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lunedì 1 febbraio 2010

Essiac: anticancro che non cura il cancro

Esiste uno dei rimedi alternativi per il cancro che può vantare una storia molto lunga e complicata.
Una sorta di "storia Di Bella" ma accaduta in Canada.
Bracebridge, Ontario: in quel paese, qualche decennio fa decine di persone affermavano di essere guarite dal cancro ma nessuna, come succede costantemente in casi simili, lo dimostrava.
Così si sparse la voce e comparve dal nulla un'anonima infermiera che, con il suo aspetto materno e sereno, colpì l'opinione pubblica diventando quasi un mito locale (ancora oggi in Canada la storia di Rene Caisse è ben conosciuta).

Inutile ripetere la solita storia dell'invenzione del secolo che a dire di chi la sostiene è stata boicottata dalle multinazionali, dai ricercatori, dagli scienziati, dai medici e dai pazienti che invece in realtà è stata studiata e sperimentata (lo è ancora oggi per alcuni risultati contradditori delle sperimentazioni), inutile ripetere che anche in questo caso non esistono prove certe di efficacia e documentazione attendibile (ma solo l'aneddotica e le testimonianze singole) ma è bene riassumere la storia dell'ennesima "cura efficace contro il cancro" perchè prima o poi in una discussione sulle cure alternative questo rimedio esce fuori, anzi è uno dei classici dell'alternativo.

Il rimedio si chiama Essiac è una tisana di erbe ed è stato "inventato" da una certa Rene Caisse che affermava di aver ricevuto la ricetta da una tribù di nativi americani.
Questi usavano un miscuglio di erbe selvatiche (comuni in Nord America) come rimedio ad alcuni problemi di salute (mai per il cancro).

La Caisse diffuse la sua cura della quale era proprietaria del brevetto dagli anni venti alla fine degli anni 70, soprattutto in Canada (la Caisse lavorava in una clinica nelle campagne dell'Ontario) e poco prima della sua morte vendette la ricetta con tutti i diritti derivanti e firmando una dichiarazione di "autenticità" davanti ad un notaio ad un'industria, la Resperin Corporation che, in accordo con il dipartimento della salute canadese vendeva la tisana come "infuso di erbe" mantenendo il nome originale di Essiac (che è il nome al contrario della donna che lo aveva inventato). Successivamente il brevetto fu ceduto ad un'altra azienda tutt'ora in attività. Una fornitura annuale di Essiac "originale" costa attorno ai 1000 dollari.
Esistevano due formulazioni: una orale (che migliorava lo stato di salute) ed una da iniettare (che curava i tumori).

La Caisse cominciò a somministrare il prodotto nel 1924 dopo la presunta guarigione dal cancro di un suo parente, una zia, della quale però non esistono documentazioni se non le parole della stessa Caisse. Dalla fine degli anni venti al 1942 la donna somministrò la tisana a centinaia di pazienti e non rivelò mai gli ingredienti nonostante le richieste da parte di aziende e di scienziati: c'è chi sostiene che non li conoscesse bene neanche lei.
Qualche anno prima nel 1936 un medico canadese (dott. Banting) offrì alla donna topi e polli malati di cancro che egli aveva in laboratorio per i suoi esperimenti per cominciare a testare il suo prodotto con la garanzia che non sarebbe stato necessario rivelare a nessuno la "formula segreta" e destinando alla donna i laboratori dell'istituto dalle ore 9 alle ore 17 di tutti i giorni. La donna rifiutò l'offerta.
Cominciò a svolgere la sua attività anche in una clinica che fu definita dagli stessi pazienti una sorta di "santuario di Lourdes" per il numero di persone che si raccoglievano, molte disperate, e per la notorietà che la clinica cominciò a procurare alla città che la ospitava.
Nonostante le centinaia di pazienti trattati ogni caso di guarigione veniva festeggiato come un miracolo ma chissà perchè mai documentato o registrato. Il paziente veniva accettato spesso senza nemmeno una visita medica, riceveva la tisana e qualcuno veniva definito "guarito".
La Caisse ha dichiarato di aver trattato fino a 600 pazienti a settimana (quindi circa 2400 al mese, per decenni sarebbero più o meno centinaia di migliaia di casi trattati, sarebbe un campione enorme) e se ne avesse guariti almeno 5000 ma anche 1000 (l'1%, una percentuale minima, insignificante), DOVE SONO (ma esisterà in questo mondo una sola persona grata a chi gli ha salvato la vita?)?

In alcune testimonianze non vi è neppure la diagnosi di cancro o la diagnosi di guarigione. In altre testimonianze il paziente (che non documentava nulla del decorso della sua malattia) diceva di "sentirsi guarito", un'autodiagnosi che evidentemente non significava nulla.
Negli anni 50 fu il dott. Warren del National Cancer Institute canadese ad offrire alla donna la disponibilità di laboratori e cavie per sperimentare la sua "tisana". La Caisse, avendo appreso che era necessario rivelare la formula per effettuare gli esperimenti rifiutò pure questa possibilità.

Nonostante quindi l'enorme numero di casi (e di chi si definiva guarito), la Caisse non produsse mai un lavoro scientifico o sistematico e tutte le notizie su di lei e sulle sue cure provenivano dai giornali locali o da testimonianze di pazienti che dichiaravano guarigioni dovute alla tisana, non esistevano nemmeno cartelle o raccolte dati precise.
Nel 1977 apparve un articolo su Homemaker's, un quotidiano locale, dal titolo: "L'Essiac curerebbe il cancro?".
Più recentemente è stata scoperta una raccolta di corrispondenza della Caisse che avrebbe chiarito alcuni degli ingredienti della ricetta misteriosa.

Alcuni pazienti affermavano che dopo la cura a base di Essiac, il tumore aumentava di volume e si induriva per poi ritornare morbido e successivamente liquefarsi e ridimensionarsi fino a scomparire.
La Caisse affermava che anche in pazieni definiti "terminali" o senza speranza, la sua tisana riduceva i dolori, aumentava l'appetito e donava una straordinaria voglia di vivere senza gravi effetti collaterali.
Non esistono informazioni ufficiali (procurate dalla stessa inventrice)oltre che sulle formulazioni esatte almeno sui dosaggi, sulla posologia o sul modo di somministrazione.
La Caisse muore nel 1978 e su di lei nacquero leggende incredibili. Come quella che voleva un misterioso investitore che le offrì un milione di dollari (un'enormità per l'epoca) in cambio della sua formula segreta che lei rifiutò perchè non le veniva garantita la diffusione gratuita del prodotto. Peccato che qualche anno dopo la stessa "altruista" vendette il brevetto ad un'industria che vende la tisana in tutto il mondo.

La Caisse afferma che diversi medici visitavano nella sua clinica ed erano testimoni delle guarigioni. Peccato anche in questo caso: nessuno di questi medici riuscì mai a scrivere una sola cartella o a ricostruire una storia attendibile di un solo caso di guarigione. Anzi, la commissione parlamentare che aveva il compito di controllare la clinica dell'ex infermiera canadese, trovò parecchi casi manipolati, false diagnosi di cancro, tumori che non esistevano, guarigioni mai avvenute e pazienti con diagnosi diverse (diabete, ipertensione) dichiarati guariti da un cancro che non avevano.
Le solite stranezze, disattenzioni, errori che poi, coincidenza, capitano sempre a chi ha fatto la scoperta del secolo.

Fu in particolare il rinvenimento di diversi casi di "falsa diagnosi di cancro" che indusse le autorità a proibire l'attività alla Caisse che poteva vendere il suo prodotto come integratore ma non utilizzare una clinica per fare diagnosi e terapia.

Oggi la tisana viene venduta (soprattutto tramite internet) in flaconi di dimensioni variabili con dosaggi variabili e con l'indicazione di assumere il prodotto per 2-3 anni senza sottoporsi contemporaneamente ad altri trattamenti come la chemioterapia o la radioterapia che distruggerebbero il sistema immunitario e non permetterebbero al prodotto di svolgere la sua azione.

Tramite analisi e rivelazioni anonime, sembra che gli ingredienti della tisana siano alcune erbe tradizionali del Nord America, in particolare: Rheum palmatum, Rumex acetosa, Ulmus fulva, Arctium lappa.
Non esistono però, come scritto, indicazioni sulle dosi e sulle proporzioni utilizzate per preparare la tisana.

Per quanto riguarda queste erbe, esistono delle minime evidenze di azione antitumorale per ognuna di loro (ma non per l'insieme) e sempre "in vitro", mai "in vivo".
Fu l'exploit delle rimostranze dei cittadini canadesi e la crescente popolarità dell'ex infermiera che suscitarono scalpore in tutto il paese: se tante persone dichiaravano guarigione, ci trovavamo forse davanti alla scoperta del secolo sottovalutandola? Ne parlavano i giornali, i medici e le persone per strada.
Su richiesta della Caisse furono svolti degli esperimenti dal Memorial Sloan-Kettering Cancer Center negli anni 70 e poi negli anni 80 su richiesta della Resperin, nuova proprietaria del marchio. Successivamente anche il ministero della salute canadese richiese una sperimentazione del prodotto.

Nel primo esperimento la Caisse inviò tre campioni di Essiac (due estratti secchi per ottenere la tisana ed un campione di tisana pronta) che il centro di ricerca sperimentò su cavie con sarcoma. La sperimentazione puntava a trovare un effetto immunoterapeutico (indicato dalla regressione del tumore) o chemioterapeutico (indicato dalla diminuzione della velocità di crescita del tumore).

I risultati di sei test immunoterapeutici e due chemioterapeutici mostrarono NESSUN effetto. Il centro di ricerca sperimentò poi i campioni forniti dalla Resperin in un'ampia varietà di leucemie e di tumori solidi. Furono effettuati 17 test di tipo chemioterapico e NESSUNO mostrò effetti antitumorali. Non fu dimostrata nemmeno tossicità del composto ma in alcuni casi furono definiti degli effetti sub-tossici (per esempio diminuzione di peso di alcune cavie).
Fu infine effettuato l'ultimo esperimento su richiesta del ministero canadese. Stavolta si testò il prodotto su cavie con leucemia ed anche in questo caso non fu mostrato NESSUN effetto antitumorale. Al contrario della precedente sperimentazione, questa volta fu dimostrato un alto grado di tossicità sugli animali.

Il dott. K.J.R. Wightman, direttore della Fondazione per la ricerca ed il trattamento del cancro dell'Ontario alla fine delle ripetute sperimentazioni che sembravano far crollare un'illusione collettiva, ha dichiarato
Negli scorsi tre mesi c'è stata una grande emotività ed interesse nei riguardi di un rimedio erboristico per il cancro (Essiac). Durante questo periodo, la preparazione, come fornita dall'infermiera Caisse di Bracebridge, è stata provata da importanti studiosi su pazienti con vari tumori maligni. Non c'è evidenza di alcun cambiamento nella progressione della malattia in nessuno dei pazienti. E' stato notato comunque un soggettivo miglioramento del senso di benessere in un certo numero di pazienti e questo potrebbe essere dovuto o meno un effetto placebo.
Questa è la storia di una donna che diceva di guarire dal cancro ma che non lo ha mai dimostrato. Raccontava di farlo disinteressatamente per amore del prossimo e non per denaro.
Anche lei a suo dire sarebbe stata vittima di boicottaggi e chiusura mentale.

Tutti gli studi effettuati ripetutamente su questa "tisana magica" non hanno mai dimostrato effetti reali. Esistono altresì degli studi che dimostrano addirittura la stimolazione della crescita (sempre in vitro) delle cellule tumorali del cancro mammario. Uno studio rivela che l'Essiac non sarebbe utile nemmeno a migliorare la qualità di vita in donne affette da tumore mammario (e si tratta di uno studio pubblicato in una rivista di medicina alternativa, è tutto dire...), in alcuni casi (ma si pensa sia un fattore legato alla più giovane età dei soggetti) l'ha addirittura peggiorata.
Qualcuno dei sostenitori della Caisse reclama la presenza di diversi esperimenti che dimostrerebbero una certa azione anticancro della tisana, non dicono però che tutti questi (pochi) studi, provengono sempre da centri di medicina alternativa, pubblicate su riviste di medicina alternativa e non subiscono nessun controllo scientifico. Esiste un solo studio scientifico controllato (è  l'unico sino ad oggi) che prova la remissione di un cancro prostatico attribuita alla tisana Essiac e proprio sul cancro prostatico si sono quindi concentrati gli esperimenti: se una ricerca commissionata da una clinica di medicina alternativa mostrava un buon effetto su cavie un altro ufficiale lo smentiva anche se paragonato all'effetto di un chemioterapico: il Paclixatel.
La ricerca più recente invece è una review, una revisione di tutte le ricerche riguardanti il composto usato come anticancro che sottolinea la "debolezza" degli studi effettuati fino ad oggi con una grande confusione sull'esatta composizione della tisana, sui suoi effetti e sugli eventuali rischi. Non evidenzia comunque particolari segnali di attività antitumorale, c'è altresì da segnalare che uno studio molto recente ha evidenziato che l'Essiac è stato capace di far crescere (in vitro) le cellule del tumore cerebrale. Alcuni sostenitori di questa "terapia" riportano un caso di tumore polmonare guarito (senza avere effettuato chemio o radioterapia), grazie all'uso di Essiac fatto dal paziente interessato. Il caso è stato pubblicato anche sul prestigioso BMJ che lo classifica come "guarigione spontanea" (possibilità rara ma reale in caso di tumore). Riguardo questo episodio infatti, è bene notare come l'inizio del miglioramento della malattia iniziò alcuni mesi prima di quando il paziente ha assunto l'Essiac (è riportato anche nello studio).

La Health Protection Branch canadese ha contattato (nel 1980) 150 medici che avevano ricevuto forniture di Essiac dalla Rasperin (l'industria che aveva comprato il brevetto dalla Caisse): risposero 74 medici che stilarono una lista sui risultati ottenuti dalla somministrazione del composto (in Canada, ripeto, la tisana è in vendita come "integratore" per sostenere le cure standard e non come antitumorale). Su 86 pazienti trattati per diversi tipi di tumore:
- 47 non ebbero nessun beneficio
- 8 non fornirono dati valutabili
- 17 morirono
- 1 ebbe un miglioramento soggettivo (si sentiva meglio ma non era migliorato clinicamente, aveva ancora il tumore)
- 5 richiesero meno antidolorifici
- 4 ebbero un miglioramento oggettivo (clinico, reale, il tumore era migliorato)
- 4 erano in condizioni oggettivamente stabili (cliniche, il tumore non era progredito)

Gli 8 pazienti migliorati o stabili furono riesaminati dopo 2 anni. Di questi: 3 erano peggiorati con malattia in evoluzione, 2 erano morti e 3 erano rimasti stabili.
I casi rimasti stabili furono approfonditi e la commissione concluse che avevano effettuato altri trattamenti ma standard. Furono riportati alcuni leggeri effetti collaterali ed un beneficio psicologico in alcuni pazienti.
In conclusione su 86 pazienti, dopo due anni solo 3 avevano stabilizzato la malattia ma erano stati sottoposti a terapie standard.
L'American Cancer Society conferma il fallimento degli studi e del rimedio come sostanza anticancro.
Anche qui dunque un altro buco nell'acqua. E visto che non ci si può intestardire per far funzionare qualcosa che dimostra di NON funzionare, credo basti così. Studi ripetuti, insistenti, prolungati non hanno mostrato effetto antitumorale degno di nota dell'Essiac. Cosa si vuole di più?
Pensate che io sia contento di sottolineare che un rimedio alternativo non funzioni? Non lo sono per nulla. Ma così è.

A questo punto a chi dice che quell'infuso abbia effetto, spetta l'onere di portare le prove se esistono, di questa affermazione, sempre che di prove ne servano ancora.

Quando si intraprendono discussioni sulle cure alternative per il cancro è praticamente inutile imbarcarsi in disquisizioni scientifiche o mediche ed anzi chi sostiene l'alternativo porta volontariamente la discussione su un piano "volgare", aneddotico: "eppure i guariti ci sono...".
Questa affermazione non nasce da stuoli di sopravvissuti grati a vita per essersi salvati (che dovrebbero pur esistere ma scompaiono puntualmente in queste occasioni) ma dal presupposto che se si "sente dire" che qualcosa funzioni un motivo ci deve essere. Ma il problema è che i "guariti" delle medicine alternative, sono leggende, non esistono.

L'esame delle presunte guarigioni è sempre deludente, mostra errori in buona o malafede, mostra lacune, dimenticanze, superficialità e manipolazioni.
Anche la presenza (come nel caso dell'Essiac) di un probabile effetto positivo non deve essere considerato un punto di arrivo ma di partenza: saranno poi la ripetizione degli esperimenti, lo studio, l'allargamento dei campioni studiati che dovranno giudicare se una cura abbia o meno qualche proprietà.

E chi risponde che esistono video o testimonianze dirette, se in buona fede, dovrebbe pensare che le "testimonianze" non valgono nulla per il semplice motivo che sono dei racconti condizionati da centinaia di errori, di mancanza di controllo di ignoranza medica. Basti pensare alle testimonianze di Simoncini o a quelle dei venditori di "rimedi miracolosi" in TV: sembrano dichiarazioni reali ma ad un'analisi accurata si dimostrano false.
Non stiamo nemmeno discutendo di un metodo per guarire dal singhiozzo, qui si parla di cura dal cancro ed in questo senso le testimonianze e le prove devono essere precise, approfondite e perfette o si tratta solo di illusioni o peggio di truffe.

E' un ragionamento del tutto errato che gioca sul principio della giustificazione indotta. Se tanti affermano qualcosa ci deve essere un motivo. A questa osservazione esistono decine di giustificazioni ma l'uomo in genere adotta quella che gli piace di più o che soddisfa le sue esigenze.

Chi ascolta la testimonianza di una donna che afferma di essere guarita dal cancro grazie ad una dieta a base di mandorle tende a dare alle mandorle un merito che probabilmente non hanno e questo merito è il risultato della speranza che le mandorle possano funzionare anche su di noi. Perchè? Perchè ci conviene, sarebbe un dono eccezionale, ci piace l'idea è la realizzazione delle nostre speranze. L'idea che una malattia non si possa curare ci terrorizza, soprattutto se pensiamo che potrebbe colpire anche noi. La "speranza" è l'ultima ciambella di salvataggio di ogni essere umano e queste "cure miracolose" rappresentano quello che noi "speriamo".
La medicina, quando non c'è speranza, non può mentire: può rendere la notizia più "accettabile", ammorbidirla, ma non può dire bugie. La pseudomedicina vive di speranze, ma alla fine spezzate.

