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giovedì 25 marzo 2010

Il guaritore filippino

No, non si tratta di un piccolo guaritore che si chiama Filippo ma di una delle figure più "classiche" del mondo delle cure alternative.
Chi ha superato gli "anta" li ricorderà sicuramente. Il fenomeno in Italia ebbe un'esplosione attorno agli anni 70.
Non esisteva internet, la televisione era l'unica fonte di informazioni "internazionali" ed il "mistero" faceva già notizia a quei tempi. La cultura inoltre non era alla portata di tutti o lo era meno di oggi.
Si era poi in un'epoca nella quale si badava molto alla sostanza, al lavoro, la famiglia e le cosiddette filosofie "new age", le "energie vibrazionali" e le "guarigioni energetiche" appassionavano pochi individui spesso considerati "bizzarri" e di qualche signore con nostalgie da figlio dei fiori.
Le stesse fonti di informazione inoltre non erano pronte a fenomeni del genere e per molti giornalisti, studiosi e persino medici il guaritore filippino era un individuo di cui si era sentito parlare da qualche parte, dotato di particolari poteri e che compiva azioni miracolose sulla salute.
Abitavano in paesi esotici e si organizzavano anche dei viaggi per condurre i malati da loro.

Erano talmente diffusi che il termine "guaritore filippino" diventò quasi un sinonimo per indicare tutti i praticanti delle medicine alternative.
In un certo senso li possiamo definire i padri di tutti i guaritori che sono venuti dopo. La Clark, Gerson o Simoncini non sono che delle evoluzioni (nei modi e nel marketing) del guaritore filippino.

Si sarebbe trattato di persone, dotate di poteri sovrannaturali, capaci di guarire da tutte le malattie (cancro compreso) qualsiasi individuo mediante un intervento eseguito a mani nude nell'addome del paziente, in realtà l'intervento avveniva sull'addome, non dentro.
Durante questa operazione il guaritore agitava le mani come in un vero intervento chirurgico ed estraeva dei frammenti organici, pezzi di carne, sangue, tanto sangue. In pochi minuti l'opera era completa ed il paziente dichiarato guarito.
Erano spettacoli che suscitavano impressione e clamore.
Non pochi riferivano di sentirsi meglio, di provare uno strano calore o di sentire un'energia che percorreva il corpo.

Quei frammenti insanguinati erano, a dire del guaritore, le parti malate del paziente, le "impurità" che venivano rimosse dalla mano miracolosa del guaritore.
I malati pagavano. A volte cifra fissa a volte "un'offerta" fino a quando questi spettacoli cominciarono a comparire pure in Italia.
Si occuparono di loro diverse trasmissioni televisive: ripresi dalle telecamere, i guaritori eseguivano il sanguinoso intervento all'addome e guarivano i malati.
Le immagini erano impressionanti: sembrava che le mani del guaritore penetrassero davvero nell'addome del paziente (non anestetizzato) e tirasse fuori dei pezzi di carne, degli organi misti a sangue che prima non c'erano.
I pazienti così diventarono sempre di più. Ogni riunione dei guaritori diventava un pellegrinaggio, tutti erano lì per guarire ma, comprensibilmente non guariva nessuno.

Il fenomeno ebbe un arresto improvviso.
La storica trasmissione televisiva "Viaggio nel mondo del paranormale" di Piero Angela (il padre televisivo di tutti noi piccoli scienziati) dedicò ai guaritori filippini diverse puntate smascherando i trucchi utilizzati e spiegandone le modalità con l'aiuto di personaggi storici del mondo della magia e dello scetticismo.

