangkok) manifestando un cauto ottimismo sulla sua efficacia..

    poi hanno fatto un'altra puntata dove hanno intervistato un medico italiano (esperto di cellule staminali) che gliene ha dette quattro!

    se ti interessa sicuramente la trovi su youtube!

    ciao

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  7. Detto, fatto:
    youtube iene Bangkok parte 1
    http://www.youtube.com/watch?v=BmwxGL85k_M

    youtube iene Bangkok parte 2
    http://www.youtube.com/watch?v=fJ2nG9eEI7s

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  8. @WeWee:
    un appunto tra il serio ed il faceto; parlando di cellule totipotenti in grado di trasformarsi in cellule di un tipo o di un altro bene sarebbe specificare che trattasi sempre di cellule appartenenti alla stessa..specie.. :-) ...vederlo scritto e immaginarsi qualcuno sostenere che una staminale animale potrebbe allora trasformarsi in una cellula di Candida...eh eh...non so se mi spiego.. :-))

    E non sarebbe neppure cosi' inverosimile pensare che qualcuno abbia gia' sostenuto una simile idiozia, tant'e' che in questi giorni, complice il clima estivo, bighellonando un po' per la rete ho sentito e letto altre nuove (per me) terribili minchiate che quella di cui sopra al confronto sarebbe quasi credibile.
    Solo un paio di esempi:
    . l'anima pesa 20 grammi esatti
    . le piante sono in grado di produrre Vitamina C
    perche' non camminano (o per simmetria gli animali non producono Vitamina C perche' camminano)
    .....
    be'..ancora sto ridendo :-)

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  9. @lorenzodes: sì è in programma ed in preparazione ma visto l'argomento "dibattuto" mi prendo un po' di tempo.

    @federico: non sapevo del servizio delle iene, grazie anche a Roberts!!! per il link lo aggiungo all'articolo...
    :)

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  10. Purtroppo, in Italia, anche un livello culturale alto, per esempio una laurea umanistica o giuridica, non garantisce la comprensione di concetti coem "scientificamente dimostrato".
    Galileo è mitizzato come scienziato "libero e di mente aperta", al punto che i ciarlatani lo citano quando si dipingono come "perseguitati dalla medicina ufficiale": am il suo metodo non è insegnato seriamente nelle scuole, dove molti insegnanti di scienze si limitano a far memorizzare nozioni, senza spiegare la razionalità che ci sta dietro.

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  11. @wewee
    Prego, figurati. Tanto sono il linkettaro più veloce del west :)
    @Elena
    Si certo. Però la maggioranza che ci casca, è con poca cultura. :(

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  12. @elena

    E' vero però che spesso gli insegnanti si limitano a riempirti la testa con nozioni e a non farti ragionare.

    Ricordo che quando mi bocciarono alle superiori, ero però l'unico ad avere un 8 in fisica, gli altri tutti sotto. Questo perchè senza studiarla, si poteva fare bene in quella materia. Questo perchè il prof ti faceva ragionare. Era molto bravo e appassionato :)
    E quindi capivi tutto,e non c'era il bisogno di studiare... ih ih :)

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  13. @Elena:
    i ciarlatani amano citare Galileo dimenticandosi che Galileo fu perseguitato dalla Chiesa, non dagli scienziati del suo tempo che invece riconoscevano il suo genio.

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  14. Saluti a WeWee e a tutti quanti. Solo una piccola nota di colore per una risata (anche a denti stretti, dato l'argomento): notate le prime righe del "profilo" del sig. Simoncini tratte da facebook.

    "(...) La sua nota distintiva caratteriale è l'insofferenza per la falsità e la menzogna (...)". Mi fermo qui.

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  15. Questo è il servizio giornalistico delle iene,resoconto a distanza di 5 mesi dei tre pazienti intervistati precedentemente,
    raccontano delusioni e progressi .

    http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=iene&data=2009/05/15&id=5287&from=iene

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  16. @max(L):
    21 grammi, per la precisione...

    Articolo interessante, argomento purtroppo tristemente noto.

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  17. @Riccardo (D.O.C.):
    il film mi e' noto ma li da dove ho preso l'imponderabilita' dell'anima misuarava esattamente 20 grammi. LOL :-)

    Tornando alle staminali e alle oscure trame della Medicina Ufficiale qui ci troviamo di fronte ad un armeggio singolare, unico nel suo genere: ricercatori della Medicina Ufficiale che vorrebbero boicottare [1] le loro stesse ricerche.

    [1] dal post di WeWee:
    Gli unici dati di efficacia sarebbero contenuti in un lavoro da 300 pagine in cinese che i responsabili non rilasciano per "paura" di boicottaggi

    11 agosto 2009 19.50

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  18. @WeWee
    potresti cambiare il colore delle scritte in verde? Quella tonalità, su sfondo giallognolo,rende le parole un po' difficili da leggere.

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  19. uhm, altre info: in una puntata di mi manda rai tre della appena conclusa stagione, intervenne appunto il direttore di questa Beike - e tre persone, un paziente e due familiari (di cui uno, figlio, la cui mamma non sopravvisse...); singolare è che senza nessuna remora, questa persona si presentò come laureato in lettere, mi pare.... nelle riprese "nascoste" costui consigliava la terapia come un medico.... robe da matti!
    seguirà link, a meno che qualcun altro non lo posti prima ;)

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  20. @ yos: in blu va meglio mi pare...
    @ orsatosta: linka, linka...
    ;)

    Ma perchè io non mi "infilo" mai in discussioni sulla fisica (per esempio) sapendo di non poter fare altro che figuracce ed invece in tanti si "infilano" in discussioni mediche senza ritegno?
    Non lo capirò mai, davvero.

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  21. @WeWee
    Thank you very grazie :) Ora è più leggibile.

    Per quanto riguarda le discussioni mediche e fisiche: c'è molta gente che parla di fisica non solo senza conoscerne le basi, ma addirittura inventando nuove teorie.
    Il primo che mi viene in mente è ciaodino, poi c'è redna, e poi tanti altri...

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  22. Io non mi sognerei mai di discutere, che so, con Hanmar di geologia o meteorologia (chissà se l'ho scritto giusto ...), per esempio ...

    Ma chiunque può mettere in dubbio o peggio denigrare e insultare gli scienziati che nei secoli ci hanno portato a ciò che oggi abbiamo: ma sotto sotto, guarda caso, c'è sempre un tornaconto MOLTO personale, di solito con almeno 3-4 zeri per paziente ... E questo vale per la medicina come per altri campi della scienza, ma si sa, quando c'é di mezzo la salute ...

    Vai avanti così ... "à la prochaine"

    PS: non è che hai in programma di venire al Congresso AIOM di Milano a metà Ottobre ? Altrimenti potrei essere dalle tue parti il 27-28 sempre di Ottobre.

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  23. http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-9113a208-fd7b-49ac-b864-3376b5290571.html

    ecco qua, puntata del 10 aprile, si intitola "viaggi senza speranza" casomai il link fosse tronco

    ho anche altri 2 link interessanti, ma devo scartabellare..... uno è del sole24ore l'altro della CNN, caso che fece molto discutere.....

