sabato 17 dicembre 2016

I magneti della salute.

Chissà a quanti di noi sarà capitato di avere una prescrizione o di ricevere un consiglio relativo alla terapia con magneti.
Troppo generico in effetti. Cerchiamo allora di restringere il campo e parliamo di magnetoterapia.

La magnetoterapia sarebbe quella pratica medica che sostiene di sfruttare l'energia magnetica per curare diverse malattie, in particolare quelle legate ai dolori ed ai problemi ossei ed articolari. Esporre le persone a campi magnetici (a bassa o ad alta frequenza, e con intensità molto variabile, dai 100 ai 10.000 Gauss), migliorerebbe lo stato di salute e diminuirebbe i dolori. Questi campi magnetici possono derivare da varie fonti, apparecchiature elettriche, enormi calamite ma anche piccole calamite che possono essere contenute in indumenti o piastrine, in particolare nell'uso di magneti a contatto con la pelle, si parla di magnetoterapia statica quando i campi magnetici si creano grazie a campi elettrici o radio, si parla di elettromagnetoterapia.
L'uso di magneti a scopo medico è molto antico ma ebbe un eccezionale impulso attorno al 1800, quando si diffuse la conoscenza del magnetismo al quale si affidarono proprietà praticamente miracolose. Ma i magneti non dimostrarono mai di curare alcuna malattia e quindi i "macchinari" diventarono una delle attrazioni tipiche di saltimbanchi e ciarlatani.

L'idea dei magneti curativi non scomparì mai del tutto, arrivando sino ai giorni nostri. Già negli anni '60 e '70 molti enti sanitari provarono a capire se nei poteri quasi magici del magnetismo ci fossero anche reali poteri medici, si provò così la magnetoterapia in qualsiasi malattia, soprattutto in quelle senza cura, anche perché, dai primi esperimenti, i pazienti parlavano di sollievo dai sintomi o miglioramento.
I dispositivi che usano l'energia magnetica a scopo medico si distinguono in due grossi gruppi. Quelli da magnetoterapia statica sono quasi tutti reperibili dovunque, nelle farmacie o nei supermercati, sono piccoli magneti (come le normali calamite casalinghe) che sono inseriti in tessuti, suole da scarpe, polsini, magliette o fasce. Indossando questi tessuti il magnete resterebbe a contatto con la pelle. Poi ci sono i macchinari. Questi sfruttano in genere l'elettromagnetismo, sono più voluminosi ed inviano degli impulsi che creano campi magnetici nelle zone da trattare.

La pratica è così diffusa che non è difficile trovare macchinari di magnetoterapia in molti centri (specialmente centri di salute, di benessere o centri sportivi), con trattamenti che spesso prevedono diversi cicli (dai costi vari ma non bassi) ed è frequente anche l'offerta dii questi macchinari per l'uso a domicilio. Può essere interessante notare come molte delle affermazioni di chi vende o propone trattamenti con macchinari magnetici, sono piene di linguaggio pseudoscientifico, esoterico, si parla d "campo energetico", "aura", di "disintossicazione", "massaggio cellulare", poco di serio dunque.

Gli effetti sulla salute dei campi magnetici furono studiati intensivamente quando si svilupparono i primi macchinari diagnostici che sfruttano proprio questa energia (risonanza magnetica, ad esempio) e si notò che il magnetismo non ha particolari effetti sull'organismo, soprattutto perché le intensità energetiche abitualmente utilizzate non possono averne, qualcuno ha stimato che, per avere un qualsiasi effetto evidente sul corpo umano, un magnete dovrebbe avere un'intensità tale da riuscire a deformare una barra di acciaio e se consideriamo che le calamite inserite in suole o tessuti con presunte proprietà curative hanno un'intensità magnetica che non riuscirebbe ad attraversare nemmeno l'epidermide, possiamo farci un'idea della sua utilità.
Proprio i valori di potenza sono quindi il limite principale della magnetoterapia. L'elettromagnetoterapia (quella utilizzata da alcuni macchinari) riesce a sviluppare intensità maggiori ma comunque insufficienti ad avere un'azione sulle strutture dell'organismo, può riuscire però ad ottenere un surriscaldamento della parte trattata che, in certe condizioni (edemi, danni vascolari, muscolo-tendinei) può dare sollievo o velocizzare il recupero. In questo caso però è bene ricordare che il meccanismo d'azione non è "esclusivo" degli apparecchi magnetici ma è lo stesso che usano altre apparecchiature e, in ultima analisi, lo stesso ottenuto con un buon massaggio.

