lunedì 9 aprile 2018

Signum: la verità va oltre la propaganda.

Qualcuno di voi ne avrà sentito parlare.

Sono uscite, qualche giorno fa, le conclusioni di una commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito e sui vaccini usati nell'ambito militare. In pratica si sono indagati eventuali danni o problemi causati dall'uranio impoverito (usato per le munizioni) o dalle vaccinazioni che si fanno ai militari. Dell'uranio non discuto perché non è questo l'argomento che mi interessa, dei vaccini sì.

Si è sparsa la notizia (allarmante) che i vaccini avrebbero causato ai militari dei danni e che, per questo motivo, sarebbero opportuni test prevaccinali (esami per vedere se i vaccini possono essere fatti) e l'esecuzione di vaccinazioni singole, massimo cinque. Tutto confermato, anzi, certificato da una commissione d'inchiesta. Ovviamente queste notizie sono state cavalcate dai terroristi antivaccino e molti genitori si sono chiesti cosa ci fosse di vero. Proviamo a capirlo assieme.

Cosa si è detto, cosa si è letto

Le vaccinazioni ai militari, questo è uno degli argomenti trattati da un'indagine governativa: farne tante e tutte assieme sarebbe pericoloso per i soldati. Se così fosse l'allarme sarebbe reale. Se è pericoloso vaccinare i militati (adulti) cosa succede nei bambini? Se è pericoloso usare 5 vaccini, cosa succede a farne 6, 12 o 20? I vaccini poi sarebbero stati causa di malattie, morti, tumori, tutto coperto e non diffuso dai vertici militari e tutto riportato in molti siti e riviste on line.

Malattie e decessi causati dai vaccini. Così su internet si parla del progetto Signum

Troppi vaccini? Ecco le "gravi conseguenze".
Così tra genitori e mamme si sono diffuse paure esagerate.
In un'epoca in cui si parla di "post verità" e di "fake news" quello che è successo è secondo me molto interessante. Si tratterebbe delle conclusioni di un rapporto di una commissione di esperti. Insospettabile dunque e, per questo, le conclusioni sarebbero ancora più preoccupanti. Il rapporto (si chiama rapporto "Signum") è disponibile pubblicamente.

Cosa ha percepito il pubblico?

Ho provato così a fare un piccolo esperimento sociale chiedendo ai lettori della mia pagina Facebook cosa ne pensassero e cosa sapessero di questo rapporto.
Ho creato così un questionario dal titolo:

"Rapporto Signum: uranio impoverito e vaccini nei militari"

Che prevedeva tre risposte:
  • 1) Ricordate dove ne avete sentito parlare?
  • 2) Cosa dice il rapporto a proposito delle vaccinazioni?
  • 3) Sei sicuro di queste conclusioni (sì/non del tutto/no)?
Ed ecco le risposte (non hanno valore statistico o scientifico ma solo conoscitivo). Ho escluso le risposte incomplete o non chiare. Ho escluso chi invece di rispondere ha commentato o espresso un'opinione generale. Credo che il risultato sia molto interessante e ci dica molto sul rapporto tra informazione e chiarezza della stessa, senza dimenticare che si tratta di una commissione dello stato italiano e quindi la mancanza di chiarezza, i dubbi, le perplessità potevano essere chiarite dallo stesso stato che invece non lo ha fatto e quindi è complice di tanta confusione. Andiamo alle risposte.

Ricordate dove ne avete sentito parlare?
- Internet: 36
- Facebook: 27
- Amici/Parenti: 7
- Giornali: 3
- Televisione: 2

Cosa dice il rapporto a proposito delle vaccinazioni?
- Che i vaccini hanno causato danni/malattie/tumori: 51
- Che i vaccini sono sicuri: 15
- Che i vaccini hanno causato anomalie immunitarie o genetiche: 9

Sei sicuro di queste conclusioni?
- No: 47
- Si: 13
- Non del tutto: 11

Sondaggio simile l'ho fatto su Twitter.
Hai mai sentito parlare del "rapporto Signum"? Si tratta di un'inchiesta che studia le conseguenze delle vaccinazioni (ed altro) sui militari. Se ne hai sentito parlare, ti ricordi cosa ne sai sulle conclusioni? Cosa hanno causato i vaccini nei militari?
Con questi risultati (200 voti):

