domenica 23 gennaio 2011

Metodo Bates: vedere meglio o esserne convinti?

William Horatio Bates, un medico nato nel 1860 in America, nel 1919 pubblicò un libro autoprodotto dal titolo "The cure of imperfect eyesight by treatment without glasses" ("La cura dei problemi di vista con trattamento senza occhiali" in Italia conosciuto come "Vista perfetta senza occhiali").

Il medico americano sosteneva di aver scoperto un nuovo metodo che migliorava (e risolveva) notevolmente i problemi di vista senza l'uso di lenti o di interventi chirurgici. Dei semplici esercizi avrebbero consentito ai miopi ed a chi riferiva di "vedere male" di tornare ad una visione perfetta. Bates asseriva di poter curare miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia ma anche malattie infettive dell'occhio ed altre come la cataratta ed il glaucoma. Gli occhiali e le lenti da vista erano praticamente da abolire (per Bates erano inutili ed addirittura peggioravano i difetti di vista).

Prima di entrare nel merito medico della vicenda vediamo quanto di scientifico vi sia in questa storia per capirne intanto l'attendibilità.

È già l'assunto iniziale a smentire la teoria di Bates. I difetti di vista più comuni (miopia, presbiopia, ipermetropia, eccetera...), sono causati da un'anomalia del bulbo oculare (che si presenta per esempio più allungato o "schiacchiato") o del cristallino (la "lente" naturale presente nel nostro occhio).  Il nostro cristallino si curva, diventa più spesso, si avvicina alla cornea, attua insomma una serie di trasformazioni utili a "vedere bene" adattandosi alle varie situazioni, questo processo si chiama "accomodamento". In condizioni patologiche (o per l'età, uno dei fattori che possono condizionare la vista) queste capacità possono mancare o diventare insufficienti.


 Secondo Bates invece, i difetti di vista derivano tutti da un'eccessiva tensione muscolare (dei muscoli esterni all'occhio) che causa continuo sforzo dell'occhio e quindi conseguentemente da stanchezza dell'apparato visivo ma anche da "stanchezza mentale". Rilassare l'occhio, la mente ed i muscoli quindi (secondo lui) farebbe riacquistare la vista perduta. Sempre secondo Bates, l'occhio di chi ha difetti di vista, sarebbe tanto stanco da "muoversi di meno" ed i suoi esercizi avrebbero riportato alla normalità anche questo difetto.
L'idea di Bates quindi appare assolutamente priva di senso: un'eccessiva "tensione muscolare" può rendere momentaneamente difficile una visione rilassata (come quando stiamo troppo tempo davanti ad un monitor) ed a lungo andare contribuire ad alterare la vista ma non esistono esercizi che possano modificare la forma del globo oculare o la struttura del cristallino.

Alcuni elementi non giocano a favore del medico che diede nome al metodo. Iniziamo dalla personalità.
Bates utilizzò racconti aneddotici e "casi personali" come prove scientifiche dell'efficacia del suo metodo, non ha mai pubblicato nulla di scientifico ed utilizzava la scusa del complotto nei suoi confronti per giustificare il disinteresse della medicina al suo metodo. Tra le tante "stranezze" contenute nel libro di Bates anche quella di riuscire a diagnosticare un problema di visione già dalla fotografia di un individuo.

In senso positivo Bates fu un pioniere dell'adrenalina. Ne studiò i suoi effetti e la utilizzò sull'occhio.
Soffrì anche in maniera profonda di disturbi della memoria tanto da perdere per due volte l'orientamento e venire ritrovato dopo lunghe ricerche. Forse anche per questo riteneva la memoria una qualità fondamentale per una buona vista.
Gli esercizi proposti da Bates variano dalla visione di luci intermittenti, esercizi di coordinazione mano-occhio, visione di luci colorate ma anche il dormire in una posizione particolare e saltare su un tappeto elastico. Il tutto migliorerebbe (guarirebbe, secondo molti "terapeuti") i problemi di vista e migliorerebbe anche la qualità di vita, il quoziente intellettivo e le prestazioni fisiche e psicologiche.
Un po' troppo mi sembra.

Dal punto di vista medico, anomalie della vista (comunissime) come la miopia, l'astigmatismo o la presbiopia, sono condizioni (presenti dalla nascita o acquisite con l'età) che dipendono da variazioni di conformazione delle strutture dell'occhio come il bulbo oculare, la cornea o il cristallino. L'anomalia di queste strutture non può essere migliorata da nessun "esercizio" oculare.
Possiamo quindi definire già così errata la teoria di Bates.
Tra i vari esercizi vi è anche il "palming" (in italiano "palmeggiamento", considerato l'esercizio principale del metodo), una sorta di "diagnosi" estemporanea dei problemi della vista che serve anche come terapia.
Secondo Bates, chiudere gli occhi (senza "sforzarli") e coprirli con il palmo della mano permetterebbe di capire se si hanno problemi di vista: chi vede, con gli occhi chiusi e coperti, un nero perfetto non ha nessun problema di vista, chi invece vede grigio o sfumature o colori ha un problema da risolvere.
C'è un particolare che sfugge a Bates: nessuno vede in quelle condizioni "perfettamente" nero. Per vari motivi (anche per meccanismi fisici o per stimolazioni esterne) tutti noi vediamo un nero con sfumature di grigio, spesso piccoli lampi, scintille, velature chiare. E' assolutamente normale e non dipende da eventuali problemi di vista.
La cura per rilassare gli occhi "malati" sarebbe proprio quella di coprirli con il palmo delle mani immaginando un nero perfetto, anche degli oggetti neri come un vestito o un vaso nero.
Il tutto condito da termini e concetti molto astratti: "evasione dal corpo fisico", "pensiero positivo", eccetera, che hanno poco in comune con le strutture anatomiche che provocano i disturbi oculari. Si legge in un sito "ufficiale" dedicato al metodo in questione:
Bates non poté fare a meno di notare questa costante: gli occhi di chi ha problemi visivi si muovono molto di meno di chi ha una vista normale, e il rifiuto del movimento si estende anche a molti altri campi, coinvolgendo il corpo le emozioni e il pensiero.
È un suo riferimento ricorrente alle "emozioni" ed addirittura ai "traumi psicologici" collegati arbitrariamente ai difetti di vista tra i tanti proposti da chi appoggia il metodo.
Il "palming", è l'esercizio più importante per il rilassamento oculare per Bates.
Ci sono comunque esercizi previsti dal metodo assolutamente ridicoli ed imbarazzanti come fissare le lettere scritte in un pannello dondolando continuamente la testa, leggere caratteri piccolissimi pensando a cose piacevoli e così via.
Ma è il turno del classico consiglio pericoloso che in tutti i metodi alternativi non manca mai: fissare il Sole. Con gli occhi aperti o chiusi, dopo adeguato esercizio, fissare il Sole direttamente. Lo chiamano "sunning".

Ora, è inutile sottolineare l'inconsistenza di questa pratica (non provateci...) che ha già causato diversi danni ma è bene stabilirne l'inutilità assoluta: lo stesso Bates non ha spiegato cosa provocherebbe (a parte i danni) la visione diretta del Sole (sembra esserci un riferimento al "riscaldamento dei vasi sanguigni dell'occhio").
Secondo Bates persino i gravissimi danni retinici che si possono provocare in seguito a errate esposizioni degli occhi al sole sono solamente un prodotto dell'immaginazione causata da sforzo mentale. Anche in questo caso Bates non dimostra come mai un danno fisico gravissimo e direttamente collegato ad un agente dannoso come la luce del Sole, possa essere prodotto da "forze mentali".


Già nel 1929 la Federazione del commercio statunitense denunciò Bates per pubblicità ingannevole proprio perchè già a quei tempi i fondamenti dell'ottica umana erano già noti. Negli anni successivi molti oculisti americani criticarono selvaggiamente le idee di Bates giudicandole errate nei concetti di base e pericolose perchè potevano aggravare i disturbi visivi esistenti in chi si sottoponeva a quelle "cure".

Con il tempo il metodo si è diffuso nel mondo ed oggi esistono diversi gruppi che lo propongono anche via internet.
Sono in vendita veri e propri kit per seguire la terapia con tanto di DVD, manuali e schede di valutazione e qualcuno ha pensato anche di unire al metodo Bates termini come "medicina olistica" "naturopatia" "terapia vibrazionale" e com'è tipico in tutti i metodi non riconosciuti dalla medicina prima o poi si finisce per mischiare pseudomedicina con magia e superstizione.

Cercando in internet qualcosa sul metodo Bates ci si imbatte in situazioni imbarazzanti. Si entra praticamente nel paranormale. Nessuna spiegazione scientifica o almeno plausibile dal punto di vista medico, è tutto spostato sul piano filosofico ed a volte assolutamente cialtronesco. Come giudicare ad esempio passi come questo:
Chi ha problemi visivi sembra cercare costantemente di crearsi un ambiente "sicuro", dove le cose cambino il meno possibile e le attività non siano intense, provochino meno cambiamenti possibili. E l'ambiente più stabile e sicuro finisce per essere il proprio pensiero, forgiato appunto su certezze e "punti fermi". E quindi si cerca di privilegiare una vita il più possibile "pensata" (e non vissuta).