Qualcuno ha allora ipotizzato effetti sul flusso sanguigno (il sangue contiene ferro) ma, anche in questo caso, non vi è alcuna evidenza di effetto né le normali intensità utilizzate mostrano di poterne avere (immaginate gli effetti dannosi se una risonanza magnetica condizionasse il nostro flusso sanguigno).
Il mercato però è pieno di piccoli oggetti (indumenti, piastrine, cerotti, bracciali, fasce ed altro) venduti per i dolori che dicono di sfruttare gli effetti del magnetismo statico, si può dire che sufficiente sicurezza che il loro effetto è nullo (anche se sicuramente qualcuno ne avrà sperimentato l'effetto placebo). Si trovano anche nelle farmacie e nei supermercati, promettono la rapida risoluzione di problemi dolorosi ma, con tutta evidenza, non ci riescono e, forse per questo, i produttori ricorrono a testimonial (sportivi famosi, personaggi noti) per vendere il loro prodotto.

Alcuni studi sembrano mostrare un effetto positivo dei campi magnetici sulla riparazione delle ferite e sulla rigenerazione dei tessuti (cosa che potrebbe tornare utile in alcuni traumi anche sportivi, ad esempio) e persino sulle ulcere ma non c'è evidenza che questo tipo di effetto sia diverso da quello dovuto al calore sviluppato da normali apparecchiature elettriche, effetto blando e poco costante. Se cerchiamo di concentrarci su quanto abbiamo a disposizione, non si potrà fare a meno di notare che il "successo" di questi trattamenti è fondamentalmente aneddotico: il passaparola, qualche esperienza personale ed ecco che, senza motivi plausibili, una vera e propria "arte magica" diventa medicina.

Ovviamente chi propone questa pratica ne parla in maniera entusiastica, ne spiega benefici e grandi risultati e ne fa intenderne i buoni effetti, ancora più preoccupante quando a tessere le lodi di una tecnica che si può chiamare pseudoscientifica, sono medici ed operatori sanitari del servizio pubblico. Sono citati alcune volte degli studi ed anche esperimenti su animali che dimostrerebbero effetti dei campi magnetici su vari parametri ma si tratta quasi sempre di studi poco autorevoli o fatti con metodi discutibili, per esempio traendo conclusioni soggettive (intervistando i soggetti studiati) e non oggettive (parametri cliniici strumentali) o con pochissimi soggetti, inoltre molte volte la magnetoterapia è associata ad altre terapie a scopo "rinforzante" ma, anche in questo senso, non ci sono molte evidenze di funzionamento. Sorprendono anche alcuni argomenti di "praticanti" la magnetoterapia: "non ha dimostrato di funzionare ma non è stato nemmeno dimostrato che non funzioni, visto che però sappiamo che non fa male perché non usarla?", sono idee che, evidentemente, non tengono conto né del metodo scientifico né della logica e comuni a tutte le false medicine. Per questo oggi la magnetoterapia è considerata a tutti gli effetti una medicina alternativa senza basi scientifiche.



Gli studi scientifici (più validi) sul tema però non lasciano molti dubbi. La magnetoterapia non ha effetti sul dolore né su malattie come la spondilite anchilosante o l'artrite reumatoide. Nessun effetto nemmeno su altri disturbi come l'incontinenza urinaria, i dolori da tunnel carpale o plantari o sull'osteoartrite, Interessante notare che anche in riviste scientifiche "alternative", sono comparsi studi che mostrano l'inefficacia di questi strumenti. Persino il NCCIH (National Centre for Complementary and Integrative Health, l'agenzia governativa americana per le medicine alternative) si è espresso chiaramente: "Non è stata mai provata l'efficacia dei magneti in nessuna condizione di salute [...] l'evidenza scientifica non supporta l'uso di magneti per il controllo del dolore". Nessuna evidenza di efficacia nemmeno per alcuni sintomi della menopausa.

Si può ragionevolmente concludere quindi che l'applicazione di magneti non ha alcuna evidenza scientifica di efficacia e non ha mai provato in maniera sufficientemente certa di avere effetti benefici.