E poi: si pensa seriamente che l'industria che produce l'Essiac (e che ne detiene il brevetto) si lascerebbe sfuggire l'opportunità di raccogliere tutti i dati (sicuri) delle guarigioni pubblicandole e diffondendole, se ci fossero?
Perchè non lo fa?
Probabilmente perchè queste prove non esistono.
L'industria che vende l'Essiac ha più interesse a lasciare il dubbio piuttosto che provare seriamente l'efficacia della sua tisana. Con il dubbio qualche cliente si trova, con le certezze, evidentemente no.

Altro piccolo particolare: l'Essiac è composto da sostanze naturalissime derivate dal trattamento di erbe diffusissime in natura. Un altro punto fisso degli alternativi è che l'industria farmaceutica non ha interesse a studiare e brevettare sostanze naturali. Beh, questa è la prova che una sostanza naturale è stata brevettata e commercializzata (e studiata) ma non riesce lo stesso a curare nulla.

Qualcuno può aver pensato: ma se ha curato anche una sola persona, perchè non utilizzarlo su tutti?
Perchè una sostanza che cura una sola persona su 10.000 in realtà non è una terapia. Anche il placebo o lo zucchero di canna, probabilmente avrebbero lo stesso effetto.

Fino ad oggi l'Essiac della signora Caisse quindi non ha mai dimostrato efficacia misurabile nella cura dei tumori. Di lei resta un busto in bronzo nella sua città natale. Peccato per tutti noi.


A chi ci crede ancora però, un premio di caparbietà...o di eccessiva fiducia nel primo che passa.

Alla prossima.

Bibliografia:

- http://www.cancer.org/docroot/ETO/content/ETO_5_3X_Essiac_Tea.asp?sitearea=ETO

- Eberding A, Madera C, Xie S, Wood CA, Brown PN, Guns ES. Evaluation of the antiproliferative effects of Essiac on in vitro and in vivo models of prostate cancer compared to paclitaxel. Nutr Cancer. 2007;58:188-196.

- Memorial Sloan-Kettering Cancer Center: http://www.mskcc.org/mskcc/html/69215.cfm#ClinicalSummary

- http://www.cancer.gov/cancertopics/pdq/cam/essiac/healthprofessional/allpages.

- Kulp KS, Montgomery JL, Nelson DO, Cutter B, Latham ER, Shattuck DL, Klotz DM, Bennett LM. Essiac and Flor-Essence herbal tonics stimulate the in vitro growth of human breast cancer cells. Breast Cancer Res Treat. 2006;98:249-259. Epub 2006 Mar 16.

- Seely D, Kennedy DA, Myers SP, Cheras PA, Lin D, Li R, Cattley T, Brent PA, Mills E, Leonard BJ. In vitro analysis of the herbal compound Essiac. Anticancer Res. 2007;27:3875-3882.

- Zick SM, Sen A, Feng Y, Green J, Olatunde S, Boon H. Trial of Essiac to ascertain its effect in women with breast cancer (TEA-BC). J Altern Complement Med. 2006;12:971-980.

Aggiornato: 17/01/12
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Commenti (140)
Guido Tancheroni ha commentato...
Ciao,
un commento OT, ma sempre sul tema medico/bufala:

Ultimamente si parla tanto (soprattutto nei siti degli idioti complottisti) di
"zucchero bianco = veleno"
e viene messo in croce il metodo di raffinazione.

Ovviamente in questi articoli copia/incolla abbiamo #FONTI = 0

Ne sai qualcosa?

Magari un articolo di qualche rivista medica, una ricerca seria (svolta da Ricercatori veri)?
Grezzo ha commentato...
se si "sente dire" che qualcosa funzioni un motivo ci deve essere.

Il motivo c'è sempre: i soldi. Quale altro motivo ci dovrebbe essere? Peccato che in molti non se ne accorgano e preferiscono invece inseguire testardamente le chimere. Con i progressi fatti oggi nella cura per il cancro spacciare ancora questa tisana ha un sapore quantomeno criminale.

A proposito, è dimostrato che la vitamina C può curare il cancro. Infatti in giro per l'italia vengono vendute arance il cui ricavato sarà devoluto alla ricerca. ;-)
L'economa domestica ha commentato...
Articolo bellissimo come sempre. Poi chissà perché questi miracolisti curano sempre molto la propria immagine buonista.
Skeptic ha commentato...
Un'altra storia, cambiano i personaggi ma il copione è sempre lo stesso.
Icaro ha commentato...
Fantastico post! Quando parlerai del metodo Di Bella?
WeWee ha commentato...
Ne sai qualcosa?

Magari un articolo di qualche rivista medica,


Qualcosa ho letto ma erano le solite considerazioni generiche e senza senso che non valeva la pena di approfondire, parlavano di zucchero come di un veleno e per spiegarlo le motivazioni erano stupidissime e contenenti errori madornali sul metabolismo degli zuccheri. In ogni caso provo a cercare qualcosa di "scientifico".
Prima o poi ne farò un articolo perchè ne sto preparando uno sulla presunta "pericolosità" del latte e sarebbe utile unire i due argomenti.
Comunque tranquillo, lo zucchero bianco è un alimento come un altro, non è velenoso e solo un'assunzione esagerata e contro il buon senso può essere pericolosa.

Quando parlerai del metodo Di Bella?

L'argomento è in cantiere da mesi, una parte dell'articolo è già pronta, ho qualche difficoltà a procurare i "casi di guarigione" senza i quali non avrei su cosa basarmi...ma non demordo...
frankbat ha commentato...
WeWee, mannggia a te!
Ogni volta che capito su un tuo post, non importa che ora del giorno o della notte e', me lo leggo e ci ragiono piu' che posso!
Il risultato e' che, se ci capito sopra la sera, passo buona parte della notte in bianco!

Il succo e' questo: complimentissimi per la chiarezza, a volte giustamente quasi brutale, con cui affronti gli argomenti.
Veramente interessanti e coinvolgenti i tuoi post!
Ce ne fossero altri come te, cosi' pronti a discutere anche di medicina alternativa, ma a stroncarla quando serve, non assisteremmo a certi attacchi (stupidi) alla Medicina, quella con la M maiuscola!
Continua il tuo ottimo lavoro.
brain_use ha commentato...
5 richiesero meno antidolorifici

Una volta tanto faccio il "somaro del diavolo".
Sono il primo a sostenere l'inutilità clinica di tanti rimedi alternativi, però in svariate occasioni mi è capitato di notarne l'utilità psicologica.

Da qui questa osservazione: e se di "tisane" e "piccoli riti" si impadronisse la prassi del trattamento clinico standard, così da unificare l'efficacia terapeutica delle cure con quella psicologica dello sciamanesimo?
Il costo -reale- di tisane e bicarbonati sarebbe prossimo allo zero e i potenziali benefici molto più significativi.
Thhh ha commentato...
ah beh, io userei una tac dismessa (e non funzionante) spacciandola per Sonda di riequilibrio angioquantico a retroattacco nucleofilo...

son convinto che migliorerebbe la vita di molti U_U
placebo somministrati da medici (consci di dare placebo, non stregoni!) ce ne son già. A questo punto il problema sarebbe quali placebo scegliere e quali no, però io credo che le preparazioni che venissero captate dagli "Ufficialisti" (e vendute a prezzo di costo) verrebbero in breve additate dagli alternativi come non funzionanti, snaturate, e in breve ne sorgerebbero altre, dalla tradizione secolare.
Vedi i commenti sulla moxibustione fatta da una infermiera in francia, come ci raccontò wewee, indicata da (non mi ricordo il nick) come pratica eseguita in modo scorretto.

D'altronde, continuiamo a leggere dei grandi poteri antitutto di tutta la Natura, ma guarda a caso, le molecole estratte da piante (come il taxolo [dal tasso] vinblastina e vincristina [dalla vinca] per esempio) -e sono estratti non neosintetizzati- che rientrano nella farmacopea ufficiale, sono schifezze avvelenanti
WeWee ha commentato...
Il risultato e' che, se ci capito sopra la sera, passo buona parte della notte in bianco!

O__O

Leggi a metà giornata allora!
;)

se di "tisane" e "piccoli riti" si impadronisse la prassi del trattamento clinico standard, così da unificare l'efficacia terapeutica delle cure con quella psicologica dello sciamanesimo?

Discorso complicato ma questa opzione esiste già.
E' proibito vendere placebo spacciandoli per prodotti curativi (ma la legge non vale per l'omeopatia) e quindi non è possibile attualmente farlo ufficialmente ma ti assicuro che nella pratica di ogni giorno io per primo utilizzo spesso l'effetto placebo (o di "autoguarigione") con successo.
L'ultima volta stanotte.
La "tisana" la puoi prescrivere ma devi anche saperlo fare. Non puoi però spacciarla come "rimedio miracoloso" quando sai che puoi danneggiare il paziente e nei casi descritti da questi articoli le tisane vengono vendute come rimedi anticancro non come placebo.
Blepiro ha commentato...
Grazie WeWee, ottimo articolo (come al solito).
In realtà non escluderei a priori un seppur modesto effetto psicotropo di estratti vegetali (che potenzia quindi l'effetto placebo). Ma di certo non cura il cancro.
Unica ipotesi vagamente plausibile: fitoestrogeni (ad es, per la riduzione del tumore prostatico). Ma dovrebbero essere in quantità robuste (e credo che la titolazione delle sostanze sia un altro grosso problema delle tisane da erboristeria).

ps: animali che perdono di peso -> effetto diuretico? :D
Pinguino ha commentato...
X Guido Tancheroni

Di zuccheri raffinati e in generale di alimentazione puoi trovare facilmente qualche scritto di Franco Berrino che è direttore del dipartimento di medicina preventiva e predittiva dell'Istituto Nazionale Tumori di Milano.
Guido Tancheroni ha commentato...
Ho trovato (tra gli altri) questo scritto di Berrino.

La conclusione è la solita: "evitare lo zucchero raffinato", ma la spiegazione mi sembra (*) un po' più convincente di quella del naturo/omeopata/complo/fuffologo di turno.


(*) - Purtroppo non ho basi mediche sufficenti a darmi delle certezze.
Yari Davoglio ha commentato...
Guido Tancheroni è un nick spettacolare!!! ahahah
talligalli blog ha commentato...
questa te la devo segnalare: sai che secondo una fondazione di prevenzione l'alcool etilico e' un potentissimo cancerogeno fai un salto sul mio blog.
la domanda che mi pongo non da medico e' la seguente: come razzo siamo sopravvissuti se sono piu' di 5000 anni che beviamo questo potentissimo cancerogeno?
lol
ciao ti seguo sempre con interesse
talli
WeWee ha commentato...
sai che secondo una fondazione di prevenzione l'alcool etilico e' un potentissimo cancerogeno

Beh, dipende da quello che volevano dire...in teoria potrebbero avere ragione, l'alcol provoca la cirrosi epatica che provoca il cancro epatico...ma il salto è molto lungo. In ogni caso ho cercato studi sulla correlazione diretta alcol/cancro e non ho trovato nulla, riproverò.

PS: Il tuo blog ha potenzialità enormi, non esiste un blog dedicato al complottismo in generale e ce ne sarebbe bisogno...buon lavoro.
:)
Giuliano ha commentato...
non ho articoli da citare (rimedierò, promesso), ma per quel che so l'acol potrebbe essere in qualche misura cancerogeno, e non solo per il fegato: non ci sono prove certe ma si sospetta sia implicato in qualche tumore intestinale e alla bocca. In ogni caso è sempre vero che per fare in modo che l'alcol etilico diventi cancerogeno bisogna berne una camionata al giorno...
Giuliano ha commentato...
ho trovato questo, che ovviamente cita altri lavori

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2797683/?tool=pubmed

In ogni caso è pacifico che il consumo moderato di vino (o anche birra, si pensa, e per moderato intendo non più di 3 bicchieri al giorno per l'uomo e 2 per la donna) sia più benefico che dannoso, per le componenti antiossidanti che lo rappresentano
Thhh ha commentato...
eeeh, l'alcol etilico aumenta il rischio di un sacco di patologie, direttamente o meno -al fegato per esempio induce la sintesi di enzimi epatici che metabolizzano molte sostanze formando radicali liberi, e questi risultano genotossici.
l'alcol è una forte mazzata per il fegato e cardiovascolare, ma anche per il pancreas, e da questi ha ripercussioni un po' su tutti i sistemi...

ovvio, non si parla di una condanna di morte immediata (oddio, tranne la pancreatite acuta) è non si parla del consumo moderato, nè dell'ubriacatura di quando in quando (alzi la mano chi non s'è mai sbronzato XD) a me preouccupano quel fottio di miei coetanei che so ubriacarsi ogni due-tre giorni.
Yari Davoglio ha commentato...
Alzo la mano :)
Yari Davoglio ha commentato...
Scusate l'OT, ma qui si parla di "probabile cura della sclerosi multipla", al vaglio della comunità medica: link.

Sta girando su Facebook.
talligalli blog ha commentato...
Grazie ancora cerchero' di fare un buon blog.
Che l'alcool non faccia bene siamo daccordo, insomma la cirrosi epatica non e' proprio simpaticissima diciamolo, ma che sia un supercancerogeno messo tra i veleni come il benzene e la formaldeide e l'alcool metilico beh c'e' ne corre.
Thhh ha commentato...
nota però che l'esposizione all'alcol etilico non è neanche lontanamente paragonabile con quella del metanolo, benzene o formaldeide.
Se parliamo di "potenza" della molecola, è sicuramente oscurata dalle altre; ma se dovessimo ipotizzare quanti tumori siano stati "causati" da, mi sa che metanolo, formaldeide e benzene vanno a farsi benedire, rispetto all'etanolo :/
Thhh ha commentato...
aggiungo http://monographs.iarc.fr/ENG/Classification/Listagentsalphorder.pdf

alcoholic beverages, gruppo 1 - carcinogeni per l'uomo
Blepiro ha commentato...
@Yari Davoglio: grazie mille per il link. Mi occupo da vicino anche di Sclerosi Multipla. E con il permesso di WeWee, provo adarti una risposta stringata. L'ipotesi del prof Zamboni è da prendere con cautela. A questo link trovate una trattazione equilibrata che vi consiglio di leggere http://www.neurologia.it/index_files/sclerosi_multipla_zamboni_ccsvi.html . In estrema sintesi, le ipotesi del Prof Zamboni sembrano essere :


1) le placche della sclerosi multipla somigliano alle lesioni delle ulcere croniche delle gambe (Zamboni è chirurgo vascolare esperto nell'argomento), per le quali tra le probabili cause patogenetiche c'é un accumulo locale di ferro;


2) Zamboni ha osservato su 65 pazienti con sclerosi multipla una serie di segni ultra-sonografici indicatori di un riflusso/ristagno nella circolazione venosa cerebrospinale (confrontati con 235 controlli);

3) ha ipotizzato una correlazione tra i due elementi e ha sottoposto dei pazienti a una sorta di angioplastica cerebrospinale, che
sembra aver migliorato i sintomi nella sclerosi multipla RR (remittente).

Le ipotesi del Prof Zamboni sono al vaglio di uno studio a Buffalo. Al momento, parlare di "cura della Sclerosi Multipla" è prematuro e pericoloso: le verifiche da fare sono molte. Tanto più che è ormai accertato da una sterminata letteratura scientifica che la Sclerosi Multipla è una patologia su base autoimmune (c'é da dire tuttavia che il ferro è un noto immunomodulante). E' possibile che l'operazione di angioplastica sia efficace a prescindere dalla teoria del ferro, così come è possibile che il beneficio riscontrato sia solo un effetto placebo. Ancora è tutto da confermare.

Questo però ci tengo a dire: a differenza delle medicine "alternative", di scienziati incompresi, Zamboni non ha esitato a mettere alla prova le sue idee, ha sottoposto le sue ipotesi al vaglio della comunità scientifica, secondo criteri scientifici, pubblicando ricerche scientifiche in riviste scientifiche. Queste ipotesi potrebbero essere rigettate o (mi auguro) confermate, ma una cosa è certa: in qualunque caso, qualunque sia la conclusione, il METODO SCIENTIFICO avrà fatto la differenza. E' il metodo scientifico che ci consente di valutare in modo corretto della fondatezza di una cura. Sempre.
Vittorio ha commentato...
@ Thhh
Se parliamo di "potenza" della molecola, è sicuramente oscurata dalle altre; ma se dovessimo ipotizzare quanti tumori siano stati "causati" da, mi sa che metanolo, formaldeide e benzene vanno a farsi benedire, rispetto all'etanolo :/
Non sono del tutto d'accordo su ciò che affermi, considera una cosa: la diffusione dell'etanolo (in varia forma tra alcolici e superalcolici) rispetto alla diffusione di benzene, metanolo e formaldeide. Non si possono prendere numeri assoluti in questo caso, bisogna sempre considerare percentualmente rispetto agli esposti e rispetto al tipo di esposizione. Lavorando nella sanità mi sono reso conto che gli alcolizzati cronici sviluppano tutte le malattie che vuoi ed in particolare tumori del sistema gastrointestinale, chi beve moderatamente e solo ai pasti (e per moderatamente intendo al massimo un bicchiere di vino) di solito, e salvo rare eccezioni, no. Però gli esposti al etanolo sono praticamente il 90% della popolazione, mentre gli esposti agli altri tre quanti saranno? Forse il 2-3%? E' ovvio che su una base di esposizione così ampia hai alti numeri di malati.
Thhh ha commentato...
@Vittorio
infatti, l'avevo scritto la riga prima
Nota però che l'esposizione all'alcol etilico non è neanche lontantamente paragonabile con quella del metanolo, benzene e formaldeide
voleva essere proprio un "è meno cancerogenico, ma è molto più diffuso, tant'è che abbiamo molti più tumori ascrivibili all'etanolo che non alle altre tre messe insieme"

mi sa che l'insonnia ti è stata fatale :D
Vittorio ha commentato...
Non è l'insonnia, è la moglie che per andare a lavorare mi ha buttato giù dal letto a ore antelucane ;-)
Comunque abbiamo detto la stessa cosa, alla fine.
subecumene ha commentato...
Forse non dovremmo considerare storie come l'Essiac semplicemente come dimostrazioni di frode e ciarlataneria. Lo sono sicuramente dal punto di vista di chi le concepisce e le immette sul mercato, ma occorrerebbe spiegare perché a volte trovano un successo così travolgente nel pubblico nonostante l'assenza di risultati.