È importante comprendere che questo atteggiamento crea una intera visione del mondo, basata sulla rigidità: si cerca di "fermare il mondo". A volte nei gruppi vengono a galla situazioni dell'infanzia in cui, di fronte ad un trauma come mamma e papà che litigano, si è cercato di fermarli; come? Partendo da sé, fissando lo sguardo e smettendo di respirare e irrigidendo tutto il corpo e pensando NO, NO!
Queste parole sono scritte in un sito italiano che pubblicizza il metodo di Bates come cura certa e definitiva dei "problemi della vista" e parla di traumi e shock psichici come causa per i problemi come la miopia. Per fare un esempio, sempre lo stesso sito (che non cito per non pubblicizzarlo ma si trova con una breve ricerca) dice:
Cosa propone Bates riguardo a questo punto? Il suo approccio è in fondo simile a quello del Buddismo e altri sentieri spirituali: la radice della tensione mentale, che a sua volta genera problemi alla vista sta nella titanica e disperata lotta contro l'esistenza e le sue leggi, in particolare contro quella che citavamo all'inizio: tutto scorre, tutto si muove, tutto si trasforma, nessuna cosa è MAI stabile. Bisogna cambiare punto di vista, smettere di lottare e rilassarsi consapevolmente e volonterosamente.
Buddismo? Sentieri spirituali?
Da quando in qua un problema di vista si risolve con la "lotta contro l'esistenza" o la "spiritualità"?
Puzza di bufala...e tanto e tutti i siti che pubblicizzano il metodo fanno affermazioni di questo tenore.

In effetti non esiste nessuno studio che dimostri l'efficacia di tale metodo, nessuno di coloro che lo pubblicizza e lo pratica ne ha mai fatto una statistica, uno studio indiano mostra come con gli "esercizi oculari" si ha un miglioramento soggettivo ma non oggettivo (cioè le persone credono di vedere meglio ma al controllo ciò non è vero), un altro sottolinea l'inconsistenza delle teorie di Bates e la mancanza di efficacia, spiegando anche le probabili cause del miglioramento percepito da chi lo ha usato.
È anche noto che la maggioranza della clientela è "arruolata" con il passaparola. Si forma una sorta di "gruppo di lavoro" nel quale chi ha problemi visivi segue le direttive del terapeuta ed impara gli esercizi. C'è chi ha chiamato questo metodo "terapia visiva comportamentale" perchéagisce più sul comportamento e sulla psiche dell'individuo che sul suo problema di visione (che alla fine è un'anomalia anatomica, un problema fisico, non psicologico...).
Chi si sottopone a questi metodi ha reazioni differenti: alcuni sono entusiasti altri delusi e scontenti. Gli entustiasti però non hanno mai dimostrato ad un esame clinico di aver realmente migliorato i loro problemi di visione. Si può dire con sufficiente sicurezza che si tratta di una sorta di "effetto placebo" visivo: alcuni individui si convincono di vedere meglio perchè questo è lo scopo del metodo ma in realtà non hanno migliorato per nulla il loro problema. Un "effetto placebo visivo"?
Probabile.
I casi di persone "guarite" dal metodo sono descritti solo nei siti che pubblicizzano la cura (e descrivono interviste rilasciate dopo qualche giorno la fine dei corsi, se non dopo pochi minuti dal corso) non esistono "follow up" dei pazienti e molti si sono dichiarati guariti ma indossano lo stesso i loro occhiali. Il sospetto di un effetto placebo è quindi molto forte.
Qualcuno obietta che un effetto placebo sia impossibile nel campo della visione, se una persona vede bene non può credere di farlo, evidentemente vedrà realmente meglio di prima ma questo, riguardo il metodo Bates non è corretto in quanto la maggioranza delle persone che hanno dichiarato di "vederci meglio" lo hanno fatto pochissimo tempo dopo le "sedute terapeutiche", senza alcun controllo a distanza.
Esistono anche alcuni casi di vera e propria truffa.

Si invita il "corsista" a leggere alcune lettere di un pannello a sfondo bianco (e lettere nere) e si avrà un risultato. Si invita poi la stessa persona a coprire gli occhi con le mani (il "palming" previsto proprio dal metodo Bates) per alcuni secondi e rilassare la mente. Appena scoperti nuovamente gli occhi si invita a leggere un altro pannello questa volta a sfondo nero con lettere bianche ed il soggetto riuscirà a leggere molte più lettere, anche le più piccole. Sembra un risultato eclatante.
È invece la conseguenza dell'esaltazione delle lettere bianche che segue il momento di "buio" causato dal "palming". I nostri occhi per qualche secondo (anche per alcuni minuti) risultano più sensibili alla luce e di conseguenza anche più "sensibili" alle lettere bianche su sfondo nero.
È lo stesso fenomeno che accade quando restiamo abbagliati dalla luce del mattino appena svegli oppure se accendiamo la luce in una stanza nella quale eravamo al buio da un po' di tempo: quella luce sembrerà "illuminare di più". Allo stesso modo, le lettere bianche su sfondo nero, dopo un periodo di "buio", sembreranno più nitide.
Un'ulteriore prova che i "risultati" del metodo non sono reali ma solo una illusione temporanea.

In realtà esistono anche diversi esperimenti che dimostrano come convincersi di vedere meglio faccia percepire un miglioramento della visione senza per questo assistere ad un miglioramento reale.
Il condizionamento psicologico nel miglioramento apparente della vista è stato anche studiato ed ha confermato questa possibilità.
L'assoluta inconsistenza delle ricerche che sostengono le idee di Bates sono evidenti anche perchè non esiste una statistica specifica che controlla i risultati di questo metodo ed i "pazienti", dopo "la cura" sono praticamente abbandonati senza alcun controllo delle condizioni successive al trattamento (tranne ripetere i corsi, pagando di nuovo).

In realtà chi segue il metodo Bates non corre rischi particolari (eccetto quello derivante dall'assurda visione diretta del Sole) se non quello di tralasciare la cura della vista e non approfittare dei metodi correttivi esistenti (aggiungo anche quello di spendere inutilmente i propri soldi).
Discutibile anche il lato commerciale di questo metodo. Di fronte a promesse di miglioramenti eccezionali si mischiano quasi sempre concetti scientifici ad argomenti "alternativi", si "vende" il metodo con mezzi assolutamente non corretti (multilevel marketing, corsi itineranti, settimana vacanze) non si forniscono spiegazioni scientifiche o plausibili che permettano di comprendere meglio gli scopi di questa tecnica, la diffusione di questa pratica insomma non ha l'aspetto di un metodo dalle basi scientifiche ma di una vera e propria vendita pubblicitaria, come i prodotti dimagranti miracolosi o quelli anticalvizie.
Non esiste quindi nessuna ragione né evidenza che consigli a chi ha problemi di vista l'utilizzo di questo metodo che potenzialmente potrebbe risultare anche pericoloso.

Alla prossima.

Grazie a P.

[aggiornato dopo la pubblicazione iniziale]

72 commenti:

  1. Come al solito, articolo grandioso.

    Senti, ma quindi qualsiasi "ginnastica oculare" è inutile? Io ho molte miodesopsie e pensavo che "roteare" gli occhi potesse migliorare la fluidità del vitreo...

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  2. Grazie mille a te WeWee! Articolo esemplare come sempre! Ora voglio verificare se anche per il metodo Bates vale il principio di fede: "ci credo quindi è vero (o funziona in questo caso)"!

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  3. Ma c'entrano anche quegli occhiali bucherellati che si vedono in giro? Tipo gli eyemoving, o quelli servono a qualcosa?

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  4. Grandissimo articolo, dottore, purtroppo ho amici ipovedenti che hanno speso soldi e tempo per seguire inutili terapie Bates.

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  5. Come miope mi ha sempre lasciata molto perplessa il fatto che la miopia sia risolvibile solo con gli occhiali o con il laser. Il pensiero che ti viene, e che poi probabilmente favorisce la creduloneria che spinge a spendere soldi in questi metodi tipo-Bates, è che se sei diventato miope non solo per un fatto genetico, che ci può stare, ma anche perchè hai forzato il tuo occhio ad adattarsi a vedere a corta distanza, non dovrebbe quest'ultima parte poter essere reversibile? Poi non mi sono mai fidata di questi metodi perchè non ho mai sentito di nessuno che sia effettivamente guarito facendo esercizi con gli occhi, ma il dubbio rimane, in parte confermato dal fatto che la vista peggiora un pò con la stanchezza fisica, e questo che c'entra con le dimensioni dell'occhio?

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  6. se sei diventato miope non solo per un fatto genetico, che ci può stare, ma anche perché hai forzato il tuo occhio ad adattarsi a vedere a corta distanza, non dovrebbe quest'ultima parte poter essere reversibile?

    Perché pensi ciò? Ci sono decine e decine di esempi di "adattamenti" automatici irreversibili del nostro organismo, mica esiste solo la miopia.

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  7. un amico mi aveva raccontato di aver seguito una ginnastica per correggere la vista e che effettivamente ci aveva guadagnato alcune diottrie - è un fisico come me, all'epoca studente, non uno sprovveduto - non so se si trattasse di questo metodo (probabilmente no). comunque, quello che a distanza mi aveva detto quando ne abbiamo riparlato è che se si interrompe questa ginnastica si ritorna alle diottrie originarie! nulla di miracoloso dunque.