- Danni molto gravi: 3%
- Tumori: 4%
- Malattie di vario tipo: 6%
- Nessun danno particolare: 87%

Interessante, vero?
La maggioranza di chi mi segue su Facebook ha saputo del rapporto Signum da internet e da Facebook, pensa che le conclusioni siano state che i vaccini abbiano causato danni o malattie ai militari ed in particolare dei tumori (citate le leucemie ed i linfomi) però non è sicuro di questa conclusione. Su Twitter il risultato è diverso: la maggioranza assoluta sostiene che il rapporto non evidenzia nessun danno particolare dei vaccini sui militari ma resta un 13% di persone che ha percepito che i vaccini avrebbero causato danni, tumori o malattie nei militari.

Questo è quello che ha percepito il lettore, il pubblico. È interessante un'altra cosa: il pubblico delle mia pagine social è, per ovvi motivi, più portato alle posizioni scientifiche ed a prendere le distanze da quelle antivacciniste o complottistiche. Potrebbe quindi non stupire il risultato del non aver creduto fino in fondo alle conclusioni del rapporto Signum ma notate come, nonostante questo, molte persone abbiano percepito che, dal rapporto, siano stati evidenziati rischi o addirittura malattie per i militari vaccinati.

Le conseguenze

Ma come stanno le cose? Cosa è successo?
Gli antivaccinisti hanno gridato allo scandalo. In effetti la cosa è molto strana, una situazione che capovolgerebbe tutte le conoscenze scientifiche di oggi non è nemmeno considerata. Censura? Complotto?

Le associazioni antivaccino hanno chiesto di parlare di questo scandalo. Ma com'è possibile che gli studi dicano che i vaccini sono sicuri mentre questo "dossier" dica il contrario? Com'è possibile che i medici dicono che vaccinare è un atto importante, sicuro ed utile mentre Signum no? Come mai la scienza dice che non esistono test prevaccinali mentre la commissione dice che bisogna farli?
C'è da dire che una commissione d'inchiesta ha analizzato questi dati e poi ha cercato di completarli controllando negli anni i militari inizialmente seguiti. Non è riuscita a farlo (rinunciando a dare quindi una risposta definitiva e sufficientemente attendibile) perché progressivamente i militari hanno rinunciato ai controlli per vari motivi, riducendosi ad un numero irrisorio (poco più di 90).

Questo episodio mi ha fatto riflettere molto sulla situazione attuale e sull'informazione che abbiamo in Italia. In pratica ormai si discute con il "passaparola", con le insinuazioni ed i "si dice", si ragiona, come si suol dire, "leggendo solo il titolo". Non si approfondisce, non si analizza la notizia, non si va direttamente alle fonti. Così può essere scritta qualsiasi verità e persino le menzogne o le calunnie, basta che facciano il gioco di qualcuno, possono trasformarsi in verità. Il pubblico può essere manipolato e convinto di qualcosa che non c'è.
È quello che si definisce propaganda. Si ragiona e si discute non dei fatti, non dei dati oggettivi ma di quello che qualcuno, per suo interesse evidentemente, trasforma.
Se un dossier governativo dice che i vaccini fanno male (agli adulti!) perché nessuno blocca le vaccinazioni che quotidianamente facciamo ai nostri figli?
Ed io che ho vaccinato mio figlio, ho fatto la cosa peggiore che potessi fare? E i miei studi? I libri? Attenzione, non stiamo parlando dei deliri di un pazzo o delle insinuazioni di un antivaccinista ma di un dossier ufficiale, scaturito da indagini durate molti anni. Perché nessuno ci dice che i vaccini fanno male?
Quale risposta a questa terribile domanda?

I fatti, non le opinioni, sono la verità.

Beh, la soluzione è più semplice di quella che si pensa: da nessuna parte nel rapporto è scritto che i vaccini farebbero male, da nessuna parte che fare molti vaccini sarebbe pericoloso.