In realtà il fenomeno era diffuso nelle Filippine ed in altri paesi asiatici da secoli e probabilmente furono proprio degli europei che "addestrarono" gli indigeni a queste pratiche.
In epoche in cui le medicine esistenti erano poche e quelle che c'erano non raggiungevano i paesi più lontani, servivano delle pratiche pseudomediche (e gli stregoni servivano proprio a questo) che potessero curare o dare l'illusione della cura a chi stava male in quei paesi.
Pare che molti esploratori praticassero queste "guarigioni" manuali sugli indigeni con dei trucchetti per stupire le persone ed attribuirsi poteri sovrannaturali.
Stessa cosa sembra facessero alcuni sacerdoti.
Si racconta ad esempio che alla fine del 1500 uno stregone applicasse una canna sull'addome dolorante di un indigeno risucchiando tramite questa canna "il male" che lo affliggeva. Alla rimozione della canna sull'addome del paziente comparivano diversi sassolini che erano il "residuo" del male risucchiato.
In realtà lo stregone conservava i sassolini in bocca e li faceva cadere attraverso la canna sull'addome della persona sotto "cura" creando stupore negli spettatori.
I guaritori filippini fanno praticamente la stessa cosa. Un abilissimo gioco di magia, un'illusione ottenuta con destrezza.
Conservano nel pugno chiuso un sacchettino pieno di frattaglie, pezzi di carne di animale e sangue coagulato e fanno finta di "operare a mani nude".


Con la giusta pressione sull'addome si ha l'illusione che le dita penetrino davvero all'interno del corpo da curare (in alcuni casi si usano strumenti chirurgici). Si lascia poi che il contenuto del sacchetto si liberi facendo così comparire pezzi di carne, "organi sezionati" e sangue, tanto sangue, quello che basta a colpire chi guarda.

Poi il guaritore butta i "pezzi di carne" in un cestino e con questi scompare anche il sacchettino che li conteneva.
Un fazzoletto asciuga tutto, l'addome è integro ed il paziente guarito.
Dopo essere passato dalla cassa può tornare a casa.





La televisione italiana si avvalse delle dimostrazioni di James Randi (il mitico sbufalatore di Jacques Benveniste ed oggi il "grande vecchio" dello scetticismo mondiale) e del mago Silvan che in quegli anni era paragonabile per fama e bravura ad un odierno David Copperfield. Tutti e due operarono esattamente come un guaritore filippino ma dichiararono chiaramente di utilizzare dei trucchi.

Dopo la trasmissione di Piero Angela l'entusiamo per questi guaritori diminuì sensibilmente, i nostri nonni si fidavano degli esperti e probabilmente avevano molto più sale in zucca di molti di noi.
In Italia non ebbero più seguito ed all'estero tornarono ad essere più un fenomeno da baraccone che un pericolo per chi sta davvero male.
Naturalmente è arduo cercare prove di efficacia: non esiste un solo caso di guarigione dimostrata, non vi è mai un controllo delle affermazioni dei "testimoni" (non perchè non richiesto da scienziati ma perchè non consentito dai guaritori) e le spiegazioni relative al metodo di funzionamento di queste tecniche di guarigione sono fumose. Per alcuni il guaritore non estrarrebbe "pezzi di organo" del malato (che sarebbe la teoria originale) ma "residui di impurità" energetiche materializzate. Sono stati realizzati alcuni studi che naturalmente sono poco precisi e ricchissimi di errori di metodo in quanto nessun guaritore filippino ha mai accettato di operare sotto controllo.
Uno studio ad esempio dice che analizzando gli "interventi" di un guaritore sudamericano, tale João Teixeira de Farias, i risultati delle analisi hanno dimostrato che non vi erano state infezioni sul punto di intervento e che il materiale estratto dal guaritore era compatibile con la zona operata, (definizione molto generica, compatibile non vuol dire fosse del soggetto operato) concludendo che l'intervento è reale ma non è possibile stabilirne la reale efficacia. Lo studio è in portoghese (*) ed è uno dei pochi "clinici" studi disponibili.
In realtà questo studio non conclude nulla di importante. Il punto infatti non è stabilire se il guaritore operi o meno penetrando davvero l'addome del paziente (per chi ci crede, naturalmente) ma se questa presunta operazione serva a qualcosa che non sia l'ingrassare le tasche del guaritore.