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  8. "riuscire a diagnosticare un problema di visione già dalla fotografia di un individuo"

    ...ecco, io quando sono arrivato qua ho iniziato a farmi tante domande sulla razza umana...

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  9. the drakkar, la miodesopsia è una cosa brutta brutta. dato che le mosche negli occhi spaccano le bolas solamente a te e non inficiano in realtà alcuna funzione (io ho cambiato occhio predominante, dal destro è diventato il sinistro, ovvero quello affetto) non sono stati fatti grandi studi.
    al momento ci sono alcuni studi in atto per trovare una soluzione. ho provato a rivolgermi ad un centro che si sta dedicando allo studio di questa patologia e hanno sconsigliato l'intervento (con il laser credo) in quanto costoso, pericoloso e per nulla soddisfacente in troppi casi. stanno sperimentando alcune terapie che prevedono l'uso di colliri e integratori alimentari specifici e, dopo avermi fatto una completa analisi, me ne hanno prescritta una. il fatto che i 6000 euro dallo smom non arrivano e quindi i 200 euro al mese di colliri e integratori (non detraibili dalle tasse) per una terapia che FORSE in alcuni casi diminuisce il disturbo, sono un po' troppi.
    ma se ti interessa posso darti indicazione di dove sono andato.

    @wewee: pensavo ad una cosa, non è che spesso oltre all'effetto placebo c'è l'effetto opposto? mi spiego, non è che spesso chi si rivolge a cure alternative in realtà NON è malato e cerca soprattutto qualcuno che lo riconosca come malato per poi dargli una cura?
    insomma, non è che spesso vi siano ipocondriaci che si rivolgono all'alternativo perchè l'ufficiale li trova sani?

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  10. @trip

    Per fortuna le miodesopsie che mi affliggono sono per la maggior parte del tempo "assorbite" dal mio cervello e quindi non me ne accorgo; per ora quindi non tento nessuna terapia. Ma sul sito dell'associazione leggevo che in alcuni casi la faccenda è più invalidante...

    PS Sei iscritto all'associazione?
    PPS La tua ipotesi è una di quelle che spiegano i miracoli.

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  11. The Drakkar, non ho studiato medicina e degli esempi di cui parli mi puoi fare qualche cenno terra terra? Per la mia esperienza, limitata a problemi posturali e muscolari, si può fare molto con gli esercizi appropriati, il corpo cambia. Mi domando solo perchè per gli occhi non è possibile.

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  12. @Mira Ceti

    Non so, immagina un'ernia...

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    1. c'è anche gente che è guarita dall'ernia, con delle fascie e degli esercizi che potenziano la parete addominale.

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  13. "Ma è il turno del classico consiglio pericoloso che in tutti i metodi alternativi non manca mai: fissare il Sole"
    Ci mandiamo quel cialtrone a spiegarlo ad un mio ex compagno di medie che ha perso un occhio guardando un'eclissi di sole senza protezione?
    Tra l'altro, io c'ho provato una volta, ma dopo 2 secondi non ne potevo piu'. E per qualche minuto, sono stato semicieco.
    Galera, per questi delinquenti!

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  14. @ thedrakkar:
    no, non sono iscritto all'associazione. rischierei di farmi risucchiare il cervello, come sempre capita quando ti chiedono i tuoi dati.
    anche le mie non sono invalidanti, mi danno fastidio qualche volta quando sto fissando un foglio bianco o uno schermo bianco. prova comunque a guardare quale è il tuo occhio dominante: per quanto possa sembrare una cazzata, il mio sinistro è diventato dominante perchè il cervello si rende conto che riesce a vedere con quell'occhio qualcosa che l'altro non vede (le mosche), nonostante il destro sia sempre stato "migliore" del sinistro.

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  15. @Mira Ceti

    Mi domando solo perchè per gli occhi non è possibile.

    Semplicemente perché l'occhio è un organo enormemente più complesso di un semplice muscolo la cui unica funzione è il movimento. E in ogni caso anche nell'apparato muscoloscheletrico si verificano situazione irrisolvibili con la semplice fisioterapia, ed è necessario un intervento chirurgico o l'installazione di una protesi. Nel caso dell'occhio difettoso, la protesi non è altro che una lente correttiva. O in alternativa, se possibile, laser o intervento chirurgico, ma nel caso degli occhi il fattore rischio talvolta non vale la candela. Rischiare la cecità è un prezzo altissimo da pagare.

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  16. @ Lyme:

    Ma c'entrano anche quegli occhiali bucherellati che si vedono in giro?

    Se ti riferisci ai cosiddetti "stenopeici", c'entrano in quanto sono spesso associati al metodo Bates. Non "guariscono nulla" ma possono avere un buon effetto sull'affaticamento. La loro diffusione è comunque sempre di tipo "multilevel" o sfacciatamente commerciale, hanno poco di scientifico.

    @ Mira Ceti:

    non dovrebbe quest'ultima parte poter essere reversibile?

    Di certo non con "esercizi fisici" proposti da Bates, i quali non modificano per nulla i difetti che causano i disturbi. In più la parte "riabilitativa" di Bates è solo una piccola parte del metodo che è basato quasi tutto sulla percezione e su "riti" assolutamente inutili ed arbitrari.

    @ tripponzio:

    non è che spesso chi si rivolge a cure alternative in realtà NON è malato e cerca soprattutto qualcuno che lo riconosca come malato per poi dargli una cura?

    Succede sì.
    Succede pure con la medicina. Molte persone vanno dal medico non perchè stiano davvero male ma perchè dicendo di soffrire trovano qualcuno disposto ad ascoltarle.
    Che poi ci siano guaritori che "inventano" malattie per proporre la loro pozione...il mondo ne è pieno.

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  17. Come potrei non interessarmi ad un argomento del genere?
    Ho cominciato a perdere diottrie dall’età dei trent’anni ed ora, undici anni dopo, soffro di miopia galoppante, quella per intenderci che dovrebbero avere i ragazzini.
    Ho consultato specialisti, ho divorato trattati, ho praticato digiuni, ho mangiato cibi alcalinizzanti, ho preso integratori, ho provato l’ultima “diavoleria” promulgata da tale David De Angelis, che scrive di esser guarito dalla miopia senza occhiali, lenti a contatto e chirurgia ( ma non ha mai portato documentazioni di questa sua “vecchia” patologia, tantomeno gli adepti che professano sul forum di avere ottenuto risultati miracolosi)
    Defocus retinico,metodo CRB, streetching oculare… il risultato non c’è stato. Anzi! Si sono intensificate le miodesopsie a tela di ragno, e gli scotomi scintillanti a cresta incandescente di gallo, per fortuna non accompagnati dal classico mal di testa. Dico io, Bates era un certamente un guascone, ma siamo nel ventunesimo secolo, possibile che non esista nulla per una miopia progressiva senza cause genetiche, nè patologie concomitanti?L’ardua sentenza ai posteri, intanto dovro' seriamente pensare alla scelta tra un Pastore Tedesco, un Labrador o un Golden Retriever…Bell'articolo Med!

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  18. @ Greta, purtroppo l'occhio è un organo che per complessità è secondo solo al cervello, e come per il cervello i danni sono difficilmente riparabili. Anzi, una volta alla radio ho sentito un chirurgo al quale chiedevano quando sarebbe stato possibile trapiantare interamente un occhio, il chirurgo rispose che se mai ci riusciremo, allora saremo in grado di trapiantare un cervello con successo. Come dice The Drakkar, hai mai consultato qualcuno per un intervento?

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  19. Rispondo a The Drakkar e Grezzo, tutti gli specialisti consultati in questi ultimi anni hanno sconsigliato l'intervento in quanto la mia miopia è progressiva, -0,25/0,50 all'anno per occhio (nel 2008 ho perso -1,25 sx e -1,00 dx in 10 mesi!).Loro ritengono che solo una miopia stabilizzata puo' correggersi chirurgicamente, pertanto continuano a monitorarmi con visite approfondite, studi della retina, mappe corneali ecc, ed io continuo a cambiare lenti ogni anno. Anzi no! Ultimamente dal grande peggioramento del 2008 uso lenti piu' basse rispetto le mie diottrie mancanti, ed anche se non vedo 10/10 posso affermare che statistiche alla mano sto "perdendo" un po' meno.Sono comunque preoccupata

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  20. @ Greta, mi spiace, davvero. Non riescono neppure a rallentare o fermare il peggioramento?

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  21. È corretto quel che ti dicono, Wewee può confermare (?): un'operazione va fatta su una miopia stabilizzata.

    Ma la tua retina come sta?

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  22. La retina è a posto e comunque non dispiacetevi troppo, c'è chi se la passa più male di me, dopotutto rientro ancora nella casistica delle miopie medie, con un buon paio di occhiali cammino dove camminano gli altri...(poi, tra qualche tempo,si vedrò).Per come vanno le cose a questo mondo, mica voglio vedere in eterno!Buona giornata e sempre grazie a Med per voler condividere con noi la sua esperienza e la sua sapienza,

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  23. Salve a tutti in particolare al dottore

    In questo articolo ci sono delle imprecisioni wewee, segno evidente che chi l'ha redatto non ha letto bene il metodo Bates. Il "sunning" non si fa col sole di mezzogiorno, nessuno è così stupido da consigliare un suicidio oculare, nemmeno Bates. Il sunning si fa guardando il sole al tramonto o all'alba quando il filtro atmosferico intercetta la maggior parte della radiazione e, provare per credere, è molto riposante. Il "palming" che consiglio a chiunque usi un pc e guardi un monitor per tempi lunghi fa bene. Un quarto d'ora con le mani sugli occhi poste in modo da oscurare ogni minima infiltrazione di luce non guarisce la miopia ma riposa gli occhi e la mente, provare per credere. Dopo l'esercizio si acquista in definizione, nitidezza e si migliora visione dei colori.