C'è sicuramente un buon giro d'affari attorno ai magneti curativi, che sembrano...attirare come poche altre terapie per il dolore. In realtà, molto del loro successo è dovuto al fatto che la maggioranza dei disturbi osseo-articolari e dolorosi, oltre alla terapia sintomatica (analgesici, anti infiammatori) ed al riposo o alla riabilitazione non ha molte alternative, chi soffre di questi disturbi è spesso uno sportivo che ha quindi tutto l'interesse ad una ripresa rapida e completa, cosa praticamente impossibile, ecco che interviene la promessa del miracolo, i magneti, se si aggiunge che anche molti professionisti sanitari prescrivono trattamenti su base magnetica il gioco è fatto.

Ma non funzionano.

Per questo motivo in molti stati ed anche in Italia, sono state tante le richieste di ritiro di prodotti (soprattutto per pubblicità ingannevole) e multe ad aziende che promettevano effetti sulla salute mai realizzabili.
Non bisogna però confondere questa pratica con altre proposte nello stesso tipo di disturbi, ad esempio le stimolazioni elettriche o quelle termiche, che hanno altri meccanismi d'azione.
Infine una nota di colore: fu una delle bufale che apparvero per prime in questo blog, gli anelli dell'immortalità.
Degli anelli con due calamite che, applicati ogni giorno, prima di andare a dormire, ringiovanirebbero progressivamente chi li indossa.
Incredibile ma vero, c'è chi li acquista. Ancora più incredibile, c'è chi, non vedendosi ringiovanito, protesta con il produttore che, ovviamente, fa presente che in certi casi, oltre agli anelli, è necessario l'uso delle "Pillole della giovinezza" che, altrettanto ovviamente, sono acquistate.
Come diceva Totò in un suo film, alla domanda "ma perché invece di truffare la gente non ti trovi un lavoro onesto?", rispose: "perché ci sono più fessi che datori di lavoro".

Intanto occhio, è normale essere affascinati dalle promesse di miracolo ma da quelle in campo magnetico rischiamo di esserne irresistibilmente...attratti.

Alla prossima.

53 commenti:

  1. Ricordo, a proposito, che qualche anno fa durante un pranzo natalizio un parente si presentò con delle solette magnetiche che avrebbero migliorato la stabilità e l'equilibrio di chi le avesse indossate.
    Fece una prova con un volontario, dandogli prima una spinta a tradimento (senza soletta) e facendolo quindi caracollare di lato e poi, una volta indossata la soletta (nella scarpa da tennis e con calzettone invernale) cercava di tirarlo leggermente per fargli perdere l'equilibrio. Cosa che ovviamente non gli riuscì perché il volontario opponeva naturalmente resistenza.
    MIRACOLO DI NATALE! La soletta funziona!!
    Io l'avrei chiamata sola, più che soletta, al costo di 35€ l'una.

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  2. Soletta in quel senso, era una piccola sola. XD

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  3. Altro Bell'articolo. Grazie, dott. Di Grazia, per la meritoria e incessante opera di denuncia delle bufale mediche in circolazione.

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  4. Quindi, anche per i campi magnetici pulsati (ampiamente utilizzati in riabilitazione) non c'è alcuna evidenza su dolore e calcificazione?

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    1. Le evidenze sono molto deboli. Qualcosa sembrano fare sull'osteoartrite al ginocchio (su 60 pazienti 26 hanno sospeso l'antinfiammatorio https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26705327) ma non sembrano esserci altri grandi effetti (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27283591), fondamentalmente la poca letteratura esistente è su riviste di basso livello.

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    2. Non mi sembra trascurabile il risultato.
      "Sessantasei pazienti sono stati inclusi, e 60 hanno completato lo studio. Dopo 1 mese, CEMP ha indotto una significativa riduzione del dolore rispetto al placebo.
      Inoltre, la tolleranza al dolore e la salute fisica è migliorata nei pazienti CEMP-trattati. Il 26% dei pazienti nel gruppo CEMP fermato FANS / terapia analgesica.
      Non sono stati rilevati eventi avversi."

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    3. 60 pazienti sono pochissimi e su di loro neanche la metà ha sospeso la terapia, il risultato è scarsissimo e poco evidente.