Io mi chiedo se cose come l'Essiac non siano per la gente del XX-XXI secolo l'equivalente dell'elisir di lunga vita della tradizione ermetica o dello snake oil cinese offerto come panacea dagli imbonitori americani. L'esistenza di una farmacopea miracolosa e nota a pochi eletti è un archetipo che ha radici profonde nell'immaginario delle persone. Un altro parallelo che andrebbe investigato è la fiducia di milioni di persone nella potenzialità taumaturgica connessa al culto dei santi (Padre Pio, Lourdes...)

In altre parole la gente comune è molto più imbevuta di pensiero magico di quanto ci piacerebbe pensare nella nostra era ipertecnologica. Non credo che i sofismi del ciarlatano bastino a spiegare tutto.
adriana.locascio ha commentato...
grazie wewee per l'interessante articolo. se ti è possibile avrei una richiesta da farti: potresti esprimere una tua opinione anche sulla terapia Puccio? Mia madre sta effettuando le terapie tradizionali (chemio e anticrpi monoclonali) per un carcinoma al colon con metastasi al fegato e l'oncologa le ha suggerito di seguire anche la terapia Puccio che mi pare non sia nè approvata nè sufficientemente testata.
ho dato un'occhiata al sito ma con le mie scarse conoscenze non mi è chiaro quasi nulla. soprattutto non mi è chiaro se questo bombardamento di vitamine ed altri intrugli possa avere effetti collaterali: non mi fido molto del "che male vuoi che facciano"
WeWee ha commentato...
Ciao Adriana,

sto studiando in questi giorni la terapia Puccio (che conosco di "fama" ma non avevo mai approfondito).
La prima impressione è che si tratti del solito "minestrone" di vitamine copiato da altre terapie alternative (Gerson, Nacci) ma ripeto per ora ho letto poche cose e nessun caso clinico.
Spero di poter scrivere presto un articolo.
Ciao.
Manuel D'Elia ha commentato...
"ma esisterà in questo mondo una sola persona grata a chi gli ha salvato la vita?"

Sì, le puoi trovare al minuto 2.00 di questo video: http://www.youtube.com/watch?v=9oIOj4U6lpw&feature=related
WeWee ha commentato...
Sì, le puoi trovare al minuto 2.00 di questo video

Chi? Cosa?
Quello è un video di Massimo Mazzucco, il segretario di Simoncini che taglia, cuce e manipola i video per prendere in giro gli ingenui.
Mazzucco è ancora molto lontano dall'essere credibile, da lui non comprerei una ruota di scorta, figurati una cura per il cancro.

I suoi video per me sono la cosa più lontana dal termine "prova".
Guido Tancheroni ha commentato...
I suoi video per me sono la cosa più lontana dal termine "prova".

SBAGLIATO!

I video di Mazzucco sono delle prove certe della sua malafede!
Sia che parli di sbarchi lunari che di cure per il cancro.
Manuel D'Elia ha commentato...
La querelle tra te e Mazzucco la lascio a te e Mazzucco.
Se non ti piace il suo montaggio, basta che cerchi un altro video (http://www.youtube.com/watch?v=_k_nW-b-XmQ&feature=related).
Se il tuo obiettivo è fare un'analisi onesta del caso, dopo l'analisi del video valuterai se cambiare la frase "ma esisterà in questo mondo una sola persona grata a chi gli ha salvato la vita?" con qualcosa di più appropriato.
Morfeo ha commentato...
Manuel D'Elia:
forse non hai letto cosa ha scritto WeWee su Simoncini e Mazzuco e come lo ha scritto.

Leggi ciò che è già stato scritto su questo Blog, ed avrai la risposta...
WeWee ha commentato...
La querelle tra te e Mazzucco la lascio a te e Mazzucco.

Infatti non ti ho chiesto un parere sulla "querelle" tra me e lui, ti ho solo fatto presente che un video di Mazzucco (che è quello che hai presentato tu qui) *PER ME* è sinonimo di falsità, poi c'è chi lo giudica attendibile, figurati.

Se il tuo obiettivo è fare un'analisi onesta del caso, dopo l'analisi del video valuterai se cambiare la frase "ma esisterà in questo mondo una sola persona grata a chi gli ha salvato la vita?" con qualcosa di più appropriato.

Umh, per esempio qualcosa come: "In realtà è noto un filmato di un cordiale incontro tra un gruppo di anziani organizzatisi in autobus e la signora Caisse."
Che te ne sembra?
La metto nell'articolo se questo ti sembra così fondamentale nell'"analisi onesta del caso".
Se hai documenti che indicano una guarigione dal cancro da uno solo di quei vecchietti inviamelo per favore, mi sarebbe utile.

Tu cosa ne pensi della vicenda Caisse?
The Foe-Hammer ha commentato...
Manuel i video di per se non provano nulla, cio' che serve sono prove documentate seriamente.
Oggi come oggi chiunque puo' fare un falso video spacciandolo per vero.
Manuel D'Elia ha commentato...
WeeWee: "Umh, per esempio qualcosa come: "In realtà è noto un filmato di un cordiale incontro tra un gruppo di anziani organizzatisi in autobus e la signora Caisse.""

No, direi che un modo onesto per affrontare la questione sia risalire al motivo di quell'incontro, verificare chi ci ha partecipato e se nel gruppo vi fossero persone che si ritenevano "salvate" dalla Caisse.

Poi, per carità, il blog è tuo, lascia pure quella frase. In fondo anche quando compie gli anni mia nonna arrivano pullman di persone a farle gli auguri.
WeWee ha commentato...
No, direi che un modo onesto per affrontare la questione sia risalire al motivo di quell'incontro, verificare chi ci ha partecipato e se nel gruppo vi fossero persone che si ritenevano "salvate" dalla Caisse.

Non lo ritengo interessante nè importante ai fini della trattazione onesta dell'argomento in questione.

In ogni caso, ripeto, se tu dovessi avere riferimenti a riguardo inviameli, chissà ci sia qualcosa da tirar fuori.

In fondo anche quando compie gli anni mia nonna arrivano pullman di persone a farle gli auguri.

Esatto, vedo che ti è chiaro il motivo per il quale non è da una gita in pullman che si traggono conclusioni in un senso o nell'altro. Per chiudere potremmo affermare che anche quando c'è un comizio politico si organizzano gite in pullman, non per questo si conclude che quello o un altro leader politico siano per forza "amati" o "nel giusto".
Saluti!
Manuel D'Elia ha commentato...
Eheh, ti ringrazio e mi scuso.
Ti ringrazio il sorriso che mi hai regalato credendo veramente che al compleanno di mia nonna organizzino dei pullman per andarla a trovare.
Mi scuso per non aver chiarito che la frase era ironica.

Tornando a noi, è ovviamente un tuo diritto scegliere quali informazioni privilegiare nell'articolo, ma avendo chiarito che la situazione mostrata nei video può lasciar adito a dubbi, e se proprio non vuoi indagare su cosa sia accaduto in quella occasione, forse sarebbe più corretto eliminare la frase "ma esisterà in questo mondo una sola persona grata a chi gli ha salvato la vita?".
WeWee ha commentato...
Mi scuso per non aver chiarito che la frase era ironica.

Non devi scusarti, la mia risposta non era ironica invece e tu con un esempio ti sei risposto da solo.

Le "persone grate" a chi gli ha salvato la vita da un cancro non vanno in gita a ringraziare la salvatrice ma diventano esempi viventi (è proprio il caso di dirlo) che una cura funziona.
Di esempi viventi che la cura Essiac funzioni non ne conosco, tu li conosci? Fammi sapere, invece di insistere sulle riunioni di anziani.

La "gita in pullman" che hai segnalato non ha nulla a che vedere con l'eventuale efficacia di questa cura nè con l'attendibilità di chi l'ha proposta. Mi sembra una cosa evidente ma a quanto pare non lo è per tutti.

Il fatto che poi tu insista su una frase o un episodio di quel tipo (che anche se quella fosse la sfilata mondiale dei guariti dal cancro non sposterebbe di una virgola le conclusioni sull'Essiac) senza entrare nel merito di TUTTA la vicenda (che evidentemente non si limita a quell'episodio inutile), mi fa ritenere improduttivo continuare a discuterne.

Mi sembra quell'atteggiamento dei guaritori che appena gli si chiede ragione delle loro teorie parlano infuriati dei danni della chemioterapia, si chiama fallacia o, volgarmente, svicolatura.

Se hai elementi che possano avere un ruolo nella vicenda Essiac quindi (relativi alla gita in pullman o ad altri aspetti) inviameli e li analizzerò, altrimenti per me il discorso è chiuso.

Ti ho anche chiesto cosa ne pensi della cura Essiac e non mi hai risposto.
Manuel D'Elia ha commentato...
Mah, non so, a me sembra un'imprecisione lasciare quella frase se non sei sicuro di quello che è successo nell'incontro mostrato dai video.
Da l'idea del "poco documentato" che uno potrebbe essere tentato di estendere a tutto l'articolo.

In merito alla cura Essiac, se concordiamo sul fatto che Mazzucco deve necessariamente aver documentato il caso in modo critico/obiettivo, allora dei risultati sembrano veramente esserci stati, così come i boicottaggi, o almeno questa è l'opinione che se ne ricava.
Guido Tancheroni ha commentato...
se concordiamo sul fatto che Mazzucco deve necessariamente aver documentato il caso in modo critico/obiettivo,

A questo punto mi sa che mi sono sbagliato.
Stiamo parlando sicuramente di due Mazzucco diversi.
WeWee ha commentato...
a me sembra un'imprecisione lasciare quella frase se non sei sicuro di quello che è successo nell'incontro mostrato dai video.

Opinioni differenti. Quella frase non si riferisce certo al video della gita di anziani ma al fatto che se domani una tisana di erbe mi fa sparire un cancro mi incateno in vaticano digiunando finchè non la regalano al mondo. Altro che pullman.

Da l'idea del "poco documentato" che uno potrebbe essere tentato di estendere a tutto l'articolo.

Sarebbe da superficiali. Dopo aver revisionato decine di studi, test, evidenze, cartelle, ci si ostina a fermarsi alla gita del video vuol dire proprio voler credere ad ogni costo.
Non fa per me.

se concordiamo sul fatto che Mazzucco deve necessariamente aver documentato il caso in modo critico/obiettivo

Non concordo. Per me Mazzucco è un bravo istrione. Sa vendere bene i suoi DVD ed i suoi clienti sono giusti per lui.

Mazzucco non documenta nulla (hai visto guarigioni dovute all'Essiac documentate nel video di Mazzucco?) e non è un medico ed i suoi video sono stati beccati da me personalmente numerose volte a girare la carte in tavola, modificando le storie reali dei pazienti.
La sua malafede poi la evinco dal fatto che quando colto in castagna non torna mai indietro sui suoi passi.
Se fossero solo errori in buona fede non ci penserebbe due volte a farlo ma non lo fa mai...chissà perchè.

L'equivalenza Mazzucco=obiettività lo trovo, a mio parere, molto distante dalla realtà.

Grazie e ciao.
Manuel D'Elia ha commentato...
Che dire? Mi sembra ovvio che se Mazzucco è il segretario di Simoncini, di sicuro non va a fare recensioni entusiastiche della "concorrenza" (l'Essiac) a meno che non funzioni veramente.
Riguardo agli studi ufficiali effettuati fino ad oggi, tu stesso ne hai sottolineato la "debolezza", quindi mi pare poco sensato prenderli in esame.
In particolare, non capisco perché soffermarsi sullo studio canadese del 1980, visto che l'Essiac non era usato come cura ma solo come integratore alle cure tradizionali (ed anche tu hai parlato di "danni della chemioterapia").
WeWee ha commentato...
Riguardo agli studi ufficiali effettuati fino ad oggi, tu stesso ne hai sottolineato la "debolezza", quindi mi pare poco sensato prenderli in esame.

Esistono quelli e quelli prendo in esame, deboli o meno che siano. Mi devo basare su documenti non su supposizioni.
Se lo studio "forte" non lo compie nemmeno "l'inventrice" o la casa prodruttrice della tisana non so che dirti.

non capisco perché soffermarsi sullo studio canadese del 1980, visto che l'Essiac non era usato come cura ma solo come integratore

L'Essiac in Canada E' un integratore e non può essere venduto in altro modo. Quello dei medici di base non è uno studio ma un'ulteriore dimostrazione di inefficacia empirica ma valida.
Se questo Essiac funziona, possibile che non lo si dimostri da nessuna parte?
E vale per altri rimedi alternativi: sembrano fare miracoli e guarire chiunque li sfiori ma appena sottoposti a verifica anche "preliminare" non mostrano nessuno di quegli effetti che vantavano.
Manuel D'Elia ha commentato...
Quindi confermi anche tu che gli studi sino ad ora eseguiti sono deboli.

Riepilogando:
- gli studi non ufficiali depongono a favore dell'Essiac, ma non valgono perché non hanno la certificazione ufficiale;
- gli studi ufficiali sono inconcludenti, visto che sono considerati "deboli" dalla stessa comunità scientifica.

Conclusione: ufficialmente, non sappiamo se l'Essiac funziona.

A margine, ho alcune perplessità sullo studio (o come vogliamo chiamarlo) canadese:

- erano monitorati i pazienti che si suppone assumessero l'Essiac? O il medico si limitava a prescriverlo ed a verificare nei controlli lo stato del tumore? Perché magari alcuni dei pazienti lo ordinavano e poi non lo assumevano, o lo assumevano in dosi sbagliate, e via così;
- considerando che degli 86 pazienti solo 3 hanno ottenuto miglioramenti, e che per tutti l'Essiac era solo un integratore alle terapie standard, non si evince che tali terapie (standard) sono poco efficaci?

E infine: ma secondo te lo sa Simoncini che il suo segretario promuove cure diverse dalla sua?
WeWee ha commentato...
Quindi confermi anche tu che gli studi sino ad ora eseguiti sono deboli.

No. Ho detto che mi baso sugli studi esistenti (deboli o meno) elencandone le conclusioni, come ho sempre fatto.
Alcuni di questi studi sono fatti bene come quelli in vitro che lasciano poco spazio ai dubbi (per quello che posso leggere, per alcuni ho letto solo l'abstract) altri non sono conclusivi ma questo è dichiarato apertamente nello studio.
Per esempio la ricerca che controlla la qualità di vita e che conclude che l'Essiac non la migliori dice chiaramente che questo potrebbe essere dovuto ad altri fattori e non solo all'Essiac.
D'altra parte ho riportato pure l'unico studio che riporta un caso di remissione di tumore prostatico, anche questo è uno studio che non può far concludere nulla ma com'è corretto fare l'ho messo nella lista.

Da quello che ho trovato e studiato l'Essiac secondo me non cura nulla ed è più che dimostrato.

gli studi non ufficiali depongono a favore dell'Essiac, ma non valgono perché non hanno la certificazione ufficiale;

No. Non esistono "studi non ufficiali". Anzi, la casa produttrice dell'Essiac non ha mai fornito dati scientifici o attendibili sul suo prodotto affidandosi praticamente del tutto alla pubblicità.
Stessa cosa ha fatto la signora Caisse.

gli studi ufficiali sono inconcludenti, visto che sono considerati "deboli" dalla stessa comunità scientifica.

No. Sono concludenti eccome. Ma nessuno studio mette la parola FINE in un argomento scientifico.
Oltre alla scienza inoltre io batto sempre sull'evidenza (che può svelare dei meccanismi sconosciuti alla scienza). Se c'è un caso guarito in maniera incontrovertibile basta mostrarlo e questo non è mai accaduto (tranne in quello della ricerca che ho riportato).

Sulla debolezza degli studi ti ho risposto.

Conclusione: ufficialmente, non sappiamo se l'Essiac funziona.

Al contrario: ufficialmente sappiamo che l'Essiac non funziona. Se qualcuno avesse prove contrarie le mostri. Sull'Essiac in Canada stesso (dove la Caisse è considerata un mito nazionale) hanno messo la parola FINE da tempo.

ho alcune perplessità sullo studio (o come vogliamo chiamarlo) canadese

Non è uno studio e non lo è stato mai considerato quindi il rispetto stretto dei metodi non è stato chiesto da nessuno.
Si presuppone che chi assumeva la cura si attenesse alle prescrizioni della casa produttrice.
Quella era un'ulteriore verifica sul campo (fallita) della presunta cura.

considerando che degli 86 pazienti solo 3 hanno ottenuto miglioramenti, e che per tutti l'Essiac era solo un integratore alle terapie standard, non si evince che tali terapie (standard) sono poco efficaci?

No, si evince che il cancro è una malattia mortale e che l'Essiac non lo cura.
Nessuna terapia standard ti garantisce la cura.

In conclusione abbiamo una terapia non ufficiale che nessuno ha mai dimostrato efficace. Tutti gli studi realizzati hanno mostrato inefficacia (in alcuni addirittura tossicità, in uno efficacia).
Anche le evidenze hanno mostrato inefficacia della cura.
La casa produttrice e l'inventrice della cura non hanno mai mostrato un solo dato scientifico di efficacia.
Più di questo non so cosa si possa chiedere.

secondo te lo sa Simoncini che il suo segretario promuove cure diverse dalla sua?

Certo che lo sa, marketing allo stato puro. "Coincidenza" vuole che tra tutti i guaritori elencati in quel video guardacaso l'ultimo è Simoncini al quale è dedicato il tempo maggiore e, sempre guardacaso, è l'unico guaritore vivente tra tutti.
Mazzucco è un ottimo furbastro.

Ciao.
A. Fais ha commentato...
http://www.laleva.org/it/2008/01/essiac_lettera_aperta_al_dr_firenzuoli_sulla_questione_essiac.html
OcirnE ha commentato...
Ah bè...allora...
ottimomassimo ha commentato...
Eh... laleva... un popò di sitone... affidabile come un rom che fa la guardia a un portafgli...
Fra quel sito e questo non ho dubbi su chi scegliere...
A. Fais ha commentato...
complimenti per le grandiose argomentazioni con le quali avreste pure la pretesa di ribattere alla lettera scritta dal Dott. Scoglio che si basa su TUTTI gli studi ufficiali fatti sull'essiac e NON SOLTANTO sull'unico negativo che tra le altre cose afferma che in basse quantità può essere pericoloso ma in grandi quantità ha inibito addirittura la proliferazione delle cellule tumorali (singolare paradosso). ma voi invece vi limitate a screditare il prossimo attaccandovi persino all'attendibilità di un sito senza rendervi conto che anche questo a livello di credibilità, non conta un emerito cazzo.
WeWee ha commentato...
complimenti per le grandiose argomentazioni con le quali avreste pure la pretesa di ribattere alla lettera scritta dal Dott. Scoglio

Beh, non è che tu abbia commentato la "lettera del Dott. Scoglio", infilare un link senza una sola considerazione è praticamente spam e lo spam è proibito.

si basa su TUTTI gli studi ufficiali fatti sull'essiac

Gli studi ufficiali fatti sull'Essiac sono tanti (l'hai letto il mio articolo?) e tutti tranne uno concludono che non serve a nulla nella cura per il cancro.