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  24. @genesis: ad ottobre sono in giro ho un congresso (più un congresso non medico...ma scettico...) ed un corso ma non vado a Milano.

    Eventualmente mandami una mail...
    :)

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  25. @WeWee:
    Ma perchè io non mi "infilo" mai in discussioni sulla fisica (per esempio) sapendo di non poter fare altro che figuracce
    Perche' non lo faccia tu non so, forse perche' qualcuno ti ha gia' soffiato in uno scantinato l'antigravita', la fusione fredda e, di bicarbonato un pizzichin, persino la cura anticancro del secolo.. ? :-))

    Perche' altri lo facciano ma abbiano uno scarso seguito o comunque non confrontabile con quanto si vede in medicina e' presto detto: la medicina non e' una scienza esatta e le masse sono piu' interessate alla salute che alla cosmologia.

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  26. Quando ero ragazzina si parlava tanto delle cure per le lesioni spinali che facevano in Russia, con gli stessi risultati della Beike..

    Ora scusate, vado a cercarmi un cordone compatibile, poi lo congelo e vado in Cina. Chissà se ottengo qualcosa...

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  27. Ah una richiesta: a quando un articolo su Domenico Fiore, che sostiene che le malattie autoimmuni siano malattie tossi-infettive da Bordetella Pertussis?

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  28. YOS! Perché ti ha fatto rabbrividire?

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  29. X
    @yos e L'economia domestica.

    Penso sarebbe stato meglio postare l'argomento sul post commenti liberi.

    Sennò ogni volta si riempie il post in questione(in questo caso "Miracoli made in China") con argomenti OT.
    :)

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  30. Ehm, ha fatto rabbrividire anche me, però non credo che il papilloma virus sia così diffuso da temere una vera e propria pandemia di tumori alla gola. E a proposito di questo, lo stesso gruppo di studio dice che i pazienti con tumore alla gola che sono positivi all'HPV hanno più probabilità di sopravvivenza di quelli negativi al papilloma, con una differenziazione di percentuale tra afro-americani e bianchi, questi ultimi, secondo gli studi loro, più resistenti. Tutto questo a meno che non abbia fatto confusione con la traduzione. E comunque, la parola ad un medico, che magari ci vorrà illuminare e (spero) tranquillizzare. ;-)

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  31. tullio simoncini...
    E' UN EX MEDICO RADIATO NEL 2003 DALL'ORDINE DEI MEDICI E CONDANNATO IN PRIMO GRADO PER TRUFFA ED OMICIDIO COLPOSO DOPO DENUNCIA DA PARTE DEI PARENTI DI QUEI MALATI, PURTROPPO POI DECEDUTI, CHE SI ERANO AFFIDATI INVANO ALLE SUE PSEUDOCURE, PAGANDOLE A PESO D'ORO...
    puntata del 31 marzo 2005:
    http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/video.shtml?1237
    puntata del 07 aprile 2005:
    http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/video.shtml?1276
    mi manda rai 3 - 1/3:
    http://www.youtube.com/watch?v=_Yx3ZxalXjA
    mi manda rai 3 - 2/3:
    http://www.youtube.com/watch?v=ZB7mRzm5M_w
    mi manda rai 3 - 3/3:
    http://www.youtube.com/watch?v=-xYbx5vDgO4

    x quanto riguarda l'associazione a delinquere x spaccio di staminali e truffa:
    http://www.facebook.com/pages/DENUNCIAMO-LA-Beike-Biotechnology/87667443214?ref=mf

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  32. @tootsie
    Già sapevamo di striscia e mi manda rai 3 ovviamente... :)

    Interessante il link di Fb :)

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  33. http://medbunker.blogspot.com/2009/03/che-male-vuoi-che-facciaii-parte.html

    http://www.thepopuli.it/2009/04/lo-strano-caso-del-dottor-tullio-simoncini/

    http://aleksfalcone.org/site/2009/04/03/la-medicina-alternativa-uccide-tullio-simoncini-un-assassino-a-piede-libero/

    RispondiElimina
  34. ciao roberts!
    scusa a te, wewee e a tutti x l'intromissione, immaginavo già lo sapeste, ma ripetita juvant... ;-)
    http://www.ariplex.com/nmwiki/images/8/89/Simoncini3.jpg

    http://www.ariplex.com/nmwiki/images/9/90/Simoncini2.jpg

    http://translate.google.it/translate?u=http://www.kwakzalverij.nl/705/Simoncini_revisited&sl=nl&tl=it&hl=it&ie=UTF-8
    già tradotto dall'olandese...

    x quanto riguarda gli altri 2, il gatto & la volpe, truffatori e spacciatori di false speranze, questi sono già stati + volte bannati dai forum 'di competenza' visto ke spesso si presentano sotto mentite spoglie spacciandosi pure x 'malati', non solo x pubblicizzare la loro 'azienda' ma, ancor peggio, x sottrarre gli indirizzi e-mail dei partecipanti ai quali poi inviare allettanti 'brochures' informative... quindi, nonostante il 'repetita juvant', si è costretti a tornare sempre ai punti di partenza e allagare il 'giro' d'informazioni... :-(

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  35. Buongiorno, ho letto con molto interesse questa vostra nuova discussione. La mia conoscenza sulle cellule staminali, ahimè!, è fondata da ciò che ho avuto modo di apprendere dai canali televisivi. Adesso mi è sorta una nuova difficoltà nella comprensione. Il Presidente Obama ha fatto intendere che la ricerca sulle staminali deve procedere senza vincoli. Su Internet la raccolta di cellule staminali è patrocinata da Associazioni Mediche a diversi titoli, anche l'Istituto di Sanità si applica nelle ricerche. Quello che si percepisce è che da queste ricerche si aspetta il raggiungimento di importanti obiettivi nella cura delle malattie degenerative in particolare . Dalla vostra discussione mi sembra di percepire che dietro le cellule staminali sia stata imbandita una colossale truffa. Ma se le cellule staminali non assolvono al compito che ci si aspettava non si dovrebbero impiegare fondamentali risorse sulla ricerca . Sembra paradossale, inoltre, che una struttura come quella cinese riesca a sopravvivere su una attività fondata su una terapia fallimentare. Dicono essere migliaia i casi trattati, si dovrebbero sapere quali sono i casi che hanno avuto un riscontro positivo, non possono fare testo alcune dichiarazioni intenzionalmente presentate per screditare la struttura cinese e da premettere che su tre testimonianze due non sono estremamente negative. Il parere dei nostri luminari non so fino a che punto può essere preso in considerazione, a meno che non dimostrino di essere in grado di proporre una valida alternativa alla condanna di quelle persone, se non ho interpretato male anche in questo caso si è trattato di viaggi della speranza costretti dalla incapacità della nostra medicina nei confronti di determinate malattie. Non è una polemica. P.S. Se la discussione è considerata conclusa scusate il mio tardivo intervento.

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  36. certo :)

    Il gatto e la volpe sarbbero Mon e Van ??