    C'è un'altra cosa da dire, miopia, astigmatismo ecc è vero che sono vizi rifrattivi, dovuti cioè a una difettosa geometria del bulbo oculare o del cristallino per cui l'immagine non è messa a fuoco sulla retina ma più avanti o più indietro, ma perchè l'occhio non si adatta? Perchè il cristallino e i muscoletti che lo controllano si rifiutano di modificare la propria lunghezza focale adattandola al piano (emisferico) sensibile costituito dalla retina? Forse è questo che si riesce ad ottenere col metodo Bates, un miglior adattamento della focale alle reali geometrie dell'occhio. Un po' come fanno le moderne fotocamere autofocus.

    Diverso è il problema della presbiopia che è dovuta a una perdita di elasticità del sistema di messa a fuoco che non riesce più a lavorare come si deve. La vecchiaia è purtroppo incurabile, i muscoli grandi e piccoli come le articolazioni perdono le loro caratteristiche e allo stesso modo in cui un cinquantenne non riesce più a schiacciare a canestro, l'occhio anziano non riesce più a mettere a fuoco gli oggetti vicini. Comunque esiste un intervento laser che rimedia anche a questo ma si tratta di novità assoluta tutta da verificare. E' bene che gli esperimenti sugli occhi siano gli altri a farli :-)

    Io sono miope ma ho corretto il vizio rifrattivo con intervento di cheratotomia con laser a eccimeri. Ricordo a tutti coloro che l'hanno fatta o hanno intenzione di farla che l'occhio resta miope e viene indebolito dallo stress, comunissima la sindrome dell'occhio asciutto, fastidiosissima, con la quale ci si sveglia al mattino con le palpebre incollate alla sclera. L'intevento agisce esclusivamente sulla geometria ottica rimodellando la sfericità della cornea e compensando così il difetto di messa a fuoco. La vista si corregge (nel mio caso con -7,5 diottrie sono arrivato a 11/10 a un anno e 9-10/10 a dieci anni). Tuttavia i rischi connessi alla miopia come glaucoma e distacco della retina restano invariati per cui una volta ogni uno o due anni va fatto il controllo del fondo con dilatazione e lente e con misura della pressione endoculare: tale e quale a prima dell'intervento.
    Ciao a tutti.

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  24. Pur essendo un nuovo avventore di questo blog, ero certo che avrei trovato un articolo contro il metodo Bates ed avevo le idee piuttosto chiare anche su come esso sarebbe stato impostato.
    Personalmente, sono venuto a conoscenza dell'esistenza di questo cosiddetto metodo per la cura della vista imperfetta tramite il trattato "L'arte di vedere" di Aldous Huxley.
    Pur condividendo in pieno tutte le argomentazioni di WeWee, da perfetto profano avrei alcune perplessità e considerazioni da esporre.
    Innanzittutto, Huxley parla della propria esperienza personale in cui ci sarebbe stato un miglioramento sensibile della vista (da una situazione di partenza di severo danneggiamento ad un difetto visivo tutto sommato accettabile) che, se veritiero, mi sembra francamente difficile da attribuire al solo fattore psicologico dell'effetto placebo. Possibile che stesse semplicemente mentendo per pubblicizzare il metodo (per secondi fini a noi sconosciuti)? Oppure, come in molti casi di persone in totale buona entusiaste verso uno di questi metodi alternativi, abbia sottostimato gli effetti di altre cure che stava parallelamente portando avanti (che dunque avrebbe omesso di riferire nel suo saggio)?
    Personalmente mi sentirei di escludere la prima. Per l'idea che mi sono fatto, ai tempi la vita dei ciarlatani che proponevano metodi alternativi truffaldini doveva essere molto più difficile che al presente. Inoltre, lo stesso Huxley affronta il problema dei possibili truffatori e sebbene non mi sia sembrato completamente convincente, mi è sembrato piuttosto sincero e a luoghi anche condivisibile in alcune considerazioni di carattere generale. Ad ogni modo, mi piacerebbe sapere qual è il parere di WeWee in tal proposito
    Un secondo punto di interesse che ho trovato (sempre fermo restando la mia valutazione di completa inattendibilità del metodo) è nella variazione del punto di vista proposto per la soluzione del problema visivo, e cioè nel passare da una cura di tipo sintomatico (occhiali) ad una che invece, almeno nelle intenzioni, agisse direttamente sulle cause. Anche l'analisi del fenomeno visivo come consistente nelle tre fasi distinte di sensazione, selezione e percezione mi sembra decisamente non banale. Ma proprio perchè, come già ribadito sopra, sono un totale profano in materia, mi piacerebbe sapere se all'epoca tali approcci metodologici erano diffusi oppure erano effettivamente innovativi.
    A te la parola, dottore!

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  25. sono venuto a conoscenza dell'esistenza di questo cosiddetto metodo per la cura della vista imperfetta tramite il trattato "L'arte di vedere" di Aldous Huxley

    In generale ti consiglio di approfondire i temi di salute tramite testi scientifici e non con autori come Huxley, scrittore di fantascienza.

    Possibile che stesse semplicemente mentendo per pubblicizzare il metodo (per secondi fini a noi sconosciuti)?

    Mah, potrebbe essere.

    Oppure[...]abbia sottostimato gli effetti di altre cure che stava parallelamente portando avanti (che dunque avrebbe omesso di riferire nel suo saggio)?

    Possibile anche questo. Huxley era il padre dei viaggi allucinogeni con LSD, questo sì che fa "vedere" cose che gli altri non vedono.

    cioè nel passare da una cura di tipo sintomatico (occhiali) ad una che invece, almeno nelle intenzioni, agisse direttamente sulle cause.

    Il punto è che le "cause" ipotizzate da Bates sono sbagliate dall'inizio. Sembra quasi non conoscere l'anatomia e la fisiologia dell'apparato visivo. Un po' come se ti proponessi di risolvere una frattura del femore disinfettando la nuca. Sarei proprio fuori strada...

    mi piacerebbe sapere se all'epoca tali approcci metodologici erano diffusi oppure erano effettivamente innovativi.

    All'epoca non si conosceva praticamente nulla del funzionamento dell'occhio e di ciò che regola i princìpi della vista e quindi chiunque poteva inventare una teoria dal nulla. Con il tempo le decine di teorie sono tutte morte con la scoperta dei meccanismi di funzionamento dell'apparato oculo-visivo. C'è sempre la "porta di servizio" in questi casi, se l'anatomia e la fisiologia bocciano la tua idea hai sempre la possibilità di dimostrarla come preferisci e né Bates, né Huxley né altri hanno mai dimostrato come vera la teoria che avevano formulato, sarà pigrizia, malafede o semplice incapacità questo non può saperlo nessuno.

    Benvenuto.

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  26. Grazie WeWee, come sempre gentilissimo, rapido nella risposta e prodigo nelle spiegazioni!

    Cerco di spiegarmi un po' meglio, forse nel precedente messaggio non mi sono espresso perfettamente.
    Nel mio caso Huxley è stato solo il mezzo attraverso cui ho conosciuto il cosiddetto metodo Bates. Capisco e condivido perfettamente il tuo monito di informarsi direttamente su testi o riviste specializzate, altrimenti la possibilità di cadere in errore è in agguato praticamente ad ogni virgola. Inoltre, presentavo il caso di Huxley perchè mi sembrava potesse portare alcuni elementi di discussione interessanti su questioni come la quantificazione dell'effetto placebo e la decifrazione delle intenzioni dell'autore (truffatore o semplice entusiasta in buona fede?), temi ricorrenti nella stragrande maggioranza dei casi del genere.
    Quanto alle questioni di tipo metodologico, forse mi qui mi sono espresso ancora peggio. La mia era una semplice curiosità, ho ben chiaro che il metodo Bates fa acqua da tutte le parti proprio dal punto di vista delle premesse, completamente campate in aria. Quello che mi era sembrato nuovo per i tempi era proprio il tentativo di spostare il problema dai sintomi alle cause e l'analisi del processo visivo nelle sue componenti sensoriali (sensazione) e intellettive-cognitive (selezione e percezione). Da non addetto ai lavori li avevo trovati molto interessanti (indipendentemente dai deliri successivi sulle cause fondamentalmente psicosomatiche dei problemi di vista...una prospettiva quasi Scientologiana, direi) per la consapevolezza concettuale che presuppongono, e mi domandavo se fosse un atteggiamento innovativo o meno per i tempi.

    Grazie ancora!