In quella lettera poi c'è la fantastica argomentazione "dato che lo usano in tanti qualcosa curerà", argomentazione ciarlatanesca che da me non è ben vista quando devo scegliere come curare una malattia.

ma voi invece vi limitate a screditare il prossimo attaccandovi persino all'attendibilità di un sito senza rendervi conto che anche questo a livello di credibilità, non conta un emerito cazzo.

Conta conta, ti assicuro che conta.
:)
A. Fais ha commentato...
Beh, non è che tu abbia commentato la "lettera del Dott. Scoglio", infilare un link senza una sola considerazione è praticamente spam e lo spam è proibito.

Lo spam è l'invio massiccio di informazioni che sono quasi sempre a scopo commerciale. io non sto cercando di vendere niente, semplicemente mi sono limitato a postare una lettera scritta da un autorevole Dottore che ci mette la faccia, nome e cognome a differenza di quanto fai te.

Gli studi ufficiali fatti sull'Essiac sono tanti (l'hai letto il mio articolo?) e tutti tranne uno concludono che non serve a nulla nella cura per il cancro.

bè a quanto pare tu sei in possesso di studi particolari che solo la gente che "conta" come te vi ha facoltà di accesso. Gli studi in vitro sono stati 3: uno con risultato negativo ma altamente contraddittorio perchè come ho scritto prima, dimostra che a basse quantità non è utile/è dannoso ma che a quantità elevate inibisce la proliferazione delle cellule tumorali. Gli altri due studi in vitro invece, confermano pienamente l'efficacia dell'essiac. senza contare le migliaia di testimonianze totalmente disinteressate, almeno economicamente, che in 70 anni di storia non dico che certifichino totalmente la sua efficacia ma almeno un piccolo dubbio te lo dovrebbero far venire.

In quella lettera poi c'è la fantastica argomentazione "dato che lo usano in tanti qualcosa curerà", argomentazione ciarlatanesca che da me non è ben vista quando devo scegliere come curare una malattia.

Certo che se tu estrapoli una frase da una lettera ben scritta ed argomentata, per strumentalizzarne il contenuto, non fai altro che comportarti come una stampa di regime. se io prendessi l'inizio del tuo articolo dove scrivi "Esiste uno dei rimedi alternativi per il cancro che può vantare una storia molto lunga e complicata.", potrei persino affermare, un domani che questo sito dovesse sparire dal web, che con queste tue parole hai confermato che esiste un rimedio alternativo per il cancro.

Conta conta, ti assicuro che conta.
Si non c'è che dire, 431° nella top 500, 176 iscritti e nemmeno il coraggio di firmare col tuo nome e cognome. Si, decisamente un'istituzione nel settore.
ottimomassimo ha commentato...
Io credo che invece di perdersi nel fare le pulci alla gente, cosa infantile ed inutile, sarebbe meglio concentrarsi sui fatti.
L'Essiac non cura una cippa di nulla. Non vi sono studi che ne confermino l'efficacia, e le testimonianze di chicchessia, se non supportate da dati oggettivi, contano meno di zero.
E l'Essiac non è che non funzioni perchè nessuno abbia mostrato le cartelle cliniche, non funziona perchè NESSUNO E' MAI GUARITO con questo intruglio.
Punto e basta.
Il resto è aria fritta, in barba ai dottoroni che scrivono lettere insulse e smontabili anche da un neonato, e che pure si firmano (come se la firma fosse garanzia di intelligenza o di serietà, vedi i vari Simoncini, Hamer e tanti altri psicotici come loro).
Contano solo gli argomenti, se ce ne sono si può discutere, sennò è tempo perso.
A. Fais ha commentato...
a bè certo, se le pulci le fate voi, allora non è più un gioco infantile ed inutile. la firma non è garanzia di nulla ma ritengo decisamente più credibile un uomo che alla fine di un concetto, si firma prendendosi la responsabilità delle proprie azioni, rischiando quello che c'è da rischiare, a differenza di chi si autoproclama l'unica voce in capitolo e decide persino se un argomento si può o meno discutere, facendo affermazioni altrettanto importanti senza nemmeno metterci la faccia. guarda che affermare che una cosa guarisca non è meno grave del contrario se in un futuro si potrà dimostrare scientificamente l'efficacia del prodotto. sino a quel giorno la verità non l'ha in tasca nessuno di noi, pertanto pretendere credibilità per la semplice ragione che demolire è più facile che costruire, questo si che è infantile ed inutile.
ottimomassimo ha commentato...
Nessuno demolisce niente.
Si demolisce qualcosa che esiste e se esiste.
Le farloccate dei ciarlatani non sono niente, non esistono se non nella loro mente bacata, e qui si cerca solo di mettere in guardia i non addetti ai lavori dai pericoli e dalle truffe.
Il solito trito e ritrito discorso che nessuno ha la verità in mano è un altro sciocco espediente per screditare qualcuno o qualcosa.
La verità è una sola, quella che si può dimostrare, se non con le teorie, almeno con i fatti (e la vera Scienza di certezze ne ha poche a differenza dei ciarlatani che dicono di aver capito tutto n.d.r.).
Il resto sono parole in libertà buone per confndere le acque e gli sprovveduti o per passare una serata in allegria e areare la cavità orale.
WeWee ha commentato...
mi sono limitato a postare una lettera scritta da un autorevole Dottore che ci mette la faccia, nome e cognome a differenza di quanto fai te.

Ecco, la prossima volta non ti limitare a copia/incollare, commenta pure, spero tu abbia le capacità di farlo.

Sul nome e cognome e faccia non capisco cosa vuoi dire: non conosco la faccia del dott. Scoglio, nè conosco l'identità che si cela dietro il suo nick.
Il mio nome è WeWee, dottor WeWee.
Sulla faccia, se vuoi ti mando una foto, sono bello.

bè a quanto pare tu sei in possesso di studi particolari che solo la gente che "conta" come te vi ha facoltà di accesso.

I link puoi seguirli pure tu che non conti, se vuoi puoi commentare quelli invece di blaterare a vuoto.

senza contare le migliaia di testimonianze totalmente disinteressate, almeno economicamente, che in 70 anni di storia non dico che certifichino totalmente la sua efficacia ma almeno un piccolo dubbio te lo dovrebbero far venire.

Hai dubbi?
Bene, se dovessi ammalarti (sia mai!) compra l'Essiac, è un prodotto in vendita e lo trovi facilmente, che problemi ci sono? Io dubbi non ne ho e non lo utilizzerei mai. Io.

Certo che se tu estrapoli una frase da una lettera ben scritta ed argomentata, per strumentalizzarne il contenuto, non fai altro che comportarti come una stampa di regime.

Chi ti dice che io non sia proprio un emissario della stampa di regime?
La frase l'ho copiata da quella "lettera aperta" mica l'ho inventata io, poi ognuno la legga come vuole...

Si non c'è che dire, 431° nella top 500, 176 iscritti e nemmeno il coraggio di firmare col tuo nome e cognome. Si, decisamente un'istituzione nel settore.

Evidentemente, se sei qui a sindacare sulle mie conclusioni e sul mio nick (e sulla mia faccia) almeno per te rappresento un'istituzione ed un opinion leader del settore.

Ti ringrazio di questo, credo semplicemente di fare il mio lavoro.

Alla prossima.
A. Fais ha commentato...
La faccia del dottor scoglio la puoi trovare ma non è quella a cui mi riferivo quando dicevo di "metterci la faccia". quello che conta è firmarsi e lui lo fa, rischiando di sputtanarsi la carriera per un'opinione. evidentemente tu non sei pronto a confrontarti nello stesso modo in maniera tale che se qualche paziente e/o potenziale paziente non si trovasse d'accordo col tuo punto di vista, non saprà mai identificare quale persona/dottore si celi dietro il nick wewee e questo fa moooolto comodo. per quanto riguarda quello che rappresenti per me, preferirei essere io stesso a dirlo anche se mi rendo sempre più conto che a te piace parecchio strumentalizzare il pensiero altrui. Per me sei semplicemente un risultato apparso su google, cercando informazioni sull'essiac. Dopo aver letto le decine di commenti (curiosamente tutti in linea col tuo pensiero) ho deciso di dire la mia. Ma forse qui, come del resto nella pagina di riferimento su facebook, non amate molto il confronto e la diversità d'opinioni specialmente se questi vanno a cozzare con degli interessi personali.
ottimomassimo ha commentato...
Ti garantisco che qui nessuno ha interessi personali e mangia sul dolore altrui.
Se cìè qualcuno che lo fa sono i salvatori del mondo che non distinguono un fegato da un barattolo di marmellata ma che si ergono a paladini della verità millantando conoscenze e cure inesistenti per spennare i polli.
Anzi, magari fossero polli, di solito sono persone in gravi difficoltà e rese vulnerabili dalla propria malattia o di quella dei propri cari, il che rende ancora più vergognoso e schifoso l'operato di certi bastardi che meriterebbero solo la galera a vita.
Il fatto che siamo allineati allo stesso pensiero è semplicemente perchè abbiamo studiato tutti le stesse cose e sappiamo di cosa parliamo.
Anche la sciocchezza del rifiuto del confronto è di tipico stampo complottista.
Non c'è stato niente con cui confrontarsi, almeno fino ad ora, solo balle su balle su cui era necessario fare chiarezza affinchè chi legge qesto blog possa evitare di cadere nelle mani di truffatori senza scrupoli, di essere illuso e di allontanarsi da cure potenzialmente efficaci.
Quando ci sarà qualcosa di concreto e di interessante da studiare sarò il primo a farlo.
Per ora ho trovato solo ridicoli tentativi di truffa che possono ingannare l'uomo della strada, ma non chi è un addetto ai lavori.
Tu sei libero di fare anche il bagno nell'Essiac, ma non puoi accusare noi di snobbare o disconoscere qualcosa che nella realtà non è quello che dice di essere.
Credo ci sia poco altro da aggiungere, se non chiacchiere fini a sè stesse giusto per non mollare la propria posizione.
WeWee ha commentato...
Per me sei semplicemente un risultato apparso su google, cercando informazioni sull'essiac

Grazie della visita allora, alla prossima.
:)
OcirnE ha commentato...
@ A. Fais

"...affermare che una cosa guarisca non è meno grave del contrario se in un futuro si potrà dimostrare scientificamente l'efficacia del prodotto. sino a quel giorno la verità non l'ha in tasca nessuno di noi..."

Ah è così che funziona? Ma guarda tu! E io che credevo funzionasse al contrario: PRIMA si dimostra che una cura funziona e POI uno la applica. Benissimo, allora da oggi in poi se mi viene il cancro mi faccio fare un bel massaggio al collo da una brasiliana in bikini: chissà, magari fra 100 anni qualcuno dimostrerà che il cancro si poteva curare semplicemente con un massaggio al collo, mentre invece noi, poveri stupidi, ci siamo distrutti con la chemio ed altre porcherie. Invece io, intelligentemente, giù con i massaggi al collo a tutto spiano in attesa che qualcuno dimostri che fanno bene. Grazie per avermi aperto la mente!

"...quello che conta è firmarsi e lui lo fa...."


Senti un po', se tu mi dici che 1+1=3 ed io ti faccio notare che 1+1=2 e te lo dimostro, tu che fai mi chiedi nome, cognome e posizione in classifica del mio blog per crederci? E se ti dico che mi chiamo Pollicino e che non ce l'ho nemmeno un blog che fai? Deduci che ho torto? Cercare di valutare le cose NEL MERITO nooo???

Mi pare che questo post abbia discusso abbondantemente i risultati degli studi fatti e tu, caro il mio Troll, te ne esci con una lettera che non cambia di una virgola quanto detto da WeWee, visto che degli 8 articoli citati dal Scoglio, solo uno pare confermare l'efficacia dell'Essiac (ed è lo stesso citato da WeWee) mentre tutti gli altri o dicono il contrario, o dicono semplicemente che non peggiora il cancro o dicono solo che l'Essiac è un buon antiossidante e quindi può favorire la prevenzione del canco (ma la CURA è un altro paio di maniche, lo sai sì?). Peccato però, per il tuo "caro" Essiac, (venduto ad oltre 100 euro al litro!!!) che anche i cavoli siano degli ottimi antiossidanti e sono consigliatissimi per la prevenzione del cancro, e costano la bellezza di 2,30 euro al Kilo (comprato ieri alla Conad vicino casa).

Facciamo così, io stasera vado di cavolo e birra, tu fatti un bel bicchiere di Essiac (vacci piano che un bicchiere costa oltre 30 eurozzi!) così stai bello protetto. E poi chissà, magari nel 2050 qualcuno dimostrerà che sviluppa l'intelligenza.
A. Fais ha commentato...
@ OCIRNE
bè se trovi centinaia di testimonianze che affermino che un massaggio di una brasiliana in bikini possa guarire da un cancro io inizierei tranquillamente a confrontarmi in maniera costruttiva. ma cosa vuoi farci, è un difetto di noi troll poco intelligenti avere la mente aperta e possibilista.
max(L) ha commentato...
@OcirnE:
se tu mi dici che 1+1=3 ed io ti faccio notare che 1+1=2 e te lo dimostro, tu che fai mi chiedi nome, cognome e posizione in classifica del mio blog per crederci?

Il principio di autorita' e' quel rametto a cui si attaccano disperatamente tutti coloro con la mente cosi' possibilista da non saper piu' fare 1+1
durkab ha commentato...
è deludente leggere un post "di parte" come il vostro...
il più auterovole dei medici di allora charles brush, affermò la sua totale efficacia, ma nel vostro articolo non se ne parla
immagino che sappiate chi era il dottor charles brush
mi chiedo perchè non sia stato preso in considerazione in questo articolo
a volte le autorità scomode che dicono le cose come stanno è meglio non menzionarle
non è vero?
WeWee ha commentato...
a volte le autorità scomode che dicono le cose come stanno è meglio non menzionarle
non è vero?


Di autorità che hanno detto le "cose come stanno" ne ho menzionate a decine, Brush (medico agopuntore ed utilizzatore di erbe), alla fine della collaborazione con la Caisse, disse che la sua tisana era priva di effetti collaterali e faceva bene alla salute. Non pubblicò mai un studio nè fornì statistiche attendibili.
Diciamo che al limite sarebbe un'ulteriore conferma che la tisana contro il cancro non fa granchè (ma questo lo disse pure lui).
Aggiungiamo pure questa se vuoi.
Giuseppe ha commentato...
Peccato che gli studi effettuati sull'essiac siano stati condotti da società farmaceutiche....

Secondo voi i produttori di chemioterapici potranno mai dire che la cura per il cancro esiste ed è naturale ?? NON AVVERRA MAI !!

Un erba non si può brevettare.... possibile che in 100 anni non è stato fatto mezzo passo avanti??????

MISTERO ....ahahahha poveri noi....
Dr. Giuliano Parpaglioni ha commentato...
Un erba non si può brevettare

Ma se ne può brevettare l'utilizzo
WeWee ha commentato...
Peccato che gli studi effettuati sull'essiac siano stati condotti da società farmaceutiche....

Ti sbagli. Il Massachusetts General Hospital di Boston e la facoltà di medicina dell'università di Toronto non sono società farmaceutiche e nemmeno il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center.

Secondo voi i produttori di chemioterapici potranno mai dire che la cura per il cancro esiste ed è naturale ?? NON AVVERRA MAI !!

Ti sbagli. Avviene da decenni ed anche oggi, vedi il Taxolo estratto dalla pianta del tasso o la vinblastina e la vincristina, estratti dal fiore di pervinca.

Un erba non si può brevettare...

Ti sbagli. Si può brevettare il suo uso terapeutico, vedi gli esempi sopra. Anche l'Essiac è brevettato e venduto da una casa farmaceutica., la Resperin Canada.
Informati meglio quindi e poi decidi con cosa curare le malattie.
emmegi60 ha commentato...
Visto che all'inizio dell'articolo si paragona il caso Essiac alla "storia Di Bella", si dà il caso che io sia proprio una malata guarita dalla terapia del prof. Luigi Di Bella: quello che affermo è documentabile (è stato anche pubblicato un libro sulla mia vicenda personale). Quindi, vi prego, cercate almeno di non scrivere falsità su cose che non conoscete o forse non volete conoscere,
Un saluto
WeWee ha commentato...
si dà il caso che io sia proprio una malata guarita dalla terapia del prof. Luigi Di Bella: quello che affermo è documentabile

Ciao emmegi60, capiti proprio "a fagiolo". Ho già pronti e pubblicherò nelle prossime settimane un dossier sul metodo Di Bella che mi ha impegnato moltissimo. Visto che ho cercato in vari modi (persino contattando i figli del professor Di Bella) e per molto tempo di ricevere casi ben documentati di guarigione dovuti alla sua terapia e non ne ho ricevuto nemmeno uno (nemmeno dai Di Bella), ecco l'occasione giusta.

Sei guarita? Hai tutti i documenti che lo dimostrano? Ottimo!
Mi invieresti se possibile tutto alla mia mail (wewee1@hotmail.it)? Per te a quanto dici non dovrebbe essere un problema. Grazie mille.

cercate almeno di non scrivere falsità su cose che non conoscete o forse non volete conoscere

A cosa ti riferisci? Perchè se dici che una cosa è falsa devi dimostrarlo, hai casi di guarigione documentati dovuti all'Essiac?

Sai, sono un medico e prima di somministrare una cura per una malattia grave ad un paziente vorrei essere più che sicuro della sua efficacia. Da quanto ho visto l'Essiac non è per nulla efficace e finchè qualcuno non mi dimostra il contrario non ho motivo per pensarla diversamente.
A presto, aspetto la tua documentazione che sicuramente mi invierai anche a nome di tutti i malati del mondo.
emmegi60 ha commentato...
Egregio dottore,
può trovare varia documentazione, tantissime testimonianze di pazienti guariti grazie alla terapia Di Bella e molti casi clinici documentati e certificati sui siti ufficiali del dott. Giuseppe Di Bella e del fratello dr. Adolfo Di Bella, www.metododibella.org e www.dibellainsieme.org.