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  37. @ luigipollina:
    nessuno dice che le staminali siano un fallimento!
    Le speranze per questo tipo di "metodica terapeutica" (non le si può chiamare "farmaco" in quanto sarebbero più che altro un "innesto" o "trapianto") sono fondate sulla presupposta capacità da parte di queste cellule di sostituire di fatto linee cellulari "insostituibili" (scusate il gioco di parole) come quelle neurologiche ed è per questo che la strada principale di applicazione va nella direzione delle malattie del sistema nervoso: certo è che siamo ancor prima dell'alba di un'era che negli anni/decenni a venire darà sicuramente delle soluzioni a grandi problemi ... Curare, o far credere di poterlo fare OGGI con le cellule staminali (ma vorrei vedere poi che cosa viene realmente somministrato a questi pazienti ... non mi fido di un ristorante cinese, figuriamoci di un'iniezione intratecale!) è, come minimo speculazione bella e buona.

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  38. @ Yos

    L'infezione da HPV 16 è associata a neoplasie delle VADS (Vie Aero-Digestive Superiori) soprattutto nelle donne, nelle quali spesso mancano i classici fattori epidemiologici (fumo e/o alcoolici): vero è che sono casi altamente responsivi alle cure mediche radio-chemioterapia, quindi con una prognosi migliore.

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  39. I'm on the road again ...

    Wewee può capirmi !

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  40. x Tootsie
    Ah ho capito, intendevi i due su Mi manda rai tre!!
    :)

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  41. Ho visto la puntata di mi manda rai 3 con il direttore e il vice direttore...
    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-9113a208-fd7b-49ac-b864-3376b5290571.html

    puah! non mi fiderei mai di sti due...

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  42. uhm, mi tocca postare quasi tutto per intero, è un po' lungo ma ne vale la pena.... in quest'articolo si parla del medico americano al centro del documentario della BBC (e non CNN come ho scritto ieri)andato in onda su rainews24 il 13 giugno scorso, che non riesco a recuperare da nessuna parte, però; nello stesso documentario il giornalista è andato anche a trovare una famiglia irlandese la cui storia è qui:
    http://parliamodistaminali.splinder.com/post/20573890/Il+brutto+risveglio

    @Luigi Pollina: benriletto:)

    segue articolo nel prox post

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  43. La sentenza della Corte distrettuale di Atlanta (Georgia, Stati Uniti) depositata il 29 marzo dello scorso anno ha accolto le tesi dell'istituto di controllo statunitense (la Food and Drug Administration, Fda) e imposto la chiusura della Biomark, società che dal suo sito Internet offriva trattamenti con cellule staminali per guarire un po' di tutto, dal Parkinson alla distrofia muscolare; nonché, sfruttando il traino dell'ex modella Laura Brown, promossa co-direttore, anche cure di ringiovanimento: via rughe, cellulite e pancetta, bando a brutte figure a letto. «Pratiche illegali — ha detto il giudice —, così si inganna la gente». Ma si è deciso tardi. La bella Brown e il sudafricano Van Rooyen hanno pensato bene di cambiare aria prima della sentenza. Del «fondatore» si sono perse le tracce. L'ex modella, invece, è rimasta nel business e collabora con la Advanced Cell Therapeutics (Act). Ma o ci mette del suo o la signora Brown non è fortunata nelle sue iniziative imprenditoriali. La Act (sede in Svizzera e numero di telefono londinese) dispone di 10 cliniche in giro per il mondo nelle quali offre iniezioni di miscugli cellulari per i medesimi scopi della Biomark: curare l'impossibile e (altrettanto complicato) ringiovanire. Una di queste strutture, la Pcm di Rotterdam (Olanda) è stata chiusa in ottobre per non aver saputo dimostrare la provenienza legale delle staminali che iniettava nei pazienti (il sospetto è che venissero dalla mafia delle cellule denunciata lunedì sul Corriere), e un'altra, a Cork in Irlanda, sta per andare incontro alla stessa fine.
    Per fortuna della latitante Brown, continuano a lavorare senza problemi le altre cliniche in Thailandia, Pakistan, Messico, India, Trinidad, Brasile, Turchia, Emirati Arabi, una rete che fa paura.

    Terapie a base di «cellule progenitrici» (le staminali appunto) vengono sperimentate un po' ovunque, più o meno legalmente. Sono prelevate dallo stesso malato, «coltivate» e «impiantate» dove si crede possano servire. Chi lo fa, è già oltre i confini della ricerca ufficiale e, in genere, non ha successo o fa danno. Ma a preoccupare di più sono le terapie basate sulle staminali di feti ed embrioni. Primo perché, secondo la comunità scientifica, i risultati non sono affidabili e il rischio è che causino tumori in chi le riceve. Secondo perché per ottenere quelle staminali c'è il sospetto che qualcuno possa indurre aborti o addirittura uccidere neonati. Lo scandalo è scoppiato a Kharkov, in Ucraina, dopo la denuncia di alcune madri, proprio nella città dove ha sede una dei principali esportatori conosciuti di cellule, tessuti e organi fetali e embrionali, l'Istituto di Criobiologia del professor Valentin Grishenko.

    Cliniche che dichiarano apertamente di usare cellule di feti ed embrioni sono aperte in Ucraina, Russia, Messico, Repubblica Dominicana, Isole Barbados, Cina. Si fanno pubblicità attraverso il passaparola dei malati e Internet. Riempiono il vuoto lasciato dalla medicina ufficiale. Quando questa butta la spugna, si offrono a caro prezzo come scialuppa di salvataggio a pazienti ai quali si chiede solo rassegnazione. In media con 15mila euro a trattamento, il giro d'affari complessivo sembra superare i 300 milioni di euro. A dar retta ai loro siti Internet non ci sono limiti a quanto sono in grado di fare.

    In un gran fritto misto truffaldino promettono di curare l'Aids, l'infarto, l'Alzheimer, le lesioni alla colonna vertebrale, la sclerosi laterale amiotrofica, quella a placche e di Duchenne. E naturalmente pure l'impotenza, l'erezione e la libido. Con la stessa inconsistenza spacciano il mito dell'eterna giovinezza. Ma al di là dei sogni il problema è che usano tecniche per nulla sicure. E sotto nessun controllo scientifico indipendente.

    (continua)

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  44. (...)Stessi legami, di colleganza e amicizia, mettono in relazione la Scti ad un'altra società internazionale, la Embryotech, attiva a Kiev e a Mosca. Anche in questo caso, mentre la sede ucraina si presenta come un gruppo di ricerca sulle staminali (acquisendo così il diritto a raccogliere e trasportare materiale biologico), la sede moscovita ha un dettagliato tariffario di trattamenti curativi e cosmetici dai 7mila euro in su. Gli affari sono affari. E quando si parla di staminali sono grossi. Se n'era già accorto all'inizio degli anni 90 il dottor William C. Rader, di Malibu, California, che nel frattempo ha imparato ad evitare le trappole nelle quali sono cadute le cliniche dell'ex modella Brown: mai offrire trattamenti in Paesi che possano creare problemi. Professionalmente, Rader nasce come alimentarista per anoressiche, ma poi conosce il collega Yuliy Baltaytis, ucraino, di casa all'Istituto di Criobiologia di Kharkov, e con ottimi contatti con le cliniche che a Kiev stanno sperimentando terapie cellulari sulle vittime dell'incidente nucleare di Chernobyl. Erano gli albori della ricerca sulle staminali. In America non si poteva fare nulla senza autorizzazioni della Fda, l'Europa sorvegliava occhiuta, mentre l'Ucraina post sovietica era un Far West. I due mettono assieme i rispettivi atout: l'americano setaccia l'agendina californiana per procacciare pazienti danarosi, l'ucraino li fa «curare» a Kiev con staminali embrionali e fetali. I loro voli Los Angeles-Kiev-Los Angeles ad accompagnare malati statunitensi in Ucraina sono probabilmente i primi gangli del più vasto commercio di staminali conosciuto. È in quegli anni che si allacciano conoscenze e solide collaborazioni d'affari che durano fino ad oggi. Un intreccio di denaro, cellule e promesse che vale da solo un centinaio di milioni di dollari.