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  5. Lavoro in un circolo privato e da poche settimane fa mi è stato proposto telefonicamente di organizzare una riunione nella quale avrebbero spiegato i benefici della magnetoterapia. Offrivano quattrocento euro per il disturbo. Quando ho sentito la cifra ho pensato subito alla truffa e ho risposto che non credevo nella stregoneria. La ragazza al telefono si deve essere offesa perché ha riagganciato subito, mi sono anche sentito un po' cafone. Adesso leggo l'articolo e capisco che non mi ero poi sbagliato di molto. Se il mio livello di diffidenza negli anni è più alto lo devo anche a questo blog, grazie

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    1. Se rifletti, uno strumento efficace, con buona base scientifica, avrebbe bisogno di riunioni di presentazione come per le pentole o le creme di bellezza?
      ;)

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  6. Io ti segnalo che dopo sei anni, i magnetini per dimagrire di cui parlavo qui continuano a essere venduti. C'è addirittura un con un libro sull'auricoloterapia e uno spray dimagrante. Non metto il link per non far pubblicità, ma si può trovare cercando il nome dei vecchi magnetini e cliccando sulla loro pagina facebook (io almeno l'ho ritrovato così). C'è da dire che, almeno, hanno smesso di pubblicizzarsi come "consigliati dall'Istituto Superiore di Igiene Alimentare" (che non esiste)...

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    1. *C'è addirittura un kit con un libro...

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    2. Però un tavolo magnetico che tiene incollato il cucchiaio al tavolo potrebbe funzionare per il dimagrimento ...

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  7. Vorrei segnalare che, tempo fa, giravano persone che organizzavano incontri per rifilarti delle "palline" magnetiche (un magnete ricoperto da un involucro di plastica bianca) con le quali magnetizzare l'acqua, per gli usi più disparati: da bere, per il ferro da stiro, per annaffiare i fiori ed anche da appoggiare nel cestello della lavatrice. Mia madre ne ha prese ben 3 a circa 25 -30€ cadauna!!!
    Ovvio che non servono ad un beneamato cavolo... se non a ritrovare le monetine nella lavatrice prima che finissero nel filtro...
    Ottimo lavoro, come sempre!
    Saluti e Buone Feste a tutti

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  8. Trovo poco professionale, quindi, che specialisti consiglino la magnetoterapia per aiutare la calcificazione delle fratture.... Dovendo poi andare ad affittare macchinari per fior di quattrini...

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  9. I maggiori vendor cinesi pubblicizzano degli smart ring (lascio alla ricerca di google di ciascuno trovare l'oggetto visto che non voglio fare pubblicità diretta) che avrebbero sia proprietà curative (del resto usano i magneti del cotopaxi, un famoso vulcano, chissà perché diversi da altri), che funzionalità elettroniche grazie al protocollo nfc.
    Geniali, sotto certi aspetti, così vendono sia a chi da appassionato di tecnologia non crede alla prima parte, sia agli esoteristi cui non interessa la seconda.

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  10. Io trovo strepitoso che ci siano canali tv dove fino a poco tempo fa vendevano aggeggi che attaccati al telefono cellulare avrebbero miracolosamente annullato le "pericolosissime onde elettromagnetiche". Ed ora alle stesse persone vendono pseudo aggeggi che emettendo onde elettromagnetiche dovrebbero curare i loro malanni.

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  11. Da un lato i campi elettromagnetici vengono ritenuti miracolosamente benefici, dall'altro gli stessi campi elettromagnetici vengono ritenuti pericolosi per la salute (cellulari, elettrodotti...)

    Forse i primi sono meglio "agitati" e "dinamicizzati"...

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  12. Buonasera dottor Di Grazia,

    innanzitutto buone feste grazie per l'ospitalità.
    Contribuisco volentieri a questo articolo perché ho un'esperienza diretta.
    Questa estate mi sono rotto il quinto metatarso del piede destro. Giocando a pallavolo con mia figlia (vergogna a vagonate).
    Mi sono aggiudicato un mese di gesso ed un mese di stampelle.
    La prima diagnosi, fatta al Pronto Soccorso il giorno stesso dell'infortunio, definiva composta la frattura riportata alla base del V metatarso.
    La successiva visita di controllo, svoltasi sette giorni dopo l'infortunio, rettificava la diagnosi in "frattura lievemente scomposta".
    Nulla di tragico, ovviamente, tuttavia un minimo di apprensione vista la deviazione inaspettata del mio percorso di guarigione.
    Ecco: ben numero due ortopedici della struttura pubblica presso la quale sono stato preso in carico mi hanno consigliato "per velocizzare la guarigione e calcificare meglio l'osso" di "provare" con la magnetoterapia.
    Incuriosito e diffidente, una volta tornato a casa, ho chiesto a numero due amici medici (ottimi amici) ed a numero uno amico fisioterapista (anch'egli ottimo amico) opinione in merito alla magnetoterapia. Risposta più o meno concorde di tutti e tre: non ci sono evidenza che funzioni, ma male non ti può fare.
    Risultato: un collega rugbista, con tre fratture metatarsiche sul groppone, mi ha prestato l'aggeggio che lui ormai si è comperato.
    Onestamente l'ho usato solo perché ne potevo disporre gratuitamente. Avessi dovuto pure pagarlo non l'avrei utilizzarlo.