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  27. Dissento. Il metodo funziona, ma e' molto piu' complesso di come presentato e per questo mal si presta ad una sperimentazione. Gli aspetti psicologici sono TUTTO. Gli esercizi sono del tutto inutili se il contesto psicologico e' sbagliato. E chiaramente il contesto psicologico e' difficile da standardizzare.
    Su di me funziona (ho piu' che dimezzato la miopia ad entrambi gli occhi), anche se ci vuole tempo (ed io gliene dedico poco). I risultati pero' vanno al di la' della cura della miopia perche' colpiscono il rapporto che l'io cosciente stabilisce con il proprio corpo. Sarebbe un po' lungo da spiegare... Prendetelo come un parere di uno sconosciuto.
    Molte intuizioni di Bates sono corrette. Altre affermazioni sono sbagliate, ma d'altronde faceva ricerca un secolo fa. L'impianto generale pero' a mio avviso e' corretto, anche se di difficile comprensione.

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  28. Sono un oculista e mi capitano tutt'ora in ambulatorio persone che non sanno cos'è la miopia e cercano di curarla con mezzi più o meno grotteschi.

    Quando l'occhio "cresce troppo" e diventa troppo lungo insorge la miopia. La miopia peggiora durante l'età evolutiva (pubertà e adolescenza) proprio perché il corpo e' sottoposto a rapida crescita. Finita la crescita, la miopia dovuta all'allungamento del bulbo oculare si arresta, ma sono comunque possibili ulteriori piccoli peggioramenti per spasmi del muscolo dell'accomodazione (il nostro zoom naturale che ci permette di mettere a fuoco da vicino). questi capitano spesso nei miopi che usano gli occhiali anche quando lavorano da vicino (nonostante ci vedrebbero bene anche senza).

    Questa componente della miopia e' modificabile dalle abitudini visive del soggetto, come per esempio togliere o non togliere gli occhiali quando legge da vicino. Ed e' anche la componente piu' variabile, che risente di stanchezza e stress. Chi di voi e' miope sa che dopo una giornata lavorativa davanti al computer (per esempio) si vede peggio anche da lontano pur portando la solita correzione.

    Infine in età più avanzate le modificazioni del cristallino possono modificare le diottrie della prescrizione, paradossalmente a volte anche alleggerendo gli occhiali del miope!

    Tutti questi sono meccanismi fisiologici ormai ben conosciuti e studiati, non ci vogliono cure miracolose ma semplice buonsenso: riposo, corretta gestione dell'occhiale, uso appropriato della vista.

    Vi riportò però che nella mia esperienza il rifiuto dell'occhiale, il sentirsi "malato" di miopia spesso porta il miope a cercare tutte le soluzioni e gli escamotage per poter dire che non e' piu' miope o lo e' di meno... spesso i pazienti arrivano ad accettare di vedere "meno bene" pur di alleggerire gli occhiali o non portarli affatto.

    Per lo stesso scopo hanno inventato gli occhiali stenopeici e l'ortocheratologia. I primi, che di curativo hanno ben poco, sfruttano un semplice concetto dii fisica ottica, spesso sfruttato da noi oculisti in ambulatorio, per il quale riducendo le immagini visive ad un piccolo fascio di luce centrale elimino le immagini sfuocate e rimane solo quel fascio di luce che cade correttamente a livello della retina. E' lo stesso meccanismo endogeno che porta i miopi a "strizzare gli occhi" per mettere a fuoco quando non hanno la correzione ottica. ma mi sapete dire che vantaggio c'è nel non portare una lente correttiva e portare invece un brutto occhiale nero pieno di buchini?

    Per non parlare poi dell'ortocheratologia, la "scienza" che dice di curare la miopia portando una lente a contatto durante la notte. Questa lente a contatto appiana la cornea e al mattino quando levo la lente la mia cornea rimane appiattita e quindi... Miracolo! Vedo senza occhiali! Peccato che la cornea sia un tessuto elastico e già arrivati a sera l'effetto svanisce, infatti le lenti vanno rimesse prima di andare a dormire in maniera rigorosa per mantenere l'effetto il giorno dopo.... E qui la mia domanda sorge spontanea: che vantaggio ho nel mettere una lente a contatto di notte che mi modifica un tessuto importante come la cornea quando tanto vale che la metta di giorno, correttiva, e ci vedo benissimo e senza problemi finché non la levo?

    È che fa gola l'idea che mettendola assiduamente possa "guarire" dalla miopia... Beh, se proprio volete modificare l'anatomia della vostra cornea per vedere senza occhiali...hanno inventato il laser apposta!!

    Un saluto a tutti e complimenti per il lavorone che fate

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  29. A proposito della fotografia per diagnosticare problemi di vista: dal mio ottico c'è un poster dove si afferma che i tipici "occhi rossi" che si vedono in foto sono indice di occhio sano, mentre se gli occhi risultano bianchi allora bisognerebbe consultare un oculista.
    E' vero o falso?

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  30. E' vero o falso?

    Un "riflesso" bianco nell'occhio (al posto del "tipico" occhio rosso che capita in certe foto), può essere il segno di un tumore oculare.
    Leggi qui:

    http://www.ospedalebambinogesu.it/Portale2008/Default.aspx?IDItem=4600

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  31. Vero, ma attenzione ai falsi allarmi perché spesso i riflessi che si vedono in una foto sono artefatti.

    Comunque nel dubbio sempre meglio farsi vedere da uno specialista (non un ottico ma un oculista).

    E se mi posso permettere di aggiungere una nota: gli ottici non fanno visite oculistiche. Controllano la vista in quanto gradazione dell'occhiale, ma tutti dovrebbero sottoporsi alle visite di routine da un oculista, soprattutto se miopi ma anche non, che è l'unico specialista che può valutare la salute dell'occhio (la quale non è minimamente legata alla gradazione dell'occhiale!). Non ho nella contro gli ottici (i miei suoceri sono ottici) ma spesso si crea una situazione fuorviante dove i pazienti vengono a studio dicendo che hanno sempre fatto visite annuali dal loro ottico di fiducia.....

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  32. Grazie a tutti e due ;)
    dall'oculista sono andata anche l'anno scorso, ho fatto visita ed esami vari :)

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  33. Un paio di visite fa ho scoperto che la mia oculista è hameriana, mi ha anche invitato a certe riunioni. Io ho fatto finta di niente e lei non ha insistito, ma inizialmente sono rimasta un po' perplessa; poi ho deciso che finché mi cura con metodologie "ufficiali" (come sinora ha sempre fatto), posso anche tenermela.
    Secondo voi faccio bene?

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  34. L'articolo è molto ingeneroso ed è evidente che non è stato letto per intero il libro e sono stati tratti spunti qua e là per denigrare il metodo. La stessa cosa si può dire di qualsiasi altro metodo di cura, anche se avvalorato da casi di guarigione, come nel caso della chirurgia laser refrattiva (ho diversi chirurghi oculisti che mi hanno confermato che c'è stato un vero e proprio abuso in tal senso, creando più danni che benefici. Il metodo Bates è molto più articolato e si concentra proprio sulla complessità dell'occhio e sul fatto che gli spasmi accomodativi e la tensione oculare possono distorcere il bulbo e deformare la visione. Del resto è una realtà che ormai abbiamo una visione solo di prossimità e che c'è una vera e propria esplosione di miopia in età adolescenziale a causa di una visone che si concentra solo sul vicino a causa di pc, telefonini e altro e mai sul lontano. Si propongono quindi esercizi da fare in modo leggero e non forzato per restituire elasticità ai muscoli oculari, come a qualsiasi altro muscolo del corpo umano per far riprendere quella capacità visiva che gli occhiali o le lenti a contatto non possono curare ma solo peggiorare. Del resto è un fatto che in secoli di medicina ancora ci affidiamo alle protesi per vedere (gli occhiali) e la ricerca si è disinteressata completamente di andare a fondo del problema e trovare soluzioni durature ed efficaci al problema. E' lo stesso che affidarsi ad una gruccia per le gambe...invece di rieducare il paziente a camminare, gli si dice semplicemente di adattarsi ad una bastone per tutta la vita. Lo stesso si fa con gli occhiali, anche quando si ha una miopia di -0.50 condannando il malcapitato a portare gli occhaili a vita. Per fortuna all'estero e proprio in America stanno rivalutando il metodo Bates e tutti gli altri meccanismi di riabilitazione visiva anche per gli ipovedenti perchè si è compreso che l'occhio non è un meccanismo definito come vuole la scienza moderna ma molto più complesso dove alla visione concorrono diversi fattori: cornea, cristallino, corpo vitreo, dimensione del bulbo oculare e muscoli estrinseci.

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    1. Complimenti Alessandro. Finalmente qualcuno che dimostra di avere un'intelligenza e di saperla usare per capire i fenomeni e non per sputare sentenze su ciò che non conosce. Dario.

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    2. Purtroppo spesso quello 0,50 è di natura FISIOLOGICA, STRUTTURALE, legato ad un'espansione del bulbo che prescinde dai muscoli. Io piuttosto mi concentrerei su fattori nervosi, secondo me i NEUROTRASMETTITORI e gli ORMONI hanno un ruolo cruciale (tipo cortisolo, dopamina ecc) e sull' ALIMENTAZIONE. Ho letto decine di testimonianza di persone che con il Bates hanno recuperato le diottrie perse con l'occhiale ma non sono riuscite a ripristinare l EMMETROPIA. Con il risultato di restare legati alla protesi per uscire di sera, guidare e svolgere altre funzioni fondamentali. Quindi ...