In generale si fa riferimento alle sempre presenti energie cosmiche e vibrazionali (termini altisonanti che non indicano nulla di conosciuto) ed a "psicochirurgia".
Si trattava di un fenomeno diffuso in tutto il mondo.

Negli anni '90 accadde che un personaggio che si occupava di "alternativo" (pubblicizzava Simoncini, ed altri guaritori scriveva libri su cure e filosofie alternative) pensò bene di portare in Italia un guaritore filippino che già aveva "operato" in varie nazioni europee. Anche lui aveva decine di testimonianze di guarigione e persino personaggi famosi ne parlavano come di un nuovo messia. La stessa "associazione" aveva già portato in Italia altri guaritori "sui generis" come il Dr. Fritz, un brasiliano che entrava in trance e nel suo corpo si impersonificava un medico nazista cattivissimo che guariva le persone (durante i riti faceva anche il saluto nazista tanto era preso dal ruolo...).

Nulla di nuovo. Egli operava a mani nude, estraeva pezzi di carne insanguinati e guariva le persone, anche dal cancro.
I soliti trucchi oltretutto palesi venivano riproposti in quello che era un vero e proprio spettacolo di illusionismo da strada.
Ecco la prova che per ogni esca c'è sempre il pesce pronto ad abboccare.

L'associazione di questo "imprenditore" dei guaritori si chiamava "Piramidasia" e divulgava la notizia dell'arrivo di questo grande guaritore dalle filippine.
Lo accompagnavano le solite testimonianze "incontrovertibili" di guarigione, tanta pubblicità e promesse di efficacia nell'80% dei casi.
Furono organizzate delle riunioni. Lui si chiamava Alex Orbito.

Inizialmente la partecipazione era minima ma con il tempo andavano sempre più persone.
Fu poi un medico (ufficiale) che cominciò a "certificare" le guarigioni di questo personaggio e così le "riunioni di guarigione collettiva" vedevano una partecipazione enorme di persone con tanto di biglietto di ingresso, prenotazioni e tutto esaurito.
Intervennero le telecamere nascoste di una trasmissione televisiva, Striscia la notizia, riprendendo quello che avveniva in quelle riunioni di guarigione ed il gioco di magia fu subito evidente. Successivamente la trasmissione partecipò ad una conferenza stampa indetta dal guaritore per una "dimostrazione pubblica" in risposta ai servizi televisivi ed in sala avvenne una vera e propria rissa.

Alla fine di quella conferenza però arrivarono i NAS (Nuclei antisofisticazioni dei Carabinieri) che aspettarono Orbito ed il suo gruppo (ricordate, dietro al business di un guaritore c'è sempre una vera e propria organizzazione)  all'uscita arrestando lui, il suo manager ed altre persone.
Orbito ed il suo "manager" finirono in carcere. A chi interessasse, qui (dura circa 7 minuti) il video di Striscia la notizia alla conferenza stampa precedente all'arresto del guaritore.

Furono analizzati i "pezzi di carne" estratti dall'addome dei malati che risultarono essere frattaglie di animale, di maiale per l'esattezza.
Il guaritore ed il suo team dichiararano che le analisi erano errate perchè dopo qualche giorno i "rifiuti" del corpo umano si deteriorano e perdono le loro caratteristiche. Molto più pittoresca la giustificazione al fatto che i risultati parlassero di carne suina: secondo il team del guaritore quella è la prova che si trattasse davvero di derivati dall'intervento di Orbito, primo perchè il suino ha il 99% del DNA uguale a quello umano (non è vero) e secondo perchè se si fosse trattata di una truffa, sarebbe stato usata la carne di pollo (bellissima questa seconda giustificazione che relega il pollo a carne del truffatore per eccellenza). Queste sono le parole esatte del "rappresentante" di Orbito in Italia:

perché gli esami dell’accusa sui campioni ematici riportano alla specie suina (con particolare privilegio per la famiglia dei “facoceri” che, come molti sanno, vivono solo in Africa) e, in un caso, anche alla specie umana? Non sarebbe più logico pensare che, se truffa c’è stata, le “solite” frattaglie di pollo sarebbero bastate?