    Saluti e di nuovo complimenti Dottore!

    Nicola

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    1. ben numero due ortopedici della struttura pubblica presso la quale sono stato preso in carico mi hanno consigliato "per velocizzare la guarigione e calcificare meglio l'osso" di "provare" con la magnetoterapia.

      Già.
      Il problema è proprio questo, molti medici e molti fisioterapeuti consigliano la magnetoterapia, fondamentalmente per due motivi.
      Il primo è che molte volte l'ortopedico non ha grandi armi oltre il riposo e gli anti infiammatori (e quindi consigliare cose "particolari", non dannose, ha sempre un ruolo di affiancamento, placebo, rassicurazione...), il secondo è che molti medici (e fisioterapeuti), sono in buonafede e convinti davvero che l'energia magnetica abbia qualche effetto.
      Pochi giorni fa, per curiosità, ho parlato con un mio amico ortopedico e, per mia curiosità, gli ho chiesto se prescrivesse mai la magnetoterapia: "certo", mi ha risposto così.
      Quando gli ho chiesto di farmi conoscere degli studi (importanti, perché di cose senza valore se ne trovano centinaia) che confermassero l'efficacia della magnetoterapia, è andato nel pallone, mi ha subito detto, "andiamo su PubMed, i primi 5-6 che troviamo li potrai leggere". Ebbene, nemmeno nei primi 100 ne ha trovato uno (uno solo...) che fosse sufficientemente attendibile o credibile. Un imbarazzo spaventoso.

      Ecco, lui era davvero convinto che la magnetoterapia fosse medicina, nessuno gli aveva detto il contrario, dagli anni dell'università aveva frequentato reparti, centri e medici che ne facevano uso e quindi si era "imbevuto" di sciocchezze. Diceva un "noto" criminale: "ripeti una bugia cento, mille volte e questa sarà considerata verità".
      :)

      Saluti!

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  15. Caro Dr. Di Grazia,

    si è mai occupato di Tecarterapia? Ultimamente ci sono molte prescrizioni di tale macchinario in ambito ortopedico e riabilitativo.

    Un caro saluto e buon lavoro

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    1. si è mai occupato di Tecarterapia?

      Mai in maniera approfondita e comunque si tratta di qualcosa di simile ai macchinari magnetici, pochissima (leggi nulla) base scientifica, pochissimi (leggi nulli) effetti terapeutici.
      Saluti!

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  16. Faccio parte di un'associazione culturale che a volte organizza serate promozionali come forma di autofinanziamento. Purtroppo abbiamo dovuto subire un paio di serate di promozione per un apparecchio per la magnetoterapia. Ho fatto notare che si tratta di ciarlatanerie, ma i pochi che mi hanno creduto hanno voluto organizzare le serate lo stesso per avere i soldi. Comunque è stata una cosa ridicola, solo che non ho potuto mettere in discussione più di tanto quanto detto perché non ho i mezzi per affrontare una tale discussione, e la signora che presentava era una naturopata molto simpatica e abile con le parole, sebbene fosse tutta fuffa: concetti come energia, rigenerazione cellulare, effetti sulla circolazione eccetera. A sentire lei sembrava che l'apparecchio in questione fosse la panacea per tutti i mali, cosa che anche un profano può trovare sospetta: come è possibile che un singolo apparecchio possa curare tutto, dal mal di testa al mal di schiena all'ipertensione? Ma la sua arma vincente è stata garantire più volte che la magnetoterapia è un trattamento convenzionato anche dall'Asl, e purtroppo è davvero così, almeno qui a Torino, quindi dopo aver specificato di non essere un medico e di proporre cure naturali e assolutamente innocue, ha potuto comunque convincere anche gli scettici, perché aveva anche la "medicina ufficiale" dalla sua parte. E' stata questa la cosa che mi ha intristito di più.