    In 15 anni Rader e Baltaytis hanno fatto strada. Avevano provato ad aprire assieme una clinica delle staminali alle Isole Bahamas e gli affari andavano già a gonfie vele, ma le autorità locali li hanno fatti sloggiare per i soliti problemi di credibilità delle loro terapie. Quindi i due hanno tentato la fortuna in proprio replicando il modello Bahamas: lusso in camice bianco e staminali. Gli è andata bene. Lo yankee ha aperto la clinica Medra nella Repubblica Dominicana. L'ex comunista ha fondato con altri soci l'Istituto di Medicina Rigenerativa nelle Isole Barbados. I «business plan» sembrano fotocopie. Entrambe le strutture sono in paradisi turistici (fiscali e legislativi). Entrambe promettono di curare con le staminali embrionali e fetali una lista di malattie neurologiche e degenerative da far rabbrividire qualunque ricercatore legato ai vecchi schemi della sperimentazione e dell'attendibilità dei risultati. Entrambe sono abbastanza flessibili da offrire anche cicli di ringiovanimento. (...) Entrambi sbandierano una sorta di missione patriottica. Rader dice: «È una vergogna che nel Paese della libertà, gli Stati Uniti, un paziente non possa scegliere la terapia più giusta per lui». Baltaytis gli fa eco con un orgoglio da Oltrecortina: «Tutti conoscono il Bolshoi, il kalashnikov e Yuri Gagarin, ma nessuno vuole ammettere che il mondo russo sia all'avanguardia nelle cellule staminali».

    L'unica differenza sembra nel canale di approvvigionamento della materia prima da iniettare. A Santo Domingo si dice che arrivi dall'ex Repubblica sovietica di Georgia. Alle Barbados si parla di Ucraina, proprio l'Istituto di Criobiologia di Kharkov che le fa pure certificare (come non infettive) in un laboratorio di Londra.

    Denaro che viaggia in un senso e cellule che vanno nell'altro. Il carburante dell'intera rete sono i pazienti. Studi medici in California, società di consulenze a Londra, Tampa e Lugano, dottori che, anche in Italia, «suggeriscono» e agevolano i viaggi verso le cliniche delle staminali. Spesso lo fanno in modo perfettamente legale. Ma è così che il circolo perverso di domanda e offerta tiene in vita la nuova mafia delle cellule.
    Andrea Nicastro
    20 maggio 2007 - corriere.it

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  45. @ luigipollina:

    giuliano ti ha risposto correttamente. Non bisogna confondere le possibilità e le potenzialità della ricerca sulle cellule staminali con applicazioni che attualmente non sono dimostrate nè da studi nè dall'evidenza.

    Senza parlare del fattore "sicurezza", non che in Cina non sappiano come si lavora ma quelle cliniche non offrono nessuna garanzia, dietro alla scusa dei boicottaggi.

    Credo che con il solito ragionamento elementare si capisca bene che se un trattamento "innovativo" riuscisse ad avere risultati eclatanti o perlomeno interessanti, non ci sarebbe boicottaggio capace di ostacolarlo. Guarire una persona dalla sclerosi multipla varrebbe il premio Nobel a chi lo fa e barche di denaro, schifoso quanto si vuole, ma che non dispiace a nessuno.

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  46. Caro Dott. WeWee, la ringrazio per il Suo diretto intervento. Non posso mettere in dubbio quanto da Voi esposto anche perchè non avrei la competenza necessaria. Stante così le cose la Sanità Italiana cosa garantisce ad un malato di sclerosi multipla? Grazie.

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  47. in ritardo ....
    luigipollina ha detto:
    in questo caso si è trattato di viaggi della speranza costretti dalla incapacità della nostra medicina nei confronti di determinate malattie

    in questo momento la medicina non ha cure per malattie come le distrofie, ma anche per le malattie metaboliche o, per esempio, l'epilessia; non esiste una medicina "altra", invece, che abbia scoperto come curare e guarire queste malattie. Il nocciolo della questione sta tutto lì. Quindi chiunque propronga una terapia che al momento è ancora agli albori della sperimentazione è un ciarlatano, da evitare come la peste.
    Si dovrebbe sostenere la ricerca, essere sensibili a questo settore che in Italia, invece, è largamente maltrattato.

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  48. Stante così le cose la Sanità Italiana cosa garantisce ad un malato di sclerosi multipla? .

    Si garantisce quello che si può, non i miracoli, naturalmente. E si può poco in quanto non esiste "cura" per la sclerosi multipla che poi manifestandosi con diversi gradi di gravità richiede cure di grado diverso.

    E' invece importante l'assistenza per chi è affetto da sclerosi multipla. Dall'inserimento nel lavoro, alla riabilitazione, all'assistenza, al riconoscimento dell'eventuale invalidità. Esistono leggi che aiutano la persona affetta dalla malattia che nemmeno gli interessati conoscono (specie quelle sul lavoro).

    E le realtà sono diverse da regione a regione, in Italia, con eccellenze e situazioni angoscianti.

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  49. @ L'economa: Non conosco Domenico Fiore, vado a dare un'occhiata...
    :)

    RispondiElimina
  50. Adesso penseranno che mi chiamo Giuliano ... con tutte le "false identità" che girano sul web ...

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  51. A pro posito di sclerosi multipla, davvero curiosa la vicenda di:
    http://www.matteodallosso.org/

    Questa vicenda sembra genuina...
    mah?

    Cmq non ho le competenze per giudicare, di certo questo caso era già stato segnalato qui...

    RispondiElimina
  52. Sig.ra Orsatosta,
    definirei alquanto lapidaria la sua affermazione e sicuramente meno accattivante, mi scuso per questa considerazione personale. Un dramma come la sclerosi multipla non può essere liquidato dichiarando semplicemente che se noi non abbiamo la cura, gli altri, in altre nazioni e con altre culture, sono ciarlatani, mi perdoni se non posso considerarla la migliore risposta. Credo che lei abbia sviluppato uno sponsor a favore di queste organizzazioni non occidentali, e sicuramente non è nelle Sue intenzioni. Dott. WeWee come al solito le sue conclusioni sono ineccepibili. Complimenti. Se mi permette, appresso e con tragico diletto, vorrei esporle un pensiero che mi è apparso come in visione riguardo la formazione dei tumori ed una eventuale responsabilità delle cellule staminali. A mia discolpa fin da adesso confermo la mia totale ignoranza nella materia e che non prenderò altre informazioni su internet per non condizionare questa mia intuizione, chiedo fin da adesso venia per le sicure inesattezze.