Non ci sono danni evidenti né particolari allarmi sulle vaccinazioni. Come si fa a capirlo? Basta leggere. Ricordate cosa dicevo quando svelavo il trucco di un ciarlatano? Il referto falso, la finta guarigione, i dati manipolati, tutto si scopriva nel modo più semplice: leggendo ma alla fonte.
Leggiamo che una commissione avrebbe scoperto danni spaventosi dei vaccini e ci accontentiamo ma chi si prenderà mai la briga di controllare i dati dai quali la commissione avrebbe raggiunto questa conclusione? Pochissimi.
Chi leggerà un documento di 200 pagine per confutare chi parla di "gravi danni dei vaccini" solo per sparare a zero sulle vaccinazioni?
In questi giorni ho letto diverse persone che dicevano proprio questo: "danni gravi dai vaccini, lo dice anche un rapporto di esperti" ma quando ho chiesto se avessero letto il rapporto la risposta è stata no, sempre.
Avete presente il gioco del "passaparola"? La frase iniziale si trasforma ad ogni passaggio diventando completamente diversa alla fine.
Quel documento, a quanto pare, è stato letto da pochissime persone.
Come si potrebbe fare d'altronde, visto che quel documento è lungo (200 pagine!) complicato e tecnico?
Già.
Orwell lo aveva previsto, viviamo l'epoca della post verità. La realtà non è quella che è, non è guidata dai fatti ma viene trasformata, diventa un romanzo nel quale ognuno scrive le parole che vuole Allora provo a spiegarvi io, che quel dossier l'ho letto, cosa ha trovato la commissione sui vaccini e cosa dice il rapporto Signum. Ho provato quindi a schematizzare e riassumere tutto il dossier per renderlo comprensibile, allegando le immagini riprese direttamente dal rapporto (per mostrare che quanto dico non è mia "opinione" ma è un fatto oggettivo, scritto nero su bianco) spero sia un lavoro che servirà a tanti per chiarirsi le idee.
Il rapporto Signum dice che:

1) Sono stati eseguiti degli esami di vario tipo nei militari. 982 militari impegnati in Iraq nel 2004 e nel 2005.

2) Questi esami, per controllare eventuali danni provocati sui militari dai vaccini, dovevano cercare la presenza di alterazioni ossidative del DNA (sono modificazioni che mostrano un danno progressivo delle nostre cellule avvengono normalmente nel nostro organismo, già per il solo fatto di vivere), presenza di cellule con "micronuclei" (piccole formazioni dentro la cellula che si rinvengono in particolari condizioni) e di "addotti del DNA" (ovvero di frammenti di DNA che si legano, si uniscono a varie molecole estranee, per esempio un gas o un metallo). Tutti questi elementi avrebbero dovuto accertare l'eventuale pericolosità dei vaccini (la presenza di questi danni, poteva far sospettare un coinvolgimento delle vaccinazioni ai militari).


3) La ricerca di addotti del DNA ha mostrato un livello normale, quello conosciuto nella popolazione generale.

4) Sono state trovate alcune alterazioni ossidative, di entità modesta. Queste non sono legate ad una sostanza particolare e non hanno origine da qualche elemento conosciuto, ci sono e basta, non ne conosciamo l'origine, queste alterazioni sono più alte con l'aumentare dell'età dei militari. Hanno comunque una frequenza molte volte inferiore a quella riscontrata quando si è esposti a inquinanti noti (come il fumo o esposizioni a sostanze tossiche).

5) Queste alterazioni sono presenti nei militari che hanno fatto più di 5 vaccini. In quelli che lavorano all'aperto, in chi si espone al Sole, in chi ha un ritmo sonno-veglia alterato, in chi fa attività fisica, in chi ha reazioni immunitarie ed altri. In pratica non sono alterazioni legate solo alle vaccinazioni o legate ad esse in maniera inaspettata o specifica ma a tutta una serie di attività di vario tipo, anche quotidiane.

6) Sembra che queste alterazioni siano "fenomeni adattativi", ovvero l'organismo, in risposta a varie attività (quelle sopra, dall'attività fisica alle vaccinazioni fino all'esposizione al Sole) mostra queste alterazioni.
Nel caso dei vaccini si tratta delle attese risposte (l'induzione dell'immunità) che avvengono dopo la vaccinazione.