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    1. ha potuto comunque convincere anche gli scettici, perché aveva anche la "medicina ufficiale" dalla sua parte

      Questo è un fenomeno che è iniziato da qualche anno, l'infiltrazione, subdola, silenziosa, delle false medicine nella sanità pubblica. Un vero dramma perché si truffano le persone (più deboli) in nome del denaro ma credo ci sia poco da fare, tanti, troppi interessi, l'unica vera arma sarebbe quella di togliere benzina a queste persone e per loro la benzina sono i soldi: meno gente ci cascherà, meno truffatori avremo in giro, per questo credo che la strategia migliore sia sviluppare il senso critico e lo scetticismo nella popolazione generale, sarebbe l'ideale per una società civile e moderna.

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    2. Che tristezza...naturalmente capisco i motivi di questa "infiltrazione", ma resta il fatto che (forse in un mondo ideale) la sanità pubblica dovrebbe essere la prima a informare correttamente i cittadini, no? Certamente l'unica possibilità è informare per rendere davvero libera la scelta di come curarsi, ma trovo assurdo che gli stessi medici e gli ospedali pubblici rendano ancora più difficile farlo, perché sostenendo certe pratiche screditano la loro stessa autorità, che è già piuttosto fragile per certa cattiva informazione ma anche per i seri problemi nella sanità pubblica che tutti conosciamo. Probabilmente bisognerebbe partire dalla scuola, e sviluppare come dice lei il senso critico per potersi poi orientare non solo nel mondo della medicina ma in generale nel mondo dell'informazione.

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  18. Confermo quanto ha detto il Dr. Di Grazia: anche a me è stata prescritta da un ortopedico strutturato di un centro universitario d'eccellenza, a seguito di una frattura. Ho cercato qualcosa su internet, ma non si trova quasi nulla; la stessa definizione di magnetoterapia varia a seconda della fonte.
    Per fortuna un bravo medico di base ha confermato i miei dubbi, consigliandomi di non farla. Ora scopro di aver effettivamente risparmiato 400 euro.

    Lo stesso ortopedico mi prescrisse poi anche un ciclo di laserterapia per una tendinite: di questa pratica si sa qualcosa?

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  19. "
    per esempio traendo conclusioni soggettive (intervistando i soggetti studiati) e non oggettive (parametri cliniici strumentali)
    "
    Come si fa per esempio quando si studiano gli effetti degli analgesici e dei farmaci che trattano l'emicrania?
    Passo e chiudo eh, per carità.
    Una inutile segnalazione: sono anni che tratto le mie cervicali con la magnetoterapia ottenendo benifici non misurabili strumentalmente, peccato. Penso però che continuerò a ricercare questi benefici, me ne scuso.

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  20. Come si fa per esempio quando si studiano gli effetti degli analgesici e dei farmaci che trattano l'emicrania?

    È molto difficile perché si tratta di un sintomo soggettivo. Qualcuno ha provato a misurare dei parametri clinici ma alla fine una cefalea (così come altri problemi, dall'ansia ai dolori lombari) puoi valutarla solo con delle scale del dolore.

    Penso però che continuerò a ricercare questi benefici, me ne scuso.

    E perché dovresti giustificarti. Tu hai gli elementi che ti consentono di giudicare, poi ognuno, al solito, sceglie.
    Io ho una paziente che risolve i suoi mal di denti con un dente di pescecane avvolto nella foglia di cavolo, nulla funziona meglio, fa benissimo ad usarlo (e risparmia pure).

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  21. Ma come è possibile che i medici POSSANO prescrivere qualcosa che non ha fondamento scientifico? Anche se si tratta di sola terapia del dolore quando non si hanno alternative, mi sembra sbagliatissimo lo stesso perché alla fine sono spese detraibili, ovvero paghiamo tutti per delle fregature. Qualcuno mi illumina? Mi sfugge qualcosa?

    ps: non dico che si dovrebbero bandire dal mercato questi macchinari, ma almeno che i dottori si affidassero alla scienza e a quella soltanto. Solo a me sembra un'assurdità, nel 2017?!

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    1. Ma come è possibile che i medici POSSANO prescrivere qualcosa che non ha fondamento scientifico?

      Accade più spesso di quanto si creda. Perché? Per vari motivi. Denaro, ignoranza, tentativo di non perdere un cliente, superficialità (mancanza di aggiornamento) o stupidità (ci credono davvero, d'altronde sono tanti i medici che credono a bufale incredibili).

      Io se non avessi approfondito avrei detto che forse...in qualche caso...probabilmente...i magneti funzionassero, non li studi all'università, sta alla tua capacità di critica e di studio.

      Solo a me sembra un'assurdità, nel 2017?!