Stessa sorte di alcuni sacchi pieni di interiora e pezzi di macelleria sequestrati nei pressi del luogo della "guarigione collettiva". Erano residui di maiale anche questi.
Il team del guaritore dichiararono trattarsi di "rifiuti" espulsi dai pazienti.
Orbito e parte del suo team furono condannati.
Stessa sorte ebbero in Canada.

Il "padre di tutti i guaritori" aveva messo in campo le strategie ed i trucchi tipici di quelli che lo avevano preceduto e di coloro che lo seguiranno.
Dice il pubblico ministero nell'informativa per la richiesta di rinvio a giudizio:

ognuno di noi sarebbe completamente responsabile della propria malattia e solo avendo la carica spirituale indotta dalle cure di ORBITO e dalla “fede” si può evitare di ammalarsi

In pratica se ti ammali è colpa tua, se non guarisci è colpa tua. Se invece guarisci è stato Orbito.

Non vi ricorda niente?

L'attività fortunatamente si chiuse lì.

La gente che doveva morire purtroppo non ebbe salva la vita per l'intervento di "guarigione psichica".
Alex Orbito è miliardario e continua ad operare estraendo pezzi di maiale dalle pance dei malati, non in Italia ma in altri paesi, anche d'Europa, possiede un "centro di guarigione" nelle Filippine dotato di tutti i comfort piscina compresa, è proprietario di un'agenzia turistica e di una fotografica che sono collegate ai "viaggi della speranza" e numerose altre attività. Il giornalista Pietro Scozzari ha raccolto la testimonianza di Orbito che racconta come riesce a guarire:

Mi concentro a fondo e prego Dio affinché mi trasformi in uno strumento del Suo potere taumaturgico. Quindi pronuncio una potente parola segreta che mi fu trasmessa dal mio maestro o spirito guida e, all'improvviso, vengo trasformato in un altro essere, in un uomo santo il cui unico pensiero è l'amore, la pietà e la compassione nei confronti del malato. Da quel momento non mi vedo più come Alex Orbito, ma come un semplice canale dell'energia risanatrice di Dio. Mentre lo spirito discende su di me un'insolita sensazione di freddo mi pervade, poi vengo completamente dominato dallo Spirito Santo che mi dà fiducia e la totale assicurazione che ogni mio movimento viene da Lui

A chi chiede al suo gruppo di non imbrogliare la gente e di dimostrare se possiede davvero i poteri che dice di avere, Orbito risponde con una frase che non è nuova: "non sono io che devo dimostrare qualcosa, sono i fatti a dimostrarlo".

Già, il guaritore filippino, lo scrivevo all'inizio, è il precursore di tutti i guaritori successivi: preceduto da un'aura di attendibilità (le voci di guarigione) effettua delle prestazioni apparentemente stupefacenti (il sangue ma anche la guarigione, l'efficacia nel 90% dei casi...) utilizzando dei trucchi (i pezzi di carne e le testimonianze manipolate) e dichiarando il paziente guarito (anche se non è vero).
Non permette l'analisi approfondita dei suoi casi, non permette il controllo delle pratiche, è sostenuto da una organizzazione.
Quelli erano tempi pioneristici per i guaritori, oggi anche grazie ad internet hanno molti più mezzi per attrarre le loro vittime.
Voi vi starete domandando: ma è possibile che ci sia gente che ci crede ancora?
Ebbene sì.
Alla prossima.