7) Le alterazioni di cui si parla sono le stesse che avvengono ogni giorno, in tutti gli esseri viventi, semplicemente vivendo, dal momento della nascita. Camminare, ragionare, fare una qualsiasi attività, causa alterazioni ossidative del nostro DNA. Conseguenza, come riporta lo stesso dossier, del normale invecchiamento. Ovviamente "azioni" stressanti aumentano queste alterazioni. Proprio come mostrato nel rapporto. L'attività fisica, lo stress, i farmaci, perdere sonno o attività impegnative (lo sforzo fisico, ad esempio) possono aumentarle ma è una conseguenza inevitabile, è il segno della risposta dell'organismo alle cose.


8) Sono state trovate in particolare alterazioni di alcuni tipi di cellule in chi faceva alcuni vaccini in numero superiore a 5 ma queste alterazioni erano presenti in pochissime persone e quindi non considerate significative.

9) Le reazioni ossidative del DNA (che, ribadirlo è utile, si sono rivelate modeste e sono state riscontrate in una piccola frazione di persone, circa il 4%) sono probabilmente dovute, come riporta lo stesso dossier Signum, al "rilevante carico psico-fisico e climatico a cui i partecipanti della missione sono stati sottoposti.". Lo stress e l'alterazione del ritmo sonno-veglia sono le cause probabilmente più importanti di alterazioni ossidative notate. Lo stesso l'aumentata presenza di micronuclei (piccole strutture che si notano in varie alterazioni della cellule, dai tumori ma anche in alterazioni immunitarie, carenze vitaminiche, esposizione a radiazioni ed altro).


10) Le vaccinazioni nei militari sono fatte senza controllare lo stato immunitario precedente.
Mentre un bambino sicuramente non è stato vaccinato e non ha preso la malattia, lo stesso non si può dire di un adulto (potrebbe aver avuto la malattia o aver fatto la vaccinazione). Nonostante si sappia che un'eventuale vaccinazione ripetuta non causi particolari problemi, sarebbe forse il caso di controllare, prima della vaccinazione, se il militare avesse o meno contratto la malattia per cui si vuole fare la vaccinazione o avesse già fatto una vaccinazione. In pratica fare gli esami per vedere lo stato vaccinale del militare. Cosa già prevista dalla legge (DM 19/02/97)
Sono questi gli "esami prevaccinali" di cui parla il dossier Signum.

11) Le alterazioni notate non sono un fattore di rischio singolo (cioè da sole, così come sono) per malattie tumorali o degenerative. Nel dossier è scritto (pag. 131):
"Il solo incremento di alterazioni ossidative non costituisce di per sé un fattore di rischio per patologie oncologiche o cronico-degenerative".
E i metalli? Quante persone (impreparate) hanno gridato all'allarme metalli nei vaccini...eppure anche nel rapporto Signum si dice una cosa interessante, nessun collegamento tra alterazioni riscontrate e metalli analizzati:


Notate per caso allarmi o gli stessi toni drammatici che avete letto a proposito di questo dossier?
Non c'è evidenza di malattie, problemi di salute, malformazioni, alterazioni di organi o funzioni causate dai vaccini. Non c'è nessuna evidenza che la vaccinazione, il numero di vaccini o il loro, tipo, possano causare problematiche inaspettate, impreviste, esagerate o dannose per la salute.
È scritto tutto nero su bianco.
Per chi non volesse leggere molte pagine, può consultare le conclusioni del documento, contenute a partire da pagina 203.
Queste riassumono proprio quello che ho riportato. I dati a disposizione non mostrano esposizione a fattori dannosi nei militari. Punto.


Basta leggere.

La post verità: basta leggere per capire.