      No, anche a me. :)

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    2. Sì, immagino le motivazioni siano quelle. Io per esempio stavo studiando Bioelettromagnetismo, quando una mia amica mi ha parlato di questo "trattamento" a cui doveva sottoporsi suo padre, e mi è subito sembrato strano perché gli effetti di un campo magnetico sul corpo umano li avevo studiati da poco. Ma in effetti la norma è fidarsi del proprio medico, e dovrebbe sempre essere così. Non ci dovrebbe proprio essere il dubbio: "oddio, mi avrà propinato costose fandonie pseudoscientifiche"?
      Bisognerebbe fare qualcosa!

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    3. Ho un altro caso che conosco di persona che ha tratto benefici con la magnetoterapia (sessioni giornaliere di 30 minuti per 15 gg nel reparto di fisioterapia di un ospedale civile, sessioni prescritte da un ortopedico). Quindi, di nuovo, smettiamola con questa assenza di fondamento scientifico snobbando guarda caso gli studi che hanno dimostrato effetti migliori del placebo per, ma riguarda caso, procedure di raccolta dati non ottimali.
      Altrimenti, per coerenza (merce rara, me ne rendo conto) si vadano a togliere dal ssn anche i centri di salute mentale dove fanno psicoterapia.

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    4. Il medico di famiglia non è tuttologo e quindi non può essere costantemente informato su tutto. Può dare opinioni o consigli, di cui ci si può certamente fidare, ma capita che questo non basti e se si fanno domande più precise o difficili si capisca che in qualche modo ci si deve arrangiare.
      Lo stesso vale per gli specialisti, sono tutti persone, mica maghi.
      Ma fidarsi e basta può essere troppo riduttivo come approccio.

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    5. Ho un altro caso che conosco di persona che ha tratto benefici con la magnetoterapia

      I casi singoli non fanno statistica né medicina né scienza, altrimenti ci cureremmo con le medagliette della Madonna o con il pendolino. Io conosco uno che dice di essere migliorato dalla cefalea prendendo a testate una mucca. Mica lo contraddico, però non consiglio le testate alla mucca a nessuno.

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    6. Ho capito, ma abbia pazienza, la magnetoterapia la fanno negli ospedali e la prescrivono anche gli specialisti. Evidentemente ci sono riscontri che vanno oltre l'effetto placebo, non sarà l'approccio di prima scelta, come si dice, ma negarne l'utilità in toto perché si tratterebbe solo di placebo mi pare davvero troppo riduttivo.

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    7. Evidentemente ci sono riscontri che vanno oltre l'effetto placebo

      A quanto pare no. Studiandola, confrontandola, controllandola, non ha effetti. Poi ognuno può fare quello che vuole. Negli ospedali, negli ultimi tempi, hanno fatto entrare di tutto (Stamina si faceva in ospedale).

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  22. Vorrei lasciare altri 2 spunti di riflessione:
    - il richiamo alla risonanza magnetica non ha molto senso visto che il suo effetto nullo si riferisce ad una "applicazione" e basta, ben diverso il caso dei cicli di magnetoterapia che durano non meno di 15 giorni con sedute da non meno di 30 minuti al giorno (fra l'altro l'apparecchio che ho visto usare in ospedale ricorda un po' una risonanza nelle forme, visto che è un cilindro, più corto e più largo, ma comunque avvolge completamente una buona parte del corpo);
    - esistono campi elettromagnetici non statici che hanno una evidenza netta di interferire con il nostro corpo, la stimolazione magnetica transcranica lo dimostra

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  23. @digrazia non è molto inerente con l'argomento, ma la proloterapia è una pratica inutile? Può avere qualche effetto benefico? Grazie

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  24. Il motivo per cui molti medici consigliano questa pratica è dovuto all'interesse economico. A me un medico ortopedico dell'ospedale ha consigliato un trattamento di magnetoterapia proponendomi il noleggio dell'apparecchiatura presso una ditta ben precisa, fornendomi addirittura un codice da indicare all'atto dell'ordine. È chiaro che quel codice era l'identificativo del medico, ed è altrettanto evidente il ritorno economico per tale segnalazione. Mica bruscolini, si parlava di €18 al giorno per almeno 30 giorni. Da denuncia.

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  25. @salvodigrazia sa dirmi qualcosa sulla tercarterapia e sulla hilterapia? Sono praticamente riconosciute dalla comunità scientifica?