Inoltre può anche leggere gli articoli apparsi sulla famosa rivista Neuroendocrinology Letters:

Risposta obiettiva completa di un neuroblastoma a terapia biologia
Neuroendocrinology Letters Volume 30 No. 4 2009

http://www.metododibella.org/it/mdb/dettaglioNews.do?task=dettaglioRassegnaStampa&idNews=80744&tipologia=Scientifica&pre1=Risposta obiettiva completa di un neuroblastoma a terapia biologia

Risposta obiettiva completa di carcinoma esofageo squamocellulare a terapia biologica
Neuroendocrinology Letters 2009, Vol.30 n.3

http://www.metododibella.org/it/mdb/dettaglioNews.do?task=dettaglioRassegnaStampa&idNews=77816&tipologia=Scientifica&pre1=Risposta obiettiva completa di carcinoma esofageo squamocellulare a terapia biologica

Risposta obiettiva completa di carcinoma plurifocale del seno a terapia biologica
Neuroendocrinology Letters 2008 Dec 29;29(6).
http://www.metododibella.org/it/mdb/dettaglioNews.do?task=dettaglioRassegnaStampa&idNews=46917&tipologia=Scientifica&pre1=Risposta obiettiva completa di carcinoma plurifocale del seno a terapia biologica

In relazione al mio caso non saprei proprio come inviarle tutti i referti degli esami diagnostici, intanto le invio il link della casa editrice dove, se ha un po’ di tempo, può leggere il primo capitolo del libro che ho scritto

http://www.edizioniartestampa.it/flipbook/?id=89

Sul sito www.metododibella.org può trovare anche notizie relative al 3° Congresso Mondiale di Oncologia svoltosi a Singapore dal 22 al 25 giugno 2010, al quale è stato invitato il dott. Giuseppe Di Bella che ha presentato 553 casi di 29 istotipi diversi. A me sembra un evento particolarmente importante e carico di conseguenze, sono curiosa di leggere le sue considerazioni sul congresso e di sapere cosa pensa al riguardo.

Un’ultima cosa: quando parlo di falsità non mi riferisco assolutamente alla tisana Essiac, che non conosco in modo approfondito, ma al fatto che si possa paragonare la terapia Di Bella ad una cura di erbe senza conoscere il suo razionale scientifico.

Un saluto
WeWee ha commentato...
può trovare varia documentazione

Cara emmegi60, quei documenti li ho studiati e ristudiati per quasi due anni, è proprio su ciò che ho trovato in rete che ho basato i miei articoli che pubblicherò. Proprio per questo ho chiesto al Dott. Di Bella se poteva fornirmi qualche caso (afferma di averne trattati più di 20.000) di guarigione che non fosse tra quelli già pubblicati ma lui mi ha rimandato di nuovo a ciò che si trova in rete. Poi ho contattato persone che in vari modi (forum, siti, Facebook, messaggi) dicevano di essere guariti con il MDB (metodo Di Bella) e che avevano tutti i documenti per provarlo, nessuno di loro me ne ha mandato uno (in realtà c'è stata una sola persona che mi ha inviato dei documenti che provano qualcosa, l'unica). Allora ho fatto anche un "appello" proprio in questo blog: nessuna risposta.
Ora però lei mi scrive che è guarita con il MDB, quale migliore occasione per dimostrarlo? Aspetto quindi anche da lei la documentazione o quello che afferma, purtroppo, non ha alcun fondamento.

In relazione al mio caso non saprei proprio come inviarle tutti i referti degli esami diagnostici

Si scannerizzano tutti i referti più importanti, la cartella clinica ed una storia della sua vicenda. Poi, se autorizzato da lei potrò pure pubblicare qui questa storia, vista la sua importanza, se lei è guarita con il MDB deve farlo sapere al mondo!

sono curiosa di leggere le sue considerazioni sul congresso e di sapere cosa pensa al riguardo.

Nei miei articoli si parla anche di questo, le ho detto che ho spulciato in tonnellate di documenti, credo di aver fatto un ottimo lavoro. A dire il vero non c'è molto da dire sulla partecipazione di Di Bella al congresso, è una normalissima attività per chi si occupa di medicina, pensi, io nella mia vita (e non sono anziano come Di Bella) ho partecipato a quasi cento congressi...

quando parlo di falsità non mi riferisco assolutamente alla tisana Essiac, che non conosco in modo approfondito, ma al fatto che si possa paragonare la terapia Di Bella ad una cura di erbe senza conoscere il suo razionale scientifico.

Il razionale scientifico del MDB lo conosco bene (come le ho detto ho passato mesi a studiarlo) ed in atto ha la stessa valenza dell'Essiac, è una "cura" senza alcuna efficacia provata scientificamente. Naturalmente fino a quando qualcuno non proverà il contrario...e qui tocca a lei. E' guarita con il MDB? Mi invii tutto, se è vero sarà scioccante (soprattutto per Big Pharma).

Il mio indirizzo mail gliel'ho dato, ora preparo la parte dell'articolo che la riguarda così ne riparleremo quando usciranno gli articoli (manca poco).
Saluti.
WeWee ha commentato...
PS: Naturalmente se preferisce darmi un suo indirizzo mail la contatto io direttamente.
sandro ha commentato...
http://www.megavideo.com/?v=9D0W9M78

in questo video intorno al minuto 30, ci sono diverse testimonianze, un intera cittadina, che ha donato una clinica a una guaritrice che ha salvato qualche migliaio di persone o gli ha donato quantomeno speranza.
come fai a dire che nn ci sono persone pronte a raccontare la propria esperienza? questi lo fanno in video in prima persona, parlano di ambulanze del pubblico soccorso che accompagnavano i malati di cancro alla clinica, parlano le migliaia di persone residenti in quel paese che hanno testimoniato le guarigioni.
se ti guardi tutto il video, forse capisci perchè le case farmaceutiche con le università di medicina e le associazioni di categoria non riconosceranno mai i rimedi alternativi, e hanno interesse a coprire eventuali effetti benefici delle sperimentazioni.
non facciamoci manipolare, e da una parte e dall'altra, provare per credere, provare per sapere. E se fosse l'effetto placebo a far leva sulla forza sconfinata del cervello perchè rovinare tutto...
WeWee ha commentato...
in questo video intorno al minuto 30, ci sono diverse testimonianze

Sono davvero belle da ascoltare ma per correttezza ed abitudine le testimonianze non sono nulla senza riscontri documentali. Mai visti i "testimoni" per le cure dimagranti in TV? O quelli dei numeri al lotto vincenti previsti dal mago di turno?
Tu non conosci persone disposte a giurare che su di loro l'oroscopo indovina ogni cosa?
Troppo banale decidere una cura per il cancro in base alle testimonianze su internet.
Poi se hai seguito il mio blog ti sarai anche accorto che molte testimonianze "sconvolgenti", alla prova dei fatti non hanno alcun nesso con la realtà.

una guaritrice che ha salvato qualche migliaio di persone o gli ha donato quantomeno speranza.

Non vi è alcuna evidenza che la Caisse abbia guarito una sola persona. Nemmeno una.
Sulla speranza posso pure darti ragione però.

come fai a dire che nn ci sono persone pronte a raccontare la propria esperienza?

A "raccontarlo" sono in tanti, a dimostrarlo nessuno.
Oggi è difficile procurare documentazione sui casi relativi all'Essiac ma quando si parla di cure più "recenti" (bicarbonato, Di Bella...) e vai a controllare le testimonianze emergono delle realtà assolutamente diverse da quelle raccontate. La nostra garanzia comunque è che le sperimentazioni sulla sostanza hanno evidenziato un'efficacia terapeutica praticamente nulla.

forse capisci perchè le case farmaceutiche con le università di medicina e le associazioni di categoria non riconosceranno mai i rimedi alternativi, e hanno interesse a coprire eventuali effetti benefici delle sperimentazioni.

Vedi, io potrei pure arrivare ad essere sospettoso nei confronti delle aziende farmaceutiche e proprio per questo ogni volta che mi imbatto in una cura alternativa chiedo sempre riscontri "personali". C'è una persona che dice di essere guarita con il prodotto "X"? Benissimo, è una notizia che mi interessa sia a livello professionale che personale.
Quando vado a controllare però, le cose non si sono svolte come raccontava quella persona, anzi, nella stragrande maggioranza dei casi (quando riesco a ricevere documentazione, perchè per un motivo misterioso appena chiedo documenti tutti i "guariti" scompaiono) era stata la medicina a curare quelle persone che poi, plagiate, convinte o non so cosa, hanno gridato ai quattro venti il successo del rimedio alternativo.

Aziende farmaceutiche, potenti e miliardari non sono nulla in confronto alla paura di morire di cancro di un qualsiasi medico, ricercatore, scienziato e quindi dovresti spiegare perchè oltre alle aziende, anche questi (tra i quali io) avrebbero interesse a "nascondere" la cura del secolo.

non facciamoci manipolare, e da una parte e dall'altra, provare per credere, provare per sapere.

Sono d'accordo.
Per un attimo pensa se la manipolazione consistesse proprio in questo: farti credere in qualcosa che non è vera.

Fortunatamente però siamo tutti liberi di scegliere. Se non credi alla scienza, alle sperimentazioni ed alle evidenze ma ti fidi di "testimoni" visti in un video, puoi benissimo curarti con l'Essiac, su internet lo trovi a litri.

E se fosse l'effetto placebo a far leva sulla forza sconfinata del cervello

Possibile, infatti lo studiamo. Ma che l'effetto placebo possa curare il cancro...ho forti dubbi...
Landoforpresident ha commentato...
Della medicina ufficiale non ci si può fidare, basta pensare a quali sono i suoi interessi: pensate che ogni anno i pazienti malati di cancro spendono miliardi di dollari per le cure...ditemi che senso avrebbe trovare una cura
Frank ha commentato...
Parliamo degli Stati Uniti. Lo sai che nessun rimedio naturale è mai stato preso in considerazione nelle sperimentazioni cliniche della FDA (l'ente americano che supervisiona la ricerca farmacologica)? Questo perché i rimedi naturali non possono brevettati quindi niente soldi e dato che la FDA è CONTROLLATA al 59% dalle industrie farmaceutiche (Big Pharma) lascio a te le conclusioni. Inoltre, tutti i medici americani che esercitano la professione devono essere iscritti all'AMA (Associazione Medici Americani) che è una creatura delle industrie farmaceutiche. Uomini delle industrie farmaceutiche sono presenti nei consigli di amministrazione delle università americane. Ogni pubblicazione scientifica dipende finanziariamente dalle industrie farmaceutiche americane. La posizione ufficiale della FDA nei confronti di QUALSIASI rimedio naturale è che le sue proprietà curative non sono provate. E non sono provate perché è la stessa FDA che non esegue alcun test. Sempre la FDA, poi, se ne infischia altamente di qualsiasi documentazione non prodotta da lei stessa. In Europa le cose potrebbero essere diverse se non fosse per il particolare che nessun medicinale può essere utilizzato se prima non ha avuto l'approvazione della FDA. Strano, no?
Per assurdo, l'aspirina in quanto formata da acido acetil-salicilico estratto da una pianta, viene riconosciuta dalla FDA come farmaco testato per esempio nella cura del mal di testa. Bene, sempre la FDA non riconosce come farmaco l'acido acetil-salicilico che una persona potrebbe assumere attraverso l'assunzione di parti di piante in cui il principio sia presente. Tuuto questo per dire che la presenza di un timbro o la mancanza di un timbro su di un documento non necessariamente è significativa per determinare la validità di un prodotto.
WeWee ha commentato...
Lo sai che nessun rimedio naturale è mai stato preso in considerazione nelle sperimentazioni cliniche della FDA

E' chiaro, l'FDA non fa sperimentazioni cliniche, è un ente che non ha alcuno scopo di ricerca ma solo di regolamentazione.

Questo perché i rimedi naturali non possono brevettati quindi niente soldi

Chi ti ha detto questa sciocchezza?
I "rimedi naturali" (che poi chissà cosa intendi) utilizzati nell'industria farmaceutica sono TUTTI brevettati (tranne appunto a brevetto scaduto). Cerca "brevetto d'uso". Il brevetto può scadere ma un'azienda farmaceutica per l'uso di una sostanza, qualunque sia la sua provenienza, per prima cosa la brevetta. Se poi intendi dire che ciò che deriva dal regno vegetale non può essere brevettato ti sbagli, ne ho parlato diverse volte e quindi non mi ripeterò ma posso farti l'esempio della bromelina, del taxolo, della vinblastina, vincristina e migliaia di altri.
Questo è un vecchio refrain (sbagliato) dei ciarlatani.

e dato che la FDA è CONTROLLATA al 59% dalle industrie farmaceutiche (Big Pharma) lascio a te le conclusioni.

Mi dai un riferimento per quel 59%?
Parti da presupposti sbagliati, ti hanno raccontato frottole, quindi non giungo alle conclusioni alle quali sei giunto tu.

Inoltre, tutti i medici americani che esercitano la professione devono essere iscritti all'AMA (Associazione Medici Americani) che è una creatura delle industrie farmaceutiche.

Ti sbagli. Per esercitare la professione negli USA non è necessaria l'iscrizione all'AMA che a me non risulta nemmeno una "creatura" delle industrie farmaceutiche. Ma se hai dati diversi...

Ogni pubblicazione scientifica dipende finanziariamente dalle industrie farmaceutiche americane.

Ma assolutamente no. Oltretutto da qualche anno in calce ad ogni studio scientifico deve essere dichiarato a chiare lettere se vi sono conflitti di interesse e se si sono ricevuti finanziamenti (e da chi). Se qualcuno bara sono cavoli amari...

La posizione ufficiale della FDA nei confronti di QUALSIASI rimedio naturale è che le sue proprietà curative non sono provate.

Quindi l'estratto di ginger utilizzato correntemente nell'iperemesi gravidica ed approvato dall'FDA che è? Un prodotto alieno?

Sempre la FDA, poi, se ne infischia altamente di qualsiasi documentazione non prodotta da lei stessa.

Frase senza senso. La FDA deve regolamentare alimenti e farmaci in vendita negli USA e si basa sugli studi scientifici disponibili.

In Europa le cose potrebbero essere diverse se non fosse per il particolare che nessun medicinale può essere utilizzato se prima non ha avuto l'approvazione della FDA. Strano, no?

Già, infatti anche questa è una sonora sciocchezza.

la FDA non riconosce come farmaco l'acido acetil-salicilico che una persona potrebbe assumere attraverso l'assunzione di parti di piante in cui il principio sia presente.

Naturale. La FDA può assicurarti che 1 grammo di ac. acetilsalicilico è sicuro per l'uso approvato ed efficace, non può fare lo stesso per l'ac. acetilsalicilico in vendita a spanne e pesato con le mani, non standardizzato e lavorato chissà dove e come, cosa che rischia di essere molto molto pericolosa. A me sembra un ragionamento elementare e banale, spiegalo al tuo amico che ti ha raccontato tutte queste cretinate, ti ha preso in giro!
:)
Ciao!
max(L) ha commentato...
@Frank:la FDA è CONTROLLATA al 59% dalle industrie farmaceutiche (Big Pharma) lascio a te le conclusioni

Brutalmente si conclude che il 41% NON e’ “controllato” dalle industrie farmaceutiche e dunque traine le tue conclusioni ma prima fossi in te mi farei qualche domanda:

a) Da dove arriva quel 59%
b) Cosa significa controllare la FDA per il 59% e non controllarla per il 41%

Ogni pubblicazione scientifica dipende finanziariamente dalle industrie farmaceutiche americane

Ma anche no… fossi in te per avere il sospetto della terribile minchiata che hai appena scritto proverei a sfogliare una qualsiasi rivista scientifica e andrei a cercare per ogni articolo alla voce ‘conflitti di interesse’. Se e’ vero che ogni pubblicazione scientifica dipende finanziariamente dalle industrie farmaceutiche non dovresti avere nessuna difficolta’ a trovare cio’ che cerchi. Purtroppo non posso darti nessun aiuto per questa specifica ricerca di prove di complotto perche’ la maggior parte degli articoli che ho sulla scrivania dimostrano che il complotto esiste perche’ in questa maggioranza viene indicato esplicitamente che la ricerca in oggetto non e’ stata sovvenzionata da nessuna industria farmaceutica.

La posizione ufficiale della FDA nei confronti di QUALSIASI rimedio naturale è che le sue proprietà curative non sono provate

Ahi ahi…sapevi delle proprieta’ curative di certi chemioterapici naturali come gia’ indicato da WeWee ?

Sempre la FDA, poi, se ne infischia altamente di qualsiasi documentazione non prodotta da lei stessa

Si e no : e’ bene che un ente regolatorio non si comporti come l’amico del bar e dia per scontato che non vi sia nulla da controllare nella documentazione di un trial clinico e di fatto e’ abbastanza usuale che le analisi vengano rifatte in modo indipendente dall’FDA stessa, cioe’ infischiandosene delle conclusioni tratte da e.g. BigPharma. Poi accade che gli esponenti di e.g. BigPharma debbano presentare i risultati delle loro analisi ad una commissione dell’FDA senza sapere quali sono le conclusioni a cui e’ arrivata la FDA con le sue analisi.

In Europa le cose potrebbero essere diverse se non fosse per il particolare che nessun medicinale può essere utilizzato se prima non ha avuto l'approvazione della FDA. Strano, no?

No, non e’ strano, e’ un’asinata, l’hai letta su qualche forum tipo quello di ARPC per caso ?

sempre la FDA non riconosce come farmaco l'acido acetil-salicilico che una persona potrebbe assumere attraverso l'assunzione di parti di piante in cui il principio sia presente

Mi sembra una posizione assai sensata e ragionevole: magari le parti della pianta che assumi oltre a contenere acido salicilico in quantita’ ignota (il che gia’ potrebbe essere un problema per il tuo stomaco se i salicilati fossero in largo eccesso) contengono anche una miriade di altre sostanze di cui alcune innocue altre tossiche.

Tuuto questo per dire che la presenza di un timbro o la mancanza di un timbro su di un documento non necessariamente è significativa per determinare la validità di un prodotto.