Fonti e bibliografia:

  • Associazione Piramide dell'Asia: risposta dell'associazione alle accuse.
  • (*) Studio brasiliano sugli interventi di un guaritore: qui in portoghese.
  • Marco Morocutti - Convegno CICAP 2001: Riassunto.
  • Angela, P. "Guarigioni miracolose": Viaggio nel mondo del paranormale (Garzanti, 1978).
  • Il sito di Alex Orbito
  • Il manager di Orbito si difende con una lettera
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Commenti (18)
Francesco Sblendorio ha commentato...
Ciao,
Circa lo studio pubblicato su pubmed, mi chiedo: come è possibile che un simile "studio" passi la peer-review?
Francesco Sblendorio ha commentato...
E poi altro dubbio: come ha fatto Orbito a uscire dalla galera?
Biolca ha commentato...
Quindi pronuncio una potente parola segreta che mi fu trasmessa dal mio maestro o spirito guida e, all'improvviso, vengo trasformato in un altro essere, in un uomo santo il cui unico pensiero è l'amore, la pietà e la compassione nei confronti del malato.

Qualcosa del genere insomma:

http://www.youtube.com/watch?v=9TvhVCxC7og
Grezzo ha commentato...
E' incredibile notare come si lascino passare molti anni prima di ripresentare questo genere di truffa. In questo modo risulta difficile per le nuove generazioni ricordare che queste stupidaggini sono già state smentite precedentemente, e così fanno milioni di euro finchè qualcuno non decide di mettere fine alla truffa. E il massimo che rischiano questi bastardi è un paio d'anni di carcere e poi via verso altri polli da spennare in altri paesi
Grezzo ha commentato...
@ Biolca

XD

Ma secondo me la parola potente era il suo codice IBAN
Rado il Figo ha commentato...
Bellissima la giustificazione sulla carne di maiale e non quella di pollo. Un po' come dire che chi truffa deve per forza di cose essere un cialtrone :-)
Orsovolante ha commentato...
scusate l'OT...

@wewe sai nulla della storia che sta circolando sui siti complottisti circa la presunta accettazione dell'OMS della medicina omeopatica che sarebbe catalogata (sempre che questa sia un attività che compete e fa l'OMS) come medicina classica? (a parte che se anche fosse vero non significherebbe automaticamente catalogarla come efficace)
WeWee ha commentato...
come è possibile che un simile "studio" passi la peer-review?

Esistono riviste che si dicono scientifiche che in realtà accettano qualsiasi tipo di ricerca, non solo la più banale ma anche quelle con metodo errato...in alcune si pubblica pur di mantenere in vita la rivista, in altre si pubblica in cambio di...soldi, si paga e ti pubblicano.
Per questo motivo esistono alcuni indicatori di qualità come l'impact factor.
Ho citato quello studio perchè (pur nella sua "debolezza") è l'unico esistente sull'argomento.

come ha fatto Orbito a uscire dalla galera?

Indulto. La stessa cosa che ha salvato Simoncini...

sai nulla della storia che sta circolando sui siti complottisti circa la presunta accettazione dell'OMS della medicina omeopatica

Certamente.
:)

E' il secondo dei due autogol clamorosi che hanno fatto in questi giorni le associazioni omeopatiche. L'"accettazione" dell'OMS è in realtà una notizia distorta che non dice per nulla quello che pubblicizzano gli omeopati e quando qualcuno ha bisogno di distorcere per portare acqua al suo mulino...
Ma l'articolo è quasi pronto...
;)
Gianni Comoretto ha commentato...
Sai qualcosa su vittime famose dei guaritori filippini, persone che NON si sono curate affidandosi alle loro non-cure? Sapevo qualcosa di Peter Sellers (dr. Stranamore, la Pantera Rosa), che morì di un attacco cardiaco per essersi rifiutato di sottoporre a chirurgia.
Gianni Comoretto ha commentato...
Sull'omeopatia.

Ho sentito ieri da una mamma che un nefrologo dell'ospedale pediatrico Meyer (prestigiosissimo ospedale fiorentino, fiore all'occhiello della sanità toscana) ha consigliato l'omeopatia per un problema reale del figlio. La cosa non mi stupisce, visto che il centro omeopatico regionale è fortemente voluto dall'amministrazione della Regione.