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  53. @Economa
    Perché la probabilità che la pratica di una delle cose che stanno sul podio di ciò che mi piace fare (in alcune specifiche situazioni, ma non quando gioco al superenalotto, o in pizzeria, o durante una riunione di lavoro, etc etc) possa provocare il tumore, mi angoscia.

    Insomma, mi dispiacerebbe ammalarmi di tumore, anche se in misura inferiore dell'eventualità che lei si ammali di tumore.

    PS Poiché questo è un blog per famiglie, sono stato abbastanza bravo? :)


    Comunque ho trovato questa altra notizia che mi ha sollevato il morale.
    Oggi stappo una bottiglia di Lambrusco.
    Per sicurezza è meglio 2 :)

    @Roberts!!!
    Hai ragione, forse è meglio se l'avessi postata in "Commenti liberi". Se WeWee desidera cancellare tutto, non ho recriminazioni.
    Comunque posso sempre rimediare, basta aggiungere, in coda ad ogni commento, una frase IT.
    Ad esempio: Questi farabutti le provano tutte pur di spillare soldi alle persone che non vedono altre vie di uscite e sono rimaste senza speranza

    @Genesis61
    In pratica questo tipo di malattia, ha maggiori probabilità di cura? Sono meno angosciato !
    Oppure non ho capito na' cippa ?

    RispondiElimina
  54. @ luigipollina:

    la cellula staminale entra in gioco con sicurezza nella genesi e nello sviluppo del cancro. Oggi è già dimostrato ed è una delle vie di studio e di ricerca della cura che si sono intraprese in tutto il mondo.
    Secondo me una delle cose più importanti che sono state scoperte nell'ambito delle staminali è che esse entrano in gioco nel meccanismo della metastasi.
    Sono in corso diversi studi in proposito, uno dei più importanti è curato proprio dal nostro Istituto Superiore di Sanità.
    Se vuoi approfondire un po', puoi visitare questa pagina:

    http://www.airc.it/cura-del-tumore/metastasi-cellule-staminali.asp

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  55. @yos
    ti posto su "commenti liberi" una cosa circa le ricerche sulla vitamina D e i raggi del sole.
    :)

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  56. @wewee
    Certo che ci sono parecchie vie in corso per tentare di sconfiggere il k.
    Sono numerose le ricerche, e in diversi modi: dalle nanotecnologie, le staminali ecc.

    Interessante nel tuo articolo anche il discorso sulle molecole di adesione..chissà che studiandole non si capisca di + sul k!

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  57. @luigipollina: guardi che non intendevo vincere nessun premio.... da madre di bimbo cui hanno diagnosticato le più rari simdromi, comprese malattie neuromuscolari, credo, almeno un pochino, di sapere cosa è un dramma legato alla salute o meglio cosa voglia esattente dire la frase "non esiste cura", al mondo. Non: in Italia no e magari in Paupasia, Tibet e Lichtenstein si. Al momento. In tutto il mondo. Le cure si trovano perchè delle persone, che hanno studiato per farlo, vengono messe in condizione di studiare ancora, sperimentare, ricercare etc. Forse tra dieci anni avremo dei risultati con le staminali. Adesso no.
    Quindi voglia spiegarmi che cosa ho detto di così poco accattivante affermando che chi propone di GUARIRE la SM iniettando staminali a 6.000 dollari a iniezione (o quello che è) è un ciarlatano.

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  58. @ yos:
    il senso è che sono neoplasie più sensibili alle cure chemio-radioterapiche per cui potenzialmente più curabili, se non vengono scoperte troppo tardi ... ovviamente.

    @luigipollina:
    la cura dei tumori e di malattie come SLA e SM, ovvero malattie per cui tutt'oggi non esiste una cura specifica validata dalla comunità scientifica internazionale e per di più, come alcuni tumori, statisticamente RARI (1% o meno della popolazione), vanno condotte con metodiche ben precise, nell'ambito di protocolli di studio sperimentali che per forza di cose, leggi valore statistico, devono essere condotte su numeri di pazienti quanto più ampii possibili di migliaia e più: nessuna Istituzione, nenche MD Anderson Cancer Center di Houston o il Bethesda, possono condurre studi del genere da soli, per raggiungere il peso statistico necessario ci vorrebbero anni di reclutamento di pazienti, introducendo "bias" di valutazione che vanificherebbero il potere statistico dello studio.
    E' per questo che le ricerche con le staminali vanno condotte di concerto con tutta la comunità scientifica mondiale: avrebbero così un indirizzo ben preciso che farebbe risparmiare tempo e risorse, evitando doppioni e fallimenti, un po' come è stato fatto per il Progetto Genoma".

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  59. Sig.ta Orsatosta, mi dispiace aver creato del disappunto in Lei, non era mia intenzione. Quello che vorrei esprimere è solamente la possibilità di cercare altre vie che non siano quelle delle terapie occidentali. I Cinesi non hanno gli stessi nostri vincoli, così anche le emergenti nazioni dell'Est, che non puntano al Nobel, non sono maturi per questo, sono nazioni diffidenti. Ho visto l'interessantissimo articolo postato da Roberts e non credo che un soggetto affetto da una malattia degenerativa ,tipo la sclerosi, non provi a prendere in considerazione questa ipotesi solo perchè i luminari hanno sentenziato che non c'è cura, non è questa la funzione del medico, ovverossia rendersi succube di un potere superiore che decida per lui. Sembra che Lei dia più fiducia di quanta ne meritino. Trovare una cura non è una cortesia che fanno agli Italiani, a sentenziare siamo tutti bravi, ma non può farlo chi è a capo di una organizzazione tenuta a presentare risultati positivi, in altre materie presentare risultati negativi equivale a dichiarare uno stato fallimentare e un fallito non può salire in cattedra, deve ritornare sui banchi se è qualificato per fare almeno questo. Quello che accade è che i falliti sono quelli che dicono cosa fare o non fare, se una terapia è giusta oppure no! Naturalmente nessuno vieta di continuare a dare loro credito. Una ricerca dovrebbe avere un inizio, una fine, la presentazione dei risultati e quindi gli allori oppure la porta per l'uscita. Stia tranquilla che questi signori non ci stanno regalando nulla.

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  60. Carissimo Dott. WeWee, lei è una persona veramente straordinaria. Però non seguirò il suo consiglio per non subire condizionamenti, se non arrecherò troppo disturbo vorrei poter esporre questa mia intuizione che lei in parte a individuato, con molto piacere da parte mia. Appena sarà scritta in maniera definitiva la sottoporrò alla Sua cortese attenzione. Grazie.