Indubbiamente. Ma questo accade perche’ la mancanza di un timbro indica piu’ banalmente che di quella molecola magari si sa ancora poco o nulla e dunque qualsiasi persona ragionevole dovrebbe capire che, per il bene dell’altrui salute, e’ meglio andarci piano, essere cauti, anziche’ passare l’opinione <> come consiglio suggerito dal sospetto di un complotto.
Singingmaya ha commentato...
Pessimo articolo. Non avete fatto nessuna ricerca. Ci sono centinaia di studi che hanno dimostrato l'efficace uso del Essiac tea. Vi piace prendere posizioni di contraddizione e disprezzo per sembrare giornalisti veri ma e' una vergogna come scrivete con aria di superiorita' senza sapere di cosa parlate veramente. Avete solo scritto un articolo per formare un fuoco di disdegno, da li' tutti i commenti su rimedi fasulli e confabulazioni. Grazie al cielo pubblicate solo online dove di cavolate se ne leggono tante, non c'e' bisogno di essere dei veri giornalisti.

L'Essiac ha salvato la vita di tantissime persone che hanno visto la morte negli occhi e voi avete contribuito a togliere la possibilita' di rimediare a questo male per chi trovera' il costro articolo e vi dara' peso.

Pero' penso che quando una persona a voi cara sara' diagnosticata con una forma di cancro, ricercate attentivamente l'Essiac, perche' salva la vita.
Distinti Saluti.
Singingmaya ha commentato...
Tra' l'atro, altra cavolaia del articolo (e non pubblicate anche questo commento, ne sono certa) l'Essiac Tea non costa quasi niente - (30 euro al mese) per cui divulgate mensogne. La nurse Caisse non mise niente da parte e tutto cio' che guadagno lo dette ad opere di cura per i pazienti piu' poveri. Mpri molto modesta.
Siete un giornalista calugnoso.
Salvo Di Grazia ha commentato...
Ci sono centinaia di studi che hanno dimostrato l'efficace uso del Essiac tea.

Vediamo, elenca i primi 10 ed analizziamoli (che siano studi scientifici però, non paginette internet).
:)

La nurse Caisse non mise niente da parte e tutto cio' che guadagno lo dette ad opere di cura per i pazienti piu' poveri.

Già, vendere il brevetto ad un'azienda è proprio un'opera di bontà infinita.
:)

Siete un giornalista calugnoso.

Visti gli argomenti, gli insulti ed il lessico (e tralasciando il fatto che non sono un giornalista) l'unica risposta degna è: "specchio riflesso".

:)
Guido DR ha commentato...
Quando una cosa è troppo bella per essere vera vuol dire che non è vera...
Victor Staver ha commentato...
Articolo che dimostra quanto ci tengono le multinazionali a vendere i loro veleni a 5/6 mila dollari x 30/40 compresse. Forse doppo quella del petrolio, l'industria(l'affare) del cancro è la più redditizia!! Siamo diventati delle cavie che servono solo ad incrementare il patrimonio di qualche criminale. Io nn posso provare l'autenticità delle varie cure "ALTERNATIVE" ma, il solo fatto che cerchiate con tutta questa tenacia di deviare l'attenzione ed infangare i contenuti, mi fa pensare che sotto ci sia qualcosa di più di un/a semplice "ciarlatano/a".Forse il fatto che delle cure a base di qualche pianta non si possano vendere a cifre da capogiro potrebbe mettere in crisi un sistema che sta in piedi grazie ai milliardi. Forse per averli questi milliardi una cura definitiva non serve neanche!!?
Ma.... Chi lo sa? Scusate l'italiano(sono Moldavo) .
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
Siamo diventati delle cavie

No, al grande pubblico il farmaco arriva solo quando è già stato sperimentato

Io nn posso provare l'autenticità delle varie cure "ALTERNATIVE"

Il fatto è che nemmeno chi le promuove può farlo, è questo il punto.

il solo fatto che cerchiate con tutta questa tenacia di deviare l'attenzione ed infangare i contenuti, mi fa pensare che sotto ci sia qualcosa di più di un/a semplice "ciarlatano/a"

Deviare l'attenzione? Qui si parla di bufale in medicina, è la chemio che è (forse) off topic, non discussioni sull'essiac
Infangare? Sarebbe infangante se dicessimo cose false, ma non è così

Forse il fatto che delle cure a base di qualche pianta non si possano vendere a cifre da capogiro potrebbe mettere in crisi un sistema che sta in piedi grazie ai milliardi.

Non credo. C'è gente che fa i miliardi vendendo acqua e zucchero, figuriamoci se si mettessero a vendere qualcosa che funziona

Scusate l'italiano(sono Moldavo)

Scrivi meglio di molti italiani che conosco
max(L) ha commentato...
@Victor Staver:Io nn posso provare l'autenticità delle varie cure "ALTERNATIVE"

Allora non sei un ciarlatano perche' i ciarlatani veri invece sostengono di avere le prove.

Forse il fatto che delle cure a base di qualche pianta non si possano vendere a cifre da capogiro potrebbe mettere in crisi un sistema che sta in piedi grazie ai milliardi

Io non credo: basta andare in farmacia e buttare l'occhio al prezzo degli integratori alimentari, cosi' li chiamano gli estratti di piante naturali, per rendersi conto che di soldi anche senza prove di efficacia se ne fanno a palate.

@Giuliano:Scrivi meglio di molti italiani che conosco

LOL, effettivamente..
Karel ha commentato...
Molta ignoranza si legge qui...
Provate a guardare questo film che parla appunto di questa e di tante altre storie di medici che hanno trovato tanti rimedi nella natura per guarire il cancro, e che si sono visti diffamare e infangare la carriera dalle case farmaceutiche che non avevano e non hanno alcun interesse nel farci guarire da una malattia che apporta loro guadagni oltre ogni immaginazione... Fatevi curare voi dalla chemioterapia se mai avrete il cancro, una medicina che avvelena ed è essa stessa causa di morte! Voi se parlare così non avete alcuna conoscenza in materia di medicina alternativa, ricordate che non ha alcun effetto collaterale al contrario dei farmaci di cui vi imbottite! Siete vittime del sistema che vi ha plagiato e vi conduce nel baratro, come pecore verso un burrone. Informatevi di piu e infangate di meno, se le vostre conoscenze si basano su 2 articoletti scritti da chicchessia.
Giuliano Parpaglioni ha commentato...
@Karel, hai per caso degli studi in doppio cieco che dimostrino l'efficacia di un qualunque metodo alternativo?
Potresti linkarceli per favore?
max(L) ha commentato...
@Karel:Informatevi di piu e infangate di meno, se le vostre conoscenze si basano su 2 articoletti scritti da chicchessia.

Certo fossero anche 2 soli articoli ma di qualita' contro 500 pubblicati su Rotoloni Regina...ecco, gia' te lo ha chiesto Giuliano, Karel hai qualche articolo che non faccia parte dei 500 ?
emmanuel Riccardo ha commentato...
le alternative danno sicuramente una speranza.....fra qualche decennio si dira':pochi anni fa la medicina curava il cancro con ^IL VELENO^......LA CHEMIO CIAO
Salvo Di Grazia ha commentato...
le alternative danno sicuramente una speranza

Illusoria, certo, ma la danno.

fra qualche decennio si dira':pochi anni fa la medicina curava il cancro con ^IL VELENO^......LA CHEMIO

Lo speriamo tutti.
Lorenzo ha commentato...
Quello che contraddistingue questo sito è la sua parzialità conclamata che lo rende ne più ne meno credibile di altri.Si omettono scientemente dei dati oggettivi per screditare il lavoro di chi mette e rischia la propria faccia e la propria carriera, a differenza di qualcun’altro, per sostenere le proprie tesi. Vedi Wee Wee, la questione non è tanto se l’Essiac sia miracoloso ed efficace o meno, perché manca il passaggio preventivo che permette di verificarlo senza preclusioni, parliamo della credibilità di coloro che dovrebbero cercare di analizzare imparzialmente le evidenze delle cure alternative.Questo passaggio non avviene ne su questa pagina , ne con l’iter tipico del CICAP da voi ben rappresentato, ne da parte della medicina ufficiale e dai baronati.Nel frattempo le statistiche sulle cure chemioterapiche evidenziano impietosi dati (quelli che vengono resi noti naturalmente) :
Dott.Morgan http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15630849
Dott.Kearsley http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1341646/pdf/bmjcred00255-0037.pdf
Scommetto che contesterai anche queste statistiche adducendo chissà quali arzigogolate motivazioni ( spero tu sia almeno sullo stesso piano di credibilità medica dei professionisti citati)
Esempio rappresentativo di “scientifiche” e mirate omissioni di informazioni, ma solo uno dei tanti, quello riferito al Dott. Brush di cui sopra che tu stigmatizzi come “ medico agopuntore ed utilizzatore di erbe” come se stessimo parlando di uno stregone omeopatico da strapazzo, omettendo il piccolo particolare che era il dottore personale del Presidente degli USA J.F.Kennedy, uno dei primi a capire l’importanza dell’alimentazione nella prevenzione e cura delle malattie, elemento sconosciuto tuttora a molti medici ciechi (involontariamente?).
Poi sostieni che riferendosi all’Essiac “ alla fine della collaborazione con la Caisse, disse che la sua tisana era priva di effetti collaterali e faceva bene alla salute. Non pubblicò mai un studio nè fornì statistiche attendibili.Diciamo che al limite sarebbe un'ulteriore conferma che la tisana contro il cancro non fa granchè”

Questi li hai letti? Perché non citarli?Non ti sembrano attendibili?

1 Kulp KS. et al., Essiac and Flor-Essence herbal tonics stimulate the in vitro growth of human
breast cancer cells, in Breast Cancer Res Treat. 2006 Aug;98(3):249-59. Epub 2006 Mar 16.

2 Ottenweller J. et al., Inhibition of prostate cancer-cell proliferation by Essiac, in J Altern
Complement Med 2004 Aug;10(4):687-91.

3 Tai J. et al, In vitro comparison of Essiac and Flor-Essence on human tumor cell lines, in Oncol
Rep 2004 Feb;11(2):471-6. In questo studio, l’ESSIAC originale ha dimostrato una capacità
inibitoria circa doppia rispetto a quella del FlorEssence, una versione modificata e non originale
della miscela.
4 Kulp KS., ibid., p. 257.

5 Zick SM. et al., Trial of Essiac to ascertain its effect in women with breast cancer (TEA-BC), in J
Altern Complement Med 2006 Dec;12(10):971-80.

6 Cheung S. et al., Antioxidant and anti-inflammatory properties of ESSIAC and Flor-Essence, in
Oncol. Rep., 2005 Nov;14(5):1345-50.

7 Leonard SS. et al., Essiac tea: scavenging of reactive oxygen species and effects on DNA damage,
in J Ethnopharmacol 2006 Jan 16;103(2):288-96.

8 Al-Sukhni W. et al., Remission of hormone-refractory prostate cancer attributed to Essiac, in Can
J Urol. 2005 Oct;12(5):2841-2

Ci sono poi i 2 studi in vitro quelli citati dal Dott.Scoglio nei quali l’ESSIAC ha dimostrato forti capacità di inibizione della proliferazione tumorale, uno su un tumore della prostata e l’altro su tumore al seno.
Insomma sareste credibili se il vostro atteggiamento non fosse prevenuto, invece si percepisce molto distintamente, quindi non lo sarete mai.Alla prossima.
Salvo Di Grazia ha commentato...
Quello che contraddistingue questo sito è la sua parzialità conclamata che lo rende ne più ne meno credibile di altri.

Chiaro. Dove hai letto che questo sito sia più o meno credibile di altri?

Si omettono scientemente dei dati oggettivi per screditare il lavoro di chi mette e rischia la propria faccia e la propria carriera, a differenza di qualcun’altro, per sostenere le proprie tesi.

Addirittura.
Il complotto del blog.
Senti, ma se questo è un covo di serpi, che ci fai qua? Non perderci tempo, vai nei siti che rischiano la vita, la faccia, eccetera eccetera...ed in ogni caso, l'Essiac è in libera vendita su internet, se ci credi vai pure, che vuoi da me?
:)

Questo passaggio non avviene ne su questa pagina , ne con l’iter tipico del CICAP da voi ben rappresentato, ne da parte della medicina ufficiale e dai baronati.

Certo, in genere l'efficacia di un farmaco la proviamo a Topolinia, siamo furbi noi umani.

Scommetto che contesterai anche queste statistiche adducendo chissà quali arzigogolate motivazioni ( spero tu sia almeno sullo stesso piano di credibilità medica dei professionisti citati)

C'è poco da contestare, quegli studi parlano chiaro e sono poco discutibili, è chi non li capisce che li interpreta male (e ne ho parlato tempo fa) e tu ci caschi come una prugna secca. Poi mi dai un'ulteriore prova del mio postulato: quando si parla di una medicina alternativa si finisce sempre per parlare della chemioterapia.

tu stigmatizzi come “ medico agopuntore ed utilizzatore di erbe” come se stessimo parlando di uno stregone omeopatico da strapazzo, omettendo il piccolo particolare che era il dottore personale del Presidente degli USA J.F.Kennedy

Non mi interessa di chi fosse medico, pure Carlo d'Inghilterra è un grande fan dell'omeopatia, questo non migliora la sua credibilità, anzi.

Questi li hai letti? Perché non citarli?Non ti sembrano attendibili?

Li ho letti tutti, alcuni riportati anche nell'articolo, altri ridicoli (e pubblicati in scadenti riviste alternative). Tu piuttosto, li hai letti o copi le cose senza nemmeno sapere di cosa parlano? Visto che riporti il primo studio che nota come l'Essiac stimoli la crescita di cellule di cancro mammario...
Alla faccia della credibilità personale.
:)

Saluti.
Lorenzo ha commentato...

"Chiaro. Dove hai letto che questo sito sia più o meno credibile di altri?"

Considerata l'arroganza media degli interventi, di cui hai dato sfoggio per l'ennesima volta nella tua risposta, si presupporrebbe che vi riteniate più credibili e preparati, ho capito male

" Addirittura.
Il complotto del blog.
Senti, ma se questo è un covo di serpi, che ci fai qua? Non perderci tempo, vai nei siti che rischiano la vita, la faccia, eccetera eccetera...ed in ogni caso, l'Essiac è in libera vendita su internet, se ci credi vai pure, che vuoi da me?"

Niente di particolare, voglio scrivere e dire cosa penso o il mettere in dubbio quanto scritto , o meglio non scritto, è una discriminante? mah...

"Certo, in genere l'efficacia di un farmaco la proviamo a Topolinia, siamo furbi noi umani"

Stai sviando dal discorso ma ritengo che mi sono spiegato molto bene sopra.Riproviamo con
un altro esempio tra le tante omissioni di elementi concreti...Su un altro articolo ho letto che evidenziavi il contro-studio della Minger relativamente al China Study. Una critica che arrivava da una stessa vegetariana!!! Insomma volevi far passare il messaggio che l’importante testo fosse ritenuto opinabile anche da chi pratica vegetarianesimo. Peccato che la Minger afferma di essere stata vegetariana/vegana per più di dieci anni e ora fa parte della Fondazione Weston A. Price (WAPF) che l’avrebbe aiutata ad uscire dall'incubo del crudismo vegano.La WAPF è la fondazione che sostiene che i grassi saturi animali siano essenziali per una buona salute.Questa parte naturalmente è stata omessa, tipico di voi debunker che debunkizzate solo quello che vi fa comodo. Secondo elemento non meno importante è che la Minger è una professoressa di lettere! Una professoressa che cerca di trovare difetti in un lavoro eseguito da ricercatori della Oxford University, della Cornell University, and della Chinese Academy of Preventive Medicine.Ma questo tu non lo hai giustamente evidenziato perché in questo caso va bene non citare quelle competenze medico/ scientifiche che tu ritieni giustamente fonte di credibilità... il fine giustifica i mezzi? Non ti rendi conto che chiunque abbia un minimo di spirito critico trova decine, centinaia di incongruenze e mirate omissioni in articoli che dovrebbero permettere realmente di approfondire le proprie conoscenze e che invece mirano ad indirizzare a una determinata visione chiaramente di parte? perchè?

"C'è poco da contestare, quegli studi parlano chiaro e sono poco discutibili, è chi non li capisce che li interpreta male (e ne ho parlato tempo fa) e tu ci caschi come una prugna secca. Poi mi dai un'ulteriore prova del mio postulato: quando si parla di una medicina alternativa si finisce sempre per parlare della chemioterapia"

Ci avrei scommesso


" Non mi interessa di chi fosse medico, pure Carlo d'Inghilterra è un grande fan dell'omeopatia, questo non migliora la sua credibilità, anzi."

Suvvia, lo sanno anche i muri che le persone di alto rango si affidano a professionisti di primo livello.Questo tuo ragionamento conferma solo la tua preclusione verso i metodi alternativi a prescindere dalla competenza del medico e dalla loro efficacia e questo non è avvalorante...saluti

Salvo Di Grazia ha commentato...
voglio scrivere e dire cosa penso o il mettere in dubbio quanto scritto , o meglio non scritto, è una discriminante?

Certo che lo è. Questo è il mio sito e qui espongo il mio parere (da medico e da blogger) e quello che mi risulta dagli studi e dalla letteratura medica. Se pensi che io sia un disinformatore impreparato e fazioso perché perdi tempo a leggermi? Sarei uno dei tanti siti "ridicoli" del web.
Sei convinto che quello che ho scritto sia falso? Bene, dimostralo.
L'Essiac lo produce una casa farmaceutica, li avranno questi dati no? Chiediglieli e solo DOPO accusami di non aver detto la verità, se lo fai senza una prova mi stai insultando (e diffamando, visto che professionalmente non posso mentire sulle questioni di salute, ma questo è un altro discorso).

Poi ti consiglio però di rileggere bene le tue "prove" perché se mi poi mi metti un link di uno studio che smentisce le tue stesse parole puoi capire che non sono proprio io a dover rivedere quello che scrivo.

Stai sviando dal discorso ma ritengo che mi sono spiegato molto bene sopra.

Ti sei spiegato benissimo, tanto che critichi il fatto che un prodotto per la salute sia testato dalle autorità mediche, evidentemente tu lo faresti testare chissà a chi, le denigri, ma poi porti come presunta prova della tossicità della chemio o dell'efficacia dell'Essiac le stesse autorità. Alla faccia dell'equilibrio e dell'imparzialità. Il complotto più stupido del mondo.

volevi far passare il messaggio che l’importante testo fosse ritenuto opinabile anche da chi pratica vegetarianesimo.

La tua convinzione che dietro ad ogni mia parola ci sia una manovra nascosta è nella migliore delle ipotesi ingenua, il mio complotto sarebbe quello di "nascondere" chissà quale verità e sei venuto tu a svelarlo.
Bene, sono contento. Solo che non hai ancora detto cosa avresti svelato, tante parole ma fatti non ne vedo.

la Minger è una professoressa di lettere! Una professoressa che cerca di trovare difetti in un lavoro eseguito da ricercatori della Oxford University

Presumo quindi che da quello che dici tu sia un medico oncologo, altrimenti non hai alcun diritto/competenza per parlare di chemioterapia, cure per il cancro, oncologia. Ho indovinato?

le persone di alto rango si affidano a professionisti di primo livello.