Se proprio fosse stato mio compito interpretare i dati risultati dall'inchiesta, avrei sottolineato probabilmente la necessità di non sommare i fattori di rischio (il militare è già sottoposto a stress psicofisico, se poi fumasse o si alimentasse male potrebbe peggiorare il suo stato di salute), curerei l'alimentazione, cercherei di fare attenzione a turni ed attività pesanti, userei alcuni giorni di riposo durante le vaccinazioni e così via. Non ho letto elementi particolarmente allarmanti. La cosa più importante però, che nessuno ha sottolineato e che, nonostante questi dati non siano di alto valore scientifico, emerge chiaramente, è che le vaccinazioni, anche ripetute, non mostrano effetti collaterali importanti e che persino in una popolazione sottoposta a stress, come quella militare, non si notano particolari danni cellulari.
La curiosità è nel fatto che la "post verità", stavolta usata dagli antivaccinisti e dai siti complottistici, ha trasformato l'ennesima prova della sicurezza dei vaccini in "prova del danno", con l'aggiunta di toni allarmistici e drammatici, questo mi ha spinto ad approfondire ed a studiare il rapporto.

Spero di aver chiarito le idee a chi aveva qualche dubbio o perplessità alla notizia di questo rapporto. Non è facile avere il tempo per leggere 200 pagine ma ho provato a farlo e per l'ennesima volta ho avuto conferma di un concetto semplice e chiaro: se hai un dubbio non ti fidare di ciò che ti dicono ma vai a controllare personalmente.

Il "basta leggere", come detto, è quello che dicevo anni fa, quando ho iniziato a scrivere in questo blog analizzando le finte guarigioni dei ciarlatani. I trucchi non erano difficili o nascosti, erano lì, sotto gli occhi di tutti, bastava semplicemente un po' di spirito critico e di osservazione.

La verità è lì fuori che aspetta quindi, cercatela e, se proprio non la trovate non diffondete le bugie perché è questo che alcuni vogliono.

Alla prossima.

Aggiornamento (09/04/18 13,55): sono molto interessanti le prime reazioni a questo articolo. Non a caso ho inserito gli screenshot delle parole del rapporto (in pratica non mi sono inventato niente e, se uno vuole, può leggere direttamente dal report), così che chi fosse seriamente interessato ai fatti li poteva discutere oggettivamente e non con opinioni. Ebbene le prime reazioni sono da ricerca sociologica.
Antivaxx più estremi (quelli che hanno proclami antivaccino come immagine o che nei social fanno attivismo) non hanno nemmeno letto il post e lo definiscono falso, a prescindere. Altri, sempre tendenzialmente ideologizzati contro i vaccini, hanno usato insulti e attacchi alla persona (a me) senza entrare nel merito. C'è chi ha ritenuto "offensivo" il mio post ma senza dirmi dove avrei scritto qualcosa di sbagliato o avrei dato numeri falsi.

Persino uno degli autori del rapporto finale (quello della commissione parlamentare che si è basata proprio su Signum) non è entrato nel merito ma ha minimizzato e l'ha messa sul piano pietoso ("qualcuno se ne frega di chi si ammala e muore..."). Eppure se avessi scritto UNA sola falsità sarebbe stato facile smentirla e mostrare un mio errore. Non succede, si attacca la persona, le idee, le parole e non si discute sui fatti, come se la verità fosse meno importante della propria ideologia.

Insomma, reazioni classiche e che meritano un post di approfondimento che sto preparando.
Chi ha già le sue convinzioni non ha nessuna intenzione di cambiarle nemmeno di fronte ai fatti o alla verità oggettiva. Non gli importa dire cosa è giusto ma cosa è "giusto per lui".
Pochissimi sono disposti a cambiare idea o a rivedere le proprie posizioni, anche di fronte ad una evidenza.
Interessante.

Aggiornamento (21/04/18): A carte scoperte, finalmente. Ivan Catalano parla di Signum ad un convegno organizzato da associazioni antivaccino con Massimo Montinari, il medico sospeso dall'ordine dei medici che dice di curare l'autismo con gli integratori. Per dire.

Aggiornamento (24/06/2018): A chi fa presente che il ministero della difesa non ha tenuto conto della relazione della commissione, Ivan Catalano dice che sarebbe ovvio perché le commissioni sono "opposte" ai ministeri che, a suo dire, "nascondono i dati e la verità".
Giudicate voi.



[articolo modificato dopo la pubblicazione iniziale]