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  61. Dott. WeWee, cosa è balenato in me, che sicuramente potrà essere motivo di risolini speriamo non troppo maliziosi. Naturalmente non ho nulla da insegnare, semmai da imparare e da buon alunno vorrei presentarLe una relazione, non aspettandomi per questa una promozione. Se ho ben percepito la Sua spiegazione una cellula staminale ha la capacità di assumere le caratteristiche di un tessuto, la fabbrica di queste risiede nel midollo spinale? Comunque a prescindere dalla fabbrica, qualcosa le genera. In noi possono avvenire fenomeni che esulano la normale attività di ricambio delle nostre cellule. Questa manifestazione straordinaria può mettere in atto una procedura di ricambio o sostituzione delle cellule danneggiate con cellule nuove. Un errore o meglio la procedura di ripristino innesta un meccanismo imperfetto dove alcune cellule non hanno la possibilità di sostituirsi a quelle danneggiate perchè superflue, cioè in più. Nonostante la loro presenza non sia più necessaria per riparare la parte danneggiata loro assolvono ugualmente il proprio compito mutando senza riuscire ad entrare nell'organo o nel tessuto che doveva essere riparato, praticamente avviene una formazione anomala ed al di fuori del tessuto che viene riconosciuta amica dal nostro organismo perchè creata da lui, ma invadente nella sua replicazione incontrollata. Cosa avviene nel caso in cui questa replicazione viene tolta chirurgicamente? Che le cellule fuggendo attraverso uno dei canali continuano la loro opera di replicazione anomala in altre parti del corpo che avrebbero bisogno di essere riparati. La loro forma mutata riesce a inserirsi in queste altre parti però il meccanismo di replicazione non riesce a fermarsi. L'ho gettata così come mi è venuta.

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  62. loro assolvono ugualmente il proprio compito mutando senza riuscire ad entrare nell'organo o nel tessuto che doveva essere riparato, praticamente avviene una formazione anomala ed al di fuori del tessuto che viene riconosciuta amica dal nostro organismo perchè creata da lui, ma invadente nella sua replicazione incontrollata. .

    luigipollina: hai descritto per grandi linee proprio l'ipotesi che stanno studiando tantissimi ricercatori riguardo il ruolo delle cellule staminali nella genesi dei tumori e delle metastasi. La cellula staminale da un lato proseguirebbe la sua "vita" indisturbata in quanto riconosciuta dall'organismo come propria (e quindi senza essere eliminata o "corretta") dall'altro, se mutata o danneggiata, causerebbe una patologia, il cancro. Oltretutto, da quel momento in poi, TUTTE le cellule derivanti dalla prima, propagherebbero (riproducendosi) la mutazione a tutte le altre, innescando un meccanismo senza fine e difficilissimo da interrompere.

    Guardando questa teoria da un altro punto di vista, si spiegherebbe anche perchè per neoplasie ematiche (le leucemie) la chemioterapia è così efficace (tantissimo), la sua capacità di distruggere le cellule è maggiore della velocità di riproduzione, mentre nei tumori solidi (i tumori degli organi, nei quali la chemioterapia ha un'efficacia sicuramente molto più bassa), la velocità di azione sarebbe insufficiente, facendo sviluppare il tumore più velocemente di quanto ne venga distrutto.
    Oppure si spiegherebbero certi effetti "in vitro" che poi "in vivo" non mantengono le promesse.

    Con questo meccanismo si spiegherebbero pure certi meccanismi dell'"ereditarietà" di certi tumori (per quello mammario, ad esempio, è incredibile come sia evidente). Se l'errore risiede già nella cellula staminale, in maniera crudissima possiamo affermare che chi avrà un tumore lo ha dalla nascita, è solo un problema di "quando" non di "se".
    :(

    Ed i fattori predisponenti?

    Altro punto interessante: se fumo 40 sigarette al giorno, probabilmente svilupperò un tumore ai polmoni o alla vescica. Perchè, se c'entrano le staminali?
    Qualcuno sostiene che è proprio il danno polmonare continuo che induce una produzione di staminali talmente "stressante" che le possibilità che si crei una staminale mutata cresca drammaticamente.

    E' da vedere, anche se è ipotizzabile che le staminali possano essere UNO dei meccanismi, non l'unico.

    Cosa avviene nel caso in cui questa replicazione viene tolta chirurgicamente? Che le cellule fuggendo attraverso uno dei canali continuano la loro opera di replicazione anomala in altre parti del corpo che avrebbero bisogno di essere riparati. .

    Giusto anche qui. Ma più che continuare in organi che hanno bisogno di "riparazione", sembra che le cellule staminali, proprio per le loro caratteristiche, siano "attirati" da certi organi che non riconoscendole come nemiche, permettono la metastasi. Chirurgicamente puoi togliere il 99% del tumore, ma se solo UNA cellula sfugge, potenzialmente il tumore va a riprodursi da un'altra parte. La cellula staminale spiegherebbe pure questo quindi.

    L'ho gettata così come mi è venuta. .

    E' venuta bene...
    ;)

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  63. Dott.WeWee,
    Per me è un onore essere stato apprezzato da lei. Grazie.

    RispondiElimina
  64. Dott. WeWee, le staminali sono cellule uniche e specializzate o esistono diversi tipi di cellule specializzate, tipo per le ossa, il sangue, i tessuti, ecc....? Scusate, questa domanda ma come detto prima preferisco farmi cosciente della materia secondo le mie limitate possibilità e non voglio accedere ad internet per non condizionare il mio pensiero.

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  65. Credo che il meccanismo che comporti "l'intervento" delle staminali sia da relegare ad un ristretto ambito delle neoplasie in toto, soprattutto quelle ematologiche (linfomi, leucemie) che come sappiamo colpiscono spesso pazienti di età infantile, anche prescolare, per cui è facile pensare che ci sia un difetto genetico di regolazione delle linee cellulari in grande sviluppo nei bambini. Nelle neoplasie solide la cosiddetta "immortalizzazione" delle cellule e quindi la loro crescita incontrollata deriva perlopiù dal blocco della "apoptosi" ovvero la "morte programmata" che interessa ogni cellula del nostro corpo per permetterne il ricambio naturale: le mutazioni del DNA della cellula (indotte dai carcinogenetici, qualunque essi siano, noti o meno...) alterano i geni che regolano proprio questo processo.

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  66. Sig. Genesis, non ho nessuna specifica competenza nella materia, quello che mette in moto le mie riflessioni sono semplicemente gli stessi processi logici che hanno caratterizzato la mia vita ed il mio lavoro. Cercare di applicare sempre questo concetto sicuramente non sarà corretto, anche se nel caos esiste una logica, ma non è la filosofia il tema della discussione. Dopo questa premessa voglio ringraziare il suo intervento, anche se sembrerebbe distruggere la mia intuizione. Questo porterà necessariamente ad un contraddittorio dove ambedue le parti in realtà non posseggono la conoscenza del reale meccanismo che porta alla nascita di un qualcosa che i precetti attuali di Medicina chiamano processo degenerativo o Cancro. Ho solamente originato le basi per un futuro contraddittorio senza alcuna pretesa, considero le mie pure e semplici intuizioni. Quindi la invito alla prossima occasione dove, nell'esporle, le sottoporrò al vaglio della Medicina da voi degnamente rappresentata. Concludo complimentandomi per la costituzione di questa virtuale, nella forma, ma reale ed efficientissima équipe di studiosi ed indagatori della realtà medica fondata dal Dott. WeWee.