E temo che la non-notizia sull'OMS sia comunque un successo. Quanti andranno a guardarsi cosa ha detto davvero l'OMS, e quanti si fideranno della non-notizia circolata?
WeWee ha commentato...
Sai qualcosa su vittime famose dei guaritori filippini, persone che NON si sono curate affidandosi alle loro non-cure?

Sapevo anche io di Peter Sellers (gli sarebbe bastato un by pass per vivere) e poi c'è Andy Kaufman, da noi sconosciuto ma negli US praticamente un mito della televisione. Aveva un cancro polmonare e quindi non tante speranze ma si rivolse esclusivamente alla dieta Gerson ed ai guaritori filippini e poi morì.
Ci dovrebbe essere anche una nota attrice americana che si curava da Orbito salvo poi "risvegliarsi" e tornare alle cure tradizionali che l'hanno salvata ed ha scritto pure un libro ma purtroppo mi sfugge il nome e non riesco a trovare i riferimenti che avevo letto...

La cosa non mi stupisce, visto che il centro omeopatico regionale è fortemente voluto dall'amministrazione della Regione.

Tutta questa attenzione da parte della politica nei confronti dell'alternativo in Toscana non è "chiara", c'è da diventare complottisti al contrario...

E temo che la non-notizia sull'OMS sia comunque un successo.

Questo sarebbe relativamente grave, è già scandaloso che in certe università creino corsi e diplomi universitari in medicine complementari. L'importante è capire come gli omeopati siano costretti a stravolgere le cose pur di darsi ragione, come nel tifo da stadio o...nella fede...
max(L) ha commentato...
E temo che la non-notizia sull'OMS sia comunque un successo. Quanti andranno a guardarsi cosa ha detto davvero l'OMS, e quanti si fideranno della non-notizia circolata?

La seconda che hai detto.
Confido nella Selezione Naturale.
ottimomassimo ha commentato...
E come dimenticare il mitico Rnaldo Lampis amico e collaboratore di Orbito.

Video di Stricia

Altro che indulto, da mettereli al muro.
Yari Davoglio ha commentato...
Ciao Doc,

va bene che la fonte è Tiscali, però mi ha colpito: freddo vs cancro al seno
WeWee ha commentato...
La crioterapia non è un'invenzione recente (anzi! Anche se poi è stata molto ridimensionata). L'articolo non dice sciocchezze solo che è un po' troppo ottimista, nel senso che lascia trasparire chissà quali possibilità che invece non sono sempre applicabili. Per distruggere un tumore con "il gelo" lo devi non solo poter raggiungere agevolmente ma anche poterlo distruggere tutto, cosa che con la crioterapia non è sempre possibile e per questo le sue applicazioni si sono notevolmente ridotte. Per ironia della sorte molte volte è meglio la chirurgia "radicale" che la crioterapia...
L'economa domestica ha commentato...
L'attrice americana potrebbe essere Shirley MacLaine?
Gianni Comoretto ha commentato...
Su omeopatia ed OMS ho trovato questo. Che in effetti contiene un sacco di affermazioni a difesa dell'omeopatia, a partire dall'introduzione di un paio di assessori regionali lombardi (non c'è evidentemente solo la Toscana) che ne fanno un panegirico.
Poi il documento semplicemente regola un campo esistente, della serie "curatevi come vi pare ma almeno non ammazzatevi trangugiando qualcosa di realmente pericoloso", ma con quell'introduzione è di fatto un avallo.
WeWee ha commentato...
con quell'introduzione è di fatto un avallo.

Non la penso così. E' un avallo commerciale non scientifico. Se è per questo è molto più "scientifica" la possibilità che l'omeopatia sia prescrivibile solo da medici o che in tutti gli ordini dei medici in Italia esista un albo specifico dei medici omeopati. Al contrario, quel documento (che è proprio quello di cui si parla in questi giorni) si limita agli aspetti di sicurezza e certificazione *commerciale* del prodotto omeopatico (confezionamento, etichettatura, fabbricazione...). La stessa OMS dice chiaramente che il documento non entra assolutamente nel merito dell'efficacia dell'omeopatia.
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