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  26. Risposte
    1. Si tratta del medesimo principio teorizzato per i magneti: l'aumento di temperatura locale migliorerebbe la guarigione da un processo infiammatorio. Ma non ci sono evidenze, non ci sono studi seri, non ci sono grandi effetti. Io risparmierei i miei soldi e non le consiglierei a nessuno.

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  27. Salvo, cosa ne pensi della "Limfa Therapy", questa miracolosa terapia con campi magnetici ultradeboli? C'è anche qualche noto professionista, addirittura un neurochirurgo di vecchia data ed esperienza che ai pazienti fa fare prima di ogni cosa questi trattamenti alla modica cifra di 70 euro a trattamento!

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    1. Che è un modo veloce di guadagnare soldi. Senza rischi (per chi la somministra).

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  28. Buongiorno a tutti bellissimo articolo sulla magnetoterapia ora mi chiedo? Come mai la magnetoterapia è un presidio medico,quindi equiparata ad un farmaco e utilizzata tramite pagamento tiket..devo pensare che il nostro sistema sanitario sia una truffa per incassare soldi?..essendo riconosciuta come presidio medico devo pensare che tutto ciò che è presidio medico sia nullo? Permettetemi di dire che tutto cio'mi mette in allerta essendo abituati a prendere come oro colato tutto cio'che viene dal ministero della salute..farmaci,terapie,etc

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    1. Come mai la magnetoterapia è un presidio medico,quindi equiparata ad un farmaco

      Per presidio medico non si intende per forza una cosa efficace o che abbia basi scientifiche ma qualcosa che si usa in campo sanitario e che ottiene una autorizzazione di sicurezza (non è tossico, non uccide, non è pericoloso, non è velenoso, ecc...).
      Nel caso della magnetoterapia si tratta proprio di questo, uno strumento che fondamentalmente non ha alcuna azione, non fa male ma nemmeno bene.
      Perché alcuni ospedali la usano?
      Perché così allargano l'offerta, hanno uno strumento in più oppure perchè lì c'è un medico che ci crede o che ci è cascato. D'altronde ci sono ospedali che propongono omeopatia o agopuntura. E spesso sono semplici mosse politiche, non scientifiche.

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  29. dopo diversi tentativi in centri specializzati riscontrati inutili il dolore alla spalla e al collo li ho guariti o per lo meno dimezzati, con la magnetoterapia comperata in proprio,certamente non ho speso 200 euro,sarà ma per me funziona eccome.

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    1. Sarebbe passato comunque. Io ho provato PST (pulsed signal therapy), e I-One che sono il massimo in tal senso, proprio per le spalle. Risultati zero! Soldi veramente buttati.

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  30. Due mesi fa trauma da schiacciamento al piede sx. Diagnosticata frattura composta scafoide: 25 gg gesso. al controllo per togliere gesso mi si dice che è tutto ok e a fronte delle mie perplessità mi si indica di camminare appoggiando il tallone x 10 gg.
    Dopo 1 settimana, piede dolente e gonfio, rx riferiscono situazione invariata rispetto mio primo accesso e presenza edema. ortopedico ospedale mi prescrive 5 settimane di scarico piede, 40 gg magnetoterapia e mi rifila biglietto ditta con sua firma....
    Poco convinta vado da fisiatra che consiglia rm da cui: frattura del III metatarso, marcato edema midollare post-contusivo ossa metatarsali. Oggi, dopo 2 mesi da infortunio, il fisiatra mi consiglia pure lui magnetoterapia con biglietto dell'eventuale fornitore di apparecchio a nolo per il modico prezzo di euro 10 al giorno.
    2 cose mi fanno dubitare validità magnetoterapia:
    - sono seguita da anni per artrite e artrosi da importanti reumatologi con risultati alti e bassi e nessuno ha mai accennato a questa miracolosa terapia.
    - l' indicazione spudorata della ditta a cui rivolgermi.

    Che dovrei fare?

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    1. Lascia perdere, non serve a nulla, soldi buttati. La pseudoartrosi, cioè il non consolidamento delle fratture, è legato ad altri fattori e patolgie (sei anche diabetica?) e di certo non sarà la magnetoterapia a darti giovamento. P.S. Per la cronaca sono reduce anche io da due fratture metatarsali, e dopo oltre un mese il piede fa ancora piuttosto male ed è gonfio. Vado di terapia del freddo, piede infilato nell'acqua fredda per qualche minuto più volte al giorno. Ci vogliono 4 mesi perchè si abbia un consolidamento definitivo.

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