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  35. Si propongono quindi esercizi da fare in modo leggero e non forzato per restituire elasticità ai muscoli oculari

    Cosa che non serve a nulla. Hai prove del contrario?

    la ricerca si è disinteressata completamente di andare a fondo del problema e trovare soluzioni durature ed efficaci al problema.

    Tanto si è disinteressata che è stata proprio la ricerca a smentire le nozioni preistoriche di Bates e nessuno le ha mai sapute confermare. Se hai notizie del contrario segnalamele, sarebbe interessante (notizie scientifiche, non siti pubblicitari, intendo).

    proprio in America stanno rivalutando il metodo Bates

    Ma assolutamente no, il "metodo Bates" resta uno dei mezzi con i quali si realizzano truffe o mercati di multilevel marketing, un modo insomma di fregare soldi alla gente.

    Sempre che tu non abbia elementi nuovi che smentiscano la posizione attuale della medicina, ovviamente.

    Saluti!

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  36. l'occhio non è un meccanismo definito come vuole la scienza moderna ma molto più complesso dove alla visione concorrono diversi fattori: cornea, cristallino, corpo vitreo, dimensione del bulbo oculare e muscoli estrinseci.
    Scusate la brutalità, ma questo è un classico metodo da fuffaro. Non sa nulla di come la scienza moderna veda l'occhio, e pretende di insegnarlo agli altri. Fare affermazioni destituite di ogni fondamento è un ottimo metodo per imbrogliare gli ingenui. Gli altri, però, non ci cascano. E l'OCT, tanto per citare una tecnica che per me ha del prodigioso, non la ha inventata Bates. No, proprio no.

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  37. > Secondo voi faccio bene?

    Secondo me, no. Chi pensa che quella follia di Hamer abbia un senso è capace di farti qualsiasi casino. Io fossi in te la lascerei immediatamente.

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  38. In un anno, attuando seriamente la rieducazione visiva, ho riguadagnato circa 3 diottrie, quindi da -4 sono passata a -1, anzi un po' di meno. Il mio oculista è rimasto di sasso, allora gli ho parlato del metodo, e lui mi ha detto 'beh, in effetti, nessun oculista ha interesse a diffonderlo o consigliarlo, altrimenti, capisce, ci sono in ballo troppi interessi....'. Me l'ha detto così, senza pudore. Credo che siate in malafede. Vi pregherei di non rimuovere il mio commento, altrimenti dovrei dedurre che lo siate davvero.

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  39. Simona X:
    il tuo commento non è stato ammesso.
    Rileggi per favore il regolamento del blog prima di partecipare alle discussioni, grazie.

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  40. Ciao, sapevo che qui avrei trovato quello che cercavo. Sono miope ed astigmatico da 21 anni (ne ho 25), all'ultimo controllo dall'oculista sul referto mi riportò un deficit presunto (da confermare con una seconda visita che avrò dopodomani) di -6.5 a sinistra e -8 a destra.

    Stanotte cercavo notizie in rete per chiedere alla professionista (non ho mai avuto lo stesso oculista per più di una visita in vita mia) se c'erano gli estremi per un intervento chirurgico.
    Mentre mi documentavo sulla tecnica chirurgica della correzione visiva semi permanente, un utente di Yahoo! Answers, in aperta contraddizione con quanto egli stesso dichiarava poche righe più in alto ("dalla miopia non si guarisce mai"), consigliava ad un'altra ragazza di provare la "rieducazione visiva" di Mr. Bates e di una sedicente pediatra australiana che attraverso il suo libro (ovviamente da comprare!) diceva di aver avuto "risultati sorprendenti" facendo ascoltare musica ai bambini. Ora i difetti fisici dell'occhio si curano ascoltando musica? Ma allora perché Stewie Wonder, Andrea Bocelli e Ray Charles non ci vedono?
    Essendo lettore assiduo di medbunker e fervido sostenitore del metodo scientifico, ho avuto subito sentore di fuffa, confermata dal forum di questo sito web, dove si parlava anche di diete, e si imbastivano connessioni fittizie con un altro mostro sacro dei fuffari: il Qi della "medicina tradizionale cinese".
    Pensandoci, già una dei tanti oculisti che ho incontrato in vita mia, una signora in uno studio privato, nel lontano 1997 cercò di inculcare l'idea della fisioterapia oculare nei miei genitori. Mio padre all'inizio prese la cosa sul serio, ma io, che sono sempre stato poco incline agli esercizi ginnici, non collaboravo. Ho fatto bene, perché tanto ora so che non sarebbe servito a nulla.
    Noi occhialuti dobbiamo farcene una ragione: dalla miopia DAVVERO non si guarisce mai. Un occhio allungato rimarrà tale anche con l'uso del laser, che ho scoperto non essere, a differenze di tutti quelli operati della sfera familiare e amicale hanno dipinto, la panacea di tutti i mali.

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  41. SOlo una domanda per aprire un colloquio...se i muscoli sono in grado di deformare le ossa (scoliosi) perchè non possono essere in grado di deformare l'occhio? SOno d'accordo su quanto scritto dall'autore dell'articolo ma forse non tutto va buttato al vento...nemmeno l'effetto placebo.
    saluti

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  42. se i muscoli sono in grado di deformare le ossa (scoliosi)

    Veramente la scoliosi non è causata da un problema muscolare ed i muscoli non riescono a "deformare" le ossa. In ogni caso non è mai stata dimostrata una "deformazione" dell'occhio dovuta a cause muscolari, non lo ha dimostrato o fatto sospettare neanche Bates, quindi cosa dovremmo dire della sua teoria? Campata in aria, fino a prova contraria.
    Sull'effetto placebo, se un paziente "crede" di vedere meglio, non ha curato nulla, è come se credi di essere guarito da una malattia ma in realtà ce l'hai ancora, cosa ci guadagni? Vedi allo stesso modo (hai speso soldi inutili) e sei felice?
    Boh, a me non sembra tutta questa conquista...

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    1. la scienza secondo i medici:

      "non è stato dimostrato quindi è falso"

      il problema è che spesso ai medici non insegnano nemmeno il metodo scientifico, tant'è che si confondono pure con termini come ipotesi e teoria.

      per l'appunto un ipotesi è vera fino a prova contraria non "falsa fino a prova contraria".

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  43. bè io ho provato il metodo su me stesso e posso dire che funziona io ho quasi dal tutto eliminato il mio problema di miopia, ( era semplice 1,25) all'ultimo controllo in condizioni sfavorevoli avevo 0,50 , ho eliminato gli occhiali da mesi e vedo perfettamente durante il giorno quando faccio gli esercizi , posso guidare alla sera senza stancarmi , e ho capito moltissimo su me stesso e su come è la mia vista. Io consiglio il metodo bates perchè conosco molte persone che hanno risolto e stanno risolvendo i loro problemi di vista . grazie
    andrea

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  44. Ho comprato il libro del metodo Bates e lo sto leggendo.
    Ancora non sono giunto alla parte in cui spiega quali esercizi fare quindi non posso giudicare.Al momento non ho un'opinione sul metodo Bates. Ho comprato il libro perchè credo che informarsi per davvero e aumentare la propria cultura non possa che fare bene. Se penso che l'ultimo libro "pseudo-scientifico" che ho letto mi aiutato a smettere di fumare alla modica cifra di 9 euro ... Bates a 37 euro per meritava un'occasione. Tutta questa premessa per dire cosa ?
    Sono miope dall'età di 7 anni, ne ho 35. Per anni e per tutto il periodo di crescita ho perso un pò di vista alla volta. Arrivando ad avere una mancanza di 2,75 e 2,50 al termine della crescita (25 anni).La motivazione dei vari oculisti era : nella crescita a volta l'occhio si allunga e aumenta la miopia. Per anni (fino ai 32) non ho più perso vista e poi un bel giorno mi accorgo di avere forti emicranie, faccio la mia canonica vista di controlo e bum 3,75 e 3,5. Perso una diotria per occhio. Tengo a precisare che uso sempre e dico sempre gli occhiali.
    Qualcuno mi da una spiegazione ? Sono cresciuto ancora ? Il mio cristallino non accomoda più bene per problemi di età ?!! Non sono ironico, la mia è una domanda seria perchè l'oculista non mi ha dato risposte soddisfacenti.

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  45. Senza offesa ma hai provato?
    Io somo passato da -4.75 a -2.5 in pochi mesi... Io reputi questi risultati piu concreti di qualsiasi supporto scientifico ... Poi ognuno faccia quello che vuole
    Cmq la storia del fissare il sole direttamente come lo dici tu è errata, ti consiglio di leggere il libro originale di bates ( possibilmente in inglese, non le versioni tradotte)
    Ciao

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  46. Nell'articolo non vi è alcun riferimento ad uno dei concetti base del metodo Bates e cioè che l'uso prolungato e continuato di lenti ed occhiali non produce alcun miglioramento della vista. Probabilmente chi ha scritto l'articolo non ha nemmeno letto il testo orginale del metodo. Articolo denigrante ed approssimativo. Per la mia esperienza (ho 42 anni) il metodo funziona, nel senso che da quando lo uso, circa un anno, il peggioramento della mia vista si è fermato a differenza degli anni precedenti e non porto occhiali.