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  67. @luigipollina
    Mi permetto di dire solo che facendo il Medico che da 20 anni si occupa esclusivamente di malati oncologici, un pochino di esperienza sui meccanismi della genesi tumorale (ed in questi decenni ne ho viste fiorire di teorie ...) non acquisita su Internet, ma sui libri, cel'ho.
    Vedo in lei il fuoco della curiosità: la vorrei avvertire che la ricerca sul cancro non è la ricerca della pietra filosofale: il cancro, come ho già scritto più volte in questo blog, ha mille cause e mille meccanismi che esitano in un panorama di mille malattie diverse per cui devi trovare mille soluzioni da applicare assieme e tutto ciò confluisce in UN singolo elemento che è IL PAZIENTE, diverso ogni volta, per cui spesso bisogna adattare alla singola realtà tutte le teorie accademiche.

    RispondiElimina
  68. PS: Buon ferragosto a tutti...

    PPS: Spero niente turni eh, Wewee !?

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  69. Sono di turno nel week end...
    -__-

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  70. Dott. WeWee, le staminali sono cellule uniche e specializzate o esistono diversi tipi di cellule specializzate, tipo per le ossa, il sangue, i tessuti, ecc....?

    Le cellule staminali sono dette "totipotenti" poichè in grado di dare origine a qualunque altro tipo di cellula specializzata dell'organismo.

    Quindi una qualsiasi cellula staminale, estratta da qualsiasi tessuto, può diventare una cellula del tessuto osseo, o di quello epatico, o polmonare, etc., a seconda dei segnali che riceve i quali la indirizzano verso una determinata specializzazione.

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  71. @luigipollina:

    come già detto da Byodoc le cellule staminali sono totipotenti, con tutte le caratteristiche da lui elencate, ma ne esistono anche di multipotenti, ossia capaci di dare più tipi cellulari ma non tutti e unipotenti, ossia cellule deputate solo alla riproduzione di se stesse, per la proliferazione di un determinato tipo di tessuto. La scienza, comunque, attualmente è in grado di trasformare cellule unipotenti in multipotenti, a volte (e a volte ha del miracoloso questo processo,come quando ho letto che sono stati capaci di trasformare cellule del derma in neuroni), ma non in totipotenti, e questo apre la porta (almeno in teoria) alla ricerca sulle cellule embrionali, le uniche in grado di essere davvero totipotenti.

    PS: Giuliano sono io, non genesis :-)

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  72. Sig. Genesis, non volevo mancare di rispetto alla sua attività professioneale, non sapevo della sua qualifica e della sua particolare conoscenza della Scienza Oncologica. Vorrei ringraziare il Sig. Byodoc per la chiara sintesi e rivolgere un particolare apprezzamento al Sig. Giuliano che , senza togliere nulla ad altri, sembra muoversi perfettamente a suo agio nella Biologia Cellulare (è un termine esatto?). Quella del Sig. Giuliano è la risposta che sembra offrirmi maggiore possibilità di riflessione.

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  73. sì, buon ferragosto a tutti!
    A WeWee che farà il turno, a Genesis (benvenuto) a Thhh, a TheDrakkar, Roberts, Yos.... a tutti!

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  74. Uhm... evvabbè... allora sarò ancora più specifico (prrrrrr... !!).

    Le staminali totipotenti si ritrovano solo nei tessuti embrionali e possono originare qualsiasi tipo di tessuto specializzato.
    Lo stadio successivo è la loro trasformazione in staminali pluripotenti (di due diversi tipi), che però se prese singolarmente non possono più originare un organismo completo.
    Ulteriore stadio di differenziazione sono le cellule staminali multipotenti, cioè quelle da cui originano i tre foglietti embrionali che daranno origine a tessuti,organi ed apparati specifici.
    L'ultimo stadio di differenziazione è rappresentato dalle cellule staminali unipotenti (o staminali adulte), cioè quelle cellule progenitrici che origineranno una sola linea cellulare, anche se non è vero del tutto (le staminali adulte emopoietiche si trasformano in tutte le cellule ematiche, spesso molto diverse fra loro).

    Come ha detto correttamente Giuliano, le staminali adulte possono essere, in alcuni casi, trasformate in multipotenti, renderle pluripotenti o addirittura totipotenti è impensabile, almeno per adesso.

    La ricerca, comunque, sta cercando di utilizzare le staminali embrionali estratte allo stadio di multipotenti da embrione, ricerca peraltro ostacolata da motivi etici (la CHiesa più che altro).
    L'alternativa è utilizzare staminali da liquido amniotico o da sangue del cordone ombelicale.
    Lo scopo, in ogni caso, è quello di arrivare a disporre di cellule in grado di trasformarsi nella linea cellulare voluta ed in grado quindi di riparare un organo o produrre tessuto sano e/o funzionante, senza che vi siano problematiche legate al rigetto.

    @ Giuliano
    non ti deve meravigliare il fatto che da cellule del derma si possano trasformare in cellule del tessuto nervoso... la loro origine è simile... derma e SN derivano entrambi dall'ectoderma, uno dei tre foglietti embrionali di cui sopra... probabilmente da una staminale gastrica potranno essere ricavate cellule cardiache...

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  75. Oops... la castroneria mattutina non poteva mancare...

    1) da una cellula gastrica o intestinale si potranno forse ottenere cellule polmonari (vabbè... mica pizza e fichi !!! ), poichè hanno la stessa origine germinativa

    2) Buon Ferragosto

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  76. @Byodoc: non mi meraviglia il fatto che fosse possibile, vista la comune origine dei due tipi cellulari, ma il fatto che l'abbiano fatto! E' spettacolare poter pensare di prendere una cellula dalla pelle e trasformarla in una cellula nervosa

    E buon ferragosto a tutti!

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  77. Sig. Byodoc, non era necessaria la sua più erudita spiegazione, non è mia intenzione creare antagonismi sulla vostra preparazione, questa non è in discussione. La sua spiegazione è sicuramente più completa e credo che esprima lo stesso concetto illustrato dal sig. Giuliano. Però questa completezza chiara per voi, a me crea piccoli problemi che potrebbero costringermi a riformulare domande su concetti secondari o rivolgermi a internet dove ho già deciso di non rifugiarmi. Con lei condivido appieno questa sorta di ostracismo caldeggiato dalla Chiesa, condizione che determina ritardi sulla ricerca. Per questo motivo posso supporre più lungimiranti gli studi di Nazioni che non hanno di questi ed altri problemi.

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  78. @ Giuliano
    ah ecco... mi pareva strano... ho letto troppo velocemente il tuo post e non ho focalizzato correttamente il concetto... era ovvio... chiedo venia e mi cospargo il capo di cenere :-)))))

    @ luigipollina
    ma quale antagonismo...
    Stiamo giocando, siamo bambinoni un pò creciuti... e poi oggi è festa... :-)))))

    Per quanto riguarda i suoi dubbi e gli eventuali "problemi" dovuti alla complessità delle spiegazioni, è sufficiente che inquadri questo rapido schema (o diagramma di flusso):

    Staminali totipotenti ---> S. pluripotenti --->
    ---> s. multipotenti ---> s. unipotenti


    La differenziazione in ordine temporale avviene da sinistra verso destra.
    Si parte dall'embrione e si arriva all'organismo adulto.