Tipo il guaritore Zè Arigò (detto "coltello arrugginito") che curava tanti senatori brasiliani e la stessa figlia del presidente?
o Steve Jobs che si è imbottito di erbe prescritte da un guaritore per morire come tutti? Preferisci Carter che aveva il suo pranoterapeuta personale o Mitterand che morì dopo aver provato gli estratti di Burzinky?
Le menti piccole spesso occupano poco spazio nel cranio ma grande spazio nelle poltrone.

Lorenzo, per chiudere, io lavoro tanto per lo sviluppo delle capacità critiche ed il buon senso nel campo della salute, ma quando leggo commenti come i tuoi mi sa che sono solo all'inizio del lavoro.

Questo tuo ragionamento conferma solo la tua preclusione verso i metodi alternativi

Ti rispondo con una citazione: "userò una medicina alternativa quando mi ammalerò di una malattia alternativa".
A me interessa curarmi e curare, i sogni e le illusioni le lascio ai ciarlatani. Tu vivi come preferisci.

Ciao.
bellaHenry ha commentato...
Ho trovato utile questo articolo. Però non capisco perchè centinaia di persone con 2 pullmann sarebbe andate a salutare la Cassie, alcune commosse l'hanno addirittura baciata in bocca. Non e' del tutto vero quello che dici tu. La chemioterapia "cura" il 5% dei casi, lasciando le persone in uno stato si salute pessima, tant'e' che devono prendere altri farmaci per curarsi. Molti farmaci chemio sono cancerogeni e hanno un costo esorbitante. Le big-pharma hanno entrate di miliardi di dollari annui. Ed e' vero che controllano la FDA l'AMA le pubblicazioni e le università tant'e che i medici sono costretti a utilizzare i farmaci perchè sono bombardati dalle compagnie. Questo articolo sembra piu' per screditare e mettere nel ridicolo certe cose
atteggiamento della scienza ufficiale che non e' la scienza ufficiale ma le big-pharma che controllano il mercato. Anche la ricerca è in mano loro. Per non dire che le tue tanto vantate prove sperimentali non sono altro che un test di un farmaco contro un placebo, l'importante che abbia un minimo di effetto per essere immesso sul mercato, poi la propaganda fa il resto. E senza considerare i farmaci che sono stati ritirati perche' avevano effetti devastanti..ecc Insomma, come mai tanto accanimento contro una poveretta che se volevi ci andavi e ti vendeva un decotto di erbe che non ti faceva niente, mentre invece prendere farmaci cancerogeni devastanti e costossimi e' permesso e nessuno dice niente? Anzi sei un pazzo se non fai le cure che ti dicono loro.... ecco io trovo utile guardare un po' in tutte le direzioni. Esiste un accanimento della medicina-farmaceutica contro tutto cio' che e' naturale e non puo' essere brevettato e venduto. E non e' vero che non siano efficaci..
Salvo Di Grazia ha commentato...
non capisco perchè centinaia di persone con 2 pullmann sarebbe andate a salutare la Cassie, alcune commosse l'hanno addirittura baciata in bocca.

Non lo capisco neanche io. Figurati che c'è gente che bacia una statua di gesso perché dice di essere stata guarita tramite lei.

La chemioterapia "cura" il 5% dei casi

Informazione sbagliata. Per informarti meglio parti dal fatto che ci sono leucemie (curabili solo con chemio) che guariscono nell'80% dei casi.

Molti farmaci chemio sono cancerogeni e hanno un costo esorbitante. Le big-pharma hanno entrate di miliardi di dollari annui

Ok, ammettendo fosse tutto vero, questo cosa cambia nell'efficacia di una tisana di erbe?

i medici sono costretti a utilizzare i farmaci perchè sono bombardati dalle compagnie.

Io sono un medico e non mi sento costretto a prescrivere nessun farmaco né nessuna azienda mi ha mai "bombardato".

Insomma, come mai tanto accanimento contro una poveretta che se volevi ci andavi e ti vendeva un decotto di erbe che non ti faceva niente, mentre invece prendere farmaci cancerogeni devastanti e costossimi e' permesso e nessuno dice niente?

Nessun "accanimento", io ho spiegato perché questa "poveretta" truffasse la gente, poi l'Essiac è in libera vendita, se ci credi compralo.

Esiste un accanimento della medicina-farmaceutica contro tutto cio' che e' naturale e non puo' essere brevettato e venduto.

Tutto è "naturale", anche il taxolo, potente ed usatissimo chemioterapico ricavato da un albero. A volte siamo solo plagiati da altri o ignoranti e non accettare le spiegazioni altrui solo perché vanno contro le nostre convinzioni può essere pericoloso per la vita.
Comunque, hai letto, traine le conclusioni.
Saluti.
Demetrablu ha commentato...
"Io sono un medico e non mi sento costretto a prescrivere nessun farmaco né nessuna azienda mi ha mai "bombardato"."
Ci avrei giurato che lei era un medico, si spiega l'accanimento verso la tisana.
L'infermiera Caisse non ha truffato nessuno, non gettiamo fango su chi non lo merita.
Bisognerebbe invece scrivere un'articolo del genere sulle case farmaceutiche che mangiano sulla salute della gente (prezzi assurdi per le cure specialmente farmaci anticancro).
Non capisco perchè tutto questo accanimento su chi ne ha passate tante per aiutare il prossimo.
Che dire :complimenti!
Lonnye D'Ambrosi ha commentato...
la kemioterapia che è tossica e cangerosa ,fa morire prima del tempo,nn se ne parla::)))la farmaceutica nn trova cure ma crea malattie.la farmacia sarebbe da giustiziare per crimini contro l umanita,wle erbe ed abbasso la kimica cke ci rende tutti stupidi burattini a kavallo delle multinazionali cke mangiano denaro creano poverta e guerre,whoffmann lo svizzero e quelli kome lui w essiac e caisse
Salvo Di Grazia ha commentato...
la farmacia sarebbe da giustiziare per crimini contro l umanita,wle erbe ed abbasso la kimica cke ci rende tutti stupidi burattini a kavallo delle multinazionali

Eheh, perfetto!
Io aggiungerei: "Svegliaa!!11!1!!"
:)
yos ha commentato...
ed abbasso la kimica
Lo dicevo anche io alle superiori!
Anathema ha commentato...
Pessimo articolo, sei stato fagocitato dal sistema :°)
Giorgia ha commentato...
Volevo segnalare a chi punta il dito contro le case farmaceutiche per i loro profitti, idolizzando personaggi come il Dr. Stefano Scoglio dediti alla promozione degli integratori naturali rinunciando ai soldoni che le case farmaceutiche versano ai medici venduti, un interessante articolo.

Eccolo qui:

In Italia era celebrato come massimo esperto di nutriterapia, e vantava le lodi di una microalga capace di «far sentire il cervello accendersi come se fosse passato dal motore di un' utilitaria a un' auto da corsa». Ma a San Marino la Guardia di Finanza di Urbino ha scoperto la sua autentica capacità prodigiosa: evadere le tasse. Facendo transitare il denaro ottenuto vendendo prodotti a base dell' alga del lago Klamath, attraverso due società apparentemente sammarinesi, ma in realtà «esterovestite» e di fatto italiane. Con questa accusa è finito nel mirino della procura di Urbino l' imprenditore marchigiano Stefano Scoglio. Ma soprattutto è stato recuperato un piccolo tesoro sconosciuto al fisco: 14 MILIONI DI EURO sfuggiti finora alla tassazione e 1,5 milioni di euro di Iva sottratti alle casse dello Stato.

http://archiviostorico.corriere.it/2010/agosto/25/Maxi_truffe_San_Marino_Evaso_co_9_100825024.shtml

Allora chi è che pensa solo il profitto?! Dai su, creduloni ed ingenui, cosa dite ora?
Maura ha commentato...
Ho analizzato diversi studi scientifici sull'essiac e letto diversi articoli sia a favore che contro l'essica.


Credo si tratti in sostanza di una bufala, il solito miracoloso rimedio naturale spinto per interesse da professionisti venduti (venduti nel senso che i loro interessi nel settore sono palesi), e da vari troll che popolano i blog.


Il problema è che in questo caso le conseguenze per chi abbandona una terapia antitumorale per affidarsi a questi "rimedi naturali" senza alcuna utilità, possono essere molto gravi. Quindi trovo schifoso e moralmente inaccettabile speculare su un tema così delicato.


Per fortuna che vi sono persone serie grazie alle quali prima o poi la verità emerge. Grazie per l'ottimo contributo!
Dgo Leo ha commentato...
ecco i complottisti:

http://palermo.blogsicilia.it/tumori-la-vittoria-postuma-di-di-bella-la-sicilia-riconosca-la-terapia/186482/

e per quanto riguarda la tossicità dello zucchero bianco ci sono fior di studi dagli anni '70 (Dr.John Yudkin: Pure, White and Deadly. Davis-Poynter Ltd, 1972) mi rimane un mistero come dei medici non ne siano a conoscenza visto che sono passati ormai 40 anni!!
leomignemi ha commentato...
Provate a guardare qui:
http://www.youtube.com/watch?v=2AjdB7xxeno
Salvo Di Grazia ha commentato...
Provate a guardare qui

E' un documentario ben noto, pieno di inesattezze e falsità. Una video-bufala per dirla in breve.
salvatore ha commentato...
andatevi ad ascoltare il video di massimo mazzucco ..e forse capirete il perchè di tante cose non vengono fuori ...e se per caso fuoriuscissero ....denigramento totale con annesso svilimento di cose e persone
Salvo Di Grazia ha commentato...
andatevi ad ascoltare il video di massimo mazzucco ..e forse capirete il perchè di tante cose non vengono fuori

Già visto.
Un bell'insieme di bufale, d'altronde Mazzucco è quello che candidamente ha ammesso di aver manipolato una lastra di Simoncini per "maggiore chiarezza". E tu (come altri) ci credi e lo dici pure in giro. Boccalone!
:)
Hera H ha commentato...
Questo video smentisce molte delle cose dette in questi articolo riguardo all'ESSIAC
http://www.youtube.com/watch?v=1TNjXznPPgQ

Cercate prima in rete perche ci sono tante testimonianze.
Emanuele ha commentato...
Dal vostro amico Berlusconi avete ereditato il metodo Boffo e lo state applicando alla lettera. Solo di menzogne potete campare, fino a quando un giorno scoprirete che la vostra esistenza è stata un inganno continuo ed allora vi porrete ignominiosamente fine, proprio come il vostro maestro Goebbels.
Titina ha commentato...
Post molto interessante e decisamente informativo. Continuo a chiedermi come sia possibile credere invariabilmente alle favole che ogni tanto vengono fuori!
faustino ha commentato...
ciarlatani organizzati.. e mi riferisco a voi commilitoni..
faustino ha commentato...
voi siete ciarlatani e negazionisti.. fedeli al $i$tema..
junkie976 ha commentato...
Hhmmm, non ho letto l'articolo (ho già capito), non ho tempo da perdere, oramai so, come e dove guardare...commento soltanto, quindi dico, che interesse avrebbe una multinazionale farmaceutica, a dire, che una cura naturale curi il cancro, o qualsiasi altra malattia letale??? Nessuna!!!, perchè, gli interessi economici, superano la morale, qualsiasi uomo o donna proponga una cura "gratis"(o almeno a basso costo) è un pazzo mitomane ecc. ecc. ecc., finchè c'è qualcuno che guadagna con le disgrazie altrui, non ci sarà mai nessun farmaco miracoloso, anche se sia possibile che esista, come non ci sarà mai la free energy, e tante altre belle cose...dobbiamo pagare, era chiaro questo concetto??? (in altri posti, non specifico, il conto è veramente salato, in ogni senso). Questo sistema di mercato è fondato sul consumismo, (in altri hanno il capitalismo) quando poi, questo bel sistema costruito ad arte, fallirà, o imploderà su sè stesso, perchè, questo è "inevitabile", (si è già visto con la cosiddetta "crisi", l'effetto domino è inarrestabile...) vi assicuro che i vostri/nostri figli (io, per ora, non ne ho per fortuna...) pagheranno il prezzo più caro, un conto creato per essere insanabile, purtroppo, le grandi iniezioni di denaro, servono solo ad arricchire pochi, ed, ad indebolire molti, e servono solo a tamponare e rimandare il problema...volete farvi una cultura alternativa e trarre le vostre conclusioni, allora vi consiglio Zeitgeist (sono 3 film), Michael Moore, così vi fate una cultura ammericana, sempre se vi serva, e per rimanere in terra italiana, Massimo Mazzucco, ma questi sono solo il punto di partenza.....buona visione...
P.S.: Io non vi dico di credere ad ogni ciarlatano che si presenta, non sono tutti Wanna Marchi, ascoltate le esperienze delle persone, ove possibile, e magari, perchè no, provare una cura alternativa, io, per me, lo farei...e cmq, nella vita, uno sceglie di credere alle favole che vuole, probabilmente questo ci fa stare meglio (coscienza o portafogli)...pillola rossa o pillola blu, fai la tua scelta...ciao, buona vita a tutti...
junkie976 ha commentato...
E comunque, se avessi cercato bene, avresti anche trovato le dosi, in tal senso, ricerca google:"Essiac dosi"...ognuno vede ciò che sa, a volte, chi non vuole vedere, è difficile che trovi...notte notte...
Salvo Di Grazia ha commentato...
che interesse avrebbe una multinazionale farmaceutica, a dire, che una cura naturale curi il cancro, o qualsiasi altra malattia letale???

Oltre all'ammirevole fatto di commentare senza leggere l'articolo, non sai neanche che l'Essiac è ora di proprietà di un'industria farmaceutica che lo vende, anche su internet.
Non è proibito, non è illegale, si trova facilmente. Se tu credi fermamente che questa infermiera abbia trovato la cura del cancro e tutto il mondo si sia messo contro, vai nel sito dell'azienda, usa la carta di credito, compra la tisana, bevila ed auguri.

nella vita, uno sceglie di credere alle favole che vuole

Sono perfettamente d'accordo. Saluti!
max(L) ha commentato...
@junkie976: gia' questo sarebbe sufficiente per una settimana di risate:

1. non ho letto l'articolo, non ho tempo da perdere (...)
2. ognuno vede ciò che sa, a volte, chi non vuole vedere, è difficile che trovi

..ma la punteggiatura e' da urlo.



junkie976 ha commentato...
Ciao Salvo, il problema è, che non discuto se esso curi o meno il cancro (per questo servirebbe un altro tipo di indagine), ma siccome Renè è morta, la proprietà del farmaco può essere passata pure a Paperon dè Paperoni per quello che ne so, so solo che in vita ha rifiutato l'offerta, perchè non gli era garantito che fosse distribuito gratis, per il resto, ti dico pure, a quanto e dove lo vendono se ti interessa, se pensassi che non lo sapessi (facciamo come i bambini), quello che discuto è "la potenza delle tue affermazioni", "L'Essiac: anticancro che non cura il cancro"...quindi perchè togliere la speranza alle persone??? Può darsi che la cura naturale e il potere della mente abbia fatto il resto, il cervello umano è una macchina perfetta, insondabile, è l'uomo, con l'uso che ne fa, che è imperfetto, quando e se, arrivasse il momento, ognuno sceglierà da sè, quello che meglio crede, questo nessuno te/ve lo vieta, non ho letto l'articolo, perchè, io, conosco tutte le campane, io, parlo per me e solo per me, allora, perchè dovrei perdere 15 min. del mio tempo per leggere cose che, già, so??? Ripeto, discuto solo, "la potenza delle affermazioni"...inutile, però, discutere, inutile argomentare, quando si è fermi nella propria posizione...io, per mio, sono uno che impara dai propri errori, molte volte mi sono ravveduto sulle mie convinzioni, proprio perchè sono in costante ricerca, ma, siccome, ci sono molti che credono di essere perfetti, infallibili, chi sono io per redarguire, in definitiva ognuno crede alle favole che ha scelto per sè...solo che io valuto tutto, sono "super partes"...
P.S.: il discorso è in generale, se le parole toccano, mi guarderei un attimo allo specchio, ma non è detto che si ottengano i risultati sperati...
P.S.S: se dicessi castronerie o qualcos'altro non fosse di vostro gradimento, siete "liberi" di non leggere...buona vita a tutti...chiudo...non ho tempo, non per cattiveria, e poi odio, le frasi del tipo...è così!!!. (Argomentate o meno). Spero che tu non sia di quel tipo.
P.S.S.S.: non sono affetto da "io" superiore, siccome lo ripeto spesso, sono solo "uno" che sonda...sembra che dobbiamo fare a gara, a chi ha ragione o torto, a me poco importa...se c'è una cosa che ho imparato nella vita, è che l'uomo non possiede nessuna verità...anzi, se possibile le nasconde...scusate per il "flusso di coscienza"...
max(L) ha commentato...
@junkie976:il problema è, che non discuto se esso curi o meno il cancro

Ottimo punto di partenza. Voglio dire hai sicuramente ragione, quello di voler discutere evitando l'argomento della discussione e' sicuramente un problema.

quello che discuto è "la potenza delle tue affermazioni", "L'Essiac: anticancro che non cura il cancro"

Dunque fammi capire, non entri nel merito delle presunte proprieta’ terapeutiche dell’essiac ma non ti sta bene che chi ha indagato abbia scoperto che di proprieta’ anticancro l’essiac non ne ha.
Bizzarro, veramente bizzarro.

quindi perchè togliere la speranza alle persone???

Cio’ che non cura ma che si spaccia per cura non si chiama speranza ma menzogna.

Può darsi che la cura naturale e il potere della mente abbia fatto il resto, il cervello umano è una macchina perfetta

Non direi. Per una dimostrazione del fatto che il cervello umano e’ tutto meno che una macchina perfetta leggi i commenti di junkie976.

in definitiva ognuno crede alle favole che ha scelto per sè

Ma mica tutti sai ? Ci sono anche coloro che alle favole preferiscono la nuda verita’. Ma chi siamo noi per impedire allo struzzo di mettere la testa sotto la sabbia se questa e’ una scelta ?