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  47. Quando avevo 26 anni rifiutavo la mia miopia di circa 5/6 diottrie e mi fissai col metodo Bates,il palming e quelle altre cavolate.
    Il risultato fu che stavo a fare questi9 esercizi anche un paio d'ore algiorno,i miei cominciavano a pensare che ero matto e mi ritrovai con parecchie mosche volanti in più e una contrattura al collo cronica determinata dal fare l'esercizio di lanciare una palla da tennis da una mano all'altra e seguirne il movimento.....
    Bates mi ha compromesso la vita,altro che migliorara!

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  48. dico la mia: ero ipermetrope senza lenti e ora, 39 anni, son miope e astigmatico con lenti da circa 7 anni. Facevo sempre ore piccole, lavoravo intere giornate davanti al computer e sera e notte uscivo o comunque andavo a dormire tardi... continuo a sentire discussioni sterili con argomenti tipo: "non è mai stato dimostrato scientificamente!"; oppure: "la medicina ufficiale non ha interesse a investire in una ricerca che risolverebbe le cause dei difetti visivi, perché ha interesse a guadagnare sui metodi curativi attuali!".
    trovo entrambi i pensieri logici e veri, ma sterili se fermi su posizioni contrapposte.
    se un metodo sia scientificamente valido, o meno, lo si dimostra riscontrando l' ipotesi razionale con la realtà empirica, oppure intuendo e risalendo, da un fatto empirico, ad una regola più estesa.
    quindi, per chi volesse stabilire la validità del metodo, bisogna provarlo, non stare lì a criticarlo, in positivo o in negativo.con tutti i sacrifici che questo può comportare. sennò non si avrà mai certezza della sua veridicità o meno. chi ha perso la vista, chi l' ha guadagnata, chi almeno ha rallentato il degenerare del difetto, chi addirittura lo ha peggiorato, con gli esercizi, con la chirurgia, con gli occhiali positivi o negativi, con le lenti correttive o con quelle notturne, sono solo i tanti casi che dimostreranno nel tempo la validità, più o meno relativa, di questi metodi. intanto io ho preso il libro e ora ci provo. con gli occhiali mi stava peggiorando.

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  49. Spero che i miei commenti non vengano censurati,confido nell onesta intellettuale di chi governa questo forum. Ps: l'esempio del sunning,cioe la pratica descritta da Bates di guardar il sole,è ovviamente pericolosissima,ma si tratta di un errore scritto nel 1920,che Bates ha subito dopo riconosciuto. Veramente,bates è complesso e raffinatissimo,non si possono estrapolare dei pezzi dal suo libro e toglierli dal contesto.va letto tutto,scrive con un rigore scientifico incredibile,confutando anzi,suoi colleghi che facevano test con un approssimazione antiscentifica incredibile

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    1. Spero che i miei commenti non vengano censurati

      Qui si censurano solo i commenti che violano le regole ad esempio quelli contenenti link a pagine non scientifiche, che consigliano o sconsigliano cure non scientificamente valide e che fanno pubblicità.
      Per il resto c'è poco da dire, il "metodo Bates" è semplicemente un modo per alcuni gruppi, di fare soldi e non ha MAI restituito un grado di vista a nessuno.
      D'altronde, spiegami, se Bates o chi per lui, avesse avuto successo, perché nessuno ha fatto uno studio che ne dimostra le ragioni?
      Saluti.

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    2. "il "metodo Bates" [...] non ha MAI restituito un grado di vista a nessuno"

      affermazione non scientifica perché non supportata da nessuna evidenza sperimentale.

      Sembra una barzelletta. Non sono ammessi i link a siti non-scientifici e poi l'amministratore è il primo a postare commenti non scientifici.

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    3. Se vuole le posso indicare uno studio:

      http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23723673

      Soggettivamente il metodo funziona, oggettivamente no. Tradotto, alle persone SEMBRA di vedere meglio ma in realtà NON vedono meglio.
      E tutto è pubblicato in una rivista "alternativa" (ayurvedica), tanto per dire che nemmeno quelli che credono alle medicine alternative credono ad una cosa del genere.
      :)

      Saluti!

      Elimina
    4. scusi non ce l'ho con lei e non vorrei essere antipatico. Ma almeno ha letto l'articolo che ha linkato? o si è fermato all'abstract?

      -Anzitutto le faccio notare che oggettivo e soggettivo in quel articolo sono termini utilizzati diversamente rispetto alla normale accezione che essi hanno in linguaggio comune (come teoria ha un significato diverso in ambito scientifico rispetto al linguaggio comune). Quindi la prego di rileggersi attentamente l'articolo.

      - Seconda cosa, riguardo "il "metodo Bates" [...] non ha MAI restituito un grado di vista a nessuno", le consiglio di leggersi con più attenzione le conclusioni dell'articolo:
      "In Snellen’s chart reading one line improvement was noted.
      There was moderate improvement in clarity of vision, contrast
      sensitivity, and fineness of objects. Though the degree of this
      improvement was almost similar in both the groups, a better
      relief was appreciated by patients of Trataka Yoga Kriya group. It
      is an encouraging finding that a non‐pharmacological, low cost,
      relaxation technique can improve the quality of vision, by which
      it indirectly checks the progression of the disease condition."

      -terza cosa la ringrazio per aver condiviso l'idea dietro lo studio è carina ma soffre del vizio di un campione troppo piccolo (10 pazienti miopi che provano bates) e di un periodo di tempo troppo breve (3 settimane). Se fossero guariti dalla miopia non si sarebbe chiamato metodo bates, ma metodo san Gennaro.

      con questa battuta la saluto perché mi sembra che il dialogo non porti da nessuna parte. Buon proseguimento e le auguro le migliori cose.

      Giulio

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    5. le faccio notare che oggettivo e soggettivo in quel articolo sono termini utilizzati diversamente rispetto alla normale accezione che essi hanno in linguaggio comune

      Non lo so, so solo che in medicina dire "miglioramento soggettivo" significa che il paziente dice di stare bene, "miglioramento oggettivo" significa che lo dimostrano anche i dati clinici. Per quanto scritto lì, lo studio conclude che i pazienti DICEVANO di vederci meglio ma NON era così dai test effettuati.

      D'altronde lo studio sottolinea:
      "The present study shows that none of the patients were cured and markedly improved in eye exercises group", visto che ha difficoltà con la lingua inglese lo traduco: "Il presente studio mostra che nessuno dei pazienti è stato curato e nettamente migliorato nel gruppo di esercizi oculari". (paragrafo "Total Effect of Therapy" dello studio)

      Veda lei.

      le consiglio di leggersi con più attenzione le conclusioni dell'articolo:
      "In Snellen’s chart reading one line improvement was noted


      Ma questo significa nulla. Gli esercizi del metodo Bates possono migliorare per pochissimo tempo (minuti, ore) l'acuità visiva. Questa non è una novità, l'ho scritto anche nell'articolo. Per questo le persone pensano di averne avuto giovamento. :) È un vecchio trucco!

      l'idea dietro lo studio è carina ma soffre del vizio di un campione troppo piccolo

      Assolutamente d'accordo, anche la rivista è risibile ma l'ho riportato solo per far notare come persino in rivistine "alternative" (che tendono a pubblicare un po' di tutto e sono ricettacolo di ciarlatani e truffatori) dicono che il Bates è inutile.
      D'altronde potrei chiederle di mostrarmi uno studio fatto bene, con un campione adeguato e pubblicato su rivista scientifica seria, le risparmio la fatica: non esiste.
      :)

      Buon proseguimento e le auguro le migliori cose.

      Anche a lei, arrivederci.

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  50. visto che l'autore si permette di scrivere proposizioni antiscientifiche, allora me lo permetto pure io:
    non so il bates perché non ho mai provato. Ma la rieducazione visiva in genere (esercizi etc) funzionano eccome e la vista migliora e anche di moltissimo. Su di me ha funzionato e su una marea di altre persone pure. Non è un affermazione scientifica. E chi se ne frega d'altronde? finché funziona.

    ma davvero c'è gente che aspetta di leggere su una rivista scientifica che fare sesso è piacevole prima di farlo? d'altronde dire che fare sesso è piacevole è un affermazione non scientifica finché non è supportata da evidenze sperimentali. lol

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    1. Non è un affermazione scientifica. E chi se ne frega d'altronde?

      Si figuri quindi quanto freghi a me.
      Io sono un medico, non un piazzista e quindi baso le mie scelte e le mie affermazioni su dati disponibili, pubblici e scientifici, la pubblicità, le promesse di miracolo e le finte medicine le lascio agli imbonitori.

      PS: A chi sta commentando inserendo link o indicazioni pubblicitarie, ricordo che conviene rileggere le regole del blog, non sono ammessi commenti contenenti pubblicità.

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    2. il p.s. è riefrito a me?

      ne aprofitto per riformulare il concetto più aderentemente:
      ma davvero c'è gente che aspetta di leggere su una rivista scientifica che fare sesso è piacevole prima di dire che è piacevole? *palmface*

      ci vorrebbe proprio un feynman che avrebbe reso l'idea di ciò che intendo in maniera chiara e simpatica, anche se in parte l'ha fatto in maniera simile in un discorso simile tra lui e un filosofo, riguardo ad una bistecca.. c'è su youtube.

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    3. il p.s. è riefrito a me?

      A tutti e ad un commentatore che continua ad inserire consigli di lettura e pubblicità che qui sono proibiti.

      ma davvero c'è gente che aspetta di leggere su una rivista scientifica che fare sesso è piacevole prima di dire che è piacevole?