    Un organismo adulto possiede quindi staminali unipotenti.
    Il primo passo per ottenere staminali ancora più "versatili" a partire da s. unipotenti, è seguire il percorso inverso, cioè muoversi da destra verso sinistra.
    Risulta quindi comprensibile come da staminali adulte o unipotenti, il primo passo sia cercare di ottenere staminali multipotenti (ovvero la linea cellulare più vicina, cioè quella immediatamente precedente).
    Eventualmente potranno un giorno forse essere ottenute staminali pluripotenti, e perchè no, anche totipotenti, chissà.

    Riuscendo invece ad utilizzare direttamente staminali embrionali, si potrebbero saltare tutti questi difficoltosi passaggi, e sicuramente anche con maggior profitto.

    Spero di essere stato chiarificatore.

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  79. Anche tu ci piaci così, quando dici che ti piacciamo, perchè è bello piacere sapendo di essere piaciuti a qualcuno che ci piace.

    Oddio... sarà il caldo... :-)))))

    Vado a pranzo fuori... devo prepararmi... buon ferragosto a tutti.

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  80. Sig.Byodoc, è stato deliziosamente chiarificatore. Adesso vorrei sostenere un primo esame che dovrà condurmi, spero ad una considerazione finale dopo aver elaborato i dati che gentilmente mi rendete disponibili. Quindi un individuo adulto ha la capacità di produrre cellule staminali unipotenti, queste dovrebbero essere le cellule destinate al ricambio delle cellule che hanno terminato il ciclo vitale. L'odierno orientamento scientifico, non ammette un percorso autonomo che varia la potenza in maniera inversa. Assumendo questo assioma , le cellule cancerogene riescono a compiere questo percorso inverso manifestando le metastasi, quindi l'attribuzione alla cellula cancerogena di una capacità mutante da unipotente a multipotente. In questo caso si potrebbe affermare di conoscere la causa delle metastasi. Questa invece è una domanda, per voi ovvia, chi fabbrica le cellule staminali?
    Buon pranzo a tutti.

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  81. @luigipollina: nessun antagonismo, qui si parla per amor di precisione :-)

    Detta in soldoni, dall'embrione all'adulto, le cellule staminali possono fare qualunque cellula dell'organismo, molti tipi, alcuni tipi e un solo tipo. La ricerca sta appunto cercando di invertire questo processo per non dar fastidio alla Chiesa, salvo usare embrioni in paesi più laici del nostro

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  82. ovviamente ho scritto senza leggere il prosieguo della discussione...

    @luigipollina: se parliamo di staminali e cancro io ne so poco, so che sono state trovate cellule staminali anche in alcuni tumori, ma a parte questo posso aggiungere ben poco, magari qualcun altro più erudito di me saprà dire di più.
    Per quanto riguarda le metastasi, posso invece dire qualcosa, anche se pure qui non di approfondito. Esse sono cellule che si sono staccate dal tumore e che viaggiando nel corpo portano ad altri tumori. La particolarità è che una cellula metastatica, essendo un derivato dal tumore primario, risulta diversa, in effetti più "indifferenziata", insomma, è capace di più versatilità e di adesione a vari tessuti perché gli va bene quasi qualunque cosa (e in effetti il parallelo con le staminali multipotenti o pluripotenti è quasi azzeccato). C'è da dire che però non sono in grado di formare un tessuto, ma solo di replicare loro stesse formando cellule del loro stesso (indifferenziato) tipo
    Infine, le cellule staminali sono fabbricate dall'embrione. Dopo la fecondazione, la cellula che darà origine a tutto quello che è l'organismo adulto si moltiplica, e forma le prime cellule. Piano piano che vanno avanti le moltiplicazioni le cellule diventano sempre più specializzate (le prime sono in grado di fare qualunque tessuto, ai primissimi stadi addirittura sono in grado di ricreare da sole un organismo intero), e formano ecto-, meso- e endo-derma, foglietti che a loro volta porteranno ad altre specializzazioni, fino a raggiungere lo stadio di cellula adulta e di staminale unipotente.

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  83. X Orsatosta
    Buon ferragosto a tutti voi.
    Torno a leggervi tra una 10ina di giorni, che me ne vò in sardegna :)))))))))

    Byeeeeeee!

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  84. @Tutti
    Buon Ferragosto !! Specialmente ad Orsatosta :)

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  85. Ciao WeWee. Devo dire che per caso mi sono imbattuto sul tuo blog girando così in rete...e l'ho trovato estremamente interessante, soprattutto per la serietà e l'adesione da parte tua, in quanto soprattutto medico, alla verità e allo smascheramento di quell'inganno che si edifica purtroppo sull'ignoranza e sulla buona fede della gente. Il contributo che stai offrendo grazie al tuo interessamento alla divulgazione del "vero" attraverso la tua esperienza e preparazione con l'indiretta conseguenza del contrasto all'infame profitto di spregiudicati esseri senza scrupoli, è meritevole di ogni attenzione e considerazione. Io m'interesso di medicina così per passione personale in mezzo a tante altre, perchè la qualità della vita dipende prima di tutto dalla salute...e questa è possibile che si mantenga più integra possibile in modo direttamente proporzionale, grazie al sapere. Per la rete riguardo l'argomento cancro c'è di tutto...medicine alternative di ogni tipo....tanto spam, truffe, ciarlatani che promettono rimedi miracolosi e come ribadisci tu più volte nei tuo post...niente di documentato e di provato ma solo approcci decisamente euristici e decorati da sole ipotesi. Spesso si declama il soffocamento relativo a certe "scoperte" da parte delle aziende farmaceutiche per proteggere il loro business e asserzioni simili si trovano spesso su siti in cui si esaltano cure e metodi alternativi per la cura o la battaglia contro il cancro. Ci tenevo a sapere una tua opinione in merito a questo aspetto tanto discusso che spesso è oggetto di controversie in quanto - da un lato - sembra ragionevole e invitante l'idea che il business che gira dietro ai rimedi della medicina ufficiale (chemio, radio, farmaci..) induca quest'ultima a tutelare i propri interessi e "agganci", denigrando il più possibile l'efficacia di determinate alternative chiamate "naturali"... spesso con la componente che in quanto naturali non siano "brevettabili" e quindi scarsi portatori di lucro e profitti. C'è una battaglia immensa lì fuori riguardo ciò. Qual'è il tuo pensiero in merito a questo ?

    Grazie e complimenti per la tua "vocazione" !!! :)

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  86. la medicina tradizionale cinese viene ora sperimentata con studio RCT
    http://developingmedicine.com/2013/06/09/traditional-chinese-medicine-and-stroke/

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  87. la medicina tradizionale cinese viene ora sperimentata con studio RCT

    Per medicina tradizionale cinese, in quell'articolo (ed in generale) si intende un insieme di sostanze attive (erbe, derivati di animali, piante, minerali) che naturalmente possono avere anche un effetto positivo (ma anche negativo, chiaramente), quindi nessuno stupore nel sapere che estratti di sostanze attive abbiano un'azione, non stiamo parlando di agopuntura o omeopatia e nemmeno di bufale come questa delle staminali thailandesi. In ogni caso con lo stesso prodotto un altro lavoro del 2009 ha dato risultato opposto:

    http://www.karger.com/Article/FullText/247001

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