Simone Marini ha commentato...
Caro Junkie76,

dopo l'ultimo tuo commento fiume/supercazzola, nel quale spicca la chicca orripilante "il cervello umano è una macchina perfetta", come risposta ti mando la prima strofa della canzone di Tom Bombadil:

Hey dol! merry dol! ring a dong dillo!
Ring a dong! hop along! Fal lal the willow!
Tom Bom, jolly Tom, Tom Bombadillo!

Buona vita anche a te! Magari studia un po' di biologia, se hai tempo.
junkie976 ha commentato...
Ciao a tutti, primo decontestualizzare una frase dal contesto, può significare tutto e niente, ammetto di non aver fornito prove, e fin qui ci siamo, se mai dovessi aprire un blog, vi farò vedere che cosa è una indagine che,io, intendo "super partes", secondo bisogna calare la storia di Renè nella cultura americana, in tal senso vi segnalo un film che ancora deve uscire in Italia, basato sulla storia vera di Ron Woodroof ammalatosi di HIV nel 1986, dove si racconta la storia di un uomo al quale si erano dati 30 giorni di vita, e invece lottando contro la F.D.A. americana, e studiando per sè una cura alternativa, è sopravvissuto altri 6 anni, ed, ha aiutato oltre sè, molte, altre, persone, il film è un pò forte ()..comunque è "Dallas Buyers Club"...non discuto in un blog dove io faccio sterili commenti, su questo avete il mio pieno appoggio, contenti...mi pare che un utente vi ha mostrato per bene quello che intendo, quindi...buona visione e buona vita...chiudo.
junkie976 ha commentato...
Ciao, scusate, prima che arrivino critiche a fiume, so che Renè Caisse è canadese, e che la sua storia si svolge in Canada, siccome nel precedente messaggio parlavo di calare la storia nella realtà americana ecc. ecc. ammetto che ho sbagliato, in questo mi sento di essere umile, e questo dimostra anche, che sto ancora studiando la storia...questa non è una giustificazione, mi sono solo confuso, perchè ho fatto una associazione mentale sbagliata, non vi sto a spiegare perchè, credermi o no, non è un mio problema, cmq ci tenevo a precisarlo.
P.S.: per il test, del quale parlo, forse qualcuno si sentirà ingannato, ma non è per nessun scopo recondito, è solo per me, per capire l'animo e quanta sia la comprensione tra gli uomini, e se ci siano possibili persone con la quale andare d'accordo, sono stanco di trovare "sempre" persone che litigano, o che vogliono prevaricare l'altro, o che si credono superiori ad un altro, ecc. ecc., scusate in anticipo per la retorica, ma se ci fosse più comprensione tra le persone, molto probabilmente il mondo sarebbe un posto migliore...un illuso sognatore...
ilfinegiustificailme ha commentato...
Gentile Junkie976, lo "scontro" è inevitabile, discutendo delle cause di un fenomeno (o dell'esistenza del fenomeno stesso), se gli interlocutori non condividono elementi basilari di epistemologia.

Saluti
Marcoz
max(L) ha commentato...
@junki976:ammetto di non aver fornito prove, e fin qui ci siamo

Nell’articolo di Di Grazia ci sono le prove che l’essiac e’ una bufala, tu pero’ ammetti di non avere fornito prove del contrario e in precedenza di non voler discutere delle proprieta’ antitumorali dell’essiac, dunque la domanda e’: ma di che diamine stai parlando ?

se mai dovessi aprire un blog, vi farò vedere che cosa è una indagine che,io, intendo "super partes"

che e’ come dire che nel frattempo non hai nulla da dire e ci tieni a sottolinearlo.

secondo bisogna calare la storia di Renè nella cultura americana

Lascia perdere la storia degli Stati Uniti d’America e rispondi all’unica domanda che ha importanza per chi ha un tumore : l’essiac funziona oppure no ? Perche’ lo capisci anche da te vero che se funziona funziona indipendentemente da chi ha vinto le elezioni nel 1986..

dove si racconta la storia di un uomo al quale si erano dati 30 giorni di vita, e invece lottando contro la F.D.A. americana, e studiando per sè una cura alternativa, è sopravvissuto altri 6 anni

I singoli casi non dimostrano nulla. Dire a qualcuno che date le sue condizioni ha un’aspettativa di vita di 30 giorni, non equivale a dire che morira’ per certo entro 30 giorni ma che quella e’ l’aspettativa di vita media osservata. In ‘media’ significa che nessuno puo’ prevedere se il singolo morira’ realmente entro 30 giorni o sopravvivera’ magari per altri 6 anni. Tanto quanto nessuno puo’ prevedere se ad un incrocio con una mortalita’ del 99% tu sarai parte di quel fortunato 1% che si salva oppure no. A posteriori potresti pero’ sempre testimoniare che nonostante ti avessero detto che al 99% saresti morto, prima di attraversare ti sei scaramanticamente toccato e questo prova che toccarsi gli zebedei funziona. Quello che pero’ non sai e’ quanti tra gli sfortunati deceduti del restante 99% se li erano toccati, perche’ e’ noto chi muore non ha la possibilita’ di testimoniare cose tipo “l’essiac mi ha fregato”.

ma se ci fosse più comprensione tra le persone, molto probabilmente il mondo sarebbe un posto migliore

Personalmente non ho molta comprensione delle persone che non sanno nulla di cio’ di cui parlano ma sanno bene come la pensano in proposito.

chiudo.

Sara’ la quarta volta che lo dici.. mah.
Guido ha commentato...
don't feed the troll
;)
Giovanna Mancini ha commentato...
che interesse avrebbe una multinazionale farmaceutica, a dire, che una cura naturale curi il cancro, o qualsiasi altra malattia letale??? Nessuna!!!, perchè, gli interessi economici, superano la morale, qualsiasi uomo o donna proponga una cura "gratis"(o almeno a basso costo) è un pazzo mitomane ecc. ecc. ecc.
A parte il fatto che la società che ora vende l'Essiac non lo fa per beneficenza, direi che se funzionasse davvero sarebbero a cavallo e, soprattutto, sarebbero i primi a produrre prove certe, scientifiche e insindacabili..
Capisco che non ci si voglia fidare di chi fa del profitto e del lucro la propria bandiera ma, proprio per questo, bisogna essere obiettivi ed utilizzare il buon senso.
junkie976 ha commentato...
Ciao a tutti, probabilmente se fosse apparso il commento che non si è visto, avreste compreso di più, detto questo, l'unico "scontro inevitabile" al quale mi preparo è solo uno...ci tengo a precisare che ho letto l'articolo sin dal mio primo intervento, e questo si intuiva dalla "lima nella pagnotta" del commento sulle dosi, ora è più chiaro, ho letto articolo, commenti e fonti, sia le vostre che quelle dell'utente Lorenzo...l'unico appunto, o meglio disappunto, che mi sento di fare, in cuor mio, è quello relativo all'ultima parte dell' analisi, già detto, e quello è una pura valutazione personale, condivisibile o meno...per altro ci sono tanti bei commenti, nei quali avete dibattuto abbastanza...per esperienza personale sulla medicina tradizionale se dovessi consigliarla a qualche mio parente o amico che non c'è più...oggi, gli direi di provare qualche alternativa...l'unica verità che mi ha mostrato Ron Woodroof è, che anche uno, con poche pretese intellettuali, è riuscito a confutare chi gli dava 30 giorni di vita, sbagliarsi, hhmmm, ammetterei anche di un anno, ma questo è sopravvissuto altri 6 anni (e si parla della metà anni '80), non gli si può negare una certa dose di lungimiranza, che ha posto le basi anche per altri...poi io, o noi, possiamo dibattere per vent'anni, scontrarci, cozzare, se questo ci/vi aiuta a passare il tempo che intercorre tra la vita e la morte, ben venga, ma per voi, io ho intenzione di non sprecarlo più...sono sicuro solo di una cosa, è che se mettesimo 10 persone in una stanza, avremmo 10 verità (per non dire 100), e ognuno avrebbe ragione, io sono quello dietro lo specchio che osserva la stanza, ora è più chiaro...e non dò giudizi affrettati su persone che non conosco, anzi è nella mia natura non darli proprio, solo se ritenessi necessario perchè vanno contro i miei princìpi...un'altra cosa della quale sono sicuro, facendo una valutazione sommaria dei tuoi commenti max(L) è che se tu non avessi comprensione per le persone, allora, si, di che stiamo parlando??..."chiudo", che c'è vuoi avere l'ultima parola???, così sembra che hai sempre ragione, vedi tu, mah.
P.S.: che non ho niente da dire, questo lo dici tu che mi conosci bene, e che dimostri di fare un'analisi accurata, scientifica, della mia persona, meno male, allora ti aggiungo nella lista dei "so tutto io", spero che questo ti solletichi l'ego. Buon proseguo.
P.S.S.: ma non è che li censuri tu i messaggi??, cmq se ti interessa c'è l'ho salvato.
max(L) ha commentato...
@junkie796:ci tengo a precisare che ho letto l'articolo sin dal mio primo intervento

Ci dev'essere un secondo junkie796 dunque, quell'altro che invece sosteneva di non averlo letto.

per esperienza personale sulla medicina tradizionale se dovessi consigliarla a qualche mio parente o amico che non c'è più...oggi, gli direi di provare qualche alternativa...

per comprendere quanto poco valga e per nulla informativa sia l'esperienza personale per casi come quello sui cui stiamo dibattendo, si potrebbe anche pensare che avrebbe una sua ragione d'essere il consigliare di gettarsi senza paracadute perchè, per esperienza personale a piu' d'uno è successo di salvarsi (ci sono le testimonianza in rete, cerca)

l'unica verità che mi ha mostrato Ron Woodroof è, che anche uno, con poche pretese intellettuali, è riuscito a confutare chi gli dava 30 giorni di vita, sbagliarsi, hhmmm, ammetterei anche di un anno, ma questo è sopravvissuto altri 6 anni

Se fai di queste elucubrazioni è evidente che non hai capito i due aspetti fondamentali della faccenda:
a) che il signor Woodroof non ha confutato un bel nulla perchè nulla vi era da confutare
b) che nessuno si è sbagliato

sono sicuro solo di una cosa, è che se mettesimo 10 persone in una stanza, avremmo 10 verità (per non dire 100), e ognuno avrebbe ragione

Ma anche no neh..

un'altra cosa della quale sono sicuro, facendo una valutazione sommaria dei tuoi commenti max(L) è che se tu non avessi comprensione per le persone

Ribadisco: non ho nessuna comprensione per le persone che non sanno nulla sull'argomento di cui discutono ma in compenso sanno bene come la pensano in proposito.

allora, si, di che stiamo parlando??...

Della bufala dell'essiac.

P.S.: che non ho niente da dire, questo lo dici tu che mi conosci bene

Non ti conosco affatto, ma posso leggere quello che pensi dal momento che lo scrivi.
junkie976 ha commentato...
Vabbè max(L), estrapola, decontestualizza, io non lo faccio mai se noti, fai quello che ti senti, capisci quello che vuoi capire, deduci quello che vuoi, se questo ti fa star bene, e magari, non saprei, serve al tuo scopo, per me, tu, fai solo, una tua, "libera interpretazione", personale e pure fiacca se permetti, e quindi... (mi riferisco alla valutazione dei miei pensieri e parole)...poi mi ripeti continuamente che non so niente sull'argomento, ma..., ci fai o ci sei, scusami, ma lo devo pensare, dopotutto mi baso, (), come dici tu, su quello che scrivi, cmq questa posizione mi sembrava chiarita, o si "estrapola" e si deduce sul serio, quello che conviene, vedete voi...vabbè mi autocensuro, così non alimentate il troll, ah ah, bella battuta, mi sa che il trollato, sono io.
P.S.: se volete, guardate il film, per il resto, io faccio continuamente conto con me stesso, la mia coscienza, il mondo che mi circonda, prossimo alla decadenza...infine, io, ho "speranza", ma chi non la possiede, è difficile che la comprenda. CHIUDO. Buona vita a tutti. max(L) estrapola, mi raccomando, si scherza.
E' l'ultimo mio commento, spero che andrà in onda, se così non fosse avvalorate la mia tesi, cmq saprò che almeno Salvo, l'ha letto, che saluto, non c'è l'ho con te e con nessuno, ci mancherebbe, rispondo solo a tono delle provocazioni, figurati se mi perdessi per così poco. Ci "becchiamo" allora, ciao.
Criss ha commentato...
Una cosa e' sicura le terapie considerate efficaci e riconosciute non offrono una cura ( meno del 5% ) per questo si cercano alternative. Di conseguenza si potrebbe scrivere un articolo simile a questo anche riguardo alle terapie billionarie che paghiamo per morire comunque e che molte volte portano solo sofferenza. Se si hanno pochi anni di vita meglio viverli bene con chi ami a fare quello che ti piace finche puoi invece di alimentare un affare mondiale che ti fa stare male prima per poi farti morire comunque. La mia opinione e opinabile ma " meglio un giorno da leone che cento da pecora". Tanta salute a tutti e ciao.
max(L) ha commentato...
@Criss:Una cosa e' sicura le terapie considerate efficaci e riconosciute non offrono una cura ( meno del 5% )

Se questo “meno del 5%” e’ cosa sicura ci sara’ una fonte, qual’e’ ?

per questo si cercano alternative.

Io penso che questa sia un’ipersemplificazione e che le motivazioni siano piu’ d’una. Tra tutte le possibili l’ignoranza e’ quella a cui attribuisco il peso maggiore.

Se si hanno pochi anni di vita meglio viverli bene con chi ami a fare quello che ti piace finche puoi invece di alimentare un affare mondiale

Il problema in generale e’ che le alternative propagandate dai ciarlatani alla prova dei fatti non funzionano, ma vengono vendute a caro prezzo a coloro che hanno pochi anni di vita, perche’ hai voglia a dire che non e' un lucroso affare alternativo, quello del ciarlatano che ti assicura che grazie alle sue cure non morirai entro pochi anni ma di vecchiaia

La mia opinione e opinabile ma " meglio un giorno da leone che cento da pecora".

La mia opinione e’ che i giorni da leoni sono quelli che vivono coloro a cui non sono rimasti pochi anni di vita.

Giovanna Mancini ha commentato...
Se si hanno pochi anni di vita meglio viverli bene con chi ami a fare quello che ti piace finche puoi invece di alimentare un affare mondiale che ti fa stare male prima per poi farti morire comunque.
Siamo tutti padroni di non curarci se non vogliamo ma ciò non toglie che bisogna perseguire chi truffa il prossimo vendendo una cura che non funziona spacciandola per efficace! Anche perché la stragrande maggioranza delle persone che si rivolgono alla medicina alternativa lo fa credendo di poter guarire..
salvatore scuotto ha commentato...
Non contesto nulla per non scaldare gli animi ,ma una cosa vorrei che mi venisse ,almeno approssimativamente spiegata.Premetto che purtroppo in famiglia ho avuto molti casi di Cancro tutti pressochè diagnosticati fortuitamente nel corso di accertamenti di routine e quindi senza sintomi ne conseguenze evidenti,ma sapete quand'è che si sono ammalati seriamente e hanno seguito tutti lo stesso destino??proprio in seguito alla diagnosi e alla successiva cura di routine che tutte le strutture ospedaliere oncologiche QUASI impongono al giorno d'oggi!!!!Mi spiegate cortesemente quali sono questi passi avanti che la medicina moderna ha fatto nei confronti delle cure per sconfiggere il Cancro???
Salvo Di Grazia ha commentato...
proprio in seguito alla diagnosi e alla successiva cura di routine

Beh, pensi che senza cura di routine il tumore si nascondesse? Il tumore è una malattia MORTALE ed ogni persona salvata è un miracolo, l'alternativa è lasciarlo andare avanti senza far nulla o provando cure non efficaci, sono scelte, ci mancherebbe.

quali sono questi passi avanti che la medicina moderna ha fatto nei confronti delle cure per sconfiggere il Cancro?

La risposta sarebbe lunghissima, oggi le cure sono progredite, personalizzate, diversissime da quelle di solo 20 anni fa, anche tecnicamente e spesso, se non si può guarire, si prova a prolungare la sopravvivenza di una persona. Sembra poco, ma passare un anno in più accanto alla persona che si vuole bene per qualcuno è vita guadagnata.
Per brevità mi limito a mostrarti alcune tabelle visivamente immediate, per esempio questa che mostra la sopravvivenza da leucemia infantile negli anni '70 ed oggi, rispettivamente del 4% e dell'82%, come dire che in poche decine di anni salviamo 78 bambini in più su 100... io direi una bella notizia. O per vedere altre percentuali guardiamo questa tabella che mostra l'aumento di sopravvivenza per tumore a 5 anni per i tipi più frequenti. Tranne i tumori conosciuti come più gravi, in praticamente tutti gli altri tipi si assiste ad un aumento eccezionale (ed evidente) della sopravvivenza e questo solo in 30 anni. Alcuni esempi?

Melanoma 58% - 85%
Seno 42% - 78%
Prostata 22% - 48%
Linfoma 43% - 83%

e gli altri puoi vederli lì.
Per alcuni tipi di tumore poi la sopravvivenza è eccezionale, oggi la vera sfida è curare le forme avanzate (e spesso diagnosticate già a questo stadio), come ci arriveremo? Studiando, impegnandoci, ragionando.

Saluti!
max(L) ha commentato...
@salvatore scuotto:ma sapete quand'è che si sono ammalati seriamente e hanno seguito tutti lo stesso destino??proprio in seguito alla diagnosi e alla successiva cura di routine

E’ successo lo stesso alla mia ultima auto, l’ultima volta che l’ho portata dal meccanico (e andava bene) mi ha detto che se non avessi fatto nulla di li a poco sarei rimasto a piedi a causa dell’usura del volano, cosa che ovviamente si e’ avverata. Secondo te sono rimasto a piedi perche’ sono andato dal meccanico ?
The Alchemist ha commentato...
Ottimo post!
Ho visto poco fà un video (https://www.youtube.com/watch?v=1RUrIO3Emws) dove parlava dei metodi nascosti dalle lobbies (tra i quali ovviamente questo).

Se ti và di dargli un occhiata, magari troveresti altri prodotti "miracolosi" da recensire ^^
Leonardo Pegoraro ha commentato...
non volendo creare troppa polemica, vorrei solo spiegarvi xk certe cose accadono..xò non voglio esser preso x arrogante e nemmeno forviante nelle informazioni.

http://youtu.be/1RUrIO3Emws

vi lascio questo video che spiega un po di cose.
e vi posso assicurare ke è autentico..racconta troppe scomode verità.

Cmq complimenti per i post, continua cosi..la libertà di pensiero sempre in primis.

Il sapere umano appartiene al mondo!
Pegoraro Leonardo
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