      No. Il sesso non è una terapia ma una cosa fisiologica. Il metodo Bates pretende di esserlo e quindi dovrebbe prima dimostrarlo: mai fatto.

      Non c'è fretta eh? Ma fino a quel momento si può dire senza timore di smentita che si tratta di una bella bufala. Inutile.
      Saluti!

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  51. Da una parte ho dovuto prendere atto che per me il metodo Bates è stato un fallimento, anche se inizialmente sembrava funzionasse. Sono però convinto che l'allungamento dell'occhio durante la crescita sia fortemente influenzato dal modo in cui lo usiamo: l'affaticamento visivo è un forte indizio che lo usiamo male. L'uso eccessivo di computer può peggiorare la miopia. La miopia può crescere (ahimé ne so qualcosa) anche dopo i 40 anni. Quindi degli studi che cerchino tutte quelle concause che fanno si che un miope dall'età di sette anni possa diventare orbo all'età di 40 o avere solo una miopia leggera aiuterebbe moltissimo a tutti quelli che devono affrontare tale problema dall'infanzia.

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  52. Salve, cosa ne pensa di Meir Schneider?
    È nato cieco e dopo varie operazioni agli occhi fallite, dichiarato inguaribile.
    A 17 anni ha cominciato ad applicare il metodo Bates (con una costanza sovrumana), e questo lo ha portato a riacquistare in gran parte una vista normale, tant'è che ha una patente di guida senza limitazioni.

    Grazie.

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    1. A me sembra uno dei classici "testimonial" delle cure alternative: presunti miracoli ai quali bisognerebbe credere sulla parola. Tutte le notizie su di lui si trovano in siti di bufale o "pubblicitari" ed ha scritto un libro pubblicato da una casa editrice che si occupa di paranormale, UFO e false cure.
      Direi che non è il massimo della credibilità.
      :)

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  53. Ho acquistato uno dei libri in commercio riportanti nel dettaglio gli esercizi da farsi per la guarigione degli occhi.
    Parto dal presupposto che se è vero, (come è) che l'esercizio fisico, specialmente su un corpo abituato a movimenti ripetitivi, sia un toccasana, perchè non dovrebbe esserlo per gli occhi?

    Prima di acquistarlo però ho letto le considerazioni di diversi siti e commenti di persone più o meno d'accordo, fra i quali anche l'articolo di questo blog.
    Anche se mi era sembrato leggermente rassomigliante ad una caccia alle streghe (passatemi la battuta), inevitabilmente ci oh riflettuto: è giusto che sia così.
    Trovandomi successivamente a dialogare con una persona che ora vede bene in seguito agli esercizi, mi sono detta "perchè no, in fondo non è un costo esoso". In quel momento ciò che mi rassicurava e che ha fatto pendere l'ago della bilancia è stata sicuramente la parola di un diretto interessato.

    Quello che mi è dispiaciuto davvero molto, è dover notare come quello che era scritto nel libro in mio possesso, non aveva nulla a che fare con quanto descritto in questo articolo. Un esempio per tutti è il sunning, in cui c'è scritto di stare AD OCCHI CHIUSI con movimenti oscillatori contro il crepuscolo, o, se in pieno giorno, in direzione del sole, ma sempre ad occhi chiusi e mai CONTRO il sole.

    Non posso insegnare a nessuno, ma la mia curiosità mi ha sempre spinto a parlare quando ero sicura di qualcosa, perchè quando la lingua lancia una parola lesiva, si fa presto ad "ammazzare un uomo con le parole" (dicevano i mie nonni), ma quante ce ne vogliono poi di buone per tirarlo su.

    Sorvolo su altri commenti, sicuramente, e sottolineo sicuramente, il mondo è pieno di bufale, che vanno sia nella direzione della medicina tradizionale, che in quella naturale, tutto sta a mettere a fuoco dove l'uomo vuol curare e dove vuole solo trarre guadagni, di santi in terra non ne ho ancora conosciuti, ma schierarsi a spada tratta con ciò che si IGNORA è,forse, a mio avviso, ancora più grave, considerato che hanno assegnato ad ognuno di noi un cervello utilissimo alle riflessioni.

    buon lavoro
    Annalisa R.

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    1. Quello che mi è dispiaciuto davvero molto, è dover notare come quello che era scritto nel libro in mio possesso, non aveva nulla a che fare con quanto descritto in questo articolo.

      Pazienza, non posso certo leggere le centinaia di varianti dei vari metodi alternativi, le bufale, proprio perché non hanno una "linea guida" o una base precisa, sono quasi sempre cambiate da un ciarlatano all'altro, ognuno aggiunge la sua opinione per sostenere che quella è la migliore. Io mi sono basato sulle strambe idee dell'inventore di questa pseudocura, un riferimento devo averlo.

      tutto sta a mettere a fuoco dove l'uomo vuol curare e dove vuole solo trarre guadagni

      C'è un modo per farlo, capire se quell'uomo si basa sulle conoscenze consolidate o ha inventato dal nulla ciò che vende.
      Bates appartiene alla seconda categoria.
      Poi ovviamente ognuno può credere a ciò che vuole, spendere i propri soldi in ciò che vuole ed buttare la salute come preferisce.

      schierarsi a spada tratta con ciò che si IGNORA è,forse, a mio avviso, ancora più grave, considerato che hanno assegnato ad ognuno di noi un cervello utilissimo alle riflessioni.

      Vero.
      Infatti un oculista preparato (o un medico che conosce la basi della clinica oculistica), non ignorando l'argomento, sa benissimo che si tratta di una truffa. Un profano, una persona che per vari motivi non conosce l'argomento, casca con tutti i piedi in queste cose perché sono fatte proprio con questo scopo, sono plausibili, affascinanti, semplici e miracolose, esattamente quello che cerca chi ha un problema.
      Ogni mattina un ciarlatano si sveglia e va in cerca di uno dei tanti ingenui che gli vivono vicino, è il suo mestiere, succede da quando esiste l'uomo.
      :)

      Saluti!

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  54. Salve, sono molto giovane e da poco ho iniziato ad usare gli occhiali, ora essendo un'idiota ho fatto la cosa più stupida che si possa fare : ho cercato su internet qualche consiglio su come portare correttamente gli occhiali .
    Ora ho trovato robe antichissime su yahoo e simili che parlavano di metodi strani "bates" e sto "de angelis" mo non so ,ma a me sono sembrate tutte truffe o cose non veritiere , che mi hanno fatto impanicare pensando di star usando male i miei occhiali durante la giornata e di star peggiorando inconsapevolmente ecc...Dopo poco sinceramente ho capito da solo che sono tutte c****ate , però comunque per tranquillizarmi in generale vorrei chiedere all' autore di questo articolo... quindi queste sono tutte truffe e cavolate right? Io credo che la cosa migliore sia affidarmi al mio oculista di fiducia e smetterla col vedere ste cavolate

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    1. Io credo che la cosa migliore sia affidarmi al mio oculista di fiducia e smetterla col vedere ste cavolate

      Assolutamente sì, rivolgiti all'oculista e segui i suoi consigli.

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  55. Salve! Vi racconto la mia esperienza come punto di riflessione!

    Qualche anno fa ho fatto una visita oculistica per capire cosa fossero tutti i difetti visivi che avevo (Puntini rossi e blu e scintillanti ovunque, vista sgranata soprattutto di notte, zone d'ombra lampeggianti..etc etc)
    L'esame della vista risulto' che la mia vista era perfetta e il mio occhio sanissimo... tutti i miei sintomi erano di pura fantasia e/o vennero totalmente non considerati da chi mi visito'!

    Nel 2014 il gruppo cefalee della University of California San Francisco (UCSF) diretto dal Prof Peter Goadsby classifico questi disturbi come "Visual Snow" facendo una pubblicazione sulla rivista "Brain"...

    Dal 2014 quindi per la scienza esiste il mio problema! :)

    Chi lo sa dunque che tra 100 anni non possa venir pubblicato dalla scienza un metodo di cura per un qualche problema di vista, che possa consistere in un baletto, un esercizio fisico o in qualcosa di lontanamente simile al metodo bates?!

    Io ripongo totale fiducia nella scienza e sono totalmente titubante da chi vuole vendere pozioni magiche e arricchirsi basandosi sull'ignoranza della gente (e la paura).
    La scienza attuale pero' in alcuni esami e metodi di cura riconosco che e' ancora molto barbara e medioevale... certi esami, operazioni, cure sono veramente delle torture! In altri esami invece come OCT , risonanze e TAC stiamo sfiorando la fantascienza come livello di qualita' :>

    In sunto: non me la sento di condannare a fantasia tutti i metodi di cura che vengono considerati alternativi. Voglio prima leggerli di mio e valutarli.(di solito il 90% li reputo pataccate) (per un fuoco di sant'antonio il mio dottore mi consiglio' di farmi segnare da qualcuno... :D ).

    Del resto non voglio credere a occhi chiusi ad una scienza che comunque e' essa stessa fatta di persone e che non ha ancora le verita' x tutto (altrimenti la ricerca sarebbe finita). PS: provate a farvi fare 3 ecografie da 3 persone diverse... probabilmente avrete tre esiti differenti :> (a me e' successo!)

    Saluti!
    Max


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